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Guaidò ringrazia Merkel-Macron-Sanchez
Leader opposizione Venezuela: ‘Nella lotta per la democrazia’
26 gennaio 201914:19
– Il presidente del Parlamento venezuelano autoproclamatosi presidente ad interim Juan Guaidò ha ringraziato in tre diversi tweet i leader di Germania, Francia e Spagna per il loro “impegno nei confronti del popolo venezuelano nella nostra lotta per una nazione libera e democratica”. “L’Unione europea ha ancora compiuto progressi per il pieno riconoscimento e il sostegno della nostra lotta legittima e costituzionale”, ha scritto Guaidò.
Crollo diga Brasile, Bolsonaro sul postoAl momento il bilancio è di 9 morti e 300 dispersi
SAN PAOLO26 gennaio 201914:45
– Il presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, ha visitato oggi la zona colpita dalla valanga di fango e residui metallici dopo il crollo di una diga a Brumadinho, nel Minais Gerais, con un bilancio al momento di almeno 9 morti e 300 dispersi.
Intorno alle 10.30 (le 13.30 in Italia) Bolsonaro, che ieri ha istituito un gabinetto interministeriale di crisi a Belo Horizonte, capitale del Minas Gerais, è salito su un elicottero per sorvolare la zona, dove unità dei pompieri e della protezione civile stanno cercando possibili superstiti del disastro.
Dopo il monitoraggio della situazione, il presidente dovrebbe incontrare i media per informare sullo svolgimento delle operazioni di emergenza.
Nyt, oltre 100 contatti team Trump-russiDurante la campagna elettorale e nel periodo di transizione
WASHINGTON26 gennaio 201915:00
– Durante la campagna elettorale del 2016 e il periodo di transizione, fino all’insediamento alla Casa Bianca nel gennaio 2017, Donald Trump e almeno 17 tra suoi consiglieri e collaboratori ebbero contatti con intermediari russi e con Wikileaks. Fino all’Inauguration Day, si parla di oltre 100 contatti. E’ quanto emerge da una nuova inchiesta del New York Times basata sulle carte delle indagini sul Russiagate.
Venezuela: Russia, Usa tentano un golpeA New York la riunione del Consiglio di sicurezza dell’Onu
NEW YORK26 gennaio 201915:51
– “Un tentativo di golpe degli Usa in Venezuela”: è l’accusa mossa dalla Russia nel corso della riunione del consiglio di sicurezza dell’Onu.
Shutdown, cala la popolarità di TrumpWp-Abc, il 58% disapprova l’operato del presidente
WASHINGTON26 gennaio 201915:53
– Cresce il numero di americani che, alla luce di quanto accaduto con lo shutdown, disapprova l’operato del presidente americano Donald Trump.
Secondo l’ultimo sondaggio di Abc-Washington Post, il 58% degli intervistati ha detto di non essere d’accordo con la linea tenuta dalla Casa Bianca, contro il 53% di tre mesi fa. Un americano su cinque ha poi dichiarato di aver subito disagi a causa dello shutdown.
Brasile: crollo diga, 354 dispersiBolsonaro visita le zone colpite: ‘difficile non commuoversi’
SAN PAOLO26 gennaio 201915:54
– Il comandante dei pompieri di Minas Gerais, Edgard Estevo, ha informato oggi che il numero di dispersi dopo il crollo della diga di Brumadinho in Brasile è di 354 persone. Estevo lo ha riferito incontrando i media dopo il sopralluogo del luogo del disastro da parte del presidente Jair Bolsonaro. “E’ difficile trovarsi davanti a questo scenario e non essere commossi”, ha commentato il presidente.
In un messaggio pubblicato su Twitter dopo aver sorvolato il luogo del disastro, Bolsonaro ha promesso che “faremo tutto il possibile per assistere le vittime, contenere i danni, accertare i fatti, garantire la giustizia e prevenire nuove tragedie come quelle di Mariana e Brumadinho, per il bene dei brasiliani e dell’ambiente”.
Venezuela: Pompeo, è crisi umanitaria’L’esperimento socialista è fallito, la gente alla fame’
WASHINGTON26 gennaio 201915:54
– “L’esperimento socialista in Venezuela e’ fallito, la gente e’ alla fame”: cosi’ il segretario di stato americano Mike Pompeo ha aperto il suo intervento al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, sottolineando come “la crisi umanitaria nel paese necessita di un’azione ora, oggi, per porre fine a un incubo”.
Gilet gialli: scontri alla BastigliaBarriere in fiamme, la polizia risponde
PARIGI26 gennaio 201916:23
– Violenti scontri sono in corso alla Bastiglia, punto di incontro dei due principali cortei di gilet gialli di oggi, undicesimo atto della protesta a Parigi.
Persone vestite di nero, con il passamontagna, hanno preso d’assalto le strade attorno al quartiere, distruggendo barriere di cantieri e usandole come barricate. La polizia ha reagito dopo l’attacco di un’avanguardia di manifestanti guidati – secondo quanto riferito da partecipanti al corteo dei gilet gialli – da elementi di estrema destra e casseur. Una squadra di agenti antisommossa, spalleggiata da pompieri e una gigantesca ruspa, sta sgomberando rapidamente le barricate. Centinaia di gilet gialli sono stati fatti arretrare sulla piazza della Bastiglia, mentre i protagonisti dei disordini sono stati spinti più lontano.
Palestinese ucciso da civili israelianiDurante scontri Ramallah, in Cisgiordania. Aveva 38 anni
26 gennaio 201918:49
– Un palestinese è stato ucciso questa sera al termine di uno scontro con civili israeliani vicino Ramallah in Cisgiordania. Lo ha riferito l’esercito secondo cui, in base alle prime indagini, “un conflitto à scoppiato tra civili israeliani e palestinesi in quell’area e colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi dai primi”. Il ministero della Sanità palestinese – citato dalla Maan – ha confermato la morte di Hamdi Talib Naasan (38 anni), “arrivato in condizioni critiche” in ospedale “dopo essere stato colpito alla schiena”.
Gilet gialli, scontri a place RepubliqueManifestanti incendiano motorini, cariche e gas lacrimogeni
PARIGI26 gennaio 201919:18
– Ancora prima dell’inizio della programmata “notte gialla”, la place de la Republique a Parigi è già teatro di violenti scontri. I pochi gilet gialli presenti hanno acceso falò, mentre alcuni hanno cominciato a dare fuoco ad alcuni motorini parcheggiati. La polizia è intervenuta caricando e aprendo la strada ai pompieri, accorsi a spegnere le fiamme. Lanciati gas lacrimogeni e granate assordanti.
Julen morto stesso giorno della cadutaTrauma cranico e molteplici lesioni.Ritrovato con braccia alzate
26 gennaio 201920:40
– Il corpo di Julen, il piccolo precipitato in un pozzo nei pressi di Malaga il 13 gennaio e ritrovato cadavere la notte scorsa, presenta un “trauma cranio-encefalico importante” e “molteplici traumi compatibili con la caduta”. Sono i primi risultati dell’autopsia – riportati dal sito di El Mundo – che si è conclusa questo pomeriggio nell’Istituto di Medicina Legale di Malaga. Il bimbo è morto il giorno stesso della caduta, secondo fonti investigative.
A quanto riportato dalle stesse fonti, sul piccolo Julen sono cadute pietre e altri detriti che hanno causato il trauma cranico. Il corpo è stato ritrovato con le braccia in alto e il bimbo – ha riferito il delegato del governo in Andalusia Rodriguez Gomez de Celis – è precipitato “rapidamente in caduta libera” per 71 metri.
Venezuela: Maduro, fermeremo golpe Usa’Vogliono instaurare un governo fantoccio dell’Impero’
CARACAS26 gennaio 201920:44
– Il presidente venezuelano Nicolás Maduro ha assicurato oggi via Twitter che “non riposeremo fino a quando non avremo sconfitto il colpo di Stato con cui si pretende di interferire nella vita politica del Venezuela, mettere da parte la nostra sovranità e instaurare un governo fantoccio dell’Impero statunitense”.
Brasile, 34 morti in crollo digaBilancio dei pompieri dello stato di Minas Gerais
SAN PAOLO26 gennaio 201920:54
– I pompieri del Minas Gerais hanno diffuso un nuovo bilancio di vittime del crollo della diga di Brumadinho, che è ora di 34 morti.
Venezuela: Moavero, ok posizione Ue’Abbiamo contribuito anche noi. Servono elezioni libere’
26 gennaio 201922:07
“Ci riconosciamo pienamente nella dichiarazione comune che gli Stati membri dell’Ue hanno diffuso oggi sulla situazione in Venezuela, alla redazione della quale abbiamo partecipato. Chiediamo una vera riconciliazione nazionale e iniziative costruttive che scongiurino sviluppi gravi e negativi, assicurino il rispetto dei diritti fondamentali e consentano un rapido ritorno alla legittimità democratica, garantita da nuove elezioni libere e trasparenti”.
Lo afferma il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi.
Louisiana, uomo spara e uccide 5 personeHa aperto il fuoco in due contee. E’ in fuga
WASHINGTON26 gennaio 201922:20
– Almeno cinque persone sono morte per i colpi di arma da fuoco esplosi da un uomo in Louisiana. Lo rendono noto le autorita’ locali spiegando che il killer è in fuga. L’uomo ha aperto il fuoco in due contee dello Stato, Ascension, dove le vittime sono due, e di Livingston, dove ci sono le altre tre vittime. E’ in corso una caccia all’uomo, che è stato identificato.
Papa, basta rubare il futuro ai giovaniA veglia Gmg 600mila giovani.Francesco usa linguaggio dei social
SAPANAMA27 gennaio 201902:
– L’invito ai giovani a disconnettersi dai social per vivere la vita reale e per avere un incontro d’amore con Dio. Ma anche l’appello agli adulti perché la smettano di criticare le nuove generazioni continuando a privarli del futuro. Al Campo San Juan Pablo II di Panama sono arrivati in 600 mila per vivere con Papa Francesco la veglia della Giornata Mondiale della Gioventù.
“Com’è facile criticare i giovani e passare il tempo mormorando, se li priviamo di opportunità lavorative, educative e comunitarie a cui aggrapparsi e sognare il futuro!”: così il Papa si rivolge soprattutto agli adulti parlando dei “quattro ‘senza’ per cui la nostra vita resta senza radici e si secca: senza lavoro, senza istruzione, senza comunità, senza famiglia”.
“Questi quattro ‘senza’ uccidono”. Il Papa, che più volte ha ammesso di non avere neanche il telefonino, di non sapere inviare mail e di non frequentare i social, ha scelto di parlare ai giovani con il loro linguaggio, definendo Maria la ‘influencer’ di Dio.
Filippine: bombe in chiesa, 19 mortiUna cinquantina di feriti nell’isola di Jolo
SAMANILA27 gennaio 201905:
– Due bombe sono esplose davanti a una cattedrale nelle Filippine, sull’isola di Jolo, uccidendo almeno 19 persone e ferendone una cinquantina. L’attentato avviene a meno di una settimana dal referendum che ha sancito la creazione di una provincia autonoma a maggioranza musulmana nel sud. Le due esplosioni sono avvenute durante la Messa domenicale nella cattedrale. La prima bomba è scoppiata sulla porta, seguita da un’altra all’esterno dell’edificio, avvenuta quando già le forze governative stavano rispondendo all’attacco. Tra le vittime ci sono sia civili che militari. Foto diffuse sui social media mostrano i corpi delle vittime tra le macerie in una strada affollata, fuori dalla cattedrale di Nostra signora del Monte Carmelo, già bersaglio di bombe in passato. Truppe in assetto da guerra hanno transennato la strada principale che porta alla chiesa. I feriti più gravi sono stati trasportati in elicottero nella vicina città di Zamboanga. Rafforzata la vigilanza in tutti i luoghi di culto.
Spari in Louisiana, ricercato 21enneAvrebbe ucciso i genitori, la sua ragazza e due suoi familiari
W ORLEANS27 gennaio 201905:41
– La polizia della Louisiana sta cercando un 21enne, Dakota Theriot, ritenuto il responsabile della sparatoria nella quale sono rimaste uccise cinque persone.
Il giovane aveva una relazione con una delle vittime. Il ragazzo, che ha fatto perdere le sue tracce e viene definito “armato e pericoloso”, avrebbe ucciso i genitori, Keith ed Elizabeth Theriot, ad Ascension Parish, poi si sarebbe spostato in una vicina contea, a Livingston Parish, dove avrebbe ucciso Billy Ernest, 43 anni e le sue due figlie, Tanner di 17 anni, e Summer di 20. Due bambini hanno assistito a quest’ultimo eccidio, fuggendo e riparandosi a casa dei vicini.
Il giovane, secondo quanto riferito da alcuni familiari, aveva una relazione con Summer, la figlia maggiore, e si era da poco trasferito a casa della famiglia di questa, nonostante diversi membri non lo avessero in simpatia. Sul suo profilo Facebook c’erano frasi che esprimevano un disagio relazionale, ma non minacce esplicite.
Jet russi intercettati sull’ArticoIndividuati da Norad ieri mattina e scortati fuori area
PETERSON AIR FORCE BASE (COLOR27 gennaio 201906:37
– Autorità militari hanno riferito che jet dell’ Aeronautica statunitense e caccia canadesi hanno intercettato due bombardieri russi sui cieli della regione artica, vicino alla costa del nord America. Il comando della Difesa aerospaziale del nord America ha detto che due F-22 e due CF-18 hanno identificato sabato mattina due Tu-160 Blackjack russi, bombardieri strategici, che entravano in un’area controllata dall’Aeronautica canadese. Non risulta che gli aerei nordamericani e russi siano entrati in conflitto.
Indonesia: morto tycoon asiatico WidjajaTra più ricchi dell’Asia, fondò la multinazionale Sinarmas
GIACARTA27 gennaio 201907:54
– E’ morto ieri sera, a 97 anni, Eka Tjipta Widjaja, patriarca di una delle famiglie più ricche dell’Asia e fondatore di una tentacolare multinazionale indonesiana, la Sinarmas. Figlio di migranti dalla regione cinese del Fujian, Widjaja divenne nel 1930 commerciante di olio di cocco sull’isola indonesiana di Sulawesi, prima di cominciare a fare affari con l’olio di palma, la carta e l’attività mineraria. Forbes ha stimato lo scorso anno in 8,6 miliardi di dollari la fortuna di Widjaja, e ha piazzato il tycoon al terzo posto tra le persone più ricche d’Indonesia e la sua famiglia al 25/o tra le più ricche dell’ Asia. Ha avuto diverse mogli e, secondo alcune fonti, avrebbe 40 figli. La fama della Sinarmas è legata al default record da 14 miliardi di dollari subito dalla sua controllata Asia pulp and paper nel 2001. In anni recenti era stato bersaglio di aspre critiche dopo le campagne di Greenpeace contro la distruzione delle foreste pluviali indonesiane.
Attentato Filippine, morti salgono a 27I feriti sono 77
SAMANILA27 gennaio 201908:
– E’ salito a 27 morti e 77 feriti il bilancio dell’attentato di oggi davanti ad una cattedrale sull’isola di Jolo, nel sud delle Filippine, durante la Messa domenicale: lo ha reso noto la polizia regionale. Le vittime sono 20 civili e sette soldati mentre sono rimasti feriti 14 soldati, due poliziotti e 61 civili.
Gb: scuse Filippo per incidente stradaleInvia lettera a donna ferita, ‘sono profondamente dispiaciuto’
27 gennaio 201908:20
– Il principe Filippo si è scusato per l’incidente stradale del 17 gennaio scorso dicendosi “profondamente dispiaciuto” in una lettera inviata a Emma Fairweather, la 46enne rimasta ferita nello scontro: lo scrive il Sunday Mirror, che pubblica la lettera datata 21 gennaio.
Filippo, che dice di essere stato “un po’ scosso dopo l’incidente”, ammette così le sue responsabilità e lascia intendere di non aver visto la vettura sulla quale viaggiava Fairweather – insieme ad una sua amica che guidava e al figlio di 9 mesi di quest’ultima – a causa del sole che a quell’ora (erano circa le 15:00) era basso sull’orizzonte.
“Il sole spendeva basso sulla strada. In condizioni normali non avrei avuto alcuna difficoltà nel vedere il traffico in arrivo… ma posso solo immaginare di non aver visto le auto arrivare e sono molto contrito riguardo alle conseguenze”, ha scritto Filippo. In precedenza Fairweather, che si è rotta un polso, si era lamentata poiché non era stata contattata direttamente dal principe.
Huawei:Trudeau,via amb. canadese in CinaJohn McCallum, si era espresso a favore di Meng Wanzhou
27 gennaio 201909:31
Il premier canadese Justin Trudeau ha licenziato l’ambasciatore del Paese in Cina John McCallum per le sue dichiarazioni su Meng Wanzhou, la direttrice finanziaria di Huawei arrestata a Vancouver su richiesta degli Stati Uniti per la presunta violazione di sanzioni americane all’Iran. Lo riporta L’independent.
La settimana scorsa il diplomatico aveva detto che Meng, sulla quale pende una richiesta di estradizione da parte degli Stati Uniti, ha “buoni argomenti dalla sua parte”: il primo dei quali è “il coinvolgimento politico di Donald Trump” nella vicenda. L’ambasciatore si era poi pentito pubblicamente di avere fatto questa affermazione, ma era tornato sull’argomento venerdì scorso commentando al Toronto Star che sarebbe “fantastico” se gli Usa abbandonassero la loro richiesta di estradizione.
Trudeau ha reso noto di avere chiesto, ed accettato, le dimissioni di McCallum venerdì sera.
Bocelli rende omaggio a sindaco DanzicaConcerto ieri sera nella città baltica, ‘Non ti scorderemo’
SAVARSAVIA27 gennaio 201910:17
– Andrea Bocelli si è esibito ieri sera a Danzica, rendendo omaggio alla fine del concerto al sindaco della città, Pawel Adamowicz, accoltellato a morte il 13 gennaio scorso, cantando l’Ave Maria insieme al soprano Maria Aleida.
Accolto dall’ovazione del pubblico polacco nello stadio Ergo Arena, Bocelli ha annunciato di voler dedicare il brano “a una persona molto speciale”. Poi, dietro di lui, è apparsa una grande foto di Adamowicz con la scritta in polacco “Non ti scorderemo mai”.
Due anni fa, durante un altro concerto a Danzica, Bocelli aveva conosciuto personalmente Adamowicz che gli regalò dei gemelli d’ambra. Su richiesta della famiglia del sindaco ucciso, il famoso brano di Bocelli “Time to say goodbye” è stato suonato nella basilica mariana della città baltica alla fine dei funerali di Adamowicz.
Cerimonia di ex prigionieri ad AuschwitzFiori e sciarpe a righe per ricordare le vittime dell’Olocausto
VARSAVIA27 gennaio 201910:21
– Cerimonia di ex prigionieri di Auschwitz oggi nell’ex campo di sterminio nazista in occasione della Giornata della memoria.
I sopravvissuti hanno deposto dei fiori e indossato sciarpe a righe che ricordano le uniformi da detenuti, alcune con una lettera rossa ‘P’, il simbolo che i nazisti usavano per segnalare i prigionieri polacchi.
Un’altra cerimonia è prevista più tardi vicino alle rovine delle camere a gas per ricordare 1,1 milioni di persone che vi sono state uccise e tutte le vittime dell’Olocausto.
Il campo fu liberato dalle forze sovietiche il 27 gennaio 1945.
Rubato il murale di Banksy al BataclanEra dipinto sulla porta dell’uscita di sicurezza del teatro
gennaio 201910:31NE
– Un murale raffigurante una donna in lutto, attribuito a Banksy e realizzato su una porta del Bataclan in memoria delle 90 vittime dell’attentato terroristico al teatro parigino nel novembre 2015, è stato rubato: lo ha reso noto ieri lo stesso teatro in un tweet.
Il murale era apparso lo scorso giugno sulla porta di un’uscita di sicurezza del teatro. I ladri – secondo la polizia citata dai media internazionali – lo hanno rubato venerdì notte portando via l’intera porta.
Nel suo tweet il Bataclan ha parlato di “profonda indignazione” per il furto di un’opera che “apparteneva a tutti: residenti locali, parigini, cittadini del mondo…”.
Il teatro ha poi commentato nel tweet che “l’essenza stessa dell’arte urbana è quella di dare vita a un’opera d’arte in un ambiente particolare e noi siamo convinti che questa opera aveva senso solo in questo particolare luogo. Questa è la ragione per la quale noi l’avevamo lasciata lì, libera, sulla strada, accessibile a tutti”.
Filippine: bilancio rivisto, 20 i morti’Errore dovuto a un doppio conteggio’. I feriti sono 81
NILA27 gennaio 201911:06
– La polizia locale ha rivisto al ribasso il bilancio delle vittime dell’attentato alla cattedrale dell’isola di Jolo, nel sud delle Filippine, portandolo a 20 morti, di cui 15 civili e 5 soldati. Il precedente bilancio parlava di 27 morti, la polizia ha spiegato che l’errore era dovuto a un doppio conteggio. Altre 81 persone sono rimaste ferite, tra cui 14 soldati, due poliziotti e 65 civili.
Brasile: crollo diga,Israele invia aiutiLa missione di soccorso concordata da Bolsonaro con Netanyahu
27 gennaio 201911:08
– TEL AVIV
– Dodici ore dopo aver ricevuto l’ordine dal premier Benyamin Netanyahu, è decollato stamane con un volo diretto a Belo Horizonte un gruppo di 130 militari del Comando israeliano delle retrovie incaricato di assistere i feriti del crollo della diga nello Stato brasiliano di Minas Gerais e di localizzare i dispersi. La missione è stata concordata da Netanyahu nel corso di una telefonata con il presidente brasiliano Jair Bolsonaro.
Secondo quanto ha reso noto il portavoce militare col.
Jonathan Conricus l’equipe israeliana – che ha notevole esperienza internazionale – cercherà di localizzare persone che risultano disperse in zone molto estese, coperte da fango o sommerse dall’acqua.
Fanno parte della missione membri di un’unità speciale della marina militare (Yaltam) dotati di strumenti particolari per operare sott’acqua. Il gruppo include anche personale medico e prevede di restare in Brasile per una settimana.
Giornata della Memoria, l’Italia ricorda con tante iniziativeMonito dell’Anm: rimanere vigili e attenti di fronte alle discriminazioni
27 gennaio 201910:35
Incontri, mostre, commemorazioni. La Giornata della memoria, ricorrenza internazionale che celebra il 27 gennaio di ogni anno le vittime dell’Olocausto, prevede numerose iniziative da nord a sud. Filo conduttore, come è stato ricordato anche dal presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, Francesco Minisci, che proprio in questi giorni ha accompagnato un gruppo di studenti nella loro visita ad Auschwitz, la necessità di “rimanere vigili e attenti di fronte all’odio e alle discriminazioni di ogni natura, da rigettare in ogni loro forma”. Numerosissime le iniziative in ogni città.
Queste alcune che si terranno nelle maggiori città.
A Roma più di 170 gli appuntamenti. Tra questi, alle 14, alla Casina dei Vallati si inaugura la mostra ‘La diplomazia italiana di fronte alla persecuzione degli ebrei 1938-1943’. Al Palazzo delle Esposizioni ci sarà la prima mostra “esperienziale” nata dalle impressioni e dalle idee degli studenti romani che hanno partecipato ai Viaggi della Memoria. S’intitola ‘Testimoni dei Testimoni. Ricordare e raccontare Auschwitz’ ed è appunto stata ideata da un gruppo di ragazzi di Roma che ha partecipato ai viaggi organizzati dal Campidoglio per portare gli studenti in visita ai campi di sterminio.
A Milano, sulla facciata del Pirellone, sede del Consiglio regionale della Lombardia, apparirà la scritta ‘Binario 21’. Alle 20, al Conservatorio Giuseppe Verdi si terrà una Serata culturale in memoria di Primo Levi con letture di poesie e concerto di musiche di Leonard Bernstein eseguito dai musicisti e solisti del Conservatorio diretti da Cristina Frosini.
Run for men, una corsa sportiva non competitiva organizzata dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (Ucei) per ricordare le vittime della Shoah, si correrà a Torino.
Parteciperanno come testimonial il podista campione olimpionico Shaul Ladany (sopravvissuto sia alla Shoah che alla strage degli atleti israeliani delle Olimpiadi di Monaco), Luciana Littizzetto e Luca Argentero.
Alle 18 ai Giardini di Castello di Venezia, ci sarà l’incontro con Moira Mion e letture delle memorie di guerra.
A Firenze domattina alle ore 8 bandiere a mezz’asta in Palazzo Vecchio.
Ricchissima di iniziative anche Napoli. Tra gli eventi più significativi la mostra “1938-1945- La Persecuzione degli Ebrei in Italia. Documenti per una storia”. Al Circolo Ufficiali della Marina Militare è previsto un evento dal titolo “Note e versi per la shoah al femminile a cura di Suzana Glavas”, promosso dall’associazione Mozart Italia-Napoli e che illustrerà le vicende di tre poetesse ebree dell’Europa Centro-Orientale uccise dalle persecuzioni razziali in Ungheria, in Ucraina-Polonia e Romania. Lo stesso giorno, alle 11, in via Luciana Pacifici c’è la cerimonia in ricordo di Luciana Pacifici vittima delle leggi razziali nel corso della quale il sindaco di Napoli Luigi de Magistris deporrà una corona di alloro.
Il Comune di Palermo, invece, apre al pubblico il Rifugio Antiaereo di Palazzo delle Aquile.
Venezuela: Di Battista contro Salvini. Lite nella maggioranzaConte: ‘No a interventi impositivi di altri Paesi’. Mogherini: ‘Posizione Ue concordata con premier italiano’
26 gennaio 201921:42
Nuova lite nella maggioranza. Casus belli questa volta è la delicata crisi venezuelana con il ministro dell’Interno Matteo Salvini che si dice d’accordo con la linea dura espressa dall’Ue contro Maduro: o voto o il riconoscimento Guaidò. Una posizione criticata, però da alcuni esponenti M5s a partire da Alessandro Di Battista. “Firmare l’ultimatum Ue al Venezuela è una stronzata megagalattica. E’ lo stesso identico schema che si è avuto anni fa con la Libia e con Gheddafi. Identico. Qua non si tratta di difendere Maduro. Si tratta di evitare un’escalation di violenza addirittura peggiore di quella che il Venezuela vive ormai da anni. E mi meraviglio di Salvini che fa il sovranista a parole ma poi avalla, come un Macron o un Saviano qualsiasi, una linea ridicola”.Parole alle quale Salvini replica a stretto giro: ‘Di Battista ignora e parla a vanvera: non solo milioni di Venezuelani, ma anche migliaia di Italiani soffrono da anni la fame e la paura imposti dal regime di sinistra di Maduro. Prima tornano diritti, benessere e libertà in Venezuela, meglio sarà per il popolo”.”Ci riconosciamo pienamente nella dichiarazione comune che gli Stati membri dell’Ue hanno diffuso oggi sulla situazione in Venezuela – puntualizza il ministro Moavero – alla redazione della quale abbiamo partecipato. Chiediamo una vera riconciliazione nazionale e iniziative costruttive che scongiurino sviluppi gravi e negativi, assicurino il rispetto dei diritti fondamentali e consentano un rapido ritorno alla legittimità democratica, garantita da nuove elezioni libere e trasparenti”.A intervenire nel frattempo è anche il premier Conte, con parole ‘di mediazione’ tra le parti: “In questo momento è di fondamentale importanza scongiurare una escalation della violenza all’interno del Paese e al contempo cercare di evitare che il Venezuela, attraverso l’impositivo intervento di Paesi stranieri, possa diventare terreno di confronto e divisioni tra attori globali”, scrive il capo del governo italiano in un post su Facebook. Ma arriva la puntualizzazione dell’Ue. L’Alto rappresentante Federica Mogherini – sottolinea un suo portavoce – “ha coordinato la posizione Ue” sul Venezuela “con contatti, tra gli altri, con i premier spagnolo e italiano Pedro Sanchez e Giuseppe Conte”, più “il ministro degli esteri dell’Olanda Stef Blok e rappresentanti senior dei governi di Francia, Germania, Italia, Spagna e Gran Bretagna”. I contatti a tutto campo con i partner, dalla Santa Sede a Cuba, continuano e nelle prossime ore Mogherini sentirà anche Messico, Uruguay, Ecuador e Bolivia.”Tra interventismo statunitense, freno tout court della Russia e inutili ultimatum Ue, l’Italia – scrive in un tweet il sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano – offre di mediare tra Maduro e opposizioni per una transizione politica verso nuove elezioni in Venezuela, nei tempi e nei modi più adatti. Gli ultimatum compattano solo il potere”.
Migranti: blitz di politici e sindaco, sono sulla Sea Watch. Prestigiacomo: “Negato accertamento medicoFratoianni, ‘con noi anche avvocato e psicologo’
27 gennaio 201911:09
Nicola Fratoianni, segretario nazionale di Sinistra italiana, e i parlamentari Stefania Prestigiacomo (Fi) e Riccardo Magi (+Europa) e il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, sono a bordo della Sea Watch, che si trova a un miglio dalle coste siracusane nella rada di Santa Panagia. “Abbiamo fatto un blitz – annuncia Fratoianni – utilizzando un gommone. Con noi ci sono anche un avvocato e uno psicologo”.
“Insieme ad attivisti di associazioni di volontariato e ad alcuni legali siamo a bordo della Sea Watch, nonostante il divieto delle autorità che ieri ha impedito che potessimo esercitare le nostre prerogative costituzionali”. Lo annuncia Nicola Fratoianni di LeU. “Verificheremo la situazione a bordo, e continuiamo a chiedere che i naufraghi e l’equipaggio siano fatti sbarcare in rispetto delle norme internazionali”, aggiunge.
“Nessuno può comprimere le nostre prerogative parlamentari che ci consentono di salire a bordo, a maggior ragione perché ‘imbarcazione non è in quarantena e anzi – altro fatto gravissimo e senza precedenti – l’autorità marittima sanitaria non ha accolto ieri la richiesta di accertamento sanitario inoltrata su nostro consiglio dal comandante”, afferma la parlamentare Stefania Prestigiacomo (Fi), che era alla guida del gommone perché in regolare possesso di patente nautica.
Intanto prosegue la linea dura di Matteo Salvini. “Nonostante i divieti” alcuni “parlamentari italiani (fra cui uno di Forza Italia) non rispettano le leggi italiane e favoriscono l’immigrazione clandestina? Mi spiace per loro, buon viaggio!”, commenta il ministro dell’Interno. “Abbiamo elementi concreti – afferma Salvini – per affermare che, mettendo a rischio la vita delle persone a bordo, il comandante e l’equipaggio della ong Sea Watch 3 abbiano disubbidito a precise indicazioni che giorni fa li invitavano a sbarcare nel porto più vicino (non in Italia!), prove che verranno messe a disposizione dell’autorità giudiziaria. Se così fosse, saremmo di fronte ad un crimine e ad una precisa volontà di usare questi immigrati per una battaglia politica, un fatto gravissimo”.
#Facciamoliscendere è l’hashtag creato sui social network da un gruppo di associazioni e organizzazioni che chiedono lo sbarco dei 47 migranti a bordo della Sea Watch. L’evento da condividere sui social per invitare il maggior numero di cittadini a dare un segno dell’accoglienza all’equipaggio della nave e ai loro ospiti. Tra i partecipanti anche ActionAid, presente con staff e attivisti a Siracusa. “Accogliamo con molto favore la richiesta della Procura dei minori di Catania di far sbarcare i minori – sottolinea in una nota ActionAid – tuttavia evidenziamo il pericolo di questa opzione politica che si è configurata in altre vicende: crediamo infatti che tutte le persone migranti, inclusi gli uomini adulti debbano avere tutele e accesso ai diritti. Per questo ActionAid chiede che tutte le persone a bordo della Sea Watch vengano immediatamente fatte sbarcare”. [print-me title=”STAMPA”]
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