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Petrolio chiude in rialzo a 56 dollari
Quotazioni salgono dello 0,21%

NEW YORK24 ottobre 2019 19:48

– Il petrolio chiude in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono delLO 0,21% a 56,09 dollari al barile.

Wall Street chiude contrastataEuro a 1,1102 dollari, dollaro a 109,61 yen

NEW YORK24 ottobre 201922:36

– Chiusura contrastata per Wall Street col Dow Jones che perde lo 0,11% a 26.805,06 punti, il Nasdaq invece guadagna lo 0,81% a 8.185.80 punti e l’indice S&P500 lo 0,19% a 3.010,16 punti. Dopo la chiusura di Wall Street l’euro viene scambiato a 1,1102 dollari. Dopo la chiusura di Wall Street il dollaro viene scambiato a 108,61 yen, 0,9925 franchi svizzeri e 0,7783 sterline.

Amazon, previsioni sotto aspettativeTrimestrale, salgono ricavi (+24%) ma calano profitti (-26%)

ASHINGTON24 ottobre 201923:45

– Le previsioni di Amazon per il quarto trimestre sono al di sotto delle aspettative degli analisti: il gigante del commercio online prevede vendite tra gli 80 e gli 86,5 miliardi di dollari negli ultimi tre mesi dell’anno, contro gli 87,37 miliardi di dollari degli analisti. Nel terzo trimestre il fatturato di Amazon ha toccato i 70 miliardi di dollari, in crescita del 24% su base annua, ma i profitti sono scesi a 2,1 miliardi di dollari, con un calo annuo del 26% che ha fatto perdere oltre il 7% alle azioni della società nelle contrattazioni dopo la chiusura di Wall Street.
Sotto le previsioni degli analisti il prezzo dell’azione, che la stimavano in 4,59 dollari.

Borsa Tokyo apre poco variata (+0,06%)Risultati Amazon attenuano ottimismo su stagione trimestrali

TOKYO25 ottobre 201902:25

– La Borsa di Tokyo avvia l’ultima seduta della settimana all’insegna della cautela, dopo la chiusura mista degli indici azionari Usa e i risultati di Amazon – con il primo calo degli utili in 2 anni, che attenua l’ottimismo degli investitori sulla stagione delle trimestrali.
Il Nikkei mostra una variazione appena positiva dello 0,06%, a quota 22.764,20. Sul fronte dei cambi lo yen arretra sul dollaro a 108,60, e a 120,50 sull’euro.

Petrolio:Wri sotto i 56 dollariBrent in ribasso a 61,4 dollari

25 ottobre 201908:24

– Scende sotto i 56 dollari il prezzo del petrolio. Il greggio Wti del Texas cala dello 0,48% a 55,96 dollari al barile mentre il Brent del Mare del Nord perde lo 0,42% a 61.41 dollari.

Cambi: euro stabile a 1,1106 dollariSterlina poco mossa a 1,284. Yen fermo a 108,6

25 ottobre 201908:28

– Partenza stabile per l’euro sui mercati che già ieri non avevano reagito molto alle decisioni, scontate, della Bce sui tassi. La moneta unica scambia a 1,1106 dollari (+0,02%). Stabile anche la sterlina (-0,02% a 1,284). In Asia fermo lo yen a 108,6 dollari.

Spread apre in lieve calo a 131 puntiRendimento del decennale allo 0,917%

25 ottobre 201908:31

– Apertura in lieve calo per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 131 punti contro i 133 della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale è pari allo 0,917%.

Borsa: Asia incerta, tiene TokyoPiatti i futures sull’avvio dei listini europei

25 ottobre 201908:42

– Mercati azionari asiatici e dell’area del Pacifico senza una direzione precisa anche sull’onda dei risultati contrastanti di Amazon, che hanno portato a uno scivolone del titolo. Tokyo comunque ha tenuto con rialzo finale dello 0,22% e anche le Borse cinesi stanno avviandosi alla chiusura in leggero aumento (Shenzhen +0,8%).
In crescita dello 0,6% Sidney e dello 0,5% Singapore, piatta Seul ma debole l’indice tecnologico (Kosdaq -0,9%), in marginale calo Hong Kong negli ultimi scambi, debole il listino di Bangkok che scivola di oltre un punto percentuale.
Incerti i futures sull’avvio delle Borse europee.

Barclays:rosso 292 mln in trimestreTimori per effetti Brexit e tassi di interesse. Pesano rimborsi

25 ottobre 201908:52

– Il gruppo bancario Barclays chiude il terzo trimestre con un rosso di 292 milioni di sterline anche se i risultati della banca di investimento battono le stime e segnano ricavi per 2,62 miliardi. E per il 2020 il ceo Jes Staley prevede difficoltà a “causa delle incertezze sull’economia del Regno Unito”per via della Brexit “e i tassi di interesse”. Il gruppo sconta anche gli accantonamenti, già previsti, per 1,4 miliardi di sterline dovute ai rimborsi per i Ppi (piani assicurativi personali). Prodotti che, al pari di altre banche britanniche, sono stati costretti dalle autorità a rimborsare ai clienti cui li avevano piazzati spesso in maniera superflua.

Borsa: Milano apre in rialzo, +0,12%In aumento anche l’indice All share, +0,19%

MILANO25 ottobre 201909:06

– Avvio positivo per Piazza Affari: il primo indice Ftse Mib segna una crescita dello 0,12%, l’Ftse It All-Share un aumento dello 0,19%.

Borsa Europa incerta, Londra piattaIn marginale aumento Parigi e Francoforte

25 ottobre 201909:17

– Primi scambi attorno alla parità per i listini europei, con Londra partita piatta rispetto alla chiusura di ieri, Parigi in aumento dello 0,19% e Francoforte in crescita dello 0,11%.

Borsa Milano tiene con MonclerAttesa per Brexit e aggiornamento rating S&P su Italia

25 ottobre 201909:32

– I primi scambi confermano l’avvio piatto di Piazza Affari, che si muove in linea con gli altri listini europei: l’indice Ftse Mib sale dello 0,05%, con Moncler che corre (+6% a 34,6) dopo i dati sulle vendite resi ieri noti a mercati chiusi.
Tra gli altri titoli principali, Ferragamo cresce di due punti percentuali, Stm dell’1%, piatte le banche, mentre Eni è partita fiacca (-0,5%) dopo la trimestrale. L’attesa degli operatori in generale appare concentrata sulla Brexit, mentre a mercati chiusi è previsto l’aggiornamento di Standard & Poor’s sul rating sovrano dell’Italia, oltre che di Francia e Grecia.

Borsa: Europa attende Brexit e S&PIn Piazza Affari corre sempre Moncler, fiacca Eni

25 ottobre 201910:44

– Mercati azionari del Vecchio continente sempre attorno alla parità in attesa delle evoluzioni sul dossier Brexit e dell’aggiornamento di Standard & Poor’s sul rating sovrano di Italia, Francia e Grecia a Borse europee chiuse. In questo contesto Londra cede lo 0,3% con qualche tensione sui titoli di Stato della Gran Bretagna, Francoforte scende dello 0,2% mentre Parigi e Milano sono sostanzialmente invariate rispetto alla chiusura di ieri.
In Piazza Affari, in particolare, sempre molto forte Moncler dopo i dati trimestrali di vendita che sale del 7% a 35 euro. In aumento di un punto percentuale Ferragamo e Campari, resta fiacca Eni che cede quasi l’1% dopo la trimestrale.

Enel green power, produzione Hjt a 3SunA Catania linea per pannelli fotovoltaici di ultima generazione

CATANIA25 ottobre 201911:59

E’ stata inaugurata a Catania la nuova linea di produzione di 3Sun, del gruppo Enel green power, per la fabbricazione dei pannelli fotovoltaici bifacciali di tipo Hjt, basati su tecnologia ad eterogiunzione che coniuga due tipi diversi di silicio, l’amorfo e il cristallino. A dare il via alla produzione sono stati i responsabili di Enel Green Power, Antonio Cammisecra, e di 3Sun, Antonello Irace, il governatore Nello Musumeci e il sindaco Salvo Pogliese. Si completa così il progetto di riconversione tecnologica della ‘3Sun 2.0’: partito nel secondo trimestre del 2018 e suddiviso in tre fasi, con l’obiettivo di portare “La fabbrica del sole” a operare a ciclo continuo, 24 ore al giorno per 365 giorni l’anno, e di produrre circa 1.400 pannelli al giorno per complessivi 500mila l’anno. Con un investimento complessivo di circa 80 milioni di euro il polo di eccellenza catanese per lo sviluppo di tecnologie rinnovabili del gruppo Enel diventa l’impianto di produzione fotovoltaica più automatizzato al mondo.

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Dal 2020 detrazioni solo con carte. Arriva sconto su Pos
Credito imposta commercianti. Plastic tax pesa 3 cent su bottiglie

26 ottobre 201909:19

Una spinta al piano per l’Italia cashless, con una mano tesa ai commercianti che avranno uno sconto sulle commissioni per i Pos e un ampliamento ‘naturale’ dei pagamenti elettronici visto che dal 2020, per ottenere le detrazioni in dichiarazione dei redditi l’anno successivo, si dovrà presentare traccia delle spese con bonifici, carte o bancomat. Comincia a prendere forma il piano per ridurre il contante messo a punto dal governo giallorosso. Il grosso del pacchetto, come stabilito dall’intesa di maggioranza, entrerà in vigore da luglio quando il tetto all’uso del contante scenderà a 2000 euro (per poi arrivare, nel 2022, a 1000) e scatteranno le multe per chi non accetta il Pos. Per venire incontro a commercianti e piccole attività, il governo mette in campo sempre dal 1 luglio anche un credito d’imposta, sul modello dei benzinai.Si tratta di un credito del 30% delle spese per le commissioni sulle transazioni con carte e bancomat, che potrà essere usato esclusivamente in compensazione, e che sarà concesso a chi ha una attività con ricavi e compensi entro i 400mila euro l’anno. Un “primo passo nella direzione giusta, un segnale tangibile di attenzione alle imprese”, plaude Confesercenti, promuovendo la scelta dell’esecutivo ma chiedendo subito anche l’abolizione delle sanzioni. Mentre Confcommercio, che pure parla di misura “utile”, ricorda che le commissioni valgono circa 1,5 miliardi l’anno e già chiede più risorse.Lo sconto sui Pos è l’ultima novità del decreto fiscale, che ancora attende la bollinatura finale della Ragioneria generale per essere inviato al Quirinale per la firma. Nelle ultime bozze compaiono anche altri aggiustamenti, dall’Imu sulle trivelle che diventa una vera e propria imposta ad hoc (Impi, imposta immobiliare sulle piattaforme marine) agli acconti per le partite Iva che scendono al 90% quest’anno per passare, a regime, a due versamenti del 50% l’anno. Per coprire la riduzione dell’acconto 2019 (oltre 1,4 miliardi), il prestito per Alitalia che sale a 400 milioni, il rifinanziamento del Fondo di garanzia per le Pmi (670 milioni) e altri interventi di minore entità (come i 14 milioni aggiuntivi per i seggiolini anti-abbandono) il governo mette mano alle poste non impegnate dei ministeri. Si tratta di poco più di tre miliardi di dotazioni finanziarie che vengono ridotte (non veri e propri tagli), in gran parte a carico del ministero dell’Economia (per quasi 2,9 miliardi). Se il decreto è quasi in dirittura di arrivo (ancora qualche limatura potrebbe essere in corso, nella forma, per la stretta sul carcere per i grandi evasori), per la legge di Bilancio bisognerà invece aspettare ancora.La manovra “è fortemente redistributiva” e chi dice che ci sono solo nuove tasse dice “il falso”, ha sottolineato il premier Giuseppe Conte, che ha partecipato in Umbria all’evento della coalizione con M5S, Pd e Leu, assente Italia Viva. Sulle nuove tasse “etiche”, dalla sugar alla plastic tax, “siamo aperti a miglioramenti”, dice il viceministro all’Economia Antonio Misiani, precisando però che per metterle in discussione vanno “reperite le coperture”. Per quanto riguarda l’impatto sui cittadini, rassicura l’esponente Dem, nessun rischio stangata come paventato dal leader della Lega Matteo Salvini: il costo delle bottiglie, ad esempio, potrà aumentare “di 2 centesimi per quelle da mezzo litro di acqua minerale e di 3 centesimi per quelle da un litro e mezzo”. Le coperture già trovate servono per finanziare i capisaldi della manovra, dal taglio del cuneo al pacchetto famiglia. Alla causa contribuirà anche la stretta sulle detrazioni che, oltre all’obbligo generalizzato dei pagamenti tracciabili come già avviene per i bonus per le ristrutturazioni edilizie, vedrà una riduzione degli sconti per i redditi sopra i 120mila euro per andare “gradualmente” ad azzerarsi oltre i 240 mila euro. Una sforbiciata, quest’ultima, che riguarderà, secondo i primi calcoli, circa 300mila contribuenti, “meno dell’1%”.

Borsa Milano incerta, debole UnicreditQualche vendita anche su Unipol, Poste e Fineco, vola Moncler

5 ottobre 201912:23

– Piazza Affari si avvicina a metà giornata fiacca, in linea con le altre Borse europee che hanno peggiorato di qualche frazione il loro andamento rispetto alla prima mattinata. Londra perde circa mezzo punto percentuale, seguita da Francoforte in ribasso dello 0,2% e da Parigi che segna un calo dello 0,1% come Milano.
In Piazza Affari sempre in volo Moncler (+8%) dopo i conti, con Leonardo e Ferragamo che salgono di un punto e mezzo.
Qualche vendita invece su Unicredit e Unipol che perdono l’1,3%, mentre Fineco e Poste cedono un punto percentuale. In calo dello 0,9% a 14 euro Eni dopo la trimestrale.

Sovracanoni porticcioli è esecuzioneCecchi: Pronti bloccare porto Genova, a rischio 2225 lavoratori

GENOVA25 ottobre 201914:22

– “Non bastano le sentenze di Tribunali Civili, Corti di Appello, Tar, un pronunciamento del Consiglio di Stato e una sentenza della Corte Costituzionale a fermare la pretesa dell’Agenzia delle Entrate di fare cassa con i porti turistici, richiedendo il versamento di sovracanoni demaniali non dovuti”. E’ la denuncia di Ucina Confindustria nautica.
Questo atteggiamento, dice, “mette a rischio 2.225 posti di lavoro nella portualità turistica, attività che rappresenta un importante indotto sui territori”. Una iniziativa, dice Ucina, che creerebbe anche “un serio danno d’immagine per la ricettività turistica”. Ucina sottolinea che ora arriva “la ritorsione della revoca delle concessioni, che colpisce le prime 2 società”. “Abbiamo bussato a tutte le porte da anni. Ho scritto al ministro Gualtieri, ma non ho avuto risposta. Ci opponiamo a una ‘esecuzione da parte dell’ amministrazione dello Stato. Siamo pronti a azioni eclatanti: bloccheremo il porto di Genova”, dice il presidente di Ucina Saverio Cecchi.

Petrolio: in calo a Ny 55,86 dollariQuotazioni perdono lo 0,66%

NEW YORK25 ottobre 201915:16

– Il petrolio è in calo a New York, dove le quotazioni perdono lo 0,66% a 55,86 dollari al barile.

Cdp apre nuova sede a GenovaPalermo, vogliamo mettere il territorio al centro

GENOVA25 ottobre 201915:20

– Una nuova sede a Genova per essere più vicini al territorio. Cassa Depositi e Prestiti ha inaugurato gli uffici di via Casaregis 83 R, con una cerimonia a palazzo Tursi, con istituzioni e imprenditori, supportata dalla firma di quattro protocolli di intesa, rispettivamente con il Comune di Genova per nuove infrastrutture e smart city, con Ansaldo Energia, Fincantieri e Saipem per rafforzare la filiera dei fornitori strategici. “Il programma di apertura dei nuovi uffici del gruppo Cdp parte dalla volontà di mettere il territorio al centro del nostro operato – ha dichiarato l’ad Fabrizio Palermo -. Siamo già presenti a livello locale con due realtà come Fincantieri e Ansaldo Energia, ma vogliamo esserlo anche per supportare tutto il mondo delle imprese e le iniziative sulle infrastrutture che con Regione e Comune stiamo sviluppando”. Ci saranno 2 persone dedicati al dialogo con le imprese e altri 2 saranno l’interfaccia per gli enti pubblici, 4 persone in più che si uniranno al team già presente a Genova

Borsa: Wall Street apre negativaS&P 500 perde lo 0,24%

NEW YORK25 ottobre 201915:35

– Apertura in territorio negativo per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,12% a 26.773,87 punti, il Nasdaq cede lo 0,37% a 8.155,82 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,24% a 3.003,15 punti.

Abi.sindacati, distanti su rinnovoDivergenze su proposte banche.Sileoni, incontro 5 novembre

25 ottobre 201915:56

– Posizioni distanti fra Abi e sindacati sul rinnovo del contratto. Le parti al termine della riunione di oggi hanno rinviato il confronto di fronte alla difformità di vedute su molti punti. In particolare i sindacati hanno definito irricevibile quella che hanno definito ‘contropiattaforma’ da parte delle banche. “Siamo al count down: sarà determinante il prossimo incontro il 5 novembre per continuare il negoziato oppure ciascuno andrà per la sua strada e questo vuol dire sia il blocco delle trattative all’interno nei gruppi e nelle aziende bancarie sia la mobilitazione fino a un eventuale sciopero” afferma il segretario generale Fabi Lando Sileoni. “Invece di rispondere alle richieste della nostra piattaforma, oggi Abi, in modo provocatorio, ha presentato la sua. Ma l’unica cosa chiara, al di là di qualche apertura di facciata, è il tentativo di ridurre i salari. Per noi è inaccettabile” dice il segretario generale di First Cisl Riccardo Colombani.

Borsa: Europa resta fiacca,Milano +0,18%Londra in negativo su caos Brexit, spread stabile

25 ottobre 201916:01

– Le Borse europee, dopo l’apertura di Wall Street, si confermano poco mosse con Londra unica nettamente in calo e che lascia sul terreno oltre mezzo punto mentre Jeremy Corbyn è pronto ad appoggiare la richiesta di Boris Johnson di elezioni anticipate il 12 dicembre per rompere lo stallo sulla Brexit. Poco sopra la parità Parigi mentre è cedente Francoforte (-0,19%) con l’indice Ifo, che misura la fiducia delle imprese tedesche, che è rimasto invariato a ottobre. Milano si muove in territorio positivo (Ftse Mib +0,18% a 22.568 punti) mentre a listini chiusi è atteso l’aggiornamento di S&P sul rating sovrano di Italia, Francia e Grecia. A Piazza Affari resta l’evidenza di Moncler, +9,7% dopo il dato delle vendite reso noto ieri a mercati chiusi. Bene poi Pirelli (+2,24%) e Ferragamo (+1,86%). Prese di beneficio su Poste (-1,32%). Lo spread è stabile in area 132 punti.

Borsa: Milano chiude a +0,36%Ftse Mib a 22.608 punti

MILANO25 ottobre 201917:38

– Piazza Affari chiude in rialzo l’ultima seduta della settimana. Il Ftse Mib segna +0,36% a 22.608 punti.

Borsa: Europa chiude positivaParigi +0,67%, Francoforte +0,17%, Londra piatta

25 ottobre 201918:02

– Le Borse europee chiudono in prevalenza in positivo con l’eccezione di Londra piatta (Ftse 100 -0,05% a 7.324 punti). Parigi è la migliore con un rialzo dello 0,67% con il Cac 40 a 5.722 punti mentre Francoforte chiude a +0,17% con il Dax a 12.894 punti.

Spread chiude in lieve calo a 131Rendimento del decennale allo 0,948%

25 ottobre 201918:16

– Chiusura in lieve calo per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 131 punti base contro i 133 di ieri. Il rendimento del decennale è pari allo 0,948%.

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Borsa: Milano in rialzo, corre Moncler
Deboli Poste, i bancari ed Eni, spread stabile

25 ottobre 201918:37

– Ultima seduta della settimana in positivo per Piazza Affari. A dispetto di una Europa fiacca segnata dallo stallo sulla Brexit e dalla fiducia (l’Ifo) delle imprese tedesche stabile, Milano guadagna lo 0,36% a 22.608 punti. Balza Moncler (+11,3% dopo il dato delle vendite reso noto ieri a mercati chiusi). E sulla scia Ferragamo (+1,90%) e, fuori dal paniere principale, Cucinelli (+3%). Prese di beneficio su Poste (-1,18%) e vendite sui bancari con Unicredit che cede lo 0,69%. Marginali Fineco (-0,25%), Bper (-0,05%), Intesa (+0,07%). Lo spread tra btp e bund termina stabile in aerea 131 punti. Tra gli altri debole Eni (-0,69%) che ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto adjusted di 776 milioni di euro, in calo del 44% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Amazon delude e cala a Ny, Bezos non più Paperone mondo Primo calo utile da 2017, pesano consegne rapide. Gates

26 ottobre 201908:11

Amazon delude e Jeff Bezos perde il titolo di paperone mondiale. Il colosso delle vendite chiude il terzo trimestre con un utile in calo del 26% a 2,1 miliardi di dollari: si tratta della prima flessione su base annua dal 2017. A pesare sono gli importanti investimenti realizzati da Amazon per ridurre i tempi delle consegne a 24 ore. Una spinta che durante la stagione delle feste natalizie arriverà a costare al colosso 1,5 miliardi di dollari. Pur essendo stati abituati e addestrati nel corso degli anni da Amazon a concentrarsi sul lungo termine e non su un singolo trimestre, gli investitori sono colti di sorpresa dai conti deludenti. E a Wall Street il titolo affonda, arrivando a perdere oltre il 7% nelle contrattazioni pre-mercato e limitando poi le perdite al 3-4% durante la seduta regolare.Il calo ‘impoverisce’ Bezos: con i titoli che perdono il 4% a 1.712 dollari per azione, il patron di Amazon vale 107,1 miliardi di dollari, 300 milioni in meno rispetto a Bill Gates, al quale restituisce lo scettro di uomo più ricco del mondo che gli aveva strappato nel 2017. Bezos può consolarsi con il fatto che il sorpasso, per il momento, è temporaneo: solo alla chiusura di Wall Street saranno infatti eseguiti i calcoli ufficiali per il posizionamento nella classifica dei paperoni. A questo si aggiunge che senza il divorzio multimiliardario da MacKenzie Bezos, il patron di Amazon non avrebbe avuto alcun problema a mantenere lo scettro di re del mondo.

Amazon: trimestrale delude, giù in BorsaRicavi salgono ma utile arretra del 26%, primo calo dal 2017

NEW YORK25 ottobre 201916:04

– Amazon chiude il trimestre con risultati deludenti: l’utile arretra del 26% a 2,1 miliardi di dollari, in quello che è il primo calo dal 2017. I ricavi sono saliti del 24% a 70 miliardi di dollari. A pesare sono stati i significatici investimenti per ridurre i tempi delle consegne, ma il mercato non ha reagito bene. Nelle contrattazioni preapertura a Wall Street il titolo ha pero il 6,53%.

Bankitalia:crescono pagamenti bancomatIn secondo trimestre a 32,2 miliardi di euro

25 ottobre 201912:33

Crescono, nel secondo trimestre, le operazioni e gli importi dei pagamenti con carte di debito (tipo Bancomat) sui Pos. E’ quanto si ricava dalle tabelle della Banca d’Italia secondo cui i pagamenti con questa forma sono ammontati a 32,2 miliardi di euro in crescita rispetto ai 29,5 del trimestre precedente, restando al di sotto dei 33 di fine 2018.
Nello stesso periodo i bonifici sono ammontati a 1915 miliardi.
Dai dati si ricava inoltre come le carte di credito attive nel 2018 sono salite a 14,8 milioni contro i 13,4 dell’anno precedente e quelle di debito a 56,2 contro 54,1., Le prepagate infine sono scese a 27,5 milioni. Nel 2018 il numero di Pos attivi in Italia per il pagamento con carte è salito a oltre quota 3 milioni contro i 2,4 milioni del 2017. A questi bisogna aggiungerci anche gli oltre 80mila Pos presso gli uffici postali. Lo scorso anno gli Atm attivi presso gli sportelli bancari erano oltre 35mila cui si aggiungono i circa 4800 attivi presso imprese o luoghi pubblici.

Eni: utile netto scende a 520 mln euroProduzione idrocarburi cresce del 6%

25 ottobre 201909:52

L’Eni chiude il terzo trimestre con un utile netto adjusted di 776 milioni di euro, in calo del 44% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. L’utile operativo adjusted è pari a 2,16 miliardi, in calo del 35% rispetto allo stesso periodo del 2018 mentre l’utile netto scende a 520 milioni di euro (-66%). I risultati del terzo trimestre sono in linea con le stime degli analisti contattati dall’agenzia Bloomberg. “I risultati conseguiti da Eni sono stati di grande solidità, mentre le operazioni di portafoglio quali l’acquisto degli asset Exxon in Norvegia e del 20% della raffineria di Ruwais negli Emirati sono destinate a dare un’ulteriore spinta in termini di sviluppo e di stabilità”, ha detto l’a.d. Claudio Descalzi. “In particolare abbiamo conseguito nel trimestre una crescita rilevante della produzione, pari al 6%, grazie ai contributi dall’Egitto, Kazakhstan, Ghana e la prima produzione dal Messico, ottenuta a soli undici mesi dalla decisione finale di investimento”, ha aggiunto.

S&P conferma rating Italia BBB, outlook resta negativo. Credibili target manovraAgenzia di rating prevede pil Italia +0,1% nel 2019, +0,4% nel 2020. La terza crescita più bassa dopo Turchia e Argentina

25 ottobre 201923:32

Standars and Poor’s lascia invariato il rating dell’Italia a BBB con outlook negativo. E’ quanto emerge dalle tabelle pubblicate sul sito dell’agenzia di rating.S&P prevede inoltre che l’economia italiana cresca dello 0,1% nel 2019 e dello 0,4% nel 2020. Il tasso di disoccupazione è atteso al 10,6%. La crescita del 2019 – afferma S&P – è “la terza più bassa fra le maggiori economie” che l’agenzia di rating copre “dopo Turchia a Argentina”.Standard & Poor’s “considera credibili” i target della manovra. L’ agenzia prevede un deficit del pari al 2,0% del pil quest’anno e del 2,2% nel 2020.”Un nuovo governo – si legge nel testo di S&P – è al potere dagli inizi di settembre, e ha fatto progressi su vari fronti. La sfida per il governo – dice l’agenzia – è come aumentare l’occupazione e la crescita a fronte dei vincoli di bilancio e politici di vecchia data.

Gm: ok a contratto, finisce lo scioperoLo stop durato quasi sei settimane è costato a Casa 2 mld dlr

NEW YORK26 ottobre 201900:56

– I dipendenti di General Motors hanno approvato il nuovo contratto di lavoro quadriennale raggiunto con il United Auto Workers, il potente sindacato dei metalmeccanici americani. Con il 57,1% dei membri del Uaw che ha votato a favore dell’intesa finisce lo sciopero di quasi sei settimane, il più lungo nell’industria automobilistica americana da 50 anni, che è costato a Gm 2 miliardi di dollari.

Pentagono, a Microsoft contratto 10 mldBattuta Amazon, maxi commessa nel mirino di Trump

NEW YORK26 ottobre 201901:15

– Il Pentagono assegna a Microsoft il contratto cloud Jedi che vale fino a 10 miliardi di dollari.
Lo annuncia il Dipartimento della Difesa. Amazon viene così battuta dopo essere stata in pole position per la maxi commessa a lungo. Il contratto Jedi è finito di recente nel mirino di Donald Trump, che si era impegnato a esaminare il processo di assegnazione dopo le lamentele di società come Microsoft e Oracle. Amazon fa capo a Jeff Bezos che ha anche il controllo del Washington Post, uno dei più ‘odiati’ da Trump.

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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