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DALLE 13:25 DI VENERDì 31 MAGGIO 2019

ALLE 13:10 DI DOMENICA 02 GIUGNO 2019

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Borsa: Europa in rosso, Milano -1,5%
A Piazza Affari pesante Fca e banche, in rialzo euro su dollaro

31 maggio 2019 13:25

– Le Borse europee peggiorano e guardano a Wall Street con i futures su Wall Street in rosso. I listini del Vecchio Continente mostrano nervosismo dopo che Donald Trump ha ipotizzato di imporre i dazi al Messico. Sui mercati pesano anche i dati negativi della manifattura cinese.
In lieve rialzo l’euro sul dollaro a 1,1142 a Londra.
L’indice d’area Stoxx 600 cede l’1,3%. In calo Francoforte e Madrid (-1,8%), Milano (-1,6%), Parigi (-1,5%) e Londra (-1%).
Ad appesantire i listini il comparto dell’auto (-3,5%) e i tecnologici (-1,7%).
A Piazza Affari è in forte calo Fca (-5,1%). Andamento negativo anche per i titoli legati al petrolio con Tenaris (-4%), Eni (-1,1%) e Saras (-0,4%). In rosso le banche con Intesa (-2,7%), Ubi (-1,8%) e Unicredit (-1,2%). In positivo la Juve (+1,5%), Leonardo (+1,1%), Mediaset (+1,4%) e Tim (+0,5%).
Pubblica Amministrazione: Ok bipartisan a mini Bot per debiti. Mef,non servonoMozione a Camera, accelerare pagamenti anche con nuovi strumenti

RENTO31 maggio 201913:50

Non serve pensare ai mini-Bot per finanziare il pagamento dei debiti della P.a. A dirlo è il ministero dell’Economia dopo che nei giorni scorsi la Camera ha approvato all’unanimità (maggioranza e opposizioni) una mozione che impegna tra l’altro il governo proprio a studiare questi strumenti per accelerare i pagamenti. “Non c’è – precisa il Mef – nessuna necessità né sono allo studio misure di finanziamento di alcun tipo, tanto meno emissioni di titoli di Stato di piccolo taglio, per far fronte a presunti ritardi dei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni italiane”.

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Conte, flat tax in deficit? Progetto ancora non c’è
M5s,ok flat tax in deficit,anche Tria condivide

SA01 giugno 201912:54

“Non discuto adesso davanti ai giornalisti come si farà la flat tax: un progetto di flat tax non è ancora arrivato a Palazzo Chigi”. Così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte risponde a chi, a margine di un evento in Campidoglio, gli chiede se sia favorevole a realizzare la flat tax in deficit, come propongono Lega e M5s.Ancora oggi, il vicepremier leghista, Matteo Salvini ha rilanciato la Flat Tax, commentando le Considerazioni finali del Governatore. “La proposta della Lega di finanziare in deficit la flat tax – dicono autorevoli fonti parlamentari del Movimento 5 Stelle – ci trova favorevoli. A maggior ragione se, come apprendiamo, Tria già condivide questa idea: ben venga il regime fiscale al 15% per i redditi fino ai 65.000 euro”.”Ci prendiamo ancora questi giorni ma sicuramente lunedì sarà la prima buona occasione per fare il punto della situazione – ha detto ancora Conte -: voglio parlare agli italiani. Questo è il governo del cambiamento, della chiarezza”.  “Dobbiamo massima chiarezza agli italiani”, aggiunge.”Lunedì sarà la prima buona occasione per fare il punto della situazione – afferma il presidente del consiglio -. Voglio parlare agli italiani. Questo è il governo del cambiamento: ho sempre rivendicato un cambiamento nel senso della chiarezza di intenti rispetto ai programmi, sicurezza del cammino che sia strategico, che proceda in modo lungimirante e senza strappi. Dobbiamo afferrare queste premesse e queste condizioni per poter proseguire”.

Borsa: Milano giù con spread ed FcaDifferenziale resta a 290 punti, sprint Salini Impregilo

31 maggio 201914:50

– Piazza Affari scivola (-1,6%), trovando nuovi minimi dallo scorso 14 febbraio. Pesa il differenziale tra titoli di stato italiani e tedeschi, salito a quota 290 punti nella mattinata e lì inchiodato anche al traguardo di metà seduta. Un valore che penalizza i bancari Intesa (-2,71%), Ubi (-2,41%), Banco Bpm e Unicredit (-1,3% entrambe). Il titolo peggiore è però Fca (-5,23%), in linea con l’andamento del resto del settore dopo le minacce di Trump al Messico. In particolare cede Renault (-4,83%), il cui Cda si riunirà martedì per valutare la proposta di fusione dell’ex-Lingotto. Sotto pressione anche Exor (-3,4%)( , più caute invece Cnh (-2,34%) e Ferrari (-1,68%). Il nuovo calo del greggio (Wti -2,12%) frena Eni (-1,02%) e Saipem (-1,52%). Pochi i rialzi, limitati a Juventus (+2,13%), A2a (+1,8%) e Amplifon (+1,33%). Bene Astaldi (+0,9%) e Salini Impregilo (+2,17%), dopo la diffusione dei dettagli sul ‘Progetto Italia’.
Welfare: ecco aziende che innovanoDa Edenred i WelfaRevolution Award 2019

1 maggio 201915:09N

– Dai progetti dedicati ai dipendenti più giovani a quelli che puntano sull’inclusione, alla migliore comunicazione, ai benefit flessibili: ecco i piani di welfare aziendali più innovativi secondo Edenred che ha assegnato a Tim, Heineken Italia, EY, Gruppo Mastrotto, Brawo e Bofrost i WelfaRevolution Award 2019.
“L’obiettivo principale di questo premio è la condivisione di conoscenze ed esperienze,perché nell’epoca della sharing economy il valore della condivisione diviene centrale, soprattutto quando ad essere messi in circolo sono i progetti virtuosi e le possibili modalità di attuarli”, ha dichiarato Luca Palermo, amministratore delegato Edenred Italia, nel corso della cerimonia di premiazione a Milano

Borsa: Wall Street apre in calo,Dj -1%S&P 500 perde l’1,00% a 2.760,90 punti

NEW YORK31 maggio 201915:39

– Apertura in forte calo per Wall Street con l’escalation della guerra dei dazi di Donald Trump contro il Messico. Il Dow Jones perde l’1,00% a 24.907,21 punti, il Nasdaq cede l’1,24% a 7.475,04 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno l’1,00% a 2.760,90 punti.

Portavoce Ue: analizziamo la lettera, conclusioni mercoledìDopo la risposta dell’Italia ai rilievi sul debito. Salvini: non mi preoccupo

1 giugno 201922:28

La Commissione Ue ha ricevuto la lettera di risposta dell’Italia ai rilievi sul debito, e ne ha cominciato l’analisi. Lo fa sapere un portavoce della Commissione, specificando che le conclusioni sul contenuto “finiranno nell’analisi complessiva” del bilancio italiano, ovvero il rapporto sul debito, che sarà pubblicato mercoledì prossimo assieme alla raccomandazioni economiche.”Sono soddisfatto” della lettera dell’Italia all’Ue “perché ci sono segnali positivi per l’economia italiana e sono convinto che l’Europa rispetterà la nostra volontà di crescere e tagliare le tasse”, ha detto il vicepremier Matteo Salvini. “Non sono assolutamente preoccupato dalle reazioni di Bruxelles: anzi se riusciremo, come sono convinto, grazie al voto degli italiani, ad abbassare le tasse, torneremo a essere un Paese stabile e uno dei primi al mondo dove investire”, ha aggiunto il vicepremier.”La settimana prossima – ha detto ancora Salvini – userò il consenso che voi mi avete dato non per chiedere una poltrona in più in Italia, chi se ne frega, ma per dire a Bruxelles: lasciateci lavorare come gli italiani ci chiedono, ‘meno tasse e più lavoro’. E se ci diranno ‘no’ vedremo chi avrà la testa più dura”. Sulla questione fiscale, il leader della Lega ha aggiunto che “l’obiettivo del 15% di tasse è possibile”.”Oggi la giornata comincia bene – scrive sul blog il vicepremier M5s, Luigi Di Maio -. Nella lettera scritta dal Mef all’Ue è stato cancellato il passaggio che prevedeva tagli alla spesa sociale. L’unica cosa da tagliare sono le tasse ai cittadini. Un altro governo Monti anche no, ne abbiamo avuto abbastanza! Ringrazio il ministro Tria per aver provveduto a correggere. Del resto non potevamo accettare altre sforbiciate lacrime e sangue. Resta da capire a chi sia venuta in mente questa bizzarra idea circolata nelle bozze e se quel passaggio sia stato concordato, politicamente, con qualcuno”. Economia stagnante, spread che vola fino a quota 293, con i titoli a breve termine che quasi fanno peggio della Grecia, borse in tensione soprattutto per l’annuncio di Donald Trump di una nuova ‘guerra dei dazi’, stavolta con il Messico. E’ in questa cornice già di per sé preoccupante che in Italia si consuma un vero e proprio ‘giallo’ sulla risposta da dare ai rilievi di Bruxelles sul debito pubblico. Che si scioglie a fine serata, quando il ministero dell’economia diffonde il testo inviato dal ministro Giovanni Tria alla Commissione Europa, insieme ad un’analisi di 58 pagine sul debito pubblico. Nel testo finale salta il rifermento ai taglia al welfare che avevano fatto irritare i pentastellati. Alla fine il passaggio viene sfumato e si indica in modo più generico che “il governo sta elaborando un programma complessivo di revisione della spesa corrente comprimibile e delle entrate, anche tributarie”. Piccoli ritocchi anche alla parte sulla flat tax che sarà attuata “nel rispetto degli obiettivi di riduzione del disavanzo”.Ma nel pomeriggio il testo, diffuso per via parlamentare, era stato seccamente smentito dal ministero dell’Economia e aveva provocato l’intervento del presidente del Consiglio, pronto a ricorrere anche alla via giudiziaria contro la diffusione di testi ‘fake’. Il primo testo, di fatto, viene confermato a parte le piccole modifiche introdotte alla fine, ma la fibrillazione della maggioranza aveva trovato anche un altro spunto, che aveva fatto crescere la tensione tra le due anime del governo: la flat tax sulla quale è continuo il pressing del leader della Lega Matteo Salvini. L’economia e la politica si sono intrecciati per quella che appare una giornata di ‘passione’ per il governo: dalla flat tax al Pil, con lo spread che è salito fino a 293 punti e poi ha chiuso a 287, con la borsa rimasta costantemente in negativo.

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Borsa:Europa come Wall Street,Milano -1%Minacce Trump a Messico pesano sui costruttori di auto

31 maggio 201916:36

– Le Borse europee adeguano il calo all’andamento di Wall Street, dopo le minacce del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di applicare dazi nei confronti del Messico, luogo di produzione per diverse case automobilistiche Oltreoceano. Madrid (-1,6%) è la peggiore, preceduta da Francoforte (-1,5%), Parigi (-1,15%), Milano (-1%) e Londra (-0,8%). Scende a 284 punti lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi, di soli 22,7 punti sotto a quello greco, mentre sui 5 anni l’Italia è ancora sopra di 1,5 punti a 228,6 punti sui Bund. In rialzo l’euro a 1,11 dollari, dopo il rallentamento sopra le stime degli indici sulla fiducia dell’Università del Michigan. Ad appesantire i listini il comparto dell’auto (-3,5%) e i tecnologici (-1,7%). Sotto pressione, per timori dei nuovi dazi, gli automobilistici Renault (-4,66%), Fca (-4,61%) e Volkswagen (-3,07%). Il passo indietro del greggio (Wti -2,88%) penalizza Tullow (-4,24%), Saipem (-2,29%), Repsol (-1,23%), Total (-1%) ed Eni (-0,5%).

Borsa: Milano chiude in calo (-0,73%)Indice Ftse Mib a quota 19.802 punti

31 maggio 201917:38

– Chiusura in calo per Piazza Affari.
L’indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,73% a 19.802 punti.

Borsa: Europa chiude giù, Parigi -0,79%Negative anche Francoforte (-1,45) e Londra (-0,78%)
31 maggio 201917:50

– Chiusura debole per le principali borse europee nell’ultima seduta della settimana e del mese di maggio. Parigi lo 0,79% a 5.207 punti, Francoforte l’1,45% a 11.729 punti e Londra lo 0,78% a 7.161 punti.
Barilla, Brachetti Peretti, Lavazza tra i 25 nuovi Cavalieri del LavoroDa Bric’s a Felicetti, l’eccellenza italiana nelle onorificenze per il 2 Giugno

31 maggio 201918:12

E’ un quadro dell’eccellenza dell’imprenditoria italiana, come ogni anno in occasione della Festa della Repubblica, il collage di storie, di esempi di vita, che emerge dal conferimento da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella  delle onorificenze di Cavaliere del Lavoro. Dal 1901 sono stati 2.897 gli imprenditori insigniti del riconoscimento “al merito del lavoro”: con le 25 nuove nomine i ‘Cavalieri’ sono attualmente 622, riuniti e rappresentati dal 1914 dalla Federazione dei Cavalieri del Lavoro, presieduta da Antonio D’Amato, che si impegna nel tradurne i valori in impegno concreto nella società per crescita economica e per il socialeCon il cuore a Parma e 28 poli produttivi nel mondo, 8.420 dipendenti, non ha bisogno di presentazioni il gruppo di famiglia presieduto da Guido Maria Barilla. E’ il primo in ordine alfabetico dei nuovi Cavalieri. Alessandro Bastagli è invece ‘simbolo’ dei filati italiani di qualità come presidente e A.d. di Lineapiù Italia (Firenze). E Valerio Battista è l’A.d. di Prysmian, (Milano) l’ex Cavi Pirelli, leader mondiale nella produzione di cavi per energia e tlc e di fibre ottiche.Un riconoscimento va anche al settore della produzione televisiva e cinematografica, con la presidente dell’azienda di famiglia Lux Vide (Roma) specializzata in fiction e film per la tv, Matilde Bernabei. Poi ancora una azienda di famiglia ed un marchio noto agli italiani, primo per numero di stazioni di servizio, con il presidente del gruppo Api (Roma) Ugo Maria Brachetti Peretti: prima di lui era stato nominato cavaliere il padre Aldo Maria. Roberto Briccola, Como, è il presidente della Bric’s, fondata dal padre, brand riconosciuto nell’industria delle borse e della pelletteria di alta gamma. L’eccellenza italiana è anche in nicchie come produrre oli essenziali dagli agrumi, come l’essenza di bergamotto che da cinque generazioni distingue la calabrese Capua 1880: l’onorificenza è stata conferita al presidente Giovanni Francesco Capua.Rosanna De Lucia è invece l’A.d. di Sapa Group, beneventana, da realtà artigianale fondata dal marito a gruppo leader della componentistica per l’automotive. E’ Cavaliere del Lavoro anche Elisabetta Fabbri, presidente e A.d dell’azienda alberghiera di famiglia Starhotels, (Firenze). Ed un simbolo di alta qualità è anche il marchio Felicetti, pastificio trentino con una capacità produttiva da 20mila tonnellate l’anno: Riccardo Felicetti è l’A.d dal 1995. Carlo Giulietti è il presidente di Scaffalature Arredamenti Isa, Perugia: 2 stabilimenti, esporta in 107 Paesi. E c’è un italiano emigrato da Taranto in Svezia all’età di 7 anni, Salvatore Grimaldi, fondatore e A.d. del gruppo svedese Grimaldi Industri: produce 1,5 milioni di biciclette l’anno, 12 stabilimenti nel mondo, dopo aver rilanciato marchi italiani come la storica Bianchi di Treviglio (ingaggiando Marco Pantani).Giuseppe LavazzaMaria Luigia Lacatena è amministratore della barese Master Italy, fondata dal padre, leader nella componentistica per serramenti in alluminio. Giuseppe Lavazza è vicepresidente della Luigi Lavazza spa: è ancora un marchio che non ha bisogno di presentazioni, l’azienda di famiglia, piemontese, tra i principali torrefattori al mondo. Del settore delle banche c’è Giampiero Maioli dal 2010 A.d. di Credit Agricole Italia (Parma). L’onorificenza va anche a Gianriccardo Roberto Marini, Milano, presidente di Rolex Italia: fondata dal padre, commercializza in Italia gli orologi della maison svizzera, che Marini ha guidato come A.d, primo italiano, dal 2011 al 2015. Michelangelo Morlicchio è il presidente e fondatore della salernitana Tecnocap, è la storia di una multinazionale cresciuta nella nicchia delle chiusure metalliche per contenitori.Costanza Musso è invece l’A.d di M. A. Grendi, azienda genovese dal 1828 nel settore di trasporti e logistica. Nicola Piovan è presidente della multinazionale veneta Piovan, settore della plastica, che ha debuttato a Piazza Affari a fine 2018. E diventa Cavaliere anche Francesco Pugliese, A.d di Conad (Bologna), primo gruppo nella grande distribuzione italiana. Luciano Rabboni è presidente, A.d. e fondatore nel 1967 della PreGel, Reggio Emilia, da ditta artigianale a azienda leader nei prodotti per la gelateria. Poi Aurelio Regina, presidente di Sisal Group, vicepresidente di Manifatture Sigaro Toscano: è stato vicepresidente di Confindustria e presidente di Unindustria, gli industriali laziali. E ancora: Luigi Riolo, orfano di guerra, è presidente e fondatore dell’azienda di filtri industriali Filtrex, leader mondiale nel settore della ‘fltrazione autopulente micronica’, una tecnologia chiave per la salvaguardia dell’ambiente marino.

Fca: chiude pesante in Borsa (-4,76%)Più cauta Volkswagen (-2,6%), che produce auto in Messico

31 maggio 201918:12

– Seduta pesante per Fca (-4,76% a 11,43 euro) e Renault (-4,55% a 53,92 euro) nelle rispettive borse di Milano e Parigi. Un calo che avviene, in modo più accentuato dei rivali, all’indomani delle del presidente Usa Donald Trump di minacce di dazi al Messico, dove Fca produce auto che esporta negli Usa a differenza di Renault, che le produce ma non le esporta. Minore il calo di un altro esportatore dal Messico agli Usa come Volkswagen (-2,6%), che opera dal lontano 1964 a Puebla. Più cauta anche Daimler (-1,83%), che in Messico produce solo veicoli industriali e bus.
Poco mossa Peugeot (-0,65%), completamente assente dagli Usa.
Spread Btp chiude in rialzo a 287 puntiTasso al 2,66%
31 maggio 201918:20

– Lo spread tra il Btp e il Bund chiude la settimana in rialzo a 287 punti base dai 283 punti della chiusura di ieri, col tasso sul decennale del Tesoro in crescita al 2,66%. Nel corso della seduta il differenziale è salito fino a 294 punti base.
Borsa,Milano chiude sopra minimi (-0,7%)Spread risale a 287 punti, contrastate Intesa e Unicredit
31 maggio 201918:46

– Piazza Affari ha chiuso una seduta piuttosto mossa, scendendo fino al -2%, per poi segnare un ultimo passo indietro dello 0,73% a 19.802 punti, sui livelli dello scorso 14 febbraio. In ripresa gli scambi, per 2,33 miliardi di euro di controvalore. Sul listino ha prevalso il segno meno, con Juventus (+5,11%), dopo nuove indiscrezioni su un possibile arrivo di Pep Guardiola, agli antipodi rispetto a Fca (-4,76%). Quest’ultima ha frenato insieme a Renault (-4,55% a Parigi), con cui sta valutando un progetto di fusione. Segno meno anche per Exor (-2,57%) e Cnh (-1,84%), mentre Ferrari (-0,31%) si è mossa poco. Ha pesato sulle banche il differenziale tra titoli di stato italiani e tedeschi, che ha chiuso a 287 punti, 20 in meno di quello greco, poco sotto il massimo di giornata a 290. Contrastate Intesa (-1,68%), Unicredit (+0,2%) e Banco Bpm (+0,78%).

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Google, Usa preparano indagine antitrust
Nel mirino le pratiche di ricerca

WASHINGTON01 giugno 201914:59

Il dipartimento di giustizia Usa sta gettando le basi per una indagine antitrust su Google, in particolare sulle sue pratiche di ricerca. Lo riferiscono i media Usa. La Federal Trade Commission (Ftc) aveva già condotto un’ampia investigazione antitrust su Google ma nel 2013 l’aveva chiusa senza prendere alcuna misura. Ora, secondo il Wall Street Journal, avrebbe accettato di dare la giurisdizione al dipartimento di giustizia.
Calo fallimenti imprese ma non industriaAnalisi Cribis, -3,5% a 2867. Ribasso significativo edilizia
01 giugno 201909:41

– In calo, nel primo trimestre, i fallimenti delle imprese italiane ma per l’industria il dato è in controtendenza con un aumento rispetto all’anno precedente.
Secondo l’Analisi condotta da Cribis, società del gruppo Crif specializzata nella business information, nel primo trimestre del 2019 i fallimenti delle imprese italiane sono diminuiti del 3,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (da 2972 a 2.867). “Cali più significativi nel settore dell’edilizia – spiega Marco Preti amministratore delegato di Cribis – (-12,5%, 505 aziende fallite) e più contenuti nei servizi (-2,2%), dove le imprese costrette a chiudere i battenti sono state 656. In controtendenza, rileva l’analisi, il settore ‘industria’, che con 535 fallimenti registra un incremento delle cessazioni del 5,9%. L’analisi ha anche rilevato. dall’inizio del 2019. 924 fallimenti nel settore “commercio” (-4,9%).
Portavoce Ue,analizziamo letteraDopo risposta Italia a rilievi sul debito

€ di vantaggi su Renault CAPT

– La Commissione Ue ha ricevuto la lettera di risposta dell’Italia ai rilievi sul debito, e ne ha cominciato l’analisi. Lo fa sapere un portavoce della Commissione, specificando che le conclusioni sul contenuto “finiranno nell’analisi complessiva” del bilancio italiano, ovvero il rapporto sul debito, che sarà pubblicato mercoledì prossimo assieme alla raccomandazioni economiche.
Pensionati contro governo, ‘Non siamo un bancomat’In 100mila a manifestazione. Sindacati, servono risposte

01 giugno 201918:13

“Dateci retta”: i pensionati tornano in piazza per la manifestazione nazionale indetta da Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp, attaccano il governo che “non fa nulla” per gli anziani ma continua soltanto a tagliare i loro assegni, chiedono “più attenzione” e dicono basta ad essere usati come “bancomat”. “Centomila”, dicono gli stessi organizzatori, in piazza San Giovanni a Roma, da dove è partito il percorso di mobilitazione unitaria di Cgil, Cisl e Uil lo scorso 9 febbraio, con tappe già programmate fino al 22 giugno a Reggio Calabria, per chiedere al governo di cambiare la politica economica e sociale. I pensionati insistono e, in assenza di risposte, chiamano a nuove iniziative, anche provocatorie: lo sciopero dei nonni, se non lo sciopero generale di tutti i lavoratori.

“Meno chiacchiere e meno annunci, più fatti per tutelare davvero le persone”: lo dice la leader della Cisl, Annamaria Furlan, dalla piazza della manifestazione dei pensionati rivolgendosi al governo e parlando anche della lettera “misteriosa” all’Ue. “La certezza oggi è che il Paese è a crescita zero, il tema vero è come si fa a crescere, con quali gli investimenti” evitando il rischio recessione. Dunque “meno risse e più contenuti: pensino davvero agli italiani e non solo ai loro equilibri interni”.

“Dopo un anno di questo governo, i fatti sono drammatici per gli italiani, dopo un anno l’Italia sta peggio: il Paese è fermo, calano le pensioni, il debito pubblico è esploso, lo spread brucia miliardi e il governo è nel caos. La figuraccia di ieri non è degna di un grande Paese come l’Italia e aumenta la sfiducia nel Paese”. Lo dice il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, a margine della manifestazione dei pensionati in piazza San Giovanni a Roma, riferendosi al caso della lettera di risposta del governo all’Ue.

“Senza risposte da parte del governo, metteremo in campo una serie di iniziative: dello sciopero dei nonni allo sciopero generale”. Lo dice il segretario generale della Fnp-Cisl, Gigi Bonfanti, dalla manifestazione unitaria dei pensionati. “Lo sciopero dei nonni potrebbe precedere lo sciopero generale: l’idea è che per un giorno i nonni non aiutino le famiglie, per fare in modo che così il Paese capisca il valore economico e sociale degli anziani, di supplenza rispetto ai servizi che mancano”. Per Bonfanti, “da troppo tempo il governo si dimentica dei pensionati. La rivalutazione delle pensioni è l’unico modo per recuperare il potere d’acquisto. Da questa piazza lanciamo uno stimolo alle tre confederazioni perché, se non ci sono risposte, insieme ai lavoratori possano arrivare ad uno sciopero generale: insieme lavoratori e pensionati, giovani e anziani”.

Reddito, dubbi di BankitaliaRischio disincentivo ad occupazione, specie al Sud e ‘nero’

01 giugno 201919:22

– Le imprese cercano profili diversi di lavoratori da quelli che percepiranno il reddito di cittadinanza rendendo così difficile il compito ai Centri per l’impiego. Lo scrive la Banca d’Italia nella relazione annuale secondo cui il sussidio “decresce significativamente all’aumentare del reddito da lavoro e potrà scoraggiare l’accettazione o la prosecuzione di rapporti di lavoro precari e non particolarmente remunerativi”. “Il disincentivo all’occupazione si concentrerebbe in segmenti con prospettive occupazionali già limitate (persone giovani, con impieghi precari e nel Mezzogiorno), che risentirebbero ulteriormente di prolungati periodi di inattività. La struttura e la generosità del sussidio potrebbero inoltre favorire forme di lavoro irregolare, se le misure sanzionatorie previste dalla legge trovassero difficile applicazione concreta”, conclude Banca d’Italia.          [print-me title=”STAMPA”]

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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