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‘Ndrangheta, blitz Cc in tre regioni
Colpite cosche piana Gioia Tauro,scoperta anche contrapposizione
REGGIO CALABRIA17 luglio 2019 03:11
– Un’operazione dei Carabinieri di Reggio Calabria, con il supporto di militari del Comando provinciale di Bologna e del Gruppo di Aosta, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia reggina, è in corso per l’esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare a carico di numerose persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso. Colpite pericolose cosche della ‘ndrangheta di San Giorgio Morgeto e Cittanova, con diramazioni nel nord Italia, tutte dedite a estorsioni, reati in materia di armi e stupefacenti e al controllo delle attività economiche del territorio. Dalle indagini è emersa anche una fase di contrapposizione tra la “Locale di San Giorgio Morgeto” e la cosca Facchineri di Cittanova, causata dalla volontà dei Facchineri di mantenere il predominio nel Comune sangiorgese e in Valle d’Aosta.
Mafia, blitz polizia e Fbi, svelato asse con il clan GambinoTornate al potere ‘famiglie’ sconfitte da Totò Riina. Arresti e fermi disposti dalla Dda di Palermo
17 luglio 201912:32
Più di 200 uomini della Squadra Mobile di Palermo, del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e del Federal Bureau of Investigation (FBI) di New York stanno eseguendo arresti e fermi, disposti dalla Dda del capoluogo siciliano, di boss e gregari del mandamento mafioso di Passo di Rigano (Palermo). Il blitz, denominato “New connection”, ha svelato il forte legame tra Cosa Nostra palermitana e la criminalità organizzata statunitense, in particolare il potente Gambino Crime Family di New York.Nel quartiere di Passo di Rigano avevano ricostituito la loro roccaforte importanti esponenti della famiglia mafiosa degli Inzerillo, una storica cellula criminale palermitana decimata dal capomafia Totò Riina negli anni ’80, durante la seconda guerra di mafia. Gli esponenti della famiglia Inzerillo, costretti a rifugiarsi negli Usa, rientrati in Italia nei primi anni 2000, avevano ricostituito le fila della ‘famiglia’, anche grazie al ritrovato equilibrio con i vecchi nemici.
Confiscati beni per 7 mln a imprenditoreCondannato per concorso esterno, collettore risorse in Lombardia
REGGIO CALABRIA17 luglio 201909:31
– Beni per 7 milioni di euro sono stati confiscati dalla Dia di Reggio Calabria a Roberto Morgante, di 60 anni, di Villa San Giovanni, imprenditore nel settore edilizio ed attualmente detenuto. L’uomo era stato arrestato nell’operazione “Tibet”, coordinata dalla Dda di Milano e condotta dalla Squadra mobile milanese con l’apporto della Dia reggina che seguiva Morgante in un’altra indagine. Per l’accusa, l’imprenditore era rappresentante e collettore di risorse economiche di cosche reggine coinvolte nelle attività gestite in Lombardia e, in particolare nel “Locale” di Desio (Monza e Brianza), dalla cosca allora capeggiata da Giuseppe Pensabene. L’uomo è stato poi condannato, con sentenza passata in giudicato, a 6 anni e 10 mesi di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa. La Cassazione aveva però annullato con rinvio la sentenza per la confisca dei beni. Con il provvedimento di oggi, il Tribunale di Reggio Calabria, ha ritenuto l’imprenditore portatore di pericolosità sociale.
Andrea Camilleri è mortoLo scrittore era da tempo ricoverato all’ospedale Santo Spirito
17 luglio 201909:38
– Il grande scrittore Andrea Camilleri è morto stamani all’ospedale Santo Spirito di Roma dove era da tempo ricoverato. Aveva 93 anni. Per volontà del maestro e della famiglia le esequie saranno riservate. Verrà reso noto dove portare un ultimo omaggio.
Banda di ragazzini spaccia a scuolaI carabinieri ne denunciano 35 a Modena, due misure cautelari
MODENA17 luglio 201909:46
– Sono ritenuti al vertice di una organizzazione di giovanissimi dedita allo spaccio, i due minorenni residenti a Ferrara nei confronti dei quali il gip del tribunale dei Minori di Bologna ha emesso un’ordinanza di misure cautelari, con collocamento in una comunità nel bolognese.
Secondo le indagini dei carabinieri di Carpi (Modena), l’organizzazione in questione spacciava stupefacenti all’interno di alcune scuole di Modena, Ferrara e Bologna. Trentacinque in tutto i giovanissimi che sono stati denunciati. Sono state eseguite diverse perquisizioni domiciliari, delegate dalla procura minorile bolognese che ha coordinato le indagini. L’operazione, a conclusione di una indagine avviata nell’agosto 2018, è stata condotta impiegando 40 carabinieri della Compagnia di Carpi con un cane antidroga del Nucleo Cinofili di Bologna. Ulteriori dettagli dell’operazione verranno forniti nel corso della conferenza stampa indetta per le ore 11 al comando provinciale dei Carabinieri di Modena.
Stipendi inferiori a contratto,arrestatoOltre il 40% in meno alle dipendenti in centro del Brindisino
BRINDISI17 luglio 201909:47
– Estorsione continuata ai danni di 11 dipendenti. E’ l’accusa con cui è stato arrestato e posto ai domiciliari un imprenditore di 54 anni, amministratore di fatto di una cooperativa che gestiva asili nido comunali a Francavilla Fontana, Villa Castelli, Carivigno, nel Brindisino, Sammichele e Polignano a Mare nel Barese.
Secondo le indagini della Guardia di Finanza, l’uomo avrebbe costretto le dipendenti del centro di Francavilla Fontana, quasi tutte educatrici, ad accettare una retribuzione inferiore di oltre il 40% rispetto a quella contrattualmente prevista, senza poi riconoscere loro le maggiori somme accertate in un controllo dell’ispettorato del lavoro.
Sequestro 270 kg coca in porto G.TauroOperazione Gdf e Agenzia dogane, valore sul mercato 55 milioni
GIOIA TAURO (REGGIO CALABRIA)17 luglio 201909:49
– Nuovo importante colpo messo a segno dai finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria in sinergia con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Gioia Tauro. In un container trasportante cotone in transito nello scalo calabrese, proveniente dal Guatemala e destinato a Valencia, sono stati individuati e sequestrati 270 chili di cocaina nascosti in cartoni di ananas. Una volta tagliata fino a 4 volte e spacciata, la cocaina avrebbe fruttato circa 55 milioni di euro.
L’indagine, coordinata dalla Dda reggina diretta da Giovanni Bombardieri, è stata condotta tramite l’analisi di rischi, riscontri effettuati dai finanzieri su 2000 container provenienti dal SudAmerica e supportata dalle apparecchiature scanner dell’Agenzia delle Dogane. I dati, riferisce la Guardia di finanza, dimostrano come il narcotraffico abbia un rilievo macro-economico enorme: il giro di affari a livello globale supera i 560 miliardi di euro e in Italia i 30 miliardi, circa il 2% del PIL nazionale.
Bolkestein, sequestrato stabilimentoA Quarto, sigilli da Polizia municipale e Capitaneria
GENOVA17 luglio 201909:49
– Sequestrato stamani uno stabilimento balneare a Genova Quarto. Secondo quanto appreso, i sigilli sono stati apposti dopo una sentenza del tribunale del Riesame relativa a violazioni della cosiddetta ‘legge Bolkestein’. Sul posto polizia locale e Capitaneria di porto di Genova.
Incendio in capannone a MilanoIn area dismessa in zona ferroviaria. Nessun ferito
MILANO17 luglio 201909:54
– Un incendio è divampato intorno alle 7 in un capannone abbandonato che si trova nelle vicinanze di un’aera ferroviaria, nel centro di Milano. Sul posto i Vigili del fuoco, i cui centralini sono stati tempestati di chiamate da parte di cittadini che hanno visto un’alta colonna di fumo nero.
L’incendio è stato domato prima delle 9.
Il capannone, che si trova in via Valtellina, nelle pertinenze del cosiddetto Scalo Farini, è abitualmente rifugio per sentatetto, che sono scappati. Sul posto si è recato anche il 118, in prevenzione, nell’ipotesi che potessero esserci ustionati. Al momento comunque non risultano persone coinvolte.
Condanna definitiva, ma lui è fuggitoNessuna traccia dell’aspirante scrittore Ughetto Piampaschet
TORINO17 luglio 201909:59
– La condanna a 25 anni per l’omicidio della nigeriana Anthonia Egbuna, all’epoca sua fidanzata, è diventata definitiva, ma Daniele Ughetto Piampaschet è latitante. L’aspirante scrittore, che secondo l’accusa ha ucciso la ragazza e poi ha raccontato la vicenda in un romanzo, è fuggito. Sabato scorso i carabinieri non l’hanno trovato nella sua abitazione di Giaveno (Torino), dove hanno avuto una colluttazione col padre, arrestato, da sempre convinto dell’innocenza professata anche dal figlio.
La fuga di Piampaschet, anticipata dal quotidiano la Repubblica sulle pagine locali, è l’ultimo colpo di scena di una vicenda che assume sempre di più i contorni del giallo. Assolto in primo grado, Piampaschet è stato condannato in secondo, rimandato in appello dalla Cassazione e di nuovo condannato.
Quando la Cassazione ha reso definitiva la pena, dell’aspirante scrittore – che era a piede libero – si sono perse le tracce. Le ricerche finora non hanno dato esito.
Bernardini da Cc, sequestro cannabisLa radicale la coltiva nella sua abitazione a scopo terapeutico
17 luglio 201910:59
– “Rita Bernardini è stata portata in caserma dai carabinieri, dopo che i militari hanno controllato la sua abitazione e ne sono usciti con delle buste di cannabis che lei coltiva a scopo terapeutico, come ha più volte affermato senza farne mistero”. Lo afferma l’avvocato della esponente radicale, Giuseppe Rossodivita, che si sta recando nella caserma.
La radicale, circa un’ora fa, aveva postato su facebook uno stato: “Forse è la volta buona. Telefonata dei carabinieri: lei è in casa? No, veramente sono sul treno per andare a Parma (laboratorio Spes contra Spem nel carcere), sto fuori 2 giorni.
Deve venire qui! Ho fatto appena in tempo a scendere dal treno e ora sono su un taxi verso casa. #cannabis regolamentata! Accesso alle cure!!!”. Allegate al post le foto delle piante di cannabis che coltiva nel suo terrazzo a scopo terapeutico.
Gdf sequestra capi contraffattiOperazione ‘Macumba’, perquisizioni per 26 indagati
BOLOGNA17 luglio 201911:11
– Il sequestro di mezzo milione di prodotti, tra capi di abbigliamento, accessori, etichette, plotter tipografici e macchine da cucire professionali e l’individuazione di tre luoghi di produzione e una tipografia: sono i risultati dell’operazione ‘Macumba’ della Guardia di Finanza che ha eseguito perquisizioni tra Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto, Marche e Sardegna nei confronti di 26 indagati, italiani, senegalesi e marocchini, accusati di far parte di un’organizzazione criminale dedita a importazione, produzione e commercializzazione di oggetti contraffatti.
L’indagine, coordinata dalla Procura di Bologna, è partita dal controllo di alcune persone tra il capoluogo emiliano, Ferrara, Macerata, Brescia e Nuoro, che proponevano la vendita via web di capi di abbigliamento di brand di moda come Chanel, Louis Vuitton, Balenciaga, Lacoste, Ralph Lauren, Gucci, Fred Perry, Moncler.
Appello per spiagge sarde depredateAnnuncia a bordo in più lingue e cartellonistica contro ruberie
CAGLIARI17 luglio 201912:10
– Dopo le numerose notizie sui furti di sabbia, ciottoli e conchiglie dai litorali e fondali della Sardegna l’autorità portuale unica dell’isola ha rivolto appello rivolto alle istituzioni e alle compagnie di navigazione, che ogni anno movimentano circa 6 milioni di passeggeri in tutti i porti di sistema, affinché vengano messe in campo iniziative di sensibilizzazione ambientale e prevenzione di questi furti.
L’intento principale di questo appello è la messa in pratica di alcuni accorgimenti, quali, ad esempio, la diffusione in più lingue di specifici annunci a bordo delle navi prima dello sbarco in Sardegna, in modo da poter offrire una prima informazione sulle conseguenze, ambientali e penali, delle ruberie. Contestualmente, l’Autorità di Sistema Portuale si rende disponibile per individuare ed assegnare gratuitamente degli spazi per l’installazione di apposita cartellonistica riferita a specifiche campagne di prevenzione istituzionale.
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Milano-Cortina: Zaia, metodo industriale
A capo governance va un manager pagato bene
VENEZIA17 luglio 201912:44
– “Il lavoro è impostato molto bene, prima faremo la governance in chiave giuridica, che avrà nel board gli enti fondatori, ma poi interessa la parte operativa, dobbiamo ragionare in maniera industriale”. Lo ha sottolineato il presidente del Veneto Luca Zaia, a proposito delle Olimpiadi 2026. A capo della struttura operativa delle olimpiadi di Milano-Cortina, secondo Zaia “è fondamentale ci sia un manager, e lo dovremo pagare bene”.
“Sembra una cosa scontata – ha aggiunto – ma in questo paese parlare di stipendi alle persone che sanno lavorare sembra sia blasfemia; io dico che chi lavora bene deve essere pagato bene.
Se siamo convinti che l’Olimpiade è un fatto industriale, dobbiamo investire con manager seri. Se cerchiamo qualche elefante della politica il mio voto non ci sarà, ma anche i miei colleghi sono d’accordo”, ha concluso Zaia.
Autonomia: Zaia, è nell’agenda del PaeseTravaglio non facile, ma dibattito a volte ‘lunare’
VENEZIA17 luglio 201912:46
– “Sono partito da un referendum che sembrava un’idiozia, un’utopia, e oggi prendo atto che l’agenda di questo Paese è assolutamente concentrata sull’autonomia. C’è un presidente del Consiglio che per fortuna ha avocato a sé la pratica e convoca i ministri per parlare della nostra autonomia.
A me non sembra non sia accaduto niente”. Lo ha sottolineato il presidente del Veneto, Luca Zaia.
“Mi immaginavo – ha proseguito Zaia – che il travaglio non fosse facile, è di un Paese che sta uscendo da medioevo e va verso la modernità, che lascia lo spreco e va verso l’efficienza e la virtuosità e che deve vivere questo travaglio. Dobbiamo far capire a chi ‘ha avuto’ non che non avrà più solidità e disponibilità, ma che avrà un nuovo modello di organizzazione dello Stato”.
A.Mittal: domani funerali a FragagnanoNella stessa piazza delle esequie vigile fuoco morto in servizio
TARANTO17 luglio 201912:56
– Si terranno domani alle 17.30 a Fragagnano (Taranto) i funerali di Cosimo Massaro, l’operaio 40enne di ArcelorMittal morto in un incidente sul lavoro il 10 luglio, cadendo in mare insieme alla gru sulla quale lavorava, crollata per la tromba d’aria che ha colpito la città. Il suo corpo è stato recuperato tre giorni dopo. Il sindaco Giuseppe Fischetti ha proclamato il lutto cittadino.
La cerimonia funebre sarà in piazza Toniolo, nei pressi della Chiesa Madre, per consentire l’afflusso di un maggior numero di persone, lo stesso luogo in cui il 15 giugno erano stati celebrati i funerali di Antonio Dell’Anna, 54 anni, il vigile del fuoco morto in servizio mentre spegneva l’incendio di un fienile in un centro ippico a San Giorgio Jonico (Taranto).
Per la morte di Mimmo Massaro, la Procura di Taranto ha indagato 9 persone per concorso in omicidio colposo e omissione dolosa di cautele contro infortuni, anche Stefan Michel Van Campe, datore di lavoro e gestore dell’attività produttiva di ArcelorMittal.
Tenta sottrarre bimbo a madre, arrestatoAccusato sequestro di persona, soffrirebbe di disturbi psichici
REGGIO CALABRIA17 luglio 201913:18
– Ha tentato di sottrarre un bambino di 5 anni alla madre mentre era davanti ad un negozio, ma è stato subito bloccato dagli agenti di una volante ed arrestato per sequestro di persona. E’ successo a Reggio Calabria. Gli investigatori non escludono che l’uomo, un 47enne, sia affetto da disturbi psichici. Il rapido intervento è stato possibile grazie all’intensificazione dei servizi di controllo disposti dalla Questura. Il garante per l’Infanzia della Regione Antonio Marziale ha chiamato il questore Maurizio Vallone per complimentarsi “per il repentino intervento dei suoi uomini. Se alla base del gesto c’è, com’è plausibile, un disagio psichico – afferma Marziale – va curato, ma niente può giustificare il reato da considerarsi gravissimo. Pronto anche l’intervento degli astanti, come deve essere. Per fortuna il tutto non è degenerato per l’immediato arrivo dei motociclisti della Polizia che non finirò mai di ringraziare per la dimostrazione di efficacia e sensibilità quando si tratta di bambini”.
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Pm valutano posizioni Meranda e Vannucci
Dopo la fase di identificazione potrebbero essere convocati
MILANO17 luglio 201913:41
– La Procura di Milano sta facendo accertamenti e valutando le posizioni di Gianluca Meranda e Francesco Vannucci, le due persone che si sono fatte avanti dicendo di aver partecipato all’incontro all’hotel Metropol di Mosca dove era presente anche Gianluca Savoini. Dopo una fase di identificazione certa per riscontrare la loro effettiva presenza i due potrebbero esser presto iscritti nel Registro degli indagati e convocati dai pm, come accaduto con Savoini. Dopo una necessaria fase di identificazione certa di Meranda e Vannucci, con accertamenti della Gdf anche per trovare riscontri sulla loro effettiva presenza a quell’incontro, i passaggi successivi dovrebbero essere la loro iscrizione nel registro degli indagati e la loro convocazione per interrogatori. Nell’audio, infatti, si sentono i due italiani che erano con Savoini nella hall trattare con i tre interlocutori russi. Al centro del dialogo il presunto accordo corruttivo su cui indagano l’aggiunto De Pasquale e i pm Ruta e Spadaro.
Bernardini, denunciata non arrestata”La legge non è uguale per tutti,si usano due pesi e due misure”
17 luglio 201913:53
– “Sono stata denunciata a piede libero per la coltivazione di sostanze stupefacenti, 32 piante tra un metro e un metro e venti. A verbale del sequestro ho fatto allegare una dichiarazione: esprimo tutto il mio disappunto per la decisione della Procura di Roma di non procedere al mio arresto, come accade a tutti i cittadini che vengono sorpresi a coltivare marijuana. Cosi si usano due pesi e due misure e la legge finisce per non essere ugual per tutti”. Così la radicale Rita Bernardini uscendo dalla caserma dei carabinieri.
Maltrattavano bimba, fermata anche ziaGenitori in carcere da giugno, violenze anche in ospedale
17 luglio 201913:57
– Non solo i genitori ma anche la zia di una bambina di tre anni è stata arrestata dalla polizia locale di Milano per maltrattamenti. I genitori sono stati arrestati a inizio giugno, lei fermata lo scorso 11 luglio quando ha comperato un biglietto aereo di sola andata per l’Egitto, suo Paese d’origine. Le indagini erano partite a metà maggio scorso, quando l’ospedale in cui la bambina era ricoverata ha segnalato al Tribunale di Milano possibili maltrattamenti. Gli accertamenti hanno fatto emergere a carico della zia un quadro indiziario di gravi maltrattamenti fisici e psicologici, commessi non solo a casa ma anche in ospedale, dove la trentenne dava il cambio al cognato nell’assistenza alla piccola. Nelle telefonate con la sorella, la zia descrive violenze contro la nipote: pizzicotti, tentativi di soffocamento, capelli strappati. Oltre ad altri tipi di violenza per costringere la bambina a vomitare. Ora si trova a San Vittore.
Aperta inchiesta su morte 22ennePrimi rilievi autopsia, frattura sterno compatibile con caduta
MILANO17 luglio 201914:03
– E’ un fascicolo a ‘modello 45’, senza ipotesi di reato né indagati, quello che è stato aperto lo scorso 6 luglio dalla Procura di Milano che indaga sulla morte di Stefano Marinoni, il 22enne scomparso lo scorso 4 luglio e ritrovato morto alla base di un traliccio il 12 luglio ad Arese, in provincia di Milano. Sul caso indaga il pm di turno Mauro Clerici che non ha quindi, per il momento, ritenuto di procedere per omicidio. Ieri è stata effettuata l’autopsia sul corpo del giovane, e dai primi rilievi è emerso che la frattura dello sterno è compatibile con una caduta dall’alto. Gli accertamenti autoptici serviranno per chiarire le cause della morte. Da quanto è trapelato, l’ipotesi maggiormente in campo tra inquirenti e investigatori è quella del gesto volontario.
Lega:fondi russi,Vannucci’ora non parlo’Ex bancario vive a Suvereto insieme all’anziana madre
SUVERETO (LIVORNO)17 luglio 201914:28
– “Grazie, buongiorno, ma ora preferisco non fare dichiarazioni”: così Francesco Vannucci, l’ex dipendente di banca, che ha rivelato di essere stato alla cena del Metropole di Mosca con Savoini e Meranda, rispondendo ai cronisti mentre rincasava nella sua villetta di Suvereto (Livorno), dove è nato e dove vive con l’anziana madre. L’uomo, un tempo esponente della Margherita e tra i fondatori del Partito democratico comunale di Suvereto, ha anche messo in evidenza la sua necessità di stare vicino alla madre per motivi di salute.
Morti Jesolo, gip convalida domiciliari26enne accusato omicidio stradale plurimo e omissione soccorso
VENEZIA17 luglio 201914:30
– Il giudice per le indagini preliminari di Venezia, Massimo Vicinanza, ha confermato i domiciliari per il 26enne romeno residente a Musile di Piave accusato di omicidio stradale plurimo e omissione di soccorso in relazione alla morte domenica a Jesolo di quattro ragazzi.
Recuperati 3 pulli su traliccio 15 metriDentro Oasi Orti Bottagone Piombino. Dovevano essere visitati
PIOMBINO (LIVORNO)17 luglio 201914:52
– Tre giovani falchi pescatori sono stati recuperati dai vigili del fuoco di Livorno su un traliccio alto 15 metri all’interno dell’Oasi naturalistica Wwf degli Orti del Bottagone a Piombino (Livorno), su richiesta del Parco nazionale Arcipelago Toscano che doveva provvedere a visitare e inanellare i pulli. I pompieri, con operatori qualificati Saf (speleo, alpino, fluviale) utilizzando attrezzature e tecniche specifiche hanno raggiunto la sommità del traliccio. L’operazione, che di norma svolgono gli addetti del parco, ha richiesto l’intervento dei vigili vista la difficoltà di raggiungere il nido. Dopo il recupero i pulli sono stati inanellati, misurati, pesati, sottoposti a prelievo del sangue (per riconoscere il sesso e per individuare nel sangue la presenza di eventuali contaminanti) e infine provvisti di gps per la futura localizzazione migratoria e poi sono stati riposizionati nel nido.
Legale Massari, vuole restare a SanremoConvalidato l’arresto. Omicida vuol rimanere dove fu detenuto
IMPERIA17 luglio 201915:15
– Il gip di Imperia Massimiliano Botti ha convalidato oggi l’arresto di Domenico (Mimmo) Massari, 54 anni, l’uomo che sabato scorso al ristorante dei Bagni aQuario di Savona ha ucciso a colpi di pistola la ex moglie, Deborah Ballesio, 40 anni. “Ha chiesto di restare in carcere a Sanremo, dove si sente protetto” ha commentato il suo legale, l’avvocato Manuela Patetta, all’uscita del Palazzo di Giustizia.
Massari si era costituito nel carcere di Sanremo poco dopo la mezzanotte di domenica esplodendo tre colpi di arma da fuoco davanti all’ingresso per attirare l’attenzione delle guardie.
Nel carcere dove si è costituito, Massari era stato detenuto dopo la condanna a tre anni e 2 mesi per avere dato fuoco all’abitazione e a un locale da ballo della ex moglie.
Per Camilleri un funerale privatoNessuna camera ardente, reso noto in seguito luogo sepoltura
17 luglio 201914:10
– Non ci sarà nessun momento pubblico per le esequie di Andrea Camilleri, morto stamattina a Roma. Per volontà dello scrittore e della sua famiglia non ci sarà camera ardente e il funerale si svolgerà domani in forma privatissima.
Solo dopo la sepoltura – a quanto si apprende – sarà reso noto il luogo in cui riposeranno le spoglie dell’autore, in modo da rendere possibile la visita ai tanti che lo hanno amato.
Fiorello, ricordo Camilleri con sorriso”Buon viaggio Maestro…” scrive pubblicando un video divertente
17 luglio 201912:32
– “Buon viaggio Maestro… La voglio ricordare così, con il sorriso”. Fiorello sui social sceglie di ricordare Andrea Camilleri pubblicando un video in cui il Maestro si era prestato a fare con lui e Marco Baldini uno piccolo “spot” – all’insegna dell’ironia e del divertimento – per la trasmissione radiofonica Viva Radio 2. Tante le risate di Camilleri e della troupe che si sentono e vedono nel breve filmato.
Zingaretti, addio maestro e amico”Ogni volta che dirò ‘Montalbano sono’ sorriderai sornione”
17 luglio 201912:27
– “Adesso te ne vai e mi lasci con un senso incolmabile di vuoto, ma so che ogni volta che dirò, anche da solo, nella mia testa, ‘Montalbano sono!’ dovunque te ne sia andato sorriderai sornione, magari fumandoti una sigaretta e facendomi l’occhiolino in segno di intesa, come l’ultima volta che ci siamo visti a Siracusa. Addio maestro e amico, la terra ti sia lieve! Tuo Luca”. E’ il saluto commosso, affidato a un lungo post su Instagram, di Luca Zingaretti, volto di Montalbano in tv, allo scrittore Andrea Camilleri.
Bonisoli, Camilleri lascia grande vuotoIl ministro, “Ha avvicinato tanti italiani alla lettura”
17 luglio 201912:25
– “La scomparsa di Andrea Camilleri lascia un grande vuoto nella cultura italiana. Montalbano, la Sicilia e non solo: grazie alla sua capacità di raccontare il mondo con ironia, dolcezza e spirito critico, ha avvicinato tanti italiani alla lettura. Alla sua famiglia il mio cordoglio”. Lo scrive in un tweet il ministro per i beni e le attività culturali Alberto Bonisoli.
Camilleri: cordoglio Mattarella e ConteSui social anche l’addio di Salvini e Di Maio
17 luglio 201914:23
– “Le traduzioni teatrali e televisive delle sue opere hanno conferito ulteriori dimensioni al suo patrimonio letterario, avvicinando, inoltre, al mondo dei libri un grande numero di persone”. Lo ha scritto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato alla famiglia Camilleri. Sui social il cordoglio del premier Giuseppe Conte: “Se ne è andato Andrea Camilleri, maestro di ironia e di saggezza. Con inesauribile vena creativa ci ha raccontato la sua Sicilia e il suo ricco mondo di fantasia. Perdiamo uno scrittore, un intellettuale che ha saputo parlare a tutti”.
“Addio ad Andrea Camilleri, papà di Montalbano e narratore instancabile della sua Sicilia” scrive Matteo Salvini. Per Luigi Di Maio è “una triste notizia per la Sicilia, che perde un suo figlio, e per l’Italia, che vede andarsene un suo magnifico maestro di vita. Addio Andrea Camilleri, ci mancherai”.
Stop a riprese di Montalbano per luttoZingaretti scosso dalla morte di Camilleri ferma la lavorazione
SCICLI (RAGUSA)17 luglio 201914:18
– Da più di due mesi la Palomar, la casa di produzione della fiction Il Commissario Montalbano, è in provincia di Ragusa per girare tre nuovi episodi che verranno trasmessi nella prossima primavera. Oggi la troupe si trovava a Scicli per le riprese di alcune scene, ma appena è arrivata la notizia della morte di Andrea Camilleri si è deciso di sospendere i nuovi ciak in segno di lutto. Sul set a guidare la troupe c’era Luca Zingaretti che in questi giorni cura anche la regia, a causa di un’indisposizione dello storico regista Alberto Sironi. Proprio Zingaretti è stato il più scosso alla notizia della morte di Camilleri ed ha deciso di non andare avanti nella lavorazione. Le riprese dei nuovi episodi di Montalbano si concluderanno il 26 luglio all’interno del Museo di Kamarina.
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