CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sciopero cuoche a Lodi,panini a studenti
Protesta è dovuta a motivi legati al contratto di lavoro
Matrimoni fittizi per permesso, blitz CcProvvedimento cautelare contro tre persone, altre sei indagate
Capri:allagamenti,crolli,collegamenti okTemporali e raffiche di vento hanno creato problemi nell’isola
Reati giù del 2,3%,sos violenze sessualiDati Sole 24 Ore, in crescita anche droga e reati informatici
Cucchi: nessun indagato fra vertici ArmaTomasone, Casarsa e Unali saranno sentiti come testimoni
Bloccati in palestra allagata, soccorsiIn via Togliatti, acqua era alta quasi un metro e mezzo
Sassi su auto, illesi i due occupantiE’ accaduto a Torino, indagano i carabinieri
Caporalato, 4 indagati a ModenaApplicata legge del 2016, con nomina di un custode delle società
Uccise moglie a coltellate, condannatoDelitto lo scorso ottobre nella abitazione della coppia ad Asti
Risse su appuntamento, 63 identificatiE il questore lancia un appello per dissuadere dalla ‘moda’
Aggressione a Hebron,carabiniere contusoPalestinese con coltello contro pattuglia israeliani e italiano
Droga, due gambizzati nel MilaneseHanno 26 e 45 anni, non sarebbero in pericolo di vita
Ponte: Bucci,tirarlo giù prima di Natale”Così grandi possibilità di avere nuovo ponte a Natale 2019″
Gambiano suicida: raccolti 4.200 euroDonazioni da tutta Italia,giovane era depresso per asilo negato
Brexit: anti-May ne evocano ‘assassinio’ politico, è buferaPremier ai Comuni, ‘accordo al 95%’. Ma continuano le trame Tory
Cucchi: inchiesta per falso, indagato un altro carabiniereSi tratta del maggiore Luciano Soligo, allora comandante della compagnia Talenti Montesacro
Insulti delegata migranti Cgil PadovaPresentato da sindacato esposto per istigazione a odio razziale
P.za S.Carlo, domani udienza preliminareUn morto e 1.500 feriti per panico durante finale Champions 2017
Il maltempo sferza l’Italia –
Grandine a Roma e bomba d’acqua su Capri, nubifragio nell’Ennese
Prima neve a Castelluccio di NorciaArea ancora presidiata da esercito 24 ore su 24
Pamela, Oseghale dal gup il 26 novembrePm contesta omicidio, vilipendio cadavere e violenza sessuale
Temporali al Sud, allerta rossa CalabriaAvviso Protezione civile, forti venti e mareggiate
Busetti,cabina per educazione a legalitàStruttura coordinerà lavoro Regioni ed enti locali
Donna denuncia tentato sequestro figlioInvestigatori cercano riscontri al racconto
Giuliano, lingua italiana è vivaSottosegretario al Miur agli Stati Generali Lingua italiana
Italia non cambia linea su Claviere. Salvini: ‘Resta il presidio fisso”In attesa di incontrare il ministro francese Castaner la linea non cambia’
Bimbo morto: fatale occlusione intestinoRisultati autopsia, famiglia di Iglesias nomina due consulenti
Si tuffa nel sottopasso e salva donnaA Francavilla al Mare. Luca, ‘Io eroe? No, ma sembrava un film’
Ponte: Aspi, dai monitoraggi no allarmiDa Ministero, Provveditorato, consulenti nessuna segnalazione
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LODI
– E’ appena iniziato a Lodi, davanti alla scuola di Corso Archinti, lo sciopero delle cuoche. Si tratta di 72 lavoratrici assunte da settembre scorso da una ditta e che lavorano nelle mense del capoluogo per le scuole dell’infanzia e primaria. Oggi, quindi, in seguito all’agitazione oltre due mila alunni avranno solo un pranzo freddo con panini, anziché caldo come di consueto.
La protesta è sostenuta da Usb, Cgil e Uil. Come spiega Gianfranco Besenzoni di Usb “la protesta è scattata sostanzialmente per due motivi. Anzitutto perché l’azienda vorrebbe considerare le festività come Natale e Pasqua come aspettativa, senza retribuzione e contributi, e perché non si vuole più riconoscere, come invece avveniva gli scorsi anni, il contratto territoriale di Milano”.
– COSENZA
– I carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Cosenza hanno eseguito un provvedimento cautelare, emesso dalla Procura di Cosenza, nei confronti di tre persone. Eseguite anche perquisizioni domiciliari nei confronti di altre sei persone. Tutte sono indagate per favoreggiamento della permanenza illegale di stranieri in Italia. L’indagine, inizialmente condotta nei confronti di cittadini marocchini sospettati di essere coinvolti in attività terroristiche, avrebbe documentato l’esistenza di un gruppo criminale composto da italiani e marocchini che dietro compensi compresi tra i 4 e i 7mila euro, organizzava matrimoni fittizi tra italiane e extracomunitari permettendo a questi ultimi di ottenere il permesso di soggiorno provvisorio nonché il rilascio di altri documenti. In totale sono 7 i matrimoni che sarebbero risultati fittizi. A capo della banda ci sarebbe stato un italiano, con la complicità di due connazionali, che sono le persone a carico delle quali é stato eseguito il provvedimento.
– CAPRI (NAPOLI)
– Disagi per il maltempo sull’isola di Capri: dalla scorsa notte l’isola azzurra è stata investita da temporali e raffiche di vento. Crolli e allagamenti sono stati segnalati in varie zone. Un grande eucalipto è caduto in via Caterola, insieme con un muro di contenimento: la stradina è stata interdetta. Tombini ostruiti da acqua e fango invece in via Tamborio mentre ci sono allagamenti e pozzanghere nella zona di Marina Grande. I collegamenti marittimi, nonostante il forte vento, al momento sono regolari.
– Crimini in calo del 2,3% in Italia, ma è allarme per violenze sessuali, stupefacenti, incendi e reati informatici. E’ quanto emerge dallo studio sulla criminalità nelle province italiane elaborato in esclusiva dal Sole 24 Ore. Secondo l’analisi sono 6.600 i reati commessi e denunciati nell’ultimo anno in Italia, circa 277 ogni ora.
Restano nell’ombra, invece, i fenomeni di microcriminalità, anch’essi diffusi sul territorio, ma che per diversi motivi sfuggono al controllo delle autorità. Nel 2017 sono state denunciate in media 12,7 violenze sessuali al giorno, in crescita del 15%. La diffusione degli stupefacenti, poi, alimenta i delitti registrati (+10%), prevalentemente lo spaccio. In salita dell’8% anche i reati a sfondo economico, così come le truffe e frodi informatiche che cavalcano la progressiva diffusione di internet. Gli incendi, infine, sono tornati a divampare sul territorio, come accadde in anni passati, tanto che se ne contano in media 28,2 al giorno (+29% rispetto al 2016).
– Il generale dei carabinieri Vittorio Tomasone, il colonnello Alessandro Casarsa e il maggior Paolo Unali “non sono indagati nell’ambito della nuova inchiesta sulla morte di Stefano Cucchi”. E’ quanto si apprende da fonti della Procura di Roma. I tre, citati come testimoni, verranno quindi sentiti nel processo che si sta svolgendo dalla alla Prima corte d’Assise e che vede imputati cinque carabinieri. Al momento non sono state ancora calendarizzate le audizioni ma, in base a quanto si apprende, dovrebbe avvenire nei primi mesi del nuovo anno, forse già a gennaio. I tre, all’epoca dei fatti, ricoprivano rispettivamente i ruoli di comandante provinciale dei Carabinieri (Tomasone), comandante del Gruppo Roma (Casarsa) e comandante della Compagnia Casilina (Unali).
– Alcune persone, rimaste bloccate in una palestra di un’associazione culturale di Via Palmiro Togliatti, a Roma, sono state soccorse ieri sera dai carabinieri. I militari della stazione di Cinecittà sono intervenuti per trarre in salvo una ragazza di 27 anni e un ragazzo di 32, all’interno dei locali allagati, e altre quattro persone, che erano intervenute in loro aiuto.
Per raggiungerli i carabinieri si sono calati all’interno da una porta-finestra. L’acqua nella zona aveva raggiunto, a quanto riferito, un’altezza di quasi un metro e mezzo.
– TORINO
– Un’auto è stata centrata da alcuni sampietrini lanciati, ieri sera a Torino, dal cavalcavia all’altezza dei giardini di Italia ’61. Le pietre hanno sfondato il parabrezza della vettura, una Fiat Punto. Il conducente e il passeggero, uno uomo e una donna di 26 e 24 anni, sono rimasti illesi e hanno presentato denuncia ai carabinieri. I militari dell’Arma indagano per individuare i responsabili.
– MODENA
– Quattro persone indagate, tra le altre ipotesi, anche per “intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro”, reati di evasione fiscale per oltre tre milioni di euro, e l’applicazione della legge sul caporalato, con la nomina, su richiesta della procura, di un commercialista come unico custode di tutte le società coinvolte nella vicenda. E’ l’esito di un ‘controllo giudiziario di aziende’ emesso dal gip Andrea Romito a Modena, su richiesta della procura, nei confronti di cinque società che operano nel settore della lavorazione delle carni. L’indagine della Guardia di finanza, coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppe Di Giorgio, ha permesso di svelare come nelle aziende in questione, tra loro collegate, nel lasso di tempo che va dal 2012 al 2017, fossero impiegate decine di lavoratori sfruttati, sottopagati e costretti a lavorare in condizioni degradanti. La nomina dell’amministratore giudiziale si affianca alla regolarizzazione delle posizioni dei lavoratori sfruttati.
– ASTI
– Diciotto anni di carcere è la condanna inflitta oggi, in primo grado, dal giudice del tribunale di Asti, per El Ghabaoui, il 48 enne marocchino che il 10 ottobre dell’anno scorso uccise a coltellate la moglie Saadia Hanoudi, badante di 42 anni, nella loro abitazione ad Asti. La sentenza questa mattina, nel corso dell’udienza, con rito abbreviato e a porte chiuse.
Il pm Laura Deodato aveva chiesto 20 anni di carcere per l’imputato, detenuto nell’istituto di pena di Alessandria e presente in aula col suo avvocato, Aldo Mirate. L’omicida, reo confesso, aveva colpito a coltellate la moglie a ottobre 2017, l’aveva lasciata a terra priva di vita, si era cambiato ed era uscito. Poche ore dopo, era andato a costituirsi dai carabinieri.
– PIACENZA
– Sessantatré giovani identificati solo sabato scorso dalla polizia e sei finiti in caserma dai carabinieri. Sono i protagonisti della pericolosa “moda” tra teenager che sta spopolando a Piacenza, quella delle risse su appuntamento via social. Un fenomeno in aumento, tanto che il questore della città emiliana Pietro Ostuni ha lanciato un appello ai ragazzi: “Non inseguite i falsi miti della violenza, state attenti perché rischiate grosso con la legge”.
A preoccupare sono le violente risse tra adolescenti, definite per ora e luogo sui social network, che per ben tre sabati di fila si sono svolte in strada nel centro della città.
Episodi che coinvolgono decine di giovani e giovanissimi e sui quali polizia e carabinieri hanno alzato l’attenzione. Le forze dell’ordine hanno ricostruito la dinamica degli incontri: un gruppo di circa dieci ragazzini organizza la rissa con decine di spettatori attraverso un appuntamento sui social nel quale si comunica la location prescelta e l’orario.
– Un carabiniere impegnato nella missione Tiph (Temporary International Presence in Hebron) è rimasto coinvolto questa mattina in una aggressione mentre era impegnato in una pattuglia con altri due appartenenti alle forze di difesa israeliane. Nel corso del pattugliamento, infatti, un palestinese armato di coltello ha aggredito uno dei due soldati israeliani ferendolo al petto. Nell’aggressione, il carabiniere è rimasto lievemente contuso mentre si sottraeva con successo alla minaccia. L’attentatore è stato poi neutralizzato dalle forze di sicurezza israeliane presenti sul posto.
– MILANO
– Due marocchini di 26 e 45 anni sono stati gambizzati questo pomeriggio a Cesate (Milano). Il 118 li ha soccorsi in via Fermi, sono stati trasportati all’ospedale Niguarda e a Garbagnate Milanese, le loro condizioni sono serie ma non in pericolo di vita. Al caso lavorano i carabinieri di Rho. L’ipotesi è che i due siano stati feriti in un altro punto, verosimilmente nell’area boschiva del parco delle Groane, una grossa piazza di spaccio alla quale sarebbero legati i due nordafricani.
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GENOVA
– “Bisogna cominciare a lavorare sul ponte per tirarlo giù prima di Natale. Se cominciamo prima di Natale a demolirlo abbiamo veramente delle grosse possibilità di avere un nuovo ponte a Natale 2019”. Lo ha detto il sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione Marco Bucci.
– CASTELLANETA (TARANTO)
– Grazie alla raccolta fondi avviata da alcune associazioni, tra cui Babele e Arci, sarà rimpatriata nei prossimi giorni la salma di Amadou Jawo, il 22enne del Gambia che attendeva l’esito del ricorso contro il rigetto alla sua richiesta per ottenere lo status di rifugiato e ha deciso di togliersi la vita lunedì scorso impiccandosi al cornicione del terrazzo dell’abitazione che condivideva con alcuni connazionali, a Castellaneta Marina. Le donazioni sono giunte da tutta Italia e la cifra raccolta al momento è di oltre 4200 euro. Il rimpatrio era previsto già per mercoledì prossimo, ma al momento è stato bloccato in quanto è stato riscontrato un errore sulla data di nascita. “Quella che compare sul nulla osta del pm – riferisce una operatrice vicina all’associazione Babele – non corrisponde a quella del Consolato. Bisognerà prima risolvere questo intoppo”. Quando ci sarà il via libera, il feretro sarà trasferito in aeroporto per raggiungere Banjul, capitale del Gambia.
Riprendono le trame in parlamento e in casa Tory contro Theresa May sulla Brexit, mentre monta il caso innescato dalle dichiarazioni di alcuni deputati anonimi dell’ala dei ‘brexiteers’ ultrà che sui domenicali hanno parlato di “killing zone” in vista per la leadership della premier, evocandone “l’assassinio” politico con “coltelli” e “cappi”.
May è attesa oggi stesso ai Comuni per un nuovo aggiornamento sulle prospettive negoziali con Bruxelles, nel quale ribadirà che l’accordo di divorzio è quasi fatto, ma insisterà anche al suo ‘no’ al ‘backstop’ chiesto dall’Ue sull’Irlanda del Nord.
Rassicurazioni che tuttavia non placano i falchi, almeno una quarantina di deputati secondo Times e Telegraph, che restano pronti a votare ‘no’ a un accordo come quello auspicato dalla premier. Proprio dalle loro file salgono anche i toni minacciosi sulla “killing zone” condannati in queste ore da altri esponenti Tory, ma anche figure dell’opposizione laburista quali Yvette Cooper, che – pur nel dissenso da May – bolla come “vile” e incendiario il linguaggio usato contro la premier in questa circostanza e sollecita il partito di governo d’indagare al suo interno per smascherare coloro che lo adoperano.
Intanto il movimento ‘People’s Vote’, che sabato ha rivendicato di aver portato in piazza quasi 700.000 persone a Londra nella sua marcia per un (al momento improbabile) secondo referendum sulla Brexit, cerca di far franare il terreno sotto il governo May anche sul fronte dei Conservatori più moderati: sperando – stando al Guardian – in qualche decina di deputati ‘incerti’ per rafforzare la pattuglia di 8 ribelli anti-Brexit venuti finora allo scoperto nel partito della premier.
C’è un nuovo indagato nel nuovo filone di inchiesta sulla morte di Stefano Cucchi in cui si procede per falso. Si tratta del maggiore Luciano Soligo, allora comandante della compagnia Talenti Montesacro. Nell’indagine sono già indagati per falso ideologico il luogotenente Massimiliano Colombo (comandante della Stazione Tor Sapienza) e il carabiniere scelto Francesco Di Sano che nel corso del processo a carico di altri cinque carabinieri ha dichiarato di aver dovuto, dopo un ordine gerarchico, modificare il verbale sullo stato di salute di Cucchi.
– PADOVA
– La Cgil di Padova ha presentato un esposto per istigazione all’odio razziale in relazione ad alcuni post sui social contro Eleonora Tolo, responsabile dell’ immigrazione del sindacato. Lo ha annunciato oggi Aldo Marturano, segretario generale della Cgil di Padova, nel corso del congresso provinciale del sindacato. “Si respira un’aria pesante – ha detto – .Sono quotidiani gli attacchi che arrivano dai social a chiunque tuteli o si occupi di immigrati, compresa la nostra organizzazione e Camera del Lavoro”.
– TORINO
– Comincerà domani mattina a Torino nell’aula bunker delle Vallette, di solito adibita ai processi di criminalità organizzata e terrorismo, l’udienza preliminare per i fatti di piazza San Carlo, dove il 3 giugno 2017, durante la proiezione su maxischermo della finale di Champions League, una serie di ondate di panico tra gli spettatori provocò il ferimento di 1.500 persone; una donna, Erika Pioletti, di Domodossola, morì 12 giorni dopo per le lesioni, mentre un’altra, Marisa Amato, rimase paralizzata.
Tra i quindici imputati figurano la sindaca Chiara Appendino, il suo ex capo di gabinetto Paolo Giordana e l’allora questore Angelo Sanna. Le accuse mosse dai pm Vincenzo Pacileo e Antonio Rinaudo sono disastro, lesioni e omicidio colposo in relazione alle carenze di organizzazione e di gestione che, a loro giudizio, accompagnarono la serata in piazza.
L’udienza sarà celebrata dal gup Maria Francesca Abenavoli.
– NORCIA (PERUGIA)
– Prima neve dopo le temperature miti degli ultimi mesi a Castelluccio di Norcia, una delle frazioni più colpite dal terremoto del 2016.
La temperatura oggi si è notevolmente abbassata. I fiocchi, misti a pioggia, hanno imbiancato in parte l’altopiano al confine tra Umbria e Marche. Il freddo è stato reso ancora più intenso dalle raffiche di vento.
Castelluccio è tutt’ora presidiata 24 ore su 24 dall’esercito con il secondo battaglione granatieri Cengio di stanza a Spoleto. Un dispositivo statico e dinamico che sorveglia in particolare la zona rossa della frazione per evitare fenomeni di sciacallaggio. Verifiche vengono svolte anche sul personale impegnato a lavorare nell’area e su chi si reca a prelevare oggetti rimasti nelle case distrutte dal sisma o nelle strutture che ospitavano le attività.
– MACERATA
– Si terrà il 26 novembre prossimo davanti al gup di Macerata Claudio Bonifazi l’udienza preliminare a carico di Innocent Oseghale, 29enne pusher nigeriano accusato di aver ucciso e fatto a pezzi la 18enne romana Pamela Mastropietro il 30 gennaio scorso. I reati contestati dal procuratore Giovanni Giorgio sono omicidio volontario, vilipendio, occultamento di cadavere e violenza sessuale. Alcune accuse sono supportate dalla testimonianza di un detenuto, che ha diviso la cella con Oseghale: l’uomo ha riferito dei particolari, appresi dal nigeriano, che poteva conoscere solo l’imputato, difeso dagli avvocati Simone Matraxia e Umberto Gramenzi. Oseghale ha ammesso di aver sezionato il corpo della giovane, negando però di averla violentata e uccisa.
L’udienza gup è affidata allo stesso magistrato che ha presieduto la Corte d’assise, che il 3 ottobre ha condannato a 12 anni di carcere Luca Traini, il 29enne di Tolentino, autore dei raid razzista colpi di pistola contro migranti per vendicare Pamela.
– Ancora forti temporali al Sud ed è allerta rossa per rischio idrogeologico sulla Calabria ionica.
Un livello più basso, arancione, su alcuni settori di Abruzzo, Basilicata, Sicilia e sui restanti settori della Calabria. Lo indica un nuovo avviso meteo della Protezione civile.
Dal pomeriggio di oggi, previsti venti forti o di burrasca sulla Campania. Persisteranno, inoltre, venti di burrasca su Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Mareggiate lungo le coste esposte. Temporali, poi, su Calabria, specie sui settori ionici, Sicilia, in particolare sui settori settentrionali e Basilicata, specie sul settore meridionale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
– Sul tema dell’educazione alla legalità nascerà una cabina di regia ad hoc per coordinare le azioni messe in campo dalle Regioni e dagli enti locali: ad annunciarlo è stato il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, intervenendo a Palazzo Pirelli alla presentazione della ricerca dell’Osservatorio Cross sulla storia dell’educazione alla legalità nella scuola italiana.
“L’educazione è la forma più efficace di prevenzione: in questo la scuola ha una responsabilità enorme” ma “centrale è la collaborazione con le Regioni e gli enti locali” ha detto Bussetti. “Vogliamo inoltre perseguire un migliore impiego dei fondi, comunitari e non, da investire in concrete azioni di contrasto alla dispersione scolastica – ha aggiunto il ministro – e annunciamo qui l’intenzione di formare una cabina di regia incaricata di coordinare il lavoro che viene realizzato sul tema dell’educazione alla legalità in tutte le regioni e gli enti locali”.
– LECCE
– Gli agenti della Questura di Lecce stanno indagando sulla denuncia presentata questa mattina da una donna del posto secondo cui il proprio figlioletto di 4 anni sarebbe stato oggetto di un tentativo di sequestro avvenuto sabato nel tardo pomeriggio nella centralissima piazza Sant’Oronzo. La donna avrebbe riferito che mentre il marito e degli amici erano entrati in una rivendita di tabacchi, avrebbe perso di vista per qualche minuto il bimbo, scorgendolo poi allontanarsi tenuto per mano da un venditore di palloncini. La donna a questo punto li avrebbe rincorsi strappando il figlio dalle mani dell’ambulante. Un racconto che a detta degli investigatori presenterebbe molti aspetti poco chiari. Gli agenti della Sezione Volanti stanno cercando di trovare dei riscontri a quanto denunciato dalla donna, attraverso i filmati delle telecamere di pubblica sicurezza posizionate nella zona
– “L’italiano è una lingua viva, ha un glorioso passato ma anche un sicuro avvenire”: lo ha detto il sottosegretario all’Istruzione, Salvatore Giuliano, intervenendo alla III Edizione degli Stati Generali della lingua italiana nel mondo. “L’italiano è una lingua capace di adattarsi al momento storico e capace di esprimere i sentimenti degli uomini di ieri e di oggi”.
La nostra non è certo “una lingua commerciale” eppure chi la studia sa che conoscere una lingua vuol dire capire un popolo e “sentire la ricchezza culturale di un Paese”. Ne sono testimonianza gli “oltre cinque milioni di italiani residenti all’estero e milioni di oriundi figli della nostra emigrazione”, che sono “motivo di orgoglio” per i successi raggiunti nei Paesi di emigrazione, dove pure si sono fatti “interpreti della creatività che ci viene universalmente riconosciuta”.
“In attesa di incontrare il mio collega francese, l’Italia non cambia linea: a Claviere presidio fisso di polizia e verifiche a tappeto sui respingimenti di Parigi degli ultimi mesi. L’aria è cambiata: noi, a differenza del Pd, proteggiamo le frontiere e non abbassiamo la testa”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini, in seguito alla missione dei funzionari del Viminale a Claviere. Intanto il prefetto Massimo Bontempi, direttore della direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere, ha visitato il confine di Monginevro, in alta Valle di Susa. ‘Sulla sovranità – ha detto – non si transige’.Per controllare il corretto adempimento delle procedure di respingimento degli immigrati dalla Francia “sono state ulteriormente perfezionate le misure già adottate dalla Questura di Torino presso la frontiere con la Francia di Claviere”. E’ questo l’esito della riunione tecnica svoltasi in Questura, a Torino, tra il prefetto Massimo Bontempi, direttore della direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere, e il questore di Torino Francesco Messina. Lo rende noto la stessa Questura di Torino. L’incontro, precisa ancora la Questura, si è svolto su indicazione del Ministro dell’Interno, Matteo Salvini.
– CAGLIARI
– Morte per occlusione intestinale.
È quanto emerso dall’autopsia effettuata oggi sul corpicino del bimbo di 14 mesi deceduto la scorsa settimana all’ospedale di Iglesias. Il blocco aveva provocato il vomito e la febbre alta, sintomi accusati dal piccolo la notte tra mercoledì e giovedì quando i genitori, preoccupati per le condizioni del figlio, avevano deciso di portarlo al Pronto soccorso. All’arrivo, però, il bimbo era già privo di sensi: i medici avevano tentato per più di un’ora di rianimarlo, ma è stato tutto inutile.
L’autopsia è stata effettuata all’ospedale Santa Barbara di Iglesias dal medico legale Nicola Legnino, che ha anche fatto dei prelievi per successivi esami istologici. All’esame, durato circa 3 ore, erano presenti anche i due consulenti nominati dalla famiglia, che sulla morte del figlio hanno presentato un esposto.
– FRANCAVILLA AL MARE (CHIETI)
– Ha visto un’auto quasi sommersa nel sottopassaggio invaso dall’acqua gelida, la donna alla guida che picchiava contro il vetro per chiedere aiuto. Non ha esitato a tuffarsi Luca Ortu, 45 anni, originario di Alghero, che oggi, a Francavilla al Mare (Chieti), dove pioveva da ore, intorno alle 14, ha salvato la signora da annegamento certo. “Avevano già chiamato i Vigili del Fuoco, ma mi sono reso conto che non si poteva aspettare. Ho riflettuto 30 secondi, poi mi sono tuffato. Non mi sento un eroe” anche se, racconta, “mi è sembrato di vedere un film”. Luca, che gestisce una tabaccheria ed è istruttore di difesa personale, ha portato fuori dall’auto la donna, altri tre uomini di passaggio lo hanno aiutato. Poi ha atteso l’arrivo del 118, si è accertato delle condizioni della signora, che lo ha ringraziato, ma era sotto choc, ed è tornato a casa correndo, bagnato dalla testa ai piedi. A raccontare la fase concitata del soccorso anche un filmato, in poche ore diventato virale su Facebook.
– GENOVA
– I risultati dei monitoraggi sul ponte Morandi “non avevano segnalato motivi di allarme o di urgenza”.
Lo dice Aspi parlando della ristrutturazione delle pile 9 e 10 del ponte. “Nel progetto di retrofitting erano chiaramente riportati i risultati dei monitoraggi, eseguiti anche da consulenti esterni, sullo stato di efficienza degli stralli.
Erano conosciuti da Ministero, Provveditorato e consulenti esterni, nessuno – con le strutture tecniche della società – ha mai ritenuto ci fossero motivi di allarme o di urgenza”. Intanto va avanti l’inchiesta: vi era una generale consapevolezza dello stato di ammaloramento del ponte. Ma forse le analisi non furono complete: la parte in cima agli stralli, la giuntura che li unisce, non sarebbe mai stata controllata. Il dubbio degli inquirenti è che quelle prove non vennero mai eseguite e quindi i risultati delle altre analisi sarebbero state usate per il retrofitting in mancanza di un quadro generale della salute del viadotto. [print-me title=”STAMPA”]
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