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CRONACA

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ALLE 20:14 DI MARTEDì 05 MARZO 2019

CRONACA

Un carro anti migranti in sfilata Carnevale vicino a Roma
La condanna del Pd e della Lista Civica Zingaretti, “un’offesa”

ROMA04 marzo 201917:51

– “Vogliamo il wi fi”, “No pago affitto”, poi un finto barcone e figuranti con la faccia dipinta: questo il carro anti migranti che ha sfilato ieri tra le strade di Formello, alle porte di Roma, trasformando la sfilata di Carnevale in uno spettacolo razzista. Il carro che qualcuno definisce allegorico non lasciava dubbi sul messaggio: i migranti su una barca, compresi dei bambini, cartelli che riportano luoghi comuni, uno striscione azzurro a mimare il Mediterraneo. Il tutto strascinato da un’auto imbandierata col tricolore. Molte le polemiche scatenate dal carro. “Usare una festa popolare, di gioia, divertimento puro per irridere, offendere chi arriva in Italia dopo aver superato sacrifici incredibili e a rischio della vita è becero, e una vera istigazione al razzismo”, scrive il segretario del Pd Lazio Bruno Astorre. “Il razzismo esiste eccome, altrimenti un gioco, una festa, come il carnevale, non si trasformerebbe a Formello in una dichiarazione di scherno contro l’altro. Dove a farne le spese sono soprattutto bambini e bambine, che per crescere e costruire un futuro migliore, avrebbero bisogno di messaggi di pace, inclusione, serenità, e non di questa becera strumentalizzazione. Abbiamo il dovere di fermare tutto questo”, commenta Marta Bonafoni, capogruppo della Lista Civica Zingaretti in Regione Lazio.

CRONACA

Un morto e 4 feriti su A18, 3 sono bimbi
Scontro tra due auto su Catania-Messina all’altezza di Giarre

CATANIA04 marzo 201917:58

– E’ di un morto e quattro feriti, tra cui tre fratellini, uno dei quali gravi, il bilancio di un incidente stradale sull’autostrada A18, subito dopo il casello di Giarre (Catania) che ha coinvolto una Fiat Multipla ed una Fiat 600. Su quest’ultima viaggiavano una coppia di anziani ed i loro tre nipotini. A perdere la vita è stato il 70enne che era alla guida. Una sua nipotina di 4 anni e il suo fratellino di 6 sono stati condotti nell’ospedale Cannizzaro di Catania. Il piccolo ha un severo politrauma, con frattura del bacino e trauma toracico, ed è stato sottoposto a intervento chirurgico e sarà ricoverato in Rianimazione, con la prognosi riservata. La sorellina era in stato di choc e policontusa, senza traumi importanti. La prognosi sarà formulata nei prossimi giorni. Il terzo fratellino è ricoverato nell’ospedale di Acireale, per una frattura, insieme alla nonna. I cinque erano stati estratti dalle lamiere dell’auto dai vigili del fuoco.
Rilievi e indagini della polizia stradale.
E-R, stato d’attenzione per gli incendiTemperature sopra la media e tempo secco fanno salire l’allerta

BOLOGNA04 marzo 201917:59

– Temperature sopra la media del periodo, persistenti condizioni di tempo secco e aumento degli incendi registrato nei giorni scorsi. Sono queste le condizioni che hanno fatto scattare in tutta l’Emilia-Romagna lo stato di attenzione per gli incendi nei boschi da domani a domenica.
Il provvedimento è stato emesso dal direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile Maurizio Mainetti, dopo l’incontro in Regione con Vigili del fuoco, Carabinieri forestali e Arpa.
Una delle misure immediate è la raccomandazione di non bruciare stoppie, legname e altri residui vegetali durante i lavori agricoli e forestali. Le condizioni del terreno e le temperature che per tutta la settimana si manterranno sopra le medie stagionali, associate all’assenza di piogge, potrebbero infatti innescare nuovi incendio.
Furto in negozio di via MontenapoleoneSpariti bracciali, borse e pellicce

MILANO04 marzo 201918:00

– E’ ancora da quantificare il bottino del furto subito probabilmente la notte scorsa dal Montenapoleone Bistro and Store, nella centralissima via Montenapoleone di Milano, nel Quadrilatero della Moda. E’ stato un dipendente, stamani, ad accorgersi che erano stati forzati i lucchetti delle serrande. Dal negozio erano sparite pellicce, borse e bracciali per un valore che non è ancora stato quantificato.

Nuova famiglia record a Como, 11 figliVenuto alla luce al Sant’Anna, ha 6 fratelli e 4 sorelle

MILANO04 marzo 201918:03

– Un’altra famiglia record a Como: dopo Giuditta, undicesima figlia di mamma Claudia e papà Diego, venuta alla luce il 27 febbraio, sabato è nato all’ospedale Sant’Anna Filip, l’undicesimo figlio di Lidia e Ionel Chindea, residenti a Lurate Caccivio, nel Comasco.
Filip – informa il Sant’Anna – è nato con parto spontaneo, come tutti gli altri figli della coppia, e pesava 3.890. Il piccolo è in ottime condizioni di salute ed è atteso a casa da 6 fratelli e 4 sorelle: Emanuel di 19 anni, Samuel di 18, Abel di 17, David di 16, Abigail di 14, Cristina di 12, Sara di 10, Daniel di 7, Beniamin di 5 e Marta di 4.
La mamma, 39enne, e il papà, 45enne, per quanto fatto sapere hanno accolto la nascita di Filip con grande commozione e tenerezza, pronti a presentarlo al resto della loro numerosa famiglia.
Carnevale:”si paga”per guardare cantiereE’ scherzo a carico dei pensionati curiosi

TREVISO04 marzo 201918:52

– Due euro per guardare i lavori per dieci minuti, quindici per chiedere informazioni e, per gli ultrasessantacinquenni, un sovrapprezzo del 50%. E’ il contenuto di una tabella plastificata affissa oggi sul recinto esterno di un cantiere nel quale sta sorgendo un complesso residenziale con bosco verticale, sulla riva del Sile alle porte di Treviso. Una burla carnevalesca, evidentemente, per canzonare i gruppetti di sfaccendati che quotidianamente si affollano in quel punto della passeggiata per osservare il lavoro di operai e tecnici, ma che ha avuto l’effetto di radunare più passanti del solito. Nessuno, ovviamente, ha preso sul serio la tabella, firmata da un sedicente capocantiere, nella quale compaiono pure il riferimento al diritto ad una imprecisata consumazione (con 10 euro) e ad uno sconto del 50% per comitive di almeno 10 persone.
Ex Ilva:catene a cancelli,’vi chiudiamo’Azione simbolica ad ingresso uffici direzione siderurgico

TARANTO04 marzo 201919:26

– Un folto gruppo di cittadini del rione Tamburi e di rappresentanti di movimenti e associazioni hanno posto una catena al cancello degli uffici della direzione dello stabilimento Arcelor Mittal (ex Ilva) di Taranto, apponendo anche un cartello con la scritta: “Oggi vi chiudiamo noi”. E’ avvenuto dopo l’orario di lavoro, quando negli uffici non c’era più nessuno. La protesta simbolica è dovuta all’emergenza sanitaria e ambientale a Taranto che gli autori del gesto attribuiscono all’inquinamento prodotto dall’acciaieria. L’azione dimostrativa è stata attuata dopo un’affollata assemblea nello stesso quartiere che si trova a ridosso del Siderurgico.
Fatture false, aperto processo ai RenziUdienza tecnica, assenti genitori ex premier, presente Dagostino

FIRENZE04 marzo 201919:36

– Breve udienza tecnica al tribunale di Firenze per l’inizio del processo che vede imputati Tiziano Renzi e Laura Bovoli, genitori dell’ex premier Matteo Renzi, in un procedimento per presunte fatture false emesse da loro società. I coniugi Renzi non erano in aula, presente invece l’imprenditore Luigi Dagostino, imputato insieme ai genitori dell’ex segretario del Pd. “Era un’udienza tecnica – ha spiegato Federico Bagattini, difensore dei Renzi -. Non era necessaria la presenza dei miei assistiti, che invece parteciperanno alle udienze per le quali ci sarà bisogno che siano in aula”. Il processo è stato rinviato al 20 maggio dopo che il tribunale ha incaricato un perito della trascrizione delle intercettazioni effettuate nell’inchiesta, e ha ammesso le prove portate da accusa e difesa.
Trovato militare Usa morto in casermaAccanto al letto alcol e stupefacenti

VICENZA04 marzo 201920:14

– Un militare statunitense di 19 anni, di stanza alla caserma americana Ederle di Vicenza, è stato trovato senza vita nel suo alloggio. La morte risale a ieri mattina, anche se la notizia è stata resa nota oggi. A dare l’allarme sono stati alcuni suoi commilitoni dopo che il soldato non aveva risposto all’adunata. Dopo non essere riusciti a contattarlo al cellulare si sono andati nella su stanza dov’era sul suo letto. Secondo quanto riferito dagli investigatori nella sua stanza sarebbero stati trovate bottiglie vuote di alcolici e sostanze stupefacenti ma sarà l’autopsia, ordinata dalla Procura di Vicenza (che ha aperto un fascicolo) in programma nei prossimi giorni, a far luce sull’episodio. Altri due decessi improvvisi si erano verificati all’interno della caserma Ederle lo scorso anno.
Maltempo: trovato terzo corpo in SiciliaDel 22enne Cordella,recuperato da sommozzatori vigili del fuoco

ACIREALE (CATANIA)04 marzo 201922:43

– E’ stato trovato il corpo di Enrico Cordella, di 22 anni, l’ultimo disperso della tragedia del 24 febbraio scorso a Santa Maria La Scala dove un’onda anomala ha trascinato dal molo in mare una Fiat Panda verde con a bordo tre giovani. E’ stato localizzato da sommozzatori volontari e da pescatori a poche decine di metri dal lungomare di via del Mulino. La salma è stata recuperata dai sommozzatori dei vigili del fuoco del comando provinciale di Catania e portata a riva con un gommone dove alcuni familiari lo hanno identificato. Il parroco del rione marinaro, don Francesco Mazzoli, ha benedetto la salma e dato l’estrema unzione a Enrico Cordella. L’indomani della tragedia la guardia costiera ha recuperato a oltre un miglio dalla costa quelli di Margherita Quattrocchi, di 22 anni, e di Lorenzo D’Agata, di 27.
Vasta operazione antidroga nel foggianoSmantellati due gruppi criminali, numerosi arresti

05 marzo 201907:01

– Vasta operazione antidroga nel foggiano: il Comando provinciale dei Carabinieri di Foggia ha reso noto che sono sati smantellati a Margherita di Savoia e a San Giovanni Rotondo due gruppi criminali dediti al traffico di stupefacenti. Sono stati eseguiti numerosi arresti.
Maggiori dettagli, si legge in un comunicato, verranno forniti nel corso di una conferenza stampa, prevista per le 10.00 presso la Procura della Repubblica di Foggia.
Braccianti stranieri sfruttati, arrestiOperazione diretta da Procura Palmi,anche casi violenza sessuale

05 marzo 201907:11

– È in corso dalle prime ore di questa mattina un’operazione dei carabinieri di Reggio Calabria, coordinata dalla Procura della Repubblica di Palmi, per l’esecuzione di un’ordinanza cautelare nei confronti di cinque persone ritenute responsabili di intermediazioni illecita e sfruttamento del lavoro, violenza sessuale, estorsione e istigazione alla corruzione. Tre delle persone coinvolte nell’operazione sono state arrestate, mentre le altre due sono state sottoposte ad obbligo di firma. Dalle indagini, secondo quanto riferiscono i carabinieri, é emerso che gli indagati hanno impiegato negli ultimi due anni cittadini romeni e un maliano come braccianti in due aziende agricole dell’area pre-aspromontana, retribuendoli con paghe irrisorie (in media, meno di un euro per ogni ora di lavoro) e in totale e continuata violazione della normativa sul lavoro.
Nel corso delle indagini sono stati accertati anche due episodi di violenza sessuale ai danni di due braccianti romene.
Trapani, 25 arresti in un blitz antimafiaAnche due politici tra cui l’ex deputato regionale Ruggirello

PALERMO05 marzo 201915:26

Blitz antimafia a Trapani dove oltre 200 carabinieri del Comando Provinciale hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di 25 esponenti della mafia trapanese. Il provvedimento, emesso dal gip di Palermo, su richiesta della dda, ipotizza le accuse di associazione mafiosa, scambio elettorale politico-mafioso, estorsione, danneggiamento. In cella sono finiti, oltre ai vertici del mandamento di Trapani (rappresentati dai fratelli Francesco e Pietro Virga, figli del boss ergastolano Vincenzo), esponenti di spicco della “famiglia” mafiosa di Paceco e della “famiglia” di Marsala.

Tra gli arrestati nell’ambito dell’operazione antimafia della dda di Palermo, guidata da Francesco Lo Voi, ci sono due esponenti politici. Si tratta dell’ex deputato regionale del Pd Paolo Ruggirello, accusato di associazione mafiosa, e dell’ex assessore comunale di Trapani Ivana Inferrera, indagata per voto di scambio politico-mafioso. Secondo gli inquirenti, i due politici si “offrivano” ai mafiosi, proponendosi come “punti di riferimento” per i clan e arrivando, in alcuni casi, addirittura ad affidare loro la gestione della campagna elettorale. Ruggirello, 52 anni, trapanese, eletto all’Ars due volte, è stato deputato questore. Si è candidato alle ultime elezioni politiche ma non ce l’ha fatta. Inferrera, 55 anni e una laurea in Conservazione dei beni culturali, è stata direttrice del museo della preistoria e nel 2013 è stata nominata assessore alle Strategie di sviluppo, alle politiche sociali e al Turismo del Comune di Trapani.Nell’ambito dell’operazione è stato eseguito anche un sequestro di beni, società ed esercizi commerciali per un valore complessivo di circa 10 milioni di euro. Tra i beni sequestrati anche il Grand Hotel Florio di Favignana.”18 arresti tra Napoli, Roma e Caserta, vasta operazione nel Foggiano, 26 persone in manette a Trapani tra cui un ex deputato regionale del Pd accusato di associazione mafiosa: le Forze dell’Ordine ci fanno cominciare bene la giornata! Grazie alle donne e agli uomini in divisa: nelle ultime ore hanno stroncato alcuni clan mafiosi dediti al traffico di droga e non solo. Non ci fermiamo!”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini.C’è ancora la famiglia Virga al comando di Cosa nostra a Trapani. I capi sarebbero Pietro e Francesco Virga, fratelli, figli dello storico boss ergastolano Vincenzo. Emerge dall’indagine dei carabinieri che oggi hanno arrestato 25 tra boss e gregari a Trapani. Ai vertici del clan anche Francesco Orlando, ex consigliere comunale del Psi, “uomo d’onore riservato” ed ex segretario particolare del deputato regionale Bartolo Pellegrino. Entrambi i Virga sono già stati condannati per mafia. “L’obiettivo della organizzazione mafiosa, in base agli esiti delle investigazioni, rimane quello di acquisire il controllo di attività economiche, soprattutto nel campo dell’edilizia e della gestione dei rifiuti, e di raccogliere consensi elettorali in occasione delle varie consultazioni”, sostengono i magistrati della Dda che hanno coordinato le indagini.”Mi sto giocando tutte le carte per questi politici, vedi che mi devi dare una mano ah! Una mano buona!…… Dobbiamo raccogliere voti… tu… lo sai che se le cose vanno bene a me… vanno bene a tutti, mi pare che è stato sempre così qua…” Così il boss trapanese Pietro Virga spiegava agli amici perché era fondamentale garantire l’appoggio elettorale ai suoi candidati. E’ uno dei particolari dell’inchiesta sulla mafia di Trapani che ha portato a 25 arresti tra cui quello dell’ex deputato regionale del Pd Paolo Ruggirello. “Deve salire a dritta il marito è uno che ha amicizie forti là a Roma. E se noi arriviamo a questa a portarla là, qualche cosa possiamo concludere è giusto?”, diceva Virga riferendosi a un’altra candidata, Ivana Inferrera, dell’Udc anche lei arrestata.

18 arresti di Polizia e CarabinieriRitenute legate al clan Ligato. Traffico droga ed armi

NAPOLI05 marzo 201909:33

– Diciotto persone ritenute legate al clan Ligato, attivo nella provincia di Caserta, sono state arrestate all’alba di oggi dai carabinieri e dalla polizia. Le accuse vanno dall’associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga alla detenzione di armi e munizioni. Gli arresti sono stati disposti a seguito di una indagine avviata nel 2017.
Benevento, preso presunto assassinoVittima uomo su sedia a rotelle, ucciso con colpo alla testa

NAPOLI05 marzo 201909:36

– La Squadra Mobile di Benevento sta dando esecuzione ad un’ ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Benevento, su richiesta della locale procura, per i reati di omicidio aggravato in concorso e porto abusivo di armi nei confronti di un trentaquattrenne beneventano, già detenuto nella casa circondariale di Napoli Secondigliano perché ritenuto essere il promotore di un’associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti.
L’episodio, risalente all’aprile 2009, vide come vittima un uomo, costretto sulla sedia a rotelle a causa di un incidente stradale, che venne ucciso, in pieno giorno, con tre colpi di pistola alla testa, nel popoloso Rione Libertà del Capoluogo sannita.
Scoperta centrale spaccio droga, arrestiVentenni e incensurati sorpresi da Cc mentre confezionavano dosi

PAOLA (COSENZA)05 marzo 201909:44

– Una centrale di spaccio di sostanze stupefacenti attiva nella zona del Tirreno cosentino è stata smantellata dai carabinieri della Compagnia di Paola che hanno arrestato e posto ai domiciliari cinque ventenni, tutti incensurati, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari, durante un servizio di controllo del territorio lungo la statale 18 tra i comuni di Torremezzo e Falconara Albanese, hanno notato la presenza sospetta di un giovane vicino ad un’abitazione apparentemente disabitata. Il successivo intervento ha permesso di stabilire che il ragazzo era una “vedetta” impegnata a garantire la sorveglianza sulle attività confezionamento delle dosi di cocaina e marijuana che gli altri quattro arrestati svolgevano all’interno dell’appartamento. I carabinieri hanno fatto irruzione sorprendendo in flagranza i quattro che si stavano occupando di preparare le dosi per la vendita.
Rapine e aggressioni, presa baby gangNove minori arrestati per numerosi episodi di violenza

MILANO05 marzo 201909:53

– Nove minorenni italiani tra i 16 e i 17 anni sono stati arrestati dai carabinieri per 11 episodi violenti avvenuti tra Milano e Abbiategrasso dal luglio al novembre 2018. Per cinque è stato disposto il carcere e per 4 la misura cautelare del collocamento in comunità. Alcuni hanno precedenti e altri risultano indagati in procedimenti diversi. Nell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip del tribunale per i Minorenni sono contestati percosse, lesioni, minacce, rapina ed estorsioni ai danni di coetanei e maggiorenni. I militari della compagnia di Abbiategrasso hanno ricostruito il modus operandi della baby gang scoprendo che l’azione del branco era frutto di una precisa pianificazione.
Inquirenti e investigatori ritengono che gli episodi possano essere molti di più ma che, al momento, non tutti siano stati denunciati per paura delle vittime.
Carenze igieniche ospedale Vibo,denunciaIspezione di carabinieri e Nas in tutti reparti nosocomio

VIBO VALENTIA05 marzo 201910:30

– I Carabinieri di Vibo Valentia e gli specialisti del Nas hanno denunciato in stato di libertà il Commissario straordinario dell’Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia Angela Caligiuri, di 63 anni, per le “gravi carenze igienico-sanitarie riscontrate in ogni reparto dell’ospedale Iazzolino”.
I militari hanno adottato il provvedimento al termine di un’ispezione che rientra nei controlli avviati nelle varie strutture sanitarie della provincia e dopo avere passato al setaccio le unità operative di Utic/Cardiologia, Rianimazione, Chirurgia ostetricia, e ginecologia. Al commissario straordinario vengono contestate “gravi carenze di condizioni igienico strutturali”.
Incassa la pensione del vicino mortoPer la GdF dal ’94 avrebbe percepito indebitamente 370mila euro

VARESE05 marzo 201910:31

– Una 70enne residente in provincia di Varese è stata denunciata dalla Guardia di Finanza per aver incassato, fino a fine 2017, la pensione di vecchiaia e la rendita Inail del vicino di casa morto 23 anni fa, per un totale di 370 mila euro. Nel gennaio 2018, preoccupata di essere scoperta, la donna aveva comunicato all’Inail la morte dell’uomo, che secondo le sue dichiarazioni sarebbe sopraggiunta a 103 anni. Su segnalazione dell’ente i finanzieri hanno indagato e scoperto la truffa.
Baby gang, molta ferocia per 5 euroGiudice, hanno agito come un vero e proprio branco

MILANO05 marzo 201910:31

– “Le modalità con le quali sono stati compiuti i reati denotano una particolare ferocia del gruppo, che ha agito come un vero e proprio branco”. Ferocia e violenza solo per impossessarsi, come è capitato, di un cappellino o di 5 euro. E quanto si legge nell’ordinanza del gip dei minorenni di Milano che ha disposto il carcere 5 ragazzini e per 4 la misura cautelare del collocamento in comunità, per una serie di episodi di percosse, lesioni, minacce, rapine ed estorsioni nella zona di Abbiategrasso.
Terrorismo: giudice conferma espulsioneGiudice Padova conferma pericolosità per sicurezza nazionale

PADOVA05 marzo 201910:48

-Il giudice di Pace di Padova ha rigettato il ricorso contro il decreto di espulsione per pericolosità sociale connessa al rischio di derive terroristiche nei confronti dell’albanese Shaban Caca.L’albanese era stato espulso dall’Italia poiché la Digos di Padova aveva riscontrato condotte ritenute pericolose per la sicurezza nazionale. Il giudice di Pace ha riconosciuto la fondatezza delle motivazioni di espulsione per le frequentazioni pericolose di Caca che sul suo profilo Facebook aveva pubblicato post che comprovavano il suo collegamento con imam radicali, alcuni dei quali già coinvolti in indagini inerenti il reato di istigazione all’odio razziale e di reclutamento di giovani volontari nelle file dell’Isis. Caca aveva inoltre forti risentimenti verso gli ebrei, la cultura occidentale e le festività cristiane, specie del Natale.La Digos ha accertato che Caca aveva intrapreso un’azione di indottrinamento all’islam radicale nei confronti di un connazionale con cui condivideva il proprio appartamento.
Bimbi escono da asilo, maestre indagateI bimbi erano ‘fuggiti’ a Piacenza e trovati da un passante

PIACENZA05 marzo 201911:02

– Sono indagate per il reato di abbandono di minore tre maestre di un asilo nido di Piacenza da cui, il 14 febbraio, due bambini di due anni erano fuggiti: un maschio e una femmina erano usciti da un cancello, lasciato accidentalmente aperto forse da un genitore che aveva accompagnato i figli poco prima. I due bambini si erano allontanati per circa mezz’ora, prima che le maestre se ne accorgessero per poi dare l’allarme. Erano stati fermati a due passi da una strada da un passante che aveva poi chiamato la polizia locale. La procura, che pare abbia acquisito anche le immagini di alcune telecamere in zona, verificherà le eventuali omissioni sulla vigilanza dei bambini all’interno del nido.
Incidente su piattaforma Eni,un dispersoAnche due feriti. Cede gru e finisce in mare

05 marzo 201911:21

– Due feriti ed un disperso. E’ il bilancio dell’incidente che è avvenuto stamattina sulla piattaforma Barbara F, a circa 60 km al largo di Ancona. Lo rende noto l’Eni in una nota. Secondo le prime ricostruzioni – è scritto nel comunicato della società – la gru che stava effettuando delle operazioni di carico si sarebbe staccata dalla struttura finendo in mare. Nella caduta, la gru ha colpito il supply vessel ferendo due persone a bordo dell’imbarcazione. Al momento, l’operatore dalla gru caduta in acqua risulta disperso.
Sono in corso le operazioni di soccorso”.

CRONACA

Via passerella Portofino, c’è strada
Ha ‘salvato’ il borgo dall’isolamento dopo mareggiata ottobre

GENOVA05 marzo 201911:31

– E’ iniziata la rimozione dei moduli che compongono la passerella pedonale provvisoria che ha tolto dall’isolamento Portofino dopo il crollo della provinciale 227 causato dalla mareggiata del 29 ottobre scorso. Il passaggio pedonale allestito da Euroedile per conto di Città Metropolitana di Genova è stato un importante collegamento percorso da “35 mila persone – racconta Lorenzo Munarin della Euroedile, impiegato nel cantiere questa mattina insieme a altri 4 operai -. È stata un’esperienza molto gratificante perché di solito le strutture che facciamo non vengono utilizzate dalla gente ma dagli addetti ai lavori. Qui è stato diverso”. La passerella “per noi è stata una svolta – ha detto il sindaco di Portofino Matteo Viacava – La vita dei residenti e dei turisti è cambiata e Portofino è uscita dall’isolamento”. Tolta la passerella, il passaggio pedonale è garantito dalla strada asfaltata lato mare che resterà percorribile nelle modalità tuttora in vigore e cioè in orari prestabiliti.
Reddito si parte, Poste: ‘Turni per lettera contro l’affollamento”Meccanismo a beneficio dei cittadini, primo giorno sarà straordinario’

05 marzo 201919:21

Reddito di cittadinanza si parte. Ma è rischio caos.  Per questo, le Poste suggeriscono dei ‘turni per lettera’, in ordine alfabetico, per presentarsi allo sportello a fare domanda del reddito di cittadinanza. Il meccanismo, ha spiegato l’ad di Postepay Marco Siracusano, “è uno strumento pensato per dare un beneficio al cittadino, che può scaglionare la sua andata all’ufficio postale” senza “affollarsi il primo giorno”.Si tratta di una suddivisione in una decina di giorni che però è appunto suggerita per rendere più fluido un afflusso che nel primo giorno sarà “sicuramente straordinario”.Con la comunicazione formale dell’Inps dell’accettazione della domanda per il reddito di cittadinanza “abbiamo preparato una procedura” via “sms o mail” con l’indicazione “precisa di luogo e data in cui potrà recarsi” all’ufficio postale “per andare a ritirare la carta” che sarà consegnata insieme al Pin, ha spiegato Siracusano in audizione alla Camera sul decretone.Siracusano ha ricordato che “l’ok o il ko sono anticipati via sms o mail” e ha sottolineato che “il 97% degli italiani ha un cellulare, il 77% ha uno smartphone, oltre il 60% usa la mail” e che quindi “questo tipo di facilitazione nella ricezione anticipata del messaggio circa l’ok rientra ormai nei rapporti correnti” con la pubblica amministrazione. Siracusano ha ricordato anche che Poste si limita a ricevere e inoltrare le domande all’Inps che, verificati i requisiti, informa i cittadini dell’esito della pratica e invia a Poste il flusso degli esiti fornendo la lista dei beneficiari, gli importi da caricare sulla Card e i limiti di prelievo.

Intanto si sono svolte le audizioni alla Camera. Resta il nodo dei navigator, Di Maio ne propone 4.500, ma le Regioni: ‘No a un esercito di precari’.L’Inps sarà in grado di trasmettere a Poste Italiane il flusso degli ordinativi di accreditamento sulle carte Rdc già dal 15 aprile prossimo, in anticipo rispetto a quanto originariamente programmato. L’Inps in una nota chiarisce quale è il percorso per presentare le domande per ottenere il reddito di cittadinanza. I Caf avevano detto che le prime risposte sarebbero arrivate dal 26 aprile e i primi pagamenti a maggio.Per avere il reddito di cittadinanza già ad aprile c’è tempo per presentare la domanda da domani fino al 31 marzo. Lo precisa il Ministero del Lavoro spiegando che “il periodo di presentazione delle domande per essere inseriti nel programma dal mese di aprile, è compreso tra il 6 e il 31 marzo e che non c’è un criterio temporale per l’ammissione della domanda”. “È importante ricordare – si legge in una nota – che, prima della presentazione delle domande, sarà indispensabile aver richiesto l’ISEE ed esserne già in possesso. Infatti, questo indicatore è uno degli elementi fondamentali per verificare il diritto al beneficio che è legato anche a requisiti su cittadinanza, patrimonio immobiliare e finanziario e reddito dichiarato. “Entra dunque nel vivo – conclude la nota – il provvedimento fortemente voluto dal Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, il cui obiettivo è dare un aiuto per formarsi, trovare lavoro e per tornare attivi nella società”.

Con la card per il reddito di cittadinanza al momento si possono sostenere solo le spese già consentite con la carta acquisti, cioè beni alimentari negli esercizi convenzionati e spese in farmacie con lo sconto del 5%. Si possono anche pagare bollette di gas e luce. In più il decretone prevede che si possa fare un prelievo in contanti e un bonifico mensile per mutuo o affitto. Il testo prevede però la possibilità per il ministero del Lavoro di individuare “ulteriori” categorie e si starebbe già studiando la possibilità di includere ad esempio l’abbigliamento.

Incidente su piattaforma petrolifera ad Ancona, un morto e 2 feritiLocalizzato il corpo dell’operatore della gru a 70 metri di profondità, ancora nella cabina. Sono in corso le operazioni di recupero. La gru è precipitata in mare colpendo un’imbarcazione con 2 operai

ANCONA05 marzo 201915:12

E’ stato localizzato il corpo del dipendente Eni disperso nell’incidente della piattaforma Eni “Barbara F.” 32 miglia al largo di Ancona in acque internazionali. I sommozzatori dei vigili del fuoco lo hanno individuato ancora nella cabina della gru, caduta in acqua per un cedimento strutturale. La cabina è sommersa a 70 mt di profondità: sono in corso  le operazioni per il recupero. L’incidente ha causato anche il ferimento di due operai. La gru avrebbe avuto un cedimento strutturale facendo finire in mare l’operaio che la manovrava. In una nota l’Eni precisa che la gru che stava effettuando delle operazioni di carico si sarebbe staccata dalla struttura finendo in mare. “Nella caduta, la gru ha colpito il supply vessel ferendo due persone a bordo dell’imbarcazione”.


L’operaio che si trovava nella cabina di comando della gru sulla piattaforma Eni “Barbara F.”  è un dipendente Eni di 63 anni. Lo rende noto la Capitaneria di porto di Ancona. Sul posto sono presenti motovedette della Guardia Costiera partite dal porto di Ancona e una squadra di sommozzatori dei Vigili del Fuoco, coordinati dalla Sala Operativa della Guardia Costiera di Ancona e un elicottero del”Aeronautica militare.


I due feriti invece sono stati trasportati all’ospedale di Torrette di Ancona. Sono i due operai che erano a bordo del “supply vessel” colpito dalla gru e  sono due operatori della società Bambini di Ravenna, uno di 53 anni e uno di 48, trasportati d’urgenza al nosocomio con un elicottero della società Eni sul quale erano stati preventivamente imbarcati medici del 118. La Procura di Ancona ha aperto un’inchiesta sull’incidente e procede per omicidio colposo. Durante le operazioni di trasbordo di un bombolone di azoto – rende noto la Capitaneria di porto -, si è verificato il cedimento strutturale delle infrastrutture su cui era installata la gru di sollevamento.

CRONACA

Travolto da Frecciarossa, rallentamenti
Sul posto la Polfer, l’ipotesi è che si sia trattato di suicidio

MILANO05 marzo 201912:04

– Un uomo è stato travolto da un treno Frecciarossa al binario 9 della stazione milanese di Lambrate ed è morto.
Sul posto sono arrivati vigili del fuoco e soccorritori del 118 che hanno solo potuto constatarne il decesso. Sul posto anche la Polfer. L’ipotesi è che si sia trattato di un suicidio.
La circolazione dei treni, che continua sugli altri binari, è rallentata con ritardi, avvisa Trenitalia, fino a 20 minuti.
Nave arenata: si studia metodo rimorchioTra ipotesi uso casse galleggianti. Comandante nave licenziato

BARI05 marzo 201912:25

– Terminate le operazioni di svuotamento del carburante, si studia come rimorchiare l’Efe Murat, il mercantile turco che lo scorso 23 febbraio si è arenato a 200 metri dalla spiaggia barese ‘Pane e Pomodoro’. Il comandante della nave, a quanto si apprende da fonti vicine all’equipaggio, è stato licenziato dall’armatore che lo ha rimosso dal suo incarico. Tra le ipotesi per disincagliare e poi rimorchiare la nave dal fondale molto basso dove attualmente si trova, c’è quella di usare casse galleggianti affinché il mercantile possa essere trasportato fino al porto. Questa opzione potrà essere praticata solo se le condizioni dello scafo, danneggiato dai ripetuti urti sulla barriera frangiflutti, lo consentiranno.
Imprenditore suicida, trovato da operaioIndagini carabinieri su situazione finanziaria azienda

PADOVA05 marzo 201912:48

– Un imprenditore di 57 anni si è tolto la vita, impiccandosi nella sua azienda, a Peraga di Vigonza.
Era titolare della ditta Ital Service specializzata nel commercio di ricambi di cucina ed elettrodomestici. A scoprire il cadavere è stato un dipendente. L’azienda, pare, stesse attraversando un periodi di difficoltà economiche. Sul posto si trovano i carabinieri.
Metro Repubblica riapre a inizi maggioDopo cedimento scala mobile si attendono pezzi su misura

ROMA05 marzo 201913:13

– Chiusa dal 23 ottobre, quando cedette una scala mobile coinvolgendo diversi tifosi russi in trasferta a Roma, la stazione metro di Repubblica dovrebbe riaprire entro i primi giorni di maggio. E’ quanto hanno comunicato, ieri, gli assessori ai Trasporti e al Commercio di Roma, Linda Meleo e Carlo Cafarotti, durante un incontro con i commercianti della zona, che da tempo puntano il dito contro gli effetti di ‘desertificazione’ dell’area in seguito alla chiusura della stazione. La centralissima stazione Repubblica della metro A, secondo quanto si spiega, è rimasta chiusa inizialmente perché sotto sequestro da parte dell’autorità giudiziaria, poi sono state dissequestrate quattro scale mobili su sei, ma al momento resta off limits perché si è in attesa di pezzi su misura che devono essere fabbricati ex novo.
Di Lauro s’avvale facoltà non rispondereOggi e domani interrogatori nel carcere di Napoli Secondigliano

NAPOLI05 marzo 201913:26

– Si è avvalso della facoltà di non rispondere Marco di Lauro, nel corso dell’interrogatorio davanti al GIP di Napoli Pietro Carola, nel carcere napoletano di Secondigliano, dove è stato chiuso dopo il suo arresto avvenuto sabato scorso a Chiaiano, al termine di una operazione interforze di Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza. Assistito dagli avvocati Carlo e Gennaro Pecoraro, il giudice gli ha contestato l’ipotesi di reato di associazione di stampo mafioso finalizzata al traffico di stupefacenti che avrebbe commesso a cavallo tra gli anni 2007-2008. Poco prima dell’incontro con il giudice, l’avvocato Carlo Pecoraro ha illustrato al boss le sue pendenze giudiziarie: Marco Di Lauro è apparso poco al corrente degli addebiti che gli sarebbero stati contestati di lì a poco dall’autorità giudiziaria. Domani nuovo interrogatorio, questa volta davanti al GIP Marco Carbone, in merito a una seconda contestazione, sempre relativamente alla stessa ipotesi di reato, ma per un periodo più esteso.
Tav: Chiamparino, allungano solo brodoNon capisco cosa ci sia da approfondire, pronti mobilitazione

TORINO05 marzo 201913:54

– “Mi sembra che la montagna abbia partorito un topolino, anzi un brodino visto che c’è un ulteriore allungamento del brodo”. Così, a margine della presentazione del buono nido della Regione Piemonte, il presidente Sergio Chiamparino a proposito del vertice di governo sulla Tav di questa mattina a Roma. “La scadenza è dietro l’angolo – aggiunge – e non capisco cosa ci sia ancora da approfondire”. Senza l’ok a far partire i bandi – sottolinea il presidente della Regione Piemonte – “sarà inevitabile mettere in campo tutte le forme di pressione politica necessarie e il primo passo, se diranno no o ci saranno ulteriori rinvii, sarà da parte mia far partire al ministero dell’Interno il quesito per avere il via libera per indire, con le elezioni europee, una consultazione popolare. Le frasi che ho sentito oggi – conclude Chiamparino – sono alquanto critiche e sono le stesse che sento da novembre”.
‘Ndrangheta, verso commissione su AostaDopo arresto di amministratori in inchiesta Geenna

AOSTA05 marzo 201914:41

– Gli uffici di prefettura della Valle d’ Aosta stanno preparando la domanda da inoltrare al Ministero dell’Interno per avviare la procedura per la nomina di una commissione di indagine incaricata di verificare eventuali infiltrazioni o condizionamenti di tipo mafioso nelle attività degli organi comunali di Aosta e Saint-Pierre. A tal scopo il presidente della Regione Antonio Fosson, nell’ambito delle sue funzioni prefettizie, ha incontrato i vertici delle forze dell’ordine: l’obiettivo è predisporre a breve una relazione da allegare alla pratica.
Il riferimento è all’inchiesta Geenna contro la ‘ndrangheta in Valle d’Aosta, che lo scorso 23 gennaio aveva portato a 16 arresti, tra cui Marco Sorbara, ex assessore del Comune di Aosta, Nicola Prettico, consigliere comunale sospeso ad Aosta e Monica Carcea, che era assessore a Saint-Pierre.
Ponte: Bucci, se c’è amianto c’è piano BSenza uso esplosivo tempi più lunghi e costi più alti

GENOVA05 marzo 201914:46

– “Se dovesse essere riscontrata presenza di amianto oltre i valori consentiti sul cantiere di ponte Morandi e dovessimo stoppare i lavori di demolizione con esplosivo, abbiamo un piano B e anche un piano C per portare avanti lo smantellamento”. Lo ha detto il sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione Marco Bucci parlando della demolizione della pila 8 prevista per sabato 9 marzo. La prefettura, nel corso dell’ultima riunione della commissione esplosivi, ha richiesto come prescrizione una relazione aggiornata sulla presenza di fibre di amianto o di polveri nocive dentro la struttura. La relazione sarà pronta giovedì, giorno in cui è prevista una nuova riunione. “Siamo pronti a qualsiasi tipo di evenienza – spiega Bucci – se non si potrà usare l’esplosivo utilizzeremo altre tecniche, più costose e che necessiteranno di tempi più lunghi ma il nostro interesse prioritario è la salute dei cittadini e se ci vorrà più tempo cercheremo di compensare i ritardi riorganizzando i lavori con il project manager”.
Arrestata la direttrice del Crea, Consiglio ricerca in AgricolturaGip, gravi irregolarità in gestione. Sequestrati 8 milioni

05 marzo 201915:26

Il direttore generale del Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (Crea) Ida Marandola è stata arrestata dalla Guardia di Finanza nell’ambito di un’indagine della procura di Roma che hanno portato alla luce “gravi irregolarità” nella gestione dell’ente. Le misure cautelari riguardano anche altri 4 soggetti, accusati a vario titolo di peculato, abuso d’ufficio e falso. Il Gip ha anche disposto il sequestro di beni per 8 milioni.Le irregolarità nella gestione del Crea – che stando al sito istituzionale è “il principale ente di ricerca italiano dedicato alle filiere agroalimentari, vigilato dal Ministero delle politiche agricole” – riguardano, secondo quanto sostiene la Gdf, innanzitutto la scelta della nuova sede. Il Dg avrebbe indicato un numero di dipendenti superiore a quello reale e così facendo avrebbe avuto la possibilità di selezionare l’immobile sul mercato e non di ricorrere a quelli demaniali a disposizione ma non in grado di soddisfare le richieste. Le irregolarità avrebbero interessato anche il procedimento amministrativo che è scaturito dalla scelta della nuova sede: nell’affidare i servizi di trasloco e facchinaggio, i contratti sono stati “artificiosamente frazionati” in modo da non superare la soglia oltre la quale è necessario ricorrere a gare pubbliche, in modo da poter scegliere le ditte che avrebbero poi effettuato i servizi.Agli indagati viene inoltre contestato di non aver ridotto, come previsto dalla legge sulla spending review, del 15% il canone d’affitto di 2 immobili, che avrebbe consentito un risparmio per lo Stato di 700mila euro. Ed infine, dicono ancora inquirenti ed investigatori, sono stati commessi abusi sia nella procedura di stabilizzazione di alcuni precari del Consiglio sia nel pagamento di prestazioni professionali a due collaboratori che, in realtà, non hanno svolto alcuna attività lavorativa. Oltre a Marandola, nei cui confronti sono stati disposti i domiciliari, la misura cautelare è scattata anche per un altro funzionario che si trova attualmente all’estero mentre per il dirigente dell’ufficio bilancio, il dirigente e un dipendente dell’ufficio gare e appalti è scattato l’obbligo di presentazione all’autorità giudiziaria.

Sfida a studenti, no cellulare 3 giorniNel Modenese, ad adesione volontaria. Alcuni genitori dicono no

MODENA05 marzo 201915:35

– Sono 450 gli studenti delle scuole superiori di Vignola e Pavullo, insieme a quelli delle medie di Castelnuovo, in provincia di Modena, che hanno aderito all’iniziativa ‘Challege4me’, lanciata dal Lions Club di Vignola: su adesione volontaria, da questa mattina e per tre giorni non potranno utilizzare i loro cellulari, che sono stati per questo inseriti in appositi sacchetti di carta la cui eventuale apertura, con rottura del sigillo, decreta la ‘sconfitta’. Prima della sfida i giovani hanno risposto a un questionario sulle motivazioni che li hanno portati a partecipare, poi un secondo test sarà affrontato su come stanno vivendo l’esperienza e infine un terzo, per capire come sia andata. I dati raccolti saranno poi trattati dagli esperti e il 29 marzo al teatro Fabbri di Vignola saranno illustrate le conclusioni dell’esperimento. Ad aderire sono stati in numero maggiore studenti maschi, mentre alcuni genitori non hanno acconsentito perché non avrebbero potuto contattare i figli.
Murale record su 50 piani torre AllianzOpera social art da Guinness, quasi 3000 mq fatti da 800 persone

MILANO05 marzo 201915:48

– Il giro del mondo in 50 piani: lo propone il più grande murale realizzato lungo le scale di un edificio, sulla torre Allianz a Milano. Il progetto, promosso dalla fondazione Umana Mente di Allianz, è entrato ufficialmente nel Guinness con i suoi 2980,50 metri quadrati d’arte, realizzati da 800 persone, di cui 700 dipendenti e 100 persone con situazioni di fragilità.
Sulle mura delle scale sono state rappresentate 50 città di 5 continenti, sotto la supervisione del collettivo di street artist Orticanoodles. Per realizzare l’opera sono serviti 4 mesi di lavori – terminati a febbraio – e 650 ore di cantiere. Ogni piano è dedicato a una città e ogni dieci piani cambia il continente. Il risultato per ora è visibile solo ai 2800 dipendenti che lavorano nella torre Isozaki, ad aprile lo sarà anche per gli sportivi impegnati nella Vertical Run: “non abbiamo ancora pensato – dice il dg Allianz Maurizio Devescovi – a visite guidate, il murale più che altro era per noi”.
Bimbo cade da carro carnevale, è graveNel centro durante la sfilata, portato in ospedale

BOLOGNA05 marzo 201916:07

– Un bambino di due anni e mezzo è rimasto gravemente ferito cadendo da un carro mascherato, durante la sfilata di carnevale in corso nel centro di Bologna.
L’incidente è avvenuto poco prima delle 15 in via Indipendenza.
Sul posto il 118, con ambulanza e auto medica, e le forze dell’ordine. Il piccolo, portato all’ospedale Maggiore di Bologna, sarebbe grave. Dalle prime ricostruzioni, era sul carro insieme alla madre, quando è scivolato. Da parte del personale sanitario sono state fatte manovre per rianimarlo.
Moria api in Fvg, sequestrati terreniInquinamento, ipotesi uso non conforme di fitofarmaco

UDINE05 marzo 201916:07

– E’ in corso da stamani da parte del Corpo forestale regionale l’esecuzione di decreti di sequestro preventivo di una serie di terreni in vari comuni della provincia di Udine con l’inibizione per l’anno 2019 alla coltivazione di mais conciato con qualsiasi principio attivo tossico per le api. I provvedimenti sono stati emessi dai gip del tribunale di Udine su richiesta della Procura nell’ambito di un’inchiesta condotta dal pm Viviana Del Tedesco che ipotizza il reato di inquinamento ambientale per l’uso nella semina di mais di un fitofarmaco – consentito dalla legge – impiegato però in maniera difforme dalle prescrizioni di sicurezza. L’indagine si è sviluppata dopo la segnalazione da parte degli apicoltori di fenomeni di spopolamento e moria delle api da miele.

Schiacciato dal trattore, muore 93enneStava lavorando insieme al figlio, inutile intervento del 118

FERRARA05 marzo 201916:30

– Stava lavorando nel campi insieme al figlio, a Montesanto, una frazione di Voghiera, nel Ferrarese quando il trattore che stava guidando si è ribaltato e lo ha schiacciato, uccidendolo. L’incidente mortale, dopo le 11, e la vittima è un 93enne.
Secondo una prima ricostruzione, l’anziano stava pulendo il campo dalle sterpaglie ed era alla guida del trattore, mentre il figlio caricava il legname su un carretto trainato dal mezzo agricolo. Probabilmente a causa di una manovra sbagliata il trattore si è rovesciato in un canalino, e l’anziano conducente è morto schiacciato. Immediato l’allarme e la richiesta di soccorso, ma al 118 non è rimasto altro che constatare la morte dell’agricoltore. Sono intervenuti inoltre i carabinieri, i tecnici della Medicina del Lavoro per la valutazione dell’incidente e i vigili del fuoco per il recupero del trattore.
Anarchici Fai-Fri, pm ‘204 anni carcere’Pm propone 22 condanne e una assoluzione a processo Torino

TORINO05 marzo 201916:32

– Ventidue condanne per un totale di oltre 204 anni di carcere sono state chieste oggi in corte di Assise a Torino dal pubblico ministero Roberto Sparagna al processo per terrorismo contro gli anarchici delle Fai-Fri. Per un imputato è stata proposta l’assoluzione.
Le richieste di condanna più elevate riguardano Alfredo Cospito (30 anni) e Anna Beniamino (29 anni). Le altre spaziano fra i 10 e i 6 anni e 6 mesi di reclusione. Il processo, chiamato Scripta Manent, riguarda l’attività delle cellule delle Fai-Federazione anarchica informale, autrici fra il 2003 e il 2016 di una catena di attentati con bombe e plichi esplosivi a politici, giornalisti e forze dell’ordine. Fra i reati contestati spiccano la strage, l’associazione con finalità eversiva, l’atto di terrorismo.
Bosco dello spaccio: 4 mila identificatiDa ottobre 2018 a febbraio 2019 30 arresti e 300 denunciati

MILANO05 marzo 201916:56

– Da ottobre 2018 a febbraio 2019 le forze dell’ordine hanno identificato 4mila persone all’interno del cosiddetto ‘Bosco dello spaccio’ di Rogoredo, a Milano. Il dato è stato fornito dal prefetto di Milano, Renato Saccone, durante il forum sulla droga organizzato dal Corriere alla stazione Fs di Rogoredo.
Le attività di repressione hanno portato a 30 arresti e 308 denunce, 3.907 identificazioni, 113 proposte di foglio di via dalla città e sono stati segnalati un centinaio di acquirenti.
“Questa è la più grande area di spaccio del Nord Italia – ha detto don Gino Rigoldi – è arrivata a contare fino a mille tossicodipendenti” al giorno. Sul fronte sociale “sono stati fatti 150 interventi sul campo – ha detto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana – con 550 tossicodipendenti avvicinati e 12 persone prese in carico con sei già entrate in comunità”. Fontana ha ricordato anche come la situazione al Parco delle Groane sia “ancora più grave” di quella a Rogoredo.
800mila euro per sgombero palazzine Moi’Obiettivo completa liberazione struttura entro un anno’

05 marzo 201917:45

– Il Viminale ha messo a disposizione 800mila euro per contribuire allo sgombero delle palazzine dell’ex Moi di Torino. La situazione dell’ex villaggio olimpico, ricorda il Viminale, era stata al centro di un colloquio tra il ministro dell’Interno Matteo Salvini e il sindaco del capoluogo piemontese Chiara Appendino, a gennaio: l’obiettivo è la completa liberazione della struttura entro un anno.
L’occupazione dell’ex Moi si trascina dal 2013, e nei mesi scorsi si sono già registrati interventi per la liberazione di alcune palazzine.

Prete condannato per pedofilia a PratoQuattro anni e quattro mesi a religioso accusato abusi su bimba

PRATO05 marzo 201918:20

– E’ stato condannato a quattro anni e quattro mesi di reclusione don Paolo Glaentzer, 71 anni, accusato di violenza sessuale su una bambina di 10 anni. Questa la sentenza al termine del giudizio, con rito abbreviato, svoltosi davanti al gup di Prato che ha stabilito anche un risarcimento di 50mila euro per la minore. La procura aveva ha chiesto una condanna a 5 anni di reclusione.
Glaentzer, ex parroco della chiesa di San Rufignano a Sommaia di Calenzano (Firenze), venne arrestato il 23 luglio 2018, e tuttora si trova agli arresti domiciliari, dopo essere stato sorpreso in auto con la bambina.

Francia: ministro, attacco a secondini ‘è terrorismo’Belloubet, Comunità sotto shock. Feriti non sono in pericolo vita

PARIGI05 marzo 201918:24

“Non c’è alcun dubbio sulla matrice terroristica” dell’aggressione di questa mattina di due sorveglianti nella prigione di Condé-sur-Sarthe, nei pressi di Alencon, in Francia, da parte di un detenuto radicalizzato: è quanto riferito dalla ministra francese della Giustizia Nicolle Belloubet,intervistata da BFM-TV. “Sono contenta di sapere che i due sorveglianti non sono in pericolo di vita – ha aggiunto la Guardasigilli – hanno subito un attacco terribile. Uno di loro è attualmente in sala operatoria, i miei pensieri vanno a loro e alle loro famiglie molto segnate da questo evento e a tutta la comunità penitenziaria di Condé-sur-Sarthe che è chiaramente sotto shock”.

12enne si dà fuoco, è graveNel Ferrarese, forse il gesto dopo una sgridata

FERRARA05 marzo 201919:17

– Un ragazzino di 12 anni si è cosparso di benzina e si è dato fuoco: è successo nel primo pomeriggio in provincia di Ferrara ed è stato trasportato in elicottero all’ospedale ‘Bufalini’ di Cesena, dove è in prognosi riservata. Anche la nonna, intervenuta per soccorrerlo, è rimasta ustionata, così come un operaio che stava lavorando poco distante.
Oltre al 118 sono intervenuti i carabinieri. Secondo quanto ricostruito, alla base del gesto potrebbe esserci una sgridata in famiglia. Il 12enne, oggi a casa da scuola, è andato dalla nonna e ha tentato il suicidio.
Sanità Puglia: prescrizione per TedescoLa decisione del Tribunale di Bari dieci anni dopo i fatti

BARI05 marzo 201919:32

– Il Tribunale di Bari ha dichiarato la prescrizione per l’ex senatore Alberto Tedesco, accusato di essere stato a capo, quando era assessore regionale alla Sanità in Puglia, di un presunta ‘cupola’ che tra il 2005 e il 2009 pilotando nomine e truccando appalti. Quando le notizie di stampa rivelarono l’esistenza dell’indagine, nella primavera del 2009, Tedesco si dimise da assessore regionale. Inizialmente le accuse erano di concussione, reato che oggi il Tribunale ha riqualificato in induzione indebita a dare o promettere utilità.
Oltre che per lui, la prescrizione è stata dichiarata anche per altri cinque imputati, mentre altri quattro sono stati assolti nel merito. Nel febbraio 2011, la magistratura ottenne l’arresto di 5 indagati e chiese l’autorizzazione a procedere anche all’arresto di Tedesco, che nel frattempo era stato eletto senatore. Il Senato bocciò la richiesta per ben due volte e Tedesco finì ai domiciliari, per 12 giorni, due anni dopo, nel marzo 2013, alla scadenza del mandato parlamentare.
In moto 142 km/h in corso Europa GenovaSorpreso dalla polizia locale, altra moto a 126 km/h

GENOVA05 marzo 201919:33

– A 142 chilometri all’ora in una strada urbana dove c’è il limite dei 50 e statisticamente una di quelle, a Genova, dove si verifica il maggior numero di incidenti stradali gravi. E’ la velocità a cui viaggiava il conducente di una moto sorpresa dal telelaser della polizia locale, ieri sera, in corso Europa. La pattuglia era impegnata in un servizio di controllo sul rispetto dei limiti di velocità e ha contestato 27 violazioni, tutte per velocità di almeno oltre 10 km superiori al limite massimo consentito. Oltre al record dei 142 chilometri, uno leggermente inferiore, sempre a opera di una motocicletta: 126 km/h. Le patenti dei due motociclisti sono state ritirate. Le pattuglie con telelaser operano su tutto il territorio cittadino, nelle vie di scorrimento dove la velocità eccessiva è tra le principali cause di sinistri. Dall’inizio dell’anno, durante questi servizi, sono 416 le infrazioni contestate e sette le patenti ritirate.
Anarchici contro sindaca AppendinoDecine manifestanti si stanno radunando nel centro di Torino

TORINO05 marzo 201919:49

– Alcune decine di anarchici e antagonisti hanno cominciato a radunarsi in piazza Statuto, nel centro di Torino, in vista di una manifestazione contro la sindaca Chiara Appendino per protesta contro lo sgombero dell’Asilo Occupato. L’intenzione degli attivisti secondo quanto è stato annunciato è di dare vita a un corteo, chiamato “passeggiata carnevalesca”, verso un negozio, di proprietà del marito della sindaca, di abbigliamento per bambini. L’esercizio commerciale si trova nella vicina via Cibrario. La zona è presidiata dalla polizia.
Numerosi i messaggi di solidarietà arrivati alla Appendino.
Per i consiglieri comunali M5s, “il dissenso è legittimo e democratico, a patto che venga fatto nelle sedi e nelle modalità opportune”. “Non ci siamo proprio, diciamo no alle intimidazioni e agli attacchi personali”, scrive su Twitter Francesco D’Uva, capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera. Un presidio composto da un centinaio tra anarchici antagonisti si è formato a Torino sotto il palazzo del municipio.
Violentata in ascensore stazione Circum24enne aggredita da tre giovani nel Napoletano

NAPOLI05 marzo 201919:53

– Una donna di 24 anni è stata violentata da tre giovani nella stazione della ferrovia Circumvesuviana di S. Giorgio a Cremano (Napoli). La violenza è avvenuta nell’ascensore della Stazione. La giovane, che abita a Portici (Napoli) è stata trasportata all’Ospedale Villa Betania. Sul posto è intervenuta la Polizia, alla quale ha sporto denuncia. Gli agenti stanno visionando le immagini delle telecamere di sorveglianza.

Bossi dimesso da ospedale VareseMa ancora non è noto se è andato a casa o in una struttura

MILANO05 marzo 201915:51

– Il fondatore della Lega, Umberto Bossi, è stato dimesso dall’ospedale di Varese dove era stato ricoverato il 14 febbraio scorso per un serio malore in casa. E’ quanto si apprende da fonti della Lega. Al momento non è ancora chiaro se il senatur sia stato trasportato in una struttura specializzata o a casa.
Tumore seno,da geni il rischio metastasiLa ‘firma’ delle staminali del cancro apre a cure personalizzate

05 marzo 201912:36

– Identificato un insieme di geni in grado di predire il rischio individuale di metastasi nel tumore al seno. Obiettivo: personalizzare le terapie. La ricerca, sostenuta dall’Associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc) e pubblicata oggi su EBiomedicine del Gruppo Lancet, è frutto del lavoro dell’Istituto Europeo di Oncologia e dell’Università di Milano. Si tratta della scoperta di una nuova firma molecolare costituita da geni molto espressi in alcuni tumori mammari e in grado di predire il rischio di metastasi a distanza.
Protesta Fi su presidente Comm.Giustizianon partecipa al voto per successore di Giulia Sarti

05 marzo 201912:31

– Forza Italia non partecipa al voto per la presidente della commissione Giustizia della Camera, che si é appena riunita per eleggere il successore di Giulia Sarti dimissionaria dopo il coinvolgimento nell’inchiesta sui rimborsi al M5s. “Prendiamo le distanze dal M5s e anche dalla Lega” ha detto il deputato forzista Enrico Costa, uscendo dalla commissione insieme agli altri deputati, in protesta con la probabile scelta di Francesca Businarolo del M5s, che troverebbe d’accordo la maggioranza. “É una promozione sul campo per avere presentato un emendamento sul ddl anticorruzione” ha aggiunto riferendosi a Businarolo. Il Pd proporrà la sua deputata Lucia Annibali.

Rapine e aggressioni, presa baby gangNove minori arrestati per numerosi episodi di violenza

MILANO05 marzo 201910:16

– Nove minorenni italiani tra i 16 e i 17 anni sono stati arrestati dai carabinieri per 11 episodi violenti avvenuti tra Milano e Abbiategrasso dal luglio al novembre 2018. Per cinque è stato disposto il carcere e per 4 la misura cautelare del collocamento in comunità. Alcuni hanno precedenti e altri risultano indagati in procedimenti diversi. Nell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip del tribunale per i Minorenni sono contestati percosse, lesioni, minacce, rapina ed estorsioni ai danni di coetanei e maggiorenni. I militari della compagnia di Abbiategrasso hanno ricostruito il modus operandi della baby gang scoprendo che l’azione del branco era frutto di una precisa pianificazione.
Inquirenti e investigatori ritengono che gli episodi possano essere molti di più ma che, al momento, non tutti siano stati denunciati per paura delle vittime.
E’ morto Luke PerryIl 28 febbraio era stato colpito da un ictus

ROMA04 marzo 201919:41

– Luke Perry, il Dylan di Beverly Hills 90210 della serie cult degli anni Novanta, è morto questo pomeriggio a Los Angeles. Giovedì scorso, l’attore era stato colpito da un ictus. Aveva 52 anni. Lo riporta TMZ. Perry era impegnato in questo periodo nelle riprese della serie Riverdale a Los Angeles.
Francia:arrestato detenuto asserragliatoDopo un’intera giornata. Aveva accoltellato due secondini

PARIGI05 marzo 201919:51

– Michael Chiolo, il detenuto radicalizzato che si era asserragliato in un locale della prigione di Condé-sur-Sarthe, è stato arrestato dagli uomini delle forze speciali francesi insieme con la compagna. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno, Christophe Castaner, congratulandosi con le teste di cuoio del reparto RAID in un tweet. Questa mattina il detenuto aveva accoltellato due secondini per poi barricarsi con la sua compagna in un locale.         [print-me title=”STAMPA”]

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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