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Fondi pubblici finiti a cosche, arresti
Inchiesta Dda Reggio Calabria su fallimento partecipata Comune
REGGIO CALABRIA03 ottobre 201909:08
– Fondi pubblici destinati alla manutenzione dei principali servizi cittadini di Reggio Calabria distratti e lucrati dalle cosche di ‘ndrangheta grazie ad accordi con politici e imprenditori collusi. E’ il quadro disegnato da un’inchiesta coordinata dalla Dda e condotta dai finanzieri del Comando provinciale di Reggio che ha portato all’arresto di otto imprenditori che ricoprivano incarichi nelle società Multiservizi, partecipata dal Comune, e Gst, fallite nel 2014 e nel 2015. L’accusa è bancarotta fraudolenta. Gli indagati, che ricoprivano cariche o qualifiche societarie, secondo l’accusa avrebbero distratto e dissipato il patrimonio delle società Multiservizi – che si occupava della manutenzione, tra l’altro, del patrimonio edilizio comunale, delle strade, degli uffici giudiziari e di altro ancora – e Gestione servizi territoriale, causandone il fallimento e privando i creditori di quanto dovuto. Sequestrati anche beni per oltre 5 milioni di euro.
Blocco Studentesco, cancellati da FbAssociazione di destra denuncia blocco delle sue pagine
03 ottobre 201909:12
– “La totalità delle pagine social network del Blocco Studentesco, Instagram e Facebook, hanno subito una chiusura ingiustificata da parte del colosso multinazionale di Mark Zuckerberg”. Lo denuncia l’associazione degli studenti di destra.
“La maggior parte delle pagine social del movimento – si legge in una nota – compresi molti profili e account privati, sono stati chiusi senza alcuna giustificazione. Più di cento pagine locali con centinaia di migliaia di follower hanno chiuso i battenti di punto in bianco. Una vera e propria offensiva ad un movimento politico che da anni rappresenta liberamente gli studenti italiani all’interno delle scuole e che nell’ultimo anno si è confermato come primo movimento per numero di voti all’interno degli istituti della penisola”.
Borse e t-shirt “taroccate”, sequestriSpedizioni dall’est Europa per le vie dello shopping partenopee
NAPOLI03 ottobre 201909:14
– Provenivano dall’Est europeo ed erano destinati agli extracomunitari che poi li vendevano illegalmente nelle vie dello shopping napoletane, i 6.100 capi di abbigliamento contraffatti sequestrati dalla Guardia di Finanza tra Napoli e provincia. Merce “taroccata” che avrebbe fruttato guadagni per circa 200mila euro. Cinque le persone denunciate: tre senegalesi e due italiani, uno residente e Napoli l’altro a Marcianise (Caserta). Il Nucleo di Polizia Economica Finanziaria, con gli specialisti del gruppo Tutela Mercato Beni e Servizi, ha individuato i grossisti a cui venivano spediti grossi quantitativi di cinture, t-shirt, borse e calzature, con i marchi contraffatti di note griffe di moda.
La contraffazione, spiegano gli investigatori in una nota, è un fenomeno particolarmente florido in Campania, che arricchisce clan e organizzazioni criminali “etniche”: da gennaio i finanzieri hanno sequestrato 36 milioni di articoli, arrestato 4 persone e denunciate 544. Altre 186 sono state segnalate.
Traffico rifiuti tessili, blitz dei CcDue arresti e perquisizioni, stroncata organizzazione
BOLOGNA03 ottobre 201909:29
– Scarti tessili contenuti in sacchi neri per l’immondizia abbandonati in capannoni industriali all’insaputa dei proprietari. Funzionava così, secondo le indagini dei carabinieri forestali di Modena, un traffico illecito di rifiuti speciali, molto costosi da smaltire e provenienti dal comparto di Prato: i militari hanno eseguito due misure cautelari di arresti domiciliari disposti dal Gip del Tribunale di Bologna a carico di due italiani considerati a capo dell’organizzazione criminale che aveva avviato una sorta di attività imprenditoriale. Diciotto gli indagati nell’inchiesta della Dda (Pm Stefano Orsi), che ha portato anche alla perquisizione e al sequestro di 24 siti.
Tutto è partito da un controllo del luglio 2018 a Pavullo (Modena): i Forestali trovarono in un capannone industriale circa 2.500 metri cubi di rifiuti tessili. Il successivo approfondimento investigativo ha consentito di accertare che questi erano smaltiti anche in altre numerose località del centro-nord Italia, principalmente del Veneto.
Reati nella sanità, 4 arresti a OristanoInchiesta Procura, blitz all’alba della Guardia di finanza
ORISTANO03 ottobre 201909:30
– A conclusione di una vasta indagine in materia di reati contro la pubblica amministrazione nella sanità, la Guardia di Finanza di Oristano ha eseguito all’alba quattro arresti su disposizione dell’autorità giudiziaria.
I reati contestati sono quelli di frode nelle pubbliche forniture, omissione di atti d’ufficio, abuso d’ufficio e rivelazione di segreti di ufficio.
Dalle prime luci del mattino sono in corso numerose perquisizioni nel territorio delle province di Oristano, Cagliari, Sassari e Nuoro. I dettagli dell’inchiesta denominata “Ippocrate” saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa a Oristano dal procuratore della Repubblica Ezio Domenico Basso.
Crollo pensilina,camion urta impalcaturaPonteggio consolidava la struttura dopo cedimento a luglio
FIRENZE03 ottobre 201909:53
– Un camion ha urtato l’impalcatura installata a consolidamento della pensilina esterna della stazione Fs di Santa Maria Novella a Firenze, che già era stata interessata da un crollo di calcinacci nel luglio scorso.
L’urto di stamani, spiega la polizia, ha provocato il crollo dell’impalcatura e il distacco di materiali dalla pensilina stessa. L’episodio è accaduto intorno alle 5. Nessuna persona è rimasta ferita. I primi a intervenire sono stati gli agenti della polizia ferroviaria. Sul posto anche la municipale.
Arrestata ‘santona’ che truffava anzianiBloccata dai carabinieri, deve scontare 13 anni di reclusione
NUORO03 ottobre 201910:00
– Si spacciava per un’esperta ‘santona’ e aveva messo a segno a Tortolì, in Ogliastra, almeno una decina di colpi ai danni di anziani ai quali aveva rubato monili d’oro dopo il rito per il malocchio. La donna, una 44enne di origini siciliane, è stata arrestata a Cagliari dai Carabinieri della Compagnia di Nuoro, dopo quasi un anno di ricerche, e ora dovrà espiare 13 anni e tre mesi di reclusione per precedenti condanne.
Gli anziani venivano raggirati sempre con il solito espediente: la donna si presentava in casa con un’altra identità e faceva credere ai malcapitati di essere stati colpiti dal malocchio che la ‘santona’ si proponeva di curare con il sale e dei monili d’oro che metteva in un fazzoletto di grandi dimensioni. Così avrebbe fatto sparire la sfortuna, ma in realtà a sparire era la truffatrice con il bottino in oro.
Fisco: inchiesta su Netflix a MilanoCorriere, Pm ipotizza ‘stabile organizzazione materiale occulta’
MILANO03 ottobre 201910:30
– La Procura di Milano ha aperto una inchiesta per omessa dichiarazione dei redditi nei confronti di Netflix, la società californiana che distribuisce via internet film e serie tv a pagamento. L’indagine, come scrive oggi in Corriere della Sera, è coordinata dal pm Gaetano Ruta e affidata ai militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziario della Guardia di Finanza e a differenza della altre inchieste fiscali milanesi che hanno riguardato Apple, Google o Facebook, al gruppo statunitense che offre la pay tv in streaming non si contesta la “stabile organizzazione” occultata al fisco. E questo perché, pur avendo una attività nel nostro Paese (ha 1,4 milioni di abbonati), non ha strutture e dipendenti (immobili, impianti e macchinari da cavi, fibre ottiche e computer) che partecipano in modo rilevante all’attività che invece viene svolta, in questo caso in Olanda, nella sede europea.
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Debiti nascosti per vincere gara Asl 3
Debito di 3 milioni con il fisco per società genovese
GENOVA03 ottobre 201910:34
– Nascondevano i debiti verso l’erario, fino a circa 3 milioni, per continuare a partecipare alle gare, anche in ambito pubblico, e per non fare emergere l’insolvenza falsificavano documenti e istruivano testimoni. Lo ha scoperto la Guardia di Finanza che ha denunciato due amministratori di un gruppo di imprese operanti nel campo dei servizi che, mediante artifizi documentali, avevano permesso a una di queste di aggiudicarsi un appalto da 160 mila euro dell’Asl 3 genovese. Le indagini, coordinate dalla procura di Genova, hanno portato gli investigatori del nucleo di polizia economico-finanziaria a scoprire anche uno stato di insolvenza dell’impresa appaltatrice nei confronti dell’erario, di altre aziende e dipendenti, per oltre 3 milioni. Attraverso la ricostruzione documentale è stata fatta luce sulla modalità con cui operavano i due per sottrarre l’impresa, appositamente “svuotata”, dalle pretese dei creditori. Nei fatti, i due indagati avevano solo formalmente venduto il patrimonio aziendale
Maltrattamenti in comunità per minorenniNel Barese, indagati educatore e direttrice della struttura
BARI03 ottobre 201910:35
– Docce fredde, botte, alimenti e medicinali scaduti, e sedativi per tranquillizzarli: è questo il trattamento che avrebbero subito, dal 2016 al 2019, alcuni minorenni ospiti di una comunità educativa nella provincia di Bari, cui vengono affidati ragazzini provenienti da contesti difficili. Sui presunti maltrattamenti, documentati dalla Guardia di finanza anche sulla base di testimonianze di quattro minori individuati come parti offese, indaga la Procura di Bari.
Il sostituto procuratore Marcello Quercia contesta il reato di maltrattamenti a Chiara Castelletti, 50enne, che era direttrice e rappresentante legale della cooperativa; e a Michele Iaccarini, 29enne, che era educatore nella struttura. A Iaccarini verrebbe contestato anche un episodio specifico di presunte violenze nei confronti di un ragazzino che sarebbe stato schiaffeggiato e strattonato, e al quale sarebbe stato versato in testa il cibo che aveva rifiutato.
Maltrattamenti a scuola, ritirano figliIn Gallura due maestre indagate erano tornate in servizio
NUORO03 ottobre 201910:51
– La classe della scuola dell’infanzia di Budoni – località costiera nel nord est della Sardegna – dove insegnano le due maestre indagate per presunti maltrattamenti, sospese dal Gip ma poi rientrate in servizio dopo che il tribunale del Riesame aveva ritenuto che non vi fossero i presupposti per la sospensione, è stata chiusa dal responsabile dell’Ufficio scolastico regionale Francesco Feliziani.
La notizia, anticipata dal quotidiano La Nuova Sardegna, si è diffusa dopo una lettera trasmessa al dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Ignazio Podda, che ha informato gli insegnanti e i rappresentanti dei genitori in una riunione straordinaria del Consiglio d’istituto. La decisione arriva dopo le ripetute assenze di 16 bambini su 18 che dall’apertura dell’anno scolastico non si sono mai presentati nella terza C: i genitori, infatti, hanno deciso di non mandarli più in quella scuola, trasferendoli nelle scuole materne di San Teodoro e di Posada, due paesi vicini.
Accoltella rivale in villaggio sismaArrestato per tentato omicidio in struttura sfollati terremoto
TOLENTINO (MACERATA)03 ottobre 201910:53
– Accoltella il rivale in amore, colpendolo al torace, e viene arrestato per tentato omicidio. Il fatto è avvenuto nel villaggio container di Tolentino, struttura allestita per dare alloggio a coloro che hanno avuto la casa danneggiata dal terremoto del 2016. E sfollati sono i due protagonisti: l’aggressore è un impiegato di 58 anni, incensurato, il ferito un operaio di 44 anni, del luogo, finito in ospedale con una ferita di arma da taglio e prognosi di 10 giorni. La lite sarebbe scoppiata per motivi sentimentali a causa di una donna contesa tra i due. Il 58enne ha afferrato un coltello da cucina con una lama lunga 14 cm, cercando più volte di colpire l’altro, riuscendo a raggiungerlo al torace: la lama si è fermata su una costola, evitando conseguenze più gravi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno bloccato l’aggressore e lo hanno portato in caserma, e il 118, che ha trasportato il ferito in ospedale. Il 58enne è finito ai domiciliari in attesa del processo per direttissima.
Festeggiati i 90 anni di Cesare MaestriA Madonna di Campiglio
TRENTO03 ottobre 201911:06
– Si è tenuta a Madonna di Campiglio una grande festa per l’alpinista Cesare Maestri che ha compiuto 90 anni.
Una festa per il ‘Ragno delle Dolomiti’ tra ricordi e aneddoti, il taglio della torta e la consegna dei doni. Tante le persone presenti: le guide alpine, il soccorso alpino, i compagni di cordata e numerose autorità. Commosso, l’anziano alpinista ha ringraziato tutti: “Mi avete fatto un grande regalo, grazie per il vostro affetto. Vi voglio bene”. “È stato uno dei primi promotori dell’arrampicata in libera, del free solo. È stato tra i più forti della sua epoca, un tempo che ha visto la nascita del grande alpinismo di qualità. Alcuni suoi traguardi sono quasi impossibili anche per gli alpinisti di oggi”, ha detto Valter Vidi, vice presidente delle guide alpine di Campiglio”. “Cesare Maestri rappresenta l’anima migliore della storia dell’alpinismo. Grazie alle sue scalate ha condizionato in positivo l’evoluzione di questa specialità, ha detto l’assessore allo sport e turismo, Roberto Failoni.
Rifiuti: Costa, Raggi non lasciata solaMinistro, ragioniamo su nuova ordinanza
ROMA03 ottobre 201911:34
– La sindaca di Roma Virginia Raggi non è stata lasciata sola. Così il ministro dell’Ambiente Sergio Costa risponde – a margine di un convegno nella sede del dicastero da lui guidato – sulla situazione rifiuti nella Capitale. Il ministro cita la cabina di regia tra ministero, Comune e Regione che si riunisce ogni settimana sulla questione, facendo presente che ci sono gli atti a dimostrarlo. “Stiamo ragionando per definire un’ordinanza che vada oltre il 15 ottobre” (cioè oltre il termine di scadenza della1 precedente messa in piedi per il ripristino della situazione rifiuti), ha annunciato Costa. “La vicenda di Roma – ha concluso il ministro – sta a cuore a tutti”.
Duchenne, è morto secondo gemello QuartaFratello deceduto nel 2016, lottavano con malattia da età 4 anni
LIZZANELLO (LECCE)03 ottobre 201911:44
– La scorsa notte è morto il 40enne Marco Quarta, affetto dalla sindrome di Duchenne dall’età di 4 anni come suo fratello gemello Sergio che è morto nel 2016. I gemelli di Merine, frazione di Lizzanello, erano costretti all’immobilità in un letto, attaccati a un macchinario per poter sopravvivere. Marco Quarta avrebbe compiuto 41 anni il prossimo novembre. Dallo scorso agosto era ricoverato al Vito Fazzi di Lecce per un intervento chirurgico. La storia dei due gemelli salentini aveva commosso l’opinione pubblica anche grazie alla forza del loro papà, Antonio, che ha lottato fino alla fine per sensibilizzare le istituzioni ed essere sostenuto nelle ingenti spese che doveva sostenere per garantire la vita ai suoi due figli. Nei giorni scorsi l’ultima battaglia per garantire l’assistenza di un fisioterapista a Marco, costretto ancora una volta ad aspettare.
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Inseguimento notturno vongolari Laguna
Barchino tallonato da Gdf si arena, pescatori fuggono a piedi
VENEZIA03 ottobre 201911:47
– Un barchino con alcuni pescatori abusivi di vongole, intercettato in una zona proibita del Canale dei Petroli, nella Laguna di Venezia, è stato inseguito e sequestrato dal Reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza.
L’episodio è avvenuto nella notte, tra il primo e il 2 ottobre scorsi. Gli occupanti del natante, arenatosi nella barena al termine della rocambolesca fuga, sono fuggiti a piedi riuscendo a far perdere le proprie tracce sul limitare lagunare.
Di Pietro, Falcone mi parlò di appaltiEx Pm Mani Pulite depone al processo Stato-mafia citato difesa
PALERMO03 ottobre 201911:54
– “Conobbi Giovanni Falcone quando era direttore degli Affari penali al ministero della Giustizia.
Eravamo agli inizi di Mani Pulite, Falcone fu il mio maestro nel campo delle rogatorie e mi disse di controllare gli appalti in Sicilia. Cioè l’indicazione era capire se imprese del Nord si fossero costituite in associazioni temporanee di imprese con imprenditori siciliani per l’aggiudicazione di lavori nell’isola”. Lo ha detto l’ex pm di Mani Pulite Antonio di Pietro, teste al processo d’appello sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia in corso davanti alla corte d’assise d’appello di Palermo. Di Pietro è stato citato dalla difesa di uno degli imputati, l’ex capo del Ros Mario Mori, imputato di minaccia a Corpo politico dello Stato. “Di appalti e della necessità di discutere insieme dell’argomento parlai anche con Borsellino. Decidemmo di fare il punto insieme, ma non ci fu il tempo di farlo”, ha aggiunto.
Cucchi: ultimo giorno requisitoria, richImputati 5 carabinieri, tre per omicidio preterintenzionale
ROMA03 ottobre 201912:15
– Avvio nell’aula bunker di Rebibbia della fase conclusiva della requisitoria del pm Giovanni Musarò nel processo per la morte di Stefano Cucchi, il geometra romano arrestato nell’ottobre 2009 per droga e morto una settimana dopo nel reparto detenuti dell’ospedale ‘Pertini’ di Roma. In tarda mattinata ci saranno le richieste di condanna del rappresentante della pubblica accusa. Sul banco degli imputati ci sono cinque carabinieri: si tratta di Alessio Di Bernardo, Raffaele D’Alessandro e Francesco Tedesco, tutti accusati di omicidio preterintenzionale e abuso d’autorità (Tedesco anche di calunnia nei confronti degli agenti della Penitenziaria assoluti in via definitiva); Vincenzo Nicolardi e Roberto Mandolini, tutti accusati di calunnia (Mandolini, anche di falso).
Il Papa nomina Pignatone presidente del Tribunale vaticano L’ex procuratore prende il posto di Giuseppe Dalla Torre
03 ottobre 201912:35
L’ex procuratore della Repubblica di Roma, Giuseppe Pignatone, è stato nominato da papa Francesco presidente del Tribunale dello Stato della Città del Vaticano. Pignatone prende così il posto del precedente presidente Giuseppe Dalla Torre. Nella biografia pubblicata nel Bollettino della Sala stampa vaticana, si legge che Pignatone è nato a Caltanissetta 1’8 maggio 1949. Si è laureato in Giurisprudenza nel 1971 presso l’Università degli Studi di Palermo. È stato Pretore a Caltanissetta e, dal 1977, Sostituto presso la Procura della Repubblica. Nel 2008 è stato nominato dal Csm procuratore della Repubblica di Reggio Calabria. Nel marzo 2012 è stato nominato dallo stesso Consiglio Superiore della Magistratura procuratore della Repubblica di Roma.
Lampedusa ricorda vittime naufragioManifestazione per anniversario strage 3/10/2013 con 366 morti
LAMPEDUSA (AGRIGENTO)03 ottobre 201912:46
– Una folla di cittadini, rappresentanti di associazioni, forze dell’ordine, istituzioni, ma soprattutto circa 500 studenti provenienti da scuole ed istituti italiani ed europei, indossando la maglietta #iosonopescatore hanno dato vita al corteo che partendo da piazza Castello arriverà alla Porta d’Europa a Lampedusa per ricordare le 366 vittime del naufragio del 3 Ottobre 2013. Le magliette (ne sono state distribuite 2.000 realizzate grazie al progetto “Snapshots from the Borders”, del quale il Comune di Lampedusa è capofila) vogliono ricordare che “la legge del mare” è l’unica legge alla quale bisogna far riferimento quando c’è una vita in mare da salvare.
Botte ad anziana, arrestata badanteNel Salernitano vittima una ultranovantenne, violenze continue
SALERNO03 ottobre 201912:47
– Arrestata nel Salernitano una badante per maltrattamenti e lesioni nei confronti di una anziana ultranovantenne da lei assistita e affetta da una patologia invalidante: a finire in manette una 53enne originaria dell’Este Europa.
Da intercettazioni ambientali e riprese video disposte dalla Procura di Nocera inferiore all’interno dell’abitazione della vittima, è scoperto un quadro agghiacciante: l’anziana, le cui ridotte facoltà cognitive non le hanno consentito di riferire l’accaduto ai propri ignari familiari, era costantemente soggetta a maltrattamenti da parte della propria badante convivente, che consistevano in ingiurie, minacce e percosse inferte a mani nude o mediante oggetti. All’anziana sono state prestate le necessarie cure sanitarie, prima di essere successivamente affidata ai familiari. L’arresto è stato eseguito dai Carabinieri della Tenenza di Cava de’ Tirreni.
Agguato a Crotone, delitto dopo screzioProcuratore,”non è vero che sia terra nessuno, abbiate fiducia”
CROTONE03 ottobre 201913:05
– Ci sarebbe uno screzio avvenuto in carcere all’origine del delitto di Giovanni Tersigni, di 36 anni, ucciso in un agguato nel centro di Crotone il 7 settembre scorso. E’ quanto emerge dalle indagini della Squadra mobile che stamani ha arrestato altre 4 persone dopo quella bloccata nei giorni successivi all’omicidio. Gli arrestati sono Cosimo Berlingieri, di 28 anni, di Catanzaro, Francesco Oliverio (29), di Crotone, Cosimo Damiano Passalacqua (23), di Catanzaro e Dimitar Dimitrov Todorv (22), bulgaro, già detenuto perché arrestato poco dopo il delitto con un chilo di eroina. Il litigio sarebbe avvenuto tra il 2011 e il 2012 nel carcere di Cosenza, dove all’epoca erano ristretti, tra Tersigni e Oliverio, indicato come il mandante del delitto e scarcerato nel luglio scorso. “Non è vero – ha detto il procuratore Giuseppe Capoccia – che il centro storico è terra di nessuno. Il sistema di prevenzione, controllo e repressione funziona e bisogna che i cittadini abbiamo ancora più fiducia nelle istituzioni”.
A Piacenza matricola in aula di 81 anniPierluigi Righi si è iscritto a Economia alla Cattolica
PIACENZA03 ottobre 201913:25
– Ha 81 anni compiuti la matricola più “vecchia” dell’Università Cattolica di Piacenza. Pierluigi Righi, piacentino classe 1938, si è seduto ieri tra i banchi della facoltà di Economia e Commercio insieme agli altri giovanissimi studenti del primo anno. “Ho pensato di tornare all’università per chiudere un cerchio, per sistemare un po’ il passato, tanti anni fa ero già stato iscritto ma non avevo terminato. Lo faccio anche per mia mamma che ci teneva”.
Dopo aver già dato alcuni esami da esterno nei mesi scorsi, l’anziano ha deciso di iniziare a frequentare i corsi a partire dal nuovo anno accademico. “Qui mi trovo bene, i compagni e i professori sono molto gentili. Le lezioni più difficili? Quelle di inglese…”.
Modì torna a Livorno a 100 anni morteMostra evento con opere dalle collezioni Netter e Alexander
LIVORNO03 ottobre 201912:41
– Amedeo Modigliani torna nella sua Livorno, a 100 anni dalla morte. La città toscana che ha dato i natali a uno dei più grandi e tormentati artisti del ‘900 in occasione del centenario della sua scomparsa avvenuta a soli 36 anni, il 24 gennaio 2020 a Parigi, promuove e ospita una mostra evento che accoglie 14 dipinti e 12 disegni di Modigliani appartenuti ai due collezionisti più importanti che lo sostennero, Paul Alexandre e Jonas Netter. Esposti poi un centinaio di altri capolavori, collezionati da Netter a partire dal 1915, rappresentativi della grande École de Paris: tra questi dipinti di Cham Soutine, Andrè Derain, Maurice Utrillo, Suzanne Valadon, Mose Kisling.
‘Modigliani e l’avventura di Montparnasse – Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre’, il titolo della retrospettiva, visibile dal 7 novembre al 16 febbraio prossimi nel Museo della Città, organizzata dal Comune di Livorno e Istituto Restellini di Parigi con la partecipazione della Fondazione Livorno, e curata da Marc Restellini.
Rackete, Roma viola legge internazionale’Salvataggio migranti in mare doveroso, basta discorsi d’odio’
BRUXELLES03 ottobre 201912:11
– “La ricerca ed il salvataggio in mare sono operazioni che rientrano nel diritto internazionale, non so come abbia fatto l’Italia ad approvare una legge che non rispetta il diritto internazionale”. Lo ha affermato la comandante della Sea Watch Carola Rackete rispondendo alle domande sui migranti nell’audizione all’Eurocamera.
“Basta con i discorsi d’odio perché hanno un impatto diretto sui cittadini”, ha aggiunto Rackete.
Cresce cybercrime, bersagliata la SanitàRapporto Clusit, “siamo a due minuti dalla mezzanotte”
03 ottobre 201911:06
– Il cybercrime, cioè gli attacchi compiuti per estorcere denaro, sono la principale causa delle aggressioni informatiche mondiali: rappresentano l’85% e segnano un +3,8%. Tra i settori più bersagliati la Sanità, con 97 attacchi gravi (su 757 globali) pari ad un aumento del 31%. Le tecniche più usate sono phishing e social engeneering (+104%), il “semplice” malware l’arma più diffusa. Sono i dati del Rapporto Clusit sui primi sei mesi 2019. “Siamo a due minuti dalla mezzanotte”, è la metafora apocalittica degli esperti.
Riguardo la sanità, osserva il Clusit, mai dal 2011, anno della pubblicazione del primo Rapporto, “questo settore è stato così bersagliato”. Il numero di casi censiti, soprattutto con finalità̀di cybercrime e furto di dati personali, èaumentato del 98% rispetto al 2017. Segue il settore della Grande Distribuzione Organizzata (GDO) e retail, con un incremento degli attacchi del 40%, mentre diminuiscono gli attacchi gravi verso le categorie Government e Banking-Finance.
Preso latitante tra 100 più ricercatiE’ accusato di violenza sessuale, truffa aggravata, ricettazione
03 ottobre 201911:00
– La Polizia di Stato e la Polizia spagnola hanno catturato, in Spagna, un 45enne italiano destinatario di un Mandato di Arresto Europeo, inserito in Italia nella lista del Ministero dell’Interno dei 100 latitanti di maggiore interesse. I poliziotti del Servizio Centrale Operativo e della Squadra Mobile della Questura di Udine, col coordinamento del Servizio per Cooperazione Internazionale di Polizia, nella città spagnola di Alicante in Spagna, hanno arrestato Paolo Stellacci destinatario del provvedimento disposto il 9 maggio che prevede 18 anni di reclusione per il cumulo di pene relativo a dodici condanne, disposte dai Tribunali di Udine, Verbania, Novara, La Spezia, Roma, Velletri, Trieste, Imperia, per fatti occorsi fra il 2005 ed il 2015.
Nelle varie sentenze, i reati che sono stati contestati al ricercato sono stati quelli di violenza sessuale, calunnia, appropriazione indebita, truffa aggravata e ricettazione.
Migranti:Rackete accusa Ue, viola leggiAffida salvataggi alla Libia
BRUXELLES03 ottobre 201910:11
– “Provo tristezza in questo anniversario in cui si ricorda la perdita di oltre 300 vite umane nel Mediterraneo centrale, perché l’Unione europea ricorre sempre più all’esternalizzazione dei salvataggi con deleghe a Paesi in guerra come la Libia, violando le leggi internazionali”. Così la comandante della Sea Watch Carola Rackete nella sua audizione all’Eurocamera.
Emergenza Mibact, mancano 4mila personeMinistro alla Camera, peggiorerà, bisogna trovare una soluzione
– “Al Mibact ci sono attualmente 4mila carenze in organico e sono cifre destinate a crescere in fretta”. Lo denuncia il ministro di beni culturali e turismo Dario Franceschini presentando alle commissioni Cultura riunite di Camera e Senato le linee programmatiche del suo mandato. “Su questo – sottolinea il ministro – il mio predecessore Bonisoli si è già mosso e già un primo concorso per mille persone avevamo fatto noi nella passata legislatura, ma non basta, chiederò di intervenire perché è un’urgenza”. Tra altre emergenze citate dal ministro anche le risorse per la sicurezza e la prevenzione antisismica: “Un lavoro lungo e complesso – dice – ma che va assolutamente fatto”. Un problema, ricorda poi, è quello di investire sul patrimonio: “Nella passata legislatura abbiamo fatto investimenti molto forti per circa 4 miliardi. Ma non c’è abbastanza capacità di spesa, un come in tutta la pubblica amministrazione: bisogna quindi ragionare se fare una direzione centrale per i contratti o altro”.
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