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SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

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DALLE 14:50 DI VENERDì 21 GIUGNO 2019

ALLE 11:13 DI DOMENICA 23 GIUGNO 2019

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Alle Ogr Biennale immagine in movimento
Per la prima volta lascia la storica sede di Ginevra

TORINO21 giugno 2019 14:50

– Per la prima volta in oltre 30 anni la Biennale dell’Immagine in Movimento lascia la sede storica di Ginevra. L’edizione 2018 viene riconfigurata e presentata a Torino, nelle ex Officine Grandi Riparazioni, sotto la guida e curatela di Andrea Lissoni, senior curator della Tate Modern di Londra e di Andrea Bellini, direttore del Centro d’Arte Contemporanea di Ginevra. Fino al 29 settembre si possono ammirare le opere di otto artisti internazionali all’interno di un allestimento scenografico realizzato grazie al supporto di Andreas Angelidakis, già architetto della Biennale di Berlino 2014 e di Documenta 2017.
“Le Ogr rappresentano un luogo di sperimentazione aperto al mondo. Fin dall’apertura, due anni fa, abbiamo costruito legami con istituzioni e operatori locali e internazionali siglando partnership importanti come quella con il centro d’arte contemporanea di Ginevra. Una collaborazione che pone le Ogr come polo di cultura contemporanea internazionale”, spiega Massimo Lapucci, direttore generale Ogr.

Da Bulgari a Eastwood jr, al via ArtcityPiù di 100 eventi per estate nei siti del Polo Museale del Lazio

OMA21 giugno 201916:23

– L’omaggio di Alessio Boni ad Alda Merini a Palazzo Farnese a Caprarola e Luigi Lo Cascio che al Museo archeologico di Civitavecchia legge i suoi 240 tentativi di romanzo. Le Sere d’estate a Castel Sant’Angelo a Roma, con Ernesto Assante e le note di artisti come Kyle Eastwood, figlio del grande Clint. E poi Giovanni Allevi a Cassino e l’omaggio a Franco Califano di Claudia Gerini con i Solis String Quartet a Formia. Anna Foglietta a Roma con il Decamerone e poi le mostre, da Bulgari. La storia, il sogno ancora a Castel Sant’Angelo o gli Etruschi, maestri d’arte e di artigianato a Cerveteri e Tarquinia. Sono oltre 100 gli eventi di ArtCity 2019, la rassegna di musica, arte, spettacoli, cultura e, per la prima volta, anche scienze, che dal 27 giugno al 16 settembre colorerà musei, castelli e aree archeologiche del Polo Museale del Lazio.
“Il nostro obbiettivo è avvicinare al patrimonio chi non è mai venuto a vedere un museo. E farlo tornare ancora” racconta la direttrice del Polo Edith Gabrielli.

Fabio Frizzi dirige orchestra di SanremoRota, Rustichelli, Ortolani, Piovani e alcune partiture proprie

21 giugno 201916:25

– Fabio Frizzi, compositore italiano legato particolarmente al cinema e alla fiction televisiva, torna sul podio della direzione sinfonica, l’8 di agosto al Teatro Ariston di Sanremo (ore 21.30), incontrando l’Orchestra Sinfonica di Sanremo (con ben 80 elementi), con cui ha collaborato a lungo negli anni ’90. Ora, come allora, il programma del concerto è in stretta connessione con il mondo amato e interpretato da Frizzi nella lunga carriera: la colonna sonora cinematografica. Nell’ambito di una rassegna dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo, dedicata al rapporto Italia-Usa, è nata l’idea di “Cinecittà incanta Hollywood”.
Quindi musiche di Rota (“Il Padrino”, “Il Gattopardo”, “Romeo e Giulietta” e una sventagliata di temi felliniani) di Ortolani (“Cristoforo Colombo”), di Piovani (“Good morning Babilonia”) di Rustichelli (“Signore e signori”, “Il ferroviere”). E anche alcune partiture di Fabio Frizzi, che raccontano da dove parte e come si è sviluppata questa sua attrazione fatale con la realtà produttiva Usa.

Musica e poesia su palco galleggiante”Bentu de notas” a Cagliari tra i fenicotteri di Molentargius

CAGLIARI21 giugno 201916:29

– Una piattaforma ultratecnologica galleggiante sullo specchio d’acqua antistante l’edificio Sali Scelti nel Parco di Molentargius. Su questo palco insolito, domenica 30 giugno alle 21, si mescoleranno poesia, musica, danza e giochi di luci per “Bentu de notas”, spettacolo multimediale nel cuore di un’oasi naturalistica conosciuta ai più per essere diventata negli anni habitat e zona di ripopolamento dei fenicotteri.
Protagonisti l’attrice Caterina Murino, il chitarrista e direttore artistico Cristian Marcia, la danzatrice francese Elodie Sicard, l’ensemble di sole chitarre Meras Notas, composto da Marcia, Nicola Demontis, Gabriele Lippolis, Riccardo Granata.
Il progetto nasce da un’idea di Marcia, autore anche delle musiche. Regia e testi sono di Orlando Forioso. Una serata ricca di suggestioni ispirate dagli scritti del Premio Nobel per la Letteratura, Grazia Deledda.

Ciak Summertime da 3 metri sopra cieloserie targata NetfliX, riprese al via a Ravenna

21 giugno 201916:54

– Sono partite a Ravenna le riprese di Summertime, la nuova serie originale Netflix, prodotta da Cattleya – parte di ITV Studios -, una moderna love story tratta dall’opera letteraria “Tre metri sopra il cielo” di Federico Moccia.
La serie sarà disponibile, nei 190 paesi in cui il servizio è attivo, nel 2020.
Summertime è una moderna storia d’amore, ambientata durante l’estate, sulla costa adriatica. Un’attrazione innegabile unisce Ale e Summer, due ragazzi che provengono da mondi molto diversi.
Lui è un ex campione di moto, ribelle e deciso a riprendere in mano le redini della sua vita. Lei è una ragazza che rifiuta di omologarsi alla massa e sogna di volare lontano ma sa di essere il collante della sua famiglia. Il loro amore sboccerà allo schiudersi dei primi ombrelloni sulla spiaggia e crescerà forte e vibrante assieme al sole dell’estate. Nel cast Coco Rebecca Edogamhe, al suo esordio, darà il volto a Summer, Ludovico Tersigni (SKAM Italia) è Ale. Andrea Lattanzi (Sulla Mia Pelle) è Dario

Ferilli, la brutta tv va contestataMoige annuncia promossi e bocciati della stagione

21 giugno 201917:15

– “Serve sempre un organo di controllo e denuncia vero e efficace rispetto a quello che si vede in tv, che a volte è vergognoso”. Lo dice Sabrina Ferilli che oggi ha ricevuto alla Camera Dei Deputati, per la sua fiction L’amore strappato su Canale 5, uno dei premi del Moige per i programmi giudicati più family friendly e con potenzialità educative. “Non ho mai pensato che la tv debba rappresentare un esempio ma ha una funzione importante, perché entra nelle case di tutti – ha aggiunto – La Rai è piena di racconti belli che fanno milioni di ascoltatori, e anche Mediaset riceve dei riconoscimenti quando fa cose di valore. Le proteste contro le cose brutte vorrei si sentissero di più”. Il Moige nel 2018/2019 ha valutato 300 programmi fra tv e web: 210 sono stati giudicati con contenuti validi (28 i Premi Moige), 42 sufficienti, 48 bocciati, compresi 20 bidoncini del trash: fra questi, su Canale 5 Uomini e donne, Live Non è la D’Urso, Grande Fratello Vip, Ciao Darwin ma anche Alla lavagna! di Rai3.

Asta record per le chitarre di Gilmour”sono con Greta”, 21 milioni di dollari per la causa del clima

EW YORK21 giugno 201917:48

– David Gilmour si e’ disfatto delle sue chitarre per la causa del clima: 126 strumenti protagonisti della storia dei Pink Floyd sono stati venduti da Christie’s a New York polverizzando con un totale di 21, 5 milioni di dollari il record mondiale per un’asta di strumenti musicali detenuto finora da Eric Clapton. Da Guinness anche la leggendaria “Black Strat” del 1969, battuta per 3,98 milioni, il prezzo piu’ alto mai pagato per una chitarra acustica. “Sono con Greta Thunberg”, ha dichiarato il musicista britannico annunciando che tutti i proventi della vendita saranno donati agli avvocati di ClientEarth, lo studio legale non profit che si batte per portare in corte le cause dell’ambiente. “La crisi del clima e’ la sfida piu’ grande che l’umanità oggi ha davanti”, ha spiegato Gilmour, dedicando la sua collezione alla causa di “un mondo civilizzato in cui i figli dei nostri figli e la loro discendenza possano continuare a suonare queste chitarre e a cantare canzoni”.

Mick Jagger di nuovo in tourneeRolling Stones avevano sospeso date ad aprile. Ora Chicago

NEW YORK22 giugno 201911:18

Mick Jagger torna in pista con i Rolling Stones dopo l’assenza per un’operazione al cuore. La band ha ripreso il tour da Chicago in Illinois dopo averlo sospeso lo scorso aprile a causa dei problemi di salute del suo frontman.
Jagger, 75 anni, fu sottoposto ad un intervento per la sostituzione di una valvola cardiaca. Tuttavia a poco più di un mese dall’operazione, il cantante ha condiviso un video mentre balla scatenato durante la convalescenza.

Al Guggenheim un Basquiat ‘politico’Caso celebre anni ’80. Jean-Michel, “avrei potuto essere io”

NEW YORK21 giugno 201918:13

– La polizia uccide un nero, colpevole di aver taggato la parete di una stazione della metropolitana nell’East Village. Un quadro di Jean-Michel Basquiat del 1983, “Defacement”, rende omaggio a Michael Stewart, il giovane artista afroamericano al centro del fatto di cronaca. “Avrei potuto essere io”, disse Basquiat all’epoca, visibilmente scosso dal destino di Stewart, praticamente coetaneo. Dipinto su una parete dello studio di Keith Haring, “La Morte di Michael Stewart” non doveva essere visto in pubblico o entrare sul mercato. Fino al 6 novembre e’ in mostra al Guggenheim accanto a una ventina di altre opere di artisti contemporanei e a documenti dell’epoca legati alla stessa vicenda. La mostra ha vari obiettivi: esplorarne l’identita’ nera di Basquiat, la sua militanza contro la brutalita’ della polizia e i tentativi di creare una nuova estetica, un linguaggio che esprimesse l’empowerment ad esempio adattando il simbolo della corona per la canonizzazione di personaggi della storia nera.

Al via Musicultura, Ruggeri e StefanenkoConduttore ospite 30 anni fa a Macerata con “Il Mare d’inverno”

ACERATA21 giugno 201920:55

Il fascino e la bravura di Enrico Ruggeri che esordisce come presentatore sul palco di Musicultura Festival che ha contribuito a creare 30 anni fa, cantando tra gli applausi “Il mare d’inverno”; l’avvenenza e la professionalità di Natasha Stefanenko che lo accompagna in veste di co-conduttrice; la Premiata Forneria Marconi in un omaggio a Fabrizio De André che infiamma la platea dei 2.500 spettatori, tutti a cantare le celebri ‘poesie’ dello scomparso cantautore.
Questi i momenti più entusiasmanti, insieme all’esibizione del “Quinteto Astor Piazzolla” con i suoi straordinari musicisti argentini, della prima delle tre serate di Musicultura all’Arena Sferisterio di Macerata, storico festival della canzone popolare d’autore, che abbina all’esibizione di grandi personaggi della canzone e della cultura il debutto di nuovi talenti, (selezionati nel corso di un anno tra gli oltre 700 partecipanti all’omonimo concorso), in un ideale passaggio del testimone tra passato e futuro.

Forum Unesco Fabriano,città ideale-realeBilancio positivo 13/o Conferenza annuale città creative

FABRIANO (ANCONA)21 giugno 201919:22

– “La città ideale ora è reale”. E’ l’incipit con il quale Francesca Merloni, Ambasciatrice di Buona volontà dell’Unesco, vera artefice dell’approdo a Fabriano (Ancona) della 13/a Annual conference delle città creative, descrive un “bilancio sicuramente positivo”. Le cifre sono importanti. Oltre 7mila presenze finora nella Pinacoteca di Fabriano per ammirare la Madonna Benois l’opera, proveniente dall’Ermitage di San Pietroburgo in Italia dopo 35 anni e ancora visitabile sino al 30 giugno. 400 i delegati tra Focal Point Unesco, sindaci, vice sindaci, rappresentanti politici, artisti provenienti da 65 Paesi nel mondo in rappresentanza di 159 città: hanno potuto conoscere l’intera regione, in occasione de “Le città dell’Orsa”. Infine 23 mostre, 20 spettacoli, 11 concerti, 24 conferenze, quattro laboratori sparsi nelle piazze di Fabriano e nei Padiglioni della creatività a cui hanno partecipato delegati e visitatori provenienti da tutta Italia con piena soddisfazione di commercianti e ristoratori.
“Abbiamo fatto un lungo viaggio tra le possibilità e le risorse della Città creativa. – ha detto ancora Francesca Merloni – Abbiamo attraversato tanti significati e attivato molte energie. Si tratta ora di non disperdere la fecondità di questo passaggio, di non spegnere la luce. Ringrazio di cuore tutti coloro che si sono attivati, mobilitati e coinvolti perché questo progetto divenisse realtà; la città reale”.
“Davvero tutti – ha commentato il sindaco di Fabriano Gabriele Santarelli – hanno colto l’importanza dell’evento che abbiamo vissuto e che ci lascia una energia rinnovata. Ora dobbiamo continuare sulla strada tracciata: la 13/a Conference Unesco è per la città un punto di partenza e non di arrivo”.

Carrère, ‘Macron, male minore’Scrittore a Lignano, Gilet Jaunes interessanti ma allarmanti

LIGNANO SABBIADORO (UDINE)21 giugno 201919:24

– “Macron? Certo non mi entusiasma, ha molti difetti, ma preferisco votare lui, magari un po’ turandomi il naso, perché non so cosa potrebbe arrivare dopo. L’Italia? Ah se è per questo voi siete già nel dopo Macron”. Lo ha detto oggi a Lignano incontrando i giornalisti, lo scrittore francese Emmanuel Carrère, premio Hemingway 2019 per la Letteratura, che domani riceverà il riconoscimento nella città balneare friulana insieme con Franca Leosini, Federico Rampini, Eva Cantarella e Riccardo Zipoli.
Carrère si è poi soffermato sul suo attuale impegno nel campo del cinema con il film ‘Le Quai de Quistreham’, sul lavoro precario. “E’ stata un’avventura interessante e piena di sorprese umane, il fenomeno dei gilet gialli esprime una rivolta e una collera che non vogliono trovare sbocco istituzionale per questo sono un fenomeno socio-politico interessante, ma anche allarmante. Credo, pero’ – ha precisato – sia necessario che esprimano quello che hanno dentro”.

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Piano cerca Atlantide col figlio Carlo
Archistar, cerchiamo la bellezza. Qualche rimorso, errori mai

GENOVA21 giugno 201919:43

– “Nel libro emerge qualche rimorso sulle opere fatte, qualche leggero pentimento ma errori no, errori mai”. L’architetto Renzo Piano ha sorriso mentre raccontava che nelle pagine del libro scritto con il figlio Carlo Piano – ‘Atlantide, viaggio alla ricerca della bellezza’ – ci sono tante riflessioni, storie e curiosità sulle opere realizzate in giro per il mondo nella lunga carriera. Gli è venuto da sorridere all’ archistar parlando di possibili errori, e subito dopo, davanti a un folto pubblico riunito nella libreria Feltrinelli, ha aggiunto: “ho fatto tante cose ma quella giusta non l’ho fatta ancora”. Da qui la necessità di scrivere il libro a quattro mani con il figlio giornalista dopo un viaggio di due anni sui luoghi dei suo lavori.
“Viaggi in parte in nave e in parte immaginari ma le traversate di Atlantico e Pacifico sono vere” ha spiegato Carlo.
“Cercare la città che non esiste – ha detto Renzo Piano – è stata una scusa per cercare di conoscere più a fondo se stessi

Hit parade, sul podio Bruce SpringsteenSecondo posto per Madonna, terza la twerking queen Lamborghini

21 giugno 201920:54

Con due new entry blasonate come Bruce Springsteen e Madonna subito in vetta, la classifica dei dischi più venduti della settimana, secondo le rilevazioni Fimi/Gfk è rivoluzionata. Al terzo posto, anche lei al debutto, la twerking queen Elettra Lamborghini molto amata dai giovanissimi. Slitta al quarto, ma c’è da scommettere che durerà nelle prime posizioni tutta l’estate il Jova Beach Party di Jovanotti che dal 6 luglio sperimenta la tourneè in spiaggia in giro per l’Italia. Continuano a mantenere le alte vette della top ten i due cantanti usciti dalla finale di Amici: Giordana Angi con Casa e il tenore Alberto Urso con Solo. Segue Ultimo con Colpa delle favole, che e’ anche al decimo posto con Peter Pan. Scivola all’ottavo la rivelazione americana della giovane Billie Eilish con ‘When we all fall asleep, where do we go?’. E al nono c’è Salmo con Playlist.
Tra i singoli conquista il vertice della classifica J-Ax con Ostia Lido. Bruce Springsteen con Western Stars è al top anche tra i vinili.

Nureyev, al cinema la nascita di una leggendaFiennes racconta la vita del grande ballerino prima del successo

1 giugno 201921:08

Negli anni ’40 del secolo scorso, nella gelida città sovietica di Ufa, di certo in pochi avranno scommesso sul futuro di quel ragazzino solitario nato su un treno in corsa e cresciuto in povertà, non immaginando neppure lontanamente che un giorno sarebbe diventato uno dei più grandi ballerini della storia della danza: è un ritratto appassionato ma anche un interessante affresco storico il film “Nureyev – The white crow”, terza prova alla regia di Ralph Fiennes, nelle sale a partire dal 27 giugno con Eagle Pictures. Il film, tratto dal libro “Nureyev. La vita” di Julie Kavanagh (in libreria lo stesso giorno con La nave di Teseo), offre al pubblico la possibilità di conoscere da vicino la figura del danzatore, interpretato da Oleg Ivenko, nel periodo iniziale della carriera, prima cioè che il ballerino diventasse una leggenda, quando il suo talento si stava ancora affermando. Scontroso, passionale, incline agli eccessi, egoista e spietato prima nei confronti di se stesso e poi degli altri, ma anche perfezionista fino all’ossessione e incredibilmente tenace: è questo il carattere di Nureyev che il film racconta, accanto alle radici della sua storia familiare e ai primi anni difficili della formazione, proprio per svelare ciò che ha reso il ballerino un “white crow”, un outsider destinato a diventare un mito. Ambientato principalmente tra San Pietroburgo e Parigi (luoghi centrali nella vita di Nureyev), il film punta molto sull’autenticità, anche grazie all’utilizzo di ballerini e attori russi, con l’unica eccezione di Adèle Exarchopoulos, che interpreta Clara Saint, amica del ballerino che con lui ebbe un rapporto di grande complicità, e dello stesso regista, nei panni del maestro di danza Alexander Pushkin. La storia inizia a Ufa, nella Russia degli anni ’40, dove Nureyev è un bambino povero, con poche prospettive; poi il racconto arriva agli anni da studente di danza nell’allora Leningrado, fino alla decisione di emigrare in Occidente nel 1961 e di disertare la patria pur di essere libero: proprio quest’ultima parte è il nucleo essenziale del film, con il racconto di quando a 22 anni, a Parigi con la Kirov Ballet Company, era continuamente sorvegliato dagli ufficiali del KGB per le sue amicizie occidentali e il suo anticonformismo. La struttura narrativa in tre tempi scelta dal regista appare funzionale e armoniosa, in un film che, seppure con qualche lentezza, non solo celebra l’artista ma racconta l’uomo, tentando di fotografarne il carattere e la sua evoluzione, senza dimenticare di allargare lo sguardo alla società dell’epoca. Molti i temi che il film affronta, sia sul piano del contesto storico (con il divario ideologico e le tensioni tra Est e Ovest) sia su quello relativo alla figura di Nureyev, dalla decisione di abbandonare il proprio Paese ai chiaroscuri della sua anima, con il contrasto tra la parte maschile e quella femminile.

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La mia casa di Montalbano, quasi un romanzo
La Villa di Punta secca da Bufalino a Camilleri

22 giugno 201911:56

A MIA CASA DI MONTALBANO (BALDINI + CASTOLDI EURO 15 PP 122) La casa di villeggiatura a Punta Secca tra i ricordi e la rinascita nella fittizia Vigata del commissario Salvo Montalbano. La racconta Costanza DiQuattro in una biografia corale ‘La mia casa di Montalbano’, con note del regista Alberto Sironi e del location manager Pasquale Spadola, che arriva in libreria per Baldini+Castoldi.
E’ la storia da romanzo della villa di Puntasecca, da Bufalino a Camilleri. Siamo nella Sicilia dei primi anni Novanta, sulla terrazza della casa sul mare che è entrata nell’immaginario collettivo, ci sono avventori accaldati, brocche di caffè freddo e aranciata. I bambini seminano la sabbia sul pavimento. Tra loro, anche l’autrice, Costanza, che a tinte lievi ripercorre la sua infanzia e la vita dentro e fuori le stanze della casa di villeggiatura di famiglia, prima che quelle facessero spazio al set televisivo ispirato ai romanzi più amati di Andrea Camilleri.
In un valzer di ricordi, tra ospiti illustri, le corse ai ricci di mare e il confine impaziente tra l’inverno e l’estate, ‘La mia casa di Montalbano’ regala personaggi insieme unici e veri: a cominciare dal nonno, chino sul pianoforte o in un baciamano, e dalla nonna, con la sua grazia decisa e i prendisole fiorati.
Eppure, tutto non può che cambiare quando Punta Secca rinasce nella fittizia Vigata, il vecchio soggiorno in una camera da letto, e l’uomo di casa in un commissario di polizia: Salvo Montalbano. “Una biografia che restituisce rughe, vita e passato a una casa che prima era mia e poi di tutti” dice la DiQuattro, 33 anni, di Ragusa, che dal 2008 si occupa attivamente del Teatro Donnafugata, teatro di famiglia restituito al pubblico dopo sei anni di restauri e di cui dal 2010 è direttrice artistica con la sorella Vicky.
Il regista Alberto Sironi spiega come hanno trovato questa casa a Puntasecca per Montalbano e racconta: “Andrea Camilleri se n’era andato giovane dalla Sicilia e le avventure di Montalbano, pur se ambientate oggi, erano piene di ricordi, ricordi del passato”. Oggi oltre che set è un noto bed and breakfast sul lungomare di Santa Croce Camerina, Ragusa, che i milioni di spettatori della serie dai romanzi di Camilleri conoscono bene.

Di Marras abiti personale hotel 5 stelleKimono, damasco e pants cargo all’Abi d’Oru di Porto Rotondo

PORTO ROTONDO22 giugno 201913:32

– E’ vestito Antonio Marras il personale dell’Abi d’Oru Beach Hotel&Spa di Porto Rotondo. Le nuove divise dei dipendenti dell’albergo 5 stelle sono frutto della visione e della creatività dello stilista e designer algherese famoso in tutto il mondo. Linee, forme e tessuti raccontano l’identità della Sardegna con un richiamo all’Oriente e al free style.
Marras si affida per i colori aL porpora, ecru, grigio e nero, e al damasco a roselline per il tessuto. Gli abiti invece sono a tubino, a corolla o tailleur con piccola giacca per chi accoglie gli ospiti. E grembiulini arricciati che ricordano le gonnelline sarde per chi li serve. Tagli a kimono di ispirazione orientale sono stati poi selezionati per il personale del centro benessere. Polo con pantaloni cargo super street sono infine il look di chi assiste l’ospite durante il soggiorno, a partire dal suo ingresso in albergo.

Pitagora ‘ritorna’ nella Magna GreciaCinque percorsi espositivi tra Metaponto e la Città dei Sassi

MATERA22 giugno 201913:37

– Dalla radice quadrata del celebre Teorema, che porta il suo nome, alle forme geometriche a quelle del divenire della ruota, motore del mondo, fino ai valori dell’economia con le monete che favoriscono scambi e relazioni: tutto ciò tra pannelli, video, installazioni in un percorso espositivo dedicato, per Matera 2019, al filosofo e matematico greco Pitagora, “ritornato nell’antica Magna Grecia, a Metaponto, con la mostra “La Poetica Dei Numeri Primi. Da Pitagora agli algoritmi” e con altri tre allestimenti nella Città dei Sassi.
Cuore della grande mostra – la terza del programma dell’anno da Capitale europea della Cultura allestito e coprodotto dalla Fondazione “Matera-Basilicata 2019” e dal Polo museale della Basilicata – è l’incontro tra scienza e umanesimo, che mostra la matematica dall’interno, attraverso la “bellezza” dei numeri e dei suoi contenuti specifici e dall’esterno attraverso i numeri della “bellezza” e le sue relazioni con il resto della cultura.

Musica: nuovo singolo per Mirko CasadeiScritto con il cantautore Zibba, è in uscita il 28 giugno

OLOGNA22 giugno 201913:39N

– Esce il 28 giugno il nuovo singolo di Mirko Casadei, figlio del ‘re del liscio’ Raoul: è ‘Solo per stare con te’, scritto insieme al cantautore Zibba, e rappresenta il suo nuovo impegno musicale dopo aver realizzato la colonna sonora del film ‘Tutto liscio’, uscito al cinema ad aprile, con Maria Grazia Cucinotta e Piero Maggiò.
Mirko Casadei guida l’Orchestra ormai da molti anni con il progetto di continuare una tradizione fondata nel 1928 e con il suo pop-folk ha portato una ventata di novità proponendo nuovi sound e contaminazioni musicali. Ora è in tour, con un fitto programma di date fino a fine agosto.
“‘Solo per stare con te’ – spiega – parla di un viaggio, nella monotonia di un’estate bollente, lungo l’autostrada che mi porta lontano dalla mia terra e dalle persone che amo. In questo viaggio, che è un po’ la metafora della vita, incontro tante persone, vedo posti nuovi straordinari, che però mi sembrano sempre gli stessi. La voglia di ripartire a tutta velocità si fa sentire presto”.

“In radio più spazio a musica emergente”Matera, presentati i 13 punti del Manifesto degli Stati generali

MATERA22 giugno 201915:55

– Istituire una legge “che imponga alle radio private operanti sul territorio nazionale la trasmissione di una quota di musica prodotta in Italia (ma non necessariamente in lingua italiana) che oscilli – secondo i casi e le applicazioni – dal 35 al 60%”. E’ uno dei 13 punti del “Manifesto nazionale degli Stati generali della musica emergente”, presentato a Matera (Capitale europea della Cultura 2019).
I dettagli del Manifesto, rivolto al Governo e agli enti locali, sono stati illustrati oggi a giornalisti dal presidente del Meeting delle etichette indipendenti (Mei), Giordano Sangiorgi, e da altri referenti di realtà associative di cantanti e gruppi musicali emergenti.

Lina Senese, al Cairo gioia napoletanaCantante ipovedente interpreta un ‘Era de maggio’ in francese
IL CAIRO22 giugno 201914:14

– La canzone napoletana, e soprattutto una sua interprete che dimostra come l’arte possa trasformare in gioia anche il dolore più profondo provocato dalla malattia che ruba la vista, hanno animato uno spettacolo andato in scena al Cairo in cui è stata eseguita per la prima volta una versione ‘ufficiale’ francese di “Era de maggio”. La protagonista è stata la cantante napoletana Lina Senese e il palco quello del teatro dell’Istituto di cultura italiano della capitale egiziana. L’artista è ipovedente per una retinite pigmentosa, malattia genetica che porta alla cecità totale.
E il concerto si tenuto ieri sera, all’indomani della presentazione dell’iniziativa – sviluppata dal Centro archeologico dell’Istituto italiano di cultura del Cairo in collaborazione in con il “Museo Tattile Statale Omero” in Ancona – che consentirà ai ciechi di toccare una dozzina di capolavori esposti al museo egizio del Cairo.

Premio Agnes 2019, omaggio a MegalizziStasera premiazione condotta da Mara Venier e Alberto Matano

SORRENTO22 giugno 201919:44

Ci sarà idealmente anche Antonio Megalizzi, il giovane reporter vittima dell’attentato terroristico del dicembre scorso a Strasburgo, tra i premiati dell’XI edizione del Premio Agnes – Premio Internazionale dell’Informazione, in programma a Sorrento fino al 23 giugno.
Evento clou la “Serata Biagio Agnes”, la cerimonia di premiazione che questa sera si svolgerà a Marina Grande, condotta da Mara Venier e Alberto Matano e in onda il 29 giugno su Rai1. Organizzato dalla Fondazione Biagio Agnes in collaborazione con la Rai e in partnership con Confindustria, il Premio è nato per dare continuità ai valori umani e professionali dello storico direttore generale della Rai e grande giornalista, impegnato a promuovere il giornalismo di qualità, quello più coraggioso, accurato e libero da condizionamenti. Tra i protagonisti Marcello Foa, Presidente Rai e Presidente onorario del Premio, Fabrizio Salini, Amministratore Delegato della Rai e componente della Giuria Premio, e Teresa De Santis, Direttore Rai1. Il Premio entrerà nel vivo già oggi pomeriggio con la tavola rotonda dedicata alle imprese italiane a carattere familiare e al loro peso nell’economia nazionale, dal titolo “L’impresa di famiglia: forza trainante e orgoglio del nostro Paese”.

Via Pereira, Bartoli rinuncia a operaNon sarà Cleopatra nel Giulio Cesare in programma a ottobre

22 giugno 201919:40

Arrivano i primi forfait, dopo la notizia della mancata conferma di Alexander Pereira alla guida della Scala. La superstar della lirica Cecilia Bartoli sulla sua pagina Facebook ha annunciato che non canterà nel Giulio Cesare in programma a ottobre (con l’attuale sovrintendente ancora in carica) con cui sarebbe dovuto partire il progetto Haendel. Un progetto che la stessa Bartoli e Pereira avevano presentato alla stampa il 24 maggio dello scorso anno.
“Cecilia Bartoli – si legge sui suoi social – ha preso atto del fatto che il Teatro alla Scala sta indicando che canterà il ruolo di Cleopatra nella nuova produzione di Giulio Cesare a partire da ottobre / novembre. Tuttavia, questo non è il caso.
Cecilia Bartoli non parteciperà a detta produzione! Al Teatro alla Scala è stato chiesto di correggere di conseguenza”.
L’annuncio è arrivato poco dopo la messa in vendita dei biglietti e già ora sul sito della Scala il ruolo di Cleopatra appare “da definire”.

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Emmanuel Carrére, due grandi dolori all’ origine della mia opera migliore
Premio Hemingway 2019, amo libri che raccontano realtà

LIGNANO SABBIADORO (UDINE)22 giugno 201919:42

“Ho 61 anni e per una straordinaria fortuna non ho ancora sperimentato i grandi lutti della vita, sono ancora vivi i miei genitori e le persone a me care: confrontarmi con due potenti e devastatrici esperienze del lutto è stato come vivere questo passaggio per procura”. Non fa mistero lo scrittore francese Emmanuel Carrère, premio Hemingway 2019 per la Letteratura, che alla base del suo libro “Vite che non sono la mia”, di recente ripubblicato per l’editrice Adelphi, ci sono due fatti particolarmente dolorosi. “Continuo a considerarlo il mio libro migliore”, ha confessato parlando a Lignano con i giornalisti. “Lo considero tale – ha spiegato – forse perché mi è sembrato di aver reso un ‘servizio’ decidendo di raccontare tanto dolore, dopo la tragedia collettiva dello tsunami del 2004 alla quale avevo assistito e dopo la tragedia personale della scomparsa di mia cognata, la sorella di mia moglie”. Lo scrittore francese, che questa sera riceverà il premio insieme con Franca Leosini, Federico Rampini, Eva Cantarella e Riccardo Zipoli, si è poi soffermato sulla differenza tra realtà e fiction. “Sono un lettore di romanzi e credo nel romanzo – ha detto – ma la realtà è sempre una fonte preziosa di ispirazione, forse perché mi sento più bravo e sicuro con questo tipo di libri”. A proposito di ‘Limonov’, il libro che gli ha assicurato il successo nel 2011, Carrère ha fatto un’altra confessione: “Quando ho cominciato a pensare di scriverlo mi dicevano che era un’idea idiota”. La gente gli domandava, “perché scrivere di un piccolo fascista?”, ha raccontato. “Adesso ho l’orgoglio professionale di aver identificato questo soggetto – ha aggiunto lo scrittore – e penso che fosse davvero un buon soggetto”. Carrère ha risposto anche sul film appena finito di girare, “Le Quai de Ouistreham”, interpretato da Juliette Binoche nel ruolo di protagonista e tratto dal libro scritto sotto copertura dalla giornalista Florence Aubenas. Quest’ultima ha finto a lungo di essere una donna delle pulizie precaria. Carrère ha riferito che “l’autrice, ha interpretato dieci anni fa lo stato d’animo dello strato sociale francese in crisi: precari e disoccupati, quelli che sono poi diventati i gilet gialli”.

Ritrovato il clavicembalo di RossiniRintracciato in una collezione privata americana

SABOLOGNA22 giugno 201917:

Nel breve ma intenso periodo degli anni dell’adolescenza e della formazione, tra il 1802 e 1804, Gioachino Rossini visse a Lugo di Romagna, città natale di suo padre, dove studiò sul clavicembalo del canonico e suo insegnante Giuseppe Malerbi. Lo strumento, del quale non si sapeva più niente dal 1904, è stato recentemente rintracciato in una collezione privata americana dal clavicembalista e direttore bolognese Matteo Messori insieme alla studiosa polacca Anna Katarzyna Zareba. Sulla vicenda è stato pubblicato un articolo sull’ultimo numero della rivista scientifica della società tedesca Rossini (Deutsche Rossini Geselllschaft), La Gazzetta. Nell’ultima lettera, inviata il 18 ottobre 1868 all’amico Luigi Grisostomo Ferrucci, Rossini scriveva: “Niuna cosa potea essermi più gradita che il parlarmi del gravicembalo o spinetta esistente ognora presso il tuo cugino Malerbi. Saprai che nella mia adolescenza mi esercitavo quotidianamente su quel barbaro istrumento!”.

Rainbow, l’arcobaleno diventa tendenzaGriffe ispirate nel mese del Gay Pride

22 giugno 201915:12

– Giugno è il mese del Gay Pride ma l’arcobaleno, simbolo del movimento di liberazione omosessuale, fa tendenza nella moda. Sono tante le griffe che si sono ispirate alla palette arcobaleno. Rainbow era il titolo della collezione maschile della Salvatore Ferragamo che ha sfilato nel recente Pitti Uomo a piazza della Signoria a Firenze. Rainbow è anche il nome dell’iconico modello di zeppa che il fondatore della maison fiorentina realizzò per l’attrice Judy Garland, nel 1938: un paio di sandali platform in pelle e sughero con zeppa declinata appunto nei colori dell’arcobaleno, da cui ha preso spunto Paul Andrew, il designer britannico direttore artistico di tutte le linee della prestigiosa maison. Calvin Klein dedica una campagna e una capsule al tema: Nothing but Pride in #Mycalvins con Indya Moore, Adrian Sotiris, Liam Daniels e Rozanne Verduin. La nuova collezione e la nuova campagna Converse supportano la comunità gay.

Restiamo amici oltre la truffa e il tradimentoEsce film di Antonello Grimaldi con Riondino, Roja e De Rienzo

23 giugno 201909:05

L’amicizia resiste a tutto anche alla truffa quando è autentica. Questo l’insegnamento di ‘Restiamo amici’ di Antonello Grimaldi in sala dal 4 luglio con 01. Una commedia, che declina in giallo, tratta dal romanzo di Bruno Burbi ‘Si può essere amici per sempre’ (Newton Compton), prodotto da Gianluca Curti per Minerva Pictures Group con Rai Cinema, in collaborazione con Trentino Film Commission e con protagonisti Michele Riondino, Alessandro Roja, Violante Placido, Libero De Rienzo e Sveva Alviti. Grimaldi, regista del pluripremiato ‘Caos Calmo’, mette in campo la storia di Alessandro Colonna (Riondino), pediatra ospedaliero, che vive con suo figlio adolescente Giacomo, da quando la moglie Maria è morta prematuramente. Tutti lo esortano a rifarsi una vita a quasi 40 anni, ma lui proprio non ce la fa. Una mattina qualsiasi arriva al pediatra una telefonata dal Brasile; è Gigi (Roja), il suo migliore amico, che dice di essere molto malato e chiede di vederlo per un ultimo saluto. E Alessandro, che ha un cuore d’oro, si ritrova, dopo un lungo viaggio, nella sconosciuta isola di Natal. E qui capisce, che dietro quella richiesta d’aiuto da parte dell’amico, c’è anche una questione di soldi. Il padre ha infatti lasciato a Gigi una cospicua eredità (tre milioni), ma vincolata alla sua paternità perché destinata solo a un eventuale nipote. Ma Gigi non ha figli e ormai sta morendo. Unica soluzione sembra essere quella di fingere, con l’aiuto di Alessandro, la sua morte e spacciare suo figlio, Giacomo, come suo erede. Insomma una truffa bella e buona, con in più l’aggravante di dover attribuire a Maria, alla moglie defunta del pediatra, un tradimento che lei ovviamente non ha mai compiuto. Accetterà Alessandro un compromesso che getta la vergogna a tutta la sua famiglia? “Restiamo amici è fondamentalmente la storia di un’amicizia messa a dura prova da vari tipi di tradimenti, ma che si dimostra la motivazione più importante per trovare la forza per superare gli ostacoli. O forse no…” così il regista. E aggiunge : “Il plot riserva molte sorprese, costringendo i protagonisti ad adattare il loro carattere alle mutevoli condizioni proposte dal racconto. Racconto che li porterà ad abbandonare la loro piccola e tranquilla città di provincia per le enormi ed assolate piazze di Roma, per il mare del Brasile con le sue spiagge”. Pivio & Aldo de Scalzi firmano la bella colonna sonora del film

Abbagnato e le Stelle italiane a SpoletoSerata unica il 30 giugno con artisti star all’estero

2 giugno 201919:43N

aratona di danza e balletto con gli artisti italiani che hanno conquistato le scene internazionali e i più importanti teatri del mondo: dall’Opéra de Paris al New York City Ballet, all’English National Ballet di Londra e altre importanti compagnie. Una serata unica il 30 giugno nell’ambito del Festival dei due mondi a Spoleto, con brani dei più grandi coreografi, ma anche creazioni in prima nazionale firmate da giovani talenti italiani. Ospite d’eccezione di Stelle italiane nel mondo è Eleonora Abbagnato: protagonista di una delle più avvincenti storie di successo come artista italiana all’estero, prima danzatrice italiana ad essere nominata étoile del Ballet de l’Opéra de Paris e, contemporaneamente, direttore del Corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma.
Ecco le altre stelle della serata-evento di Daniele Cipriani: Davide Dato, di Biella, dal 2016 Erste Solotänzer del Wiener Staatsballett, protagonista delle principali produzioni della compagnia viennese e che a Spoleto presenterà una Tarantella di George Balanchine; Gabriele Frola, di Aosta, nominato nel 2018 Principal del National Ballet of Canada e, contemporaneamente, dell’English National Ballet, che si esibisce nel celebre Grand pas de deux dal Don Chisciotte di Petipa; Rachele Buriassi, già apprezzata solista al Boston Ballet (USA). Presenteranno brani dal repertorio delle loro compagnie gli italiani nelle compagnie dei grandi coreografi del novecento: Davide Riccardo, messinese di diciotto anni, diplomato alla School of American Ballet e, dall’agosto del 2018, primo italiano al New York City Ballet, che vedremo in Andantino di Jerome Robbins, omaggio a uno dei numi tutelari della grande compagnia americana; Claudio Cangialosi, dell’Opera Ballet Vlaanderen (la compagnia fiamminga che ha sede ad Anversa), danzerà un brano del direttore della compagnia, il belga Sidi Larbi Cherkaoui.

Polunin, danzerò per ZeffirelliStar del balletto il 26 agosto in Romeo & Giulietta all’Arena

VERONA23 giugno 201909:13

Suggestioni tese sul filo dell’arte quelle che legano Franco Zeffirelli e il ballerino ucraino Sergei Polunin, a Verona per assistere in Arena alla prima de “La Traviata”, ultimo lavoro firmato dal celebre regista italiano da poco scomparso. La nuova “anima rock” della danza debutterà in Arena il 26 agosto con la prima mondiale di “Romeo & Giulietta”, diretto e coreografato da Johan Kobborg. Un’opera immortale tradotta in cinema da Zeffirelli nel 1968. Lo spettacolo, parte del programma della VI edizione del Festival della Bellezza, vedrà Polunin, star internazionale del balletto spiazzante e travolgente, affiancato da Alina Cojocaru e un cast di 20 ballerini, in uno spettacolo, prodotto da Polunin ink e Showbees in collaborazione con Ater. “Zeffirelli è stato uno dei più grandi registi italiani – ha detto Polunin – sono contento di essere a Verona per assistere alla Traviata per la prima volta, e celebrare un regista leggendario. Guarderò il suo film per farmi ispirare”.

Auguri Meryl Streep, 70 anni per l’attrice-mito3 oscar, 21 candidature, fascino anticonvenzionale

21 giugno 201921:06

Più che una diva una leggenda vivente che continua a mantenere intatto il suo fascino e appeal verso un pubblico trasversale di almeno tre generazioni salita 21 volte sul palcoscenico dell’Oscar e ben 26 su quello dei Golden Globe, compreso un Orso d’oro alla carriera. Meryl Streep spegne con sfrontatezza 70 candeline sfoggiando le rughe con orgoglio protetta e amata da sempre da una solida famiglia il marito Don Gummer, i quattro figli e il nipotino. Mary Louise Streep nasce in New Jersey il 22 giugno del 1949 e proveniente dal metodo dell’Actor’s Studio, debutta nel ’75 nei teatri di Broadway, dopo una serie di provini sfortunati due anni dopo, debutta con il film Giulia. Tre le vittorie per la statuetta più ambita di Hollywood: nel 1980 come migliore attrice non protagonista per Kramer contro Kramer e nel 1983 e nel 2012 come migliore attrice protagonista rispettivamente per La scelta di Sophie e The Iron Lady. “È vero che ho vinto tre Oscar, ma è anche vero che ne ho persi molti di più” ha detto in occasione della candidatura per The Post (di Steven Spielberg) Meryl Streep con ironia, una delle migliori attrici di tutti i tempi. Non la pensa così Donald Trump che l’ha definita nel 2017 “una delle attrici più sopravvalutate di Hollywood”.
Viso ovale, naso lungo e sottile, occhi penetranti: una bellezza anticonvenzionale che ha sempre caratterizzato ogni suo ruolo. Non tutti sanno, è stata lei stessa a raccontarlo, che nel 1975 fu rifiutata da Dino De Laurentiis per la parte di protagonista nel film King Kong: il produttore l’aveva giudicata troppo brutta.
Nel 1978 l’attrice ottiene una parte ne Il cacciatore di Michael Cimino. L’ingaggio le consente di stare vicino a John Cazale, l’uomo che ama e che è gravemente malato. Una volta ultimate le riprese, la Streep comincia la lavorazione della miniserie Holocaust, con cui si impone all’attenzione generale.
Nonostante la morte del compagno, si getta poi in una frenetica attività teatrale, per ricevere infine la nomination all’Oscar come miglior attrice non protagonista per la sua performance ne Il cacciatore. La candidatura all’Academy Award costituisce per Meryl l’inizio di un periodo positivo. Nel 1979, l’attrice recita e viene applaudita in Manhattan di Woody Allen, e ne La seduzione del potere. Gli anni 80 segnano per la Streep il definitivo passaggio a ruoli da protagonista. Da non dimenticare innanzi tutto La donna del tenente francese (1981), nel quale ricopre un doppio ruolo e affianca Jeremy Irons, e La scelta di Sophie (1982), che le impone di calarsi nella difficile parte di una donna polacca che abbandona la figlia in un lager per poter salvare se stessa e l’altro figlio. L’interpretazione le vale il suo primo Oscar come miglior attrice protagonista. Nel 1984 Meryl Streep ritrova Robert De Niro in Innamorarsi, nel 1985 forma una coppia perfetta con Robert Redford, suo compagno di set ne La mia Africa di Sydney Pollack. Nel 1986 è la volta di Jack Nicholson, che incontra sul set di Heartburn – Affari di cuore. Il 1989, invece, è l’anno del premio per la migliore attrice al Festival di Cannes (Un grido nella notte) e della sua prima parte comica, (in She-Devil: Lei, il diavolo). Negli anni 90 arriva la stella sulla Walk of Fame di Hollywood. Pur conservando un certo interesse per il cinema d’autore, come dimostra Cartoline dall’inferno (1990) di Mike Nichols, Meryl inizia a non disdegnare un cinema più popolare. Il film che le porta maggiore fortuna sta a metà fra queste due strade, perché a dirigerlo ci pensa un grande regista, ma a ispirarlo è un best-seller: I ponti di Madison County (1995), in cui l’attrice fa la parte di una casalinga che vive una bellissima parentesi amorosa con un fotografo. Negli anni 2000 la Streep è l’attrice più richiesta di Hollywood. Arriva quindi un altro successo di botteghino con la cinquantenne in salopette che canta i brani degli ABBA (Mamma Mia!, 2008), o la buffa zia di due tristi orfanelli (Lemony Snicket – Una serie di sfortunati eventi, 2004), ora l’autrice di un famoso libro di cucina (Julia & Julia, 2009). Se i film che le recano maggiore successo sono Radio America (2006) e Il diavolo veste Prada (2006) – in cui dà vita all’indimenticabile Miranda Priestly, direttrice di una prestigiosa rivista di moda – la critica la apprezza soprattutto ne Il ladro di orchidee (2003) e in The Hours (2003).
Quest’ultimo, tratto dall’omonimo romanzo di Michael Cunningham, le fa vincere, insieme a Julianne Moore e Nicole Kidman, L’Orso d’Argento a Berlino. Da non dimenticare, sempre a inizio Duemila, l’incursione di Meryl in film che affrontano argomenti politici: The Manchurian Candidate (2004), Rendition (2007) e Leoni per agnelli (2007), diretto dall’amico Robert Redford.
Nello stesso decennio, Meryl Streep viene acclamata anche per la miniserie Angels in America, nella quale recita con Al Pacino.
Meryl Streep nel 2018, è tornata a interpretare Donna Sheridan in Mamma Mia! Ci risiamo, da ricordare Il ritorno di Mary Poppins diretto da Rob Marshall, ma anche ‘Florence’ con Hugh Grant; Dove eravamo rimasti’ di Jonathan Demme. Ha quindi preso parte alla seconda stagione della serie tv Big Little Lies, in onda in questo periodo su Sky Atlantic. E’ attesa sul grande schermo nella nuova versione di Piccole Donne di Greta Gerwig, forse alla Mostra del cinema di Venezia 2019.

American Marriage al Taormina Film FestDiretto da Giorgio Arcelli Fontana, James Ivory cosceneggiatore

2 giugno 201913:02N

American Marriage diretto da Giorgio Arcelli Fontana e co-sceneggiato dal premio Oscar James Ivory verrà presentato il 4 luglio al Taormina Film Festival. Lo short movie dedicato al tema dell’immigrazione è il primo dei due progetti di co-produzione italiana ai quali ha preso parte recentemente l’autore californiano premiato dall’Academy Awards nell’ottobre 2018 per la sceneggiatura di “Chiamami col tuo nome”. La partecipazione ad “American Marriage” di James Ivory, va a confermare il grande feeling che l’autore di “Camera con vista” ha sempre avuto con la cinematografia Made in Italy dal profilo internazionale e che ha generato diversi progetti, tra i quali il film attualmente in post-produzione “Dance again with me Heywood!” diretto dal regista napoletano Michele Diomà ed interamente girato a New York. Tra gli ospiti del festival diretto da Silvia Bizio e Gianvito Casadonte, anche i premi Oscar Oliver Stone e Nicole Kidman.

Easy Rider restaurato torna nelle saleIn autunno, intanto 23/6 anteprima in piazza Maggiore a Bologna
BOLOGNA22 giugno 201919:43

Compie 50 anni ‘Easy Rider’: 1969-2019, è l’anniversario di un culto che ha attraversato le generazioni. Mezzo secolo fa le moto di Dennis Hopper – anche regista del film – Peter Fonda e Jack Nicholson attraversavano le strade d’America con il loro inno di libertà. Per festeggiare la ricorrenza, il film è stato restaurato in collaborazione da Sony Pictures Entertainment e dalla Cineteca di Bologna, che distribuirà il restauro nelle sale italiane in autunno.
E intanto, per i cinefili che sono domenica 23 giugno a Bologna per la 33/a edizione del festival Il Cinema Ritrovato, anteprima nazionale del restauro alle 21.45 nello schermo in Piazza Maggiore.

Al via l’estate di Musica per RomaAll’Auditorium concerto Maneskin, il 24 Casa Jazz Summertime

ROMA21 giugno 201915:37

E’ un’estate all’insegna della grande musica quella organizzata dalla Fondazione Musica per Roma. Il 23 giugno all’Auditorium Parco della Musica si inaugura con il concerto dei Maneskin (in replica il 24) la nuova edizione del Roma Summer Fest mentre il 24 giugno apre a ritmo di tango la stagione estiva della Casa del Jazz Summertime 2019. Oltre 60 concerti e spettacoli in tutto in cui si potranno ascoltare dal vivo alcuni dei più importanti nomi della musica rock, pop, jazz, italiana e internazionale e assistere agli spettacoli musicali di alcuni tra gli attori italiani più amati.
“Quasi due mesi di musica – dichiara Aurelio Regina presidente della Fondazione Musica per Roma – per due venue importanti e simboliche come l’Auditorium Parco della Musica e la Casa del Jazz. Roma Summer Fest e Summertime 2019 andranno a comporre insieme una programmazione di altissimo livello che rafforza l’immagine della nostra capitale in Italia e all’estero e rende Roma una delle capitali mondiali della musica”.
“Tutto è pronto per la doppia stagione estiva – dichiara Josè R. Dosal amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma – in realtà una unica grande stagione di Musica per Roma.
All’Auditorium star della musica internazionale come Thom Yorke, che presenterà qui il suo nuovo album, Take That, Toto, Tears for Fears, Ben Harper, Nick Mason, Steve Hackett, Rufus Wainwright, Apparat si alterneranno ai nomi più amati dai giovani come Maneskin, Gazzelle, Irama, Bowland. Alla Casa del Jazz ospiteremo grandi mostri sacri della musica afroamericana e non solo come Gary Clark, Incognito, Bill Frisell, Steve Gadd, Charles Lloyd, Enrico Pieranunzi, Paolo Fresu e molti altri. Non mancherà l’attenzione anche quest’anno alle nuove energie creative della città intercettate da Retape Summer”.

La Traviata all’Arena di Verona ultimo sogno di ZeffirelliOltre due milioni di spettatori. In platea anche Mattarella e Casellati

VERONA22 giugno 201913:00

Una serata omaggio a Franco Zeffirelli, il regista scomparso qualche giorno fa, ha segnato l’apertura del 97/mo Festival lirico dell’Arena di Verona, con la messa in scena della Traviata, nella regia e con le scene firmate dal mastro fiorentino.In Arena il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, assieme alla presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, ai ministri Tria, Bonisoli, Stefani e Fontana e alle altre autorità istituzionali.Uno spettacolo trasmesso da Rai1 in diretta in mondovisione, con un allestimento kolossal e il tutto esaurito. Oltre due milioni di spettatori hanno seguito la diretta sulla rete ammiraglia. “La Rai non ha solo omaggiato un maestro come Zeffirelli, ma ha reso ancor più vivo il valore del Servizio Pubblico”, ha commentato l’ad, Fabrizio Salini, accogliendo l’ottimo consenso di pubblico. “Un risultato – aggiunge Teresa De Santis, direttrice di Rai1 – che lascia intendere come la Rai sia sulla buona strada per una tv di qualità che affronta con successo anche le sfide del prime time con opere alte da puro Servizio Pubblico”.In apertura dello spettacolo un tributo speciale: un video di 3 minuti dedicato a “Franco Zeffirelli creatore di sogni” che si apre sulle note di “Amami Alfredo” e si chiude con un “all right” del maestro fiorentino che manda un bacio.    In platea anche il presidente della Rai, Marcello Foa, e molti personaggi dello spettacolo, come Pippo Baudo, Lorella Cuccarini, Vittorio Sgarbi, Arturo Brachetti, Gabriel Garko. La serata:E’ una magia che si rinnova da 106 anni. Dall’estate del 1913, quando una geniale intuizione del tenore Giovanni Zenatello diede vita al primo festival lirico all’Arena di Verona. E ieri sera, l’edizione 2019 della rassegna operistica nel più grande teatro all’aperto del mondo, è stata inaugurata – in mondovisione con un allestimento kolossal – con il tutto esaurito e l’omaggio a Franco Zeffirelli, scomparso sabato scorso, che firma regia e scene de La Traviata. L’ultimo capolavoro del regista fiorentino, che in apertura dello spettacolo riceve un tributo: un video di 3 minuti dedicato a “Franco Zeffirelli creatore di sogni” che si apre sulle note di “Amami Alfredo” e si chiude con un “all right” del maestro fiorentino che manda un bacio. Prima c’era stato l’inno nazionale di Mameli, eseguito dall’orchestra della Fondazione Arena, diretta da Daniel Oren, per il Presidente della Repubblica, ospite d’onore di questa prima. Sergio Mattarella al suo arrivo in Arena è stato accolto dal coro dell’Arena con bandiera tricolore e dal sindaco scaligero Federico Sboarina e poi accompagnato sul palco reale dalla sovrintendente dell’ Arena, Cecilia Gasdia. Durante l’intervallo si sono incontrati il Presidente e le maestranze di Fondazione Arena di Verona. Tra gli ospiti della prima, anche la Presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati e tre ministri.Questa è la nona Traviata di Zeffirelli, che conosceva l’opera di Verdi da sempre e forse meglio di chiunque. Il suo battesimo con l’opera per antonomasia avvenne nel 1958 a Dallas con Maria Callas nei panni di Violetta Valéry, ruolo affidato questa sera al soprano polacco Aleksandra Kurzak. Nei panni di Alfredo il tenore Pavel Petrov, come Germont è tornato il baritono Leo Nucci. “Nonostante questo mestiere che facciamo, dobbiamo andare avanti. L’emozione è tanta perché sentiamo la responsabilità di dover fare certamente il nostro dovere, ma il meglio per ricordarlo e sono emozionato. Lo dico senza retorica” ha detto Nucci. “Una ‘prima’ come mai si era vista in Arena e che sarà trasmessa in tutto il mondo. Un evento che supera i confini dello spettacolo lirico per diventare un grande evento mediatico”, ha sottolineato il sindaco Federico Sboarina, che è anche presidente della Fondazione Arena di Verona. I costumi sono di Maurizio Millenotti, la coreografia dell’étoile Giuseppe Picone. L’allestimento kolossal è tra i più ambiziosi mai realizzati dai lavoratori veronesi e corona il sogno di Zeffirelli dopo 60 anni di lavoro sull’opera verdiana. “Una magia che si rinnova sul nostro immenso palcoscenico, meta lungamente sognata per questa produzione – ha aggiunto la sovrintendente Cecilia Gasdia -, Franco Zeffirelli è un maestro indiscusso dell’Opera e la sua Traviata è un capolavoro di teatro musicale che abbiamo realizzato al meglio: tutti gli dobbiamo molto, l’abbiamo amato molto, come lui ha amato Verona”. Lo spettacolo, per la diretta su Rai Uno in Mondovisione, è stato condotto da Antonella Clerici: “Qui mi sento a casa e sono davvero orgogliosa di aver partecipato a questo progetto. Voglio che anche a casa arrivi l’emozione e la magia che si respira questa sera in Arena” ha detto la conduttrice. Domani sera il Festival lirico proseguirà con Aida, nella riedizione del 1913: sarà la recita numero 700 dell’opera di Verdi.

Da Bulgari a Eastwood jr, al via ArtcityPiù di 100 eventi per estate nei siti del Polo Museale del Lazio

21 giugno 201916:23

– L’omaggio di Alessio Boni ad Alda Merini a Palazzo Farnese a Caprarola e Luigi Lo Cascio che al Museo archeologico di Civitavecchia legge i suoi 240 tentativi di romanzo. Le Sere d’estate a Castel Sant’Angelo a Roma, con Ernesto Assante e le note di artisti come Kyle Eastwood, figlio del grande Clint. E poi Giovanni Allevi a Cassino e l’omaggio a Franco Califano di Claudia Gerini con i Solis String Quartet a Formia. Anna Foglietta a Roma con il Decamerone e poi le mostre, da Bulgari. La storia, il sogno ancora a Castel Sant’Angelo o gli Etruschi, maestri d’arte e di artigianato a Cerveteri e Tarquinia. Sono oltre 100 gli eventi di ArtCity 2019, la rassegna di musica, arte, spettacoli, cultura e, per la prima volta, anche scienze, che dal 27 giugno al 16 settembre colorerà musei, castelli e aree archeologiche del Polo Museale del Lazio.
“Il nostro obbiettivo è avvicinare al patrimonio chi non è mai venuto a vedere un museo. E farlo tornare ancora” racconta la direttrice del Polo Edith Gabrielli.

Tv d’estate, slalom tra le repliche25/a stagione Superquark. Attesi Temptation e Casa di carta 3

22 giugno 201916:36

– La televisione non va in vacanza ma d’estate varia nettamente i suoi palinsesti per questioni di budget e per il minor numero di spettatori, ecco qui uno slalom tra repliche e novità di programmazione. Se i programmi in onda tutto l’anno passano il testimone a quelli che riempiranno le calde giornate estive, ce ne sono alcuni mai visti mentre altri scelgono di dar spazio a nuovi volti televisivi. E tra le serie, sulle piattaforme pay ci sono anche molte novità. Il 90enne Piero Angela è atteso su Rai1 per la 25/ma edizione di Superquark dal 26 giugno. Su Canale 5 si punta su Temptation Island (oltre che su La sai l’ultima? con Greggio). Su Sky Atlantic arriva Big Little Lies 2, con l’ingresso di Merly Streep e su Netflix dal 19 luglio c’è La casa di carta 3

Carrére, dolori a origine opera migliorePremio Hemingway 2019, amo libri che raccontano realtà

LIGNANO SABBIADORO (UDINE)22 giugno 201915:06

– “Ho 61 anni e per una straordinaria fortuna non ho ancora sperimentato i grandi lutti della vita, sono ancora vivi i miei genitori e le persone a me care: confrontarmi con due potenti e devastatrici esperienze del lutto è stato come vivere questo passaggio per procura”. Non fa mistero lo scrittore francese Emmanuel Carrère, premio Hemingway 2019 per la Letteratura, che alla base del suo libro “Vite che non sono la mia” (Adelphi), ci sono due fatti particolarmente dolorosi.
“Continuo a considerarlo il mio libro migliore”, ha confessato.
“Forse perché mi è sembrato di aver reso un ‘servizio’ decidendo di raccontare tanto dolore, dopo la tragedia collettiva dello tsunami del 2004 alla quale avevo assistito e dopo la tragedia personale della scomparsa di mia cognata, la sorella di mia moglie”. Sulla differenza tra realtà e fiction, ha aggiunto: “Credo nel romanzo ma la realtà è sempre una fonte preziosa di ispirazione, forse perché mi sento più bravo e sicuro con questo tipo di libri”.

Tv d’estate, slalom tra le repliche cercando novità25/a stagione Superquark. Attesi Temptation e Casa di carta 3

23 giugno 201909:14

La televisione non va in vacanza ma d’estate varia nettamente i suoi palinsesti per questioni di budget e per il minor numero di spettatori, ecco qui uno slalom tra repliche e novità di programmazione. Se i programmi in onda tutto l’anno passano il testimone a quelli che riempiranno le calde giornate estive, ce ne sono alcuni mai visti mentre altri scelgono di dar spazio a nuovi volti televisivi. E tra le serie, sulle piattaforme pay ci sono anche molte novità.
RAI. Nel day time “La vita in diretta Estate” quest’anno ha come presentatori Beppe Convertini e la giornalista Lisa Marzoli. L’estate di Rai1 è tradizione, ma con un pizzico di novità con due nuovi programmi: Tuttochiaro (10.30) con Monica Marangoni e Io e te alle 14.00 con Pierluigi Diaco insieme a Sandra Milo e Valeria Graci. Nella fascia preserale continuano “Reazione a catena”, il game show condotto da Marco Liorni. Tra i programmi serali attesa la nuova serie, la 25/ma, di “Superquark” con al timone Piero Angela, in prima serata su Rai1 dal 26 giugno. Per le serie tv, la stagione delle repliche: da “Don Matteo” il giovedì sera (già partito) a “Il Giovane Montalbano 2”, “La strada di casa”, “Un passo dal cielo” e il medical “The Resident” nel mese di luglio. Su Raidue film e soprattutto serie in prima tv il lunedì (dal 1 luglio) ci sarà Hawaii Five-0; il martedì (dal 25 giugno) Blood & Treasure e la terza stagione di Mac Gyver; il mercoledì dopo Realiti spazio a Squadra Speciale Cobra 11 (dal 3 luglio); la domenica, il reboot di Streghe (dal 7 luglio), vent’anni dopo l’esordio della celebre serie americana con protagoniste le sorelle Halliwell.
Intrattenimento il giovedì anche con molta musica in serate speciali. Confermato in seconda serata #Stracult. Su Rai3 due puntate di “Storie maledette” con Franca Leosini: la “regina” della cronaca nera in tv torna nella prima serata di Rai3 con un’intervista esclusiva a Antonio Ciontoli, il padre della fidanzata di Marco Vannini. Lo speciale sarà suddiviso in due puntate che andranno in onda a distanza ravvicinata, domenica 30 giugno e martedì 2 luglio.
MEDIASET. le più importanti trasmissioni di Canale 5 vanno in ferie: terminato “Mattino Cinque”, nella fascia mattutina sarà sostituito da un film e poi “Forum” in replica. “Pomeriggio Cinque” di Barbara D’Urso è terminato come “Live – Non è la D’Urso”. Come ogni estate, la rete punta sulle soap opera: nel pomeriggio, ci sono “Beautiful”, “Una Vita”, la nuova “Bitter Sweet” e “Il Segreto”. Nella fascia serale prosegue “Caduta libera” e poi “Paperissima Sprint”, che nel 2019 schiera un trio d’eccezione: alla conduzione ci sono le veline, Shaila e Mikaela, insieme a Vittorio Brumotti. Due sono gli appuntamenti più attesi del prime time di Canale 5: “Temptation Island”, il game della gelosia condotto da Filippo Bisciglia che vedremo sul dal 24 giugno e “La sai l’ultima”, un grande classico della rete che è ritornato con Ezio Greggio da venerdì 21 giugno in prima serata con un debutto boom da 3 milioni e mezzo di spettatori.
LE SERIE ESTIVE PROPOSTE DA NETFLIX A SKY E FOX: Sky a giugno trasmette su Sky Atlantic la seconda stagione di Big Little Lies, con l’ingresso di Merly Streep, la sesta di Agents of S.H.I.E.L.D. La seconda stagione di Riviera sbarca dal 3 luglio in prima serata su Sky Atlantic, con protagonista Julia Stiles e ambientata in Costa Azzurra. L’attrice torna così a vestire nuovamente i panni di Georgina, una donna che negli episodi precedenti era stata impegnata in un’indagine “personale” per cercare di capire cosa ci fosse dietro la morte improvvisa del marito. Attesissima è La casa di carta 3, in onda su Netflix dal 19 luglio: la terza parte vedrà il professore e la sua banda pagare il conto del colpo alla Zecca di Madrid. Sulla stessa piattaforma streaming gli ultimi capitoli di serie cult ora all’ultima stagione come Jessica Jones e Orange Is The New Black (dal 26 luglio). Tra gli altri titoli delle piattaforme pay c’è Warrior: dal 15 luglio su Sky Atlantic i dieci episodi della serie di CInemax (HBO) nata dagli appunti di Bruce Lee e prodotta da Shannon Lee, sua figlia. Un prodigio delle arti marziali che nella seconda metà del XVIII secolo si trasferisce dalla Cina nella Chinatown di San Francisco durante le brutali Tong Wars. Aprite la mente: Legion 3 che debutterà mercoledì 3 luglio 2019 su Fox. I Griffin: la tredicesima stagione sarà in onda da domenica 7 luglio alle ore 21 (quattro episodi a settimana) su Fox Animation. Debutta il 30 agosto su Prime Video Carnival Row il fantasy vittoriano tra creature mitologiche e fantastiche con Orlando Bloom e Cara Delevingne.

Elisa Isoardi, tornerò con La prova del cuocoProgramma premio speciale Moige /Federazione Italiana Cuochi

22 giugno 201916:50

“Tornerò come conduttrice de La prova del cuoco nella prossima stagione”. Lo anticipa Elisa Isoardi alla Camera dei Deputati dove il programma di Rai1 ha ricevuto il premio Speciale della Federazione Italiana Cuochi nell’ambito della presentazione della guida del Moige ‘Un anno di zapping… e di like’, con promossi e bocciati dell’ultima stagione televisiva e della consegna dei Premi del Movimento Italiano Genitori.
“Questo riconoscimento non va a me ma a tutta la squadra del programma, con cui abbiamo cercato di affrontare nel modo più completo il tema dell’alimentazione” ha spiegato la conduttrice.

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

“Incontri indimenticabili” a Perugia
Tra arte e curiosità alla scoperta di Klein, Calder,Pepper,Burri

PERUGIA22 giugno 201913:38

– “Incontri indimenticabili” con la mostra “Unforgettable Umbria”. L’eccezionale presenza in palazzo Baldeschi a Perugia di tanti artisti di fama internazionale che nel secondo Novecento hanno scelto di vivere in Umbria o di lasciarvi una duratura memoria – tra gli altri, Calder, Capogrossi, Klein, Dorazio, Boetti, Pepper, oltre naturalmente ai due grandi umbri Burri e Leoncillo – offre un’opportunità straordinaria per comprendere varietà di percorsi, narrazioni e poetiche dell’arte contemporanea.
La Fondazione CariPerugia Arte ha così organizzato un programma di “visite d’autore” in compagnia di un ospite speciale, che converserà con uno dei tre curatori della mostra. Gli esperti in dialogo guideranno alla lettura delle opere e dei fenomeni del contemporaneo.
Il primo appuntamento, il 27 giugno, avrà come protagonisti il curatore della mostra Paolo Nardon che dialogherà con Giancarlo Partenzi, Presidente del Ciac – Centro Italiano Arte Contemporanea di Foligno. Sono due invece gli ospiti che si confronteranno con Stefania Petrillo – anche lei curatrice di Unforgettable Umbria – nel secondo incontro, il 18 luglio: il critico e curatore Italo Tomassoni e il giornalista Mino Lorusso. Nell’incontro in programma il 5 settembre, sarà sempre Stefania Petrillo a confrontarsi con Marco Tonelli, direttore di Palazzo Collicola, uno dei principali centri d’arte contemporanea in Italia. All’appuntamento del 18 settembre interverranno il critico e giornalista Andrea Baffoni e l’artista Franco Passalaqua, che dialogheranno con la curatrice Alessandra Migliorati.
Il ciclo si concluderà ad ottobre, con il critico e curatore Giorgio Bonomi, l’artista e già presidente dell’Accademia Nazionale di San Luca di Roma Gianni Dessì, e l’artista Giuliano Giuman. Gli incontri inizieranno alle 18 e termineranno con un aperitivo. Il costo è di 10 euro. Prenotazione obbligatoria: palazzobaldeschi@fondazionecariperugiaarte.it

Un film sui pizzaioli delle sale chiuseDocu di Naitza omaggio al cinema e ai sogni di celluloide
CAGLIARI22 giugno 201917:27

– Un omaggio al cinema, ai sogni di celluloide, alle sale ormai chiuse e fatiscenti e alla sapienza artigianale cancellata dalla tecnologia. È “L’ultimo pizzaiolo”, il nuovo docufilm del regista cagliaritano Sergio Naitza, prodotto da Karel. Sarà proiettato in prima il 25 giugno a Sassari, al Sardinia Film Festival.
Al Greenwich di Cagliari c’è stata l’anteprima per la stampa.
E’ un viaggio a ritroso tra le vecchie monosale quasi scomparse assieme al mestiere del proiezionista. In 52 minuti il regista ricongiunge i fili della memoria e ricostruisce pagine significative della grande avventura del cinema e lascia la parola a tre ex proiezionisti, ai loro ricordi e aneddoti.
Sotto un proiettore si susseguono le memorie di Mario Piras, storico operatore dell’Olympia di Cagliari, Luciano Cancedda, proiezionista del Moderno di Monserrato, Dante Cadoni, del cinema Garibaldi di Villacidro. E poi Pino Boi, una vita in mezzo alla pellicola.

Scoperta fonte battesimale alla NativitàA Betlemme, era nascosta in quella attuale ottagonale

SA22 giugno 201918:

– TEL AVIV

– Una nuova fonte battesimale, probabilmente bizantina poi traslata in epoca crociata, è stata scoperta durante i lavori di restauro della Chiesa della Natività a Betlemme in Cisgiordania. Lo ha annunciato Ziad al-Bandak capo del Comitato presidenziale palestinese. Esperti italiani stanno giungendo per una migliore datazione del reperto. “Durante i lavori di recupero nella parte sud della Chiesa è stato trovata – ha spiegato Bandak – un’altra fonte battesimale circolare nascosta in quella esistente ottagonale che è fatta di pietra simile a quelle delle colonne”.

Inland di Palacios vince a PesaroIn un luogo della Spagna centrale due bambine cercano Pokemon

22 giugno 201919:05

Il Concorso Pesaro Nuovo Cinema, composto da sette film tra opere prime e seconde in anteprima mondiale, internazionale o italiana, che hanno il pregio di definirsi “libere” è stato vinto da Inland /Meseta di Juan Palacios (Spagna, 2019, 90′). Ad assegnare il Premio Lino Micciché per il miglior film in Concorso è stata una giuria professionale composta dall’attrice Olimpia Carlisi, dal regista Amir Naderi e dall’attore Andrea Sartoretti. L’opera è ambientata in un luogo imprecisato della Spagna centrale, dove incontriamo un pastore che sogna di andare sul lago Titicaca, un duo musicale in pensione che rimembra la loro epoca d’oro, due bambine alla ricerca infruttuosa di Pokemon, e un signore anziano che per addormentarsi conta tutte le case vuote del villaggio. La giuria ha voluto inoltre assegnare due Menzioni Speciali: a That Cloud Never Left di Yashaswini Raghunandan (India, 2019, 65′) e a The Kamagasaki Cauldron War di Leo Sato (Giappone, 2018, 115′).

SPETTACOLI CINEMA MUSICA CULTURA

Al Petruzzelli la Tosca di Franconi Lee
Con Cavaradossi e Scarpia trio ‘amore e morte’. E scende scale

RI22 giugno 201919:10

– E’ un allestimento storico di Tosca quello in scena al Teatro Petruzzelli per la stagione lirica dell’omonima Fondazione, realizzato, da un’idea di Alberto Fassini, dal Teatro Regio di Parma nel 2009 con la regia di Joseph Franconi Lee, che aveva curato una prima edizione per il Comunale di Bologna nel 1999. Da allora questa ‘Tosca’ è stata presentata nei più importanti teatri del mondo. Stasera la direzione dell’orchestra era affidata ad Antonio Pirolli, che si alternerà sul podio con Alvise Casellati, come faranno del resto anche i protagonisti: al debutto l’opera è stata affidata al primo cast, con la soprano Svetla Vassileva, Giuseppe Gipali nei panni di Cavaradossi e Carlos Almaguer (Il Barone Scarpia), un trio “intriso di amore e morte in una storia che si presta facilmente al noir”, sottolinea Franconi Lee, americano di origini pugliesi che per il Petruzzelli negli ultimi anni ha curato diverse opere di Verdi. Il regista ha immaginato una Tosca diva del cinema e la fa scendere da una grande scalinata.

Anteprima Parma 2020, centinaia eventiOliviero Toscani realizzerà ‘grande album di famiglia’

PARMA22 giugno 201919:34

Centinaia di eventi, decine di ospiti, una lunga serie di appuntamenti che da oggi con ‘Anteprima Parma 2020’ e poi con ‘Parma 2020’ celebreranno Parma Capitale Italiana della Cultura. Il comitato promotore ha presentato al Teatro Regio di Parma una prima consistente parte di tutto il calendario che interesserà la città nei prossimi 18 mesi.
Fra le tante iniziative in programma c’è il coinvolgimento di Oliviero Toscani che ha annunciato “il più grande reportage di un territorio mai realizzato. A Parma, con la collaborazione dei più grandi fotografi del mondo, realizzeremo il più grande album di famiglia di una città. Fotograferemo i luoghi di aggregazione, gli amici al bar, i ragazzi nelle scuole”.
Ci sarà poi il ripensamento dell’Ospedale Vecchio, struttura storica nel centro della città, con il progetto ‘Hospitale’ che coinvolgerà l’architetto Sergio Polano e Leonardo Sangiorgi dello Studio Azzurro. Chistian Hanke direttore creativo dell’agenzia di Erik Spiekermann, uno dei più noti designer mondiali, avrà il compito di “tradurre Parma nel mondo, farà percepire le sue vibrazioni alle persone che verranno da lontano”. Il celebre illustratore austriaco Francesco Ciccolella svelerà sei metafore visive che accompagneranno i prossimi momenti di 2020.

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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