CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Caporalato, gambiano arrestato
Gambiano era alla guida di vecchio furgone nel foggiano
Giovane ucciso: parroco, basta violenzaIn migliaia accanto alla famiglia, lanciati palloncini bianchi
Trovato cadavere bimbo disperso maltempoEra a 500 metri da punto in cui era stato trovato corpo madre
Ponte Bassano,affidati lavori ripristinoPrima approvvigionamento materiali poi lavori in alveo
Ratti, sensori per evitare tragedieTecnologia al servizio di prevenzione alluvioni e tenuta ponti
Mafia: Dia sequestra beni per 1,3 mlnDiversi immobili e anche un supermercato
Airbnb, sì a codice identificativoAd Frigerio, abbiamo incontrato Centinaio, piena collaborazione
Droga:3 quintali marijuana su gommoneGli scafisti sono albanesi, valore del carico circa 3 mln
Accusa convivente di violenza sessualeLo avrebbe minacciato con un coltello per avere rapporti
Cucchi: Tedesco, rinato,fatto mio dovereIlaria, al Viminale solo se scuse Salvini
Donna carbonizzata: riaperto altro casoSarà comparato il dna per un omicidio avvenuto a Modena nel 2012
E’ stato ritrovato il cadavere di Nicolò disperso durante nubifragio in CalabriaRisultava disperso dal 4 ottobre scorso a causa del nubifragio in cui sono morti la madre Stefania Signore ed il fratello di sette anni, Cristian. Era sepolto sotto i detriti. Proseguono in Sardegna le ricerche del pastore disperso
Pedofilia: Papa, sì dimissioni WuerlGiurì Pennsylvania accusa vescovo Washington copertura abusi
Genova nel Cuore su bicchieri LessglassFondi a commercianti danneggiati. Funziona cauzione e resa vuoti
Salvini, schifoso bruciare manichiniA studenti ‘democratici’servirebbero molte ore educazione civica
Roghi in Gallura, preso piromane serialePer inquirenti Tempio responsabili di almeno otto incendi
Sindaco da bandiera San Marco a neonati’Costi iniziativa pagati da me e da altri patrioti veneti’
Crollo in chiesa a Roma, primi indagatiTitolari ditta che nel 2015 fece lavori ristrutturazione tetto
Militare morì in guerra, tornano restiSuo sommergibile affondato nel ’40, tomba ritrovata in Sudan
Caravaggio rubato, Vaticano in campoConvegno a Roma con esperti, per aprire dibattito internazionale
Misure per salvare migranti in sicurezzaPossibili connessioni flussi con minaccia terroristica
Chiuso ponte sul Vara, è insicuroSulla sp 18. Struttura attraversa il fiume Vara con 5 campate
Studenti restaurano il relitto di UsticaIl cantiere a Bologna all’interno del museo per la memoria
P.za S.Carlo, M5S no Torino parte civileRespinta richiesta opposizione, costituzione non è obbligatoria
Doppio processo per scontri al BrenneroLegale cittadini tedeschi, anche loro udienze siano in italiano
Pigliaru, vigili fino ripristino Ss 195Nuovo sopralluogo governatore su statale crollata in più punti
Mestre,fatta brillare valigetta sospettaAbbandonata davanti liceo, era vuota
Falsa mima molestava turisti, espulsa24enne già gravata da allontanamento voluto da Questore Firenze
Maltempo, sott’acqua spiaggia del PoettoAmpie pozze profonde anche 30 cm, inizia conta dei danni
Dal 2019 centro Roma senza bus turisticiRaggi,parte la nostra rivoluzione, le strade saranno più sicure
Violenta 20enne dopo discoteca,arrestatoSospettato di altre aggressioni, Cc invitano a denunciare
Abbandona rifiuti, glieli portano a casaA Bari seguito esempio sindaco Piombino,sanzione a responsabile
Crac Divina Provvidenza: tre condannePrima sentenza nel processo-stralcio per default da 500 milioni
Imam espulso, indagine polizia PerugiaOperava presso luogo culto islamico periferia capoluogo umbro
Contro auto cc dopo furto,presi 2 nomadiSalvini: ‘Campi nomadi vergogna italiana, ruspa unica soluzione’
‘Il nostro cuore è libero dall’odio’Nel Bolognese il ricordo degli amici di Giuseppe Balboni
Sardegna, danni per mln euro in campagneColdiretti, subito coordinamento per aiuti a pastori
Ronde, militanti di Forza nuova indagatiL’accusa è di aver partecipato alle ‘passeggiate per sicurezza’
Voto scambio, chiuse indagini MazzaranoMazzarano, pronto a fornire spiegazioni per avere archiviazione
Legionella in acqua fontanella AstE’ stata subito chiusa, nessun operaio ha accusato malori
Yara: Cassazione, ergastolo per BossettiDIchiarato inammissibile il ricorso della difesa
Donna uccisa a Ragusa, fermato il maritoAccusato di omicidio, l’uomo si è detto innocente
Barcone in panne: Malta, ‘nessuna nave disponibile’Guardia Costiera italiana, La Valletta responsabile nell’area – Migranti salvati da guardacoste italiani
In 70 erano a bordo di un barcone in avaria,sbarcati a Lampedusa
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SAN SEVERO (FOGGIA)
– Un cittadino del Gambia, Alieu Secka, di 53 anni, con permesso di soggiorno in attesa di rinnovo, è stato arrestato dalla polizia nelle campagne di San Severo, perchè accusato di intermediazione illecita di manodopera e sfruttamento del lavoro. L’uomo è stato sorpreso e bloccato mentre, alla guida di un furgone in pessime condizioni, trasportava 11 braccianti agricoli che avevano finito la loro giornata di lavoro nei campi dove in questo periodo è in corso la raccolta degli asparagi. E’ stato accertato che l’uomo conduceva ogni mattina con il proprio furgone numerosi braccianti agricoli africani in varie aree agricole nella zona di Foggia e dell’alto tavoliere. Sono stati gli stessi braccianti a raccontare ai poliziotti che venivano pagati 4 euro all’ora e che erano costretti a pagare a Secka 5 euro al giorno per il trasporto. Sono state anche compiute perquisizioni e accertate violazioni nell’azienda agricola dove i braccianti avevano terminato di lavorare.
– NAPOLI
– Basta con il clima di “violenza”, nel quartiere e a Napoli prevalgano gli esempi positivi come quello di Raffaele Perinelli, il 21enne, estraneo a ogni forma di criminalità, ucciso da un conoscente sabato sera. Nel giorno dei funerali, in una chiesa gremita, quella dei Santi Alfonso e Gerardo, in via Janfolla, nel quartiere di Miano, a Napoli, don Salvatore Cinque, ricorda il giovane. Guarda la coppa e un pallone (il calcio la sua passione e il suo sogno) e invita tutti: “la sua coppa Raffaele l’ha vinta con l’esempio. Non deludiamo – ha detto rivolto alla folla – vinciamo anche noi la nostra coppa”.
In migliaia si sono stretti accanto alla famiglia – la madre è stata tutto il tempo dei funerali a terra accanto alla bara del ragazzo – mentre in aria sono stati lanciati centinaia di palloncini bianchi. In tanti indossavano magliette con la scritta ‘lp3′ (il nome – Lello – e il cognome del ragazzo ed il numero della maglia che indossava).
– LAMEZIA TERME (CATANZARO)
– É stato trovato il cadavere di Nicolò, il bambino di due anni che risultava disperso dal 4 ottobre scorso a causa del nubifragio in cui sono morti la madre Stefania Signore ed il fratello di sette anni, Cristian. A trovare il cadavere sono stati i vigili del fuoco ed il personale della Protezione civile regionale. Il corpo é stato trovato a circa cinquecento metri a monte dal luogo in cui era stato trovato il corpo della mamma. Era sepolto sotto una spessa coltre di detriti e terriccio. Le ricerche sono andate avanti incessantemente, giorno e notte, dal 4 ottobre. Al ritrovamento del corpo del bambino, frutto dell’abnegazione dei vigili del fuoco e del personale della Protezione civile regionale, oltre che di decine di volontari, ha contribuito il georadar messo a disposizione dal Cnr, con l’intervento di geofisici specializzati. Sul luogo si è recato il procuratore della Repubblica di Lamezia Terme Salvatore Curcio.
– BASSANO (VICENZA)
– E’ stata pubblicata oggi all’Albo pretorio l’affidamento del completamento dei lavori di ripristino e consolidamento del Ponte degli Alpini alla ditta Inco di Pergine Valsugana (Trento). “Si tratta di un passaggio molto importante per la ripresa degli interventi e per il completamento del restauro – sottolinea il sindaco Riccardo Poletto -. Anche se l’azienda, per indicazioni date dal Genio civile, non potrà riprendere con il cantiere in alveo prima del mese di dicembre, le prossime settimane saranno comunque utili per l’approvvigionamento dei materiali e per la predisposizione dei lavori propedeutici all’intervento”. La spesa assunta è complessivamente di 4.332.914 euro.
– CAGLIARI
– Anche la tecnologia per evitare tragedie come quelle di Genova o i disastri del Cagliaritano legati alle alluvioni e alla tenuta di ponti e strade. Un suggerimento lo ha dato Carlo Ratti, il professore delle “città del futuro”, autore di più di 500 pubblicazioni, architetto e ingegnere, docente al Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston, dove dirige il Senseable City, poco prima dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’Universitá di Cagliari. La città del futuro può essere anche un posto più sicuro? “Proprio oggi – spiega all’ANSA – mostrerò un progetto che abbiamo fatto prima della tragedia di Genova in cui usiamo tutti i dati dei telefoni cellulari e delle macchine per studiare la sensibilità delle infrastrutture e dei ponti”. “La città dei sensori – aggiunge – ci permette di dare più sicurezza perché ci consente di capire meglio un problema prima che accadano tragedie come quelle che vediamo. La sensoristica ci permette di leggere meglio la cittá e di renderla più sicura”.
– CAMPI SALENTINA (LECCE)
– La Direzione Investigativa Antimafia di Lecce ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro di beni per un valore di un milione e 300 mila euro emesso dal Tribunale di Lecce, Ufficio Misure di Prevenzione, nei confronti di Paolo Spalluto, pregiudicato di 53 anni di Campi Salentina, già condannato per associazione di tipo mafioso ed associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.
Il provvedimento arriva dopo indagini patrimoniali e finanziarie da cui è emersa una sproporzione tra le entrate lecite dell’intero nucleo familiare e quelle reali riconducibili perciò ad attività delittuose, così come sanzionato dalle previsioni del Codice Antimafia. Il sequestro ha interessato diversi beni mobili e immobili tra cui, quote di società, un supermercato, motoveicoli ed autoveicoli, di cui uno di grossa cilindrata, e numerosi rapporti bancari.
– RIMINI
– “Al TTG abbiamo incontrato il ministro Centinaio insieme alle piattaforme digitali. Ci ha illustrato la sua proposta di istituire un codice unico identificativo nazionale della ricettività e l’intenzione di creare un tavolo presso il ministero”. Lo dice all’ANSA Matteo Frigerio, country manager Italia di Airbnb. “Airbnb ha espresso apprezzamento per la volontà di lavorare in concertazione e offerto piena collaborazione a supportare il suo sforzo per legalità e semplificazione” aggiunge.
“Crediamo che questa possa essere un’occasione importante per cominciare a superare l’attuale giungla di adempimenti, istituendo a livello nazionale regole chiare” ha sottolineato ancora Frigerio. L’incontro tra il ministro e i vertici di Airbnb è avvenuto l’11 ottobre al TTG Travel Experience organizzato da Italian Exhibition Group alla fiera di Rimini.
– LECCE
– Un gommone con un carico di oltre 290 kg di marijuana e 16 di hashish è stato intercettato dalla guardia di finanza nelle acque antistanti la località ‘Le Cesine’ del comune di Vernole (Lecce) e successivamente recuperato sulla costa dove era stato abbandonato da due scafisti che hanno tentato di fuggire via terra ma sono stati arrestati.
I conducenti del natante, risultati poi essere entrambi albanesi, alla vista dell’unità navale si sono diretti a tutta velocità verso la battigia, dove hanno abbandonato il natante con il suo carico, fuggendo nella macchia della riserva naturale ‘Le Cesine’. Qui sono stati individuati dalle pattuglie del comando provinciale della Guardia di Finanza di Lecce, coadiuvate dai carabinieri forestali ed arrestati per detenzione e traffico internazionale di stupefacenti. Il gommone è stato sequestrato con il carico che, immesso sul mercato, avrebbe fruttato circa tre milioni di euro.
– RIMINI
– Una donna di origine russa, di 54 anni, è stata denunciata con l’accusa di aver violentato, un 61enne riminese. L’uomo, secondo la sua denuncia, sarebbe stato costretto ad avere un rapporto sessuale sotto la minaccia di un coltello. Lo riporta la stampa locale che ricostruisce quello che è stato definito un calvario di umiliazioni. I due stavano insieme da già da po’ di tempo, quando sono cominciate le vessazioni. Quando lui ha lasciato la moglie chiedendo il divorzio, la russa forte dell’impegno dell’amante finalmente libero si era rivelata, a detta dell’uomo, una despota anche durante i rapporti sessuali, che riprendeva con la telecamera. Il 61enne ha così sporto denuncia alla polizia. Se ne occuperà la magistratura che ha indagato la donna per violenza sessuale sul convivente.
– “Sono rinato. Ora non mi interessa nulla se sarò condannato o destituito dall’Arma”. Sono le parole che Francesco Tedesco ha affidato ieri al suo avvocato, Eugenio Pini, dopo la notizia delle sue accuse a due carabinieri per il pestaggio di Stefano Cucchi. “Ho fatto il mio dovere; quello che volevo fare fin dall’inizio e che mi è stato impedito”, ha aggiunto Tedesco al suo avvocato. Tedesco è imputato, assieme ai carabinieri Raffaele D’Alessandro e Alessio Di Bernardo di omicidio preterintenzionale.
Tedesco verrà ascoltato entro gennaio in aula nell’ambito del dibattimento in corso. Già interrogato tre volte dal pm Giovanni Musarò, dovrà ribadire davanti alla corte le accuse a Raffaele D’Alessandro e Alessio Di Bernardo arrivate a nove dalla morte di Cucchi.
Intanto Ilaria, sorella di Stefano, “Il giorno in cui il Ministro dell’Interno chiederà scusa a me, alla mia famiglia e a Stefano allora potrò pensare di andarci, prima di allora non credo proprio”.
– MODENA
– I carabinieri di Modena sarebbero pronti a comparare il dna di Raffaele Esposito, 34enne in carcere per omicidio, violenza sessuale e tentato sequestro di persona, con quello di un individuo finora ignoto rinvenuto sul bastone utilizzato nel 2012 per uccidere Anna Gombia. La donna, 75 anni, fu uccisa a bastonate lungo il percorso natura di Savignano sul Panaro, paese di residenza di Esposito, alle porte di Modena. Proprio a bastonate, stando alle risultanze delle indagini, Raffaele Esposito avrebbe ucciso, lo scorso 30 agosto, la prostituta rumena 31enne Neata Vasilica Nicoleta, il cui cadavere è stato trovato carbonizzato a San Donnino il 10 settembre scorso.
E’ stato trovato il corpo di Nicolò, il bambino di due anni che risultava disperso dal 4 ottobre scorso a causa del nubifragio in cui sono morti la madre Stefania Signore ed il fratello di sette anni, Cristian.Il corpo è stato trovato a circa cinquecento metri a monte dal luogo in cui era stato trovato il corpo della mamma. Era sepolto sotto una spessa coltre di detriti e terriccio. Le ricerche sono andate avanti incessantemente, giorno e notte, dal 4 ottobre. Al ritrovamento del corpo del bambino, frutto dell’abnegazione dei vigili del fuoco e del personale della Protezione civile regionale e di decine di volontari, ha contribuito il georadar messo a disposizione dal Cnr, con l’intervento di geofisici specializzati. Sul luogo si è recato il procuratore della Repubblica di Lamezia Terme Salvatore Curcio.I funerali delle tre vittime si svolgeranno domani a Gizzeria. Il ritrovamento stamattina del corpo del piccolo Nicolò, dopo otto giorni di incessanti ricerche, ha indotto familiari ed autorità religiose a rinviare a domani le esequie di Stefania Signore e di Christian, fissate in un primo tempo per oggi pomeriggio, in modo da celebrare un funerale unico per la mamma e i suoi due bambini.Il racconto di un volontario. “Stanotte non avevo dormito per il pensiero di ritrovare il piccolo Nicolò. E lo stesso pensiero ha assillato tutti i volontari che sono stati impegnati negli ultimi giorni nelle ricerche. Alla fine i nostri sforzi sono stati premiati e questo mi conforta”. Lo ha detto all’ANSA Franco Di Leo, presidente del Comitato provinciale di Vibo Valentia del Centro italiano Protezione civile, che per otto giorni sono stati impegnati incessantemente nelle ricerche del bambino scomparso nel nubifragio del 4 ottobre in cui sono morti la madre ed il fratello di sette anni. “Ieri sera, a San Pietro Lametino, in una zona di aranceti, poco distante da un torrente che il 4 ottobre – ha aggiunto Di Leo – era in forte piena, avevamo effettuato un sopralluogo con l’ausilio di escavatori messi a disposizione da alcune imprese di movimento terra. Stamattina abbiamo deciso di concentrare le ricerche del piccolo Nicolò nei vari punti in cui si era accumulati detriti, terra e tronchi d’albero sradicati. Abbiamo così circoscritto una zona in cui abbiamo ipotizzato che si potesse trovato il corpo del bambino ed in questo senso ci sono state d’aiuto l’esperienza, l’intuito, la tenacia e la forza di volontà che da sempre rappresentano la caratteristica dei volontari. É stato grazie a tutto questo che é stato possibile trovare il corpo del bambino, seppellito nel terreno ad una profondità di circa due metri, tra un aranceto ed il torrente, che adesso é asciutto”.Intanto in Sardegna proseguono le ricerche del pastore scomparso e si lavora per ripristinare la viabilità.E la Coldiretti stima i danni del maltempo in Italia: in 20 anni persi quasi 50 miliardi.
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– CITTA’ DEL VATICANO
– Papa Francesco ha accettato la rinuncia al governo pastorale dell’arcidiocesi di Washington, presentata dal cardinale Donald W. Wuerl. Nell’indagine sugli abusi sessuali su minori condotta nello Stato Usa della Pennsylvania, il card. Wuerl era stato accusato di aver coperto numerosi preti pedofili quand’era vescovo di Pittsburgh. Il card. Wuerl, 78 anni il prossimo 12 novembre, arcivescovo di Washington dal 16 maggio 2006, è il prelato più alto in grado coinvolto nelle recenti indagini sulla pedofilia condotte in vari Stati americani, tra cui la Pennsylvania. Il suo coinvolgimento riguarda in particolare l’accusa di aver coperto numerosi casi di abusi sessuali di sacerdoti nel periodo, tra il 1988 e il 2006, era vescovo di Pittsburgh.
– GENOVA
– I bicchieri di plastica riciclabile LessGlass, che da maggio hanno sostituito i bicchieri usa e getta in 12 locali del centro storico di Genova, da oggi hanno il logo “Genova nel cuore” in un’edizione limitata per raccogliere fondi per i commercianti colpiti dal crollo di Ponte Morandi. La cauzione di un euro per i bicchieri, che consentono di consumare la propria bibita o il proprio cocktail anche fuori dal locale, sarà devoluta alla raccolta fondi per le attività commerciali colpite dal crollo. Nei primi 6 mesi il numero di Lessglass è aumentato da 3mila a 6mila bicchieri a cui si andranno ad aggiungere 3mila pezzi dell’edizione con il logo “Genova nel cuore”. Il progetto di green economy nato a maggio per ridurre rifiuti non biodegradabili ha consentito di non disperdere 40mila bicchieri di plastica usa e getta pari a circa 80 kg di plastica. LessGlass consente infatti di restituire il bicchiere in qualsiasi locale del circuito innestando un circolo virtuoso di raccolta e restituzione dei vuoti.
– “Questi ‘democratici’ studenti, coccolati dai centri sociali e da qualche professore,avrebbero bisogno di molte ore di educazione civica. Forse capirebbero che BRUCIARE in piazza il manichino di Salvini,e di chiunque altro,o appenderne ai lampioni le immagini è una cosa schifosa”. Così su twitter il ministri dell’Interno Matteo Salvini commenta la protesta di oggi a Torino dove sono stati bruciati manichini raffiguranti lo stesso Salvini e l’altro vicepremier Luigi Di Maio.
– TEMPIO PAUSANIA
– Il piromane seriale di Santa Teresa di Gallura ha un nome. Gli agenti del corpo forestale di Tempio hanno arrestato Francesco Occhioni, 36 anni, nato a Tempio ma residente a Santa Teresa. Secondo le indagini coordinate dalla sostituta procuratrice, Ilaria Corbelli, è lui il responsabile di una serie di incendi, almeno otto, che hanno interessato le campagne e alcune zone di pregio ambientale nel territorio comunale di Santa Teresa di Gallura tra il settembre del 2017 e lo stesso mese di quest’anno.
I dettagli dell’operazione che ha portato al suo arresto sono stati illustrati oggi in una conferenza stampa tenuta dal capo della Procura gallurese, Gregorio Capasso, e dal dirigente dell’ispettorato tempiese della forestale, Giancarlo Muntoni.
In tema di incendi, quella appena conclusa è stata per Santa Teresa un’estate particolarmente intensa. Soprattutto tra la fine di luglio e agosto i roghi sono stati diversi e tutti piuttosto gravi.
– SANTA LUCIA DI PIAVE (TREVISO)
– La bandiera di San Marco, un libro di spiegazione storica e il certificato di nascita trilingue, con scritto ‘nato in Veneto’: il ‘kit’ è in distribuzione da oggi ai bambini nati a partire dal 18 settembre 2018 e registrati all’anagrafe comunale di Santa Lucia di Piave, nel trevigiano. A renderlo noto è il sindaco Riccardo Szumski, che ha promosso l’iniziativa. “Viste le richieste già pervenute – rileva – per avere forniture anche antecedenti a questa data bisognerà fare richiesta al protocollo comunale e io successivamente le valuterò”. Il sindaco sottolinea che i costi del ‘kit’ sono “a carico personalmente del primo cittadino e di altri patrioti veneti e non del Comune”.
– Primi indagati nell’indagine della Procura di Roma sul crollo del tetto della chiesa di San Giuseppe dei Falegnami, nel centro storico della Capitale, avvenuto il 30 agosto scorso. Nel fascicolo, coordinato dal procuratore aggiunto Nunzia D’Elia, sono stati iscritti Stefano Di Stefano e Gaetano Correra, titolari della ditta che nel 2015 ha vinto l’appalto per i lavori di ristrutturazione del soffitto della chiesa che sorge a pochi metri dal Campidoglio. Nei loro confronti si ipotizza il reato di disastro colposo.
– TORINO
– “Il 18 aprile 2018 il capo silurista italiano Carlo Acefalo (1916-1940) ha cominciato il suo ritorno verso casa”, aveva reso noto la Farnesina in primavera. Ora i suoi resti si trovano a Roma e stanno per raggiungere il Piemonte, dove saranno seppelliti nel cimitero di Castiglione Falletto.
La salma, arrivata qualche giorno fa, sarà consegnata alla famiglia in una cerimonia che si terrà nei prossimi mesi. Accoglierà poi il militare la tomba di sua madre, che lo attese per molti anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale.
Morto presso l’isolotto sudanese di Musa Kebir a causa dell’ affondamento del sommergibile Maccalé, Acefalo era rimasto seppellito in Sudan fino al ritrovamento dei suoi resti negli ultimi mesi, nel corso di una spedizione nel paese africano del regista italo-argentino Ricardo Preve, per le riprese del film documentario sul soldato italiano ‘Tornando a casa’.
Il Vaticano scende in campo per cercare di ritrovare, dopo quasi 50 anni dal suo furto, la Natività di Caravaggio rubata a Palermo nel 1969 e considerato il “quadro più ricercato al mondo”. Per questo lunedì 15 un dicastero Oltretevere ha convocato a Roma un incontro di esperti per “ribadire l’opposizione alle mafie da parte della Chiesa, secondo l’esempio del Beato Giuseppe Puglisi” e per porre la “Natività al centro del dibattito internazionale affinché il quadro si possa finalmente ritrovare”. L’appuntamento è al Palazzo della Cancelleria.
– Le possibili interconnessioni della minaccia terroristica con i flussi migratori illegali, malgrado il trend in decrescita degli arrivi via mare in Italia, comportano “la necessità di contemperare le prioritarie esigenze di sicurezza nazionale, con gli interventi connessi al salvataggio della vita umana in mare (Search and rescue, Sar)”.
Lo evidenzia il Viminale al termine della riunione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal ministro Matteo Salvini. Decise misure per il coordinamento dei controlli.
– GENOVA
– Chiuso d’urgenza a Cavanella, nel comune di Beverino (La Spezia) un ponte sulla provinciale 18 a causa di “importanti infiltrazioni e percolazioni di acqua piovana che stanno progressivamente determinando lesioni sul calcestruzzo”, come si legge nella perizia degli ingegneri. Il ponte è lungo 160 metri e attraversa con 5 campate il fiume Vara. Da tempo era sotto controllo e i risultati della perizia tecnica hanno dato esito negativo. Il tratto della strada provinciale 18 è stato chiuso, mentre Comune e Provincia stanno cercando di riaprire adesso una strada provinciale da tempo interrotta per una frana come via alternativa, oltre alla possibilità di transito sull’Aurelia nel comune di Riccò del Golfo.
– BOLOGNA
– Restaurare il relitto del Dc9 Itavia, per ‘restaurare’ la memoria. C’è soprattutto questo dietro il lavoro degli studenti e dei professori del corso di restauro dell’Accademia di belle arti di Bologna, che hanno concluso la prima fase del cantiere-scuola, nel museo per la memoria di Ustica, sui resti dell’aereo che il 27 giugno del 1980 si inabissò in mare. L’intervento, portato avanti sempre con il museo aperto al pubblico, è la prima fase di un progetto articolato in più momenti, che si realizzerà tramite l’apertura di altri cantieri che vedranno gli studenti protagonisti nell’arco di un biennio.
Dal 27 settembre, per due settimane, i giovani restauratori si sono concentrati in particolare sulla mappatura delle diverse parti del velivolo e dei materiali cartacei che necessitavano di interventi conservativi, sulla documentazione fotografica dei componenti e sulla realizzazione di operazioni di spolveratura e pulizia.
– TORINO
– “Non ravvisiamo la necessità di intraprendere una procedura nebulosa come quella della nomina di un curatore speciale, né di impegnare l’amministrazione ad agire contro sé stessa in un caso di evidente conflittualità di interesse”. Così la capogruppo M5S al Consiglio comunale di Torino, Valentina Sganga, sulla costituzione di parte civile della Città nel processo per i fatti di piazza San Carlo come chiesto da una mozione delle minoranze di centrosinistra discussa oggi dai capigruppo.
“Non è obbligatoria per tutelare l’ente, come vorrebbe far credere chi avanza la richiesta, perché è sempre possibile, alla fine del processo penale, agire in sede civile per ottenere il risarcimento danni e anche la Corte dei Conti, in caso di sentenza di condanna passata in giudicato, può agire per ottenere il risarcimento per la Città”, sostiene la Sganga, secondo cui “la costituzione come parte civile rimane un atto di mera opportunità politica”.
– BOLZANO
– Il processo a Bolzano contro 70 anarchici per gli scontri avvenuti il 7 maggio 2016 al Brennero è stato rinviato a gennaio. Con ingenti misure di sicurezza si sono svolte in tribunale due distinte udienze: la prima davanti al giudice Paparella a carico di 63 imputati di nazionalità italiana, la seconda davanti al giudice Perathoner per 7 manifestanti tedeschi. I due processi sono paralleli, in quanto riguardano gli stessi identici fatti.
La posizione dei 7 cittadini tedeschi era stata separata per consentire la celebrazione delle udienze in lingua tedesca, anche se ora il loro legale Giampiero Mattei ha chiesto che anche questo processo si svolga in italiano. Per i 7 tedeschi , inoltre, l’avvocato ha chiesto il rito abbreviato. Il processo è stato rinviato al prossimo 25 gennaio, così come quello a carico degli altri 63 imputati. Come già nelle prima udienza in primavera, la posizione di alcuni imputati è stata stralciata per un vizio di notifica.
– CAGLIARI
– “E’ essenziale che la 195 riapra il prima possibile”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Sardegna, Francesco Pigliaru, durante un sopralluogo nel tratto della statale danneggiato dall’ondata di maltempo che ha colpito il sud Sardegna. Sulla Sulcitana sono operativi da ieri gli uomini dell’Anas per ripristinare la parte della strada che ha ceduto. Con Pigliaru anche gli assessori ad Ambiente e Lavori pubblici, Donatella Spano ed Edoardo Balzarini, oltre alla direttrice della Protezione civile, Sandra Tobia, e i sindaci “Noi saremo qui fino alla fine, per monitorare questi lavori che sono importantissimi – assicura il governatore – le cose stanno procedendo bene, si pensa di concludere in pochi giorni e ci auguriamo che sia così perché l’urgenza per tutte le persone che abitano in questa zona dell’Isola è una priorità”.
– VENEZIA
– Una valigetta in pelle abbandonata davanti all’ingresso del liceo ‘Franchetti’ ha fatto scattare l’allarme questo pomeriggio a Mestre. Alla fine delle verifiche, gli artificieri della Polizia, seguendo il protocollo, l’hanno neutralizzata facendola brillare con una mini carica esplosiva. La borsa, che non apparteneva a nessuno dei componenti del personale della scuola, non aveva nulla al suo interno. Quando è scattato l’allarme, su segnalazione di un passante, gli studenti dovevano ancora uscire dal liceo, e sono stati fatti così passare da un cancello laterale, mentre i Carabinieri blindavano la zona, delimitando il tratto di marciapiede in cui si trovava la 24ore, posata a terra vicino al muretto di recinzione. Poi, mentre su Corso del Popolo si accalcava la gente per assistere alle operazioni, sono giunti gli artificieri. Dopo l’ispezione, hanno posto una mini carica sulla borsa sospetta, facendola brillare con un botto che ha fatto sobbalzare le persone all’esterno del perimetro di sicurezza.
– FIRENZE
– Si spacciava per mima e molestava i passanti e i turisti facendo l’elemosina. Per questo motivo una donna romena di 24 anni, già gravata da un provvedimento di allontanamento disposto dal Questore di Firenze, è stata espulsa dal territorio italiano. La donna era nota alle forze dell’ordine propria per la sua attività di falsa mima nel centro di Firenze, a seguito della quale era stata denunciata numerose volte per elemosina molesta dalla polizia municipale. La 24enne è stata rintracciata ieri dalla polizia durante lo sgombero di un ex area industriale in via Fanfani. Dopo la convalida del provvedimento da parte del giudice, ieri sera intorno alle 19 è stata imbarcata su un volo in partenza per Bucarest dall’aeroporto di Roma Fiumicino. Secondo quanto riferito, l’ordine di allontanamento coatto era stato disposto dalla questura poiché la donna risultava già inadempiente rispetto a un analogo provvedimento di disposto dal prefetto per motivi di ordine e sicurezza pubblica.
– CAGLIARI
– L’emergenza è passata, ma sul terreno restano le tracce del passaggio del nubifragio che si è abbattuto su Cagliari due notti fa. Oltre a buche e tombini divelti nel centro e nelle parti basse della città, come Pirri, la spiaggia del Poetto, in diversi tratti è completamente scomparsa sotto l’acqua. Tra i 20 e i 30 centimetri d’acqua dai quale emergono ancora i segni della scorsa domenica passata al mare: lettini, sdrai immersi nelle pozze.
Servirà qualche giorno perché la sabbia possa drenare verso il mare la montagna d’acqua caduta dal cielo. Poi inizierà anche qui la conta dei danni per gli esercizi commerciali (punti ristoro e bar) e gli stabilimenti balneari ancora aperti.
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“Fuori i bus turistici dal centro. Il Tar dà ragione a Roma Capitale: nessuna sospensiva. Da gennaio parte la nostra rivoluzione: strade più sicure e città più vivibile”. Lo annuncia su Twitter la sindaca di Roma Virginia Raggi. “Abbiamo dato vita ad una regolamentazione efficace, – spiega l’assessore alla Mobilità di Roma Linda Meleo – che introduce nuove aree di sosta brevi e lunghe, e grazie alla tecnologia sistemi di regolazione per le fermate e gli accessi.
Abbiamo anche stabilito finalmente tariffe congrue, tarate sull’impatto inquinante dei mezzi. E’ la prima volta che accade.
Misure necessarie a preservare la bellezza di Roma, a promuovere il turismo di qualità e a salvaguardare la salute dei cittadini”, conclude.
– TORINO
– Ha aggredito e violentato in strada una ventenne, originaria dell’Ecuador, che tornava a casa a piedi dopo aver trascorso la notte in un locale di Torino. A.
L., italiano di 30 anni, residente a Moncalieri, è stato arrestato dai carabinieri, che sospettano possa aver commesso altre aggressioni. Sempre con lo stesso modus operandi.
Secondo i militari dell’Arma, l’uomo attendeva in prossimità dei locali della movida torinese, scegliendo le sue ‘prede’ tra le giovani donne che uscivano da sole. Poi le seguiva e le aggrediva alle spalle. Episodi non denunciati per vergogna dalle stesse vittime.
“Non abbiate paura di denunciare”, è l’appello del Comando provinciale dei carabinieri di Torino, che invitano eventuali altre vittime a presentarsi in caserma per visionare la foto dell’arrestato.
– BARI
– Gli operatori dell’Amiu, azienda che si occupa della raccolta di rifiuti, hanno trovato un sacco pieno di immondizia abbandonato in strada, a Palese, e l’assessore all’Ambiente del Comune di Bari, Pietro Petruzzelli, lo ha preso e consegnato al proprietario che nei prossimi giorni riceverà una sanzione. Il cittadino è stato individuato attraverso il controllo dei suoi stessi rifiuti abbandonati. “Si tratta di un sacco di quelli forniti nell’ambito del servizio porta a porta – ha commentato Petruzzelli -. Ovviamente i rifiuti non erano stati differenziati e quindi il cittadino in questione ha pensato bene di abbandonare il bustone per strada. Perciò, sulla scorta di quanto fatto qualche giorno fa dal sindaco di Piombino Dese, stamattina ho voluto riportare il sacco a casa di colui che lo ha gettato per strada e che ha contribuito a inquinare le campagne nei pressi della tangenziale”.
– TRANI
– Tre condanne e l’assoluzione dell’ex vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata Agatino Lino Mancusi: si è concluso così il processo-stralcio con rito abbreviato per il crac da 500 milioni di euro della vecchia gestione della Casa Divina Provvidenza di Bisceglie, con sedi anche a Foggia e Potenza. Lo ha deciso il gup del Tribunale di Trani al termine del processo con rito abbreviato.
Il giudice ha condannato a due anni di reclusione l’allora rappresentante sindacale aziendale dell’ente Michele Perrone; un anno di reclusione ciascuno per l’ex consulente fiscale della Casa Divina Provvidenza, Antonio Damascelli, e per Luciano Di Vincenzo, amministratore di Ambrosia Technologies, società che forniva i pasti ai degenti della struttura. Il gup ha concesso ai tre la sospensione della pena e li ha condannati al risarcimento dei danni da liquidarsi in sede civile, in favore della Congregazione Ancelle Divina Provvidenza, parte civile nel processo. Per altri 14 imputati è in corso il processo.
– PERUGIA
– E’ legata a un’indagine della polizia sul ruolo di imam svolto presso un luogo di culto islamico attivo a Ponte Felcino, alla periferia di Perugia, l’espulsione di Ahmed Elbadry Elbasiouny Aboualy, egiziano di 35 anni, annunciata l’11 ottobre dal ministro dell’Interno Matteo Salvini. Lo si è appreso dalla Questura del capoluogo umbro.
Il provvedimento è stato deciso per motivi di prevenzione del terrorismo ed è scaturito a seguito da un’attività condotta dalla Digos di Perugia nei confronti dello straniero.
Il trentaseienne è stato rintracciato in provincia di Brescia dove era ospitato per svolgere temporaneamente funzioni di imam presso un centro islamico attivo in quella zona. A individuarlo sono state le Digos di Perugia, Brescia e Milano. L’egiziano è stato quindi rimpatriato con un volo per il Cairo.
Si tratta dello stesso uomo che nel 2009 aggredì l’ex deputata Daniela Santanchè durante una manifestazione contro il velo integrale per le donne musulmane.
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MILANO
– Due rom del campo nomadi di Muggiano, a Milano, sono stati arrestati dai carabinieri dopo un furto in casa commesso ieri pomeriggio e dopo aver speronato l’auto dei militari nel corso di un inseguimento avvenuto a Trezzano sul Naviglio (Milano). Sono finiti in manette per furto aggravato in abitazione, uso di distintivi in uso alle forze di polizia e resistenza a pubblico ufficiale.
Per “i campi nomadi, vergogna tutta italiana, confermo che l’unica soluzione era, è e sarà la RUSPA” ha commentato su Facebook il ministro dell’Interno Matteo Salvini, specificando che i due arrestati sono “due abitanti del campo Rom di Muggiano (Milano), di 38 e 16 anni. Trovati nella loro auto lampeggianti, palette, targhe, radiotrasmittenti sintonizzate sulle frequenze delle Forze dell’ordine… Belle personcine. Invio i miei complimenti – ha concluso Salvini – e gli auguri di pronta guarigione ai militari dell’Arma coinvolti nell’incidente”.
– CASTELLO DI SERRAVALLE (BOLOGNA)
– “Il nostro cuore è libero dall’odio, ma desideriamo che venga fatta giustizia senza inutili pietismi, che chi ha agito sconti la sua pena e comprenda l’atrocità del proprio gesto. Deve essere un esempio affinché cose così orrende non capitino mai più”. Con la voce incrinata dalla commozione, la madre di Giuseppe Balboni, il 16enne di Zocca, in provincia di Modena, trovato morto in un pozzo il 26 settembre a Castello di Serravalle, nel Bolognese, ha letto una lettera in cui ha ricostruito i giorni che hanno preceduto la scoperta della morte del ragazzo, avvenuta per mano di un amico e coetaneo oggi in carcere. Ricordi ed emozioni che ha raccolto in occasione di un incontro aperto a tutti, in particolare ai giovani, per ricordare Giuseppe, organizzato a Castelletto, a pochi passi da dove si erano perse le notizie del figlio, ucciso la mattina del 17 settembre a colpi di pistola. Arma che il padre dell’amico deteneva regolarmente e per cui sarà denunciato per omessa custodia.
– CAGLIARI
– Milioni di euro di danni immediati. Ma poi bisognerà calcolare mancate produzioni e mancati guadagni. Coldiretti sta iniziando a fare i primi conti dei disastri nelle campagne causati da maltempo e strade spazzate via da acqua e detriti. “Nel Sarrabus – denuncia l’organizzazione – sono tanti gli appezzamenti ancora isolati.
Così come sono numerosi i pastori e gli allevatori di bovini, che non sono ancora riusciti ad arrivare nelle loro aziende”. In molte zona manca la corrente elettrica.
“Immediatamente occorre istituire un coordinamento che porti aiuto ai pastori che non riescono ad arrivare in azienda – spiega Luca Saba, direttore di Coldiretti Sardegna – Non possiamo aspettare un minuto di più, soprattutto per quegli allevatori che hanno speranza di trovare qualcosa. La portata dei danni di questa alluvione va arginata sin da subito, con interventi e una task force che diano aiuti subito”. Molti gli agrumeti distrutti.
– BOLOGNA
– La procura di Forlì ha notificato 18 avvisi di garanzia a carico di altrettanti militanti di Forza Nuova per aver partecipato alle cosiddette ‘passeggiate per la sicurezza’, ronde notturne in vari centri della provincia di Forlì-Cesena.
L’ipotesi della procura è quella che i militanti del partito di estrema destra abbiano violato l’articolo 134 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, che vieta ai privati di prestare opere di vigilanza o custodia di proprietà mobiliari od immobiliari senza la licenza prefettizia.
– TARANTO
– La Procura di Taranto ha notificato un avviso di conclusione delle indagini per voto di scambio all’ex assessore pugliese ed attuale consigliere regionale Michele Mazzarano (Pd). Questi si è dimesso dalla giunta il 22 marzo scorso in seguito al servizio di ‘Striscia la notizia’ in cui un testimone lo ha accusato di avergli promesso di assumere i suoi due figli in cambio della concessione gratuita di un locale per la campagna elettorale delle regionali del 2015.
“Nei giorni scorsi – dice Mazzarano – ho ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini da parte della Procura di Taranto in merito alla presunta vicenda risalente alla campagna elettorale regionale del 2015 secondo cui avrei promesso posti di lavoro in cambio di un comitato elettorale. La Procura ha fatto le sue verifiche e io ho contribuito, anche con una mia denuncia, all’accertamento della verità. Sono pronto a fornire ulteriori spiegazioni al fine di ottenere l’archiviazione e sono fiducioso nel lavoro e nel rigore dei magistrati”.
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TERNI
– Una fontanella del reparto Acciaieria dell’Ast di Terni è stata chiusa dopo che, nel corso di alcuni campionamenti dell’acqua, è stata riscontrata la presenza di legionella. Il batterio è stato scoperto nel corso dei controlli periodici fatti dalla stessa azienda.
Si trova all’interno dell’impianto Aod3, dove lavorano circa una quindicina di dipendenti. Nessuno, al momento, ha avvertito malori. Sul posto è intervenuto anche personale dell’Usl Umbria 2.
Le rsu e rls hanno chiesto all’azienda, oltre alle azioni già messe in campo, che l’infermeria si attrezzi per un eventuale caso di contagio.
– La Cassazione ha confermato l’ergastolo per Massimo Giuseppe Bossetti, condannato in primo e secondo grado per l’omicidio di Yara Gambirasio, la giovane ginnasta di 13 anni il cui corpo venne trovato il 26 febbraio 2011 in un campo a Chignolo d’Isola, nel Bergamasco, a pochi chilometri da Brembate di Sopra, dove la ragazza viveva e da dove era scomparsa tre mesi prima. La prima sezione penale della Cassazione, presieduta da Adriano Iasillo, ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla difesa di Bossetti, condannando l’imputato al pagamento delle spese legali. La Corte ha anche dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla procura generale di Brescia contro l’assoluzione dal reato di calunnia per Bossetti.
– RAGUSA
– E’ stato fermato dalla squadra mobile di Ragusa per omicidio volontario Giuseppe Panascia, 74 anni, il marito di Maria Zarba, 66 anni, uccisa ieri sera nella sua abitazione, nel centro del capoluogo ibleo. Il provvedimento è stato emesso dalla Procura. Secondo l’accusa avrebbe ucciso la moglie, dalla quale era separato da un anno circa, per contrasti sulla loro separazione. L’uomo, che è stato interrogato dalla polizia e dal Pm Giulia Bisello alla presenza di un avvocato d’ufficio, si è proclamato innocente.
– Un barcone in difficoltà nel Mediterraneo con circa 70 persone a bordo si trova in acque internazionali non lontano da Lampedusa. Lo rende noto la nave Mare Jonio-Mediterranea che stava facendo rientro in Italia e che ora si dirige verso l’imbarcazione in difficoltà. Secondo le fonti, le autorità maltesi, che avrebbero diffuso la notizia, informano di non avere imbarcazioni disponibili per intervenire.
Il gommone attualmente si troverebbe a circa 13 miglia dalla nave Mare Jonio e a 26 miglia da Lampedusa. “Stiamo andando ma chiediamo intervento Italia prima che sia troppo tardi”, scrive la nave Jonio-Mediterranea. Alla nave Mare Ionio la Guardia Costiera italiana ha dato indicazione di fare riferimento per le operazioni di soccorso a La Valletta, “essendo Malta l’autorità coordinatrice e responsabile delle operazioni di ricerca e soccorso in quell’area”. La nave Mar Jonio si sta ora dirigendo verso l’unità in difficoltà. Il natante è stato individuato da un motopesca tunisino.
– Sono riusciti ad arrivare a cinque miglia da Lampedusa su un gommone in avaria i 70 migranti, tra cui molte donne e minori e due bambini, che erano stati segnalati ieri sera dalla nave Mare Jonio del Progetto Mediterranea, e lì sono stati tratti in salvo dalla capitaneria di porto di Lampedusa e condotti in porto. La nave aveva intercettato il barcone in difficoltà in acque internazionali, a 26 miglia da Lampedusa, e aveva chiesto a Malta di intervenire riferendo di aver ricevuto in risposta un diniego. ‘Non abbiamo barche disponibili’, avrebbero detto da La Valletta.
Interpellata successivamente, la Guardia costiera italiana aveva in un primo momento indicato di rivolgersi comunque alle autorità maltesi, competenti per i soccorsi in quell’area. La Guardia costiera di Lampedusa sarebbe poi intervenuta quando ormai il natante si era avvicinato alle coste. I migranti, di origine eritrea, siriana e ghanese, sono sbarcati alle tre di notte sull’isola.Visitati dal medico Pietro Bartolo, erano in buone condizioni. [print-me title=”STAMPA”]
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