CRONACA
Sisma, Arcale chiede 65 mln euro danni
Causa a Roma contro Regione Marche, Erap, Dipartimento ProCiv
ANCONA20 marzo 2019 13:22
– Il Consorzio Arcale, che ha fornito e installato circa 1.600 soluzioni abitative in emergenza (Sae) nelle zone terremotate del Centro Italia, ha intentato una causa civile da 65 milioni di euro nei confronti di Regione Marche, Erap Marche, Servizio di protezione civile e Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento di protezione civile. La richiesta di risarcimento danni riguarda alcuni ostacoli (ad esempio presunti ritardi nella consegna delle aree) che avrebbero rallentato la predisposizione delle ‘casette’.
L’azione è stata promossa presso la sezione per le imprese del Tribunale di Roma, con prima udienza per il 4 giugno. Alla richiesta si opporrà la Regione che, nei mesi scorsi, aveva preannunciato l’intenzione di chiedere al Consorzio il pagamento dei danni, anche d’immagine, derivati da ritardi, difetti delle Sae e conseguenti disagi provocati ai terremotati. “Le richieste di Arcale – replica l’assessore regionale alla Protezione civile Angelo Sciapichetti – sono temerarie e pretestuose”.
Aeroporto Catania, conclusi lavori pistaSac, lo scalo è tornato operativo con un giorno d’anticipo
CATANIA20 marzo 201913:42
– Da oggi l’aeroporto di Catania è tornato pienamente operativo: si sono infatti conclusi con un giorno di anticipo i lavori per la sistemazione di una parte della via di rullaggio dell’aeroporto di Catania. Sono stati rifatti il “tappetino” di asfalto e la segnaletica dell’area di movimento in vista della stagione “Summer”, che inizierà il 31 marzo e che porterà un grande aumento dei voli. I lavori, resisi necessari per ragioni di sicurezza, sono durati nove giorni. La somma stanziata è stata di 170.000 euro. “Piena soddisfazione” è stata espressa dall’amministratore delegato della Sac, Nico Torrisi, “sia per la velocità con cui le opere sono state realizzate, che per la proficua collaborazione con l’aeroporto di Comiso e con le due autolinee che hanno provveduto al servizio straordinario di navette per i collegamenti con l’aeroporto ibleo”. Al “Pio La Torre” di Comiso sono stati 308 i voli atterrati (42 già programmati) per un totale di 45.546 passeggeri (7.230 dei quali già previsti).
Omicidio Gugliotta, 12 anni a imputatoProtestano parenti vittima. Il figlio, ‘quello lo ammazzo io’
TORINO20 marzo 201913:43
– E’ stato condannato a 12 anni Khalid De Greata, il nigeriano di 28 anni accusato dell’omicidio di Maurizio Gugliotta, il 51enne ucciso al mercato di libero scambio di Torino nell’ottobre 2017. Alla lettura della sentenza, in famigliari della vittima hanno protestato: “E’ una vergogna, siete senza cuore. Fra 12 anni quello lo ammazzo io”, ha urlato in aula in figlio. Il pm Gianfranco Colace aveva chiesto l’ergastolo. All’imputato è stata riconosciuta la seminfermità mentale.
‘Abusi su figlia’, in carcere in GreciaAvvocati, denuncia animatori stranieri frutto di un malinteso
NAPOLI20 marzo 201913:47
– Arrestato e poi incarcerato, per 112 giorni, in Grecia, durante una crociera con la moglie e la figlia, dopo essere stato accusato dagli animatori della nave di avere molestato la bimba di 4 anni. A rendere nota la vicenda, che la scorsa estate ha trasformato in un inferno la vacanza di una coppia di professionisti casertani, lui architetto e lei professoressa, sono gli avvocati Maurizio Zuccaro e Ilaria Grumetto. L’uomo ha presentato una denuncia per calunnia nei confronti dei due animatori alla Procura di Napoli Nord, che ora sta indagando sull’accaduto anche alla luce di un esposto presentato dalla docente che chiede ai magistrati italiani di fare piena luce sulla vicenda. Per i due legali l’accusa sarebbe frutto di un fraintendimento. A fare scattare l’arresto lo scorso 24 agosto a Corfù è stata infatti la denuncia presentata dai due animatori, del Brasile e di El Salvador, con poca dimestichezza con l’italiano, i quali hanno riferito di avere appreso delle presunte molestie direttamente dalla bimba.
Cade da Monte Muret, morto escursionistaL’incidente a quota 3mila metri. Sotto choc il compagno
TORINO20 marzo 201913:47
– Un escursionista è morto oggi sul Monte Muret, spartiacque tra la Valle di Susa e la Valle di Viù, in provincia di Torino, nei pressi del Rocciamelone.
L’uomo, cinquantenne residente a Sant’Antonino di Susa, stava effettuando una traversata con un compagno. Intorno a quota 3.000 metri, appena sotto la punta, è precipitato in un canalone per circa 200 metri. Il soccorso alpino ha recuperato il compagno, in stato di choc, e constatato il decesso dell’uomo precipitato. A rendere difficili le operazioni di soccorso il forte vento che soffia sulla zona. Sono stati necessari diversi tentativi, con l’elicottero 118, per recuperare il personale a terra e la salma, che è stata consegnata ai carabinieri.
Scontro fra auto in Molise,quattro mortiSulla statale 647 Bifernina nel territorio di Montagano
MONTAGANO (CAMPOBASSO)20 marzo 201914:08
– Quattro persone sono morte e una è rimasta ferita in un incidente stradale avvenuto in Molise, sulla strada statale 647 Fondo Valle del Biferno, ‘Bifernina’, nel territorio di Montagano, in provincia di Campobasso. Le cinque persone erano a bordo di due auto che si sono scontrate. Nell’impatto uno dei veicoli si è incendiato.
Le vittime sono due uomini e due donne. La donna ferita è stata trasportata all’ospedale ‘Cardarelli’ di Campobasso. Sul posto Vigili del Fuoco, ambulanze del 118, forze dell’ordine. Traffico bloccato per i soccorsi e il recupero dei mezzi.
Dimentica figlio in auto, denunciataA Bologna, maestra elementare. Il bimbo stava bene
BOLOGNA20 marzo 201914:16
– Quando l’hanno chiamata i carabinieri, per dirle che aveva dimenticato chiuso in macchina il figlio di due anni per tutta la mattina, è stata presa dal panico. Per fortuna il bimbo stava bene ma per la madre, una maestra elementare di 39 anni, è scattata una denuncia per abbandono di minore. E’ successo ieri a Bologna, in zona Certosa. Come ogni mattina, la donna aveva accompagnato in auto all’asilo il primogenito, che ha 5 anni, poi avrebbe dovuto portare il figlio più piccolo al nido, prima di andare al lavoro. Probabilmente una distrazione le ha fatto ‘saltare’ un passaggio: dalla materna è tornata a casa per parcheggiare la macchina e prendere il motorino con il quale va alla scuola elementare dove insegna, dimenticandosi sui sedili posteriori il bimbo di due anni. A notarlo, mentre giocava tranquillo sui sedili, non assicurato al seggiolino, sono stati due passanti, una pensionata di 87 anni e il figlio 70enne.
Raggi, nessuno sconto a chi ha sbagliato
“no spazio per ambiguità, ho dichiarato guerra a corruzione”
ROMA20 marzo 201914:17
– “Nessuno sconto. A Roma non c’è spazio per la corruzione. Chi ha sbagliato non avrà alcuno sconto da parte di questa amministrazione”. Così la sindaca Virginia Raggi in un post su Facebook a proposito dell’arresto del presidente del Consiglio Comunale di Roma Marcello De Vito nell’ambito dell’inchiesta sullo Stadio della Roma.
Orsetti, corpo recuperato, è in ospedalePadre, deciderò oggi se portarlo in Italia
FIRENZE20 marzo 201914:25
– “Il corpo di Lorenzo è stato recuperato, ce lo ha confermato oggi la Farnesina: ora è custodito in un ospedale nel Kurdistan iracheno, poi i genitori decideranno cosa fare”. Lo ha annunciato Luca Rasoti, zio di Lorenzo Orsetti, il 33enne fiorentino ucciso in Siria dall’Isis.
Un ringraziamento ai miliziani curdi “per aver recuperato il corpo di mio figlio con un’azione militare” è arrivato da Alessandro Orsetti, padre di Lorenzo Orsetti,. “Lorenzo avrebbe voluto essere sepolto nel cimitero dei martiri curdi, ma ha lasciato a noi la scelta: una scelta che non auguro mai a nessun genitore di dover prendere”, ha aggiunto spiegando subito dopo che deciderà entro oggi: è una cosa “emotiva”. “I corpi dei morti servono ai vivi. Siccome in Siria non credo che avrò occasione di andarci, anche se ci hanno invitato, preferirei avere una tomba su cui piangere qua”, ha concluso Orsetti ricordando che nel 2001 fu convinto da Lorenzo, allora 15enne, ad andare con lui a Genova il giorno dopo la morte di Carlo Giuliani.
Giudice, anagrafe? basta richiesta asiloAvvocato Morandi, credo sia la prima volta in Italia
FIRENZE20 marzo 201914:40
– “Ogni richiedente asilo, una volta che abbia presentato la domanda di protezione internazionale, deve intendersi comunque regolarmente soggiornante, in quanto ha il diritto di soggiornare nel territorio dello Stato durante l’esame della domanda di asilo” e, quindi, è autorizzato a presentare domanda di iscrizione all’anagrafe. Iscrizione che i comuni non possono rifiutare perchè il diniego “sarebbe discriminatorio”, come sancito dalla Costituzione, per i cittadini stranieri. lo scrive il giudice Carlo Carvisiglia del tribunale di Firenze che ha accolto il ricorso di un cittadino somalo a cui il comune di Scandicci aveva rifiutato l’iscrizione all’anagrafe per il Decreto sicurezza. La notizia è confermata dall’avvocato Noris Morandi dell’Asgi (Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione): “Credo sia la prima in Italia”, spiega il legale. Per il giudice la parità di trattamento tra stranieri e regolarmente soggiornanti e cittadini è considerata fondamentale dalla Corte Costituzionale”.
33enne romagnolo individuato da filmati telecamere sorveglianza
SENIGALLIA (ANCONA)20 marzo 201914:53
– Due tentativi e un incendio consumato nella Cattedrale San Pietro Apostolo a Senigallia tra ieri e stamattina. L’autore dei blitz incendiari, un 33enne originario della Provincia di Forlì Cesena, è stato arrestato dai carabinieri del Norm di Senigallia per danneggiamento aggravato dall’essere avvenuto in un luogo di culto. L’uomo è stato individuato sulla base dei filmati delle telecamere di sicurezza e bloccato alla fermata dell’autobus: sentito in caserma avrebbe ammesso i fatti contestati senza fornire però motivazioni o giustificazioni. Il video ha immortalato il 33enne mentre, verso le 8 di oggi, entra in chiesa, si lava le mani in un’acquasantiera e poi, con un lumino votivo, appicca le fiamme al lembo di una tovaglia sotto l’altare della navata destra dedicato a Santa Maria Goretti. Le fiamme, poi spente dal parroco e dai fedeli, si erano propagate al cuscino dell’inginocchiatoio in legno e a una stola in seta.
L’arrestato è stato riconosciuto anche come colui che, ieri, ha tentato di colpire due volte nella stessa chiesa.
Stalking ex moglie, Cipollini a processoEx campione mondo di ciclismo accusato anche di maltrattamenti
LUCCA20 marzo 201914:58
– L’ex campione del mondo di ciclismo Mario Cipollini, è stato rinviato a giudizio dal tribunale di Lucca con le accuse di maltrattamenti e stalking nei confronti della ex moglie. E’ il secondo rinvio a giudizio per Cipollini, che a dicembre scorso era stato mandato a processo per lesioni e minacce nei confronti della sorella.
‘Rampa handicappati’ in sede E-RJacopo Melio, segnaletica vergognosa nella ‘dotta’ Bologna
BOLOGNA20 marzo 201915:10
– Una ‘rampa handicappati’ a due passi dalle Torri della Regione Emilia-Romagna che è “vergognosa”, uno “schiaffo” anche perché “nella ‘dotta’ e ‘politicamente corretta’ Bologna”. Così, sulla pagina Facebook ‘Vorreiprendereiltreno’ Jacopo Melio, 26enne da anni portavoce delle esigenze di chi, come lui, ha una disabilità e ogni giorno deve affrontare barriere non solo architettoniche ma anche culturali e sociali, divenuto ‘famoso’ nel 2014 per uno scambio di tweet con l’ex ministro Maria Chiara Carrozza.
“Cammini, alzi la testa e ti sembra di ricevere uno schiaffo in faccia. Sgrani gli occhi: ‘No, è impossibile!’ È questa la sensazione che si prova nel vedere nel 2019 la segnaletica riportante la vergognosa scritta ‘Rampa handicappati'”, scrive rilanciando le foto pubblicate dalla stampa locale. “E pensare – aggiunge – che già nel lontano 1999 l’Organizzazione mondiale della sanità aveva compiuto il passo di eliminare il termine ‘Handicap’ dai documenti ufficiali e internazionali”.
CRONACA
Incendi in chiesa Senigallia, arresto Cc
33enne romagnolo individuato da filmati telecamere di sicurezza
SENIGALLIA (ANCONA)20 marzo 201915:13
– In due giorni due tentativi e un incendio consumato nella Cattedrale San Pietro Apostolo a Senigallia. L’autore dei blitz incendiari, un 33enne originario della Provincia di Forlì Cesena, è stato arrestato dai carabinieri del Norm di Senigallia per danneggiamento aggravato dall’essere avvenuto in un luogo di culto. L’uomo è stato individuato sulla base dei filmati delle telecamere di sicurezza e bloccato alla fermata dell’autobus: sentito in caserma avrebbe ammesso i fatti contestati senza fornire però motivazioni o giustificazioni. Il video ha immortalato il 33enne mentre, verso le 8, entra in chiesa, si lava le mani in un’acquasantiera e poi, con un lumino votivo, appicca il fuoco al lembo di una tovaglia sotto l’altare dedicato a Santa Maria Goretti. Le fiamme, poi spente dal parroco e da fedeli, si erano propagate al cuscino dell’inginocchiatoio in legno e a una stola. L’arrestato è stato riconosciuto anche come colui che ha tentato di colpire altre due volte nella stessa chiesa.
De Vito: ‘Distribuiamoci i soldi’E parlando della situazione politica,qui vinceva pure il Gabibbo
20 marzo 201914:48
– “Va bene, ma distribuiamoceli questi”. Così Marcello De Vito in una intercettazione in riferimento ai soldi erogati dai costruttori Toti e Statuto alla società a lui riconducibile. De Vito parla con Mezzacapo che invita alla calma: “adesso non mi far toccare niente, lasciali lì… quando tu finisci il mandato, … se vuoi non ci mettiamo altro sopra. La chiudiamo, la distribuiamo, liquidi e sparisce tutta la proprietà, non c’è più niente,però questo lo devi fa’ quando hai finito quella cosa”. In un’altra occasione parlando della situazione politica disse: “a Roma vinceva pure il Gabibbo”.
Senato nega autorizzazione per SalviniEsito già certo ma ufficializzazione alle 19
20 marzo 201914:03
– L’Aula del Senato nega l’autorizzazione a procedere nei confronti del ministro dell’Interno Matteo Salvini. Anche se i risultati sono parziali perche si potrà votare fino alle 19, dal tabellone elettronico si può vedere una prevalenza di voti verde. Che significa voto a favore della relazione della giunta che chiedeva di non rinviare a giudizio il ministro Salvini. Il risultato sarà ufficializzato alle 19 con la chiusura delle votazioni. [print-me title=”STAMPA”]
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