SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
Una Sardegna di frontiera per due solitudini
In sala dal 6 giugno ‘Fiore gemello’ di Laura Luchetti 30 Maggio 2019 20:36
Una storia d’amore tra due adolescenti: un immigrato africano clandestino e la figlia di un trafficante di migranti, entrambi in fuga da un passato che vogliono dimenticare. E tutto questo in una Sardegna di frontiera che sembra un po’ un western. Interpretato dagli esordienti Kallil Kone e Anastasyia Bogach, ‘Fiore gemello’, secondo lungometraggio della regista Laura Luchetti, racconta la storia di due ragazzi che si incontrano in questa Sardegna dalle diverse anime e intraprendono un pericoloso viaggio attraverso terre deserte, paesi, boschi e paesaggi misteriosi di un’isola letta dall’obiettivo di Ferran Paredes Rubio.
‘Fiore Gemello’ – menzione speciale Fipresci (Federazione internazionale dei critici cinematografici) al 43/o Toronto International Film Festival e in sala dal 6 giugno con Fandango -, spiega la regista, “è la favola nera di due adolescenti, Anna in fuga dal passato e Basim che rincorre il proprio futuro. Non parlano la stessa lingua, vengono da mondi lontanissimi, entrambi in fuga. La loro è un’amicizia disperata che diventa amore. E’ il racconto poi della riconquista dell’innocenza di due anime ferite – continua – che hanno dentro tutta la forza e l’entusiasmo dei loro giovani anni”. Nel caso di entrambi la realtà si confonde con la fiction: Kallil Khone (Basim), spiega Luchetti, “è sceso davvero da un barcone proveniente dalla Libia pochi mesi prima dell’inizio delle riprese. Fuggito a piedi dalla Costa d’Avorio, era arrivato fino alle coste del Mediterraneo, da dove si era imbarcato per l’Italia a bordo di un gommone. Il suo sogno era fare l’attore”. Anche Anastasyia Bogach “è una creatura adottata dalla Sardegna, arrivata sull’isola a quattro anni, durante la notte, su un furgoncino dall’Ucraina”.
Il film, girato tra Sant’Antioco, Gonnesa, San Giovanni Suergiu, Ussana e Siliqua con il sostegno di Regione e Sardegna Film Commission, è prodotto da Picture Show con Donkadillo Films e Rai Cinema, International sales Fandango.
Nel cast di ‘Fiore gemello’ anche Aniello Arena, Mauro Addis, Fausto Verginelli, Franco Pintus, Alessandro Pani e Giorgio Colangeli.
Saccone è l’ad di Woolrich InternationalProseguirà l’espansione del marchio con attenzione a mercato Usa
31 maggio 201910:53
– Stefano Saccone è il nuovo amministratore delegato del marchio di abbigliamento Woolrich International. Dopo l’acquisizione della maggioranza da parte del fondo di investimento L-Gam, nell’ambito della strategia di sviluppo intrapresa, Woolrich annuncia l’ingresso del manager esperto, che proseguirà l’implementazione del piano di sviluppo globale del brand, con una particolare attenzione al riposizionamento in corso sul mercato americano. Nato ed educato negli Stati Uniti da genitori italiani, Saccone ha maturato un’esperienza marketing, commerciale, e di gestione nel mondo del branded apparel, footwear and accessories, con ruoli di crescente responsabilità in Zegna, P&G, Ralph Lauren e Nike. Nel 2012 è entrato in VF Corporation, dove ha ricoperto diversi ruoli, vice presidente sales & marketing di Napapijri Emea, vice presidente e general manager di Eastpak. Di recente vice presidente di Vans Emea. Saccone sostituisce Paolo Corinaldesi, a capo dell’azienda negli ultimi tre anni con successo.
‘Musica senza barriere’ a Ravenna22 concerti dal 2/6 in luoghi cura e recupero, anche carcere
RAVENNA31 maggio 201912:41
– “La musica non è solo un atto estetico, ma anche etico”: Riccardo Muti aveva risposto così a chi gli chiedeva il perché di quel concerto nel carcere di Ravenna ad agosto 2018. Una lezione che i giovani della ‘sua’ Orchestra Cherubini, a meno di un anno di distanza, fanno propria, raccogliendo il testimone con 22 concerti in 13 luoghi della città e provincia destinati al volontariato, alla cura e al recupero delle persone, tra cui il carcere e l’ospedale.
‘La musica senza barriere’, che è anche un dono della Cherubini a Ravenna Festival nell’anno in cui se ne festeggia la 30/a edizione e alla città che è residenza estiva dell’orchestra, vedrà impegnate una varietà di formazioni da camera – quartetti d’archi, ensemble di viole o contrabbassi, duo di fiati, solisti e molto altro ancora – in programmi che spaziano da Bach, Mozart, Rossini a Nino Rota, Ennio Morricone, Hans Zimmer. Il primo appuntamento, domenica 2 giugno, è significativamente quello nel cortile esterno della Casa Circondariale di Ravenna
Mika, ora Ice Cream poi album e tourOra singolo, il 4/10 l’album My Name Is Michael Holbrock
31 maggio 201914:17
31 maggio 201914:17NEWSSuggerisciFacebookTwitterAltriA-AA+StampaScrivi alla redazioneMika torna con un nuovo singolo uscito in tutto il mondo. La nuova canzone Ice Cream è disponibile in streaming, download e in programmazione radiofonica. Ice Cream è preludio di un nuovo album e un nuovo tour. Scritto da Mika con Dan Black e prodotto da Mark Crew e Dan Priddy con Dan Black, è il primo singolo estratto dal suo nuovo album che verrà pubblicato da Polydor / Universal Music il 4 ottobre, dal titolo My Name Is Michael Holbrook. Frutto di due anni di scrittura tra le pareti domestiche tra Miami, Londra e la campagna toscana, My Name Is Michael Holbrook ci porterà a scoprire l’essenza dell’identità di Mika. A Novembre Mika porterà le nuove canzoni in tour: il Revelation Tour comincia a Londra il 10 Novembre, per proseguire in Spagna, Francia, Italia, Svizzera, Olanda, Belgio e Lussemburgo. Il tour italiano promosso da Barley Arts si articolerà in ben 12 tappe nelle grandi arene a partire dal 24 Novembre a Torino – Pala Alpitour.
Castello Racconigi, riapre parcoPer il crollo di alcuni alberi. Il 2 giugno la Straracconigi
CUNEO31 maggio 201912:52
– Riapre il 1 giugno dopo nove mesi, il grande parco del Castello reale di Racconigi, storica dimora dal 1997 patrimonio dell’Umanità Unesco con le altre residenze sabaude. Era chiuso dall’agosto 2018 per la caduta di alcuni alberi sul muro di cinta, a causa di un violento temporale.
La riapertura era stata annunciata nei giorni scorsi dal ministro Bonisoli dopo polemiche, appelli, interrogazioni parlamentari e persino un flash mob con 700 studenti mascherati che avevano occupato pacificamente la piazza davanti alla residenza.
Il parco, con circa 6 chilometri di viali, sorge a Nord del castello. Il giardino storico nel 2010 è stato nominato il Più bello d’Italia. Domani sarà aperto solo il primo anello, circa 2 km, con la scuderia dei Cavallini, la chiesetta e la dacia russa, l’imbarcadero, la grotta del mago Merlino. Entro luglio verrà aperto l’intero percorso.
Il 2 giugno è in programma la 16esima Straracconigi, marcia non competitiva che da due anni non si svolge nel castello.
Muti e Pollini al Ravenna FestivalI due maestri assieme nel nome di Mozart dopo 15 anni
RAVENNA31 maggio 201912:57
– L’incontro fra due giganti della musica mondiale, Riccardo Muti e Maurizio Pollini, sarà l’evento inaugurale, il 5 giugno alle 21 al Pala De André, della 30/ma edizione del Ravenna Festival. Un concerto attesissimo e unico poiché segna il re-incontro dopo 15 anni, l’ultima volta nel 2004 assieme alla Filarmonica della Scala, dei due celebri maestri. Come il precedente, anche in questa occasione la reunion avverrà nel nome di Mozart con due dei suoi più celebri Concerti per pianoforte e orchestra, il N.14 in mi bemolle maggiore KV 449 e il N.20 in re minore KV 466. Un compositore che entrambi gli artisti hanno sempre frequentato e del quale sono considerati i massimi interpreti. Con loro suoneranno i ragazzi dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, un complesso fondato da Riccardo Muti proprio nel 2004 e che ora dirigerà anche, in apertura e in chiusura di serata, nell’ouverture ‘Calma di mare e viaggio felice’ di Mendelssohn e nel ‘Bolero’ di Ravel.
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
Campiello: la cinquina finalista
Per quinto libro necessario ‘spareggio’
PADOVA31 maggio 201917:52
Scelta, a Padova, la cinquina dei libri della 57/a edizione del Premio Campiello. Alla prima votazione con sette voti la giuria, presieduta da Carlo Nordio, ha indicato “Il gioco di Santa Oca” di Laura Pariani (La Nave di Teseo), alla seconda tornata sono state scelte “La vita dispari” di Paolo Colagrande (Einaudi) con sette voti e “Carnaio” di Giulio Cavalli (Fandango) con sei voti. Poi alla terza è passato “Lo stradone” di Francesco Pecoraro (Ponte alle grazie) con sei voti. Nulla di fatto dalla quarta alla sesta votazione e al ballottaggio, con il voto decisivo finale del presidente Nordio, è stato scelto “Madrigale senza suono” di Andrea Tarabbia (Bollari Boringhieri) che con sei voti ha superato “Il dono di saper vivere” di Tommaso Pincio (Einaudi) fermo a cinque. La Giuria ha conferito il premio Opera prima ad “Hamburg” di Marco Lupo (Il Saggiatore). Sabato 14 settembre a Venezia la cerimonia di premiazione del Campiello 2019 con i vincitori.
Musica su Bocche trasloca a CastelsardoFavata chiude polemica su antisemitismo, “Peace and love”
CAGLIARI31 maggio 201913:29
– Dave Liebman, Antonio Faraò e Marco Colonna, la contrabbassista Rosa Brunello, il jazz flamenco dello spagnolo Antonio Lizana e, per la prima volta in Italia, la pianista islandese Sunna Gunnlaugs. Sono i nomi di punta del cartellone di “Musica sulle Bocche”, dal 22 al 25 agosto, che per l’edizione 2019 cambia sede. Sarà il borgo di Castelsardo, sulla costa nord della Sardegna, con le sue terrazze vista mare ad ospitare il festival internazionale di jazz dopo l’uscita di scena del comune di Santa Teresa di Gallura, che dopo 18 anni ha deciso di sospendere la kermesse a seguito della polemica per la mancata partecipazione all’evento del musicista israeliano Eyal Lerner. Da qui le accuse di discriminazione e antisemitismo rivolte al direttore artistico del festival, Enzo Favata.
“Accuse pretestuose e messaggi privati resi pubblici illecitamente”, aveva replicato Favata che si è poi rivolto a uno studio legale per tutelare la sua immagine e quella della manifestazione.
Lucci, in Realiti lo show planetarioDal 5 giugno su Rai2 con Asia Argento, Aurelio Picca e Luchè
01 giugno 201910:48
Se la telecamera a secondo di come e con chi la usi “rischia anche di diventare una mitragliatrice”, Enrico Lucci tiene sempre a mente il suo personaggio fonte di ogni sua ispirazione il tenete Colombo “ha l’impermeabile con i buchi, la moglie che nessuno ha mai visto, sembra un deficiente poi alla fine fa una piccola domanda, un particolare che sembra insignificante, e te becca l’assassino”. Nell’era video social e delle Instagram Stories, al centro di uno spettacolo perennemente in diretta, tutti possono vivere le giornate come fossero celebrità, accrescendo ego e follower. Lucci tornerà a illuminare gli schermi di Rai2 dal prossimo mercoledì 5 giugno con un nuovo irriverente programma in diretta – presentato a viale Mazzini dal direttore di rete Carlo Freccero – che promette scintille, prodotto dalla stessa Rai2 in collaborazione con Fremantle, ideato da Umberto Alezio. Sarà una sorta di Truman Show italiano nel quale i protagonisti (anche celebri) saranno inconsapevoli di esserne per l’appunto protagonisti.
Realiti non a caso si fonda principalmente sulla smaniosa ricerca di fama e visibilità da parte dell’uomo del terzo millennio, un desiderio spesso fatale che non risparmia celebrità consacrate, politici, e divi, sportivi. Una dinamica resa capillare e virale dai social network, oggi più che mai tanto cruciali nelle nostre vite da condizionare finanche le elezioni e sostituire sempre più spesso, nel caso dei leader politici, i canali istituzionali ufficiali.
Tre “saggi”, che rappresentano le tante anime del paese, sociali, generazionali, geografiche – l’attrice e regista Asia Argento, il rapper in forte ascesa Luchè e lo scrittore irriverente Aurelio Picca e una giuria popolare – commentano i servizi in onda e si esprimono sui vari temi della puntata, con una parodia delle votazioni che ormai sono onnipresenti nei programmi televisivi. I protagonisti della giuria popolare sono dieci “consiglieri”: persone che vivono visceralmente il mondo dei social. Freccero su Realiti: “Mette in scena l’Italia del selfie, l’Italia di tutti quanti noi che pensiamo che l’unico valore sia il narcisismo. Andiamo contro la d’Urso, il mercoledì, è una scommessa; è nostro obbligo misurarci con chi vince”. Un esperimento “sociale e social” che coinvolge a livello crossmediale il pubblico giovane e non, che potrà interagire in diretta ed esprimere il proprio gradimento, diventando così parte attiva della classifica finale”. I concorrenti cambieranno di settimana in settimana, essendo scelti in base all’attualità, nessuna distinzione tra vip e non vip, politici e non politici, chiunque può essere protagonista.
E’ stata mostrata una clip di una puntata zero (ovvero che non andrà in onda visto che è in diretta ndr) con Matteo Salvini, Michela Brambilla, Mark Caltagirone, Luigi Di Maio, Nicola Zingaretti, Wanda Nara sono i concorrenti “inconsapevoli”. Al termine di ogni puntata il conduttore proclama il vincitore, ma con un colpo di scena a suo insindacabile giudizio, assegnerà un bonus e il suo voto sarà decisivo. E ‘un programma che mischia l’idiozia all’intelligenza” spiega con una punta di sarcasmo Lucci “per ogni concorrente ci sarà una clip di presentazione, li sceglieremo prendendo i loro video postati sui social, possibilmente per ogni scheda del concorrente ci sarà anche l’ultima cosa che ha pubblicato e da quello prenderemo spunto per capire dove siamo arrivati. E’ come se si autopresentassero sui social in base a quello che pubblicano continuamente, ma poi in studio ci saranno dei servizi di approfondimento legati alla tematica del personaggio ed ogni settimana avremo in studio un ospite”.Asia Argento aggiunge: “Sono venuta qui come giudice, sarei stata protagonista come concorrente visto che qualsiasi stronzata metto io sui social, diventa una questione da discutere. Mi sono cancellata da Instagram così da non influenzare con i cuoricini sul pubblico sovrano”. Argento
Mostre: Berardi, poeta dell’architetturaFiesole ricorda esponente razionalismo italiano a 30 anni morte
FIESOLE (FIRENZE)31 maggio 201915:28
– A 30 anni dalla morte Fiesole ricorda Pier Niccolò Berardi, pittore e architetto, esponente del movimento del razionalismo italiano, autore del Museo della Richard Ginori a Doccia e con il ‘Gruppo Toscano’, della Stazione ferroviaria di Santa Maria Novella a Firenze. ‘Un poeta dell’architettura – Pier Niccolò Berardi e Fiesole’, il titolo della mostra a lui dedicata e ospitata dall’1 giugno al 15 luglio al Basolato di Fiesole dove Berardi era nato nel 1904 e dove ha sempre continuato a vivere nonostante la sua attività si sia estesa all’Italia e all’estero: “Mentre progettavo queste case, pensavo soltanto alla mia Fiesole, ai contadini di quel luogo. Studiavo un modulo, una misura umana che nessuno prima aveva usato” diceva.
L’esposizione, a cura dell’architetto Marco Romoli, suo allievo e collaboratore, voluta dalla figlia Antonella Berardi, analizza le molteplici sfaccettature che hanno caratterizzato la sua opera, attraverso dipinti, progetti e fotografie.
“L’architettura è un’arte che si ricarica con la poesia” dichiarava Berardi e la mostra, oltre al legame con Fiesole, vuole porre l’accento proprio sul suo operare poetico, ispirato a una ricerca costante dell’armonia. Il suo laboratorio, a pochi passi dalla villa dove abitava, aveva un piano terra dedicato al mestiere di architetto, quello superiore alla pittura: progettare, dipingere e fotografare sono elementi che si compenetrano nel suo lavoro. La mostra, oltre a documentare il suo percorso come architetto – dal razionalismo italiano allo studio della casa rurale e dell’architettura contadina (realizzò una documentazione fotografica delle case coloniche in Toscana, su incarico di Giuseppe Pagano, per la mostra milanese alla Triennale del 1936) -, si sofferma sul Berardi pittore con una sezione dedicata ai suoi dipinti, paesaggi, marine, nature morte. Il 17 17 giugno, nella sala del Basolato, si terrà anche un incontro su Berardi con Cecilie Hollberg, direttore della Galleria dell’Accademia di Firenze, e Giorgio Bonsanti, presidente della commissione interministeriale Mibac-Miur sull’insegnamento del restauro e segretario generale dell’Accademia delle arti del disegno.
Labirinto Luzzati al Ducale GenovaFino al 3 novembre, omaggio il maestro genovese
GENOVA31 maggio 201915:45
– Un viaggio nella la vita e l’opera dello scenografo, pittore, illustratore, ceramista e costumista genovese Lele Luzzati, morto nel 2007. Si chiama “Labirinto Luzzati” la mostra allestita nel sottoporticato di Palazzo Ducale (1/6 – 3/11), a Genova. La mostra, curata da Sergio Noberini, è divisa in sezioni: gli esordi ispirati da Picasso e Paul Klee, il teatro tra colori e atmosfere fiabesche, il lavoro come arredatore per uffici pubblici e navi da crociera e l’esperienza nella ceramica. Senza dimenticare il legame con la cultura ebraica e il rapporto stretto e di lungo corso con il teatro della Tosse. L’idea di allestire la mostra a palazzo Ducale nasce dalla necessità di trovare uno spazio per le opere che si trovavano al museo Luzzati al porto antico, chiuso da un anno e con futuro incerto. “In attesa di una collocazione più idonea per le opere di questo pezzo di storia della nostra città – dice l’assessore alla Cultura del Comune Barbara Grosso – abbiamo pensato a una mostra temporanea di lunga durata”. Collegato alla mostra “Labirinto Luzzati” al Ducale l’apertura del laboratorio di Luzzati in vico Amandorla, vicino al teatro della Tosse. “Luzzati Lab – dal bozzetto al palcoscenico” sarà dedicata esclusivamente al lavoro scenografico del maestro. Lunedì 3 giugno, inoltre, in occasione del giorno di nascita di Luzzati agli omonimi giardini nel centro storico si svolgerà uno spettacolo teatrale e la “parata dei Tarocchi”, in omaggio a una delle creazioni più celebri dell’artista.
Leonardo, Madonna Benois a FabrianoIn Pinacoteca civica sino a fine giugno per Conference Unesco
FABRIANO (ANCONA)31 maggio 201915:46
– Sono attesi circa 10 mila visitatori da domani a fine giugno per la straordinaria esposizione della Madonna Benois, capolavoro giovanile di Leonardo, a Fabriano in occasione del XIII Annual Conference Unesco delle Città Creative Unesco. L’opera, proveniente dall’Ermitage di san Pietroburgo torna eccezionalmente in Italia dopo 35 anni: sarà esposta nella pinacoteca civica di Fabriano, a luglio sarà trasferita a Perugia. “Siamo onorati e molto felici – ha detto Maria Francesca Merloni, goodwill ambassador delle Città Creative Unesco durante l’anteprima per la stampa – È un grande privilegio esporre La Madonna Benois. Le Città creative si inchinano al genio di Leonardo, al suo messaggio di bellezza, che edifica e riscatta, all’apertura al mistero che un’opera così preziosa reca in sé”. La Pinacoteca civica è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 20 e dal 10 al 16 giugno, in concomitanza con la Conference Unesco, dalle 10 alle 23.
Medimex, al via all’insegna di WoodstockSi parte con il film del 1970, poi incontri, libri e concerti
TARANTO31 maggio 201915:52N
– Inizierà il 4 giugno con la proiezione al Teatro Fusco del film ‘Woodstock – Tre giorni di pace, amore e musica’ (Michael Wadleigh, 1970) il Medimex Taranto 2019, International Festival e Music Conference promosso da Puglia Sounds della Regione Puglia con il Teatro Pubblico Pugliese.
In programma mostre come ‘Woodstock & Hendrix’, appuntamenti di formazione anche per professionisti, Music market, workshop, lezioni di musica anche con il maestro Beppe Vessicchio e il produttore degli U2, Marc Urselli, oltre a libri e concerti. Poi gli incontri con gli autori intervistati dal critico Ernesto Assante: il 6 giugno Frankie Hi Nrg Mc, Franco126 e Baron Wolman, il 7 Mezzosangue, l’8 Piero Pelù, Motta e Patti Smith.
Per i concerti, in cartellone anche Julielle, After Sex ed Editors (7 giugno), JoyCut e King Hammond e The Rude Boy Mafia e Liam Gallagher ex Oasis (8 giugno), i Kalàscima e Patti Smith (9 giugno). Il programma completo è stato presentato a Taranto alla presenza del governatore Michele Emiliano.
Pisa,a museo Grafica affreschi FarnesinaPercorso espositivo illustra campagna di analisi ai raggi X
PISA31 maggio 201915:52
– Dal 4 al 30 giugno, il museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi, a Pisa, ospita la mostra ‘I colori della prosperità: frutti del vecchio e nuovo mondo’, che illustra i risultati di una campagna di analisi sugli affreschi della Loggia di Amore e Psiche della Farnesina a Roma, progettati da Raffaello. “Le analisi condotte con la tecnica della fluorescenza a raggi X – spiega una nota dell’università di Pisa – hanno approfondito la conoscenza dei materiali utilizzati e della tecnica esecutiva, evidenziandone aspetti finora inediti”. “La ricchezza delle specie vegetali ritratte – prosegue l’ateneo – ammonta a circa 170 entità botaniche. Eccezionale è poi la presenza di specie rare ed esotiche provenienti da tutti i continenti allora noti e in particolare delle specie americane ad appena 20 anni dalla scoperta del nuovo mondo”. Lungo il percorso espositivo i visitatori avranno a disposizione una postazione touchscreen per navigare tra le immagini della Loggia e vedere da vicino i particolari.
A Forte Marmi sculture di Helidon XhixhaPercorso di dodici opere in marmo e acciaio
FORTE DEI MARMI (LUCCA)31 maggio 201915:57
– Mostra a cielo aperto a Forte dei Marmi (Lucca) per lo scultore Helidon Xhixha.
Fino al 15 settembre, tra il lungomare e le vie della cittadina, si snoderà un percorso di dodici sculture monumentali realizzate in marmo e acciaio, tra cui Iconic Column presentata in anteprima, in dialogo con lo spazio urbano e il paesaggio circostante. ‘Steel and stone. The Energy of Matter’ il titolo della mostra, a cura di Beatrice Audrito.
Helidon Xhixha torna in Versilia per presentare il suo nuovo lavoro di ricerca. Un’indagine sulla luce nella sua interazione con la materia che l’artista ha condotto in questi anni progettando sculture ed installazioni dalla superficie specchiante in acciaio inox e più tardi in marmo. Un materiale al quale l’artista si avvicina nel 2016 quando, spinto dalla volontà di confrontarsi con i grandi scultori del passato, realizza una mostra personale a Pietrasanta sperimentando diversi tipi di marmo provenienti dalle cave del monte Altissimo dell’azienda Henraux.
Gipi protagonista a Palazzo Blu a PisaTorna nella sua città con ampia selezione di tavole originali
PISA31 maggio 201916:32
– E’ il fumettista Gipi il protagonista della mostra estiva di Palazzo Blu, il museo di arte contemporanea che si trova nel cuore del centro storico di Pisa.
Al secolo Gian Alfonso Pacinotti, nato a Pisa nel 1963, Gipi è un talento poliedrico e uno dei maggiori protagonisti della scena culturale italiana. La mostra, intitolata ‘Gipi. Storie d’artista’, resterà aperta dal 15 giugno al 13 ottobre.
L’esposizione propone un’ampia selezione di tavole originali (più di 90 disegni) da alcuni dei suoi maggiori successi: “Esterno notte”, “La terra dei figli”, “Appunti per una storia di guerra”. Una selezione di opere, curata da Giorgio Bacci, che permette di entrare nel mondo creativo dell’artista, in un susseguirsi appassionante di tecniche e stili differenti. Gipi è un fumettista, ma è anche scrittore, illustratore e regista. Nel corso degli anni ha ricevuto numerosi premi in prestigiosi concorsi letterari e artistici di caratura internazionale.
Ai Wei Wei nei laboratori del Teatro dell’Opera. Farà TurandotIn scena il 24 marzo del 2020. ‘Opera racconta contemporaneità’
31 maggio 201917:49
Ai Wei Wei ha visitato i laboratori di scenografia e la sartoria del Teatro dell’Opera di Roma in vista della collaborazione nata con il teatro per il quale firmerà regia, scene e costumi di una Turandot in scena il 24 marzo del 2020. “Non avrei accettato l’invito ad occuparmi di una regia lirica – ha detto Ai Wei Wei – perché mi sento piuttosto lontano dalla musica. Due sono gli aspetti che però mi hanno convinto. Uno generale, perché credo che l’opera racconti la contemporaneità, i problemi culturali e politici di oggi narrati, in questo caso, attraverso Turandot”. “Credo sia indispensabile programmare un teatro attento a tutti i fermenti artistici contemporanei – ha aggiunto il sovrintendente Carlo Fuortes – e sempre alla ricerca del nuovo. E così, volendo proporre una nuova regia di un lavoro amatissimo come Turandot, ho ritenuto che la rilettura attuale da parte di uno degli artisti contemporanei più affermati, Ai Wei Wei nato e cresciuto in Cina, potesse risultare di grandissimo interesse”.
”Del resto – ha aggiunto Fuortes -il Teatro dell’Opera di Roma, fin dalla sua nascita nel 1880, ha avuto nel proprio DNA il dialogo con le arti e gli artisti contemporanei. Nei primi decenni del Novecento, sono stati qui Picasso, Cocteau e Bakst, negli anni Sessanta altri celebri nomi come De Chirico, Cagli, Scialoja, Manzù, Kokoschka, Guttuso e Calder. Con questo progetto il nostro teatro continua dunque un dialogo ininterrotto tra l’opera e i grandi artisti internazionali”.
Ha poi spiegato ancora Ai Wei Wei, che a legarlo a quest’opera in particolare c’è anche un motivo biografico: ”L’altro motivo per cui sono legato proprio a quest’opera – ha detto – è che circa 30 anni fa mio fratello ed io eravamo a New York, giovani e squattrinati studenti. C’era un’occasione di fare le comparse al Met: l’opera era la Turandot, regia di Zeffirelli. E questo me la rende familiare”.
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Grandi interpreti al Morlacchi a Perugia
Cartellone con prosa e musica con Piovani e Fresu
PERUGIA31 maggio 201919:04
– Quello del teatro Morlacchi di Perugia è stato un palco calcato negli anni dai più grandi artisti della scena nazionale e internazionale e ciò si ripeterà anche per la prossima stagione di prosa. Protagonisti del nuovo cartellone saranno gli attori Silvio Orlando, Umberto Orsini, Eros Pagni, Michele Riondino, Giuseppe Battiston e Neri Marcorè, i registi Lucia Calamaro, Antonio Latella, Andrea Baracco, Alessandro Serra, Moni Ovadia, Alessio Boni, ma anche musicisti come Nicola Piovani e Paolo Fresu.
La stagione 2019-2020 è stata presentata a Solomeo, a casa del presidente del Teatro stabile dell’Umbria Brunello Cucinelli. Di “programma che vuole rendere omaggio a oltre quarant’anni di storia di questa istituzione” ha parlato il direttore dello Stabile Nino Marino sottolineando poi che quelle precedenti “hanno da sempre puntato alla qualità esaltando la pluralità delle poetiche, dei generi e dei linguaggi”.
Cucinelli, con Bezos senza telefonino”Passeggiato a Solomeo come Platone” racconta imprenditore
PERUGIA31 maggio 201919:15
– “Nessuno di loro aveva il telefonino. Sono rimasto molto colpito da questo. Per tre giorni abbiamo così discusso di temi meravigliosi, passeggiando come Platone e progettando per l’umanità”: Brunello Cucinelli, nella sua Solomeo in occasione della presentazione della stagione del Teatro Morlacchi di Perugia, è tornato anche a parlare della visita di Jeff Bezos e degli altri grandi protagonisti della Silicon Valley.
Grazie ai “tre giorni senza telefono” nel borgo dove ha sede l’azienda dell’imprenditore del cashmere, Bezos e gli altri “ragazzi”, come li ha chiamati Cucinelli, “hanno portato a casa il valore di una terra speciale, fatta di spiritualità e intimità”.
“Non perdiamo anche noi l’amore per la nostra terra” ha commentato Cucinelli.
Sky: un milione di famiglie sceglie Sky Q.L’innovativa esperienza di visione è entrata nella quotidianità di numerose famiglie
1 maggio 201920:38
Sky festeggia un milione di clienti che ha già scelto Sky Q. L’innovativa esperienza di visione targata Sky è entrata nella quotidianità di numerose famiglie, reinventando completamente il modo di vivere la TV. In tantissimi continuano a sorprendersi per tutto ciò che possono fare con Sky Q, come controllare la TV con la voce, guardare i programmi preferiti in ogni stanza della casa, interrompere la visione e riprenderla su qualsiasi schermo, seguire i suggerimenti su cosa vedere in base ai propri gusti, e sfruttare al massimo il televisore con la definizione del 4K HDR. A un anno e mezzo dal lancio, Sky Q ha quindi raggiunto un milione di famiglie ed è sempre in evoluzione grazie alle tante funzionalità che lo arricchiscono continuamente. Grazie al Multiscreen Wireless, Sky Q ha trasformato la casa di coloro che lo hanno già provato in un ambiente perfettamente integrato su tutti gli schermi.Tutti i televisori di casa, infatti, possono avere la stessa esperienza di visione della tv principale senza cavi aggiuntivi, oltre all’app Sky Go per i clienti Sky Q disponibile su tablet e smartphone. Poi una sempre più ampia programmazione in 4K HDR, e l’originalità del Controllo vocale che sorprende ancora i clienti Sky Q: basta premere il tasto microfono posto sul lato del telecomando e, con il solo uso della voce, si possono ricercare programmi per titolo, attore, regista o per citazione, controllare la TV cambiando canale, andare avanti o indietro, mettere in pausa, o aprire le app. E proprio le app YouTube, DAZN, Spotify e Vevo sono disponibili nella sezione App di Sky Q in modo semplice e immediato. Fino ad arrivare ai suggerimenti personalizzati: Sky Q, infatti, dà anche consigli sui programmi da vedere in base alle abitudini di visione e ai gusti personali. Le emozioni del milione di famiglie che ha scelto Sky Q sono al centro della campagna di comunicazione on air dal 1 giugno. Il racconto è incentrato su come Sky Q ha cambiato le abitudini di numerosi clienti e ha reso più semplici e ‘migliori’ i momenti di vita quotidiana, grazie alle tante funzioni adatte alle esigenze di ognuno. La campagna prevede un promo in onda sui canali Sky per tutto il mese di giugno, ledwall all’aeroporto di Linate e una serie di attività direct.
Hit parade, al vertice UrsoSeconda Giordana Angi, Izi scivola in quarta posizione
1 maggio 201920:56N
– Incoronato dall’edizione 2019 di Amici, il tenore Alberto Urso con l’album ‘Solo’ sale in vetta alla classifica dei dischi piu’ venduti della settimana, secondo le rilevazioni Fimi/Gfk. Lo segue a ruota Giordana Angi con ‘Casa’, anche lei finalista al talent di Maria De Filippi su Canale 5. Saldo al terzo posto Ultimo con ‘Colpa delle favole’, anche in nona posizione con Peter Pan. Mentre slitta dal primo al quarto posto il rapper genovese Izi tornato dopo due anni di silenzio con il disco Aletheia e dal secondo al decimo Vinicio Capossela e le sue ‘Ballate per uomini e bestie’. Super balzo in quinta posizione per Dark Polo Gang con il nuovo album ‘Trap Lovers Reloaded’. Nuovo ingresso al sesto per il poliedrico rapper napoletano Coco con ‘Acquario’ mentre mantengono la settima e l’ottava posizione la rivelazione Billie Eilish con ‘When we all fall asleep, where do we go?’ e Salmo con ‘Playlist’.[ Tra i singoli sempre al primo posto Charlie Charles con Calipso (with Dardust).
Irene Grandi torna con nuovo album, ‘Grandissimo”E’ un viaggio che rappresenta i miei 25 anni carriera’
FIRENZE01 giugno 201910:51
S’intitola ‘Grandissimo’ l’ultimo album di Irene Grandi che celebra i 25 anni di carriera della cantante fiorentina, con 16 brani divisi in tre capitoli, da ‘leggere’ come se fossero un romanzo. Il disco è stato presentato a Firenze davanti a una sala gremita di fan.
“In questo album ho potuto raccontare un percorso – ha raccontato Grandi – un viaggio che rappresenta i miei primi 25 anni”, “c’è una prima parte che ho chiamato ‘inedita’ proprio perché mi sento nuova, poi una di duetti perché se questa è la festa per i miei 25 anni mi sembrava importante condividerla con gli altri, la terza parte è quella dei live in una versione molto rock”. Tra i cantanti presenti Carmen Consoli, Fiorella Mannoia, Levante e Loredana Bertè. Questo disco per Grandi “è come un mosaico degli episodi che penso siano i più importanti di questi anni in cui ho sperimentato tanto. Finché non hai messo tutti i tasselli fai fatica a vedere cosa verrà fuori, ma alla fine viene fuori un ritratto, una figura molto chiara”.
Vasco presenta il nuovo tour, canto per restare vivoSei concerti a Milano e 2 a Cagliari, ‘mai nessuno come me’
1 giugno 201910:40
“Sei volte allo stadio San Siro, non lo aveva mai fatto nessuno. Neppure Vasco Rossi”. Gli occhi azzurri sono nascosti dietro lenti specchiate d’oro ma mentre pronuncia questa battuta e’ tutto il volto a illuminarsi. Vasco, “l’unica rockstar italiana” (come ripete a se stesso sorridendo) presenta a Milano il nuovo tour dei record e nella stanza sembra l’unico davvero sorpreso. “Non mi sarei mai aspettato di arrivare a tanto, non immaginavo neppure un decimo del successo ottenuto. E invece guardatemi, sono ancora qui, sono vivo e sto anche bene”, rassicura il giorno prima della partenza di ‘Vasco Non Stop Live 2019’, sei concerti allo stadio di Milano (1, 2, 6, 7, 11 e 12 giugno) e due appuntamenti a Cagliari (il 18 e 19 giugno). Sono passati 29 anni dalla prima volta a San Siro, era il 10 luglio 1990 e quel pezzo di storia si chiamava ‘Fronte del palco’. “Quell’anno ci fu la rivoluzione copernicana dei concerti in Italia, prima di allora solo gli stranieri come Bob Marley avevano riempito gli stadi, a noi toccavano i palasport o, al massimo, le curve. E poi feci 75mila persone. Posso dire di aver fatto costruire io il terzo anello. Invece per questo tour abbiamo venduto quasi tutti i biglietti in un’ora. Incredibile”. Da quel 1990 il Paese si e’ trasformato, perfino la disperazione ha un’altra faccia. “Ora mi sembra piu’ cupa, senza speranza – racconta -. O forse sto semplicemente invecchiando e vedo le cose diversamente. Per il resto sono uguale, con le stesse paure e ansie di allora”. Una cosa pero’ e’ cambiata, la vita spericolata ha fatto posto a quella sana, trascorsa in parte a Los Angeles, dove il sabato e’ solito organizzare una festicciola con amici: “Vado a letto presto, chi lo avrebbe mai detto”. Proprio lui, quello che nel 1981 cantava l’inno di chi andava a letto la mattina presto e si svegliava con il mal di testa. Eppure li’, dall’altra parte dell’Oceano, Vasco puo’ finalmente essere un uomo come tutti. “Il mio lusso e’ diventare nessuno, cosi’ posso finalmente guardare le persone senza essere fissato. In Italia, quando vado in qualche posto, dico sempre ‘sono in rappresentanza del mito'”. Non e’ stato sempre cosi’, Vasco non dimentica gli anni – tanti – in cui “i giornalisti mi hanno preso a schiaffi”, anni in cui la stampa lo ha trattato come un reietto, uno da evitare. E’ diffidente, misura le parole delle risposte, affida i suoi pensieri alle canzoni e la scaletta del concerto e’ un monologo di due ore e mezza. Aprira’ la sua messa rock con “Qui si fa la storia”, l’invito “a scappare fuori di qui” urlato dalla sua voce roca e dalle chitarre elettriche. Continuera’ con “Mi si escludeva”, scritto nel 1996 ma attualissimo per la capacita’ di raccontare chi e’ messo da parte. Stessa potenza concettuale per la terza, “Buoni o cattivi”, due categorie che Vasco conosce e ha raccontato bene. Ma evita di rispondere a chi gli chiede quali siano i cattivi di oggi: “Lo sappiamo tutti, io non faccio politica”. Torna subito sul binario della musica, spiega che sara’ un “tour dal taglio punk-rock, un concerto duro e puro: i tempi sono duri, io sono puro”. E allora ecco che lo show prosegue con “La verita’”, perfetta in un tempo in cui regna quella che lui definisce “post verita’, dove una bugia ripetuta diventa realta’”. Ventinove canzoni per celebrare 29 anni. E’ la resistenza di Vasco. “Cantare e’ il mio modo per restare lucido, per restare in forma. Insomma, per restare al mondo”.
Ballando con le stelle: trionfa Lasse Matberg, super Milena VukoticLo show del sabato sera condotto da Milly Carlucci su Rai1 è stato il programma più visto della prima serata
01 giugno 201915:49
Vince l’edizione 2019 di Ballando con le stelle la coppia formata dal norvegese Lasse Matberg e dalla ballerina Sara Di Vaira. Secondi l’attore Ettore Bassi e la ballerina Alessandra Tripoli. Terzo posto per l’attrice Milena Vukotic, ritenuta la vincitrice morale della competizione, e il ballerino Simone Di Pasquale. Lo show del sabato sera condotto da Milly Carlucci su Rai1 è stato il programma più visto della prima serata di ieri e si aggiudica il prime time con 4.704.000 telespettatori e uno share pari al 26.4%. La Rai sottolinea anche il suo successo sui social dov’è risultato il programma più commentato della serata con oltre 537mila interazioni. Su Facebook con oltre 70mila interazioni è stato il più commentato dell’intera giornata.
Uffizi:da 4 giugno tornano aperture seraFino al 24 settembre, ogni martedì
FIRENZE01 giugno 201911:29
– Gli Uffizi visitabili di sera, per una passeggiata tra i capolavori dell’arte o anche per un aperitivo, sulla terrazza del museo collocata sopra la Loggia dei Lanzi. Tornano dal 4 giugno le aperture serali estive del museo: fino al 24 settembre, ogni martedì sarà possibile entrare nella speciale fascia oraria delle 19-22 (unica eccezione il 13 agosto, data in cui non sarà attiva l’apertura). Il prezzo del biglietto sarà 20 euro, lo stesso per l’ordinario accesso al museo previsto nel periodo annuale di alta stagione.
Marco Carta arrestato pe furto aggravatoRubate magliette per 1200 euro alla Rinascente di Milano
01 giugno 201912:01
– Una notizia che lascia increduli i numerosi fans: il cantante Marco Carta è stato arrestato ieri sera, assieme a una donna di 53 anni, per furto aggravato nella Rinascente di piazza del Duomo a Milano. Stava uscendo dal grande magazzino con sei magliette del valore di 1.200 euro a cui aveva tolto l’antitaccheggio, ma non la placchetta flessibile che ha suonato all’uscita.
Arrestato dalla Polizia locale, per il vincitore di Sanremo, Amici e Tale e Quale Show, 34 anni, ieri sera sono stati disposti gli arresti domiciliari.
Nuovi spazi casa Puccini Torre del LagoInaugurato primo piano villa dove visse maestro
Nuovi spazi casa Puccini Torre del LagoInaugurato primo piano villa dove visse maestro
TORRE DEL LAGO (LUCCA)01 giugno 201912:13
– Nuovi spazi aperti al pubblico nella villa dove Giacomo Puccini visse per 20 anni a Torre del Lago (Lucca): ieri, dopo il restauro, è stato inaugurato il primo piano della dimora, oggi museo, con vista sul lago di Massaciuccoli.
I lavori eseguiti nella villa, che appartiene alla Fondazione Simonetta Puccini per Giacomo Puccini, hanno riguardato dal tetto alle decorazioni murarie e agli arredi. Già visibile da alcuni anni la camera del maestro, aprono ora al pubblico lo studio di Puccini, una camera per gli ospiti, una stanza lavabo, un salottino e la cosiddetta ‘stanza airone’, ovvero la camera da letto del figlio Antonio che conserva mobili e oggetti provenienti dalla casa natale del compositore a Lucca. “Aprire il primo piano, entrare nell’intimità del maestro, vedere gli spazi che abitava e che hanno fatto da cornice alla sua musica è una grande opportunità – commenta l’assessore alla cultura del Comune di Viareggio Sandra Mei -. Si amplia così l’offerta culturale di Viareggio e la Villa Puccini entra di diritto nel circuito museale della città”. Gli interventi di allestimento e ripristino della Villa Museo proseguiranno, al fine di rendere accessibili tutti i vani della dimora, e saranno affiancati dal completamento del Polo Pucciniano che sorgerà nell’edificio confinante con la dimora, un tempo adibito ad albergo ed acquistato da Simonetta Puccini per realizzarvi un archivio, una biblioteca, un auditorium, una sala multifunzionale per mostre, uffici e locali di servizio per il museo e una foresteria con camere per gli ospiti.
“Con il Cuore, nel nome di Francesco”Evento di solidarietà dei frati di Assisi, il 10 giugno su Rai1
ASSISI (PERUGIA)01 giugno 201912:16
– Al via la campagna di solidarietà dei frati del Sacro Convento di Assisi “Con il Cuore, nel nome di Francesco” che da 17 anni aiuta e sostiene poveri e dimenticati dal mondo. Fabrizio Moro, Francesco Renga e Renzo Arbore con l’Orchestra Italiana sono i primi di una lunga lista di artisti che parteciperanno alla serata benefica che si terrà lunedì 10 giugno alle 20.35 nella piazza inferiore della Basilica di San Francesco. L’evento che unisce musica, cultura, solidarietà e fraternità sarà condotto, per il dodicesimo anno consecutivo, da Carlo Conti e trasmesso in diretta tv su Rai1 e in diretta radiofonica su Rai Radio1.
Sarà possibile donare con sms e chiamate da rete fissa al 45515 dal 1 giugno al 1 luglio. Si tratta di una maratona di beneficenza – spiegano i francescani – per aiutare e sostenere progetti a favore delle famiglie più povere in Italia, dei portatori di handicap in Africa e delle missioni francescane nel mondo”.
Il direttore della Sala stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato, ha invitato “gli italiani a credere ancora nella solidarietà perché non c’è più bel gesto che donarsi agli altri. I poveri ci ricordano la bellezza della nostra umanità quando ci prendiamo cura di loro”.
L’iniziativa è promossa dal Sacro Convento di Assisi e dall’Istituto per il Credito Sportivo.
Marco Carta fermato per furto, processo a settembre Era stato fermato per furto aggravato, insieme ad una donna
MILANO02 giugno 201908:43
E’ stata fissata a settembre la prima udienza del processo a Marco Carta, arrestato venerdì alla Rinascente per furto aggravato insieme a una donna di 53 anni e che resta indagato. Il giudice non ha convalidato l’arresto del cantante, al contrario di quello della donna. Per nessuno dei due sono state disposte misure cautelari.”E’ totalmente estraneo. Marco è una bravissima persona – ha detto il suo avvocato, Simone Ciro Giordano, ai microfoni dopo l’udienza -. Il giudice ha acclarato ciò nell’ordinanza in cui non ha convalidato l’arresto e non ha applicato alcuna misura cautelare”. “Carta è felice – ha aggiunto – E’ stato contentissimo”.Poi parla lo stesso cantante: “Un vecchio proverbio diceva ‘male non fare, paura non avere’, ho continuato a ripetermelo in attesa di vedere il magistrato e ho fatto bene a ripetermelo e ad aver fiducia nella magistratura che ha riconosciuto la mia totale estraneità ai fatti”, dice Carta, che sottolinea: “Sono onesto, non rubo”. E lancia un appello: “Sono molto scosso spero e mi auguro con tutto il cuore che la stampa e il web diano alla notizia della mia estraneità al reato di furto aggravato la stessa rilevanza che hanno dato all’arresto”. “Le magliette – ha detto ancora – non le ho prese io, l’hanno visto tutti. Il giudice ha capito, ora sono un po’ scosso perché non sono abituato a queste cose”, ha detto ancora, uscendo dall’aula del Tribunale di Milano dove si è tenuta l’udienza.Ma chi le ha rubate? Gli hanno chiesto i giornalisti. “Non mi va di dirlo. Non faccio la spia. Non sono stato io questa è la cosa più importante e sono felice di poterlo dire” ha risposto il cantante precisando che “magari ne approfitterò per chiarire bene sui social”. IL POST DI CARTACarta era stato fermato venerdì sera, insieme a una donna di 53 anni, per il furto di sei magliette del valore di 1.200 euro. Era stato tolto l’antitaccheggio, ma non la placchetta flessibile che ha suonato all’uscita. Arrestato dalla Polizia locale, per il vincitore di Amici e poi di Sanremo 2009 e Tale e Quale Show nel 2017, erano stati disposti gli arresti domiciliari.Marco Carta ha 34 anni, è nato a Cagliari il 21 maggio 1985. Da piccolo, ad 8 anni, perse il padre, malato di leucemia, e poi la madre, a causa di un tumore. Insieme al fratello è stato quindi cresciuto dalla nonna materna. Il 28 ottobre 2018, nel programma televisivo Domenica Live, fa coming out, dichiarando pubblicamente la propria omosessualità. Carta deve il suo successo al talent Amici di Maria De Filippi, che lo ha fatto conoscere al grande pubblico. Poi nel 2009 arrivò primo a Sanremo con il brano La forza mia. Nel 2014 il brano Splendida ostinazione è disco d’oro.
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
XFactor 2019 in giuria con Mara 3 novità
Cattelan sempre alla guida. Direttore creativo Simone Ferrari
01 giugno 201912:41
– X Factor riparte da una giuria quasi completamente rivoluzionata: il tavolo dell’edizione 2019 del talent di Sky prodotto da Fremantle ritrova la sua punta di diamante Mara Maionchi e accoglie tre nuovi giudici: la cantautrice Malika Ayane, il cantante, autore e frontman dei Subsonica Samuel e la rap-star Sfera Ebbasta. Alessandro Cattelan, per il nono anno consecutivo alla guida del programma, da questa stagione entra a far parte della squadra degli autori come creative producer dello show. Confermato alla direzione creativa Simone Ferrari. Mara, che qualche tempo fa aveva detto di essere stanca, spiega i motivi del suo ripensamento: “Questo programma mi crea tempesta emotiva tanto quanto gioia e voglia di fare. Alla mia età il lavoro non solamente nobilita ma motiva e… rinfresca. E chi non la vuole rinfrescatina a 78 anni?”.
Petrenko e i Berliner primo cd nuova eraGrandiosa ‘Patetica’. Maestro guiderà l’Orchestra da agosto
01 giugno 201912:43
– Una grandiosa esecuzione della Sinfonia n. 6 “Patetica” di Peter Ilyich Tchaikosvky è racchiusa nel cd che documenta la prima volta di Kirill Petrenko alla guida dei Berliner Philharmoniker, dopo la sua nomina a direttore principale. Il maestro russo naturalizzato austriaco è stato scelto dalla prestigiosa orchestra sinfonica nel giugno 2015 e assumerà l’ incarico dal prossimo agosto con l’ inizio della stagione 2019/2020. La prima prova discografica, sotto l’ etichetta Berliner Philarmoniker Recordings, propone il concerto registrato nel marzo 2017 alla Philharmonie di Berlino. “Questa performance – ha detto Olaf Maninger, violoncellista principale ed esponente del Media Board dei Berliner – ha visto il culmine di tutte le qualità del nostro lavoro artistico insieme. Prove intense e lavoro concentrato su timbro, colore e fraseggio, hanno portato a un fare musica che nasce interamente sul momento, pieno di impegno, energia ed emozione”.
Eschilo d’oro a Vanessa RedgravePremio Inda sarà consegnato il 12 giugno nel teatro di Siracusa
IRACUSA01 giugno 201912:59
– È stato assegnato all’attrice premio Oscar Vanessa Redgrave il premio ‘Eschilo d’oro’ promosso dalla Fondazione Inda; l’attrice lo riceverà il 12 giugno nel Teatro Greco di Siracusa. Lo rende noto il sovrintendente dell’Inda Antonio Calbi.
Muti apre Sagra Musicale MalatestianaSvelato il programma della 70/a edizione della kermesse riminese
BOLOGNA01 giugno 201913:20
– Sarà il maestro Riccardo Muti alla guida dell’ Orchestra Giovanile Luigi Cherubini con una selezione da Le Nozze di Figaro di Mozart ad aprire il 3 agosto, al Teatro Galli di Rimini la Sagra Malatestiana giunta alla 70/a edizione e che vedrà, tra gli appuntamenti di spicco, quello con sir Simon Rattle, successore di Claudio Abbado sul podio dei Berliner Philharmoniker, alla testa della London Symphony Orchestra in un programma che spazia dalle Danze ungheresi di Johannes Brahms alla Seconda Sinfonia di Sergej Rachmaninov. Nella città romagnola, ancora si esibirà la Rotterdam Philharmonic Orchestra guidata da Lahav Shani con Petrushka di Stravinkij e La Valse di Ravel e il Concerto per violino in sol minore di Bruch che vedrà la partecipazione della giovane Vilde Frange. Sul podio, tra gli altri, Jordi Savall che affronterà la Terza e la Quinta Sinfonia di Beethoven e il maestro venezuelano Gustave Dudamel con un programma incentrato sulla Seconda Sinfonia di Schubert e la Seconda Sinfonia di Brahms.
Al via 26/6 Mystfest Festival del GialloTorna a Cattolica la kermesse giunta alla 46/a edizione
BOLOGNA01 giugno 201913:24
– Torna, dal 26 al 30 giugno a Cattolica, nel Riminese, MystFest il Festival Internazionale del Giallo e del Mistero che vive il suo apice nell’attribuzione del ‘Premio Gran Giallo Città di Cattolica’, giunto quest’anno alla 46/a edizione. Sono 110 i lavori pervenuti alla segreteria del Premio: le regioni più rappresentate l’Emilia-Romagna e il Lazio on 18 partecipanti, seguite dalla Lombardia con 15.
La premiazione del racconto vincitore avverrà sabato 29 – a incoronarlo una giuria composta da Cristiana Astori, Annamaria Fassio, Franco Forte, Carlo Lucarelli, Valerio Massimo Manfredi, Marinella Manicardi e Simonetta Salvetti – insieme alla proclamazione vincitore del Premio Alberto Tedeschi 2019 per il miglior romanzo giallo intitolato al fondatore de Il Giallo Mondadori. Alla kermesse parteciperanno giallisti di fama mondiale, registi, attori, musicisti e performer. L’immagine del MystFest 2019 è stata creata da Alessandro Baronciani, fumettista, illustratore e musicista.
Stella Pende torna in tvRiparto da Giappone e da padri separati privati d’affetto figli
01 giugno 201915:11
“Io sono contenta solo quando sono in aeroporto con un biglietto in mano. Spero ancora alla mia età, dopo tanti anni che faccio questo mestiere, che accedere un faro su una storia, un argomento può ancora fare la differenza, aiutare a cambiare il corso degli eventi”. Stella Pende non è una giornalista qualsiasi, ma uno degli ultimi inviati che credono ancora nell’autenticità del giornalismo e in una breve conversazione telefonica parla di Confessione Reporter, storico approfondimento giunto quest’anno alla dodicesima edizione, che da martedì 4 giugno torna in onda con cinque appuntamenti in seconda serata su Retequattro. Con tante nuove inchieste in tutto il mondo dal Giappone alla Gran Bretagna fino alla Romania. “La nuova serie – rivela – apre con un reportage dal Giappone, per parlare del dolore dei papà violentemente separati e privati dell’affetto dei loro bambini.
Padri che dopo il divorzio sono completamente cancellati dalla vita della famiglia”.
Estate tra Vasco, Jova, Ligabue, PausiniTra gli stranieri i più attesi sono Ed Sheeran, Muse, Take That
01 giugno 201915:12
– L’estate comincia a scaldare i motori, se non a livello meteorologico, almeno quando si parla di musica. Pioggia permettendo, fervono i lavori per i live dell’estate, mai come quest’anno in mano agli artisti italiani, scesi in campo, anzi sul prato, con l’artiglieria pesante. Gli stadi sono stati requisiti da Vasco Rossi, poi da Ligabue, Laura Pausini in accoppiata con Biagio Antonacci, dal giovane Ultimo, che chiude una stagione coi fiocchi nell’Olimpico della sua Roma. Jovanotti ha stupito tutti, non senza qualche strascico polemico ambientalista, per aver scelto la festa in spiaggia.
Mentre i gladiatori del Circo Massimo, che ogni estate ospita un evento clou, quest’anno saranno i TheGiornalisti. Ma non mancano le star straniere: tra i più attesi ci sono Ed Sheeran, i Muse, Sting, Eddie Vedder, i Take That. Idealmente è Vasco ad aprire le danze, sfidando il meteo, ma soprattutto se stesso: 6 date a San Siro, il primo e il 12 giugno. Nessuno finora era riuscito a fare altrettanto.
A Cesarea riescono volte porto di ErcoleAccoglieranno i visitatori raccontando le meraviglie del regno
CESAREA01 giugno 201915:12
– Dopo cinque anni di scavi e di complessi lavori di restauro, sono stati ora aperti al pubblico ampi locali costruiti duemila anni fa da Erode il Grande a Cesarea, il principale porto del regno di Giudea. Si tratta di quattro possenti volte a botte – alte 7,5 metri e larghe 5 metri, per 21 metri di profondità – utilizzate in origine come magazzini nel molo del porto. Erano alla base del Tempio di Augusto, l’imperatore a cui Erode aveva dedicato il porto, in quello che all’epoca era il cuore pulsante della città. Oggi sono state trasformate dalla Società per lo sviluppo di Cesarea in un Centro per visitatori, grazie a finanziamenti per 150 mln di shekel (35 mln di euro) da parte della fondazione dei Rothschild. “Il restauro della volte – hanno spiegato all’inaugurazione – e’ stato complesso perche’ esistevano preoccupazioni per la loro stabilità. Durante i lavori è stato notato che una parte delle volte originali era crollata e ricostruita in epoca bizantina con sistemi originali di edificazione”.
Bonisoli, nuove linee guida volontariFirmato un atto d’indirizzo
1 giugno 201915:14N
– Arrivano nuove linee guida “a tutela” dei volontari impiegati nei musei. Lo annuncia il ministro della cultura Bonisoli, che oggi ha firmato un atto d’ indirizzo con nuove regole per l’individuazione degli enti del Terzo settore con cui attivare convenzioni. “A breve – dice Bonisoli – il Mibac predisporrà uno schema di bando per regolamentare nel dettaglio le convenzioni tra le associazioni di volontariato.
Sarà fatta anche una verifica sui bandi pendenti con revoca di quelli che non corrispondono all’atto d’indirizzo”.
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
Cannabis e moria delfini a Cin
Anteprima docufilm di Gianluca Marcon in piantagione in Abruzzo
SATORINO01 giugno 201916:37
– Anteprime di grande interesse come ‘Terre di cannabis’ di Gianluca Marcon, girato in Abruzzo, storia di una campagna abbandonata che risorge con le coltivazioni di canapa recentemente legalizzate e il lavoro degli immigrati, e film cult come ‘The Cove. La baia dove muoiono i delfini’ di Richard O’Barry (in giuria), animano il primo week end del 22/o CinemAmbiente, il più noto festival di cinema ambientalistico italiano, aperto oggi al Massimo di Torino. Il documentario di Marcon racconta di Jacopo, che dopo aver girato il mondo e provato delusioni, torna nel sua terra d’origine, in Abruzzo, per coltivare, con successo, la canapa ad uso terapeutico. Un tema, questo, in questi giorni sulle prime pagine dei giornali per via della sentenza della Cassazione che ha sancito che la cannabis light è droga.
Tra gli altri film di oggi anche un documentario di Chef Rubio, ‘#SaveGorrillas’, sulle compagne per salvare i gorilla.
Il festival prosegue fino al 5 giugno con 140 film da 28 nazioni.
Imagine Dragons, unica data a FirenzeIl 2 giugno, inaugurano l’estate al Visarno arena
FIRENZE01 giugno 201916:38
– Saranno gli Imagine Dragons a inaugurare l’estate in musica della Visarno Arena di Firenze, domenica 2 giugno. Il concerto di Firenze è l’unica data europea del tour 2019 della band americana.
Gli Imagine Dragons approdano a Firenze a pochi mesi dall’uscita di Origins, quarto album del gruppo, che arriva 16 mesi dopo l’uscita del precedente Evolve ed è stato concepito come una sorta di disco gemello, continuandone le sperimentazioni sonore. “Si tratta di cercare nuovo terreno ma anche di apprezzare le tue origini – ha affermato Dan Reynolds, il cantante della band che comprende anche il chitarrista Wayne Sermon, il bassista Ben Mckee e il batterista Daniel Platzman -, “quando creiamo, lo facciamo senza vincoli, né regole. Per noi è emozionante fare musica sempre nuova e diversa”.
Ad aprire l’appuntamento fiorentino di Imagine Dragons, alle 17, saranno Jake Bugg, Fil Bo Riva e Birthh. Alle 21 poi il concerto della band americana.
Elena Soffia Ricci al Giffoni Film FestIncontrerà i giurati, per lei anche il Premio Giffoni Experience
ALERNO31 maggio 201912:19
– Elena Sofia Ricci sarà al Giffoni Film Festival in programma dal 19 al 27 luglio a Giffoni Valle Piana (Salerno).
Attrice dai mille volti: quello impegnato del teatro – l’ultima tournée con Vetri rotti di Arthur Miller – quello acclamato della fiction – basti pensare al grande successo su Rai1 per Che Dio ci aiuti 5 nei panni di Suor Angela – quello del cinema con cui conquista nel 2018 il terzo Nastro d’Argento – assegnato dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici – e nel 2019 il terzo David di Donatello come migliore attrice protagonista per il ruolo di Veronica Lario in Loro di Paolo Sorrentino. Venerdì 26 luglio, incontrerà i giurati della 49esima edizione del Gff per condividere con loro domande e curiosità. Ad accoglierla in Sala Truffaut non solo il calore e l’affetto dei ragazzi ma anche il Premio Giffoni Experience Award. I masterclassers della sezione Cult, invece, avranno l’opportunità di seguire con lei una lezione di cinema e interpretazione di recitazione.
Ron Howard racconta Pavarotti, il mito ‘semplice’In Italia a ottobre il documentario-omaggio con testimonianze
1 giugno 201910:44N
“Tutta la sua vita sembrava entrare nella performance” dice Bono Vox di Luciano Pavarotti. “La ragione per cui è diventato un mito è che viveva in prima persona quelle canzoni”, racconta il musicista irlandese degli U2 del suo amico tenore davanti la cinepresa di Ron Howard. E’ una delle decine di testimonianze che insieme compongono il ritratto affettuoso e non superficiale del regista di Apollo 13 e Il Codice da Vinci al secondo documentario a tema musicale dopo quello sui Beatles del 2016 (The Beatles: Eight Days a Week – The Touring Years).
“Pavarotti”, prodotto da Polygram Entertainment, Imagine Entertainment e White Horse Pictures con Diamond Docs e in collaborazione con Timvision e Wildside in uscita il 7 giugno in America, arriverà nelle sale italiane solo per tre giorni, il 28, 29 e 30 ottobre, distribuito da Nexo Digital. Racconta la storia, la voce, i segreti e la leggenda del tenore Luciano Pavarotti e del suo incredibile percorso, da figlio di un fornaio di Modena con la passione per la lirica ad artista popolare nel mondo come una rockstar capace di trasformare il mondo dell’opera così come in un’epoca precedente fece Caruso.“Mio padre era un tenore”, raccontava Pavarotti in una intervista televisiva di tanti anni fa, ricordando l’esordio nel 1961 con La Boheme, ma la sua voce era diversa, magica. Howard ha utilizzato filmati mai visti prima e immagini delle performance più iconiche del tenore, le arene adoranti, le platee in piedi per la standing ovation. “Vado a morire” era la sua frase scaramantica prima di entrare in scena, in ansia nonostante la professionalità e l’eccezionalità del suo talento.
“Riesce sempre a raggiungere la nota?”, le chiesero alla tv americana provocandolo. “No – rispose – questo è il bello della mia professione”.
L’apice del successo furono i concerti dei Tre Tenori – lui con Placido Domingo e José Carreras – cominciati la magica sera del 7 luglio 1990 alle Terme di Caracalla e seguiti da un platea mondiale di 1,4 miliardi di persone. Mai una performance lirica ha mai avuto più successo e il loro “Nessun Dorma” è ancora oggi un momento musicale tra i più conosciuti al mondo. Fu anche grazie a quell’idea (“guarisci presto non ho concorrenza” gli disse Lucianone a Carreras malato di leucemia che oggi, guarito, lo ricorda) che Pavarotti divenne il più amato cantante d’opera con oltre 100 milioni di dischi venduti nel corso della sua carriera.
Questa la leggenda, poi l’uomo. Il Pavarotti solitario, sempre in giro per il mondo senza la famiglia, il Pavarotti “ossessionato dalle ingiustizie del mondo, alla continua ricerca di ciò che avrebbe potuto fare per gli altri” come una voce fuori campo dice nel film. Il film si apre con un video casalingo di metà anni ’90 con Pavarotti che naviga lungo il Rio delle Amazzoni, come se non ci fosse un angolo di mondo che non volesse raggiungere.
Il ritratto di Ron Howard tra testimonianze e spezzoni riesce incredibilmente a restituire una cosa forse poco nota del grande tenore morto nel 2007: la sua (quasi) semplicità.
Grazie alla partnership con Decca Records e all’accesso esclusivo agli archivi di famiglia e al vasto materiale musicale ripreso dal vivo, il documentario fa emergere la storia personale del tenore, filantropo instancabile e soprattutto artista sensibile, che ha avuto una relazione complessa con il suo talento e con un successo senza precedenti. Tra le tante testimonianze quelle di Domingo, Andrea Griminelli, la vedova Nicoletta Mantovani, Zubin Mehta, Madelyn Renee, Carreras, le figlie Lorenza, Giuliana, Cristina Pavarotti, Anne Midgette, Angela Gheorghiu.
In occasione dell’uscita del film, saranno disponibili dal 7 giugno pubblicati da Decca il nuovo Greatest Hits di Big Luciano che raccoglie i grandi successi dell’artista, 3 CD con 67 brani per oltre 3 ore e mezzo di musica, e la colonna sonora originale del film che, oltre a raccogliere i grandi successi di Pavarotti, contiene due inediti: Miserere con Zucchero e Andrea Bocelli e l’Ave Maria di Schubert con Bono.
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
Avati, vorrei Pacino in film su Dante
Regista ne parla al Festival della Parola di Chiavari
CHIAVARI (GENOVA)31 maggio 201919:23
– “Ho sentito che vogliono fare un film sulla vita di Totti io ci ho messo 18 anni per farne uno sulla vita di Dante”. Lo afferma Pupi Avati, protagonista al Festival della Parola, dove racconterà il suo rapporto con Lucio Dalla, parlando dei programmi futuri. “Stiamo scrivendo questo film che racconterà la vita di Dante Alighieri – spiega Avati – coinvolgendo tutti i dantisti italiani.
Protagonista sarà Giovanni Boccaccio, colui che scrisse la biografia di Dante, che mi piacerebbe venisse interpretato da Al Pacino, attore oltre che bravo, colto. Spero possa uscire nel 2021”. Il 22 agosto è in uscita la prima del suo nuovo film, dalle atmosfere gotiche ambientato nella pianura padana, ‘Il Signor Diavolo’. “L’uscita estiva mi preoccupa, ma è un esperimento. In America funziona così, proviamo anche qui”.
Il cardellino di Donna Tartt al cinema a ottobreDal best seller Pulitzer 2014, con Nicole Kidman protagonista
31 maggio 201919:43
Dopo il grande successo del romanzo “Il cardellino” di Donna Tartt, vincitrice del premio Pulitzer del 2014 nella categoria Fiction il prossimo autunno arriva al cinema la trasposizione cinematografica, con protagonista Nicole Kidman, di cui è già possibile vedere il trailer online.
L’uscita nelle sale italiane è prevista per il 10 ottobre 2019.Dalla Warner Bros. Pictures e Amazon Studios l’adattamento per il grande schermo del romanzo amato in tutto il mondo vincitore anche della Medaglia Andrew Carnegie per l’Eccellenza nella Fiction. Diretto dal regista John Crowley, fa parte del film un cast multigenerazionale guidato da Ansel Elgort nel ruolo di Theo Decker e dall’attrice premio Oscar in quello della Sig.ra Barbour. Theodore “Theo” Decker aveva 13 anni, quando sua madre venne uccisa dallo scoppio di una bomba al Metropolitan Museum of Art. La tragedia cambiò il corso della sua vita. Nel mezzo di tutto ciò, si aggrappa ad un oggetto di speranza, ricordo di quel giorno, il quadro di un uccellino
Dalla Warner Bros. Pictures e Amazon Studios l’adattamento per il grande schermo del romanzo amato in tutto il mondo vincitore anche della Medaglia Andrew Carnegie per l’Eccellenza nella Fiction. Diretto dal regista John Crowley, fa parte del film un cast multigenerazionale guidato da Ansel Elgort nel ruolo di Theo Decker e dall’attrice premio Oscar in quello della Sig.ra Barbour. Theodore “Theo” Decker aveva 13 anni, quando sua madre venne uccisa dallo scoppio di una bomba al Metropolitan Museum of Art. La tragedia cambiò il corso della sua vita. Nel mezzo di tutto ciò, si aggrappa ad un oggetto di speranza, ricordo di quel giorno, il quadro di un uccellino
XFactor 2019 in giuria con Mara 3 novitàCattelan sempre alla guida. Direttore creativo Simone Ferrari
01 giugno 201912:41
– X Factor riparte da una giuria quasi completamente rivoluzionata: il tavolo dell’edizione 2019 del talent di Sky prodotto da Fremantle ritrova la sua punta di diamante Mara Maionchi e accoglie tre nuovi giudici: la cantautrice Malika Ayane, il cantante, autore e frontman dei Subsonica Samuel e la rap-star Sfera Ebbasta. Alessandro Cattelan, per il nono anno consecutivo alla guida del programma, da questa stagione entra a far parte della squadra degli autori come creative producer dello show. Confermato alla direzione creativa Simone Ferrari. Mara, che qualche tempo fa aveva detto di essere stanca, spiega i motivi del suo ripensamento: “Questo programma mi crea tempesta emotiva tanto quanto gioia e voglia di fare. Alla mia età il lavoro non solamente nobilita ma motiva e… rinfresca. E chi non la vuole rinfrescatina a 78 anni?”.
Aminetou Ely è la Donna dell’anno 2019Attivista mauritana contro violenze domestiche e sessuali
AOSTA31 maggio 201923:59
– La mauritana Aminetou Ely, attivista contro le violenze domestiche e sessuali e fondatrice dell’Associazione delle Donne Capi Famiglia, è la Donna dell’anno 2019. Il premio internazionale le è stato attribuito nella serata di oggi al Teatro Splendor di Aosta. Costretta a sposarsi a soli 13 anni, Aminetou si batte tra l’altro a favore dell’accesso delle donne al livello decisionale del suo paese.
Il premio, giunto alla 21/a edizione, è promosso dal Consiglio regionale della Valle d’Aosta con il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità, e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA
Vasco infiamma S.Siro, qui si fa storia
Omaggio a Massimo Riva, storico chitarrista scomparso 20 anni fa
MILANO02 giugno 201911:37
– Chi era allo stadio San Siro per la prima delle sei date milanesi del “Vasco Non Stop Live 2019″ condivide un segreto con migliaia di fedeli del rock, pellegrini arrivati da tutta Italia per urlare col Komandante, perché le parole non riescono a rendere l’energia del concerto. Lui inizia puntuale, appare sul gigantesco palco in una nuvola di fumo e luci alla Blade Runner, arriva da un altro tempo. ‘Qui si fa la storia’ è il titolo della prima traccia e la promessa per le successive due ore e mezza in cui il Blasco mette tutto per il pubblico da sold out (58 mila persone). Al momento di ‘Rewind’ scoppiano reggiseni come i fuochi d’artificio della chiusura. Qualcuno arriva sul palco, Vasco ne afferra uno, lo bacia e lo rilancia indietro ringraziando. ‘La nostra relazione’, ‘Tango (della gelosia)’, ‘Senza parole’ gonfiano i cuori. ‘Sally’ li scioglie tutti. Immancabile la chiusura con ‘Albachiara’. [print-me title=”STAMPA”]
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…