MONDO
Venezuela: rilasciato reporter tedesco
Freelance Billy Six era in carcere da novembre
CARACAS16 marzo 2019 09:42
– Il giornalista tedesco Billy Six, che era stato arrestato in Venezuela lo scorso novembre, è stato rilasciato ieri. Lo ha detto all’Ap l’avvocato per i diritti umani Carlos Correa, spiegando che un tribunale ha ordinato la libertà condizionale del reporter su cui pendono accuse di spionaggio.
Il giornalista freelance dovrà presentarsi alla corte ogni 15 giorni, non potrà parlare con i media, ma non sarà espulso e potrà lasciare il Venezuela se lo desidera.
Ieri i media tedeschi avevano annunciato che Six, in prigione dal 17 novembre, aveva cominciato uno sciopero della fame.
MONDO
Moschee: Australia, bandito Yiannopoulos
Lo scrittore di estrema destra incolpa l’islam per la strage
16 marzo 201910:20
– Lo scrittore britannico di estrema destra Milo Yiannopoulos non potrà entrare in Australia per un tour programmato nei prossimi mesi. Lo ha deciso il ministro per l’Immigrazione australiano David Coleman, dopo che l’autore ha incolpato l’islam per l’attentato di Christchurch definendolo “una cultura religiosa barbara e aliena”. Lo riporta la Cnn.
“Ha avuto una reazione orribile che rischia di alimentare odio e divisione. L’Australia è accanto alla Nuova Zelanda e alla comunità musulmana nel condannare questo atto disumano”, ha detto il ministro dopo aver letto le frasi dello scrittore sui social media.
Sempre in Australia, il senatore indipendente Fraser Anning è stato ricoperto di critiche – e colpito da un uovo marcio lanciato da un diciassettenne a Melbourne – opo aver scritto su Twitter che “c’è un indiscutibile legame tra l’immigrazione musulmana e la violenza”.
Cina: frana distrugge 2 palazzi, 7 mortiSul posto 600 soccorritori, 20 persone tratte in salvo
PECHINO16 marzo 201911:06
– Una frana nel nord della Cina ha abbattuto diversi edifici, uccidendo sette persone. I dispersi sono 13. Lo riferiscono le autorità della provincia di Shanxi, precisando che la frana ha colpito venerdì sera la contea di Xiangning. Distrutti due palazzi residenziali, dove abitavano 14 famiglie, e un bagno pubblico. La tv pubblica Cctv ha inoltre riferito che 20 persone sono state salvate dalle macerie, mostrando immagini di cumuli di detriti lungo un pendio. Alcuni edifici sono rimasti intatti, altri distrutti.
Il governo dello Shanxi ha detto che 600 persone, tra agenti e personale medici, partecipano ai soccorsi.
Slovacchia: primo turno presidenzialiFavorita l’avvocata liberale Caputova. Ballottaggio il 30 marzo
BRATISLAVA16 marzo 201911:32
– In Slovacchia è cominciato stamane il primo turno delle elezioni del presidente della Repubblica per i prossimi cinque anni.
Sono 4,5 milioni i cittadini chiamati a scegliere tra 13 candidati. La favorita è l’avvocata liberale Zuzana Caputova, seguita dal vicepresidente della Commissione europea, Maros Sevcovic, e dal giudice euroscettico Stefan Harabin.
L’attuale presidente Andrej Kiska, il cui mandato si concluderà a giugno, non si è ricandidato e ha dato il suo sostegno a Caputova.
Si prevede che nessuno dei candidati riuscirà a ottenere la maggioranza per essere eletto al primo turno. I risultati saranno resi noti oggi a tarda sera. Il ballottaggio si terrà il 30 marzo.
Gilet gialli: scontri e saccheggi a Parigi. In fiamme palazzo, 11 feriti – FOTO E VIDEOBlack bloc in azione, centinaia in arrivo a Parigi, 44 fermi. Assaltati i negozi sugli Champs-Elysees come il Fouquet’s ma anche il Disney Store, che ha riportato danni molto gravi. In fiamme parecchie barricate
PARIGI16 marzo 201917:10
Riparte infuocata la protesta dei Gilet gialli. Un’inversione di tendenza netta dopo settimane di calma e di manifestazioni con poche centinaia di persone. “Non si tratta né di manifestanti né di casseur, questi sono solo assassini”: questo il commento del ministro dell’Interno all’incendio di un palazzo, partito dalle fiamme appiccate durante i disordini sugli Champs-Elysees all’agenzia di una banca. Undici persone sono rimaste ferite, in modo non grave. Una donna con il bambino, rimasti intrappolati al secondo piano, sono stati salvati in extremis dai pompieri.L’edificio appare ora completamente devastato. Altri incendi sono stati appiccati nella zona degli Champs-Elysees, molti gilet gialli vagano per la città, altri restano nella zona dell’Arco di Trionfo nonostante la pioggia di gas lacrimogeni di cui la polizia fa uso per tenere a bada i casseur. Le persone fermate sono 82, secondo quanto reso noto dalla polizia. Saccheggiato anche un negozio Bulgari.
Una nuova scena di estrema violenza, ripresa oggi durante gli scontri a Parigi, circola su Internet: tre automobili con agenti di polizia che si spostavano per un’emergenza sono state bersaglio di bastonate da parte di manifestanti in margine alla protesta dei gilet gialli. Armati anche di cartelli stradali divelti, gli assalitori hanno costretto le auto – che non avevano insegne della polizia all’esterno – a indietreggiare e darsi poi alla fuga.”Non si tratta né di manifestanti né di casseur, questi sono solo assassini”: questo il commento del ministro dell’Interno all’incendio di un palazzo, partito dalle fiamme appiccate durante i disordini sugli Champs-Elysees all’agenzia di una banca. Undici persone sono rimaste ferite, in modo non grave. Una donna con il bambino, rimasti intrappolati al secondo piano, sono stati salvati in extremis dai pompieri.
Saccheggi e devastazioni dopo il passaggio dei gilet gialli e gli scontri violenti con la polizia, attaccata dai black bloc, sugli Champs-Elysees. Il celebre ristorante di lusso Fouquet’s è stato preso d’assalto e completamente devastato all’interno, con un saccheggio diventato generale in pochi minuti.
Altri negozi sono stati attaccati e le vetrine svuotate. La polizia ha tentato di respingere gruppi di giovani in abiti neri che hanno attaccato da diverse direzioni. Sono 44 i fermi per il momento.
Folti gruppi di gilet gialli e di black bloc hanno tentato di aggirare gli sbarramenti della polizia per raggiungere l’Eliseo ma sono stati respinti con lacrimogeni e getti di idrante sull’avenue Franklin Roosevelt. Sul percorso, sono proseguiti i saccheggi e le devastazioni che contraddistinguono questa giornata di proteste. In particolare è stato preso di mira, dopo il Fouquet’s, il Disney Store, che ha riportato danni molto gravi. In fiamme parecchie barricate al centro degli Champs-Elysees e delle strade adiacenti.
“Hanno risposto all’appello alla violenza di alcuni leader dei gilet gialli. Hanno deciso, come canto del cigno, di venire ad attaccare Parigi ma noi li abbiamo anticipati e rispondiamo colpo su colpo”: così il ministro dell’Interno, Christophe Castaner, ha commentato la guerriglia che da stamane ha investito il centro di Parigi e in particolare la zona degli Champs-Elysees. I manifestanti, ha annunciato Castaner, sono “fra i 7 e gli 8.000, fra cui 1.500 ultraviolenti”.Per la prima volta, nel pieno degli scontri, il primo ministro francese Edouard Philippe è sceso in piazza ad incoraggiare e stringere la mano agli agenti impegnati a Parigi. La scena, inedita, è avvenuta davanti al Grand Palais, a pochi metri da dove si alzano colonne di fumo dai locali e dalle edicole di giornali in fiamme, tra fumo di lacrimogeni e scene di caos.A qualche centinaia di metri dal primo ministro, brucia ancora il tendone rosso e oro del ristorante Fouquet’s, dato alle fiamme dai manifestanti.
MONDO
Albania: opposizione di nuovo in piazza
Circa 1600 agenti attorno a sede presidenza del Consiglio
TIRANA16 marzo 201912:08
– L’opposizione albanese guidata da Lulzim Basha è scesa nuovamente in piazza per chiedere le dimissioni del premier socialista Edi Rama ed elezioni anticipate. Migliaia di manifestanti si sono riuniti di fronte alla sede della Presidenza del Consiglio, circondata da un fitto cordone di polizia, la quale ha impegnato circa 1600 agenti. Un recinto metallico è stato messo davanti all’entrata principale, mentre i vetri del portone, assalito più volte durante la violenta manifestazione di un mese fa, sono stati sostituiti da piastre di metallo. Abbassate le persiane di tutte le finestre dell’edificio. Numerose telecamere sono state istallate ieri dalla polizia sia sul palazzo del governo che sui lamponi del viale di fronte. L’opposizione ha dichiarato che la manifestazione di oggi durerà 48 ore, ma la polizia ha invece concesso il permesso solo fino a mezzanotte. La Delegazione dell’Ue e l’ambasciata Usa a Tirana hanno chiesto di evitare azioni violente definendole “illecite e intollerabili”.
Parigi bloccata da 4 corteiGilet gialli, per il clima, contro violenze polizia, e ambulanti
PARIGI16 marzo 201912:11
– Situazione complicata per l’ordine pubblico a Parigi, mentre i primi scontri si registrano già al mattino fra black bloc in testa a un corteo di gilet gialli e polizia, che ha risposto con gli idranti per disperdere un assembramento. Giovani vestiti di nero e con il passamontagna hanno dato fuoco a cassonetti e arredo urbano facendo barricate nei dintorni degli Champs-Elysees.
Nella giornata di oggi, una Marcia per il clima raggiungerà place de la Republique e poi la Bastiglia, ma da Republique transiterà anche un corteo “contro le violenze della polizia”.
Infine, blocchi previsti attorno al Peripherique, la tangenziale parigina, da parte degli ambulanti che hanno lanciato un appello ai gilet gialli ad unirsi alla loro protesta.
Brexit: Farage lancia marcia pro-LeaveDa Sunderland a Westminster per 434 chilometri. ‘Vinceremo’
16 marzo 201912:26
– Migliaia di sostenitori della Brexit, guidati dall’ex leader dell’Ukip Nigel Farage, hanno dato il via oggi a Sunderland ad una marcia che finirà il 29 marzo, giorno in cui la Gran Bretagna avrebbe dovuto lasciare l’Unione europea. I manifestanti percorreranno i 434 chilometri che separano la città nel nord est dell’Inghilterra, dove tre anni fa i Leave vinsero al referendum con una maggioranza del 61%, da Londra al grido di ‘Leave means Leave’ (‘Uscire vuol dire uscire’) per protestare contro il “tradimento del volere del popolo” da parte dei politici. “Il 29 marzo dovrebbe essere il giorno in cui diventiamo un Paese indipendente. Ma c’è un problema e si chiama politici.
Loro non vogliono davvero che lasciamo l’Ue”, ha detto Farage in un appello online a partecipare all’evento. “Siamo noi, la gente, contro la classe politica”, prosegue concludendo: “Alla fine vinceremo questa battaglia”.
Catalogna: Madrid,marcia indipendentistiPolizia blinda la capitale spagnola, oltre 500 agenti
16 marzo 201912:36
– Gli indipendentisti catalani hanno organizzato per oggi a Madrid una marcia in nome della democrazia e del diritto di scelta: sono attese nella capitale spagnola fino a 50.000 persone e le autorità hanno già dispiegato nelle vie del centro oltre 500 agenti.
I dimostranti, arrivati dalla Catalogna a bordo di 450 pullman, sfileranno lungo il Paseo del Prado – scrive El Pais – al grido di “L’autodeterminazione non è un reato. Democrazia è decidere”.
Le autorità non prevedono particolari disordini, ma una contro manifestazione a favore dell’unità del Paese si terrà poco distante e la polizia è pronta a far fronte ad eventuali scontri.
La marcia degli indipendentisti è organizzata dall’Asamblea Nacional Catalana (Anc) e dall’organizzazione Òminium Cultural, che furono promotrici del referendum sull’indipendenza della Catalogna del 1 ottobre 2017.
N. Zelanda: manifesto inciato a premierIl capo dell’ufficio stampa, ‘Ma Ardern non lo aveva visto’
16 marzo 201914:43
– L’ufficio della premier neozelandese Jacinda Ardern ha ricevuto una mail contenente il delirante manifesto di Brenton Tarrant “pochi minuti prima” dell’attacco alle moschee. Lo ha rivelato alla Cnn il capo ufficio stampa della premier Andrew Campbell, precisando che l’indirizzo di posta al quale il documento di oltre 70 pagine è stato inviato è “generico” e gestito dallo staff della Ardern, che non aveva quindi visto la mail.
Gilet gialli: palazzo fiamme a Parigi11 feriti, saccheggi e devastazioni nella capitale
PARIGI16 marzo 201914:55
– Undici persone sono rimaste ferite oggi, in modo non grave, a causa di un incendio di un palazzo partito dalle fiamme appiccate durante i disordini legate alle proteste dei gilet gialli sugli Champs-Elysees all’agenzia di una banca. Una donna con il bambino, rimasti intrappolati al secondo piano, sono stati salvati in extremis dai pompieri.
Saccheggi e devastazioni si registrano dopo il passaggio dei gilet gialli e gli scontri violenti con la polizia, attaccata dai black bloc, sugli Champs-Elysees. Il celebre ristorante di lusso Fouquet’s è stato preso d’assalto e completamente devastato all’interno, con un saccheggio diventato generale in pochi minuti. Altri negozi sono stati attaccati e le vetrine svuotate. La polizia ha tentato di respingere gruppi di giovani in abiti neri che hanno attaccato da diverse direzioni. Per il momento i fermi sono 44.
Moavero:Cina? Recuperiamo divario in Ue’Xi sarà in Italia per la rivisitazione dei rapporti bilaterali’
16 marzo 201915:02
– Il presidente cinese Xi arriva in Italia “nel quadro di una rivisitazione e ristrutturazione complessiva del rapporto bilaterale tra Italia e Cina, che è una grandissima economia del pianeta”, un mercato per i prodotti di cui siamo esportatori, e “dobbiamo recuperare il divario con altri Paesi Ue”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, a ‘L’Intervista di Maria Latella’ su Sky Tg24.
F35: Moavero, mantenere impegni assunti’Ma come in tutti i contratti c’è spazio per riflessioni’
16 marzo 201915:39
– “Gli F-35 sono aerei dei quali è stato previsto l’acquisto per l’ammodernamento delle nostre forze armate e rappresentano un impegno contrattuale. Io sono del parere che gli impegni assunti vanno mantenuti”, anche se come in tutti i contratti c’è spazio tra i contraenti per delle “riflessioni”. Lo ha detto il ministro il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, a ‘L’Intervista di Maria Latella’ su Sky Tg24.
Usa: Bannon ospite d’onore di BolsonaroCena in residenza ambasciatore brasiliano lunedì
WASHINGTON16 marzo 201915:40
– Steve Bannon, l’ex stratega della Casa Bianca e ideologo della destra nazionalista, sarà lunedì uno degli ospiti d’onore di Jair Bolsonaro ad una cena nella residenza dell’ambasciatore brasiliano a Washington, alla vigilia dell’incontro tra il presidente brasiliano e Donald Trump. Insieme a lui un gruppo di esponenti conservatori. Lo scrive il Miami Herald.
“Alcuni del team di Bolsonaro si vedono come discepoli del movimento di Bannon e suoi rappresentanti in Brasile e in America Latina”, ha osservato Fernando Cutz, ex direttore per gli affari dell’emisfero occidentale del consiglio per la sicurezza nazionale dell’amministrazione Trump.
Martedì Trump riceverà Bolsonaro nello studio Ovale per discutere di commercio, criminalità transnazionale e Venezuela.
Gilet gialli: Castaner, venuti a rubareMinistro, ‘7-8000 manifestanti a Parigi, 1500 gli ultraviolenti’
PARIGI16 marzo 201915:43
– “Hanno risposto all’appello alla violenza di alcuni leader dei gilet gialli. Hanno deciso, come canto del cigno, di venire ad attaccare Parigi ma noi li abbiamo anticipati e rispondiamo colpo su colpo”: così il ministro dell’Interno francese, Christophe Castaner, ha commentato la guerriglia che ha investito oggi il centro di Parigi e in particolare la zona degli Champs-Elysees.
I manifestanti, ha annunciato Castaner, sono “fra i 7 e gli 8.000, fra cui 1.500 ultraviolenti”.
Catalogna: marcia indipendentisti a Madrid, attesi 50.000Polizia blinda la capitale spagnola, oltre 500 agenti
16 marzo 201912:37
Gli indipendentisti catalani hanno organizzato per oggi a Madrid una marcia in nome della democrazia e del diritto di scelta: sono attese nella capitale spagnola fino a 50.000 persone e le autorità hanno già dispiegato nelle vie del centro oltre 500 agenti.
I dimostranti, arrivati dalla Catalogna a bordo di 450 pullman, sfileranno lungo il Paseo del Prado – scrive El Pais – al grido di “L’autodeterminazione non è un reato. Democrazia è decidere”.
Le autorità non prevedono particolari disordini, ma una contro manifestazione a favore dell’unità del Paese si terrà poco distante e la polizia è pronta a far fronte ad eventuali scontri.
La marcia degli indipendentisti è organizzata dall’Asamblea Nacional Catalana (Anc) e dall’organizzazione Òminium Cultural, che furono promotrici del referendum sull’indipendenza della Catalogna del 1 ottobre 2017.
130 mln i turisti cinesi nel mondoCina supera Italia come arrivi internazionali, Pechino 2/o hub
16 marzo 201916:29
– Sono oltre 130 milioni i cinesi che annualmente si recano all’estero per turismo o per lavoro. Di questi circa il 13% arriva in Europa e solo una piccola parte – tra i 500 e i 600 mila – degli 1,4 milioni che visitano il nostro paese arriva direttamente in Italia. Esattamente, secondo l’Istat, si registrano 3 milioni 77 mila arrivi e poco più di 5 milioni di presenze. D’altra parte è enorme la potenzialità del Paese del Dragone come meta turistica: “La Cina – dice Damiano De Marchi, ricercatore del Ciset – Centro internazionale di studi sull’economia turistica – ha superato l’Italia per arrivi internazionali di turisti (60 milioni contro i 58,3 del Belpaese) e Pechino è diventato il 2/o aeroporto al mondo, una situazione fino a 20 anni fa impensabile. L’Italia continua a essere nella mente dei turisti cinesi, ma non sempre questo sogno diventa realtà, perché la scelta si basa anche sulla facilità di raggiungimento e la politica dei visti e l’assenza di voli diretti penalizzano moltissimo”.
N.Zelanda:monitoraggio anti emulazioniAnche per scongiurare rischio ritorsioni da ambienti radicali
16 marzo 201916:16
– “Sono state impartite direttive per una rinnovata attività di monitoraggio per evitare rischio emulazione e l’eventualità di ritorsioni ad opera di ambienti radicali”. E’ quanto si apprende da fonti del Viminale, che stamattina ha riunito in via straordinaria il Comitato di analisi strategica antiterrorismo, dopo l’attacco ieri in due moschee in Nuova Zelanda. In merito alle indagini, le forze di polizia italiane hanno garantito massima collaborazione internazionale. Durante il Comitato è stata analizzata la storia personale del terrorista Brenton Tarrant, il cui nominativo non era mai stato evidenziato agli apparati di sicurezza italiani, anche dopo un ulteriore approfondimento dei suoi contatti all’estero. “Non sono emersi legami tra l’attentatore e l’Italia, ma i nostri apparati di sicurezza restano vigili per monitorare la situazione. Abbiamo la fortuna di contare su Forze di Polizia e intelligence tra i migliori al mondo, ma non abbassiamo la guardia”, ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini.
Fadil, indagini su presenza metalliPm, sintomi compatibili con avvelenamento. Autopsia in settimana
16 marzo 201916:26
– Le indagini della Procura di Milano sulla morte di Imane Fadil, uno dei testi chiave del caso Ruby, si stanno concentrando sulla presenza di alcuni metalli nei campioni di sangue prelevati alla 34enne e analizzati nel Centro Antiveleni Maugeri di Pavia. Per stabilire le cause della morte bisognerà attendere gli esiti dell’autopsia in programma per mercoledì o giovedì. Comunque, i sintomi, come l’assenza di globuli bianchi che ha richiesto molte trasfusioni e il fegato compromesso, per i pm sono “compatibili con un avvelenamento”.
Via della Seta:Salvini,chiavi a italiani”Voglio controllare chi viene a investire nel nostro Paese”
LAURIA (POTENZA)16 marzo 201912:48
– “Voglio controllare settori strategici per la sicurezza nazionale” perchè “le chiavi di casa le devono possedere gli italiani”. Lo ha detto a Lauria (Potenza) il leader della Lega, Matteo Salvini, rispondendo a una domande dei giornalisti sulla Via della Seta, a margine di un’iniziativa elettorale per le Regionali che in Basilicata si svolgeranno il 24 marzo.
“Voglio controllare chi viene a investire in Italia, su cosa viene a investire e che non siano settori strategici”, ha affermato ancora Salvini.
Fadil rivelò avvelenamento 10 gg. primaLo disse a medici Humanitas. L’1/3 sequestro cartelle cliniche
16 marzo 201912:12
– Solo una decina di giorni prima di morire Imane Fadil, una delle testimoni chiave del processo sul caso Ruby, aveva rivelato ai medici dell’Humanitas, dove era ricoverata in gravi condizioni, di temere di essere stata avvelenata. E’ quel che risulta in base alle cartelle cliniche che la Procura ha sequestrato il primo marzo, giorno in cui la modella marocchina di 34 anni è morta a causa, come risulta dagli esiti degli esami tossicologici eseguiti in un centro specializzato di Pavia, di un mix di sostanze radioattive.
E’ morto il poeta americano W.S. MerwinVincitore del Pulitzer, celebrò la natura e la pace
16 marzo 201910:45
– E’ morto all’età di 91 anni W.S. Merwin, poeta prolifico e versatile evolutosi attraverso una vasta gamma di stili celebrando la natura e condannando la guerra e l’industrialismo.
Vincitore del premio Pulitzer, Merwin ha scritto oltre 20 libri, dalle prime opere ispirate a miti e leggende fino alle proteste infuocate contro la distruzione dell’ambiente e il conflitto in Vietnam. [print-me title=”STAMPA”]
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…