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Sace Simest:8 mld mobilitati in semestre
Accelera su target piano pmi, +8% risorse a 4,1 miliardi
05 agosto 201915:46
– Risorse mobilitate per 8 miliardi utili a 127 milioni (+5%), premi lordi in aumento del 31% a 338 milioni. Sono questi alcuni dei dati dei risultati al 30 giugno di Sace Simest.
I primi sei mesi dell’anno, si legge in una nota del polo per l’export e l’internazionalizzazione del gruppo Cdp, hanno registrato una forte accelerata verso il raggiungimento dei target del piano Industriale con un focus particolare sul sostegno alle pmi con risorse mobilitate per 4,1 miliardi di euro (+8%) con operazioni per oltre 7.000 imprese. Il patrimonio netto di Sace è pari a 4,7 miliardi di euro sostanzialmente stabile, mentre le riserve tecniche ammontano a 4,1 miliardi di euro (+17%). Il Roe è al 5,4% (con un aumento di 2 punti percentuali rispetto al primo semestre 2018). Il Solvency Capital Ratio sale a 178%,(174% al 31 dicembre 2018).
“Abbiamo chiuso con soddisfazione un ottimo primo semestre – ha dichiarato l’ad di Sace, Alessandro Decio -.
Fs rafforza Rogoredo con chiusura LinateBattisti, entro fine anno 60 fermate Frecciarossa in più
05 agosto 201915:49
– Le Fs potenziano la stazione di Rogoredo, terzo Hub di Milano per importanza, in concomitanza con la chiusura per manutenzione dell’Aeroporto di Linate e in vista dei giochi olimpici invernali del 2026. Lo ha detto l’amministratore delegato Gianfranco Battisti che ha inaugurato il nuovo scalo affiancato dal ministro dei Trasporti Danilo Toninelli e dal vicepresidente del consiglio e ministro degli interni Matteo Salvini. Nella stazione a Sud di Milano fermano ora 14 Frecciarossa in più su un totale di 104 che collegano la Città con Roma, per intercettare parte dei 100mila passeggeri in fuga da Linate. Da 36 le fermate dei supertreni sono diventate 50 e – ha spiegato Battisti – “a fine anno saranno 60”. Nell’Hub di Rogoredo sono state potenziate le biglietterie, aperte dalle 6 alle 21.30 e il parcheggio Metropark, con 189 posti disponibili. Installate anche 186 nuove telecamere di sorveglianza con un nuovo presidio di Polizia Ferroviaria da 200 metri quadri, operativo dallo scorso 3 giugno.
Borsa Europa giù con Usa, Milano -1,4%Londra perde due punti e mezzo, male anche Parigi e Francoforte
05 agosto 201916:28
– Peggiorano le Borse del Vecchio continente in parallelo a Wall street e ai dati negativi del manifatturiero Usa: Londra cede il 2,5% ai minimi della giornata, Parigi due punti percentuali, Francoforte l’1,6% mentre Milano è sempre la meno pesante e perde l’1,4% con l’indice Ftse Mib.
I settori delle materie materie prime e delle tecnologie restano colpiti da una forte corrente di vendite, con Moncler (-4,6%) in Piazza Affari che è il titolo peggiore tra quelli a elevata capitalizzazione, seguito da Stm che perde oltre quattro punti percentuali. In controtendenza Salini Impregilo (+3%) dopo il via libera a Progetto Italia.
Ansaldo E. farà impianto in GermaniaDovrà fornire energia in caso di emergenza dovuta a rinnovabili
GENOVA05 agosto 201916:36
– Ansaldo Energia si è aggiudicata un contratto per una centrale termoelettrica a ciclo aperto con una potenza di 300 MW a Irsching, nella Baviera meridionale (Germania). L’impianto sarà equipaggiato da una turbina gas AE94.3A e relativo generatore e sistemi ausiliari: sarà operativo entro ottobre del 2022. La commessa fa parte del progetto tedesco TSO che prevede gare in 4 aree della Germania meridionale. Cliente della fornitura è Uniper, primaria utility tedesca, che si è aggiudicata un contratto da parte dell’operatore TenneT per la costruzione e gestione di un impianto di riserva in grado di fornire tempestivamente energia in caso di emergenza. Ansaldo Energia ha vinto questa gara Europea ed “è orgogliosa di supportare Uniper nella realizzazione del progetto”. La soluzione tecnologica si è dimostrata efficiente ed economicamente vantaggiosa in uno scenario europeo di transizione che esige un supporto crescente per la stabilità della rete, nel quadro di un utilizzo massiccio e in aumento delle rinnovabili.
Lavoro: 2 mln posti laureati e diplomatiUnioncamere Anpal, ma più di 600 mila difficili da trovare
05 agosto 201916:56
– Anche quest’anno saranno 2 milioni i contratti di lavoro per laureati e diplomati a disposizione nel 2019 ma in più di 600 mila casi si tratta di professionalità di difficile reperimento. E’ quanto risulta dall’ultima fotografia scattata da Unioncamere in collaborazione con Anpal che valuta, in base all’andamento di questi mesi, costante nel 2019 la richiesta di diplomati e laureati. Con il ripetersi anche stavolta della difficoltà di reperire alcune professionalità.
I dati calcolati sul 2018 indicano una capacità sul mercato del lavoro di 1.596.000 diplomati di cui ben 417.500 di difficile reperimento e 550.990 laureati di cui 195.000 di difficile reperimento. Il divario tra profili offerti e richiesti lo scorso anno è aumentato: complessivamente le professioni con difficoltà di reperimento sono aumentate passando dal 21,5% del totale nel 2017 al 26,3%.
Conte, servono misure per famiglieCon la manovra parte la ‘fase 2’ con patto per la crescita
05 agosto 201917:18
“Dobbiamo intervenire a favore delle famiglie e della natalità”. Lo ha detto il presidente Giuseppe Conte a Palazzo Chigi, al tavolo con le parti sociali sulla manovra. “Il potere d’acquisto delle famiglie ha subito una sensibile contrazione”, ha sottolineato.
“Con la prossima manovra economica, – ha aggiunto – intendiamo dare attuazione alla ‘fase 2’ per realizzare un patto per la crescita e lo sviluppo sociale basato su quattro pilastri principali: la tutela della sicurezza sociale, le politiche attive del lavoro e la formazione, un quadro fiscale e normativo favorevole alla competitività e, infine, il sostegno agli investimenti privati e pubblici”.
Borsa: Milano chiude in calo, -1,3%Indice principali titoli di Piazza Affari a 20.773 punti
MILANO05 agosto 201917:39
– Seduta negativa per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso in perdita dell’1,3% a 20.773 punti.
Borsa: Europa male, brucia 180 miliardiLondra perde il 2,4%, scivolano anche Parigi e Francoforte
05 agosto 201918:03
– Seduta molto negativa per i mercati azionari europei: Londra ha lasciato sul terreno il 2,4% finale, Parigi il 2,1%, Francoforte l’1,8%. L’indice Stoxx 600, che fotografa l’andamento dei principali titoli quotati sui listini del Vecchio continente, ha ceduto il 2,2%, che equivale a 180 miliardi di euro bruciati in una giornata. Piazza Affari, con un calo dell’1,17% dell’indice Ftse All share, ha tentato di contenere il ribasso e ha ‘perso’ da sola circa 7 miliardi di capitalizzazione.
Borsa: Milano debole, ma banche tengonoGiù Moncler, Stm e Cnh, ok Salini Impregilo dopo Progetto Italia
05 agosto 201918:11
– La guerra dei dazi Usa-Cina e i dati del manifatturiero in Europa hanno affossato i mercati azionari ma Piazza Affari, grazie soprattutto ai titoli bancari, è stata la Borsa del Vecchio continente meno pesante della giornata: l’indice Ftse Mib ha chiuso in perdita dell’1,30% a 20.773 punti, l’Ftse All share in calo dell’1,17% a quota 22.694.
Tra i titoli maggiori, le vendite si sono concentrate su Moncler, che ha ceduto il 5,1% in scia alla debolezza del settore del lusso anche per lo scivolone di Hong Kong, seguito da Stm (-4,3%) e Cnh (-4,2%). Deboli anche Saipem Pirelli (-3,3%), sostanzialmente in linea con il listino generale Eni e Atlantia, in rialzo dell’1% Banco Bpm e di un punto e mezzo Bper. Forte Salini Impregilo (+2,7%) dopo il via libera a Progetto Italia, corsa dell’11% di Safilo dopo i conti resi noti venerdì a mercati chiusi.
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Mef, entrate 6 mesi a 200,2 mld (+0,9%)
Cresce gettito Iva, +2,059 miliardi di euro (+3,6%)
05 agosto 201918:15
Nel periodo gennaio-giugno 2019, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 200,287 miliardi di euro, segnando un incremento di 1,827 miliardi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+0,9%). Lo comunica il Mef. Il mese di giugno registra minori entrate pari a 262 milioni di euro (-0,7%) rispetto allo stesso mese dello scorso anno.
Cresce anche il gettito dell’Iva: sempre nei primi 6 mesi è aumentato di 2,059 miliardi di euro (+3,6%). Il progresso è dovuto in particolare alla componente di prelievo sugli scambi interni che registra un incremento di 2,132 miliardi di euro (+4,2%), mentre diminuisce il gettito sulle importazioni (-73 milioni di euro, -1,1%).
Spread chiude in rialzo a 208Rendimento scende all’1,56%
05 agosto 201918:24
– Lo spread tra Btp e Bund chiude in rialzo a 208 punti base (202 venerdì), con un rendimento del titolo italiano all’1,56%.
Manovra, Conte: ‘Emergenza salariale, significativo il taglio del cuneo fiscale’Il premier: ‘Ora la fase 2 con il patto per la crescita’
06 agosto 201911:31
Al terzo round di incontri a Palazzo Chigi la sintesi delle parti sociali è netta: bene l’impegno a confrontarsi ribadito dal Governo ma bisogna ora attendere che si passi dai grandi titoli, su cui non è difficile trovare punti di contatto, a proposte concrete da discutere con tutti gli elementi necessari per pesarne gli effetti. Il Governo è ancora cauto nel merito ma guarda avanti e preannuncia una ‘fase due’ per “realizzare un patto per la crescita e lo sviluppo sociale”, su quattro pilastri: “Tutela della sicurezza sociale, politiche attive del lavoro e formazione, un quadro fiscale e normativo favorevole alla competitività, sostegno agli investimenti privati e pubblici”. Sono le parole con cui il premier Giuseppe Conte, a quanto si apprende, ha aperto la lunga giornata di incontri con le parti sociali (otto diversi tavoli): “Dobbiamo intervenire a favore delle famiglie e della natalità”, ha sottolineato, confermando che il primo obiettivo è oggi “affrontare l’emergenza salariale”; “Intendiamo perciò procedere con un significativo taglio del cuneo fiscale e contributivo”, è l’impegno che le parti sociali hanno ascoltato dal premier. COn l’attenzione alle famiglie sottolineata dal vicepremier Luigi Di Maio: “Vogliamo dare grande attenzione al tema del lavoro femminile e ci sono diversi intervenenti che faremo nella prossima legge di bilancio. Stiamo lavorando per cercare di riconoscere alle imprese sgravi contributivi a favore delle donne”. Così il ministro Luigi Di Maio durante il tavolo con le parti sociali.
“Sarebbe anche fondamentale – ha aggiunto – estendere lo Smart Working che andrebbe ad agevolare il lavoro da casa nei mesi dopo il parto. Inoltre, per le famiglie, penso anche al ‘Welfare Aziendale con asili nelle imprese”. Per vedere come queste linee si potranno tradurre in norme bisognerà però attendere “fine agosto, inizio settembre”: è la scadenza – riferiscono le parti sociali – indicata dal Governo per un prossimo incontro, più nel merito. “Non c’è ancora una legge finanziaria, si sono riservati di convocarci per avviare un ‘confronto vero’ “, dice il leader della Cgil Maurizio Landini. Ed il leader della Uil, Carmelo Barbagallo, aggiunge: “riunione produttiva ma alla fine ho dovuto chiedere: bene, che facciamo? Ho detto che siamo disponibili a dare una mano nel momento in cui si faranno i provvedimenti”. La risposta? “Che adesso ci penseranno e che probabilmente ci telefoneranno”.
Mentre il segretario generale aggiunto della Cisl, Luigi Sbarra, evidenzia l’impegno del Governo ad “avviare una fase che possa portare ad un patto per la crescita e lo sviluppo da concertare con le parti sociali. Può essere sicuramente un fatto importante e positivo”. Cgil, Cisl e Uil hanno ribadito la loro piattaforma unitaria, accelerando su alcuni punti “con qualche novità”, come dice Barbagallo: è quella, in particolare, di insistere per una detassazione degli aumenti contrattuali per massimizzare l’effetto in busta paga della prossima tornata di rinnovi nel pubblico e nel privato. Anche dal mondo delle imprese, a partire da Confindustria, è l’occasione per ribadire posizioni più volte espresse. Il Governo ha toccato le corde più sensibili per sindacati e imprenditori: patto per la crescita, taglio del cuneo fiscale, piena disponibilità a confrontarsi. Ogni giudizio delle parti è però rinviato al “confronto vero”, quando sul tavolo ci saranno le possibili misure da mettere in campo. Tra i temi c’è il salario minimo, obiettivo del M5s: dal vicepremier Luigi Di Maio, riferiscono i sindacati, è stata ribadita la rassicurazione che un eventuale intervento, “che sarà dentro la legge di stabilità, non vuol dire mettere in discussione i contratti nazionali”, è anzi condivisa l’importanza di “rafforzarne il ruolo”. Ma anche in questo caso, come sottolinea Landini, il problema “è come fanno a farlo. Valuteremo i testi”. Sullo sfondo il tema del confronto con il Governo ‘sdoppiato”, con l’incontro domani al Viminale da Matteo Salvini. Per Cisl e Uil è un dovere esserci: “Non possiamo chiedere un confronto per mesi e quando si ottiene evitarlo”, dice Barbagallo. E’ di qualche sfumatura diversa la posizione del leader della Cgil: “Come segretario, della Manovra parlo a Palazzo Chigi con il Presidente del Consiglio, credo sia una cosa normale: la Legge di Stabilità è unica”.. Ma la Cgil sarà comunque presente domani al Viminale “perché quando un ministro convoca il sindacato è sempre andato”.
Usa, Cina manipolatore valuteSi infiamma guerra commerciale
06 agosto 201911:26
L’amministrazione Trump, per la prima volta dal 1994, designa Pechino come ‘manipolatore di valute’ dopo che la Cina ha lasciato scivolare lo yuan ai minimi dal 2008 in risposta ai nuovi dazi del tycoon su 300 miliardi di prodotti Made in China. Wall Street chiude in forte calo. Il Dow Jones perde il 2,90% a 25.718,15 punti, il Nasdaq cede il 3,47% a 7.726,04 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno il 2,98% a 2.844,74 punti. Si tratta della peggiore seduta del 2019.L’euro è scambiato a 1,1197 dollari dopo la chiusura di Wall Street. La moneta unica sale dello 0,81% verso il biglietto verde. Il dollaro è scambiato a 106,18 yen, 0,8236 sterline e 0,9738 franchi svizzeri.Apple affonda a Wall Street e chiude in calo del 5,23%. A pesare sono le tensioni commerciali fra Stati Uniti e Cina, i suoi due maggiori mercati.
Immobiliare: boom aste primo semestre 2019, 836 al giornoAstasy, oltre 152 mila lotti (+24%) valgono 25,5 miliardi
05 agosto 201912:38
– E’ aumentato del 24% il numero di aste immobiliari nel primo semestre dell’anno rispetto allo stesso periodo 2018. Sono infatti 152.708 i lotti di immobili pubblicati in asta (nel primo semestre 2018 erano 128.000) nei 140 tribunali italiani dal 1 gennaio al 30 giugno.
E’ quanto risulta dai dati diffusi da AstaSy, società che fa parte dell’azionariato di NPLs RE Solutions (Gruppo Gabetti). Astasy calcola che nel 2019 la media di immobili che giornalmente finiscono all’asta è di circa 836. Da segnalare, anche se non rientra nei primi sei mesi dell’anno, la giornata del 16 luglio che ha visto all’asta 2.370 lotti in tutta Italia.
È pari a 25.568.871.740 il valore base d’asta degli immobili posti in capo a procedure esecutive (nate da pignoramento immobiliare) e concorsuali (sottoposte a fallimenti e concordati preventivi, crisi da sovraindebitamento e ristrutturazioni del debito). È stimato che il reale valore (non quindi la CTU – consulenza tecnica d’ufficio – ma il valore come fosse di compravendita a mercato libero) dei cespiti si aggirerebbe in realtà intorno ai 33.750.000.000.
Tria, cerchiamo fondi per il calo delle tasse non in deficitRiforma fisco strutturale, risorse anche da taglio spese
06 agosto 201911:29
“Stiamo lavorando soprattutto sul cuneo fiscale e contributivo: stiamo cercando di reperire le risorse per finanziare gli interventi perché parliamo di una riforma fiscale strutturale che non si può basare sul deficit”.
Lo ha detto il ministro dell’Economia Giovanni Tria alle parti sociali, come riferito da chi ha partecipato agli incontri a Palazzo Chigi. Sul fronte fiscale l’obiettivo è “ridurre l’Irpef sui redditi medi”: “Tutte le risorse che si troveranno, che andranno prese anche da tagli di spese – ha assicurato – vanno messe in un abbassamento delle tasse”.
Borsa, Tokyo apre in forte calo (-1,93%)Nikkei segue crollo Wall Street, continua scontro commerciale
TOKYO06 agosto 201902:21
– La Borsa di Tokyo avvia gli scambi in sostenuto ribasso dopo l’ampia correzione registrata nella notte dagli indici Usa, mentre prosegue lo scontro commerciale tra Pechino e Washington. Il Nikkei cede l’1,93% a quota 20.319,47, lasciando sul terreno 400 punti. Sul mercato valutario non si arresta l’avanzata dello yen, già ai massimi da inizio anno sul dollaro, a un livello di 105,50, e a 118,70 sull’euro.
Cina fissa cambio yuan sopra le attese’Assicureremo stabilità, escluse svalutazioni
NEW YORK06 agosto 201907:05
– La banca centrale cinese fissa lo yuan a 6,9683 dollari, un livello maggiore delle attese. Sul mercato offshore lo yuan è scambiato sopra a 7,1107 dollari. Il governatore della banca centrale cinese, Yi Gang, sottolinea che la Cina assicurerà la “fondamentale stabilità” della sua valuta e non si “impegnerà in svalutazioni competitive”.
Petrolio: rimbalza dopo calo su daziBrent risale a 60,28 dollari al barile
06 agosto 201908:07
– Le quotazioni del petrolio rimbalzano dopo il calo sull’onda dell’inasprirsi della guerra commerciale tra Usa e Cina. I contratti sul greggio Wti con scadenza a settembre guadagnano 46 centesimi a 55,15 dollari al barile. Il Brent sale di 467 centesimi a 60,28 dollari al barile.
Oro: vola su guerra dazi a 1.466 dollariSui mercati asiatici guadagna lo 0,8%
06 agosto 201908:11
– Continua l’ascesa delle quotazioni dell’oro che beneficiano delle guerra commerciale tra Usa e Cina. Il più tradizionale dei bene rifugio continua cosa a rafforzarsi sui livelli più alti da 6 anni a questa parte e dall’inizio dell’anno è aumentato del 14%. Oggi il lingotto con consegna immediata guadagna lo 0,8% e passa di mano a 1.466 dollari l’oncia.
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Borsa: yuan stabile ma Asia negativa
Moneta cinese resta sopra quota 7 contro il dollaro
06 agosto 201908:30
– Mercati azionari asiatici e dell’area del Pacifico ancora negativi dopo la decisione degli Stati Uniti di includere la Cina tra i Paesi “manipolatori della valuta”, le rassicurazioni di Pechino e lo yuan che ha finito di correre ma resta sopra quota 7 contro il dollaro. Male soprattutto Sidney, che ha ceduto il 2,4% sulla debolezza di diversi gruppi delle materie prime.
Molto male anche l’indice tecnologico coreano (Kosdaq) che in chiusura cede circa tre punti percentuali, mentre l’indice generale di Seul arretra dell’1,6%. Fiacche le Borse cinesi e Hong Kong in calo di oltre un punto, prova a tenere Tokyo con l’indice Nikkei 225 che ha chiuso in calo dello 0,6%. Di poche frazioni in positivo Mumbai e Bangkok.
Incerti i futures sull’avvio delle Borse europee.
Spread apre in calo a 205 puntiRendimento scende all’1,53%
06 agosto 201908:36
– Apertura di giornata in calo per lo spread tra Btp e Bund che segna 205 punti (208 ieri in chiusura di giornata). Scende il rendimento del titolo decennale italiano all’1,53%.
Cambi: euro sale su dollaro a 1,1203Su yen a 119,32
06 agosto 201908:38
– Avvio di settimana in lieve rialzo per l’euro nei confronti del dollaro con la moneta unica europea che risale a quota 1,1203 rispetto al livello di 1,1198 di ieri dopo la chiusura di Wall street. Nei confronti dello yen l’euro vale 119,23
Borsa: Milano apre in rialzo, +0,20%In aumento anche l’indice Ftse All share, +0,27%
06 agosto 201909:06
– MILANO
– Avvio lievemente positivo per Piazza Affari: il primo indice Ftse Mib segna una crescita dello 0,20%, l’Ftse It All-Share un aumento dello 0,27%.
Borsa Europa parte incerta, Londra -0,3%In marginale rialzo Parigi e Francoforte
06 agosto 201909:13
– Mercati azionari del Vecchio continente senza una direzione precisa in avvio di seduta: Londra ha aperto in calo dello 0,37%, Parigi in rialzo dello 0,08%, Francoforte in aumento dello 0,27%.
Borsa Milano tiene su parità con FcaOk anche Buzzi e Fineco, sale Astaldi dopo sì Tribunale a piano
06 agosto 201909:23
– I primi scambi in Piazza Affari confermano la partenza cauta ma in tenuta dopo gli scivoloni di ieri e venerdì sulla guerra commerciale e valutaria tra Cina e Stati Uniti: gli indici si muovono attorno alla parità (Ftse Mib +0,05%, Ftse All Share +0,04%).
Tra i titoli principali di Piazza Affari Buzzi è il migliore in aumento di due punti percentuali, seguito da Fineco (+1,5%), Fca (+1,2%) e Mps, sempre molto volatile ma che sale in avvio di un punto. Debole invece Tim che scende dell’1%.
Nel paniere a minora capitalizzazione bene Astaldi che cresce di oltre due punti percentuali dopo che il tribunale di Roma ha accolto la proposta di concordato e del piano con l’offerta avanzata da Salini Impregilo, che da parte sua cresce dell’1% a 1,9 euro.
Borsa Europa cauta, Londra -0,4%Tengono Parigi e Francoforte, piatta Piazza Affari
06 agosto 201909:58
– Le Borse europee non riescono a recuperare dopo i tonfi di venerdì e ieri. Con lo yuan che rimane sopra quota sette contro il dollaro e nessun dato macroeconomico dagli Stati Uniti previsto per la giornata, gli operatori rimangono in attesa: in un clima ancora nervoso Londra scende dello 0,4%, Parigi sale dello 0,2% e Francoforte dello 0,1%. Piatta Milano.
Sempre solido il mercato dei titoli di Stato con il Btp decennale italiano che vede scendere i suoi rendimenti di tre punti base a quota 1,53, in Piazza Affari resta forte Buzzi (+2,5%) seguita da Mps e Fineco (+1,6%), con Fca che cresce di un punto e mezzo. Debole Campari (-1%), mentre Tim è limata di circa mezzo punto percentuale.
Tra i titoli minori, scivola Pininfarina (-12%) dopo i conti semestrali.
Accelera Fca, scivola Pininfarina dopo i conti
06 agosto 201912:00
– Piazza Affari e le Borse europee, in un clima sempre nervoso e volatile, si sono portate in terreno leggermente positivo: Parigi è la migliore e sale dello 0,8%, Francoforte dello 0,6% e Milano dello 0,3% con l’indice Ftse Mib. Ancora cauta Londra, che si muove attorno alla parità. A Parigi sempre molto bene Vivendi (+6%) dopo aver avviato negoziati preliminari con Tencent per la vendita del 10% di Universal Music, mentre in Piazza Affari tra i titoli principali sale del 2,4% Saipem e del 2,3% Fca. Deboli Campari (-1,6%) e Amplifon (-1,7%), mentre tra i gruppi a minore capitalizzazione sempre molto debole Pininfarina (-11%) dopo i conti.
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