CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Traffico droga nel Catanese, 8 arresti
Disarticolata associazione familiare, preponderante ruolo donne
Società fantasma, evase 1,3 mln imposteConseguiti ricavi per 4,5 mln. Gdf denuncia due amministratori
Trans ucciso con penna-pistola,1 arrestoOmicidio il 4 febbraio scorso, italiano il presunto killer
Val Susa, striscione protesta CasaPoundAppeso nella notte a Cesana sulla strada statale
Bolaffi,Tar reinterpreta concetto raritàAccolto ricorso casa d’aste contro vincolo Mibac su Augustale
Raid punitivo per furto, sei arrestiHanno prelevato da casa e pestato violentemente due persone
Maltempo,procura Cagliari apre inchiestaIpotesi disastro ambientale e omicidio colposo, nessun indagato
Lodi: presidio contro regolamento ComunePartecipanti, su circa 300 domande ne sono state accolte 5
Finora senza effetti passaggio cicloneNotte di apprensione per la pioggia,proseguono ricerche disperso
Investe e uccide pedone, arrestato da PsIncidente a Falconara, ai domiciliari 45enne in stato d’ebbrezza
Carceri: nuova aggressione a CagliariDetenuto tenta di strangolare agente con cavo elettrico
Crollo ponte, via a nuovi interrogatoriCapo dipartimento Mit e ingegnere Edilgegneria da magistrati
Rete Studenti, striscioni scuole MilanoContro piano sicurezza Salvini e posizione vice-sindaca Scavuzz
Maltempo, statale 195 riapre alle 15Conclusi lavori ripristino, ultimazione opere per sicurezza
‘Ndrangheta, attesa sentenza Maglio 3Nuovo appello dopo l’assoluzione annullata dalla Cassazione
Perseguita ex, arrestato dai carabinieriLa aggredisce la sera e cerca di entrarle in casa al mattino
Droga:nove arresti tra Brescia e BergamoRaffineria di stupefacenti nella Bergamasca
Bancarotta, sequestrate quote teatro’Sannazaro’, danni creditori per 1,5 mln, sigilli a attrezzature
Incendi,forte odore fumo in zone MilanoArpa, ‘molestie olfattive, non rilevate criticità inquinanti’
Per 9 anni abusa della figlia, arrestatoIndagini Carabinieri, è ai domiciliari
Bussetti-Grillo, auspicio numero chiusoChiesto l’aumento degli accessi e contratti per borse di studio
17enne ucciso, pena ridotta e sospesaDa 4 anni e 4 mesi a 2 anni. Tensioni in tribunale Napoli
Dottoressa 118 aggredita mentre soccorreCircondata da persone che sollecitavano arrivo ambulanza
Casamonica urla a teste, ti ho aiutatoDonna aggredita in aula, ho paura dei Casamonica
Spray urticante a scuola, 1500 evacuatiNello spezzino, Vigili del fuoco bonificano classi
Armi in Tribunale Taranto,100 sequestriColtelli, cazzottiere e anche due pistole
Anpi festeggia ‘liberazione Predappio’La richiesta è di vietare manifestazione per la Marcia su Roma
Papa: manca volontà sradicare fame mondoMessaggio alla Fao per Giornata Mondiale dell’Alimentazione
Papa, pedofilia è come sacrifici umaniIncontro con i seminaristi della Lombardia
Cucchi:minacce morte ad avvocato TedescoTelefonata anonima, ‘mi ricorda Rosario Livatino, la seguirò’
Unindustria, Roma è fermaIndustriali del Lazio ‘preoccupati’, manca una visione
P.Torres, 2 madri riconosciute genitoriIn registro stato civile anche nome seconda mamma bimbo 8 mesi
Migranti su veliero, fermati due russiQuattro persone fanno perdere tracce, altre sei portate a Mineo
Lucano, a Riace andremo avanti da soli’Vogliamo uscire da Sprar e fare accoglienza spontanea’
A Lodi si mangia il panino dell’ironiaPresidio in piazza Broletto contro regolamento comunale
Bolzanino è a quota 147 e lavora ancoraPiero Pilotto, non mi piace stare con le mani in mano
Italiani controllati da francesi armatiSono gli episodi su cui indaga la Procura di Torino –
Droga: stop a gruppo criminale a Trieste
Per traffico e spaccio. Operazione White Car Carabinieri Polizia
Maltempo Sardegna: allerta arancioneNuovo avviso Protezione civile per il sud dell’Isola
CATANIA
– Carabinieri del comando provinciale di Catania stanno eseguendo un provvedimento restrittivo, emesso dal Gip di Catania su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia, nei confronti di 8 persone accusate, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e di detenzione e porto abusivo di armi da fuoco. Le indagini, della compagnia carabinieri di Caltagirone, hanno consentito, di disarticolare un’organizzazione dedita al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti tipo cocaina, hashish e marijuana, in particolare nei Comuni di Mirabella Imbaccari, Caltagirone e Piazza Armerina (Enna). La sussistenza di un legame di parentela ha rafforzato, nel tempo, la forza dell’associazione nella quale, secondo l’accusa, l’apporto fornito dalle donne è risultato preponderante.
– COSENZA
– Dal 2013 non ha presentato alcuna dichiarazione dei redditi, evadendo imposte per 1,3 milioni di euro, pur avendo conseguito ricavi per 4,5 milioni. Una società evasore fiscale è stata scoperta dalla Compagnia della Guardia di finanza di Paola che ha denunciato i due amministratori per i reati di omessa dichiarazione e occultamento o distruzione di documenti contabili.
L’impresa “fantasma”, operante nel settore “pubblicitario”, dopo essere stata particolarmente attiva nel territorio cosentino ed aver cambiato, negli anni, amministratori e sede, dal 2013 non ha più presentato dichiarazioni fiscali ed è stata posta in liquidazione evadendo così imposte per oltre 1.3 milioni di euro. Negli ultimi anni, inoltre, ha fatto importanti investimenti acquisendo un immobile e diverse autovetture anche di valore.
I finanzieri, malgrado la scarsa documentazione a disposizione, hanno ricostruito, la reale posizione fiscale, le vendite effettuate e gli utili conseguiti.
– CINISELLO BALSAMO (MILANO)
– Un uomo di 42 anni, italiano, è stato arrestato dai carabinieri in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Monza perché avrebbe ucciso con un colpo di pistola alla schiena un 43enne transessuale peruviano, il 4 febbraio scorso a Cinisello Balsamo (Milano). È accusato di omicidio volontario aggravato. La vittima era stata trovata dal suo coinquilino sul letto, con del sangue che gli fuoriusciva dalla bocca. Il medico legale aveva escluso, in prima battuta, una morte violenta. L’autopsia ha poi confermato la presenza di un piccolo foro da arma da fuoco sulla schiena e le indagini dei carabinieri di Sesto San Giovanni (Milano) hanno svelato che l’arma usata dal killer è una piccola ‘penna-pistola’.
– TORINO
– Uno striscione contro la polizia francese e i migranti è stato affisso, nella notte a Cesana, sulla statale che porta al Monginevro e quindi al confine di stato, da un gruppo di militanti del partito di estrema destra CasaPound. “Gendarmerie & Refugees Not Welcome” è scritto in risposta ai fatti di venerdì scorso, quando una pattuglia di agenti transalpini avrebbe scaricato due migranti in territorio italiano, come ha denunciato la Digos di Torino.
“Non possiamo tollerare un affronto del genere – commenta il responsabile provinciale di CasaPound, Matteo Rossino – Non difendere i propri confini continuando a tenere una posizione ambigua nei confronti dell’immigrazione incontrollata porta altri paesi, come la Francia, a prendersi gioco dell’Italia”.
– TORINO
– Nuova interpretazione del concetto di rarità. E’ quella del Tar del Lazio che ha accolto il ricorso di Aste Bolaffi e di un collezionista numismatico che, dopo essersi aggiudicato all’asta un Augustale, si era visto negare la licenzia di esportazione. Il giudice amministrativo ha annullato il vincolo imposto dal Mibac, stabilendo “un precedente molto importante”, spiega l’ad di Aste Bolaffi, Filippo Bolaffi.
La notizia è riportata dal Giornale della Numismatica. “Per la prima volta il giudice amministrativo – spiega Bolaffi – ha edotto i funzionari del ministero ad attenersi ad almeno due regole chiare e oggettive”. Nell’applicazione del criterio di rarità, il Tar del Lazio ha stabilito che occorre assicurare “una adeguata fruizione” del bene, considerando non solo quelli di proprietà dello Stato ma anche quelli di altri enti pubblici.
Per le cose di produzione seriale, come appunto le monete, occorre inoltre evitare il rischio che si finisca col vincolare l’intera produzione.
– GALLIPOLI (LECCE)
– Sei persone sono state arrestate dai carabinieri della compagnia di Gallipoli perchè accusate di avere fatto parte un mese fa di una spedizione punitiva durante la quale altre due persone – ritenute erroneamente responsabili di un furto da 8.000 euro – furono prelevate da casa a Carmiano, portate in campagna e pestate violentemente perchè restituissero il denaro. Le accuse sono di lesioni personali aggravate e sequestro di persona a scopo di estorsione. L’episodio è avvenuto nella tarda serata del 10 settembre scorso a Carmiano. I sei sarebbero andati a casa di una donna e in sua presenza, di aver picchiato violentemente il compagno ed un suo amico, sequestrandoli e conducendoli in campagna per sottoporli ad altre violente percosse prima di ricondurli nuovamente a casa, intimandogli di consegnare, in un successivo appuntamento, 8.000 euro in contanti. La somma era l’equivalente di un furto che era avvenuto in precedenza a casa del padre di uno degli aggressori arrestati.
– CAGLIARI
– Non ci sono ancora indagati, ma ci sono le ipotesi di disastro ambientale e omicidio colposo nel fascicolo aperto dal sostituto procuratore Rossana Allieri a seguito dell’alluvione che ha devastato il Cagliaritano nei giorni scorsi. È stato aperto per accogliere la prima informativa degli investigatori del Corpo Forestale, che potrebbe arrivare già entro oggi, sulla morte della 44enne Tamara Maccario, talvolta dall’acqua di un torrente mentre scappava in auto col marito e le tre figlie.
Quello dei forestali sarà il primo atto formale contenuto nel nuovo fascicolo che, in un secondo momento, potrebbe anche essere assegnato ad un nuovo pubblico ministero. Gli esperti della Procura, inoltre, dovranno effettuare una relazione sui danni registrati lo scorso 10 ottobre nell’area tra Capoterra, Cagliari, Assemini e Uta, compreso il cedimento a ridosso di un ponte sulla statale 195, che sarà riaperta nel pomeriggio a conclusione dei lavori di ripristino da parte dell’Anas.
– LODI
– E’ iniziato il presidio che durerà 12 ore in piazza Broletto a Lodi, sotto i portici del Comune, organizzato dal Coordinamento uguali doveri per protestare contro il regolamento sull’accesso alle tariffe agevolate per mense e trasporti al centro delle polemiche perché renderebbe troppo complesso accedervi per gli immigrati. I partecipanti chiedono di bloccare o modificare il regolamento. Abdelrahman El Saidm, che coordina la protesta degli extracomunitari che denunciano come sia impossibile o molto difficile produrre certificati sulle loro proprietà nei Paesi di provenienza, afferma che “su circa 300 domande per ora state ne sono state accolte solo 5, cosa che si ritiene inaccettabile”. Intanto si attende nella giunta comunale prevista per giovedì sera, tra due giorni, l’elaborazione di una lista di Paesi esteri che verranno esclusi dalla produzione del certificato richiesto con il nuovo regolamento comunale sulle agevolazioni per i servizi legati alla scuola, come la mensa.
– CAGLIARI
– Notte di apprensione per gli abitanti dei centri del sud Sardegna già colpiti dal nubifragio della settimana scorsa che ha causato la morte di una persona, un disperso e almeno 100 milioni di danni, secondo una prima stima. La pioggia è caduta durante la notte ma le prime ore del passaggio del ciclone mediterraneo sono passate senza gravi conseguenze: finora non sono stati segnalati problemi.
Nella parte meridionale dell’Isola è anche spuntato il sole, mentre il fronte freddo si sta spostando sul versante orientale e a nord, verso la Gallura.
Nel frattempo proseguono le ricerche di Nicola Campitello, 38 anni, il pastore di origine campana, disperso ormai da oltre 48 ore nella zona di Castiadas, nel sud-est Sardegna, una delle più colpite dall’ondata di maltempo dei giorni scorsi nell’isola.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
ANCONA
– E’ finito agli arresti domiciliari in base alle norme per l’omicidio stradale il 45enne italiano che al volante dalla sua Mini Cooper ha investito e ucciso a Falconara Marittima (Ancona) l’ex pizzaiolo falconarese Enrico Orlandini che stava attraversando la strada con la moglie in via Flaminia. Gli agenti della polizia stradale di Ancona distaccamento di Fabriano hanno infatti sottoposto il conducente ad alcoltest da cui è risultato che si era messo alla guida in stato di ebbrezza, avendo assunto bevande alcoliche ben oltre il limite consentito. Circostanze che hanno fatto scattare l’arresto: l’autorità Giudiziaria ha disposto per il 45enne i domiciliari presso la sua abitazione e l’auto è stata sequestrata e sono in corso ulteriori approfondimenti.
– CAGLIARI
– Ancora alta tensione tra detenuti e agenti di polizia penitenziaria a Cagliari. Un recluso ricoverato in ospedale, nel reparto di psichiatria, ha aggredito un poliziotto attorcigliandogli un cavo elettrico attorno al collo. Lo denuncia il sindacato Sappe che, con Donato Capece, segretario generale, sollecita il ministro della Giustizia e il capo del dipartimento dell’amministrazione penitenziaria a intervenire.
“Una situazione allucinante, tanto più grave se si considera che questa è l’ennesima aggressione che avviene proprio nell’ospedale cagliaritano – commenta Luca Fais, segretario regionale per la Sardegna del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria – il fatto è avvenuto stanotte verso mezzanotte e mezzo.
– GENOVA
– Nuova giornata di interrogatori, in procura a Genova, nell’ambito dell’inchiesta sul crollo del ponte Morandi. Sono iniziati questa mattina, davanti ai magistrati, gli interrogatori di Assunta Luisa Perrotti, capo dipartimento del ministero delle Infrastrutture, e di Fabio Brancaleone, ingegnere della Edingegneria, società che fece uno studio per Autostrade nel 2017. I due vengono sentiti come persone informate sui fatti.
– La Rete Studenti di Milano ha appeso, la scorsa notte, alcuni striscioni davanti a licei e a istituti della città compiendo, viene affermato, “un’azione di denuncia contro il piano ‘Scuole sicure’ del vice-premier Matteo Salvini e in contrasto con le dichiarazioni della vice-sindaca, con delega alla sicurezza, Anna Scavuzzo”.
Gli striscioni – esposti nelle scuole Berchet, Leonardo, Boccioni, Verri, Tito Livio, Cattaneo e Vittorio Veneto – sono stati “decorati con una rete metallica, simbolo di chiusura e controllo, e del nastro bicolore, rosso-bianco e giallo nero, per ricostruire simbolicamente una scena del crimine”. L’ organizzazione che “Milano è prima in repressione”. “L’80% dei fondi è usato per la repressione e meno del 20% per dei percorsi di approfondimento – sostiene la Rete Studenti – seppur i dati dicano che in questi anni l’approccio repressivo sul tema delle sostanze, questione centrale soprattutto tra i giovani, non abbia portato a risultati positivi”.
– CAGLIARI
– Riaprirà attorno alle 15 la statale 195 gravemente danneggiata dal nubifragio che si è abbattuto sul sud Sardegna tra mercoledì e giovedì scorsi.
Secondo quanto apprende l’ANSA, i lavori di ripristino dei punti crollati sono terminati ieri e questa mattina stanno per essere ultimate alcune opere necessarie per la circolazione: l’installazione delle barriere di sicurezza, il ripasso della segnaletica orizzontale e la pulizia della strada lungo tutta la tratta.
– GENOVA
– È attesa nel pomeriggio la sentenza della Corte d’Appello di Genova per i dieci imputati dell’inchiesta Maglio 3, sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta in Liguria. I giudici sono entrati in camera di consiglio.
Il sostituto procuratore generale aveva chiesto 12 anni per Onofrio Garcea, 10 anni e 8 mesi per Benito Pepè, 9 anni per Rocco Bruzzaniti, 8 anni per Fortunato e Francesco Barilaro, Antonio Romeo e Michele Ciricosta, 6 anni per Raffaele Battista, Antonino Multari e Lorenzo Nucera. Secondo l’accusa alcuni sarebbero stati a capo dell’organizzazione mentre altri avrebbero ricoperto il ruolo di ‘partecipi’.
Le accuse sono, a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo mafioso. Un anno fa la Cassazione aveva annullato le assoluzioni e aveva disposto un nuovo processo di secondo grado. Nel processo di primo grado del novembre 2012, con rito abbreviato, tutti gli imputati erano stati assolti con la formula “perché il fatto non sussiste”.
– TRENTO
– Era nella cantina del condominio e aveva staccato la corrente elettrica dell’appartamento della ex convivente, con lo scopo di obbligarla a uscire di casa per riattivarla. È in questa circostanza che i carabinieri di un paese trentino hanno trovato domenica mattina un giovane di 25 anni, di fuori provincia, nel palazzo della ex, 40 anni, del posto.
La sera prima la donna era stata aggredita e non era stata la prima volta, oltre ad avere ricevuto una serie di messaggi e telefonate, che i carabinieri riferiscono “gravemente minatori”.
Domenica la donna se l’era trovato sul balcone, alzando le tapparelle. Richiuso tutto aveva chiamato i carabinieri, mentre il giovane si scagliava con calci e pugni sulle imposte. Portato in caserma, ha continuato a chiamare la donna da numero anonimo e a mandarle messaggi “verosimilmente per farla desistere dalla denuncia”, spiegano i militari.
L’uomo è stato arrestato per atti persecutori e lesioni personali per l’episodio della sera. Stamani l’udienza di convalida.
– BRESCIA
– Nove persone sono state arrestate nell’ambito di un’inchiesta che ha permesso ai carabinieri di scoprire un’organizzazione criminale di albanesi e italiani dedita al traffico di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti. La droga dalla bergamasca veniva portata in Valle Camonica (Brescia) per poi alimentare le locali piazze di spaccio.
L’operazione, diretta dalla Procura della Repubblica di Brescia e condotta dai Comandi Provinciali di Brescia e Bergamo dell’Arma, ha consentito di individuare una raffineria della droga nella Bergamasca. Sono stati sequestrati 12,5 chili di eroina, uno di cocaina, 10 di marijuana e circa 70 mila euro in contanti.
– NAPOLI
– La Guardia di Finanza di Nola (Napoli) ha sequestrato le quote della società che gestisce, di fatto, il Teatro Sannazaro di Napoli. I finanzieri hanno anche messo i sigilli ai beni usati per lo svolgimento delle attività artistiche (materiale da palcoscenico, impianti scenici e costumi).
Secondo le indagini infatti la Esmeralda srl, questo il nome della società, si sarebbe resa colpevole di bancarotta fraudolenta in relazione al fallimento della società La.Ma.Ing.
Srl, avvenuto nel 2016. Secondo gli investigatori lo scopo era quello di sottrarre alla garanzia dei creditori l’ azienda “Teatro Sannazaro”. Una condotta che avrebbe determinato un danno, ai creditori, quantificato in oltre 1,5 milioni di euro.
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Qualcuno si è coperto naso e bocca con la mascherina per difendersi dal forte odore di fumo che esala dall’incendio scoppiato la sera del 14 ottobre nella ditta IPB di via Chiasserini a Quarto Oggiaro e tuttora in corso. La puzza non si è sentita solo in Bovisa e a Quarto Oggiaro, ma anche in quartieri non limitrofi come le zone San Siro, via Solari e via Washington.
Arpa Lombardia spiega che l’odore è portato dal debole vento che, sin dalla notte, sta spirando da Nord a Sud. Per l’agenzia regionale – che ricorda che dalle misure speditive effettuate la sera del 14 ottobre non sono state rilevate criticità rispetto agli inquinanti più pericolosi nell’immediato (monossido di carbonio, ammoniaca, acido solfidrico, aldeidi, chetoni) – si tratta di “molestie olfattive”. “Non ci sono rischi per la salute” ha rassicurato il sindaco Giuseppe Sala, aggiungendo: “Non ho mai provato a dire che il problema della mafia e delle ecomafie non esiste qui, anzi, esiste qui come altrove. Se ne parla anche poco”.
– LAGONEGRO (POTENZA)
– Per nove anni ha abusato della figlia: la ragazzina, ora adolescente, nello scorso mese di settembre ha trovato il coraggio e si è confidata con la madre che ha poi presentato denuncia ai Carabinieri. Per questo un uomo di 45 anni è stato arrestato dai militari dell’Arma, in provincia di Potenza, che hanno condotto le indagini coordinate dalla Procura. Il gip ha disposto gli arresti domiciliari per l’uomo che è separato da anni dalla moglie e che dovrà rispondere di atti sessuali aggravati ai danni della figlia minorenne.
– I ministri Bussetti e Grillo hanno chiesto, in sede di Consiglio dei ministri, di “aumentare sia gli accessi sia i contratti delle borse di studio per Medicina.
E’ un auspicio condiviso da tutte le forze di maggioranza che il governo intende onorare”. Ieri sera, al termine del Consiglio dei Ministri, nel comunicato stampa diffuso era stato scritto: “Si abolisce il numero chiuso nelle Facoltà di Medicina, permettendo così a tutti di poter accedere agli studi”. “Sarò franco con voi. Non mi risulta”. Così il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti aveva risposto poco dopo a Venezia ai giornalisti che gli chiedevano dell’abolizione del numero chiuso per la facoltà di Medicina.
– NAPOLI
– Sconto di pena – da 4 anni e 4 mesi a 2 anni – in Appello per il carabiniere Gianni Macchiarolo imputato per l’omicidio del 17enne del rione Traiano (Napoli) Davide Bifolco, ucciso da un colpo di pistola nelle concitate fasi di un inseguimento. I giudici della seconda sezione della Corte d’Appello di Napoli hanno ridotto la condanna disposta in primo grado: due anni con la pena sospesa, cancellati i precedenti 4 anni e 4 mesi.
I fatti risalgono alle due del mattino del 5 settembre del 2014: una pattuglia dei carabinieri si lanciò all’inseguimento di tre ragazzini, tutti in sella allo stesso scooter e senza casco, che non si fermarono all’alt. Macchiarolo riuscì a bloccare due ragazzi, tra cui Davide. Ma nelle fasi del ‘fermo’ dalla pistola d’ordinanza del carabiniere parti’ il proiettile che uccise Davide. Già in primo grado è stato stabilito che il colpo parti’ per errore: il carabiniere inciampo’ e nel perdere l’equilibrio parti’ il proiettile. Il militare non aveva inserito la sicura.
FOGGIA, 16 OTT – Una dottoressa del 118 della Asl di Foggia è stata aggredita mentre prestava soccorso ad una persona ferita in un incidente stradale avvenuto alla periferia della città. La professionista, in servizio su un’automedica, è stata aggredita verbalmente e fisicamente, strattonata e presa a schiaffi, da persone che si erano raggruppate attorno al ferito e sollecitavano l’arrivo di un’ambulanza. Secondo il racconto del medico aggredito, Giuseppina Gentile, che ha segnalato l’accaduto alla Asl e a breve presenterà denuncia formale, dopo essere intervenuta sul posto dell’incidente ha chiamato la centrale operativa chiedendo l’invio di un’ambulanza. Quando hanno sentito che non c’erano ambulanze disponibili i presenti hanno circondato la dottoressa, uno di loro le ha dato uno schiaffo rompendole gli occhiali e colpendola allo zigomo, mentre un altro l’ha strattonata strappandole di mano il telefono e buttandolo a terra. Poco dopo è arrivata l’ambulanza e il ferito è stato portato in ospedale in codice rosso.
– L’ha interrotta mentre deponeva e subito dopo che aveva confessato di avere paura dei Casamonica. E davanti ai giudici le ha intimato urlando: ‘Di che ti ho aiutato’. Così Antonio Casamonica, imputato per l’aggressione al Roxy bar alla periferia di Roma, alla donna aggredita e presa a cinghiate da alcuni componenti del clan nel corso del raid.
Casamonica ha urlato dal gabbiotto degli arrestati mentre la donna stava testimoniando. “Ho paura di uscire da casa, i familiari dei Casamonica hanno preso informazioni sul mio indirizzo”, ha detto durante l’udienza a porte chiuse nel processo a carico di Antonio Casamonica, una delle quattro persone imputate per il raid al Roxy Bar, la donna aggredita a cinghiate all’interno del locale.
La vittima ha ricostruito con molta sofferenza quei momenti di paura durante la proiezione del video delle telecamere di sorveglianza del bar: “Nessuno si è opposto – ha detto – nessuno dei presenti ha fatto nulla mentre mi aggredivano”.
– GENOVA
– 1500 tra studenti e insegnanti della scuola superiore Parentucelli Arzelà di Sarzana sono stati fatti uscire dall’istituto stamani dopo che una decina di ragazzi hanno accusato irritazioni alle vie respiratorie.
Qualcuno avrebbe spruzzato spray urticante negli ambienti del 1^ piano dell’edificio. I ragazzi che hanno accusato difficoltà respiratorie sono stati soccorsi dal personale medico mentre i vigili del fuoco hanno bonificato le classi. Nell’istituto sono ospitati alcune classi delle elementari.
– TARANTO
– Sono più di cento i sequestri penali di armi vietate operati in un anno dal personale di sicurezza in servizio all’ingresso del tribunale di Taranto con scanner e metaldetector. Sotto sequestro coltelli a serramanico, cesoie, forbici affilate, spranghe, cazzottiere e perfino due pistole. Il servizio, affidato agli uomini della Cosmopol di Avellino, è stato attivato il 15 ottobre del 2017. Sotto lo scanner di sicurezza sono passate 280mila borse e circa 2000 oggetti sono stati trattenuti all’ingresso. “Non sempre scatta la denuncia penale – spiegano in una nota dell’Ordine degli Avvocati – Alcuni oggetti, come ad esempio un paio di forbicette, vengono restituiti quando il cittadino lascia l’edificio ma se ne evita l’introduzione perché se impugnate come armi potrebbero essere pericolosissime”. Tra gli oggetti più insoliti, chiavi inglesi, tirapugni di acciaio, pugnali, stiletti, tronchesi da giardiniere e perfino un martelletto per i riflessi solitamente utilizzato dai neurologi.
– FORLI’
– Una richiesta avanzata dall’Anpi nazionale al prefetto di Forlì-Cesena e alla magistratura affinché “venga impedita, in quanto totalmente illegale” la manifestazione a Predappio dei nostalgici per il 28 ottobre, anniversario della ‘marcia su Roma’, che nel 1922 portò al potere Benito Mussolini e il fascismo. E la concessione invece all’Anpi di una piazza di Predappio per celebrare “un altro 28 ottobre. Quello che nel 1944 portò da parte delle truppe alleate e dei partigiani alla liberazione della città natale di Mussolini”. E’ quanto annunciato durante una conferenza stampa da Emilio Ricci, Lodovico Zanetti e Miro Gori, rappresentanti di Anpi Predappio, Forlì e Forlì-Cesena. “Naturalmente la nostra manifestazione intende rimanere nella più totale legalità – hanno precisato – Siamo in attesa della risposta da parte delle autorità e ad essa ci atterremo scrupolosamente”.
– ROMA
– Esistono “gli strumenti adeguati” per “lo sradicamento della fame dal nostro mondo”: lo sottolinea il Papa nel Messaggio alla Fao per la Giornata Mondiale dell’Alimentazione. E tuttavia, denuncia, “come in altre grandi problematiche che colpiscono l’umanità, spesso ci imbattiamo in enormi ostacoli nella soluzione dei problemi, con barriere ineluttabili frutto di indecisioni o ritardi, con la mancanza di determinazione dei responsabili politici, tante volte immersi solo negli interessi elettorali o intrappolati da opinioni distorte, perentorie o riduttive. Manca realmente la volontà politica”.
– CITTA’ DEL VATICANO
– “Voi conoscete le statistiche: il 2% degli abusi che si fanno sono stati fatti da preti. ‘Ah, è poco, Padre’. No. Perché se fosse un solo sacerdote, questo è mostruoso. Non giustifichiamoci perché siamo soltanto il 2%. Il 70% avviene nelle famiglie e nel quartiere; poi, nelle palestre, gli allenatori; nelle scuole… È uno scandalo, ma è uno scandalo mondiale che a me fa pensare ai sacrifici umani dei bambini, come facevano i pagani”. Così il Papa ai seminaristi della Lombardia ricevuti in Vaticano sabato scorso.
– Minacce di morte all’avvocato di Francesco Tedesco, il carabiniere che ha accusato i suoi due colleghi, coimputati con lui al processo sulla morte di Stefano Cucchi, di aver pestato il giovane geometra. Il legale, Eugenio Pini, ha presentato querela in Procura a Roma, per “tutelare me stesso”, ha detto. Nella telefonata, che potrebbe essere stata registrata, una voce dall’accento siciliano e non camuffata ha detto all’avvocato: “Lei sa chi mi ricorda? Rosario Livatino”, facendo riferimento al giudice ucciso dalla mafia e aggiungendo in seguito: “la seguirò, non solo spiritualmente”.
– ROMA
– “Vorremmo trovare, in chi governa, quell’alto senso di responsabilità che impone la guida di una grande Capitale”. Unindustria, l’associazione degli industriali delle 5 province del Lazio, una “città ferma”. All’assemblea annuale il presidente Filippo Tortoriello avverte: “Quel vento che doveva cambiare Roma non si percepisce”, “abbiamo riconosciuto alla Sindaca la difficoltà della situazione in cui iniziava il suo mandato”, ma “quest’attesa sembra essere vana e lo status quo ci preoccupa”. “Manca la visione”.
PORTO TORRES (SASSARI)
– Il sindaco di Porto Torres Sean Wheeler (M5s) riconosce le famiglie arcobaleno: questa mattina ha firmato un riconoscimento omogenitoriale, annotando nel registro di Stato civile anche il nome della secondo madre di un bimbo di otto mesi. “Sono davvero orgoglioso e contento – commenta il primo cittadino – il nostro Comune, grazie al lavoro dell’ufficio di Stato civile, ha riconosciuto il diritto anche alla seconda madre di essere genitore. Al di là di ogni possibile ragionamento, penso che nessuno possa negare il fatto che ogni famiglia che si rispetti deve essere un concentrato di amore e serenità: non ho quindi fatto altro che accogliere la richiesta di due madri, già unite civilmente, e riconoscere così anche dal punto di vista burocratico il loro progetto di vita”.
“I miei auguri vanno a questa nuova famiglia, alle due madri e al bimbo – dice Wheeler – gli auguro una vita piena di soddisfazioni.
– CATANIA
– Due russi, entrambi di 33 anni, sono stati fermati da carabinieri e dalla Guardia di finanza per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Trasportavano su un motoveliero denominato “Koa”, immatricolato nel compartimento di Delaware (Usa), 10 persone, irachene e curde. Uno dei due russi è stato fermato dai carabinieri nella spiaggia di Cantone del Faro a Taormina dopo aver sbarcato con un gommone 4 migranti che erano sul veliero e che hanno fatto perdere le loro tracce.
L’uomo è stato portato in carcere. I carabinieri non hanno potuto fermare l’imbarcazione a causa delle avverse condizioni meteo marine ma hanno lanciato l’allarme raccolto dai Finanzieri del comando provinciale e della sezione operativa navale di Catania che hanno abbordato il Koa trovando il complice e altri sei clandestini, tra cui una donna. Il motoveliero è stato scortato nel porto di Riposto. Il russo è stato portato in carcere e gli iracheni e curdi sono stati denunciati per immigrazione clandestina e portati al Cara di Mineo.
– REGGIO CALABRIA
– “Riace rappresenta un’idea che va contro la civiltà della barbarie. Anche senza contributi pubblici andiamo avanti lo stesso, da soli, perché negli anni abbiamo costruito dei supporti all’integrazione che oggi fanno la differenza. Faremo non uno Sprar ma un’accoglienza spontanea così com’era cominciata, senza soldi pubblici”. A dirlo il sindaco di Riace Domenico Lucano al termine dell’udienza del Tribunale del riesame di Reggio Calabria che deve decidere sul suo ritorno in libertà. I giudici si sono riservati la decisione. “Lo voglio io come volontà politica. Dobbiamo uscire dallo Sprar – ha aggiunto -. Non voglio avere a che fare con chi non ha fiducia e con questo governo che spesso non rispetta i diritti umani. Sono fiducioso nella scarcerazione, se esiste il diritto. E’ talmente distante quello che ha detto l’avvocato, che ha sviluppato come si è svolta la vicenda Riace arrivando poi agli argomenti alla base di queste misure fatte a me, e quello che ha detto il pm. C’è un abisso”.
– LODI
– All’ora di pranzo in piazza Broletto a Lodi dove è in corso il presidio contro il regolamento comunale che ha escluso dalle agevolazioni per la mensa circa 200 bambini stranieri è scattato il ‘Panino dell’ironia’.
In mattinata gli organizzatori avevano invitato ad acquistare dei panini nelle panetterie vicine per poi donarli e adesso i manifestanti li stanno mangiando. Un modo per ricordare che nelle ultime settimane molti bambini hanno dovuto arrivare in mensa con un panino portato da casa invece di poter usufruire del pranzo preparato sul posto. Anche con questa iniziativa, ‘Uguali doveri’ vuole sottolineare come l’intera vicenda per la quale si è in piazza appaia loro inaccettabile.
– BOLZANO
– “Non mi piace stare con le mani in mano, non saprei come passare la giornata”. Sembra quasi di giustificarsi Piero Pilotto, il titolare della tintoria Vienna a Bolzano, che vanta quota 147. Quota 100, il limite per la pensione indicato dal governo Conte, Pierino, come lo chiamano gli amici e i clienti più affezionati, l’ha raggiunta una vita professionale fa. “Ho iniziato a 13 anni come sarto, il 3 ottobre 1957 ho cominciato a lavorare in questa tintoria sotto padrone e sono ancora qua”, racconta l’ottantaseienne.
Da 61 anni Pilotto apre il negozio alle ore 7.15 e lo chiude alle 19.00. Da 40 anni lavora con lui Marina Morandi, “l’angelo custode”, come la definisce il titolare. “Da lui – commenta la bolzanina – ho imparato a lavorare bene e con passione, ma anche di vedere il bene in ogni persona”. Per il momento Pilotto non ha intenzione di fermarsi e continua a rinvia la meritata pensione.
– TORINO
– Due cittadini italiani residenti a Claviere avvicinati e controllati da 4 uomini armati in tuta mimetica militare “verosimilmente francesi” in territorio italiano. Parla di questo una denuncia di cui si sta occupando la procura di Torino. Lo precisa il procuratore Armando Spataro.
L’episodio è del 2 agosto ed è stato segnalato a Palazzo di Giustizia dai carabinieri il 20 agosto. I due italiani hanno raccontato l’accaduto ai carabinieri separatamente. Il controllo sarebbe avvenuto in zona Gimont, nel territorio di Cesana Torinese, a 2 km dal confine con la Francia. Il primo, quando è stato avvicinato, stava passeggiando con il cane. Il secondo stava percorrendo una strada sterrata su un ciclomotore, e ha aggiunto che i 4 gli hanno intimato di non riferire a nessuno della loro presenza. La procura ha aperto un fascicolo senza indagati e senza ipotesi di reato. Indagini anche su un altro sospetto caso, oltre a quello di venerdì scorso, di ‘sconfinamento’ di forze di polizia francesi, denunciato ad agosto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TRIESTE
– Sono 17 le persone arrestate, tra Friuli Venezia Giulia, Lombardia e Campania, nel corso di un’operazione congiunta di Polizia e Carabinieri, denominata “White Car” e iniziata oggi all’alba, che ha smantellato un gruppo criminale dedito al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Le indagini, avviate alla fine del 2017, sono state dirette dalla Procura della Repubblica – Direzione distrettuale antimafia di Trieste. I primi elementi raccolti facevano ritenere che tre indagati residenti a Trieste importassero nel capoluogo giuliano grossi quantitativi di hashish e cocaina distribuendoli sul mercato locale. Successivi riscontri hanno permesso di delineare una struttura organizzata, finalizzata sia al traffico che allo smercio al minuto di droga.
Nel corso delle indagini sono stati sequestrati circa 115 kg di hashish e 200 grammi di cocaina ed è stato documentato un continuo smercio di sostanza a Trieste. Nel tempo altre 6 persone sono state arrestate in flagranza di reato e 4 sono state denunciate.
– CAGLIARI
– Scatta una nuova allerta maltempo in Sardegna. E questa volta il rischio idrogeologico legato ai nubifragi aumenta: dal giallo di queste ora passa ad arancione.
La Protezione civile regionale ha emesso un bollettino valido dalle 21 di martedì 16 alla mezzanotte di mercoledì 17 ottobre per le zone del sud Sardegna già colpiti la scorsa settimana: Iglesiente, Campidano e bacino del Flumendosa-Flumineddu. “Si prevedono precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale di forte intensità, con cumulati localmente elevati sul settore meridionale e orientale dell’Isola”, si legge nell’avviso di allerta. Codice giallo, invece, per la Gallura, dove la criticità viene indicata ordinaria. [print-me title=”STAMPA”]
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