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Borsa Milano al palo (-0,05%) con Europa
Soffrono Fca e Pirelli, giù Atlantia e Salini
16 luglio 2019 13:19
– Piazza Affari è sulla parità (-0,05%), leggermente peggiore degli altri listini europei, dove al palo c’è Francoforte (-0,02%) che ha visto l’indice Zew scendere a luglio più del previsto. Più toniche Londra e (+0,32%) e Parigi (+0,14%). Si confermano le vendite su Fca (-3,9%) uno dei titoli automobilisti su cui Goldman ha emesso un giudizio, in questo caso ‘sell’, che penalizza anche Exor (-0,91%) mentre il ‘buy’ della banca americana sostiene Cnh (+0,3%). Pesante Pirelli (-2,42%), che come la francese Michelin (-2,64%) risente dei dati sulle vendite di pneumatici a giugno.
Male Atlantia (-1,34%) entrata nella partita Alitalia. In attesa delle trimestrali dei big del credito Usa e con lo spread a 185 punti brilla Unicredit (+1,35%), cui alla vigilia S&P ha alzato l’outlook, seguita da Banco Bpm (+1,15%). Fuori dal paniere principale male Salini (-2,39%) impegnata su Astaldi (+0,07%), debole Trevi (-0,04%) dopo i bilanci e alla vigilia del Cda sulla manovra per il salvataggio.
Petrolio: in rialzo a Ny a 59,92 dollariQuotazioni salgono dello 0,60%
NEW YORK16 luglio 201915:06
– Il petrolio in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dello 0,60% a 59,92 dollari al barile.
Tassi sui prestiti a un nuovo minimo storicoA giugno per i mutui 1,78%, per finanziamento a imprese 1,36%
16 luglio 201915:08
Nuovi minimi storici a giugno per i tassi di interesse sulle nuove operazioni di finanziamento. Secondo il rapporto mensile Abi il tasso medio per acquisto di abitazioni è risultato pari a 1,78% (1,85% a maggio 2019, 1,79% luglio 2018). Mentre il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è risultato pari a 1,36% (1,43% il mese precedente, 1,42 marzo 2019). Il tasso medio sul totale dei prestiti è pari al 2,57% (2,58% il mese precedente e 6,18% prima della crisi, a fine 2007).
Sostanzialmente stabili a giugno i prestiti a famiglie e imprese che sono saliti dell’1% a fronte dell’1,1% del mese precedente. E’ quanto afferma l’Abi nel rapporto mensile secondo cui sono risultati pari a 1.296 miliardi di euro. Sulla base degli ultimi dati relativi a maggio 2019, si conferma la crescita del mercato dei mutui, saliti del 2,6% su base annua (come ad aprile). Prosegue, anche se si lima, il calo dei prestiti alle imprese che è pari a -0,2% (-0,6% nel mese precedente) e che continua a scontare una domanda di finanziamenti debole.
Prosegue la flessione delle sofferenze al netto delle svalutazioni e accantonamenti già effettuati dalle banche con proprie risorse. A maggio sono risultate pari a 32,6 miliardi di euro e, se si considera il livello massimo raggiunto a novembre 2015 (88,8 miliardi), la riduzione è di oltre 56 miliardi (pari a -63,3%). E’ quanto emerge dal rapporto mensile dell’Abi. La flessione è del 35,8% rispetto ai 50,8 miliardi di maggio 2018 e segna un -57,5% sui 76,8 miliardi di maggio 2017. Il rapporto sofferenze nette/impieghi totali si è attestato all’1,88% (2,93% a maggio 2018, 4,39% a maggio 2017 e 4,89% a novembre 2015).
Tria,su manovra scelte condivise governoIeri al Viminale vertice partito
16 luglio 201915:09
– “Se il governo condivida o no quanto detto in quella riunione (al Viminale ieri, ndr) non spetta a me dirlo, portiamo avanti il nostro lavoro condiviso per la legge di bilancio 2020”. Così il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, secondo cui “è evidente che ogni legge di bilancio e in particolare la prossima richiederà delle scelte politiche impegnative da parte del governo, che dovranno essere condivise”.A parte la location mi è parso un incontro fra un partito e parti sociali. Quindi questo è come ho interpretato questa riunione”. Così il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, durante un’audizione alla Commissione Bilancio del Senato ha commentato l’incontro al Viminale ieri fra il ministro dell’Interno Matteo Salvini e le parti sociali per discutere della manovra 2020.
Abi, tassi prestiti a minimo storicoA giugno per i mutui 1,78%, per finanziamento a imprese 1,36%
16 luglio 201915:21
– Nuovi minimi storici a giugno per i tassi di interesse sulle nuove operazioni di finanziamento.
Secondo il rapporto mensile Abi il tasso medio per acquisto di abitazioni è risultato pari a 1,78% (1,85% a maggio 2019, 1,79% luglio 2018). Mentre il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è risultato pari a 1,36% (1,43% il mese precedente, 1,42 marzo 2019). Il tasso medio sul totale dei prestiti è pari al 2,57% (2,58% il mese precedente e 6,18% prima della crisi, a fine 2007).
Sostanzialmente stabili a giugno i prestiti a famiglie e imprese che sono saliti dell’1% a fronte dell’1,1% del mese precedente e sono pari a 1.296 miliardi di euro. Sulla base degli ultimi dati relativi a maggio 2019, si conferma la crescita del mercato dei mutui, saliti del 2,6% su base annua (come ad aprile). Prosegue, anche se si lima, il calo dei prestiti alle imprese che è pari a -0,2% (-0,6% nel mese precedente) che continua a scontare una domanda di finanziamenti debole.
Wall Street apre negativa, Dj -0,03%S&P 500 perde lo 0,08%
NEW YORK16 luglio 201915:35
– Apertura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,03% a 27.352,26 punti, il Nasdaq cede lo 0,13% a 8.246,77 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,08% a 3.012,00 punti.
Nel 2019 +1,3mln famiglie nel ceto medioIndagine sul risparmio degli italiani con Centro Einaudi
TORINO16 luglio 201916:37
– Torna a irrobustirsi il ceto medio: nel 2019, un milione e trecentomila famiglie sono rientrate a farne parte o vi sono entrate per la prima volta riallargandolo.
E’ il quadro che emerge dall’indagine sul risparmio e le scelte finanziarie degli italiani, presentato oggi a Torino da Intesa Sanpaolo e Centro di Ricerca e Documentazione Luigi Einaudi.
In base all’indagine, negli ultimi tre anni i bilanci delle famiglie hanno riacquistato parte della prosperità perduta durante la crisi. Il 57,5% percepisce un reddito compreso tra i 1.500 e i 3.000 euro al mese contro il 51,7% dei tre anni prima.
Dopo aver toccato il minimo storico del 39% nel 2013, i risparmiatori superano di nuovo i non risparmiatori – 52% contro 48%). Aumentano i proprietari di case: il 63% dei patrimoni è infatti rappresentato da immobili.
Lagarde presenta le dimissioni al FmiSaranno effettive dal 12 settembre. Guiderà Bce da novembre
NEW YORK16 luglio 201917:29
Christine Lagarde ha presentato le sue dimissioni da direttore generale del Fmi. Lo afferma il Fondo in una nota, sottolineando che le dimissioni sono effettive dal 12 settembre. Lagarde guiderà la Bce da novembre.
“Alla luce della maggiore chiarezza sul processo per la mia nomina a presidente della Bce e sulla sua durata, – ha spiegato – ho assunto questa decisione nel miglior interesse del Fmi” in modo che possa accelerare la selezione del “mio successore”.
Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,12%)Indice Ftse Mib a 22.204 punti
MILANO16 luglio 201917:38
– La Borsa di Milano chiude in rialzo. L’indice Ftse Mib avanza dello 0,12% a 22.204 punti.
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Spread Btp chiude in calo a 186 punti
Minimi da maggio 2018. Tasso all’1,60%
16 luglio 201918:01
– Lo spread tra il Btp e il Bund chiude sotto i 190 punti base, sui minimi da maggio 2018. Il differenziale scende a 186 punti base da 190 di ieri, col rendimento del titolo decennale italiano all’1,60%.
Borsa: Europa chiude in rialzoParigi (+0,65%), Londra (+0,60%), Francoforte (+0,35%)
16 luglio 201918:01
– Le Borse europee archiviano la seduta in positivo in un clima sempre più estivo. Gli investitori guardano alla stagione delle trimestrali mentre sullo sfondo restano i fronti ancora aperti, dalla Brexit alla guerra tra Usa e Cina sul commercio internazionale. Sul fronte valutario l’euro sul dollaro si attesta a 1,1216 a Londra.
L’indice d’area stoxx 600 guadagna lo 0,3%. Avanzano Parigi (+0,65%), Londra (+0,60%), Francoforte (+0,35%) e Madrid (+0,57%).
Borsa:Milano chiude in rialzo con banchePiazza Affari in coda a listini europei, in calo spread Btp-Bund
16 luglio 201918:25
– La Borsa di Milano (+0,1%) archivia la seduta in terreno positivo, in coda agli altri listini europei. A sostenere Piazza Affari sono state le banche dopo che Moody’s ha promosso la qualità degli attivi che è “molto migliorata”. Gli investitori, intanto, attendono spunti dalla stagione delle trimestrali mentre restano ancora irrisolti alcuni nodi internazionali, dalla Brexit ai dazi. In calo lo spread tra Btp e Bund tedesco che si attesta a 186 punti base, con il rendimento del decennale italiano all’1,6%.
Seduta in calo per Salini Impregilo (-3,3%), alle prese con Progetto Italia che vede il coinvolgimento di Astaldi (+0,27%).
In rosso anche Fca (-3,1%), dopo il giudizio di Goldman, e Atlantia (-2,3%), con la proposta per Alitalia.
In cima al listino principale svettano Unicredit (+2,6%) e Banco Bpm (+2,5%). Ben intonate anche Bper (+1,4%), Ubi (+1,3%) e Intesa Sanpaolo (+0,6%).
Mit,Rettighieri commissario Terzo ValicoNomina a presidenza consiglio, servirà poi Dpcm
16 luglio 201918:50
– Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di intesa con la Regione Liguria, ha deciso di proporre alla Presidenza del Consiglio, per la nomina di commissario per il completamento dei lavori del Nodo ferroviario di Genova e del collegamento dell’ultimo miglio tra il Terzo Valico dei Giovi e il Porto storico di Genova, il nome di Marco Rettighieri. Lo fa sapere il Mit specificando che la nomina, in applicazione della norma del decreto Sblocca Cantieri per accelerare la realizzazione dell’opera, dovrà ora essere adottata con un Dpcm.
Rettighieri, già commissario e attualmente Presidente del consorzio Cociv, spiega il ministero delle Infrastrutture, ha maturato una lunga esperienza e competenza nel settore trasportistico ferroviario e da febbraio 2019 ricopre anche il ruolo di responsabile dell’attuazione del “Programma straordinario di investimenti urgenti” per la ripresa e lo sviluppo del porto di Genova.
Petrolio: chiude in calo a NyPesa Pompeo su Iran pronto a negoziare programma missilistico
NEW YORK16 luglio 201920:45
– Il petrolio chiude in calo a New York, dove le quotazioni perdono il 3,3% a 57,62 dollari al barile. A pesare sono le parole del segretario di Stato americano, Mike Pompeo, secondo il quale l’Iran è pronto a negoziare sul suo programma missilistico. Parole che allentano i timori sulle tensioni fra gli Stati Uniti e l’Iran.
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Borsa di Tokyo apre in ribasso (-0,31%)
Riemergono i timori di nuove dispute commerciali Cina-Usa
TOKYO17 luglio 201903:02
– La Borsa di Tokyo inizia gli scambi col segno meno, seguendo la correzione degli indici azionari Usa, in scia ai rinnovati timori di ulteriori inasprimenti delle dispute commerciali tra Pechino e Washington dopo le ultime dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump su possibili nuovi dazi. Il Nikkei cede lo 0,31% a quota 21.468,84, con una perdita di 66 punti. Sul fronte dei cambi lo yen si svaluta leggermente sul dollaro a un livello di 108,20, e a 121,30 sull’euro.
Mercato auto Europa cala, a giugno -7,9%Vendite Fca -13,5%, pesa congiuntura e la crisi del diesel
TORINO17 luglio 201908:16
– Nuova battuta d’arresto pesante per il mercato europeo dell’auto. Nell’Europa dei 28 più Paesi Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera) sono state immatricolate – secondo i dati Acea, l’associazione dei costruttori auto europei – 1.491.289 vetture, il 7,9% in meno dello stesso mese del 2018.
Nel primo semestre sono state vendute 8.426.194 auto, con un calo del 3,1% rispetto all’analogo periodo dell’anno scorso.
Fca ha immatricolato nello stesso mese 90.249 auto nell’Europa dei 28 più Paesi Efta, il 13,55% in meno dello stesso mese dell’anno scorso. Nonostante la crescita di Jeep e Lancia, la quota di mercato del Gruppo cala dal 6,4 al 6,1%. Nel primo semestre 2019 le vetture vendute da Fca sono 540.540, con una flessione del 9,5% rispetto all’analogo periodo 2018. La quota di mercato è pari al 6,4% (era 6,9%). Per il Centro Studi Promotor, pesano sul mercato “la debolezza del quadro congiunturale e, soprattutto, la crisi del diesel che determina forte indecisione con rinvio nella sostituzione di vetture”.
Petrolio: recupera a 57,6 dollari barileBrent a 64,59
17 luglio 201908:19
– Quotazioni del petrolio in recupero dopo il netto calo della vigilia dopo i nuovi annunci del presidente americano Trump su dazi e tariffe. I contratti sul greggio Wti con scadenza ad agosto salgono di 5 centesimi a 57,6 dollari al barile; il Brent guadagna 24 centesimi a 64,59 dollari al barile.
Oro: poco mosso a 1.405 dollari l’onciaSui mercati asiatici cede lo 0,1%
17 luglio 201908:22
– Quotazioni dell’oro poco mosse sui mercati asiatici: in attesa delle decisioni Fed sui tassi di interesse gli investitori adottano una strategia di cautela. Il lingotto con consegna immediata si mantiene sopra i 1.400 dollari a 1.405 dollari l’oncia con un lieve calo dello 0,1%.
Spread Btp-Bund poco mosso a 185 puntiTasso di rendimento per il titolo italiano scende all’1,58%
17 luglio 201908:39
– Lo spread tra Btp e Bund è sostanzialmente stabile in apertura dei mercati a 185 punti, fermo ancora sui minimi da maggio 2018. Il rendimento per il titolo decennale italiano scende all’1,58%.
Cambi: euro scende a 1,1207 dollariNei confronti dello yen moneta unica a 121,24
17 luglio 201908:40
– Quotazioni dell’euro in calo in avvio di giornata: la moneta unica europea passa di mano a 1,1207 sul dollaro (1,1212 ieri sera dopo la chiusura di Wall street) e a 121,24 sullo yen
Borsa: Asia in rosso, Tokyo -0,31%Futures Europa e Usa negativi, pesa calo vendite auto Ue
17 luglio 201908:52
– Listini di Asia e Pacifico in rosso, da Tokyo (-0,31%) a Taiwan (-0,53%) e Seul (-0,91%). In controtendenza Sidney (+0,49%), favorita dal rialzo del greggio e delle materie prime tranne l’oro. Segno meno per Hong Kong (-0,27%), ancora aperta insieme a Shanghai (-0,09%) e Mumbai (+0,3%). Negativi i futures sull’Europa, dopo il dato sulle vendite di auto, e negli Usa, dove in serata la Fed rilascia il Beige Book. Pesa sui listini l’effetto della guerra dei dazi, che si è tradotto in minori esportazioni per Singapore in giugno (-17,3%), mentre in Europa le vendite di auto hanno segnato un calo del 7,9%. In arrivo le vendite e gli ordini industriali in Italia, la produzione edile e l’inflazione in Europa, mentre dagli Usa sono previste le richieste di mutui, le concessioni edilizie e le nuove costruzioni di case.
Borsa: Milano apre in calo (-0,2%)Indice Ftse Mib a 22.161 punti
MILANO17 luglio 201909:02
– Apertura in calo per Piazza Affari.
L’indice Ftse Mib cede lo 0,2% a 22.161 punti.
Borsa: Europa apre fiacca, Parigi -0,22%Stabile Francoforte (-0,01%), debole Londra (-0,2%)
17 luglio 201909:10
– Apertura fiacca per le principali borse europee. Parigi cede lo 0,22% a 5.602 punti, Francoforte lo 0,01% a 12.429 punti e Londra lo 0,2% a 7.561 punti.
Borsa: Milano debole (-0,1%), giù SaipemSpread poco mosso a 185 punti, deboli Banco Bpm e Unicredit
17 luglio 201909:32
– Piazza Affari si conferma in calo nella prima mezz’ora di scambi, con l’indice Ftse Mib che lascia sul campo lo 0,1% e Sapem (-2,3%), Tenaris (-2%) ed Eni (-1%) in rosso, nonostante l’aumento del greggio (wti +0,19%). Sui titoli pesano infatti le prospettive indicate dagli analisti, che temono per il 2020 un eccesso di produzione nonostante i tagli previsti dall’Opec, a meno che non si presenti un aumento a sorpresa della domanda. Lo spread stabile a 185 punti non favorisce i bancari, da Ubi (-1,3%) a Banco Bpm (-1%) e Unicredit (-0,65%). Giù anche Mps (-1,57%), che ha chiuso il collocamento di un bond subordinato da 300 milioni, con richieste doppie rispetto all’offerta. Positive Atlantia (+0,54%), sulla scia del coinvolgimento nel salvataggio di Alitalia, A2a (+0,68%) e Ferrari (+0,63%), mentre Fca (-0,07%) è piatta dopo il calo delle vendite in Europa, superiore alla media del mercato.
Borsa: Europa in calo, Milano invariataAtteso Beige Book in serata, pesano prospettive greggio
17 luglio 201909:46
– Borse europee deboli, sulla scia dei listini di Asia e Pacifico e con i futures Usa in calo.
Madrdi (-0,37%) è la peggiore, preceduta da Francoforte (-0,2%) e Londra (-0,1%), mentre Parigi (-0,05%) è poco variata e Milano si porta sulla parità. Dall’Europa sono in arrivo dati sulla produzione edile e l’inflazione, mentre dagli Usa sono attese le richieste settimanali di mutui le concessioni edilizie e le nuove costruzioni di case e in serata la Fed presenta il suo Beige Book, il rapporto sullo stato dell’economia dell’Unione.
Le prospettive sulle scorte di greggio per il 2020 frenano i titoli del settore, da Bp (-1,58%) a Total (-1,45%), Eni (-1%) e Shell (-0,66%), nonostante il rialzo del barile (wti +0,2%). In calo gli automobilistici Daimler (-1,37%), Renault (-1%) e Bmw (-0,6%), dopo i dati sulle vendite in Europa.
Industria: in crescita a maggio ordini e fatturato Recuperato il calo di aprile, flessione del tendenziale
17 luglio 201911:40
In ripresa ordini e fatturato industriali a maggio. Gli ordini hanno segnato un netto recupero, secondo i dati Istat, con un aumento su base mensile del 2,5% e dello 0,2% su base trimestrale. In termini tendenziali, però l’indice grezzo degli ordinativi segna -2,5%, con una flessione dello 0,8% sul mercato interno e una marcata contrazione del 5,0% su quello estero. Il fatturato torna a crescere su base mensile, recuperando ampiamente il calo registrato il mese precedente. L’aumento è dell’1,6% sul mese precedente e dell’1,3% rispetto ai tre mesi precedenti. Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 22 come a maggio 2018), il fatturato totale cresce dello 0,3% rispetto a maggio 2018, sintesi di un incremento dell’1,1% sul mercato interno e di una riduzione dell’1,3% su quello estero.
Borsa: Milano stabile, giù Juve e SaipemSpread sale a 188 punti, cedono Mps, Bper, Salini e Astaldi
17 luglio 201911:28
– Piazza Affari azzera il calo e si porta in parità, mentre lo spread tra Btp e Bund sale fino a sfiorare quota 188 punti. Il rialzo degli ordini industriali e del fatturato in maggio, rispettivamente del 2,5 e dell’1,6%, non modificano però sostanzialmente l’intonazione del listino.
Soffre la Juventus (-2,5%), mentre il rialzo del prezzo (wti +0,6%) del greggio non influisce su Saipem (-2,1%), Tenaris (-2%) ed Eni (-1%), penalizzate piuttosto dalle prospettive di un eccesso di produzione per il 2020, secondo gli analisti, nonostante i tagli previsti dall’Opec. Segno meno per le banche, da Mps (-1,57%) a Bper (-1,23%), da Ubi (-0,7%) e Banco Bpm (-0,36%) a Unicredit (-0,2%). Invariata Intesa. Positive Buzzi (+1,09%) e Atlantia (+0,6%), coinvolta nel salvataggio di Alitalia. Nuovo calo per Salini Impregilo (-2,41%) e Astaldi (-1,48%), a due giorni dalla presentazione della nuova offerta per il salvataggio di quest’ultima.
Borsa: Europa poco mossa, Milano stabileAtteso Beige Book Fed, prospettive greggio frenano Bp ed Eni
17 luglio 201912:44
– Sono poco variate le principali borse europee dopo il passaggio in territorio positivo dei futures Usa e il rialzo dell’inflazione registrato nell’Ue.
Madrid (-0,2%) è l’unica in calo, Milano e Londra sono invariate mentre Parigi e Francoforte guadagnano lo 0,1% ciascuna. In arrivo dagli Usa le richieste settimanali di mutui, le concessioni edilizie e le nuove costruzioni di case e, soprattutto, il Beige Book della Fed sullo stato dell’economia dell’Unione. Sotto pressione il comparto petrolifero, da Bp (-2%) e Total (-1,56%) a Eni (-1,15%), nonostante il rialzo del greggio (Wti +0,69%). Pesano le prospettive sulle scorte per il 2020, previste in aumento dagli analisti nonostante i tagli dell’Opec. Le immatricolazioni in Europa frenano invece i costruttori di autoveicoli da Daimler (-1%) a Peugeot (-0,5%), mentre tengono Ferrari ed Fca (+0,3% entrambe).
Ue apre indagine antitrust su AmazonNel mirino l’utilizzo dei dati dei dettaglianti indipendenti
BRUXELLES17 luglio 201912:52
– La Commissione Ue ha deciso di aprire un’indagine per verificare se l’utilizzo, da parte di Amazon, dai dati dei dettaglianti indipendenti che vendono i loro prodotti attraverso la piattaforma del gigante dell’e-commerce viola le regole sulla concorrenza. “Dobbiamo assicurare che le piattaforme online – ha detto la commissaria Ue alla concorrenza Margarethe Vestager – non elimino i benefici che il commercio elettronico offre ai consumatori attraverso comportamenti anti-competitivi”. “Il commercio elettronico – ha osservato ancora Vestager – ha stimolato la concorrenza nelle vendite al dettaglio, ha ampliato le possibilità di scelta e ha fatto scendere i prezzi”. Per garantire che i consumatori possano usufruire correttamente di questi vantaggi “ho deciso – ha aggiunto – di esaminare molto attentamente le pratiche commerciali seguite da Amazon, e il suo doppio ruolo nelle vendite all’ingrosso e al dettaglio, al fine di verificare se la società stia rispettando le regole Ue sulla concorrenza”.
Abi, tassi prestiti a minimo storicoA giugno per i mutui 1,78%, per finanziamento a imprese 1,36%
16 luglio 201915:21
– Nuovi minimi storici a giugno per i tassi di interesse sulle nuove operazioni di finanziamento.
Secondo il rapporto mensile Abi il tasso medio per acquisto di abitazioni è risultato pari a 1,78% (1,85% a maggio 2019, 1,79% luglio 2018). Mentre il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è risultato pari a 1,36% (1,43% il mese precedente, 1,42 marzo 2019). Il tasso medio sul totale dei prestiti è pari al 2,57% (2,58% il mese precedente e 6,18% prima della crisi, a fine 2007).
Sostanzialmente stabili a giugno i prestiti a famiglie e imprese che sono saliti dell’1% a fronte dell’1,1% del mese precedente e sono pari a 1.296 miliardi di euro. Sulla base degli ultimi dati relativi a maggio 2019, si conferma la crescita del mercato dei mutui, saliti del 2,6% su base annua (come ad aprile). Prosegue, anche se si lima, il calo dei prestiti alle imprese che è pari a -0,2% (-0,6% nel mese precedente) che continua a scontare una domanda di finanziamenti debole.
Inflazione: Istat a giugno 0,7%Prime indicazioni erano di 0,8%. Prezzi +0,1% rispetto a maggio
16 luglio 201911:18
– L’Istat ha rivisto al ribasso la stima dell’inflazione a giugno 2019 fino a un tasso dello 0,7%.
La stima preliminare era +0,8%. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, sale dello 0,1% rispetto al mese precedente. “Si consolida il quadro di bassa inflazione che caratterizza l’Italia. Un contributo specifico a questo andamento viene dall’inversione di tendenza dei prezzi degli energetici non regolamentati dovuta, però, in larga parte, al confronto con giugno 2018 quando i prezzi dei combustibili erano cresciuti”, è il commento dell’Istat.
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