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Xiaomi punta a Ue con prezzi bassi e 5GA Barcellona il Mi 9 e il Mi Mix3 5G, in arrivo a maggioBARCELLONA24 febbraio 2019 06:19- Xiaomi arriva al Mobile World Congress di Barcellona mostrando la politica aggressiva dei prezzi che contraddistingue l’azienda di Pechino. Sul palco del Palazzo dei Congressi di Catalogna, la compagnia porta il suo nuovo smartphone top di gamma, il Mi 9, e il primo smartphone compatibile con le reti 5G, il Mi Mix3, che arriverà nei negozi in primavera.    Il vicepresidente Wang Xiang snocciola i risultati di una compagnia tecnologica a 360 gradi (dai telefoni alle tv passando per i monopattini e la casa connessa) che cresce velocemente: ha raggiunto i 10 miliardi di dollari di ricavi annuali in 4 anni e i 15 miliardi in 7 anni. Sul fronte smartphone nel 2018, in un mercato globale stagnante, ha messo a segno un incremento delle vendite pari al 32%, consolidando il quarto osto mondiale alle spalle di Samsung, Apple e Huawei.    L’azienda l’anno scorso è sbarcata in diversi mercati europei, tra cui l’Italia, dove ora punta a crescere grazie anche ai nuovi telefoni di punta. Il Mi Mix3, compatibile con le reti 5G, ha display da 6,4 pollici, doppia fotocamera sia frontale che posteriore, processore Snapdragon 855 (il top di Qualcomm) e sarà sugli scaffali a maggio a un prezzo di 600 euro.    Altro top è il Mi 9, con schermo curvo, sensore di impronte integrato nel display, tripla fotocamera posteriore (sensore da 48 megapixel più teleobiettivo da 12mp (2X) e grandangolo da 16 mp), fotocamera per selfie da 20 mp, ricarica senza fili potente (20 watt) e Snapdragon 855. Disponibile in preordine in Italia da oggi a un listino che parte da 450 euro.    A suggellare la partnership con Qualcomm, la presenza sul palco del presidente del colosso americano dei chip, Cristiano Amon: “Il 5G è già qui, è adesso – ha detto – e Xiaomi è messa bene per capitalizzare le nuove opportunità che offre”.Huawei: Furcas, il pieghevole piaceràIl manager, non è telefono-tablet, è concettualmente diversoBARCELLONA24 febbraio 201916:14- “Lo smartphone pieghevole? Piacerà”. Non ha dubbi Piergiorgio Furcas, deputy general manager del consumer group italiano di Huawei, l’azienda che oggi ha abbracciato la forma che rivoluziona il mercato della telefonia mobile. Il Mate X, dispositivo che si apre a “a falco” unendo due schermi in uno più spazioso, dalle dimensioni di un tablet. “Ma non è uno smartphone che diventa tablet, è un prodotto concettualmente diverso”, sottolinea il managre.    “Quello dei ‘foldable’ è un mercato nuovo, ma siamo certi dell’approvazione del pubblico, così come siamo certi che sarà il pubblico a farci capire se siamo sulla strada giusta nello sviluppare il prodotto”, dice Furcas. Sui tempi previsti per l’accettazione e l’adozione del nuovo formato di smartphone da parte del pubblico, “il mercato risponde velocemente, il futuro lo scopriremo subito”.    Il Mate X “innova in linea con i trend del momento” cioè il pieghevole e il 5G, che Huawei sviluppa interamente ‘in casa’, e rientra nel “focus di innovazione continua della divisione consumer, necessaria per perseguire l’obiettivo di crescita ulteriore”, spiega Furcas. Obiettivo molto sentito in Italia, che per Huawei è il mercato più importante dopo quello cinese.    “In Italia siamo co-leader, abbiamo una quota del 27-28% per volumi”, che arriva a superare il 30% se considera il brand Honor, parte di Huawei. “Abbiamo il 14% del mercato degli smartphone sopra i 600 euro, e il 7-8% nel segmento sopra i mille euro”. Dove in sostanza, oltre a Huawei, c’è solo l’iPhone di Apple.Huawei rivoluziona smartphone, ecco MateXSi apre ‘a falco’ ed è il 5G. Ceo Yu, è il più veloce al mondoBARCELLONA24 febbraio 201917:14-Al Mobile World Congress di Barcellona, Huawei lancia la rivoluzione dello smartphone. Il colosso cinese abbraccia la nuova forma del pieghevole con il Mate X, un dispositivo che si apre a falco: i due schermi sulla parte anteriore e posteriore si uniscono per ampliare la superficie a disposizione di lavoro e intrattenimento. In più è 5G, cioè compatibile con le nuove reti cellulari in fase di sviluppo.    Il dispositivo non sacrifica le dimensioni e l’usabilità dello smartphone: ha uno schermo primario da 6,6 pollici e uno secondario da 6,4 pollici, che si aprono con un meccanismo fatto da un centinaio di componenti come le ali del rapace, per dare una superficie quasi quadrata da 8 pollici e uno spessore, da chiuso, di appena 11 millimetri contro i 17 mm di altri prodotti. L’innovazione è elevata, così come il prezzo: arriverà nel quarto trimestre a 2.300 euro.    Huawei è reduce da un 2018 complesso per il boicottaggio Usa nelle apparecchiature di tlc, ma fortunato per quanto riguarda gli smartphone. In mercato globale stagnante, la compagnia di Shenzhen ha messo a segno un +30% nelle vendite, consolidando il terzo posto mondiale dietro Samsung e a un’incollatura da Apple.    A differenza delle conterranee Oppo e Xiaomi, che puntano sull’alleanza con l’americana Qualcomm, Huawei ha sviluppato in casa le sue componenti. Lo evidenzia con soddisfazione Richard Yu, Ceo di Huawei Business Group, parlando il modem 5G Balong 5000, “il più veloce al mondo”, che sul mate X si abbina al processore Kirin 980 con intelligenza artificiale.    Oltre al pieghevole, Yu svela il MateBook X Pro, portatile top di gamma con un corpo unico in metallo, sottilissimo e in competizione diretta con il MacBook Pro di Apple, che porta funzioni innovative come il trasferimento istantaneo di file tra smartphone e pc. Anche qui l’innovazione costa: 1.600 euro. Più economici, i Mate X da 13 e 14 polliciEcco il ‘top’ di Nokia con 5 fotocamereA Barcellona svela il 9 Pure View, ma non mancano i low costBARCELLONA25 febbraio 201910:31BARCELLONA – Al Mobile World Congress di Barcellona, Hmd Global svela il suo primo smartphone top di gamma targato Nokia, che non fa mistero dell’aspetto su cui punta per distinguersi: 5 fotocamere posteriori. In un evento dall’atmosfera rilassata, il brand iconico della telefonia porta cinque proposte per ogni esigenza e segmento di mercato.Dall’entry level Nokia 1 Plus (circa cento euro), ai Nokia 3.2 e 4.2 con piccole novità come il tasto dedicato all’assistente vocale di Google e l’alert luminoso per le notifiche, fino al Nokia 9 Pure View, con cui l’azienda prova a inserirsi nella fascia alta di mercato.Il marchio finlandese è attualmente il numero uno al mondo per i cellulari tradizionali, segmento che non dimentica nella città catalana presentando un telefonino dedicato ai nostalgici: il Nokia 210, dalle forme familiari (stile 3310) per chi ha avuto un cellulare negli anni Novanta.Nokia, con Hmd, si sta però facendo largo anche tra gli smartphone: in Europa, secondo gli analisti, ha chiuso il 2018 al quinto posto nella top five delle aziende per volumi di vendita.Il Nokia Pure View serve proprio a crescere, puntando sull’appeal delle 5 ottiche Zeiss integrate nella scocca posteriore. “E’ l’unico smartphone in grado di catturare immagini in simultanea da tutte e cinque le lenti per offrire una ricchezza tale che le possibilità in fase di post processing sono infinite”, spiega dal palco Juho Sarvikas, Chief Product Officer di Hmd. Inoltre forniamo suite di editing avanzate come Adobe Photoshop Lightroom e Google Photos depth editor”.Lo smartphone ha uno schermo Oled da 6 pollici, processore Snapdragon 845 (il top di gamma di Qualcomm, ma nel 2018). A bordo c’è Android One, la versione “pura” del sistema operativo di Google. Il listino è di 650 euro.  LG, lo smartphone ‘legge la mano’A Barcellona sposa il 5G e lancia cover alternativa a pieghevoli25 febbraio 201913:12Al Mobile World Congress di Barcellona Huawei dice addio al lettore d’impronte digitali e passa a “leggere la mano”. Il nuovo smartphone G8 è il primo a offrire l’autenticazione attraverso il sistema venoso. Si Chiama Hand ID e – assicura l’azienda coreana – è più sicuro della tecnologia di riconoscimento delle impronte digitali. Identifica il possessore dello smartphone riconoscendo la forma, lo spessore e altre caratteristiche uniche delle vene delle mani.Il G8 e G8s puntano inoltre sulle gesture: grazie alla “Z Camera” frontale, che riconosce i movimenti della mano, si può comandare lo smartphone senza toccare lo schermo.Alla fiera catalana LG sposa inoltre il 5G con LG V50 5G, che propone un’alternativa agli smartphone pieghevoli presentati da Samsung e Huawei: ha come accessorio un secondo schermo da 6,2 pollici che si attacca al telefono come una custodia e amplia le dimensioni del display principale, ma può essere usato anche in modo indipendente. Usa, intelligenza artificiale contro le stragi nelle scuoleProgetti di tre compagnie, sventati anche suicidi25 febbraio 201910:38- Almeno sedici potenziali sparatorie evitate, e centinaia di giovani salvati da un possibile suicidio. E’ molto positivo, almeno secondo le aziende che li realizzano, il bilancio del primo anno di test di intelligenze artificiali ‘addestrate’ a riconoscere potenziali rischi nelle scuole superiori americane.Le compagnie che hanno messo in campo algoritmi, racconta Usa Today, sono fino a questo momento tre, tutte che fanno pagare dai tre ai nove dollari a studente. In tutti i casi l’intelligenza artificiale scandaglia i testi prodotti dagli studenti, compresi quelli postati sui social, cercando degli indizi di potenziali intenti omicidi o suicidi. Se si trova un ‘sospetto’ il sistema manda una mail alla scuola e ai genitori, fino ad arrivare all’Fbi nei casi più gravi. Una delle tre aziende, la Bark, in un anno si è diffusa in oltre 1100 distretti scolastici frequentati da 2,6 milioni di studenti, fra cui quello di Parkland, teatro di una delle peggiori stragi della storia statunitense. L’algoritmo manda tra 35 e 55mila alert al giorno, e secondo l’azienda ha sventato almeno sedici minacce credibili. Un altro sistema, Gaggle, sostiene invece di aver sventato 542 minacce di suicidio lo scorso anno, e di aver impedito a 240 ragazzi di portare un’arma a scuola. “Molti studi – afferma Bill McCullough, vicepresidente di Gaggles – hanno mostrato che i ragazzi comunicano prima di un atto violento, e lo fanno per via elettronica”.TECNOLOGIAE’ corsa alle tecnologie del futuroL’Europa è un modello, ha investito un miliardo in dieci anni25 febbraio 201913:07Sta coinvolgendo tutto il mondo, dal Canada al Giappone, la corsa alle tecnologie del futuro tese a sviluppare i computer più potenti di sempre e sistemi di crittografia a prova di intercettazione. L’Europa, che ha stanziato un miliardo di euro in 10 anni per la ricerca in questo settore, diventa un modello per mettere a punto programmi basati su finanziamenti pubblici e privati.”L’Europa è un riferimento dal punto di vista organizzativo, per il modo in cui è riuscita a far convergere finanziamenti pubblici e privati”, ha detto il fisico Tommaso Calarco, promotore del programma europeo sulle tecnologie quantistiche, che permettono di manipolare il mondo dell’infinitamente piccolo. Calarco, che lavora in Germania dove dirige l’Istituto per il controllo quantistico a Jülich e insegna nell’università di Colonia, ha partecipato alla prima conferenza internazionale dedicata al programma europeo, European Quantum Flagship, organizzata a Grenoble. E’ anche fra gli autori di uno dei cinque articoli sulle tecnologie quantistiche pubblicati sulla rivista Quantum Science and Technology, che descrivono lo stato della ricerca in Australia, Giappone, Stati Uniti, Canada e Unione Europea.Gli Stati Uniti sono fra i Paesi che hanno fatto i maggiori progressi in questo settore, con aziende come Google, Microsoft e Intel che hanno già investito centinaia di milioni di dollari, e la Cina che ha lanciato i primi satelliti per le telecomunicazioni quantistiche. Tuttavia, ha detto il fisico italiano, il programma da 1,2 miliardi di dollari appena messo a punto dagli Usa è “ispirato un po’ a quello europeo perché distribuisce le risorse attraverso i bandi e coinvolge più agenzie di finanziamento”.Sony, lo smartphone ruba schermo alla TVA Barcellona lancia l’Xperia 1, vocato all’intrattenimentoBARCELLONA25 febbraio 201914:38Sony apre il Mobile World Congress (MWC19), la fiera della telefonia mobile che inizia ufficialmente oggi a Barcellona ma che ha ospitato una serie di anteprime durante il weekend. In un evento di primo mattino, la compagnia giapponese svela l’Xperia 1, il nuovo smartphone top di gamma che prende in prestito il display dai televisori per strizzare l’occhio all’intrattenimento.Lo smartphone è il primo al mondo a montare uno schermo Oled con risoluzione 4K: quella delle tv più performanti sul mercato, e infatti sfrutta le tecnologie dei televisori Bravia di Sony. Lo schermo è da 6,5 pollici e ha formato formato 21:9 “CinemaWide”, che orienta il dispositivo alla fruizione di contenuti multimediali, dai filmati ai videogame, grazie anche al sistema audio multidimensionale Dolby Atmos.Lo smartphone ruba anche l’esperienza di Sony nel settore delle fotocamere. Monta una tripla fotocamera posteriore che si presta alle varie situazioni, compresi gli scatti a raffica: 16 mm per ampi paesaggi, un obiettivo da 26 mm e un teleobiettivo da 52 mm (equivalente a un 35 mm).L’Xperia 1, che monta il nuovo processore ‘top’ di Qualcomm (Snapdragon 855) ed è atteso sugli scaffali nella tarda primavera, è stato presentato insieme a due smartphone di fascia media, Xperia 10 e 10 Plus, e all’entry level Xperia L3, tutti disponibili da oggi).
Con Intelligenza Artificiale addio a karaoke stonatoAlgoritmo ‘corregge’ lasciando intatte caratteristiche voce25 febbraio 201913:07Gli amici che ‘rovinano’ le nostre canzoni preferite al karaoke? Potrebbero essere presto un ricordo. Un sistema di intelligenza artificiale può avvicinare infatti le intonazioni della voce alle intenzioni dell’artista originale in maniera piuttosto naturale, senza far sembrare la voce robotica o artificiale. Ciò significa che le sfumature nella voce vengono mantenute intatte, ma le oscillazioni di tono anche molto evidenti vengono ‘avvicinate’ a come la canzone doveva essere cantata.Il software, che non è ancora disponibile in commercio, fa ciò spostando il tono delle singole note cantate per allinearle più strettamente con la musica che le accompagna. A crearlo un team di studiosi della Indiana University Bloomington, che ha pubblicato i risultati di una ricerca su Arxiv.org. Sanna Wager, principale autrice dello studio, evidenzia sul New Scientist: “Quando osserviamo come correggere la nota corrente, guardiamo a ciò che il cantante ha fatto negli ultimi secondi”. L’algoritmo si applica alle registrazioni già eseguite, ma nel prodotto finale si dovrebbe poter apportare modifiche in corso. Per crearlo, i ricercatori hanno utilizzato 4.702 registrazioni vocali amatoriali dalla piattaforma di karaoke online Smule per “allenare” l’algoritmo. Il team ha selezionato 500 brani che sono stati eseguiti in tono, creando poi intenzionalmente una versione “stonata”.L’intelligenza artificiale ha così imparato a predire la quantità di cui ogni nota vocale doveva essere regolata per rimanere in linea con l’accompagnamento strumentale.A Barcellona arriva il cemento al grafeneRicerca italiana presentata al Mobile World CongressBERGAMO25 febbraio 201914:39Pareti e pavimenti che si riscaldano e conducono l’elettricità grazie al cemento: dalla ricerca italiana arriva nelle nostre case la rivoluzione del grafene. La novità è stata presentata al Mobile World Congress 2019 di Barcellona, la fiera mondiale dedicata alla telefonia mobile e all’innovazione, da Italcementi: una riproduzione che mostra il funzionamento di un riscaldamento a pavimento grazie ai calcestruzzi intelligenti (‘smart concrete’) e all’uso di un sottile strato di composito cementizio al grafene posto tra il massetto e la superficie della pavimentazione. Il modello è esposto all’interno del padiglione dedicato al grafene che racchiude i più importanti progressi tecnologici nati nell’ambito dell’iniziativa Graphene Flagship.Il grafene è stato rinominato il “materiale delle meraviglie” per le sue eccezionali proprietà e lo delle sue possibili applicazioni nei laboratori Italcementi è iniziato nel 2014, da quando l’azienda è entrata a far parte del Consorzio Graphene Flagship. Incorporando il grafene nel calcestruzzo, i ricercatori sono riusciti a modificare il tipico comportamento isolante dei composti cementizi, permettendo il passaggio della corrente elettrica senza comprometterne le performance. Il calcestruzzo è il materiale da costruzione più utilizzato al mondo e quello al grafene potrà essere impiegato nel riscaldamento a pavimento o a parete. Una soluzione duratura, che richiede poca manutenzione e contribuisce al risparmio energetico, con vantaggi anche dal punto di vista economico.La ricerca sta andando ancora più avanti e Italcementi sta studiando anche altre interessanti applicazioni di questi smart concrete. Il composito cementizio potrà essere utilizzato per riscaldare superfici esterne, offrendo una soluzione anti-neve e anti-ghiaccio sicura ed eco-friendly. Nel prossimo futuro, strade e piste ciclabili, rampe del garage di casa, moli e piste aeroportuali potranno essere ripulite da ghiaccio e neve senza bisogno di sale corrosivo e prodotti chimici antigelo, salvaguardando la sicurezza delle persone, la durabilità dei materiali e l’impatto sull’ambiente.Anche Oppo ha telefono pieghevole, ma non lo porta al Mwc Manager pubblica foto, “preferiamo aspettare che abbia senso”25 febbraio 201914:40Come Huawei e Samsung, anche Oppo ha messo a punto uno smartphone pieghevole, ma l’azienda ha deciso di non portarlo al Mobile World Congress di Barcellona, la più importante fiera della telefonia mobile, perché vuole aspettare che questo nuovo tipo di prodotto abbia un senso e un valore per l’utente finale. Lo ha spiegato il vicepresidente dell’azienda cinese, Brian Shen, in un post sul social network Weibo in cui ha pubblicato le immagini del dispositivo.Oppo poteva mostrare il pieghevole a Barcellona, dove in questi giorni sono diversi gli annunci di dispositivi ancora in fase di prototipo e non pronti ad arrivare nei negozi. La compagnia ha però deciso di seguire un’altra strada: “Preferiamo aspettare che abbia un senso per l’utente finale – ha scritto Shen -, che dia un valore aggiunto reale al consumatore”.        [print-me title=”STAMPA”]

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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