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ALLE 14:50 DI VENERDì 21 GIUGNO 2019

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A Giffoni i 20 anni di Spongebob
Nickelodeon trasmetterà episodio speciale serie

SALERNO20 giugno 2019 13:20

– Nickelodeon celebra 20 anni di SpongeBob SquarePants con il “Best Year Ever”, un tributo a una delle serie televisive e personaggi più iconici mai creati.
Sabato 20 luglio, nel corso della 49/a edizione del Giffoni film Festival (Giffoni Valle Piana – Salerno), sarà trasmesso l’episodio speciale “SpongeBob, una grandiosa festa di compleanno”. SpongeBob è stato lanciato il 17 luglio del 1999 e negli ultimi 20 anni ha regnato come serie animata numero uno per bambini. Ma negli anni SpongeBob si è sempre più affermato come personaggio e icona pop, amato da tutte le generazioni, creando un universo di personaggi, slogan e meme di cultura pop, uscite teatrali, prodotti di consumo, calcando le passerelle delle fashion week internazionali, vincendo un Tony award con il musical di Broadway e creando una base di fan a livello mondiale di oltre 51 milioni di follower sulla pagina facebook dedicata.

Classis s’illumina per Ravenna FestivalLunedì 24 l’inaugurazione con il racconto ‘Le parole e il mare’

RAVENNA20 giugno 201913:55

– Classis s’illumina: al Museo che racconta la città e il territorio, gettando luce su una storia complessa e appassionante, si accendono per la prima volta i riflettori di Ravenna Festival, che l’ha scelto fra i luoghi di spettacolo della 30/a edizione.
Se la navigazione “per l’alto mare aperto” del Festival non poteva non approdare anche al Museo che tanta attenzione dedica alla dimensione marittima di Ravenna, l’appuntamento del 24 giugno con ‘Le parole e il mare’ è anche occasione per una novità: Quick, tra gli sponsor della manifestazione, illuminerà Classis con la donazione di un impianto permanente per la facciata del Museo.
Con il racconto mediterraneo di ‘Le parole e il mare’ – una narrazione che lo storico Alessandro Vanoli, l’attore e regista Lino Guanciale e le musiche live di Marco Morandi sviluppano attraverso i porti di questo “mare fra le terre” – Ravenna Festival arricchisce una mappa di luoghi di spettacolo che da sempre celebra il profondo legame con la città e la sua storia.

Pitti Bimbo,’Mini me’ mantra estate 2020Dai costumi ai completi la tendenza ispirata ai genitori

FIRENZE20 giugno 201914:19

– ‘Mini me’ continuano ad essere le parole d’ordine in fatto di tendenze nella moda bimbo. Così anche per la primavera-estate 2020, le cui collezioni sono in mostra a Firenze per Pitti Bimbo 89, i look ispirati a quelli di mamma e papà si affermano in tutti i segmenti del guardaroba, dai costumi ai completi da sera. I capi cosiddetti ‘Mini me’ non sono più interpretati in speciali capsule collection, ma bensì declinati in tutta la linea. Se il look della mamma viene reinterpretato per dar vita a nuovi outfit da condividere con la figlia, riportando lo scarto generazionale a una questione di taglie, questa dinamica appare ancora più semplificata nello scambio tra papà e figlio, in particolare nel registro beachwear, dove da qualche stagione è un must consolidato. Dunque vediamo come si compone il guardaroba, che punta sopratutto su stampe fiorite e righe.
Infine la sostenibilità, tema di grande attualità nelle collezioni per adulti e di conseguenza must anche per i piccini.

Al via il Dionisio FestivalOn stage anche Paganini (dir. artistico), Guerritore e Prezioni

20 giugno 201915:04

– I ‘mostri sacri’ del teatro si danno appuntamento a Chiavari questa estate per uno dei cartelloni teatrali più ricchi della stagione, quello messo in scena dalla Dionisio Production di Davide Paganini. Si parte giovedì 4 luglio con Gabriele Lavia in “Lavia dice Leopardi”, mentre il 18 Luglio Paolo Rossi presenterà al pubblico “Jannacceide”, per proseguire il 31 luglio con il duo di attori, lo stesso Paganini e Massimo Caretta, che interpreteranno “Maratona di New York”.
Agosto si apre con Michele Placido e la sua “Serata d’onore, per continuare il 18 agosto con “Dall’inferno all’infinito” la cui protagonista sarà Monica Guerritore, ed infine a conclusine della rassegna Alessandro Preziosi in “Moby Dick”.
“La kermesse che presentiamo è unica, – spiega Paganini – rivolta a tutti coloro che sono assetati di cultura e di progetti dal taglio contemporaneo, nell’obiettivo generale di arrivare alla realizzazione di un’offerta teatrale tra grandi classici e scenari di ricerca”.

Empire di Benassi a Palazzo AltempsVincitore per Museo nazionale romano dell’Italian Council 2018

20 giugno 201915:10

– Seimila mattoni in terracotta, accatastati in pancali. Due in lega di bronzo e oro. A dialogare con le linee perfette dell’arte antica. È Empire, come la grande scritta che campeggia su ogni mattone, progetto di Elisabetta Benassi, fino all’1/9 esposto nel cortile interno di Palazzo Altemps, dopo aver vinto il bando Italian Council 2018, ideato dalla Direzione generale Arte e Architettura contemporanee e periferie urbane del Mibac.
Promosso dal Museo nazionale romano con la Pontificia Accademia dei virtuosi al Pantheon, Empire rimanda a fasti e nefasti dell’Impero romano, ed è composto da mattoni realizzati in Gran Bretagna da una fornace della Royal Forest of Dean nel Gloucestershire, sul modello di esemplari utilizzati a metà ‘900 negli Usa. A luglio debutterà invece a Palazzo Massimo il secondo progetto vincitore del bando per il Museo nazionale romano: un’opera in pasta di vetro di Diego Perrone.

Opere a Brera in attesa Palazzo CitterioBradburne, non è una mostra ma una risposta temporanea

20 giugno 201915:37

– Alla Pinacoteca di Brera a Milano torna il Novecento con i capolavori radunati dal leggendario direttore Franco Russoli. Boccioni, Carrà, Modigliani, Morandi, Sironi ma anche Picasso e De Pisis, solo per citarne alcuni, appartenenti alle collezioni Jesi e Vitali, sono ora esposti nel cuore del museo in attesa di essere trasferite a Palazzo Citterio.
Il nuovo allestimento nelle sale 9, 15 e 23 del museo, reso possibile grazie alla marchesa Giovanna Sacchetti e che per questo ha vinto il premio ‘Rosa di Brera’, valorizza le opere mostrandole al pubblico utilizzando il sistema di deposito ‘a rastrelliera’ in teche create ad hoc. “Non è una mostra – ha chiarito James Bradburne – è semplicemente una risposta temporanea. Queste opere staranno qui fino a quando non potremo trasferirle nella loro casa permanente che è Palazzo Citterio”.

Marco Carta: ‘Non vedo l’ora del processo’Artista presenta album e autobiografia con un capitolo sul fermo

MILANO20 giugno 201915:38

“Sono tranquillo per settembre anzi non vedo l’ora”: così Marco Carta torna a parlare del suo arresto (non convalidato) per un furto di magliette alla Rinascente e al processo che per questo dovrà affrontare a settembre per furto aggravato in concorso.Dopo la notizia che era stato fermato, “le critiche Social mi hanno fatto male” ha aggiunto il cantane alla presentazione del suo nuovo album ‘Bagagli leggeri’ e del libro ‘Libero di amare’, a cui all’ultimo ha aggiunto un capitolo sulla vicenda del furto. “Bisognerebbe avere un patentino per i social – ha detto -, passare un esame, Non è possibile scrivere insulti pesanti a muso duro e a cuor leggero. Io ho una bella corazza ma sono un essere umano, ero spezzato e mi sto ricongiungendo ora. La stampa stessa – ha osservato – ha fatto dei titoli pesanti”.Del furto “non ero conscio, sennò – dice alludendo al fatto che le magliette siano state trovate nella borsa della donna che lo accompagnava quel giorno – mi sarei dissociato o l’avrei impedito”.

Biennale: al via 13/mo Festival DanzaPremi alla carriera a Sciarroni e al duo Mercier-Michel

ENEZIA20 giugno 201915:47

– Il 13/o Festival Internazionale di Danza Contemporanea diretto da Marie Chouinard e organizzato dalla Biennale di Venezia, si inaugura domani con i Leoni per la danza. Nella Sala delle Colonne di Ca’ Giustinian, sede della Biennale, avrà luogo la cerimonia di consegna del Leone d’oro alla carriera ad Alessandro Sciarroni e del Leone d’argento a Steven Michel e Théo Mercier.
Negli spazi dell’Arsenale, la serata inaugurale del 21 giugno vede il debutto in prima italiana di ‘Affordable Solution for Better Living’, firmato a quattro mani dall’artista e regista Théo Mercier e dal danzatore e coreografo Steven Michel, che ne è anche interprete. A seguire al Teatro alle Tese due titoli rappresentativi dell’originalità di Alessandro Sciarroni: ‘Your Girl’, spettacolo rivelazione, e ‘Augusto’.
Il Festival proseguirà fino al 30 giugno: dieci giorni di spettacoli, film, incontri con gli artisti, performance all’aperto nel segno dell’inclusività e di un approccio multidisciplinare.

Imola, Mario Biondi gratis all’AutodromoIl 14 luglio, sindaca Sangiorgi: ‘Un regalo alla città’

IMOLA (BOLOGNA)20 giugno 201916:17

– Mario Biondi sarà protagonista domenica 14 luglio (ore 21) di un concerto a ingresso gratuito all’Autodromo internazionale ‘Enzo e Dino Ferrari’ di Imola. Promosso da Comune e Gruppo Hera, lo spettacolo si inserisce per l’artista tra due festival internazionali in Spagna e Lettonia e arriva a poco più di un mese dall’uscita, a sorpresa, del nuovo singolo ‘Sunny days’, in duetto con l’astro nascente jazz Cleveland P.Jones.
“Desideravamo fortemente regalare a Imola un altro momento di grande musica dopo il successo della 24/a edizione di ‘Imola in Musica’ – dice la sindaca Manuela Sangiorgi – L’abbinamento con l’Autodromo è stato naturale nella volontà di ripercorrere la straordinaria storia dei grandi appuntamenti live tenuti nel circuito e insistere nella polivalenza di una struttura sportiva dall’enorme potenziale logistico”. “Un evento gratuito – aggiunge Giuseppe Gagliano, direttore centrale relazioni esterne Hera – che consente a tutti l’accesso ad una offerta artistica di alto livello”.

Guido Guidi al Man di NuoroPrima retrospettiva del fotografo in un museo italiano

NUORO20 giugno 201916:27

– Immagini in bianco e nero della Sardegna anni ’70 e opere a colori degli anni 2000: un racconto antropologico e paesaggistico in 250 scatti inediti nella mostra dedicata a Guido Guidi, uno dei più significativi protagonisti della fotografia italiana del secondo dopoguerra, al Man di Nuoro. L’esposizione, dal 21 giugno al 20 ottobre, si dipana nei quattro piani del Museo d’Arte nuorese, suddivisi in base alla cronologia dei due viaggi dell’autore in terra sarda. “Si tratta della prima retrospettiva mai dedicata da un museo italiano all’opera di Guidi, seguito invece da importanti musei francesi e americani”, ha spiegato il direttore del Man, Luigi Fassi, in occasione dell’apertura alla stampa della rassegna curata da Irina Zucchi Alessandrelli.
“Sono fotografie inedite, ristampate dall’artista, dal Man e dall’Isre, che hanno coprodotto la mostra – sottolinea Fassi – Il percorso espositivo è un’occasione unica per riscoprire il rapporto di Guidi con la Sardegna e per addentrarsi nell’opera di un grande fotografo italiano”. Volti, tracce di presenze umana, ma anche abitazioni, strade sterrate, specchi d’acqua, sono i soggetti delle immagini che testimoniano l’evoluzione stilistica di Guidi in quattro decenni. “E’ un progetto che realizza un sogno – confessa la curatrice – quello di veder finalmente esposte le foto inedite di Guidi scattate in due viaggi nell’isola a distanza di quasi 40 anni. Guardare queste immagini oggi permette non solo di godere di luoghi e dettagli diventati irriconoscibili, ma anche di osservare l’evoluzione del modo di lavorare di Guidi. Il confronto tra i due momenti storici della mostra è un’opportunità rara per l’originalità della produzione dell’artista rispetto al panorama nazionale internazionale”.
Non solo immagini. Sabato 22 giugno nella sede dell’Isre è in programma un simposio dedicato all’opera di Guidi. Sarà presente lo stesso fotografo, il fondatore della casa editrice londinese Michael Mack, il professore di fotografia dell’Università di Roma, Antonello Frongia, e lo scrittore nuorese Marcello Fois.

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Parigi, viaggiatori esotici da Valentino
Pierpaolo Piccioli e la sua utopia che mischia stili e culture

0 giugno 201916:31

– Il viaggiatore di Valentino disegnato da Pierpaolo Piccioli che sfila a Parigi mostra una collezione che lo stesso direttore artistico della maison ha definito “utopia esotica”, ovvero una mescolanza di alto e basso, di culture diverse, dove un abito tradizionale del Maghreb viene affiancato a un paio di pantaloni grigi e sartoriali.
“E’ un viaggio immaginario” ha spiegato lo stilista. “Mi piace l’idea di mischiare lo stile psichedelico, quello sartoriale e lo streetwear”. Mentre segni e tracce di diverse culture si mescolano e fluiscono in un mood sartoriale che rende tutto possibile, le differenze convergono come le linee, i colori brillano, alto e basso, luminoso e terreno si mescolano e s’intrecciano. La purezza del djellaba, la semplicità del caftano, il tocco umano dell’uncinetto e del ricamo incontrano la precisione del suit e la disinvoltura del capospalla fluente.
Paesaggi di fantasia, “utopie esotiche”, sono state create dall’artista Roger Dean.

Nei Sassi di Matera le note di BeethovenIl 22 giugno l’esibizione dei musicisti del Conservatorio “Duni”

ATERA20 giugno 201916:41

– “Realizzeremo un nostro sogno: quello di eseguire la monumentale Nona Sinfonia di Beethoven in re minore op. 125”. Nelle parole di Saverio Vizziello, direttore del Conservatorio Duni di Matera, è racchiuso tutto l’entusiasmo degli 80 musicisti, tra allievi e docenti, tutti lucani, fiore all’occhiello del “suo” Conservatorio. Il 22 giugno, nella cornice dell’Arena del Sole di Matera, in occasione della Festa nazionale della Musica, che quest’anno si svolgerà proprio nella Capitale europea della Cultura 2019, eseguiranno una delle opere più note di tutto il repertorio classico, considerata uno dei massimi capolavori di Beethoven. L’evento rientra nell’ambito del progetto di Matera 2019 “Duni Europa” coprodotto da Fondazione Matera-Basilicata 2019 e Conservatorio Duni di Matera.

Oprah Winfrey, vorrei revival del mio showMa ad una condizione per la regina del talk, non tutti i giorni

NEW YORK21 giugno 201909:52

– “Mi piacerebbe tornare in tivù con il mio talk show”. E’ Oprah Winfrey a parlare, la regina dei talk show negli Stati Uniti che con il suo programma ‘The Oprah Winfrey Show’ ha tenuto banco sugli schermi televisivi dal 1986 al 2011. Tuttavia pone una condizione, non tutti i giorni.
“Quello era un problema – ha detto la Winfrey, 65 anni, in riferimento all’appuntamento quotidiano – le nostre date erano troppo frequenti”. Ha aggiunto che ora ci sono momenti in cui le manca avere uno show. “Durante un’elezione – ha detto – o quando qualcosa di veramente importante fa notizia. E’ allora che penso, ah se avessi uno show”.
‘The Oprah Winfrey Show’, in onda su Abc, ha vinto decine di Emmy e ha richiamato l’attenzione del pubblico su diversi problemi sociali.

Atwood, arriva il seguito dell’AncellaIn uscita il 10 settembre, l’autrice al Festivaletteratura

21 giugno 201909:49

– L’attesissimo libro di Margaret Atwood, ‘I testamenti’, seguito de ‘Il racconto dell’Ancella’, sarà in libreria il 10 settembre in contemporanea mondiale, pubblicato in Italia da Ponte alle Grazie. E la Atwood, vincitrice del Booker Prize nel 2000 e più volte candidata al Nobel per la letteratura, sarà ospite del Festivaletteratura che si svolgerà a Mantova dal 4 all’8 settembre. Lo annuncia la casa editrice Ponte alle Grazie per cui torna in libreria il 27 giugno ‘Il racconto dell’Ancella’, con una nuova copertina, divenuto negli ultimi anni una serie televisiva premiatissima e di grande successo (dal 6 giugno è disponibile in Italia la terza stagione sulla piattaforma TimVision) .”Questo libro nasce da tutte le domande che mi avete fatto su Gilead e i suoi meccanismi interni. Be’, non solo da questo. L’altra fonte di ispirazione è il mondo in cui viviamo oggi” spiega la Atwood. Uscito nel 1985, il libro più famoso della Atwood si chiudeva con una porta sbattuta sul futuro di Offred, l’Ancella protagonista della storia. Per anni i lettori sono rimasti nel dubbio di cosa ne sarebbe stato di lei… Libertà, prigione, morte? Si scoprirà ne ‘I testamenti’ che riprende le fila della storia là dove era stata interrotta grazie ai testamenti esplosivi di tre donne di Gilead.

Fai, visita scavi romani Palazzo CorsiniRinvenuti per caso complesso I a.C., aperti il 22 giugno

20 giugno 201917:22

– Un complesso risalente al I a.C. con strutture probabilmente destinate alla cottura di materiali ceramici o per l’invetriatura di oggetti fittili. È la sorpresa emersa durante lavori di manutenzione nei giardini dell’Accademia dei Lincei a Palazzo Corsini, eccezionalmente visitabile sabato 22 giugno con i volontari della delegazione di Roma del FAI – Fondo Ambiente Italiano, in collaborazione con l’Accademia dei Lincei e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.
La struttura, il cui scavo verrà poi ricoperto in attesa di una campagna più approfondita, si affacciava sull’antico tracciato viario tra porta Septimiana e la zona dove poi sorgerà Villa Farnesina. Nella visita si potranno ammirare anche i materiali ritrovati come la grande quantità di anfore, per la maggior parte olearie, che inducono a pensare anche a una zona di drenaggio delle acque che defluivano dal Gianicolo verso il Tevere. La visita si concluderà sotto la facciata interna di Palazzo Corsini, nel Cortile della Cavallerizza.

Al Ducale gli scatti di Inge MorathOltre 170 foto e decine di documenti della fotografa austriaca

GENOVA20 giugno 201918:11

– Gli scatti della fotografa austriaca Inge Morath sono i protagonisti della prima retrospettiva italiana dedicata all’artista che si svolgerà dal 21 giugno al 22 settembre nella Loggia degli Abati di Palazzo Ducale a Genova. La mostra, dal titolo ‘Inge Morath. La vita, la fotografia’, offre una panoramica del lavoro e della vita della prima fotografa donna a entrare a far parte della celebra agenzia fotografica Magnum Photoshos. L’esposizione, curata da Brigitte Bluml-Kaindl, Kurt Kaindl e Marco Minuz, si concentra sulla figura di una donna straordinaria che negli anni ’50 ha saputo fare della fotografia un lavoro all’epoca declinato tutto al maschile. In oltre 170 foto e decine di documenti, il suo lavoro viene illustrato in due sezioni: una dedicata alla vita di Inge Morath l’altra ai reportage realizzati in tanti paesi: dall’Italia alla Spagna, dalla Francia alla Romania, passando per il Medioriente, l’America, la Cina, l’Iran e la Russia.
Negli scatti di Inge Morath l’uomo è sempre al centro con la sua quotidianità e le sue curiosità. Pur lavorando per un’ importante agenzia come là Magnum Photoshop si è sempre rifiuta di fare reportage di guerra. “Per Palazzo Ducale è una grande occasione ospitare una mostra come questa – commenta la direttrice Serena Bertolucci – che si racconta da sola, che parla di una donna unica, fuori dagli schemi”. Ogni scatto racconta squarci di società, sempre con profonda intimità. “E’ la prima volta in Italia che viene fatto un approfondimento su Inge Morath – spiega Marco Minuz, uno dei curatori -. Era un’autodidatta e in silenzio ha imparato l’arte della fotografia, tanto da ritagliarsi uno spazio all’interno dell’agenzia Magnum. Nel ’62 sposa il romanziere Arthur Miller e fa una scelta di cuore staccandosi dalla frenesia dell’agenzia fotografica per ricominciare a fotografare viaggiando con il marito”.

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Polunin, prima volta a Firenze, è magica
Etoile ucraino protagonista al Florence Dance festival

FIRENZE20 giugno 201918:12

– Sergei Polunin, l’enfante prodige della danza mondiale, è tra i protagonisti del Florence Dance festival performing arts 2019 (dal 30 giugno al 3 agosto).
In due serate, il 23 e il 24 luglio, l’etoile Polunin si esibirà nel Chiostro Grande di Santa Maria Novella a Firenze in una nuova versione di Sacré, spettacolo in due atti. Presentanto la sua performance a Firenze, Polunin ha detto: “Non farò nessuna preparazione, sono pronto, salirò sul palco, sentirò l’energia del pubblico e vivrò il momento. È la prima volta che sono qui a Firenze, è un momento bellissimo e magico”. Il ballerino ucraino ha spiegato che “è la prima volta che per questa piece ballo in uno spazio all’aperto ed è molto interessante perché posso sentire il contatto con la natura, mi dà molta energia e mi mette in armonia con ciò che faccio”. La prima parte ‘Fraudulent Smile’ è una creazione del coreografo Ray su musica klezmer. La seconda ‘Sacré’, è il solo Polunin creato con la danzatrice e coreografa giapponese Yuka Oishi.

Bracciale Cruciani C 100/o Croce RossaIn macramè, riunisce i simboli di CRI e Mezzaluna Rossa

20 giugno 201918:13

– Cruciani C celebra assieme alla Croce Rossa Italiana i 100 anni della federazione nata nel 1859 nella battaglia di Solferino, durante la quale Henry Dunant ebbe l’idea di fondare quella che negli anni è diventata la più grande associazione di volontariato del mondo. Per la ricorrenza Croce Rossa Italiana e Cruciani C si uniscono in un’iniziativa benefica per celebrare insieme l’anniversario: in occasione dei cento anni della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, nasce un bracciale in macramè con i due simboli storici, la croce e la mezzaluna, legati ai principi fondamentali che guidano l’associazione. Parte del ricavato della vendita andrà a sostegno di CRI. La famiglia Caprai, proprietaria della maison umbra, ha curato tutte le iniziative di charity legate al braccialetto. I festeggiamenti del centenario termineranno sabato 22 giugno con la tipica fiaccolata da Solferino a Castiglione delle Stiviere, lungo il percorso dove i soccorritori trasportarono i feriti durante la battaglia.

Emporio Armani a Pitti BimboDebutto a salone fiorentino con collezione junior

20 giugno 201918:18

– Emporio Armani debutta a Pitti Bimbo con la sua collezione junior per primavera/estate 2020. Nella Sala della Scherma c’è un set dedicato, con pannelli colorati su cui campeggeranno i look più identificativi della stagione. In linea con le tendenze della stagione, l’accento sul ‘Mini me’ èevidente: sono molti i capi in collezione che richiamano le forme delle giacche, dei completi e degli abiti più iconici del guardaroba Emporio Armani, proposti in una versione più̀ divertente e accattivante. Anche le stampe e i grafismi sono presi ‘in prestito’ dal mondo degli adulti per creare un guardaroba completo, che comprende look casual, sportivi, abiti formali per la cerimonia, oltre a una piccola selezione dedicata allo swimwear.

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L’America riscopre Natalia Ginzburg
NYT, “una dei grandi del 900”. Le opere di nuovo in libreria

NEW YORK21 giugno 201909:44

Effetto Ferrante, e l’America riscopre Natalia Ginzburg. “Una dei grandi autori italiani del ventesimo secolo”, scrive il New York Times, salutando la nuova pubblicazione in inglese di due opere di fiction della scrittrice morta nel 1991 a 75 anni nella sua casa al centro di Roma. Merito forse del successo planetario dell'”Amica geniale” e dei successivi capitoli della tetralogia napoletana, ipotizza Parul Sehgal sul quotidiano americano, ma intanto, quale che sia la ragione, il 25 giugno tornano in libreria il romanzo del 1947 “E’ stato così” nella versione classica di Frances Frenaye del 1949, e “Caro Michele”, appena ritradotto da Minna Zallman Proctor, editor di Literary Review e premio PEN Poggioli, con un nuovo titolo: “Happyness as Such”.I due romanzi seguono di due anni la riedizione per il mondo anglosassone del capolavoro autobiografico della Ginzburg, “Lessico Famigliare” del 1963, in una nuova traduzione firmata da Jenny McPhee con l’introduzione di Tim Parks. Intanto in Gran Bretagna l’anno scorso Daunt ha riproposto la raccolta di saggi del 1962 “Le Piccole Virtù” e in febbraio ha rimesso in stampa “Le Voci della Sera”. Il paragone con Elena Ferrante ricorre anche oltre l’Atlantico. “E’ un po’ come leggere la Ferrante, con la differenza che, mentre leggi la Ferrante, ti sembra di fare una nuova amica, mentre con la Ginzburg è più trovare un mentore”, ha scritto di recente sul Guardian la critica letteraria Lara Feigel.Il New York Times aveva per la verità reso omaggio alla Ginzburg nel necrologio di William H. Honan del 1991 in cui si notava che la scrittrice era stata “inizialmente liquidata come autrice minore a causa del suo interesse per la vita familiare”. “Scrivo sulle famiglie”, aveva detto lei l’anno prima alla scrittrice americana Mary Gordon, “perché e’ lì dove tutto comincia”. La riscoperta è stata lenta ma costante: “C’è qualcosa di Beckett nella sua prosa, di Cechov, che ammirava molto; dell’ultimo Shakespeare in cui le tragedie accadono spesso dietro le quinte”, aveva scritto nel 2017 la poetessa Cynthia Zarin. “Ginzburg ci ha dato un nuovo modello per la voce femminile”, aveva fatto eco l’anno dopo la scrittrice Rachel Cusk. Oggi per il New York Times, questa voce è “instantaneamente, quasi violentemente riconoscibile: distante, divertita e melanconica. Da dove viene il suo stile? Consapevolmente costruito o inconsciamente occultato? Inventato o ereditato? L’impronta della Ginzburg è così inconfondibile, così circoscritta dal suo tempo”, e allo stesso tempo così universale, “che non servono informazioni aggiuntive di background per apprezzarla”.

Le donne negli anni del cambiamentoAl Csc Palermo scatti su identità femminile

PALERMO20 giugno 201919:20

– L’immagine della donna tra gli anni Sessanta e Ottanta. Un ventennio cruciale della storia e del costume italiani viene raccontato da un punto di vista femminile da cinque grandi fotoreporter nella mostra “Soggetto nomade”, che si inaugura sabato 22 giugno al Centro internazionale di fotografia diretto da Letizia Battaglia.
L’esposizione, curata da Cristiana Perrella e Elena Magini, propone cento scatti di Paola Agosti, Letizia Battaglia, Lisetta Carmi, Elisabetta Catalano e Marialba Russo. Da angolazioni diverse coglie una soggettività femminile vissuta, rappresentata e interpretata in un periodo di grandi cambiamenti sociali. Sono anni di transizione dalla radicalità politica all’edonismo, ma anche anni di piombo e di grande partecipazione e conquiste civili ottenute grazie alle lotte e all’impegno delle donne. La ricognizione visiva di quegli anni prende le mosse dagli straordinari ritratti dei travestiti di Genova di Lisetta Carmi, dove la femminilità è un’aspirazione, e si declina attraverso le immagini di attrici, scrittrici e artiste di Elisabetta Catalano. Paola Agosti racconta il movimento femminista e Lewtizia Battaglia le donne e le bambine di una Sicilia sfigurata dalla mafia. Gli uomini infine assumono per un giorno l’identità femminile nel carnevale di piccoli centri della Campania esplorati da Marialba Russo.
L’immagine del femminile viene amplificata e destrutturata e diventa ora veicolo di valori antiborghesi ora rappresentazione di un’interiorità che respinge gli stereotipi. Una testimonianza dell’emergere di nuove e plurali urgenze espressive, che pur non assimilabili ad uno “specifico femminile”, offrono uno sguardo delle donne sulle donne e sulla loro identità. La mostra resterà aperta fino al 22 settembre.

Sandra Milo, 80 anni un’età bellissimaL’attrice, lavoro tutta l’estate in tv, non sport ma ‘testa’

20 giugno 201919:33

– “Gli ottantenni sono costretti a lavorare per mantenere i figli che sono disoccupati. Spesso i nonni mantengono figli e nipoti con le loro pensioni. Io sono fortunata, alla mia età ho ancora il piacere di lavorare, amo il mio mestiere. Adesso sono in diretta tutti i giorni su Rai1 con Io e Te condotto da Pierluigi Diaco, che ha preso il posto di Vieni da me di Caterina Balivo. Lavoro tutti i giorni dal lunedì al venerdì e non ho tempo per fare niente altro”. In realtà Sandra Milo, 86 anni splendidamente portati mentre parla

rivela di essere al parco con il figlio Ciro e il nipote Flavio, 4 anni. “Ma io non pratico nessuno sport, non cammino, non vado in palestra, non faccio niente” ammette scoppiando a ridere quasi della confessione di essere pigra.
E allora, questi anziani individuati dall’Istat, che hanno tanto tempo libero per fare anche sport adatti a tenersi in forma? “Io non faccio niente ma credo che oltre al dna sia una questione di voglia di esserci, di testa, di mente”.

The Elevator, una vendetta claustrofobicaThriller psicologico e venature horror in opera prima Coglitore

21 giugno 201909:50

– Un thriller-psicologico con venature horror, con protagonista un ascensore e, soprattutto, una vendetta al femminile. Questo, in estrema sintesi, ‘The Elevator’, opera prima di Massimo Coglitore distribuito dal 20 giugno da Europictures. Il film, girato in inglese e ambientato nella citta’ di New York, ha come protagonista Jack Tramell (James Parks), 50 anni, single, anchor-man famoso per il suo show a quiz, che da anni fa impazzire gli americani.
Uno di quei quiz in cui si vincono tanti soldi e si diventa subito un personaggio.
Quando Jack prende l’ascensore per raggiungere il suo appartamento, dopo aver salutato l’amico portiere di notte (Burt Young), non si aspetta certo un lungo viaggio nell’orrore.
Dentro l’ascensore Jack dovra’ affrontare Katherine (Caroline Goodall) una donna non piu’ giovane animata da una lunga e meditata sete di vendetta. La donna blocca Jack nell’ascensore la sera del Labour Day, lungo week end in cui la citta’ si svuota. Con lei una borsa piena di ferri chirurgici e siringhe.
“Jack e ricco, famoso, conduce il quiz show piu seguito della TV, non gli manca nulla, apparentemente – dice Il regista- . La donna e disperata, spietata, folle. Ha studiato a lungo ogni mossa, ogni dettaglio, il sistema di funzionamento dell’ascensore, la pianta del building, l’orario migliore, e stata in casa di Jack, ne conosce le abitudini, conosce a memoria il suo show, ed e proprio il quiz il mezzo della “tortura”: domande su domande per illudere Jack sulla possibilita’ di salvarsi la vita”. In ‘The Elevator’ anche il tema del traffico degli organi: “E’ vero una parte del film e’ ispirata a un fatto vero accaduto nel 2009 – spiega Massimo Coglitore -, l’idea iniziale era quella di girare il tutto in una sorta di cella confessionale di metallo con la voglia di portare lo spettatore dentro questa gabbia e non farlo piu’ uscire”.

Profumo per parco Abruzzo, Lazio, MoliseParco1923 scelto dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa

21 giugno 201910:42

– Parco1923, è il nome del profumo che affonda le sue radici nelle piante magiche che crescono nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, scelto dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa come marchio simbolo della bellezza della conservazione e della valorizzazione dell’ambiente italiano all’estero, tanto che il profumo ha accompagnato il ministro nei suoi recenti viaggi ufficiali in Oriente, dove ha incontrato in Cina il ministro dell’Ambiente Li Ganjie e il ministro della Scienza e della Tecnologia Wang Zhigang.
Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, con la sua storia fatta di boschi millenari e piante uniche diventa così il simbolo dell’eccellenza ambientale italiana e di un patrimonio unico al mondo: le foreste vetuste del Parco dove si trovano i faggi più antichi d’Europa, che nel 2017 sono state dichiarate Patrimonio Mondiale dell’Unesco per il loro valore biologico ed ecologico di rilievo globale. Parco, uno dei più antichi d’Europa, ha una piramide olfattiva che racchiude un mix di piante.

Verdone, sono un chirurgo on the roadA Otranto Si vive una volta sola con Foglietta, Papaleo, Tortora

OTRANTO (LE)21 giugno 201909:43

Un film corale e una storia d’amicizia, tra ‘Amici miei’ e ‘Compagni di scuola’, ma anche un inedito road movie medicale con dentro un mistero che si scoprirà solo all’ultima scena. Si annuncia così ‘Si vive una volta sola’ il nuovo film di Carlo Verdone che si sta girando in Puglia (mancano quattro delle otto settimane previste). Sceneggiatura firmata da Verdone, insieme a Giovanni Veronesi e Pasquale Plastino, per raccontare lo strano viaggio del primario Umberto Gastaldi (Carlo Verdone), oncologo di grande fama, e della sua équipe medica composta dal suo assistente Corrado Pezzella (Max Tortora), dalla strumentista Lucia Santilli (Anna Foglietta) e dall’anestesista Amedeo Lasalandra (Rocco Papaleo).Un team di eccellenti professionisti, ma anche di insospettabili maestri della beffa e insuperabili nell’ideare scherzi spietati, specialmente ai danni di Amedeo. “È un film corale e a volte anche crudele in cui io non ho nessun tipo di caratterizzazione, nessuna maschera – spiega Verdone sul set del film a Otranto alla presenza dell’intero cast e del presidente della regione Puglia, Michele Emiliano – . Siamo quattro persone diverse, un’eccellenza nel proprio lavoro. Professionisti capaci di avere l’onore di fare la risonanza magnetica al Papa, ma che nel privato sono un disastro, pieni di debolezze e sconfitte. La loro è comunque un’amicizia solida – continua Verdone – , che si consuma anche tra scherzi molto infantili e goliardie”. Ma in questo 27/o film del regista romano – prodotto da i De Laurentiis e in sala con Filmauro dal 14 febbraio – il vero mistero sta nel capire i motivi del viaggio del quartetto. Più volte interrogato sul tema il regista-attore romano glissa e, alla fine, dice solo: “Non posso proprio dirlo, è al centro di tutto il film. Posso solo dire che per loro sarà un viaggio necessario, che si trovano obbligati a fare”.Verdone, ‘medico mancato’ ma consultato continuamente nell’ambiente cinema per le sue capacità diagnostiche, racconta di questa sua passione: “Devo dire che ho salvato la vita a due personaggi del cinema che ancora per questo mi sono riconoscenti. Non è stato però merito mio, ma demerito di alcuni medici incompetenti che li curavano”. E aggiunge: “Sono in tanti nell’ambiente che mi chiamano e io così mi trovo spesso al telefono col pollo in mano a consigliare qualcuno”. Perché non si è dedicato alla medicina come professione? Spiega Verdone: “Ho un problema con le autopsie, non ce l’avrei fatta a portare avanti gli studi”. “Sto in mezzo a tutti maschi alfa – dice invece la Foglietta sul set ambientato in una prestigiosa masseria in località Alimini -, ma io non sono da meno, sono una tosta”. Amori per l’unica donna del quartetto? “Sì ci sono: sono divisa tra una storia d’amore appassionata e un’altra più sentita e deludente allo stesso tempo”, dice l’attrice romana. Per Papaleo, il suo personaggio di Amedeo Lasalandra: “ricorda un po’ il povero Fabris, vittima degli scherzi a ‘Compagni di scuola'”. Infine Max Tortora, nei panni de il ‘secondo’ del chirurgo:” Sì sono un po’ un piacione, un tipo da golf e auto belle, ma non sono affatto in competizione con il mio capo che invece rispetto molto e ammiro”.

Rohrwacher a Sotto le stelle d’AustriaIl 25 giugno presenterà il film Angelo con regista Schleinzer

21 giugno 201914:14

– Alba Rohrwacher inaugura Sotto le stelle dell’Austria, settima edizione della manifestazione dedicata al cinema austriaco che si svolge nei giardini del Forum Austriaco di Cultura a Roma, dal 25 giugno al 10 luglio prossimi. L’attrice presenterà nel primo giorno della rassegna che si svolge all’aperto, il film Angelo, di cui è protagonista, firmato dal regista Markus Schleinzer, storico collaboratore di Haneke considerato uno dei più originali e talentuosi registi europei di oggi. La kermesse permette al pubblico della capitale di scoprire alcuni dei migliori titoli del cinema austriaco contemporaneo (ingresso gratuito). L’inaugurazione, martedì 25 giugno alle 20.30, vede in cartellone Angelo. Il giorno successivo sarà al volta di uno dei titoli più applauditi di questa stagione, Styx di Wolfgang Fischer, con la storia di una dottoressa impegnata in un viaggio da sola in barca a vela, durante il quale si ritrova costretta a una drammatica scelta quando incontra un peschereccio in avaria carico di migranti.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Stadio in tour dopo infortunio a Curreri
Via a Forte dei Marmi, poi altri 11 concerti fino a fine agosto

BOLOGNA20 giugno 201909:29

Gli Stadio inaugurano domani sera, venerdì, il tour ‘Stadio Mobile live 4.0’ a Forte dei Marmi (Lucca), nell’ambito dell’iniziativa Arcobaleno d’Estate.
Il debutto era previsto una settimana fa in Abruzzo, ma una brutta caduta sul palco del leader Gaetano Curreri durante la ‘data zero’, il 24 maggio a Castelraimondo (Macerata), che coincideva anche con il raduno nazionale dei fan, aveva costretto a uno stop forzato. Curreri, operato al femore, dopo la convalescenza e la riabilitazione è pronto a tornare sul palco.
Il cartellone prevede altri 11 concerti: 6 luglio Bellaria Igea Marina (Rimini), 11 Fiumicino (Roma), 20 Valmontone (Roma), 27 Marsciano (Perugia), 3 agosto Villesse (Gorizia), 5 Anzio (Roma), 6 Roseto degli Abruzzi (Teramo), 10 Attigliano (Terni), 13 Seminara (Reggio Calabria), 17 Molinara (Benevento), 29 agosto Marciana Marina, all’isola d’Elba (Livorno). Sul palco con Curreri (voce e tastiera), Andrea Fornili (chitarra) e Roberto Drovandi (basso), ci sarà una sezione completa di fiati.

Powers, dobbiamo vivere come gli alberiPremio Pulitzer con ‘Il sussurro del mondo’ ospite a Milanesiana

21 giugno 201909:55

RICHARD POWERS, ‘IL SUSSURRO DEL MONDO’ (LA NAVE DI TESEO, PP. 658, 22,00 EURO) Se vogliamo avere qualche speranza di sopravvivenza come genere umano, “dobbiamo imparare a vivere alla velocità degli alberi”: ne è convinto il premio Pulitzer Richard Powers, domani ospite de La Milanesiana a Pavia, che nel suo ‘Il sussurro del mondo’ fa convergere i destini di 9 personaggi in California, dove una sequoia gigante rischia di essere abbattuta. Quella di Powers è una metafora che si riferisce a due aspetti diversi: da una parte il fatto che gli alberi vivono in media sulla terra da 2000 volte il tempo in cui vi si è insediato l’uomo, vale a dire 400 milioni di anni rispetto a 200.000: “Una differenza di scala enorme – spiega lo scrittore – che comporta una differenza enorme nella natura del progetto: pensare all’effetto delle nostre azioni su questa scala cambierebbe il tipo di decisioni che prenderemmo, i nostri valori, ma sfortunatamente in generale succede l’opposto.
La scala temporale in base alla quale operiamo è sempre più ridotta, basti pensare che nel diciannovesimo secolo l’idea fondamentale era che le cose che si facevano avrebbero avuto un riflesso sui nostri nipoti, oggi invece saremmo fortunati a pensare all’effetto delle nostre azioni in 5 anni”.
Vivere alla velocità degli alberi ha però anche un altro significato: “Così come gli alberi registrano il tempo meteorologico e crescono di più quando c’è bel tempo, mentre rallentano quando è brutto, così – spiega l’autore – vivere alla loro velocità significa impostare il proprio orologio in base a ciò che il pianeta consente, come già insegnava Thoreau quando scriveva ‘respira l’aria, bevi l’acqua, assaggia la frutta, vivi ogni stagione man man che scorre, rassegnati all’influenza del mondo’. Noi invece oggi pensiamo che ogni cosa sia disponibile in ogni momento, non pensiamo mai a ciò che il pianeta ci consente: vogliamo tutto e lo vogliamo ora”.
Per uscire da questo schema dovremmo liberarci dall’ossessione del controllo per abbracciare piuttosto l’ideale ovidiano della metamorfosi: “Ovidio è stato tra i primi scrittori ad ammonire i suoi contemporanei sulla necessità di vivere secondo i ritmi della natura. Io, da scrittore, penso che ci siano tre livelli di conflitto intorno a cui argomentare: quello con te stesso, quello con l’altro oppure quello degli esseri umani contro il resto del mondo e questa è una storia che dimentichiamo di narrare perché pensiamo di aver già combattuto e vinto questa battaglia, ma sta diventando chiaro a tutti noi che in realtà non l’abbiamo fatto, perché è evidente che l’ecosistema sta andando a pezzi e man mano che diventerà sempre più palese il fatto che non siamo riusciti a controllare il mondo, nelle nostre storie entrerà sempre di più il conflitto con le altre specie viventi perché sarà sempre più necessario – sottolinea – capire come riconciliare i nostri desideri rispetto al mondo”.
Nonostante i movimenti ambientalisti e una coscienza ecologica sempre più diffusa, per Powers “viviamo in un momento tremendo, è vero che ci sono sempre più persone consapevoli, ma al tempo stesso c’è sempre più gente che vuole tornare al passato: è l’America di Trump, quella per cui non dobbiamo assumerci la responsabilità, quella del privilegio dei bianchi e dei bei tempi andati, della supremazia degli uomini sulle donne, dei bianchi sui neri, dell’uomo sulla natura. Siamo stati colonizzati dall’idea che siamo l’unica specie interessante che non riusciamo a intravedere quanto questo sia sbagliato”.
Il suo romanzo – Powers non lo nega – non ha certo un happy end, eppure lascia i lettori con una sorta di speranza, forse perché tutti i suoi personaggi sono in grado di armonizzarsi con la natura, mostrando quando ci sia comunque di buono nell’essere umano. Tutti, dal suo alter ego Patricia, autrice di un libro sulla comunicazione delle piante, a Olivia che resiste un anno in cima a un albero che deve essere abbattuto, hanno in comune un passato tormentato, che li rende particolarmente empatici: “Forse come specie abbiamo bisogno di un trauma, di uno shock per capire che c’è un altro significato da cogliere oltre all’utilitarismo”. Potremmo iniziare imparando dalle piante: “Il loro piano Segreto – svela Powers – è riprodursi, farsi sempre più connessi. Le scoperte più recenti dicono che tutto in natura succede in connessione, ci siamo basati sull’idea errata che la natura sia fatta di competizione invece vive di collaborazione, di una ragnatela di reciprocità: quello è il segreto della foresta, nulla ha una vita indipendente”.

Teresa De Sio torna sui palchi con Puro DesiderioAnnunciate le prime date del tour

21 giugno 201913:08

“C’è stato un lungo periodo, quattro anni, in cui – come si dice in agraria – mi sono messa a maggese, ho seminato e poi atteso, questo disco ha avuto una gestazione molto lunga. Poi, quando è arrivato il suo momento, l’ho scritto di getto, ci ho messo pochissimo, un paio di mesi ed è venuto fuori sull’onda emotiva, credo questa cosa si percepisca.”: Teresa De Sio annuncia le prime date estive di “Puro desiderio” che segue il suo ultimo disco (omonimo del tour) pubblicato lo scorso maggio.
Si parte venerdì 19 luglio all’Arena di Termoli, data che precede quella romana prevista il 20 luglio alla Casa del Jazz.
Domenica 28 luglio la De Sio sarà sul palco del Teatro Biondo di Palermo, il 12 agosto in provincia in piazza a Noci (Bari) e infine Ravello, il 14 agosto. “Puro desiderio” è stato pubblicato in regime di totale autoproduzione, come da due anni a questa parte.
“Da quando ho preso questa decisione ho avuto difficoltà professionali, economiche e carrieristiche – spiega in un’intervista – ma come donna e come artista ho avuto una crescita esponenziale potente. Altrimenti, riscriverei sempre la stessa canzone come fanno molti miei colleghi, io non ne sono capace. Rinuncio volentieri ai gioielli e alle ville al mare pur di restare un’autrice libera il più possibile”.
Ciò nonostante, il suo “Puro desiderio” resta quello di svegliarsi tutte le mattine davanti al mare: così si apre il disco, diverso da tutti i precedenti nel disvelare una dimensione poetica e più intima, con un linguaggio semi-acustico.
“Ci abbiamo lavorato tanto sul sound – sottolinea l’artista – volevamo un disco acustico che suonasse elettronico grazie a un lavoro sulla batteria trattata alla fonte, modificando il rullante. Anche la voce è diversa, molto naturale: ci sono solo brani in cui mi doppio con una tonalità più bassa ma l’effetto nel complesso è immediato. Sarà per via delle cose che dico, ho scelto un’impostazione diversa perché tenevo al racconto e alla narrazione.” Le canzoni vengono fuori da un momento difficile dell’artista campana: lutti pesanti, separazioni sentimentali, “arriva sempre tutto insieme, sono mazzate che si sopportano a fatica, mi salva il mio carattere. Ho una vocazione connaturata alla felicità ” ed è tutto in queste tracce in cui distinge tra desideri veri e falsi, “i primi sono molle mentre gli ultimi, bisogni primari.” Nel disco anche un duetto con Ghemon, incontrato lo scorso anno sul palco del primo maggio di Taranto dove i due cantanti si sono conosciuti confessandosi la reciproca ammirazione da cui poi è venuto fuori il brano “In un soffio di vento”.
Il registro è cambiato, insieme agli arrangiamenti e alla voce, ma la De Sio non rinuncia al suo epiteto storico di brigantessa: “Ho accettato questo termine che mi è stato dato con gioia, per me significa mantenere un brigantaggio intellettuale forte, non appiattirsi sul pensiero unico ma cercare di pensare con la propria testa: questa è la battaglia che i briganti devono combattere, oggi.”.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

‘VogliAMO tutto’ ricorda Balestrini
Dal 22 giugno al 3 settembre alla Biblioteca Classense

RAVENNA21 giugno 201911:17

– Ravenna dedica una mostra a Nanni Balestrini, artista visivo, scrittore e poeta – scomparso a maggio – che fin dagli anni Sessanta è stato al centro dei cambiamenti culturali nazionali. L’evento, ‘VogliAMO tutto’, programmato prima della sua morte, sarà visitabile dal 22 giugno al 3 settembre nella Sala del Mosaico della Biblioteca Classense, caratterizzata da un pavimento musivo del VI secolo, che ospiterà la grande tela ‘Anni ’70, Anni’80’ (700×500), uno dei lavori più significativi della ricerca poetica di Balestrini sulle condizioni espressive del linguaggio e dei contesti sociali e politici della sua enunciazione.
La mostra – secondo capitolo del ciclo ‘Ascoltare Bellezza’, progetto del Comune con Ravenna Festival e Fondazione Mudima – riprende la visione di ‘Vogliamo Tutto’, titolo espropriato dal libro cult di Balestrini (1971) che ispirò intere generazioni con la storia dell’operaio Alfonso, ovvero la sintesi delle illusioni umane e dell’incontrastato potere della rappresentazione mediatica.

Nureyev, nascita di una leggendaFiennes racconta la vita del grande ballerino prima del successo

21 giugno 201911:19

– E’ un ritratto appassionato ma anche un interessante affresco storico il film “Nureyev – The white crow”, terza prova alla regia di Ralph Fiennes, nelle sale a partire dal 27 giugno con Eagle Pictures. Il film, tratto dal libro “Nureyev. La vita” di Julie Kavanagh (lo stesso giorno con La nave di Teseo), offre la possibilità di conoscere la figura di Rudolf Nureyev, interpretato da Oleg Ivenko, nel periodo iniziale della carriera, prima cioè che diventasse una leggenda.
Ambientato principalmente tra San Pietroburgo e Parigi, il film punta molto sull’autenticità, anche grazie all’utilizzo di ballerini e attori russi, con l’unica eccezione di Adèle Exarchopoulos, che interpreta Clara Saint, amica del ballerino che con lui ebbe un rapporto di complicità, e dello stesso regista, nei panni del maestro di danza Alexander Pushkin. Nella trama anche le radici della storia familiare di Nureyev e i primi anni della formazione, per svelare ciò che lo ha reso un “white crow”, un outsider destinato a diventare un mito.

Colori fluo, ventata energia nella modaSdoganati i colori accesi anche per mise da red carpet

21 giugno 201911:21

– Niente è più efficace per dare una sferzata di pura energia al guardaroba della primavera/estate, di una ventata di colori vibranti e accesi, in una parola fluorescenti. Verde lime, fucsia, arancio, blu elettrico, verde acido e giallo catarifrangente sono pronti a illuminare i capi più cool di stagione. Tanti i look che conquistano la scena, oscurando le classiche cromie neutre con i beige naturali, che pur continuando a tingere l’abbigliamento più classico devono farsi da parte assieme ai colori pastello, tra i quali mantiene il podio il rosa. Per chi vuole rinnovare abiti, gonne, tute, vestiti e tailleur, la scelta obbligata è verso un colore segnaletico. Tradizionalmente legati all’abbigliamento sportivo o alle uniformi da lavoro, associati alle atmosfere anni Novanta e alle tinte psichedeliche degli anni Settanta, nelle ultime stagioni la moda, a dire il vero Prada per prima due anni fa, li ha sdoganati anche in passerella per renderli protagonisti tanto per look sportivi quanto per mise da red carpet.

Lina Wertmuller stella sulla Walk of Fame a HollywoodDopo l’Oscar alla carriera altro riconoscimento americano

21 giugno 201912:13

”Lina Wertmuller avrà la sua stella sulla Walk of Fame! Dopo l’Oscar alla carriera festeggiamo un altro traguardo di cui siamo orgogliosi con l’Istituto Capri nel Mondo e l’Accademia Internazionale Arte Ischia. Viva Lina, viva il cinema italiano!”. E’ il giornalista e produttore Pascal Vicedomini, che è stato promotore del riconoscimento presso la Camera di Commercio di Hollywood a rilanciare la notizia appena giunta dagli Usa del nuovo prestigioso tributo alla grande regista italiana che in ottobre riceverà l’Oscar e sarà onorata sull’Hollywood Boulevards con la sua stella insieme ad artisti come Spike Lee, Julia Roberts, Mahershala Ali, Chris Hemsworth, Octavia Spencer e per la musica Elvis Cosello Billy Idol, 50Cent, Alicia Keys.
”Siamo orgogliosi del grande lavoro svolto a Los Angeles dalle nostre associazioni, cosi come avvenne per le assegnazioni delle stelle a Bernando Bertolucci, ad Andrea Bocelli e ad Ennio Morricone. Il nuovo grande tributo a Lina riempie di felicità il cinema italiano e conferma come l’incessante opera di promozione di Los Angeles, Italia, ponte con i festival Capri,Hollywood e Ischia Global fest abbia dato ancora una volta i suoi frutti”.

Cenerentola in biblioteca Congresso UsaFilm Disney (1950) nel National Film Registry dei capolavori

NEW YORK21 giugno 201911:33

“Cenerentola” sbarca alla biblioteca del Congresso americano. Il film di Walt Disney del 1950 è stato nominato per entrare a far parte del prestigioso National Film Registry, del quale fanno parte alcuni dei capolavori più simbolici del cinema Usa. “Ha avuto un impatto a livello culturale talmente importante che ancora se ne parla dopo quasi 70 anni” ha commentato Mary Walsh, responsabile della Disney Animation Research Library.

Karl for ever, Parigi omaggia LagerfeldTributo da Chanel, Fendi e maison del couturier al Grand Palais

21 giugno 201912:33

– Tributo a Parigi al Grand Palais per Karl Lagerfeld, voluto da Chanel, Fendi (gruppo LVMH) e dalla maison omonima del grande couturier scomparso, con un lungo spettacolo di 90 minuti con la scenografia e la regia di Robert Carsen. Sul palco si sono esibite anche le amiche del maestro, Tilda Swinton, Fanny Ardant, Cara Delevingne e Helen Mirren che hanno letto brani e riprodotto tratti dalle opere degli autori preferiti da Lagerfeld, come Virginia Woolf, Stéphane Mallarmé, Colette. Nello show anche il pianista cinese Lang Lang, che ha suonato Chopin sul pianoforte a coda disegnato dal Kaiser nel 150/o anniversario della Steinway, e l’artista americano Pharrell Williams. La platea era composta da 2500 ospiti. Le molteplici sfaccettature della personalità del couturier sono state ricordate attraverso un mosaico di filmati realizzati per tutta la vita, intervallati dalle testimonianze degli amici e dei contributi ‘live’ di musicisti, ballerini di grande talento, di cui ammirava il lavoro.

Stromboli, torna Festa Teatro Eco LogicoDal 22 al 30 giugno sull’isola eventi e spettacoli ‘sostenibili’

STROMBOLI (MESSINA)21 giugno 201912:35

– Al via la sesta edizione della Festa di Teatro Eco logico, nove giorni di teatro, musica, danza e altri incontri che animeranno l’isola di Stromboli dal 22 al 30 giugno, tutti rigorosamente “a spina staccata” ovvero senza l’ausilio della corrente elettrica per riportare al centro della performance la naturale relazione fra artista, spettatore e ambiente. Dopo l’inaugurazione del 22 giugno, la Festa entra nel vivo con uno degli appuntamenti più attesi Un sogno nella notte di San Giovanni ovvero il Midsummer night’s dream di Shakespeare, allestito proprio nella “notte di mezza estate” ossia il 23 giugno: la celebre notte di San Giovanni con i suoi riti misteriosi e antichissimi che ispirarono il Bardo. Lo spettacolo diretto da Alessandro Fabrizi sarà allestito in più parti e a più riprese nelle ore del giorno e della notte previste dal play originale. Una messa in scena unica nel suo genere dove attori e natura avvolgeranno lo spettatore nell’ambientazione lussureggiante dell’isola.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

‘Dante 2021’ a settembre a Ravenna
‘A la futura gente’ con incontri, spettacoli e concerti

VENNA21 giugno 201912:37

– Dante parla “a la futura gente” (Paradiso XXXIII), come vuole il motto della 9/a edizione di ‘Dante2021’, e chiama a essere suoi interlocutori, separati da secoli di storia ma uniti dal verso luminoso con cui il Poeta, al cospetto del mistero divino, prega che gli sia fatto dono di un linguaggio “tanto possente” da raggiungere anche l’umanità che verrà dopo di lui. Accade a Ravenna, dall’11 al 15 settembre, con cinque giorni di incontri, spettacoli e concerti che popolano i luoghi della ‘città dantesca’ di studiosi (fra cui Piero Boitani, Claudio Magris, Carlo Ossola), artisti, giornalisti, attori, musicisti. In programma (il 13) anche un incontro tra il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi e il presidente dell’Abi Antonio Patuelli.
Interamente dedicato al padre della lingua italiana e promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, direzione scientifica dell’Accademia della Crusca, ‘Dante2021’ sarà preceduto da ‘Dante Hors d’Oeuvre’, piccole letture dantesche dal 4 al 7 settembre.

Solisti Aquilani al Maxxi per l’ambienteSuoni e video per riflettere sulla Terra di ieri e di oggi

L’AQUILA21 giugno 201913:28

– I Solisti Aquilani di scena a Roma, al Museo d’Arte Contemporanea MAXXI, con “Una Nuova Stagione – Antonio Vivaldi, Le Quattro Stagioni”. Il concerto, sabato 22 giugno, approda nella Capitale a conclusione di un’intensa tournée iniziata con la presentazione ufficiale al Parlamento Europeo e alla Camera dei Deputati e proseguita con un lungo ciclo di tappe nelle scuole e nelle fabbriche. Il progetto nasce dalla necessità di far riflettere sul ruolo dell’uomo all’interno dell’ambiente, offrendo al pubblico una chiave interpretativa che va oltre una tradizionale esecuzione.
Sulle note di Vivaldi, l’ensemble intende sensibilizzare il pubblico sul deturpamento costante cui l’ambiente è sottoposto.
Oltre all’esecuzione della composizione vivaldiana sarà proposto al pubblico, a inizio serata, un cortometraggio realizzato da Daniele Orlando, primo violino solista dell’orchestra, in collaborazione con Serena Raschellà, che mostra la chiave interpretativa dell’opera: le immagini della Terra com’era e com’è.

Scuola Specializzazione Beni MusicaliAll’Accademia di Musica di Pinerolo. Riconosciuta dal Miur

TORINO21 giugno 201914:32

– Partirà nell’anno accademico 2019/2020, all’Accademia di Musica di Pinerolo, la prima Scuola in Italia di Specializzazione Post Laurea in Beni Musicali Strumentali riconosciuta dal Miur. Nata su progetto dell’Accademia di Musica, tra le più rinomate istituzioni di alta formazione, la Scuola biennale di Specializzazione rilascia un titolo riconosciuto dal Miur equipollente alle Scuole di specializzazione in Beni Musicali.
Vi possono accedere quanti sono in possesso di diploma accademico di secondo livello rilasciato dagli Istituti Superiori di studi musicali (Conservatori ed ex Imp) e dalle Istituzioni autorizzate a rilasciare titoli di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica o equipollenti o dei titoli stranieri riconosciuti equipollenti. “In questo modo ci allineiamo al contesto internazionale”, dice la direttrice dell’Accademia, Laura Richaud.

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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