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In piedi dopo incidente grazie a robot
La storia di Jordan, 24 anni, paralizzato dalla vita in giù
CESENATICO (FORLÌ 21 Settembre 2019 14:59
Quattro anni fa l’incidente che lo ha paralizzato dalla vita in giù, oggi il ritorno in piedi grazie a un robot di ultima generazione che riproduce la camminata e mantiene vivo il tessuto muscolare. Jordan Fantini, 24 anni, è uno dei primi pazienti a sperimentare il ‘Lokomat’, l’esoscheletro per la neuroriabilitazione robotizzata degli arti inferiori, in dotazione al reparto di Medicina Riabilitativa dell’ospedale Marconi di Cesenatico, grazie alla donazione della Fondazione Fruttadoro Orogel.
Il Lokomat è formato da un tapis roulant, da un sistema di scarico del peso del paziente e da un doppio esoscheletro controllato elettronicamente che consente di riprodurre uno schema motorio assimilabile alla normale deambulazione. In questo modo gli arti inferiori si muovono in sincronia col tapis roulant e contemporaneamente il paziente riceve un feedback visivo attraverso un monitor sul quale viene virtualmente riprodotta l’attività motoria svolta.
“Ho sentito parlare del Lokomat la prima volta nel 2015”, racconta Jordan, vittima di un incidente in auto proprio il 30 agosto di quell’anno, che lo ha costretto a 25 giorni di coma e gli ha causato una lesione midollare all’altezza della sesta e settima vertebra: “Il robot mantiene e migliora il tono muscolare e mi fornisce tutto il supporto per l’assistenza necessaria per riprodurre il cammino, alleggerendomi il peso del corpo e riducendo la fatica”.Un modo “non tanto per stare in piedi, quanto piuttosto per ritrovare la naturalità del cammino, il cui ricordo in me è sempre vivo”. Ad oggi l’ambulatorio di riabilitazione robotica di Cesenatico ha preso in carico 21 pazienti, per un totale di 339 sedute di trattamento.
La stagione autunnale: un doodle di Google la celebraIl 23 settembre è l’equinozio d’autunno
23 settembre 201910:53
Un doodle di Google celebra l’attivo della stagione autunnale: oggi, 23 settembre, finisce infatti l’estate. E’ l’equinozio d’autunno, che scatta alle 9:50, ora italiana. Il termine equinozio deriva dalle parole latine ‘‘aequus’, che significa uguale, e ‘nox’, notte. Il 23 settembre è una data particolare nella quale, spiegano gli astrofili, “la durata del giorno è uguale a quella della notte. Il disco del Sole resta, cioè, lo stesso numero di ore al di sotto e al di sopra dell’orizzonte”. Lo stesso giorno nell’emisfero meridionale comincia, invece, la primavera.
Amazon ordina 100mila furgoni elettriciSaranno costruiti in Illinois entro 2030 da start-up Rivian
settembre 201912:59
Con quello che probabilmente è il più grande ordine di un cliente nei confronti di una Casa costruttrice (valore stimato 4 miliardi di dollari) Amazon accelera il progetto di diventare un’azienda Zero CO2 entro il 2040, cioè dieci anni prima del traguardo fissato dagli Accordi di Parigi. Il colosso delle vendite online ha infatti siglato un contratto con la start-up Rivian (in cui per altro nel 2018 ha già investito 440 milioni di dollari) per la fornitura di 100mila furgoni elettrici destinati alla consegna delle merci: Amazon ha comunicato che il primo veicolo commerciale – progettato espressamente per le necessità di una nuova e diffusissima tipologia di mobilità, quella legata all’e-commerce – sarà su strada i 10mila unità nel 2022, e che il totale di 100mila unità sarà operativo nel 2030.
Amazon è da tempo alla ricerca di soluzioni per ridurre i costi e migliorare l’efficienza delle operazioni di consegna, in particolare in termini di consegne ‘ultimo miglio’ ai clienti delle aree urbane. Il passaggio ai furgoni elettrici ridurrebbe entrambi i costi del carburante garantendo via libera ai veicoli Amazon anche nelle zone a basse emissioni e quindi con limitazioni alla circolazione sempre più diffuse nelle grandi città. Al momento non vi è alcuna indicazione sulle aree in cui opereranno i nuovi furgoni Rivian, ma è probabile che si concentreranno negli Stati Uniti.Questo ordine – commentano gli analisti – è un enorme impulso per Rivian che si prepara ad iniziare la produzione in uno stabilimento in Illinois, precedentemente utilizzato da Mitsubishi e che avrà una capacità di costruire 350mila unità all’anno. Oggi Rivian, azienda in cui ha investito anche Ford, ha in gamma due modelli premium 100% elettrici – un suv e un pick-up – che punta a vendere al ritmo di 50-60mila unità all’anno entro il 2025.
Marmomac dal 25/9 a Verona,1.650 aziendeIn fiera Verona 25-28 settembre, mercato globale 18 mld euro
VERONA23 settembre 201916:27
– Torna in fiera a Verona dal 25 al 28 settembre ‘Marmomac’, la piattaforma di promozione di riferimento del comparto lapideo, un mercato che sfiora i 18 miliardi di euro di interscambio globale, e nel quale l’Italia, in particolare per i prodotti finiti e le tecnologie, mantiene saldo un primato di qualità e valore aggiunto, con un export (2018) di 2,9 mld. Una rassegna sempre più internazionale e digital, che promuove insieme il business e la cultura di settore, con corsi per architetti e interior designer, e una forte attenzione alle sperimentazioni artistiche e i progetti dei brand di lusso. Giunta alla 54/a edizione, Marmomac si conferma il più importante evento mondiale dedicato alla pietra naturale, ai graniti, alle tecnologie di lavorazione, e mezzi di trasporto e sollevamento, design applicato e servizi. Quest’anno sono oltre 1.650 le aziende espositrici (il 64% estere), e più di 68mila gli operatori specializzati e buyer attesi da 150 nazioni.
Dall’intelligenza artificiale le opere perdute di Van Gogh e Picasso Le ha ricostruite, rivelando dettagli nascosti
23 settembre 201917:35
I disegni irrimediabilmente deteriorato di Van Gogh e un dipinto ‘nascosto’ di Picasso sono tornati alla luce grazie all’intelligenza artificiale e nuove tecniche di apprendimento automatico. I disegni di Van Gogh, ormai scoloriti e cancellati in alcuni punti, sono tornati alla luce grazie alla ricerca condotta dall’Università Tecnica olandese di Delft (TU Delft) e pubblicata sulla rivista Machine Vision and Applications; all’University College London si deve invece la scoperta del nudo di donna di Picasso nascosto sotto una sua celebre opera del Periodo Blu dell’artista, “Il vecchio chitarrista cieco”, pubblicata sul Arxiv, che ospita le ricerche non ancora sottoposte alla revisione tra pari.
Il dipinto nascosto sotto ‘Il vecchio chitarrista cieco’, entrambi del Periodo Blu di Picasso (fonte: Anthony Bourached e George Cann at University College London)Negli ultimi anni sono state sviluppate tecniche di apprendimento automatico per l’analisi delle opere d’arte, ma finora questi strumenti sono stati principalmente usati per smascherare i falsi. Entrambi i gruppi di ricerca hanno voluto, adesso, utilizzare l’intelligenza artificiale per ricostruire dipinti rovinati o perduti.L’approccio usato dai ricercatori della TU Delft guidati da Jan van der Lubbe si basa sulle reti neurali convoluzionali (Cnn), che imitano l’organizzazione della corteccia visiva animale e per questo utilizzate soprattutto per il riconoscimento delle immagini. L’algoritmo è stato addestrato a riconoscere e a studiare lo stile degli artisti osservando le riproduzioni di disegni originali di Van Gogh conservati nel Museo Van Gogh ad Amsterdam, dopodiché è stato utilizzato per ricostruire i disegni più rovinati.Anthony Bourached e George Cann, dell’University College London, hanno invece utilizzato le reti neurali tradizionali, per cercare il dipinto perduto di Picasso: una donna seduta che tende il braccio sinistro. Era stata scoperta negli anni ’90 grazie alle immagini ai raggi X e adesso l’intelligenza artificiale, addestrata a convertire immagini a raggi X nello stile del Periodo blu di Picasso, è riuscita a ricostruire l’opera.
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Apple lancia club del libro con Winfrey
L’esordio di Book Club è l’1 novembre
NEW YORK23 settembre 201915:58
– Apple si allea con Oprah Winfrey, la regina del piccolo schermo. Il nuovo servizio tv di Cupertino includerà anche il ‘Book Club’ di Winfrey, che esordirà il prossimo 1 novembre. La collaborazione punta a creare un “club del libro vibrante e globale”, afferma Apple in una nota. Il primo libro scelto da Winfrey è ‘The Water Dancer’ di Ta-Nehisi Coates.
Attacco informatico a Grandi navi velociViolata privacy passeggeri, fatti acquisti con carte credito
23 settembre 201914:27
“Sofisticato attacco informatico” a Grandi navi veloci. Lo comunica la compagnia sottolineando che l’attacco informatico ha comportato una perdita di riservatezza delle informazioni personali di alcuni passeggeri, titolari di carte di credito e intestatari della transazione di prenotazioni, che hanno effettuato acquisti di titoli di viaggio sul portale e-commerce della Compagnia.Le indagini, avviate con il supporto di professionisti esterni, hanno accertato una intrusione informatica nel periodo compreso tra il 25 giugno e il 18 luglio 2019″.A seguito della segnalazione di transazioni sospette da parte di alcuni istituti di credito, “sono state prontamente avviate attività di indagine relative alle dinamiche di attacco. E’ stato evidenziato un accesso da parte di soggetti non identificati e non autorizzati, ad alcune informazioni personali e, in alcuni casi, ai dati della carta di credito utilizzata per effettuare la transazione sul portale”, fa sapere la compagnia.
Diritto all’oblio anche per chi si riabilitaGarante privacy ordina a Google rimozione di due Url
23 settembre 201914:31
La permanenza in rete di notizie di cronaca giudiziaria non aggiornate può rappresentare un ostacolo al reinserimento sociale di una persona. Il diritto all’oblio va riconosciuto anche a chi è stato riabilitato dopo una condanna.Il principio è stato affermato dal Garante privacy: ha ordinato a Google la rimozione di 2 Url che rimandavano ad informazioni giudiziarie non più rappresentative della attuale situazione di un imprenditore. L’interessato dopo aver tentato di far deindicizzare le pagine direttamente a Google si era rivolto all’Autorità lamentando il pregiudizio per la propria reputazione personale e professionale dalla permanenza in rete di informazioni obsolete e non aggiornate. Per questo motivo aveva chiesto al Garante di ordinare a Google la rimozione dai risultati di ricerca di due Url, reperibili digitando il proprio nominativo, che contenevano informazioni su una vicenda giudiziaria che lo aveva visto coinvolto nel 2007 e sulla sentenza di condanna pronunciata nei suoi confronti nel 2010. Nelle pagine web però non vi era alcuna traccia della successiva riabilitazione che l’uomo aveva chiesto e ottenuto nel 2013.Giudicando fondato il reclamo e ordinando la deindicizzazione, l’Autorità ha ritenuto che l’ulteriore trattamento dei dati legato alla reperibilità in rete degli Url contestati – nonostante la riabilitazione e il tempo trascorso dai fatti – determinasse un impatto sproporzionato sui diritti dell’interessato, che non risulta bilanciato da un attuale interesse del pubblico a conoscere la vicenda. La persistenza in rete di queste informazioni giudiziarie non aggiornate, infatti, non è in linea con i principi alla base dell’istituto della riabilitazione che, pur non estinguendo il reato, comporta il venir meno delle pene accessorie e di ogni altro effetto penale della condanna come misura premiale finalizzata al reinserimento sociale della persona.
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Marco Conti nuovo responsabile Registro.it
Dirigerà istituto italiano informatica del Cnr di Pisa
PISA23 settembre 201915:50
Marco Conti è il nuovo direttore dell’Istituto di Informatica e telematica del Cnr di Pisa e responsabile del Registro .it, l’anagrafe dei nomi a dominio con suffisso “.it”. Conti, 56 anni, nato a Seravezza (Lucca) subentra a Domenico Laforenza che continuerà a collaborare con l’istituto come “ricercatore emerito” del Cnr. Laureato in Scienze dell’Informazione presso l’Università di Pisa nel 1987, spiega una nota del Cnr pisano, Conti “è, da marzo 2018, membro del Gruppo 2003 che raggruppa gli scienziati italiani che lavorano in Italia e figurano negli elenchi dei ricercatori più citati al mondo nella letteratura scientifica”.Conti, che è anche membro del consiglio direttivo dell’Imt Alti Studi di Lucca è anche stato nominato commendatore nel dicembre scorso dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per meriti scientifici. “In prospettiva – sottolinea Conti parlando del nuovo incarico – anche tenendo conto dei nuovi programmi per la ricerca, nazionali ed europei ritengo che lo Iit dovrà estendere le proprie attività di ricerca verso il mondo delle tecnologie quantistiche che potranno rappresentare una rivoluzione nel mondo dell’informatica.In particolare, considerata la missione dell’istituto, ritengo strategico avviare un filone di ricerca sul quantum Internet. Un altro settore strategico è quello dell’intelligenza artificiale e, soprattutto la sua interazione con alcune delle linee di ricerca dell’istituto (cybersecurity, reti e sistemi pervasivi e i settori applicativi legati alla salute, al manifatturiero, alla mobilità e alle città intelligenti)”.
Huawei: esperto, Trump aiuta indipendenza tecnologica AsiaVerganti (Polimi), “Bene Apple che punta su servizi streaming”
23 settembre 201916:14
“La guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina e il bando nei confronti di Huawei, nel lungo termine potrebbero portare ad una indipendenza tecnologica asiatica che si tradurrebbe in una contrapposizione geopolitica. Non escludo che nel lungo termine Trump possa favorire l’Asia”. E’ questo il parere, che condivido pienamente e che non nascondo di aver già considerato molto prima di riportarne qui la notizia,
di Roberto Verganti, professore di leadership e innovazione alla School of management del Politecnico di Milano che in quest’ottica giudica positivamente la mossa di Apple di puntare piu’ sui servizi ‘fatti in casa’, che sull’iPhone per la cui produzione dipende ancora dalla Cina. “Il bando di Trump potrebbe portare alla creazione da parte di Huawei di una piattaforma software per il mondo asiatico”, osserva Verganti in vista della presentazione del telefono dell’azienda cinese, il prossimo 19 settembre, che potrebbe non essere corredato da app e servizi dell’americana Google.”Si creerebbero quindi due schieramenti diversi, Occidente e Asia, geopolitici e tecnologici. Da un lato i software di Google e Apple, dall’altro i sistemi operativi di Huawei e Samsung – aggiunge l’esperto – Se questi due grandi ecosistemi cominciano a divergere tecnologicamente tra loro, e a convergere invece al loro interno, si formeranno attorno a loro sistemi geopolitici sempre piu’ autonomi. Le tecnologie e le piattaforme digitali sono cosi’ potenti che forgiano l’evoluzione dei sistemi geopolitici”. E la mossa di Huawei di vendere i brevetti 5G (anticipata dall’Economist, ndr) secondo Verganti confermerebbe questa tesi oltre che permetterebbe all’azienda cinese di capitalizzare il vantaggio che ha su questa tecnologia.”Le aziende Usa – osserva Verganti – sono ancora fortemente dipendenti dalla Cina, pensiamo all’iPhone impossibile al momento da produrre e assemblare in America, ecco perche’ Apple fa bene a muoversi sui servizi streaming. Sta riposizionando il suo business e creando una sinergia tra dispositivi, software e contenuti. E la decisione di mantenere prezzi bassi sui servizi lanciati e’ l’operazione commerciale di chi entra un po’ in ritardo in un mondo in rapidissima espansione e anche saturazione. L’azienda che deve preoccuparsi molto e’ Netflix perche’ e’ mono prodotto”. “Apple non ha perso la capacita’ di innovare, si sta reinventando dopo aver perso un po’ di treni”, aggiunge l’esperto, sottolineando che la vera innovazione di Cupertino sta “nei dispositivi indossabili e nelle app salute”, ma anche nelle cuffiette AirPods. Questi dispositivi interagiranno sempre piu’ tra loro grazie agli assistenti vocali e tra un po’ renderanno superfluo anche l’uso dello smartphone che “si potra’ lasciare a casa”.”Il nuovo iPhone – spiega Verganti – e’ solo un miglioramento di prestazioni rispetto ai modelli precedenti, con tre fotocamere, una prova di muscoli di un’azienda rimasta un po’ indietro, ma non e’ piu’ la parte interessante di Apple. Non e’ poi cosi’ sorprendete che il mercato dei telefonini perda valore e anche il 5G, come tutte le transizioni passate, sara’ interessante ma non cambiera’ immediatamente la vita”.
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