Aggiornamenti

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 16 minuti

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE: APPROFONDITE, DETTAGLIATE, AGGIORNATE E MONITORATE: LEGGI!

DALLE 10:17 DI GIOVEDì 20 GIUGNO 2019

ALLE 12:49 DI VENERDì 21 GIUGNO 2019

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Spread Btp-Bund scende a 233 punti
Tasso di rendimento del decennale italiano a 2,02%

20 giugno 2019 10:17

– Lo spread tra Btp e Bund a metà mattina scende ancora e tocca i 233 punti base sempre sui minimi da settembre 2018. Il rendimento del titolo decennale italiano cala al 2,02%.

Inps: a maggio cig a 25,2 milioni di oreCrescita complessiva 6,3%. Diminuisce ricorso a cassa ordinaria

20 giugno 201912:00

– Nel mese di maggio 2019 il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate è stato pari a 25,2 milioni, in aumento del 6,3% rispetto allo stesso mese del 2018 (23,7 milioni). E’ quanto risulta dai dati dell’Inps. A crescere in particolare del 35% il numero di ore di cassa integrazione straordinaria che a maggio sono state 16,5 milioni, di cui 11,4 milioni per solidarietà.
Le ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate sono state invece 8,6 milioni. Un anno prima, nel mese di maggio 2018, erano state 10,8 milioni: di conseguenza, la variazione tendenziale è pari a -20,1%. In particolare, la variazione tendenziale è stata pari a -2,8% nel settore Industria e -48,7% nel settore Edilizia. La variazione congiunturale registra nel mese di maggio 2019 rispetto al mese precedente un incremento pari al 16,4%.

Istat: rischio calo Pil aprile-giugnoNel 2018 percorso riequilibrio conti, ma debito in salita

20 giugno 201912:04

– C’è il rischio che il Prodotto interno lordo torni a calare. A dirlo è l’Istat, in occasione del Rapporto annuale. L’Istituto ha infatti presentato una nuova stima, secondo cui “la probabilità di contrazione del Pil nel secondo trimestre è relativamente elevata”. I primi tre mesi dell’anno si erano invece chiusi con un +0,1%. Guardando al 2018 l’Istat mette in evenienza come l’Italia abbia “proseguito il percorso di riequilibrio dei conti pubblici”, ma i progressi fatti “non sono stati sufficienti ad arrestare la dinamica del debito”, in salita.

Landini, crisi sta peggiorandoServe piano sud, diventi polo logistico del mediterraneo

20 giugno 201912:09

– “Non stiamo uscendo dalla crisi economica, la situazione sta peggiorando”. Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini

spiegando che negli ultimi 10 anni si è perso il 30-35% della “capacità produttiva”. “Non si può raccontare un mondo che non c’è – ha detto. “Il Governo non sta agendo bene – ha aggiunto rispondendo a una domanda sui tavoli di crisi industriale aperti al Mise – si arriva dopo, quando i processi sono in atto. Siamo preoccupati per quello che sta avvenendo”.Serve un piano straordinario per il Sud perché mancano le infrastrutture mentre l’Italia potrebbe diventare il polo logistico nel Mediterraneo. Ci vuole “un’idea di sviluppo”.
Useremo la manifestazione di Reggio Calabria – dice – per dire che siamo contro l’idea di un’autonomia differenziata. Il Paese è fin troppo diviso, noi lo vogliamo unire. “Non possiamo permetterci di perdere nemmeno un altro posto di lavoro”, ha detto riferendosi ai vari tavoli di crisi occupazionale e industriale.

Gardini: “Matera 2019 esempio vincente”Il presidente nazionale Confcooperative per i 40 anni Basilicata

MATERA20 giugno 201913:39

– “Matera 2019 è un esempio vincente per tutto il Mezzogiorno e per il Paese che così valorizzano territori, saperi ed economie: anche la cooperazione può dare un contributo sull’offerta dei servizi e del turismo in particolare”. Lo ha detto oggi, a Matera, il presidente nazionale di Confcooperative, Maurizio Gardini, in occasione dei 40 anni della Confederazione della Basilicata. Nel corso dell’iniziativa di Matera è stato presentato il volume “Confcooperative. Dal 1919 al servizio del Paese”.

Borsa: Milano in rialzo con EuropaLondra +0,5%, Francoforte +0,7%

20 giugno 201913:51

– Prosegue in rialzo la seduta sulle principali Borse in Europa con l’indice Europe 600 che guadagna lo 0,6% sostenuto dagli industriali, petroliferi e tecnologici. Estende il rally il mercato obbligazionario, il dollaro scivola e l’oro balza ai massimi degli ultimi 5 anni. Londra guadagna lo 0,5%, Parigi lo 0,54%, Francoforte lo 0,74 per cento. A Milano (Ftse Mib +0,75%) prosegue il rimbalzo di Stm (+3,3%) ma gli acquisti si spargono a pioggia e portano a rialzi sopra il 2% per Amplifon, Poste Italiane, Azimut, Ferrari, Prysmian, Banca Generali e Saipem. In controtendenza i bancari con Ubi in ribasso dello 0,7%, Banco Bpm dello 0,67%, Intesa Sanpaolo dello 0,48%, Mediobanca dello 0,5%, Unicredit dello 0,45 per cento.
Tim ancora sotto i riflettori (+1,96% a 0,48 euro) sulle attese per un accordo sulla Rete unica e un compromesso nella governance tra i soci Elliott e Vivendi.

Revolut arriva in ItaliaResponsabile Elena Lavezzi per crescere nella Regione

20 giugno 201913:55

– Revolut arriva in Italia e la sceglie come headquarter per il Sud Europa da cui verranno guidate le operazioni e la crescita nella regione (Spagna, Portogallo, Grecia, Malta, Cipro, Slovenia e Croazia) e nomina di Elena Lavezzi come Head of Southern Europe. La banca digitale, nata nel luglio 2015, è stata fondata da Nik Storonsky, ex trader di Credit Suisse e Vlad Yatsenko, ex system engineer di Deutsche Bank. Da allora l’azienda ha attratto oltre cinque milioni di clienti in Europa e processato più di 50 miliardi di dollari di transazioni; ha raccolto oltre 336 milioni di dollari di investimenti da venture capitalist come Index Ventures, Ribbit Capital, Balderton Capital e DST Global. Attualmente é valutata 1,7 miliardi di dollari. La FinTech londinese è stata scelta da oltre cinque milioni di clienti in Europa e registra l’apertura di 12.000 nuovi account ogni giorno.

La bufala campana dop vale 1,2 mldConsorzio Mozzarella fattura 577 milioni, redditività 6,3%

20 giugno 201914:18

– La Mozzarella di bufala campana dop genera un giro d’affari, il fatturato del consumo più l’indotto, di 1,2 miliardi di euro. Il dato è stato reso noto stamani in un incontro alla Borsa italiana a Milano ed emerge dallo studio sul valore di questo prodotto,che il Consorzio per la tutela del formaggio Mozzarella di bufala campana ha affidato a Svimez, presentato dal direttore dell’associazione, Luca Bianchi, con il presidente del Consorzio, Domenico Raimondo e il direttore Pier Maria Saccani. Il fatturato 2017 è stato di 577 mln, con una media di 9,3 mln per impresa, e ogni euro di fatturato dai soci del Consorzio ne crea 2,1 nel sistema economico locale. La filiera dà lavoro a 11.200 persone, cioè l’1,5% dell’occupazione nelle province di Caserta e di Salerno, in 90 aziende, che incidono per l’1,4% sul Pil totale delle due province.
Analizzando i bilanci di 62 aziende (pari circa al 90% del fatturato di settore), Svimez ha verificato “una redditività da settore premium” ha evidenziato Bianchi.

Navily,una app per prenotare posto barcaStart up francese, rete di 600 porti e 120 mila diportisti

20 giugno 201916:17

– Per trovare un posto barca o un ancoraggio, senza investire troppo tempo, energie e costi, c’è un’app inventata da una startup francese Navily (The Navigation Family). E’ diventata una community, con oltre 30.000 commenti, spesso corredati da foto di porti e si sono registrati oltre 120.000 diportisti, che possono inviare le loro richieste senza costi aggiuntivi in più di 600 porti. “La scelta dell’ancoraggio è importante come quella di un hotel o un ristorante. La nostra comunità di marinai, in perenne crescita, grazie ai tanti commenti e alle funzioni della piattaforma, aiuta a liberarsi dallo stress per trovare il posto migliore, risparmiando tempo prezioso, che può essere impiegato per godersi al meglio le proprie vacanze in mare” commenta il ceo Edouard Fiess, co-fondatore di Navily assieme all’amico e velista Benjamin Rousseau.

Borsa Milano chiude in rialzo, +0,66%Indice Ftse Mib a 21.361 punti
20 giugno 201917:43

– Seduta positiva per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dello 0,66% a 21.361 punti.

Istat, Italia in recessione demograficaPaese al bivio, sguardo su futuro o gestione presente?

20 giugno 201912:24

– La recessione demografica che sta colpendo l’Italia, ormai dal 2015, appare “significativa” e si sta traducendo in “un vero e proprio calo numerico di cui si ha memoria nella storia d’Italia solo risalendo al lontano biennio 1917-1918, un’epoca segnata dalla Grande Guerra e dai successivi drammatici effetti dell’epidemia di ‘spagnola'”. Così il presidente dell’Istat, Gian Carlo Blangiardo, presentando il Rapporto annuale. Per trovare una situazione comparabile occorre tornare indietro di circa un secolo. “Se fino al secolo scorso la componente demografica ha mostrato segnali di vitalità e ha spesso fornito un impulso alla crescita del Paese anche sul piano economico, oggi potrebbe svolgere, al contrario, un effetto frenante”, ha aggiunto Blangiardo, “Viene da chiedersi se siamo (e saremo ancora) un popolo che guarda avanti e investe sul suo futuro o se invece dobbiamo perlopiù sentirci destinati a gestire il presente”. Insomma la questione demografica c’è e mette il Paese davanti a un bivio.

Ivass: prezzo Rc auto giù 20% in 5 anniRisvegliate polizze dormienti per 4,4 miliardi

20 giugno 201911:03

– Il prezzo medio della Rc Auto “negli ultimi cinque anni è sceso del 19,5 per cento dai 515 euro di fine 2013 ai 415 euro di dicembre 2018”. Lo afferma il presidente dell’Ivass Fabio Panetta nella relazione sull’attività del 2018 secondo cui “si è ridotto il differenziale dei premi fra la provincia di più alto costo (Napoli) a quella più basso (Aosta), dai 380 euro del 2013 ai 237 di fine 2018”. ( L’Ivass ha ‘risvegliato’, “grazie alla collaborazione con l’Agenzia delle Entrate, oltre 200mila polizze dormienti dando luogo a pagamenti ai consumatori che sfiorano i 4,5 miliardi di euro”. Il risultato ha visto un’accelerazione negli ultimi mesi grazie anche all’ampliamento del campo di indagine alle compagnie estere.

Luxottica, 1.150 a tempo indeterminatoIntegrativo introduce orario flessibile, anche per dipendenti

21 giugno 201911:14

– Luxottica, che come società operativa resta indipendente anche dopo la fusione con Essilor, assume in Italia a tempo indeterminato con orario a ‘flessibilità sostenibile’, al quale potranno accedere anche i dipendenti, 1.150 lavoratori che oggi hanno contratti diversi.
Lo prevede il nuovo contratto per gli oltre 11mila addetti che lavorano negli stabilimenti di Agordo, Cencenighe e Sedico, Pederobba, Rovereto, Lauriano e nella sede di Milano. L’accordo, firmato con le organizzazioni sindacali e valido fino al giugno 2022, integra il contratto nazionale dell’occhialeria con misure che riguardano non solo gli aspetti economici, ma anche l’organizzazione del lavoro, la partecipazione diretta dei dipendenti alla vita aziendale tramite specifici comitati e nuovi strumenti digitali, un piano di azionariato diffuso, un nuovo premio di risultato, oltre a novità nell’ambito del sistema di welfare aziendale del gruppo, già tra i più innovativi.

Mediaset corre in Borsa sopra i 3 euroDall’annuncio della holding olandese titolo è salito del 17%

20 giugno 201917:46

– Prosegue l’ottimo momento di Mediaset in Piazza Affari: il titolo del Biscione, forte da inizio seduta, ha chiuso in rialzo del 2% a 3,03 euro, tornando dopo oltre un anno sopra la quota psicologica di tre euro.
Dall’avvio del progetto di superholding in Olanda nella quale fondere Mediaset con Mediaset Espana e far confluire tutte le partecipazioni del gruppo televisivo, il titolo della ‘casa madre’ italiana è cresciuto del 17%. Positiva anche Mediaset Espana (+0,7% finale a 6,78 euro rispetto a un prezzo di recesso di 6,53). Piatta invece Prosieben a Francoforte: il titolo del gruppo tedesco, del quale Mediaset ha da poco acquistato quasi il 10%, ha chiuso in calo dello 0,9%.

Fisco: scoperti 13.000 evasori totali,evasi 3,4 mld IvaInoltre i comportamenti illeciti da parte di poco più di 8mila tra funzionari e dipendenti dello Stato (8.047) hanno prodotto un danno all’erario per circa 6 miliardi

21 giugno 201912:06

Nel periodo compreso tra il 1 gennaio del 2018 e il 31 maggio del 2019 la Guardia di Finanza ha scoperto 13.285 evasori totali, soggetti completamente sconosciuti al Fisco che non hanno mai pagato un euro di tasse e che hanno evaso complessivamente 3,4 miliardi di Iva.Un numero leggermente superiore a quello dello stesso periodo precedente, quando ne furono scoperti 12.824.Sono inoltre scoperti 42.048 lavoratori in nero o irregolari – anche questi in aumento (erano 30.818) – e sono stati denunciati 8.032 datori di lavoro.I comportamenti illeciti da parte di poco più di 8mila tra funzionari e dipendenti dello Stato (8.047) hanno prodotto un danno all’erario per circa 6 miliardi mentre sono stati eseguiti sequestri per 107 milioni. E’ questa la cifra segnalata dalla Guardia di finanza alla magistratura contabile nell’ambito delle verifiche per il contrasto agli illeciti nel settore della spesa pubblica.I finanzieri hanno anche scoperto frodi al bilancio nazionale e comunitario per un valore complessivo di 1,7 miliardi.Gli interventi svolti sul fronte della spesa pubblica, degli appalti, degli incentivi alle imprese, della spesa sanitarie e delle erogazioni dei fondi europei sono stati complessivamente 34.625, ai quali vanno aggiunte 8.636 deleghe d’indagine concluse in collaborazione con la magistratura ordinaria e 1.880 con la Corte dei Conti. Un’azione, dice la Gdf, “finalizzata ad individuare quelle condotte che, pregiudicando la legalità e la correttezza nella pubblica amministrazione, minano il puntuale utilizzo delle risorse, favorendo sprechi e malversazioni” Sul fronte della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria, le frodi scoperte ammontano a 157 milioni e hanno portato alla denuncia di 13.570 persone. I finanzieri hanno anche accertato che il 34,1% delle prestazioni sociali agevolate e ben 88,9% delle esenzioni dal pagamento dei ticket sanitari sono risultate irregolariIn poco meno di un anno e mezzo la Guardia di Finanza ha individuato 15.976 reati fiscali, soprattutto emissione di fatture false, dichiarazioni fraudolente e occultamento di scritture contabili, denunciando 18.148 persone, 525 delle quali arrestate. Il dato è stato reso noto in occasione del 245/esimo anniversario della festa del Corpo che si celebra oggi a Villa Spada, a Roma.Sul fronte della lotta all’evasione fiscale sono stati eseguiti, nell’ambito di una serie di piani d’intervento con l’Agenzia delle entrate, 128.497 interventi ispettivi. Da gennaio 2018 a maggio 2019 la Gdf ha anche avanzato richieste di sequestri per 9,3 miliardi mentre le misure patrimoniali eseguite sono state invece pari a 1,5 miliardi. Sono, infine, 3.003 i casi scoperti di società cartiere o fantasma utilizzate per realizzare le frodi carosello (frodi all’Iva) o per indebite compensazioni.Oltre un milione e mezzo (1.519.033) di ispezioni portare a termine e quasi centomila (97.247) indagini delegate dalla magistratura ordinaria e contabile. E’ il bilancio di 17 mesi di attività della Guardia di Finanza – dal 1 gennaio 2018 al 31 maggio 2019 – resi noti in occasione della festa del Corpo. Si tratta di “interventi mirati” afferma il comando generale, “indirizzati nei confronti di target accuratamente selezionati grazie all’attività d’intelligence, al controllo economico del territorio e ad analisi di rischio” ulteriormente potenziata e migliorata grazie all’integrazione tra le banche dati e all’introduzione della fatturazione elettronica obbligatoria.

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE: SEMPRE AGGIORNATE, AFFIDABILI, APPROFONDITE, DETTAGLIATE E MONITORATE: CONTINUA A LEGGERE!

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Borsa Europa solida, Londra +0,2%
In lieve aumento anche Francoforte e Parigi
20 giugno 201917:58

– Mercati azionari del Vecchio continente in modesto rialzo: Londra ha chiuso in aumento dello 0,2%, Parigi e Francoforte in crescita dello 0,3%.

Borsa Milano cresce, ma deboli le bancheAcquisti su Ferrari, Mediaset, Tim e Fca, fiacca la Juventus
20 giugno 201918:25

– Piazza Affari solida, con una chiusura di qualche frazione migliore rispetto alle altre Borse europee: l’indice Ftse Mib ha segnato un aumento finale dello 0,66% a 21.361 punti, l’Ftse All share un rialzo dello 0,64% a quota 23.302.
Tra i titoli principali di Milano, bene Saipem (+3,2%) con il rimbalzo del prezzo del petrolio sulle tensioni nello stretto di Hormuz tra Stati Uniti e Iran, seguita da Tenaris e Moncler (+2,7%), Campari (+2,5%), Stm (+2,4%) e Ferrari (+2,2%).
Prosegue l’ottimo momento di Mediaset (+2% dopo oltre un anno sopra la quota psicologica dei tre euro), con Tim salita dell’1,8% finale e Fca dell’1,2%.
Fiacca la Juventus (-0,2%) dopo la presentazione del nuovo allenatore, qualche vendita sulle banche in linea con il settore in Europa: Unicredit ha ceduto mezzo punto percentuale, Intesa lo 0,8%, Ubi è stata la peggiore in calo finale dell’1,6%.

Tesoro chiede a Cdp extra dividendo per quasi 1 miliardoCda convoca assemblea per ok a distribuzione riserve di utili

20 giugno 201919:05

Il Cda della Cassa Depositi e Prestiti “ha convocato su richiesta dell’Azionista di maggioranza”, il ministero dell’Economia, “l’assemblea degli azionisti per il giorno 28 giugno al fine – spiega una nota – di deliberare sulla distribuzione di riserve di utili portati a nuovo per un ammontare complessivo di 959.862.495,68 euro a valere sul residuo utile 2018”.Il Tesoro, dopo il via libera dell’assemblea, incasserà una quota della nuova distribuzione di utili 2018 pari a circa 794,5 milioni (considerando che il Ministero dell’Economia è l’azionista di maggioranza di Cdp con in portafoglio l’82,77%). Alle Fondazioni Bancarie, che hanno in portafoglio il 15,93%, andrà invece una quota di circa 152,9 milioni. La quota residua dell’1,3% del capitale è detenuta dalla stessa Cdp come azioni proprie.La mossa del Tesoro sarebbe da inquadrare nell’ambito del negoziato con Bruxelles sul rischio di una procedura di infrazione Ue sui conti pubblici dell’Italia, quindi nella strategia messa in campo per ridurre il deficit del 2019.L’impatto sui conti di Cdp è limitato alle riserve sull’utile del 2018, La Cassa Depositi e Prestiti ha chiuso il bilancio dell’esercizio 2018 con un un utile netto di 2,54 miliardi. Ed aveva già deliberato la distribuzione di un dividendo da 1,55 miliardi: l’assemblea per l’approvazione sia del bilancio che della distribuzione di utili agli azionisti si è tenuta poco meno di un mese fa, il 23 maggio. Il quadro è quindi cambiato in poche settimane con la decisione del Tesoro di chiedere a Cdp di distribuire l’intero utile 2018, con un secondo dividendo, e di rinunciare quindi a quanto era stato accantonato come riserve nelle casse della società.

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Furti in retail costano 49 mld in Europa
Rapporto di Crime&tech con supporto Checkpoint Systems

20 giugno 201920:00

– I furti nel retail, la vendita al dettaglio, costano assai salati in Europa alle imprese del settore: oltre 49 miliardi di euro all’anno, un totale di perdite che potrebbe rappresentare, per dimensione, il quarto maggiore retailer del continente. E’ quanto emerge, fra l’altro, dal rapporto ‘Retail Security in Europe. Going beyond Shrinkage’ condotto da Crime&tech, spin-off dell’Università Cattolica del Sacro Cuore-Transcrime, con il supporto di Checkpoint Systems, leader globale nella fornitura di soluzioni from source to shopper per il settore retail.
In base ai risultati del nuovo studio pubblicato oggi, le perdite derivanti dalle differenze inventariali costano ai retailer più di 49 miliardi di euro all’anno, pari al 2,05% del fatturato annuale del settore retail. La perdita è calcolata come somma del valore delle differenze inventariali (1,44% del fatturato) e delle spese relative alla sicurezza (0,61%).

Carige: Malacalza,chiarimenti per i sociPer nulla sobrio il piano di Apollo

GENOVA20 giugno 201920:42

– Su Carige “tutti gli azionisti della banca che l’hanno sostenuta negli ultimi tre aumenti di capitale, versando nelle sue casse oltre 2 miliardi in 4 anni meriterebbero dei chiarimenti prima di leggere indiscrezioni su una presunta operazione che li vorrebbe invece sostanzialmente esclusi dal futuro della banca”. Lo dice Vittorio Malacalza in una dichiarazione

affermando di parlare in veste di “piccolo azionista e privato cittadino”. “Per nulla sobrio”, dice riferendosi al possibile salvataggio da parte di Apollo, sarebbe che “prevedesse di impegnare” “le risorse (120-130 mln) che avrebbe da pochi giorni ottenuto dalla banca che si accingerebbe a rilevare” come penali. Su Carige per “raggiungere serenità nei giudizi sarebbe necessario prima comprendere” se “quelli che vengono definiti i ‘problemi ereditati dagli ultimi esercizi'” siano “imputabili a eventi estranei alla volontà di alcuno, o riferibili anche a controparti che potrebbero essersi avvantaggiate”.

Chiuso concorso per navigator, ha partecipato 1 su 3Anpal, poco meno di 20 mila (19587,il 36,33%) su 53907 candidati

20 giugno 201921:07

Al concorso per navigator alla fine della tre giorni di prove a Roma si è presentato uno su tre candidati attesi: 19.587 su 53.907, cioè il 36,33%. Lo comunica Anpal Servizi. Ora la scelta cadrà su circa 1 su 6 che hanno passato la prova: i posti a disposizione per diventare navigator e andare così a supportare i Centri per l’Impiego di tutta Italia nelle attività previste dal Reddito di Cittadinanza sono infatti poco meno di 3.000.

Borsa: Tokyo, apertura poco variataCambi: yen più forte su dollaro ed euro

TOKYO21 giugno 201902:21

– La Borsa di Tokyo avvia l’ultima seduta della settimana poco variata, con gli investitori che esprimono timori sulle rinnovate tensioni in Medio Oriente tra Iran e Stati Uniti dopo l’abbattimento di un drone americano da parte di Tehran. In apertura il Nikkei segna una variazione appena positiva dello 0,07%, a quota 21.478,81. Sul mercato valutario lo yen si apprezza sul dollaro a 107,30 e a un valore di 121,10 sull’euro.

Cambi:euro stabile a 1,1289 dollariMoneta unica scambiata a 121,07 yen

21 giugno 201908:12

– Quotazioni dell’euro sostanzialmente stabili in avvio dei mercati: la moneta unica europea passa di mano a 1,1289 contro il valore di 1,1288 di ieri sera dopo la chiusura di Wall Street. Rispetto allo yen la moneta unica vale 121,07.

Borsa: Asia contrastata con tensioni MOOcchi degli investitori sono puntati su Bruxelles

21 giugno 201908:27

– Le Borse asiatiche sono contrastate al termine di una settimana che ha visto le principali banche centrali mondiali orientarsi verso politiche più accomandanti ma con gli investitori preoccupati per le rinnovate tensioni in Medio Oriente dopo l’abbattimento di un drone Usa da parte di Teheran.
Tokyo ancora aperta (-0,85%) cede: l’aumento dei prezzi energetici ha spinto al rialzo l’inflazione che però resta al di sotto dell’obiettivo della Boj. Le piazze cinesi invece sono positive: Shanghai +0,4%, Shenzhen +1,2%. A contrattazioni ancora in corso perde circa mezzo punto percentuale Hong Kong, con le proteste per il ritiro definitivo della legge sulle estradizioni in Cina che non accennano a placarsi. Oggi gli occhi dei mercati sono puntati su Bruxelles con la chiusura del lavori del Consiglio europeo, sui dati degli acquisti dell’industria tedesca e l’indice delle manifattura Ue, oltre ad una serie di dati dagli Usa, tra cui quello sulle vendita delle case.

Petrolio:rallenta a 56,7 dlr dopo rialzoBrent venduto a 64,06 dollari

21 giugno 201908:45

– Quotazioni del petrolio rallentano dopo il rialzo di ieri. Il greggio Wti passa di mano a 56,7 dollari al barile (-0,65%) mentre il Brent è venduto a 64,06 dollari (-0,61%).

Borsa: Milano apre in rialzo (+0,07%)L’indice Ftse Mib a 21.377 punti

21 giugno 201909:05

– La Borsa di Milano apre in leggerissimo rialzo (+0,07%). L’indice Ftse Mib sale a 21.377 punti.

Borsa: Europa apre contrastataIn rialzo Londra mentre cedono Parigi e Francoforte

21 giugno 201909:21

– Le Borse europee aprono contrastate. A Parigi l’indice Cac 40 cede lo 0,02% e a Francoforte il Dax lo 0,03% mentre a Londra il Ftse 100 è positivo dello 0,15%.

Borsa: Milano guadagna (+0,1%),corre TimLe tensioni in Medio Oriente sostengono petrolio ed energia

21 giugno 201909:38

– La Borsa di Milano avvia l’ultimo giorno della settimana di contrattazioni in rialzo (+0,1%). A guidare i guadagni è Tim che sale dell’2% mentre i dialoghi con Oper Fiber sulla rete unica si approfondiscono. Enel, socio al 50% con Cdp in Open Fiber, cede lo 0,1%. Ben intonate a Piazza Affari sono anche le banche, complice lo spread tra Btp e Bund che si pone a quota 242 punti base: Bper guadagna il 2%, Banco Bpm (+1,4%), Ubi +1%) e Mps (+1,5%).
Le tensioni internazionali in Medio Oriente e i loro effetti rialzisti sulle quotazioni del greggio sostengono i titoli dell’energia, a partire da Eni (+0,6%) ma anche Snam (+0,4%), Tenaris (+0,6%), Terna (+0,2%) e Saipem (+0,1%). Cede Stm (-1,5%). Giù Atlantia (-1,6%) dopo che l’Autorità di regolazione dei trasporti ha approvato definitivamente il nuovo sistema tariffario che potrebbe aprire ad un calo dei pedaggi.

Borsa: Europa su con banche ed energiaIn calo tutto il settore dei microchip con alert Huawei

21 giugno 201909:55

– Dopo un avvio incerto le Borse europee prendono una direzione positiva: Londra +0,15%, Parigi +0,25%, Milano +0,35%. Francoforte resta indietro e a cavallo della parità. L’indice d’area Euro Stoxx registra un +0,2%, grazie soprattutto alla finanza (+0,5%) con Societè Genèrale (+1,6%) e Credit Agricole (+1,5%) a guidare i rialzi. Le rinnovate tensioni tra Iran e Usa dopo l’abbattimento del drone statunitense sostengono i titoli legati al prezzo del petrolio e il comparto nel suo complesso avanza dello 0,3%. Cedono invece i titoli tecnologici di Stm (-1,3%), Infineon (-1%) e Siltronik (-1,5%) dopo che l’intero settore dei microprocessori è entrato in allarme per il warning lanciato da Huawei per l’effetto di lungo periodo sui ricavi dovuto al bando negli Usa.

‘100.000 Ripartenze’, una Onlus per rinascere dal fallimentoParte da Treviso, aiuta gli imprenditori italiani a rialzarsi

21 giugno 201911:44

Nasce ‘100.000 Ripartenze Onlus’, la prima associazione che promuove una ‘cultura positiva del fallimento’ non più stigma sociale, sinonimo di incompetenza, ma momento di crescita personale e professionale. ‘100.000 Ripartenze Onlus’ agisce come una task force composta da coach, professionisti, manager, specialisti di diversi settori impegnati a sostenere e accompagnare l’imprenditore nella fase successiva alla chiusura dell’attività. In Italia, sono circa 100.000 all’anno le attività costrette a chiudere tra fallimenti, procedure concorsuali e liquidazioni volontarie (dati Cerved) con un impatto sociale devastante. Sono scomparsi marchi storici, piccole aziende familiari e giovanissime start-up. ‘Quando un progetto fallisce – sottolinea la nuova Onlus – l’esperienza e l’intelligenza creativa che ne avevano permesso la nascita sono travolti da senso di colpa, angoscia, paure e vergogna. Si sopravvive al presente senza immaginare di avere più un futuro. Bisogna ripartire dall’elemento fondamentale: le persone, stimolando uno stato di resilienza attraverso la comprensione e il superamento del fallimento. Inoltre, è importante che i giovani si avvicinino a questo tema con un approccio diverso, dato che circa l’80% delle start up è destinato a chiudere nei primi due anni di vita’.L’associazione – che si ispira al successo della francese ‘60.000 Rebonds’ – aiuta gli imprenditori a uscire dallo stallo sostenendoli sia dal punto di vista psicologico ed emotivo, con percorsi di coaching, sia nella formulazione di un nuovo progetto professionale, facendoli affinacare da esperti in diversi settori. Il percorso di supporto è gratuito e dura 12 mesi, il tempo per ricostruire un progetto di business. Il progetto nasce dall’iniziativa di due donne: Fiorella Pallas (presidente dell’Associazione, imprenditrice, una lunga carriera manageriale nel gruppo Danone) e Gisella Geraci (esperta in Social Innovation e progetti nel campo sociale). Al loro fianco Riccardo Miazzo, vicepresidente dell’Associazione, consulente patrimoniale e manager nel primo gruppo italiano di Private banking e vicepresidente di Confassociazioni. ‘100.000 Ripartenze Onlus’ parte da Treviso, dove è stata presentata alla Camera di Commercio alla presenza delle associazioni di categoria del territorio. Dal Veneto, Regione simbolo dell’imprenditoria italiana, rivendica tuttavia una vocazione nazionale. Punta a partnership con altre realtà professionali e al dialogo con associazioni imprenditoriali, università, hub e incubatori d’impresa. ‘Il fallimento è spesso come la depressione: non se ne parla, si ha paura dello sguardo degli altri, di cosa penseranno di noi, del giudizio che avranno su di noi – dice la presidente della onlus Pallas – Ma quando si inizia a parlarne, le lingue si sciolgono, il dolore si libera e si aprono nuove possibilità’. L’obiettivo è ora ‘creare un sistema federativo regionale per avere una capillarità sul territorio, a cominciare dal Veneto’.

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago