ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Oro:prezzo in calo a 1225 dollari
Metallo cede lo 0,15%
Cambi: euro cala a 1,156 dollari, -0,1%Yen in ribasso a 111,1 dollari
Petrolio:nuovo rialzo a 71,09 dollariFrena produzione Iran. Brent a 81,05 (+0,33%)
Borsa: Asia chiude contrastataTokyo in forte rialzo, in calo i listini cinesi
Borsa: Milano apre in rialzo (+0,26%)Indice Ftse Mib a 19.338 punti
Manovra:tutte bozze Eurozona a BruxellesPubblicate sul sito della Commissione Ue
Borsa: Europa apre deboleFrancoforte (+0,2%), Londra (-0,14%), Parigi (-0,01%)
Spread Btp/Bund scende sotto 300 puntiRendimento del decennale al 3,48%
Borsa: Milano sale con manovra a UeIn rialzo Enel,tengono le banche.Spread Btp-Bund sotto quota 300
Industria: fatturato +1,2% ad agosto. ordini +4,9%Sull’anno rispettivamente +3,2% e +0,9%. Spinta dall’export
Borsa: Europa migliora rispetto avvioAvanzano le Utility e Tlc, euro in lieve rialzo su dollaro
Morto Mario Bandiera, fondò Les CopainsImprenditore ed ex socio Bologna calcio, scomparso a 87 anni
Galateri, attenzione su assicurazioniIl presidente Generali, sono sistema portante del Paese
Manovra: da rottamazione ter a fatture elettroniche – le misure del DECRETO FISCALEIl provvedimento secondo quanto riferito nel comunicato di Palazzo Chigi dopo l’approvazione del provvedimento in Cdm
Manovra:per banche stretta deducibilitàSpalmata in 10 anni quella per perdite da principi contabili
Da reddito a pensioni d’oro, le misure previste nella LEGGE DI BILANCIOLe misure della manovra nel comunicato di Palazzo Chigi
Da Cassaintegrazione a costi politica – le norme del decreto SEMPLIFICAZIONELe norme previste nel decreto secondo il comunicato di Palazzo Chigi dopo il Cdm
L’inflazione frena all’1,4% a settembreIl dato preliminare era 1,5%. Da agosto, prezzi in calo 0,5% –
Manovra: Dpb, proroga ecobonus al 50%
Ridotto quello per l’efficienza energetica
Proroga ‘Opzione donna’ per pensioneLavoratrici potranno uscire a 58-59 anni con 35 anni contributi
Istat, cresce l’export ad agosto, +2,9%Traino dalle vendite verso gli Stati Uniti, +13%, e la Germania
Borsa: Europa debole, Milano in testaA Piazza Affari tengono banche e assicurazioni dopo Manovra
Tod’s: Della Valle smentisce vendita’Semmai compriamo qualcosa’
Cimbri, Ieo non è in venditaPresidente Istituto ha partecipato alla Giornata della ricerca
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Lieve calo per il prezzo dell’oro sui mercati. Il metallo con consegna immediata quota 1225 dollari l’oncia, con un ribasso dello 0,15%.
– Euro in calo all’avvio di giornata.
La moneta unica scambia a 1,1568 dollari con un ribasso dello 0,1%. In Asia lo yen cede sul biglietto verde e perde lo 0,3% a 111,1.
– Il rallentamento della produzione in Iran, in vista dell’arrivo delle sanzioni Usa il 4 novembre, fa salire il prezzo del petrolio sui mercati. Il greggio Wti del Texas sale dello 0,2% a 71,9 dollari al barile mentre il Brent avanza dello 0,33% a 81,05. Secondo i dati di Refinitiv Eikon infatti l’export dell’Iran a paesi come India, Cina e Turchia è sceso a 1,3 milioni di barili al giorno nel mese di ottobre, contro i 1,6 milioni di settembre e i 2,5 di aprile quando Trump si ritirò dall’accordo sul nucleare firmato dal suo predecessore.
– Borse asiatiche contrastate con gli investitori che guardano ai rapporti tra Usa e Arabia Saudita, dopo la scomparsa del giornalista Jamal Kashoggi, e le eventuali ripercussioni sul prezzo del petrolio. Sullo sfondo alcuni dati che arrivano dalla Cina con l’aumento dell’inflazione a settembre.
Tokyo (+1,2%) chiude in rialzo con gli investitori che approfittano dei recenti ribassi per tornare sul mercato azionario. A mercati ancora aperti in calo i listini cinesi con Hong Kong (-0,5%), Shanghai (-0,7%) e Shenzhen (-1,8%). Piatta Seul mentre è in positivo Mumbai (+0,6%).
Sul fronte macroeconomica giornata ricca di spunti. In arrivo dall’Italia i dati sull’inflazione a settembre, la produzione industriale di agosto, gli ordini ed il fatturato industriale.
Dal Regno Unito il tasso di disoccupazione e le richieste di sussidio per la disoccupazione. Dagli Stati Uniti le scorte di petrolio settimanale e gli indici del mercato immobiliare e del mercato del lavoro.
– La Borsa di Milano apre in rialzo.
L’indice Ftse Mib avanza dello 0,26% a 19.338 punti.
– BRUXELLES
– La Commissione Ue ha ricevuto il Draft budgetary plan dell’Italia e di tutti gli altri 18 Paesi della zona euro, che sono ora pubblicati sul sito della DG Ecfin. Il passo successivo sarà l’esame dei documenti: se Bruxelles riscontrerà gravi violazioni delle regole del Patto di stabilità, entro due settimane dovrà inviare una lettera ai Governi interessati. Il giudizio finale dovrà arrivare entro fine novembre.
– Le Borse europee aprono deboli con gli investitori che sono in una fase in cui si attendono sviluppi sul fronte delle tensioni commerciali tra Usa e Cina, l’arrivo delle trimestrali e le ripercussioni sul prezzo del petrolio con i rapporti tra Stati Uniti e Arabia Saudita.
L’indice d’area Stoxx 600 è piatto (+0,05%). Avanzano Francoforte (+0,2%) e Madrid (+0,49%), in calo Londra (-0,14%), piatta Parigi (-0,01%).
– Scende sotto i 300 punti lo spread fra Btp e Bund tedesco. Il differenziale segna 297 punti contro i 304 dell’apertura. Il rendimento del decennale italiano è pari al 3,48%.
– La Borsa di Milano (+1,2%) avanza dopo che il governo ha inviato il Draft Budgetary Plan alla commissione europea. A Piazza Affari tengono le banche mentre è in forte rialzo Enel (+3,1%) che si prepara a salire fino ad un massimo del 5% nella controllata cilena Enel Amèricas. Lo spread tra Btp e Bund scende sotto quota 300 (296 punti) con il rendimento del decennale italiano al 3,48%.
In forte rialzo Ferragamo (+3,6%), A2a (+2,6%) e Italgas (+2,5%). Si mettono in mostra anche Tim, Mediaset e Saipem (+1,9%). Tra le banche svetta Carige (+3,7%). Bene anche Ubi, Banco Bpm e Intesa (+1,4%), Unicredit (+0,7%) e Bper (+0,6%), mentre è piatta Mps (-0,03%).
In luce i titoli legati al petrolio con Tenaris (+0,7%) ed Eni (+0,4%). Marcia in terreno positivo Astaldi (+2,4%).
Nel listino principale unico titolo in calo è Buzzi Unicrem (-0,8%).
Ad agosto l’industria italiana è in recupero, dopo i cali di luglio, con un aumento del fatturato dell’1,2% rispetto al mese precedente e una crescita anche degli ordinativi del 4,9%. Lo comunica l’Istat, sottolineando che “il contributo maggiore alla crescita deriva dalle vendite all’estero che fanno registrare una delle maggiori variazioni dall’inizio del 2016” (+3,1% sul mese e +7% su anno).
Su base annua, il fatturato sale del 3,2% e gli ordini dello 0,9%.
– Le Borse europee ingranano la marcia ed avanzano rispetto ad un avvio debole. Gli investitori guardano alla crescita del prezzo del petrolio, alle tensioni geopolitiche ed all’arrivo della stagione delle trimestrali delle principali società quotate. L’euro è in lieve rialzo sul dollaro a 1,1592 a Londra.
L’indice d’area stoxx 600 è in rialzo dello 0,4%. Avanzano Parigi e Francoforte (+0,3%) e Madrid (+0,9%). In calo Londra (-0,1%). Nel Vecchio continente cresce il settore delle utility (+1,5%) con Endesa (+2,8%), Veolia (+1,3%), E.On (+1%). Bene anche le Tlc (+0,6%) con Iliad (+3,6%), Vivendi (+0,7%) e Telefonica (+0,5%).
In lieve crescita il settore finanziario (+0,1%) dove avanzano Banco Santander (+1%), Deutesche Bank (+1,1%) e Banco Bilbao (+0,5%). In calo il settore dell’energia (-0,4%) dove arretrano Galp energia (-1%), Bp e Shell (-0,6%), Total (-0,2%).
– BOLOGNA
– Lutto nel mondo della moda: è morto l’imprenditore bolognese Mario Bandiera, 87 anni, patron della griffe Les Copains e storico socio del Bologna calcio. Il pioniere del made in Italy, riporta la stampa locale, si è spento la scorsa notte in una clinica privata di Bologna dopo una lunga malattia che l’aveva costretto a diversi ricoveri.
Aveva fondato Les Copains nel 1958, ispirandosi per il nome a un programma radiofonico che era Salut les Copains. Il marchio del mito della maglieria italiana oggi è controllato dalla società Bvm. Nominato Cavaliere del Lavoro nel 1986, Bandiera non aveva mai trascurato l’azienda che, nel 2017, ha chiuso con un fatturato di 44 milioni. La sua prima intuizione di successo furono le maglie attillate.
Les Copains oggi è presente in Italia con tre negozi monomarca e quattro outlet, negli Usa con 11 shop in shop nei department stores di Saks Fifth Avenue e in Giappone con un negozio, oltre ad altri 5 negozi tra Svizzera, Russia, Kazakistan, Canada e Taiwan.
– TRIESTE
– “Bisogna fare molta attenzione a trattare questi argomenti con la dovuta attenzione perché siamo uno dei sistemi portanti del sistema nazionale”. Lo ha detto il presidente di Assicurazioni Generali, Gabriele Galateri di Genola, a margine del convegno ‘Sustainable finance and integrate thinking’ organizzato al Mib (Management business school) di Trieste, in merito alla manovra presentata dal Governo. Nella manovra – secondo quanto filtrato ieri da fonti della Lega – gli unici aumenti fiscali riguarderebbero banche e assicurazioni. “Io parlo delle assicurazioni – ha precisato Galateri di Genola – perché sono il mondo in cui vivo e sono un elemento fondamentale del funzionamento dell’economia”. “Attraverso la nostra attività noi diamo sicurezza agli individui, diamo sostenibilità – anche economica – alle aziende, investiamo nel mercato cifre colossali, quindi bisogna fare molta attenzione a trattare questi argomenti con la dovuta attenzione”.
Disposizioni urgenti in materia fiscale (decreto-legge):Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro dell’economia e delle finanze Giovanni Tria, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia fiscale.
Di seguito alcune tra le principali misure previste.1. ROTTAMAZIONE TER – Si prevede, per chi aveva già beneficiato della rottamazione bis e ha versato almeno una rata, la possibilità di ridefinire il proprio debito con il fisco (relativo al periodo tra il 2000 e il 2017) a condizioni agevolate, tra cui l’esclusione dal pagamento delle sanzioni e degli interessi di mora, la possibilità di rateizzare il pagamento (massimo 10 rate consecutive di pari importo) in 5 anni pagando un interesse ridotto del 2% l’anno e quella di compensare i debiti con il fisco con i crediti nei confronti della pubblica amministrazione.2. STRALCIO DEI DEBITI FINO 1000 EURO – Si prevede la cancellazione automatica di tutti i debiti con il fisco relativi al periodo che va dal 2000 al 2010 di importo residuo fino a 1000 euro.3. DEFINIZIONE AGEVOLATA – Sono previste varie ipotesi di definizione agevolata delle controversie tra i contribuenti e il fisco. In particolare, si prevede la definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione a titolo di risorse proprie dell’Unione europea; delle controversie tributarie nei confronti dell’Agenzia delle entrate; degli atti del procedimento di accertamento; degli atti dei procedimenti verbali di contestazione; delle imposte di consumo.4. FATTURAZIONE ELETTRONICA – Si mantiene l’entrata in vigore dell’obbligo di fatturazione elettronica dal primo gennaio 2019, riducendo per i primi sei mesi le sanzioni previste per chi non riuscirà ad adeguare i propri sistemi informatici.5. SEMPLIFICAZIONE PER EMISSIONE FATTURE – Si dà la possibilità di emettere fatture entro 10 giorni dalla operazione alla quale si riferiscono. Inoltre, si prevede che le fatture debbano essere annotate nel registro entro il giorno 15 del mese successivo alla loro emissione. Sempre nell’ottica della semplificazione viene abrogato l’obbligo di registrazione progressiva degli acquisti.6. IVA – Si prevede che il pagamento dell’Iva slitti al momento in cui la fattura viene incassata.7. GIUSTIZIA TRIBUTARIA DIGITALE – Si favorisce il processo telematico anche per la giustizia tributaria.8. TRASMISSIONE TELEMATICA DEI CORRISPETTIVI – Oltre all’obbligo di fatturazione elettronica, si introduce l’obbligo generalizzato di memorizzare e trasmettere telematicamente i corrispettivi. Questo consentirà di eliminare alcuni adempimenti contabili come l’obbligo di tenuta dei registri e conservazione delle fatture e degli scontrini e un controllo maggiore e meno invasivo dell’Agenzia delle entrate. L’obbligo parte per chi ha un volume d’affari superiore a 400 mila euro dal primo luglio 2019. Per gli altri dal primo gennaio 2020.
– Il governo differisce, al 31 dicembre 2016, per le banche la deducibilità del 10% dell’ammontare di svalutazioni e perdite su crediti e ‘spalma’, in 10 anni, quella sui crediti dovuti ai nuovi principi contabili Ifrs9, aumentando così, di fatto, la tassazione a carico degli istituti di credito. Nel draft budgetary plan inviato a Bruxelles il governo spiega come “la deduzione della quota del 10% dell’ammontare dei componenti negativi (svalutazioni e perdite sui crediti)” ai fini dell’imposta sul reddito delle società e dell’imposta regionale sulle attività produttive è differita al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2026″. Inoltre viene modificato anche il trattamento fiscale delle svalutazioni dei crediti per i nuovi principi contabili. “La deducibilià ai fini Ires e Irap” “deve essere applicato in modo retrospettivo per il 1% del loro ammontare nel periodo di imposta di prima adozione dell’Ifrs9 e per il restante 90% in quote costanti nei nove periodi di imposta successivi”.
LEGGE DI BILANCIO 2019
Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019 – 2021 (disegno di legge)
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro dell’economia e delle finanze Giovanni Tria, ha approvato il disegno di legge relativo al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e al bilancio pluriennale per il triennio 2019 – 2021.
Di seguito le principali innovazioni introdotte dal provvedimento.1. Reddito di cittadinanza – Si introdurrà una misura universalistica di sostegno al reddito, con la previsione che nessun cittadino abbia un reddito mensile inferiore ai 780 euro, che crescono in base al numero dei componenti della famiglia.2. Pensione di cittadinanza – Le pensioni minime saranno aumentate fino a 780 euro, con una differenziazione tra chi è proprietario di un immobile e chi non lo è.3. Flat tax per partite Iva e piccole imprese – Si estendono le soglie minime del regime forfettario fino a 65 mila euro, prevedendo un’aliquota piatta al 15 per cento.4. Ires al 15 per cento – Si taglia dal 24 per cento al 15 per cento l’Ires sugli utili reinvestiti per ricerca e sviluppo, macchinari e per garantire assunzioni stabili, incentivando gli investimenti e l’occupazione stabile.5. Flat tax al 21 per cento sui nuovi contratti di affitto, anche commerciali – Si prevede una cedolare fissa al 21 per cento anche sui nuovi contratti di affitto degli immobili commerciali, come i capannoni.6. Superamento della legge Fornero – Si abrogano i limiti di età per i pensionamenti previsti dalla legge Fornero, introducendo la “quota 100”: si potrà andare in pensione con 62 anni di età e 38 anni di contributi versati, favorendo così chi ha iniziato a lavorare in età molto giovane e al contempo agevolando il necessario ricambio generazionale nella Pubblica Amministrazione e nel privato. Per le donne si proroga “Opzione Donna”, che permette alle lavoratrici con 58 anni, se dipendenti, o 59 anni, se autonome, e 35 anni di contributi, di andare in pensione.7. Ires verde – Si introducono incentivi fiscali per le imprese che riducono l’inquinamento, usando tecniche di produzione con minori emissioni.8. Risarcimento per le vittime delle crisi bancarie – Si stanzia un fondo da 1,5 miliardi per risarcire tutte le vittime delle crisi bancarie. Il fondo è così ampliato di 14 volte rispetto a prima.9. Rilancio degli investimenti pubblici – Si stanziano 15 miliardi aggiuntivi nei prossimi 3 anni per rilanciare gli investimenti pubblici, soprattutto nell’ambito infrastrutturale, dell’adeguamento antisismico, dell’efficientamento energetico, dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie. Si crea inoltre una task force per valutare, monitorare e attivare rapidamente i progetti d’investimento.10. Piano di assunzioni straordinario – Si stanziano 500 milioni per un grande piano di assunzioni per poliziotti, magistrati e personale amministrativo, in modo da assicurare ai cittadini maggiore sicurezza, processi civili e penali più rapidi e una Pubblica Amministrazione più efficiente.11. Task force per la qualità della spesa pubblica – Si crea una task force per la revisione di tutta la spesa pubblica. Il team analizzerà nel dettaglio ogni singola voce di spesa nel bilancio dello Stato per intervenire sugli sprechi ed efficientare la spesa, intervenendo, tra l’altro, su auto blu, voli di Stato e scorte.12. Editoria, stop al finanziamento pubblico – Si prevede l’azzeramento graduale del fondo pubblico per l’editoria.13. Pensioni d’oro – Si interviene sulle pensioni d’oro, sopra i 4.500 euro mensili, in modo da rimodulare i trattamenti pensionistici più elevati e renderli più equi in considerazione dei contributi versati.14. Riduzione delle spese militari – Si prevede una riduzione delle spese militari pari ai fondi necessari per la riforma dei Centri per l’impiego.15. Liste d’attesa sanitarie – Si interviene per ridurre drasticamente le liste d’attesa con lo stanziamento, tra l’altro, di un fondo da 50 milioni per le regioni per gli interventi di abbattimento delle liste d’attesa. Inoltre, con l’istituzione del Centro Unico di Prenotazione (CUP) digitale nazionale, si potrà monitorare quando effettivamente sono stati presi gli appuntamenti, in modo da evitare possibili episodi fraudolenti di indebito avanzamento nelle liste d’attesa.16. Più soldi per scuola e istituti tecnici e professionali – Si stanziano i fondi necessari a una profonda riforma della formazione tecnica e professionale, in modo da tornare a formare professionisti e tecnici sempre più richiesti nel settore dell’industria e della moda.17. Sgravi per chi assume manager innovativi – Si investe sull’innovazione tecnologica, con incentivi fiscali importanti per tutte le imprese che assumeranno un manager dell’innovazione altamente qualificato.18. Italia.it – Più fondi per rilanciare Italia.it e trasformarlo in sito per la promozione del made in Italy.19. Potenziamento del fondo per il microcredito alle imprese – Si raddoppia il fondo per le micro e piccole imprese.20. Taglio agli sprechi – Si recuperano fino a 2 miliardi di euro grazie alla riorganizzazione della spesa, prevedendo l’obbligo per le amministrazioni pubbliche di acquistare beni e servizi tramite Consip.21. Fondi per la salute – Si stanziano 284 milioni per i rinnovi contrattuali di tutto il personale del Servizio sanitario nazionale e altri 505 milioni saranno attribuiti alle regioni per le spese farmaceutiche.22. Abolizione del numero chiuso nelle Facoltà di Medicina – Si abolisce il numero chiuso nelle Facoltà di Medicina, permettendo così a tutti di poter accedere agli studi.23. Gestioni commissariali della Sanità – Si reintroduce l’incompatibilità tra la carica di commissario alla Sanità e ogni incarico istituzionale presso la regione soggetta a commissariamento.24. Si prevede l’incremento del Fondo per il servizio civile.
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni per la deburocratizzazione, la tutela della salute, le politiche attive del lavoro e altre esigenze indifferibili.
Di seguito alcune tra le principali misure previste.1. MISURE PER IL LAVORO
Il decreto contiene disposizioni in materia di:
– CIGS per riorganizzazione o crisi aziendale – si consente la proroga degli ammortizzatori sociali per il 2018 e 2019 per le imprese con più di 100 dipendenti, che abbiano problemi occupazionali. La cassa integrazione può essere concessa per 12 mesi per riorganizzazione aziendale e sei mesi per il caso di crisi;
– trattamento di mobilità in deroga – il trattamento di mobilità in deroga è concesso per 12 mesi a favore di quei lavoratori che hanno cessato o cessano la mobilità ordinaria o in deroga dal 22 novembre 2017 al 31 dicembre 2018 a condizione che a questi lavoratori siano applicate misure di politica attiva. La stessa misura si applica ai i lavoratori dell’area di Termini Imerese e Gela che godono di tale trattamento dal 2016.
– riforma della governance dell’Agenzia nazionale per il lavoro (Anpal);
– abolizione del libro unico del lavoro;
– semplificazione del rapporto biennale del personale;
– semplificazione in materia di imprese dello spettacolo;
– semplificazione del deposito dei contratti collettivi;- semplificazione in materia di appalti;- semplificazione della gestione separata.2. MISURE PER LO SVILUPPO ECONOMICOIl decreto contiene disposizioni in materia di:
– semplificazione per le imprese agro-alimentari,
– riduzione oneri per le start-up, le piccole e medie imprese innovative e gli incubatori;
– riduzione di oneri informativi e obblighi delle imprese;
– snellimento delle procedure per la costituzione di società di capitali;
– definizione dei registri distribuiti (blockchain) e sostegno, con un fondo di venture capital con Cassa Depositi e Prestiti per investire nelle startup innovative e si creato un fondo blockchain per utilizzare questa tecnologia a sostegno del made in Italy;
– incentivazione utilizzo strumenti di notificazione telematica;
– norma “Bramini” – si introducono norme a tutela di chi ha debiti nei confronti delle banche ma vanta crediti nei confronti dello Stato;
– disposizioni per favorire la circolazione degli immobili oggetto di donazione;
– esenzioni in materia di invenzioni dei ricercatori delle università e degli enti pubblici di ricerca;
– RC auto equa sul territorio – Per realizzare una RC auto equa, con canoni differenziati rispetto al territorio, si eliminano i vincoli di trasferimento della polizza da un assicuratore a un altro.3. SALUTEIl decreto contiene disposizioni in materia di:
– transazioni con le aziende farmaceutiche per il ripiano della spesa farmaceutica;
– commissariamento delle Regioni in piano di rientro dal disavanzo del settore sanitario (viene prevista l’incompatibilità della figura del commissario con qualsiasi altro incarico istituzionale presso la Regione);
– istituzione della Anagrafe nazionale vaccini, con l’obiettivo di monitorare i programmi vaccinali sul territorio;
– istituzione del fondo per la riduzione delle liste d’attesa.4. TAGLIO AGLI SPRECHI E AI COSTI DELLA POLITICA
Si riducono i costi della politica nelle Regioni a statuto ordinario, speciale e nelle province autonome, mediante il calcolo contributivo dei vitalizi derivanti da mandato elettivo regionale. Inoltre, si prevede il blocco del trasferimento dei fondi per i vitalizi alle regioni che non ne prevedano l’abolizione.5. ALTRE MISUREIl decreto contiene disposizioni in materia di:
– Ferrovie dello Stato – si autorizzata la spesa di 40 milioni di euro per il 2018 per finanziare la parte servizi 2016/2021, del contratto di programma tra Ministero delle infrastrutture e Ferrovie dello Stato. Per la parte investimenti 2017/2021, invece, si prevede la spesa di 600 milioni per il 2018;
– fondo di garanzia FSC – nel fondo di garanzia per le piccole e medie imprese sono assegnati 735 milioni di euro per il 2018;
– Genova – sono stanziati ulteriori fondi per Genova. Per la ristrutturazione dell’Autotrasporto 10 milioni di euro per il 2018 e 15 milioni per l’adeguamento dei porti.
– missioni internazionali di pace – il fondo per le missioni di pace è incrementato in modo da garantirne la copertura finanziaria per tutto il 2018.
– A settembre 2018, l’Istat stima che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, diminuisca dello 0,5% rispetto al mese precedente e aumenti dell’1,4% su base annua (era +1,6% ad agosto). La stima è stata rivista al ribasso, il dato preliminare del tasso di inflazione era infatti +1,5%.
“Dopo quattro mesi di accelerazione, a settembre l’inflazione rallenta. A decelerare – è il commento dell’Istat – di alcuni decimi di punto è anche l’inflazione che pesa sulle spese quotidiane (beni alimentari, per la cura della casa e della persona e prodotti ad alta frequenza d’acquisto) a causa del rallentamento sia delle componenti più volatili del paniere, come frutta, vegetali freschi e carburanti, sia dei prodotti alimentari lavorati”. Per i prodotti di largo consumo, così come per gli energetici regolamentati (gas ed elettricità) la crescita dei prezzi rimane comunque più alta di quella che si registra per il paniere nel suo complesso.
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Proroga per l’ecobonus per le ristrutturazioni e l’efficienza energetica, in entrambi i casi al 50%. E’ quanto si legge nel dpb inviato dal governo a Bruxelles. Il bonus per l’efficienza energetica è più basso rispetto al passato: la percentuale precedente era fissata al 65%.
Le deduzioni per l’acquisto di elettrodomestici con un’elevata classe energetica restano nel 2019 così come il bonus al 36% per i giardini.
– Per le donne si proroga ‘Opzione donna’, che permette alle lavoratrici con 58 anni, se dipendenti, o 59 anni, se autonome, e 35 anni di contributi, di andare in pensione. Lo si legge nel comunicato di Palazzo Chigi.
La misura è prevista dalla legge di bilancio 2019, approvata dal governo.
– Ad agosto 2018 l’Istat stima una crescita per le esportazioni (+2,9% sul mese) e un più contenuto aumento per le importazioni (+0,4%). Su base annua c’è un incremento del 5,1% dell’export che coinvolge sia l’area Ue (+5,7%) sia i paesi extra Ue (+4,4%).
“La crescita dell’export su base annua rilevata ad agosto, più intensa per le vendite verso la Ue, è trainata dalle vendite verso Stati Uniti (+13%) e Germania (+6%)”, commenta l’Istat. Le vendite di macchinari e apparecchi e autoveicoli verso gli Stati Uniti e di articoli farmaceutici e autoveicoli verso la Germania contribuiscono, rispettivamente, per 0,6 e per 0,4 punti percentuali alla crescita tendenziale dell’export nazionale.
– Borse europee deboli e senza una direzione precisa. Piazza Affari (+1%) guida i listini del Vecchio Continente con le banche e le assicurazioni in rialzo dopo le misure previste nel draft budgetary plan inviato a Bruxelles. In calo lo spread tra Btp e Bund a 293 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,43%. Sul fronte valutario l’euro sul dollaro è a 1,1571 a Londra.
L’indice d’area stoxx 600 guadagna lo 0,4%. In rialzo Madrid (+1%), Francoforte (+0,2%) e Parigi (+0,1%) mentre è in rosso Londra (-0,3%).
A Piazza Affari corre Ferragamo (+4,7%). Bene il comparto dell’auto con Ferrari (+3,2%), Brembo (+3%), Fca (+2,9%), Exor (+1,7%). Tra le assicurazioni si mettono in mostra Cattolica (+1,4%) e Generali (+0,7%). In positivo anche UnipolSai (+0,2%) e Unipol (+0,1%). Tra le banche continua la corsa Carige (+5,6) mentre limano i rialzi Intesa (+0,5%), Ubi (+0,9%), Unicredit (+0,1%). In controtendenza Mps che cede l’1,3% a 1,75 euro.
– Diego Della Valle smentisce le ipotesi di cessione di Tod’s circolate dopo la diffusione di notizie sul riassetto delle holding a monte della società. Lo ha fatto al Fashion Global Summit a Milano. “Oggi lo chiamano story telling, una volta le chiamavano cazzate”. Semmai “compriamo qualcosa”.
– “Se c’è la volontà di fare le cose, le cose si fanno nell’ambito dei presupposti” su cui si basa lo Ieo. “Se non c’è condivisione di questi presupposti, le cose non si fanno. Se uno vuole comprare lo Ieo, oggi lo Ieo non è in vendita”. Lo dice Carlo Cimbri presidente dell’istituto e group Ceo di Unipol, tra gli azionisti di riferimento, commentando il progetto di Del Vecchio sul polo ospedaliero. “Se uno lo vuole gestire in modo diverso da come viene gestito, oggi da parte dei soci questo tipo di discussione non c’è”, aggiunge Cimbri.
Il presidente dell’Istituto, intervenendo alla Giornata della ricerca ha poi ricordato che i soci “vogliono che lo Ieo rimanga indipendente e porti avanti la missione di chi l’aveva concepito. Lo Ieo non può dipendere per il futuro da una generosità di soggetti che oggi hanno risorse e che domani potrebbero non averne abbastanza. E quindi deve sostenersi con la propria efficienza, con la propria efficacia e con il supporto degli azionisti attuali”. [print-me title=”STAMPA”]
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