Politica tutte le notizie. Tutte ed in tempo reale- sempre aggiornate. LEGGILE E CONDIVIDILE!
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Manovra: Di Maio, sulla plastic tax dibattito surreale. Il governo intervenga sui negozi sempre aperti’
Gualtieri: manovra condivisa, strane critiche alleati
03 novembre 2019 09:01
“Dopo il Decreto Dignità e il Decreto Riders, dobbiamo andare avanti come Governo nella tutela delle persone che lavorano, come nel caso delle partite iva e dei lavoratori dipendenti degli esercizi commerciali che, a causa delle liberalizzazioni, sono sprofondati nella giungla degli orari di apertura e chiusura, cercando invano di battere i centri commerciali, rimanendo aperti 12 ore al giorno e 7 giorni su 7”. Lo scrive su facebook Luigi Di Maio.Sempre su Fb, interviene sulla plastic tax: “Vedo che è nato un dibattito surreale, quindi vorrei mettere le cose in chiaro. Qui abbiamo sentito partiti che per anni ci hanno detto: rispettiamo l’ambiente, amiamolo, pensiamo al futuro. E nel frattempo però, mentre si riempivano la bocca di queste belle parole, trivellavano i mari, inauguravano nuovi inceneritori, rievocavano il nucleare. A parole sono tutti statisti, nei programmi elettorali c’è sempre la riforma del secolo che salva il pianeta, poi quando si tratta di venire ai fatti, si girano dall’altra parte”.
“La plastic tax, come la chiamano, serve a dare una scossa, serve a invertire la rotta. Non promuovi l’ambiente parlando, lo promuovi facendo delle scelte. I soldi di uno Stato non sono infiniti, vanno re-distribuiti e la politica serve a questo, appunto, a fare delle scelte. Il M5S la sua scelta l’ha fatta tanto tempo fa: difendere l’ambiente, introdurre nuovi meccanismi per rimettere la nostra economia su un binario più sostenibile e continuare a crescere”. Così Di Maio difende su Fb la plastic tax accusando altri politici di parlare solo di ambiente.
La manovra è un lavoro condiviso e sorprendono le critiche nella maggioranza, sarebbe meglio evitare di fare opposizione al posto di Salvini. Intervistato dalla Stampa, il ministro dell’Economia Gualtieri replica agli attacchi alla legge di bilancio, pur spiegando che si può migliorare in Parlamento, ma a saldi invariati. Rivendica l’ essere riusciti a congelare l’Iva e il sostegno a lavoro, investimenti, Welfare ed osserva che “ci si accapiglia sul 5% di essa, facendo dimenticare l’importanza dell’altro 95%”. Poi difende le tasse su plastica, zuccheri e giganti web, spiegando che sono imposte di scopo.
Renzi, a chi importa destino di Conte o il mio? No autogol – “Ma poi, vogliamo dirla tutta? A chi volete che importi del destino personale di Giuseppe Conte o anche del mio. Chi se ne frega di Conte. Che cosa ne so se è possibile dar vita o meno a un altro governo in questa legislatura, forse sì, forse no, non è questo il tema… Qui il tema è come evitare che in Emilia-Romagna e poi in Italia finisca com’è finita dopo la foto di Narni, e cioè che stravinca Matteo Salvini. Che cosa vogliono scattare, una bella foto di Carpi?”. In un colloquio con il Corriere della Sera, Matteo Renzi torna sul suo messaggio ai partner di governo inviato ieri dalle colonne del Messaggero. “Io – prosegue – ho semplicemente fatto notare che, spostando di soli due mesi il taglio del cuneo fiscale, risolviamo contabilmente molti problemi…”. Quanto alla plastic tax, “andate a chiedere a Stefano Bonaccini, che guida la prima Regione italiana per imballaggi, la stessa che andrà al voto a fine gennaio, se è d’accordo o meno con la legge sulla plastica… Ci sono tantissime soluzioni che si possono trovare evitando una stangata e magari evitando di perdere com’è successo in Umbria. Vale anche per i produttori di agrumi in Sicilia, che saranno colpiti dalla tassa sulle bevande zuccherate”. Insomma, l’avviso è: ‘evitare gli autogol’. L’ex premier risponde anche sulla sua presenza al Future Investment Initiative in Arabia Saudita: “Era annunciato che andassi e non mi nascondo certo andando a un forum di preparazione al G20 che si terrà in Arabia Saudita, tra l’altro circondato da fotografi” e con altri ex premier, come Cameron e Fillon.
Manovra: Gualtieri, plastic tax si può rimodulareIl ministro: “È sorprendente che si approvi una finanziaria e poi la si critichi, questo non significa che non si possa migliorarla”
03 novembre 201919:24
“Dobbiamo ridurre l’utilizzo della plastica mono uso, non posiamo prima applaudire i giovani in piazza per l’ambiento e poi non agire. Una misura che disincentiva la plastica mono uso è giusta, poi occorre rimodularla bene e sono pronto a discutere con gli operatori del settore”. Così il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri in un ‘intervista al Tg3. “È sorprendente che si approvi una manovra e poi la si critichi, questo non significa che non si possa migliorarla”.Troverei paradossale che chi parla di meno tasse poi non voglia ridurre le tasse sul lavoro. Il taglio delle tasse sul lavoro è un pilastro della manovra”. VAI ALLE NOTIZIE IN TEMPO REALE
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Berlusconi: ‘Creerò Altra Italia, sarà federata a Fi’
‘Da qui potrà nascere il mio successore’
03 novembre 201916:11
“Penso alla creazione di due o tre nuclei di Altra Italia per ogni regione, prendendo anche il meglio delle liste civiche che si ispirano ai nostri valori. Una struttura giovane che si federi con Forza Italia senza ruoli di preminenza dell’una sull’altra. Da qui potrà nascere il mio successore”. Così Silvio Berlusconi nel nuovo libro di Bruno Vespa “Perché l’Italia diventò fascista (e perché il fascismo non può tornare)” in uscita mercoledì 6 novembre da Mondadori/Rai Libri.
Egastolo ostativo: Di Matteo,ora palettiUnica cosa che spaventa i mafiosi è il carcere a vita
03 novembre 201916:39
– “L’ergastolo da sempre è l’unica pena detentiva che spaventa i mafiosi” e “dovremmo evitare che il varco aperto dalla sentenza della Cedu diventi molto più largo, occorre che il legislatore metta dei paletti” spiegando “che tipo di prova serve per dimostrare che sono stati rescissi i legami con l’organizzazione mafiosa perchè il solo dato della buona condotta in carcere, cosa che tutti i mafiosi osservano, non basta”. Lo ha detto il consigliere del Csm Nino Di Matteo intervistato da Lucia Annunziata a ‘Mezz’ora in più’. Di Matteo ritiene inoltre che “deve essere un solo tribunale di sorveglianza a decidere” sui permessi e i reclami contro il ‘carcere duro’, perchè così si evita che “ci siano dei singoli magistrati esposti a pressioni o minacce”. “La Cedu non ha colto in tutte le sue sfaccettature lasituazione italiana”.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…