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Giochi ’26: Sala, risorse Milano-Cortina
‘Garanzie dalle Regioni, ma vogliamo il sostegno del Governo’
Giochi’26: Malagò, no Comitato promotoreN.1 Coni: “Per snellire l’iter si vedranno i soli stakeholder”
Zaia, spero Governo sia al nostro fiancoGovernatore: “Trentino avrà gare, per il Piemonte troppo tardi”
Malagò: Idea chiusura Giochi’26 in Arena’Se manca sostegno Governo? Budget è alla portata delle Regioni’
Giochi 2026: Sala, c’è grande intesa”A Milano le gare del ghiaccio e la cerimonia d’apertura”
Giochi 26: Fontana, ottimista su GovernoGovernatore Lombardia, Valtellina avrà pezzo di sci alpino
Premi: a Biagiotti il Mecenate-Di PietroLa cerimonia di consegna domani al Salone d’Onore del Coni
Pallavolo: Mazzanti, messaggio Italia okVenerdì la semifinale mondiale: “Concentrati,conosciamo la Cina”
‘E-sport è sport?’, un simposio a RomaEvento promosso dalla Cei, con il Csi e Unisport
Giochi giovanili: Italia a 39 medaglieScampoli-Bertozzi argento nel beach volley, battute dalle russe
Giochi 26:Fontana-Zaia incontro proficuoIncontro a Roma, ‘la sede della cabina di regia sarà a Milano’
Basket: Champions, Avellino vince fuoriLudwigsburg battuto 96-77, Sykes è ispirato e ne segna 26
Basket: Eurocup, Kazan-Torino 92-78Fiat infila la terza sconfitta, non bastano gli sforzi di Poeta
Eurolega, Ax Milano-Real Madrid 85-91Sconfitta amara per campioni Italia. Calo James e Micov decisivo
Basket: Eurocup, Trentino-Zenit 60-93Russi sempre avanti, per Dolomiti Energia situazione si complica
Rossi “Motegi mi piace, spero non piova””L’anno scorso un incubo, progressi Yamaha da confermare”
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“Sulle risorse abbiamo fatto una cosa molto pragmatica: metà dalla Lombardia e Milano, metà da Cortina e il Veneto. Questo sarà la nostra regola e poi vedremo cosa dirà il Governo”. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, al termine dell’incontro tecnico al Coni sulla candidatura alle Olimpiadi invernali del 2026. “Certo – ha aggiunto il primo cittadino milanese – per noi rinunciare a un supporto del Governo non va bene. Stiamo parlando delle Olimpiadi, una cosa che aiuterà l’Italia. Sulle garanzie possiamo rispondere ma non rinunciamo ad avere il Governo con noi”.
– “Non ci sarà un Comitato promotore.
Questo per snellire l’operatività, la gestione e gli aspetti burocratici. Ci sono gli stakeholder: si vedranno la prossima settimana con tutti gli operativi, con Carlo Mornati e Diana Bianchedi, i rappresentanti degli enti locali e le istituzioni”.
Lo ha annunciato il presidente del Coni, Giovanni Malagò, al termine dell’incontro tecnico al Foro Italico con tutti i rappresentanti della candidatura di Milano e Cortina ai Giochi invernali del 2026.
– “Io spero sempre che il Governo sia al nostro fianco, sono un inguaribile ottimista”. Lo ha detto il Governatore del Veneto, Luca Zaia, dopo l’incontro tecnico al Coni sui Giochi invernali del 2026. “Ho visto un buon clima – ha aggiunto Zaia – oltre ogni più rosea aspettativa: performante, costruttivo”. Secondo Zaia, sono ormai nulle le possibilità che si aggiungano le valli torinesi al dossier: “Queste partite le segue personalmente Malagò, ho l’impressione che abbiamo oltrepassato i tempi supplementari e siamo andati già oltre i calci di rigore”. Discorso differente per il coinvolgimento del Trentino: “E’ una nostra idea, abbiamo coinvolto Trento e Bolzano e loro avranno delle gare importanti. Il bob? Non è un problema, risolveremo tutti i dubbi: annuncio già che nel mio cassetto c’è il piano di gestione”.
– “Inizialmente, cerimonia di apertura e chiusura dovevano essere entrambe a Milano, ma stiamo valutando anche altre possibilità per quella conclusiva: l’Arena di Verona diciamo che è un’idea. Questa deve essere l’Olimpiade del territorio, il più possibile”. Così Giovanni Malagò, al termine dell’incontro andato in scena al Coni con i rappresentanti di Milano, Lombardia, Cortina e Veneto, sulla candidatura ai Giochi invernali 2026. “Se c’è ancora la speranza di un sostegno economico del Governo? Rispetto assoluto per il Governo – aggiunge il presidente del Coni – vedremo gli sviluppi nei prossimi mesi ma con molta serenità e senza creare polemiche o tirare per la giacchetta nessuno. I numeri spalmati su otto anni sono estremamente alla portata di bilanci e budget di regioni così importanti. Quindi, non c’è il timore di andare senza le risorse del Governo”.
– “Su dove si faranno le gare siamo d’accordo al 98%, ci sono ultimi dettagli. Cominceremo subito con i lavori, sono molto molto soddisfatto”. Lo dice il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, dopo il vertice al Coni sulle Olimpiadi invernali del 2026. “Sulle discipline alpine, discesa e slalom siamo già d’accordo nel trovare un equilibrio tra la Lombardia e Cortina: Cortina sarà la principale sede, ovviamente il ghiaccio sarà a Milano. E darei per scontato che la cerimonia di apertura sarà nella nostra città”, ha proseguito Sala, specificando che “c’è una grande intesa, ci stiamo preparando per l’incontro di fine novembre all’Anoc (Associazione comitati olimpici nazionali, ndr) a Tokyo e dovremo andare a fare bella figura per dimostrare che le grandi decisioni sono state prese.
Abbiamo deciso di fare una candidatura a costi molto bassi, a differenza delle altre candidature che hanno sparato milioni.
Noi vogliamo stare molto contenuti”.
– “Se mi aspetto un atteggiamento diverso da parte del Governo? Me lo auguro perché le Olimpiadi devono essere dell’Italia e non del Lombardo-Veneto. Credo che sia una necessità per tutto il Paese, ci sono tanti anni di fronte a noi e vedremo se ci saranno dei cambiamenti”. Così il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, al termine dell’incontro sulla candidatura ai Giochi invernali del 2026 andato in scena al Coni. “Se sono ottimista? Sì, perché le Olimpiadi sono una grande festa e quindi credo sia bello coinvolgere tutti senza escludere nessuno”, ha aggiunto Fontana, che sulla ripartizione del dossier tra Milano e Cortina ha specificato: “Per quanto riguarda il discorso delle gare abbiamo raggiunto un accordo e un equilibrio, non ci sono problemi. La Valtellina avrà anche un pezzo di sci alpino”.
Lavinia Biagiotti, presidente e Ceo di Biagiotti Group, riceverà domani a Roma il premio Mecenate dello Sport-Varaldo Di Pietro. La cerimonia di consegna della settima edizione del Premio si svolgerà presso il Salone d’Onore del Coni, a partire dalle 11, alla presenza dei presidenti del Comitato olimpico, Giovanni Malagò, e della Federazione italiana golf, Franco Chimenti, di autorità e rappresentanti del mondo dello sport. A presentare la cerimonia sarà il giornalista di Raisport Enrico Varriale. Lavinia Biagiotti, figlia della stilista Laura scomparsa un anno fa, ha dato un contributo fondamentale allo svolgimento in Italia della Ryder Cup di golf nel 2022, che sarà ospitata al Marco Simone Golf Club, circolo di Roma di proprietà della famiglia Biagiotti. Succede nell’albo d’oro del premio ad altre importanti figure, tra cui Massimo Moratti, Nerio Alessandri, Claudio Ranieri e Timothy Shriver Kennedy, vincitore della scorsa edizione.
– “Siamo ultra-concentrati sulla semifinale, conosciamo bene la Cina: siamo pronti a scendere in campo per giocarci questa grande opportunità, le ragazze hanno tantissima voglia di confrontarsi con una tra le migliori formazioni al mondo contro cui spesso abbiamo giocato alla grande. Queste giocatrici sono portatrici di tanti messaggi positivi e il fatto che stiano facendo emozionare e innamorare tante persone alla pallavolo è qualcosa di bellissimo”. Davide Mazzanti è pronto con l’Italia al match contro la Cina che vale l’accesso alla finale del Mondiale di pallavolo donne.
“All’inizio dell’estate avevo detto alla squadra la frase. “Noi siamo l’Italia” – spiega il ct azzurro – l’idea era quella di creare con le ragazze un’identità di gioco che in campo ci contraddistinguesse. E ho ribadito di tenersela stretta, perché è solo nostra ed è il fattore che ci permette di fare cose incredibili”.
– Un momento di studio e approfondimento sul tema dei giochi elettronici competitivi, per aprire una riflessione in merito e offrire una base culturale per l’elaborazione di una progettualità in linea con le finalità socio-educative dello sport. Questo l’obiettivo del simposio ‘E-sport è sport?’, promosso dall’Ufficio nazionale per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport della Conferenza episcopale italiana e che si terrà tra venerdì e sabato a Roma, presso il Nobile Collegio Chimico Farmaceutico. L’evento – organizzato dal Centro sportivo italiano-Comitato di Roma, in collaborazione con Unisport Roma, il network composto dalle sette Università della Capitale – è ristretto ad esperti del settore sportivo e degli sport elettronici, professori universitari, medici. Il programma prevede due sessioni di lavoro strutturate con interventi programmati e gruppi di lavoro tramite dibattito aperto.
– L’Italia del beach volley è medaglia d’argento ai Giochi olimpici giovanili di Buenos Aires. La coppia composta da Claudia Scampoli e Nicol Bertozzi ha ceduto per 2-0 (21-19, 21-19) in finale alle russe Voronina e Bocharova. Alla vigilia della cerimonia di chiusura che saluterà la terza edizione delle Olimpiadi giovanili, l’Italia colleziona così la sua 39/a medaglia (15 gli ori), comprese quelle conquistate in team internazionali, incrementando il bottino già record della spedizione tricolore.
– MILANO
– “E’ stato un incontro proficuo, il Coni si è reso disponibile a rivestire il ruolo di ente attuatore mentre i Territori ricopriranno il ruolo di regia”. Lo hanno annunciato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e quello del Veneto, Luca Zaia, al termine dell’incontro tenutosi oggi a Roma tra Comune di Milano, Comune di Cortina, Regione Lombardia, Regione Veneto e Coni.
“La sede della cabina di regia – hanno proseguito Fontana e Zaia – sarà a Milano, con costante coinvolgimento e collegamento dei team dislocati a Cortina d’Ampezzo in fase decisionale e operativa. Ci impegniamo a individuare nel più breve tempo possibile il coordinatore che avrà il compito di trasferire gli indirizzi strategici all’ente attuatore e di vigilare sul contenimento dei costi”.
“Nei prossimi giorni – hanno concluso Fontana e Zaia – sono in programma ulteriori incontri per procedere il più speditamente possibile”.
AVELLINO
– Seconda trasferta consecutiva in Fiba Champions League per la Sidigas Avellino, e seconda vittoria ottenuta. Gli avellinesi si impongono in trasferta per 96-77 contro il Ludwigsburg al termine di una partita dal risultato mai in discussione. Il successo regala agli irpini la leadership del girone A insieme ai turchi del Banvit e agli spagnoli del Murcia. La stella Cole non ingrana al tiro, ed allora si mette al servizio dei compagni (7 assist). Anche perché Sykes è più ispirato e mette dentro 26 punti, seguito da Costello che realizza 21 punti e cattura anche 10 rimbalzi. La Sidigas allunga già sul finire della prima frazione (15/24), per poi salire anche al + 20 (20-40 al 16′). La reazione dei padroni di casa si concretizza con il 42-52 del 24′, ma la Sidigas riprende a macinare gioco e canestri, riportandosi ancora sul +20 (49-69 al 29′). Il terzo periodo si chiude sul 54-71, e nell’ultima frazione Avellino si limita a controllare il match.
– TORINO
– La Fiat Torino infila la terza sconfitta in altrettante partite di EuroCup perdendo a Kazan contro l’Unics per 92-78. Una partita decisa praticamente dopo i primi 10′ chiusi in vantaggio dai russi per 31-6 e con la squadra di Galbiati tramortita dalla grande prova di Morgan (25 punti con 34 di valutazione) e da un approccio decisamente da rivedere. A partita ormai decisa, capitan Poeta ha provato a suonare la carica, segnando 9 punti consecutivi e riportando sul 69-52 la Fiat: nel finale Torino è arrivata anche a -10 con 2′ da giocare, mai in grado però di impensierire i russi, alla terza vittoria su tre partite.
Oltre agli 11 punti di Poeta segnali positivi sono arrivati anche da Cotton (18 punti con 4/7 da 3 punti) e da Carr nel finale: non abbastanza per reggere l’urto di una delle favorite alla vittoria finale dell’EuroCup.
– ASSAGO (MILANO)
– La sconfitta più amara, che fa più male e da cui rialzarsi è quindi più difficile. L’Ax Milano dilapida un vantaggio di 15 punti e si arrende al Real Madrid campione d’Europa (85-91). Perdere con il Real è quasi fisiologico per Milano (non lo batte dal 2010) ma mai come questa sera l’Olimpia era andata vicina ad un’impresa che avrebbe dato ulteriore slancio ad una stagione nata con cinque vittorie consecutive. Ed invece arriva la sconfitta: è solo la prima e non compromette nulla ma è davvero dolorosa per il modo in cui si manifesta. Milano per 18′ è una sentenza: fluida in attacco e capace di difendere il proprio pitturato e scappa sul 48-35. Poi qualcosa si spegne, proprio in coincidenza al calo per stanchezza di James (21 punti, 7 assist ma anche 4/13 da tre) e Micov: il Real mostra un Randolph da urlo (25 e 11 rimbalzi) ed è chirurgica nei momenti chiave con Campazzo (21 e 7 assist). L’Olimpia in questo sembra sulla buona strada e riceve gli applausi del Forum e del patron Giorgio Armani.
– TRENTO
– La Dolomiti Energia Trentino non riesce ad arginare la potenza di Reynolds, il talento di Scrubb e la forza d’urto dei tiratori russi e viene piegata in casa dallo Zenit San Pietroburgo 60-93 nel Round 3 di stagione regolare di EuroCup. Forray e compagni fin dalla palla a due sono costretti ad inseguire gli ospiti, più pronti e più reattivi sotto i tabelloni, e finiscono per cedere con il passare dei minuti fino al pesante meno 33 finale. I bianconeri, ora a quota 1 vittoria e 2 sconfitte nella regular season, vedono complicarsi la propria posizione in un girone C che rimane comunque equilibrato. Contro lo Zenit non sono bastati i punti di Flaccadori e Jovanovi (27 in due) in un match in cui gli ospiti hanno sempre condotto nel punteggio senza intoppi.
I bianconeri torneranno di scena alla BLM Group Arena di Trento martedì 23 ottobre nel Round 4 di coppa contro il Turk Telekom Ankara.
– “Sono arrivato in Giappone, sentendomi piuttosto ottimista di poter essere forte anche qui.
Di solito Motegi è una buona pista per me, mi piace. Spero che sarà asciutto, perché l’anno scorso è stato un incubo, era sempre bagnato”. Valentino Rossi, rinfrancato dal quarto posto in Thailandia, si aspetta di veder confermati a Motegi i progressi della sua Yamaha. “Vedremo cosa succede nelle prossime tre gare, non solo in Giappone. Se davvero avremo migliorato la moto rispetto alla scorsa volta, dovremmo essere competitivi nei prossimi tre GP”. [print-me title=”STAMPA”]
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