MONDO
Borsa:Shanghai chiude a +5,60% con Trump
Cina, con Usa raggiunti ‘sostanziali progressi’
25 febbraio 201908:42
– Le Borse cinesi chiudono in rally per l’ottimismo del presidente Usa Donald Trump sul negoziato commerciale con la Cina: l’indice Composite di Shanghai vola del 5,60% (passo più ampio da luglio 2015), a 2.961,28 punti mentre quello di Shenzhen balza del 5,42% (a 1.557,27) e torna positivo da inizio anno. Il tycoon estenderà la scadenza del 1 marzo per l’aumento dei dazi dal 10 al 25% su 200 miliardi di dollari di beni ‘made in China’ parlando di “sostanziali progressi” (lo ha fatto anche la delegazione cinese) confermando la volontà di un vertice con Xi Jinping a Mar-a-Lago.
Cina e Usa hanno raggiunto “sostanziali progressi” nel negoziato sul commercio, al termine del settimo round di colloqui e “continueranno il loro lavoro”: la delegazione di Pechino ha spiegato, secondo l’agenzia Nuova Cina, che passi in avanti sono stati fatti su “trasferimento di tecnologia, protezione dei diritti della proprietà intellettuale, barriere non tariffarie, industria dei servizi, agricoltura e tassi di cambio”.
Svizzera, 17enne muore in motoslittaGrave il padre, vittime della Valchiavenna
MILANO25 febbraio 201909:08
– Un diciassettenne è morto e il padre è rimasto ferito in modo grave in un incidente con la motoslitta in Svizzera, in val Mesolcina. Federick Scaramella, 17 anni, è morto sul colpo mentre suo padre Christian, 45 anni, artigiano di Samolaco (Sondrio), è in gravi condizioni. I soccorritori elvetici riferiscono che il giovane è precipitato per diverse centinaia di metri. A Mesocco (Svizzera), una volta scattato l’allarme, nella serata di ieri, è stato allestito un campo base per la ricerca, da cui sono partiti diversi elicotteri. Il recupero dei due residenti in Valchiavenna è stato effettuato dalla Rega, il servizio di elisoccorso elvetico, che ha provveduto a trasportare il padre in un ospedale attrezzato di Bellinzona, mentre il corpo del figlio è stato ricomposto in attesa di ricevere dalla magistratura del Canton Grigioni il nulla osta per il rimpatrio.
Partito Macron in testa alle europeeSondaggio, al 22 Republique en Marche, segue Le Pen con 19-20%
RIGI25 febbraio 201910:01
– La Republique en Marche, il partito della maggioranza di governo in Francia, non ha ancora designato il suo capolista alle europee ma, con Emmanuel Macron alla sua testa, arriverebbe in prima posizione con il 22% delle preferenze.
Lo rivela un sondaggio Harris Interactive per la tv TF1 e il quotidiano Le Figaro. Al secondo posto il Rassemblement National di Marine Le Pen con il 19-20%, mentre la destra dei Republicains è lontana al 12% delle intenzioni di voto.
MONDO
Kazakhstan, Askar Mamin nominato premier
Il governo precedente è stato licenziato per incapacità
MOSCA25 febbraio 201910:31
– Il presidente kazako Nursultan Nazarbayev ha firmato l’ordine esecutivo con cui nomina Askar Mamin primo ministro. Lo ha detto il servizio stampa presidenziale su Twitter. Nazarbayev ha dichiarato durante l’assemblea plenaria del Mazhilis – la camera kazaka – che “al governo sono stati dati i poteri necessari e ora deve adempiere ai suoi obblighi nei confronti del popolo assumendosi le proprie responsabilità”. Il Mazhilis ha confermato la nomina. Nazarbaev ha licenziato il governo il 21 febbraio scorso citando la sua incapacità di aumentare il tenore di vita della popolazione e diversificare l’economia dal settore energetico. Il presidente ha anche detto che le piccole e medie imprese non sono diventate quella forza trainante per la crescita economica del paese, come si era sperato. La mossa arriva tra le crescenti proteste in tutto il Paese sulle condizioni di vita, scatenate dalla morte di cinque ragazzi bruciati all’interno della loro casa una notte in cui entrambi i genitori si trovavano al lavoro.
Turchia, arresto per 100 militariAccusati di mantenere contatti con membri dell’organizzazione
ISTANBUL25 febbraio 201910:38
– Nuova massiccia operazione in Turchia contro sospetti infiltrati nelle forze armate per conto della rete di Fethullah Gulen, accusata dal presidente Recep Tayyip Erdogan di aver orchestrato il fallito colpo di stato del luglio 2016. La procura di Ankara ha emesso stamani 100 mandati d’arresto, 67 dei quali nei confronti di militari tuttora in servizio attivo presso il comando delle forze di terra. Tra i ricercati c’è anche un civile, impiegato al ministero del Commercio. L’accusa è di aver tenuto contatti con membri dell’organizzazione attraverso schede prepagate e telefoni pubblici per proseguire l’attività eversiva.
Allarme Onu, ondata xenofoba e razzista nel mondoGuterres: ‘In 3 anni uccisi 1000 reporter-attivisti diritti umani’
GINEVRA25 febbraio 201911:14
Il mondo è alle prese con “una ondata di xenofobia, razzismo e intolleranza” ed i diritti umani stanno perdendo terreno a livello globale: lo ha detto il Segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, nel suo discorso di apertura del Consiglio per i diritti umani dell’ Onu a Ginevra.Guterres ha espresso allarme di fronte a ciò che ha definito un “restringimento dello spazio civico”, sottolineando che negli ultimi tre anni sono stati uccisi oltre 1.000 tra giornalisti e attivisti per i diritti umani.
Senegal: premier,riconfermato presidenteMa l’opposizione contesta l’esito del voto
25 febbraio 201911:03
– Il premier del Senegal Mohammed Boun Abdallah Dionne ha annunciato che l’attuale presidente Macky Sall è stato rieletto, nonostante l’opposizione contesti questo risultato invocando un ballottaggio. Dionne, che fa parte del partito di maggioranza, ha detto ai giornalisti che un risultato ancora non ufficiale attesta Sall al 57%. Tuttavia, il principale candidato di opposizione Idrissa Seck, ha detto che lui e i suoi sostenitori non accettano questi risultati e la vittoria di Sall. La commissione elettorale dovrebbe pubblicare i risultati definitivi delle elezioni presidenziali domani. Sall ha sfidato quattro altri candidati tra cui Seck, candidato già per due volte alla carica di presidente, senza successo.
Moldavia, avanti socialisti pro-russiA risultati quasi definitivi nessun partito ha la maggioranza
MOSCA25 febbraio 201911:06
– I risultati pressoché definitivi delle elezioni parlamentari in Moldavia mostrano come nessun partito abbia ottenuto la maggioranza, un risultato che lascia l’ex repubblica sovietica nel limbo tra le forze filo-occidentali e quelle pro-Russia. Con il 98 per cento dei voti scrutinati, infatti, i socialisti dell’opposizione pro-Russia avevano il 31,35 per cento, mentre il gruppo pro-europeo ACUM aveva il 26,17 per cento. Il Partito Democratico, attualmente al potere, è al terzo posto con il 24%. L’alleanza governativa ha perso il sostegno a causa della corruzione dilagante, del calo degli standard di vita e più in generale per l’erosione della democrazia in Moldova (situata tra Romania e Ucraina). Il presidente moldavo Igor Dodon ha messo in guardia che un’altra tornata elettorale potrebbe rendersi necessaria nei prossimi mesi e che l’esito inconcludente del voto potrebbe portare all’instabilità.
Commercio: Tajani, vero problema è CinaPresidente Parlamento Ue, ‘scontro Usa-Ue danneggia entrambi’
BRUXELLES25 febbraio 201911:08
– “Uno scontro sul commercio tra Usa e Ue danneggia entrambe le sponde dell’Atlantico. Il vero problema, oggi, è la Cina, che è lungi dall’essere una economia di mercato e si pone spesso fuori dalle regole. Lasciamoci alle spalle controversie su dazi e tariffe. È tempo che Usa e Europa facciano fronte comune contro le pratiche sleali”. Così il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, alla vigilia della visita ufficiale negli Stati Uniti.
“In generale, l’Unione Europea e gli Stati Uniti condividono valori fondamentali, quali la libertà, garantita da robuste democrazie liberali e Stato di diritto. In un mondo dove crescono le tentazioni autoritarie e i regimi illiberali, siamo alleati naturali. Dobbiamo continuare ad esserlo sempre di più – ha aggiunto -. Proprio in questi giorni, stiamo combattendo, insieme, una battaglia storica per riportare la democrazia e la salvaguardia dei diritti umani in Venezuela, dove un dittatore spietato calpesta i diritti del popolo, riducendolo allo stremo”.
Maggioranza francesi, basta gilet gialliSondaggio, a 100 giorni da inizio proteste 55% dice basta
PARIGI25 febbraio 201912:00
La maggioranza dei francesi vuole lo stop della mobilitazione dei gilet gialli: è quanto emerge da un sondaggio realizzato dall’istituto Odoxa Dentsu-Consulting per France Inter a cento giorni dall’inizio della protesta, il 17 novembre scorso.
Secondo lo studio, il 55% delle persone intervistate vuole la fine della mobilitazione quando a fine novembre erano invece il 66% a chiedere alle casacche gialle di andare avanti, il 55% a gennaio.
Intanto, esponenti del movimento come Jacline Mouraud, fondatrice del partito ‘Les Emergents’, sottolineano la necessità di strutturarsi politicamente per continuare la protesta non sulle rotatorie ma candidandosi alle elezioni.
Venezuela, 25 morti in 48 oreLo denuncia il sindaco di Gran Sabana, rifugiato oltreconfine
SAN PAOLO25 febbraio 201911:22
– In due giorni di repressione, da sabato scorso, le forze di sicurezza e gli irregolari chavisti hanno ucciso 25 persone e ne hanno ferito almeno 84 a Gran Sabana, alla frontiera venezuelana con il Brasile. Lo ha denunciato il sindaco della località, Emilio Gonzalez, che si è rifugiato in Brasile, attraversando il confine clandestinamente.
Turchia, Sentop presidente ParlamentoDopo dimissioni Yildirim per candidarsi a sindaco Istanbul
ISTANBUL25 febbraio 201911:25
– Il Parlamento turco ha eletto come suo nuovo presidente Mustafa Sentop, deputato dell’Akp del presidente Recep Tayyip Erdogan. Prende il posto di Binali Yildirim, che si era dimesso la scorsa settimana per candidarsi a sindaco di Istanbul nelle elezioni amministrative del 31 marzo. Sentop, 51 anni, è stato eletto come 29/mo speaker della Grande assemblea nazionale di Ankara alla terza votazione, con 336 voti sui 600 seggi. Il candidato dell’Akp ha avuto il decisivo sostegno dei nazionalisti del Mhp, che con il loro appoggio garantiscono al partito di Erdogan la maggioranza assoluta in Parlamento. Le due forze riproporranno la coalizione anche alle prossime amministrative.
Venezuela: Cina, aiuti senza altri finiPechino invita a rispetto sovranità, ‘no a interferenze esterne’
PECHINO25 febbraio 201911:35
– La Cina spera che la comunità internazionale possa fornire un aiuto “costruttivo” al Venezuela basato sulla sovranità del Paese: dopo il respingimento degli aiuti stranieri da parte dell’esercito e gli scontri al confine col Brasile tra gli oppositori del presidente Maduro e le forze di sicurezza a lui fedeli, il ministero degli Esteri di Pechino auspica possa essere mantenuta la calma e la pace, reiterando la condanna dei tentativi esterni di interferenza su vicende interne o l’uso di cosiddetti “aiuti umanitari per fini politici”.
Rohani, contro sanzioni Usa più exportAppello presidente a imprenditori, ‘combattiamo disoccupazione’
ISTANBUL25 febbraio 201911:40
– Per superare l’ostacolo delle sanzioni Usa, l’Iran deve sviluppare maggiormente anche le sue esportazioni non petrolifere. È l’invito lanciato dal suo presidente Hassan Rohani al mondo imprenditoriale, in un incontro oggi al ministero del Lavoro e del Welfare. “La disoccupazione è la causa principale dei problemi sociali e la creazione di posti di lavoro è una responsabilità nazionale”, ha detto Rohani, sottolinenando la necessità di sviluppare prodotti nazionali per favorire lo sviluppo. Sotto la sua presidenza, il numero dei lavoratori è salito da 20,6 a 24 milioni, ha aggiunto, spiegando però che gli obiettivi del governo sono di gran lunga superiori. Di recente, Rohani è finito nel mirino degli ultraconservatori per la difficile situazione economica e le conseguenze del ritiro americano dall’accordo sul nucleare.
Brexit:premier Olanda,Gb come sonnambuliVerso un ‘no deal’. Rutte, ‘Svegliatevi e trovate una soluzione’
25 febbraio 201912:36
– “La Gran Bretagna è come un sonnambulo che cammina verso una Brexit senza accordo. Tutto questo è inaccettabile e i vostri migliori amici devono avvertirvi. Svegliatevi, sta succedendo veramente. Arrivate alle conclusioni e trovate un accordo”. E’ l’appello a Londra del premier olandese Mark Rutte che, parlando con la Bbc, si è detto “non ottimista” sulla possibilità che la premier britannica Theresa May e il presidente della Commissione Ue Jean-Cluade Juncker trovino un nuovo modo di gestire il backstop. Sulla possibilità di posticipare il divorzio da Bruxelles Rutte ha detto che “dipende dalla Gran Bretagna. Se Londra chiede un’estensione l’Ue chiederà a sua volta che cosa vorrà farci? Non vogliamo continuare a girare a vuoto per i prossimi mesi”.
Burkina Faso: ‘uccisi 29 estremisti’Esercito, in operazione la settimana scorsa nell’est del Paese
OUAGADOUGOU25 febbraio 201912:42
OUAGADOUGOU25 febbraio 201912:42
– L’ esercito del Burkina Faso ha riferito che forze per la difesa e la sicurezza hanno ucciso 29 estremisti in una operazione condotta la scorsa settimana nell’est del Paese. Il portavoce delle Forze armate Karim Ouili ha detto che l’operazione è stata portata a termine tra il 19 e il 20 febbraio con mezzi aerei e di terra nelle località di Kompienbiga, Kabonga e un’area turistica dedicata alla caccia.
Sequestrate anche armi, munizioni e altri materiali. Il Burkina Faso ha visto un forte aumento di attacchi estremisti negli ultimi anni. L’area interessata, che prima riguardava soprattutto la regione settentrionale del Sahel, si è ora spostata verso le foreste ai confini con il Niger.
Il governo ha recentemente dichiarato lo stato di emergenza in 14 province di sette regioni. Il Burkina Faso è parte della forza regionale antiterrorismo del Sahel G5.
Corea Nord: treno Kim nell’Hunan,in CinaProsegue viaggio leader in vista summit con Trump in Vietnam
PECHINO25 febbraio 201912:48
– Il leader nordcoreano Kim Jong-un è giunto nel pomeriggio col suo treno speciale alla città cinese di Hengyang, nella provincia dell’Hunan, dopo una breve sosta nella capitale Changsha, intorno alle 15.30 (6.30 in Italia).
Lo riferisce l’agenzia Yonhap, in merito al terzo giorno di viaggio del leader in vista del secondo summit con il presidente Usa Donald Trump che si terrà ad Hanoi il 27-28 febbraio.
Il percorso scelto è quindi quello più breve tra la Corea del Nord e il Vietnam: arrivato questa mattina a Wuhan (capitale dell’Hubei) c’era la possibilità di un percorso che si spingesse più a sud, fino alla città di Guangzhou.
Il convoglio di 21 vagoni è atteso ora a Nanning (provincia del Guangxi) e Pingxiang (Jiangxi), città al confine. Secondo le indiscrezioni, Kim dovrebbe spingersi poco dopo a Dong Dang, in Vietnam, e continuare in auto i 170 km per Hanoi.
Turchia: libera pittrice curda DoganAccusata di terrorismo per quadro su macerie intervento esercito
TANBUL25 febbraio 201912:53
– Dopo oltre due anni e nove mesi, la pittrice curda Zehra Dogan è stata rilasciata da una prigione turca, dove si trovava con l’accusa di “propaganda terroristica” per aver dipinto e condiviso sui social media un quadro che mostrava le macerie della città di Nusaybin, nel sud-est curdo del Paese, dopo le operazioni militari di Ankara contro il Pkk.
Il suo caso aveva suscitato indignazione a livello internazionale e in sua difesa si era schierato anche Banksy, che l’aveva rappresentata dietro le sbarre in un murales lungo 20 metri a New York. Dal carcere, l’artista ha continuato a dipingere usando il cibo e il suo stesso sangue, in assenza dei materiali necessari. Dogan è anche giornalista ed è stata tra le fondatrici dell’agenzia di stampa di sole donne Jinha, chiusa dopo il fallito golpe del 2016 perché accusata di legami terroristici con il Pkk.
Berlino, serve più pressione su MaduroCi consultiamo con partner Ue. Caracas rifiuta nostri aiuti
BERLINO25 febbraio 201912:55
– “Il governo tedesco ritiene che si debba aumentare la pressione su Maduro affinché si arrivi a libere elezioni nel Paese”, e su questo Berlino “si consulta con i suoi partner europei al momento”. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri tedesco, a Berlino, in conferenza stampa.
La Germania ha offerto 5 milioni di euro di aiuti umanitari per il Venezuela, che Maduro rifiuta perché non ammette la situazione di emergenza umanitaria, ha spiegato poi la portavoce del governo Ulrike Demmer.
Berlino ha espresso soddisfazione per la concertazione della linea europea, nel weekend, e Demmer ha citato Mogherini, secondo la quale il caso venezuelano deve avere una “soluzione politica”. [print-me title=”STAMPA”]
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