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Alitalia: oggi la scadenza dell’offerta vincolante ma puzzle resta incompleto
Verso ottava proroga, 20 giorni. Ministro, resta closing a marzo. Sullo sfondo il rischio liquidazione

21 novembre 2019 06:26

Il puzzle Alitalia resta incompleto. Le tessere sul tavolo non sono sufficienti e Fs, ieri, alla vigilia della scadenza dell’offerta vincolante, ne ha preso atto pur confermando la disponibilità ad andare avanti. Il cda della società guidata da Gianfranco Battisti ha infatti constatato che, tra Lufthansa che non intende aprire il portafoglio e Atlantia che si sfila, non ci sono ancora le “condizioni necessarie” per il consorzio. Ma il ministro dello sviluppo economico Stefano Patuanelli ritiene ancora che “ci sia un margine” nelle trattative con Delta e Lufthansa.La palla passa ora ai commissari, che da mesi ripetono la necessità di fare presto.L’orientamento, tuttavia sarebbe quello di concedere una nuova proroga (l’ottava) – si ragiona su una ventina di giorni in più – purché l’intera operazione venga chiusa entro marzo 2020.Sullo sfondo resta sempre il rischio liquidazione. Il board di Fs, da 13 mesi capofila della cordata per la nuova Alitalia, si è riunito per fare il punto sulla posizione dei partner coinvolti nelle trattative: Delta ha “confermato la disponibilità a partecipare all’equity” con 100 milioni per una quota del 10%; Lufthansa nella lettera trasmessa ieri ha “prospettato la disponibilità ad un accordo commerciale, ma non ad un ingresso immediato nell’equity”; infine Atlantia, pur restando disponibile a proseguire il confronto, non vede ancora realizzate le condizioni per l’adesione al progetto. Alla luce di tutto questo, nonostante non siano “ancora maturate le condizioni necessarie” per il consorzio, le Fs confermano “l’impegno e la disponibilità a proseguire le negoziazioni” e attendono le valutazioni dei commissari su come procedere.La strada tracciata sembra quella di una nuova proroga. La possibilità di un “minimo” slittamento è stata già ipotizzata nelle scorse settimane dai commissari in audizione alla Camera, fermo restando l’obiettivo di chiudere entro il primo trimestre del 2020. E anche il ministro dello sviluppo Patuanelli ha fatto capire che l’orientamento potrebbe essere questo: va mantenuto fisso “il closing entro marzo”, poi, “il fatto che ci sia una fase che si restringe tra il signing e il closing ci può essere, se si restringe quella fase per allungare la fase da oggi al signing”. Patuanelli intravede anche dei margini nelle trattative con Delta e Lufthansa: i tedeschi, chiedono cose che si possono ottenere, devono “forse fare un piccolo sforzo iniziale e cioè compartecipare all’equity da subito, ma anche la proposta di Delta” è positiva, “con piccoli accorgimenti interessanti. Credo manchi quel quid in più che cercheremo creare nelle prossime ore”. Sull’intera vicenda resta il moderato ottimismo del governo.”Ritengo ci siano le condizioni che mi fanno essere parzialmente ottimista per quello che succederà nelle prossime ore”, afferma Patuanelli. Gli fa eco la titolare dei trasporti De Micheli: “Lufthansa o Delta, siamo, con un po’ di realismo, però ragionevolmente ottimisti e positivi per la chiusura positiva della vertenza”. Ma non mancano le critiche, con Salvini che non crede in una soluzione e Fassina (Leu) che dice no alla proroga e suggerisce il passaggio degli asset a una società controllata dallo Stato.Intanto la compagnia prosegue il trend in crescita dei ricavi. Alitalia chiuderà novembre con un aumento tra il +5,5% e +6%, mentre a dicembre la crescita sarà del 7%, spiega il Chief business officer Fabio Lazzerini, assicurando che “ad oggi Alitalia non è guarita ma sta meglio di prima”.

Spread Btp-Bund apre stabile a 155 puntiTasso di rendimento del decennale italiano è all’1,19%

1 novembre 201908:29

– Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre stabile questa mattina a 155 punti base contro i 154,8 della chiusura di ieri. Il tasso di interesse sul decennale italiano è pari all’1,19%.

Petrolio: Wti cede 17 cents a 56,84 dlrBrent in calo dello 0,3% a 62,22 dollari

1 novembre 201908:34

– Prezzo del petrolio in calo sui mercati internazionali. Il greggio Wti con consegna a gennaio arretra di 17 centesimi, portandosi a 56,84 dollari. Il Brent, il petrolio di riferimento europeo quotato a Londra, perde invece lo 0,3% (-18 centesimi), scendendo a 62,22 dollari.

Cambi: euro a 1,1073 dollari in avvioLa moneta unica vale 120,28 yen

21 novembre 201908:36

– Euro poco mosso in avvio di giornata sui mercati internazionali. La moneta unica è scambiata a 1,1073 dollari (1,1074 dollari dopo la chiusura di Wall Street ieri sera) e a 120,28 yen.

Oro: stabile a 1.472 dollari l’onciaInvestitori guardano a negoziato su dazi Usa-Cina

21 novembre 201908:42

– Il prezzo dell’oro è stabile sui mercati asiatici. Il lingotto con consegna immediata è quotato a Singapore a 1.472,6 dollari con gli investitori in stand by in attesa di concreti sviluppi nel negoziato sui dazi tra Usa e Cina.

Borsa: Asia giù con tensioni Usa-CinaSi temono ricadute su pace commerciale. Giù future Europa e Ny

1 novembre 201908:45

– Borse asiatiche in calo e future sull’Europa e su Wall Street con il segno meno dopo che il Congresso Usa ha approvato la legge con cui sostiene il fronte delle proteste a Hong Kong, attirandosi le critiche della Cina.
Gli investitori temono che le tensioni politiche tra Washington e Pechino possano avere ricadute negative sulla ‘fase uno’ degli accordi commerciali la cui firma, secondo l’agenzia Reuters, potrebbe slittare al 2020. Hong Kong sta così cedendo l’1,5%, Tokyo ha perso lo 0,5%, Shanghai e Shenzhen lo 0,2%, Seul l’1,3% e Sydney lo 0,7% nonostante il capo della delegazione cinese che negozia con gli Usa, Liu He, si sia detto “cautamente ottimista” sul raggiungimento di un’intesa.
Oggi sui mercati sono attesi i verbali della Bce, il dato preliminare sulla fiducia dei consumatori dell’Eurozona a novembre mentre dagli Usa arriveranno le richieste sui sussidi di disoccupazione, l’indice manifatturiero della Fed di Philadelphia e i dati sulle vendite di case.

Borsa: Milano apre in calo (-0,67%)Indice Ftse Mib arretra a 23.194 punti

21 novembre 201909:12

– Avvio di seduta negativo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha iniziato le contrattazioni in calo dello 0,67% a 23.194 punti.

Borsa: Europa apre in calo, Londra -0,7%Francoforte e Parigi -0,6% con tensioni Cina-Usa su Hong Kong

1 novembre 201909:20

– Avvio di seduta negativo per le Borse europee, con gli investitori che temono che le tensioni tra Stati Uniti e Cina su Hong Kong possano far ritardare un’intesa sui dazi. A Londra l’indice Ftse 100 cede lo 0,68% a 7.213 punti, a Francoforte il Dax arretra dello 0,57% a 13.083 punti. Analogo andamento si registra a Parigi, dove il Cac 40 scende a 5.860 punti.

Borsa Milano giù con Fca e Exor, ok TimSnam poco mossa con piano, fiacca Mediaset, vola ancora la Roma

1 novembre 201910:07

– Piazza Affari in deciso ribasso al pari di tutte le Borse europee, con gli investitori preoccupati che le tensioni tra Usa e Cina su Hong Kong possano far deragliare ancora una volta la pace commerciale. Il Ftse Mib cede lo 0,63% con Fca (-2,8%) che sconta, assieme alla controllante Exor (-2,2%), l’avvio di una causa da parte di Gm sul presunto pagamento di tangenti al sindacato americano Uaw.
Male anche Stm (-2,1%), Cnh Industrial (-1,9%), Moncler (-1,8%), Tenaris (-1,6%) e Leonardo (-1,5%). Prese di beneficio su Nexi (-0,8%) dopo il rally di ieri legato alla possibile alleanza con Intesa (-0,4%). Tra i bancari fiacca Bper (-1,3%) mentre si muove in controtendenza Tim (+1,3%), promossa da Barclays che ha alzato il target price a 0,64 euro. Tiene Snam (+0,07%) nel giorno del piano industriale, assieme alle utility Terna (+0,03%) e Italgas (+0,03%). Mediaset fiacca (-0,3%) nell’ultimo giorno disponibile per un accordo con Vivendi. Ancora sospesa la Roma (+13,7%) sulle voci di ingresso di nuovi soci.

Fca respinge accuse Gm, crolla in BorsaGruppo del Lingotto assicura che si difenderà con tutte le forze

21 novembre 201909:24

– Fca respinge l’attacco di General Motors di aver inquinato le trattative sul contratto di lavoro pagando tangenti ai sindacati e annuncia che “si difenderà con tutte le forze dalla causa promossa ieri” dal concorrente americano. L’azienda guidata da John Elkann definisce le accuse “un tentativo senza basi di distogliere l’attenzione dalle sfide proprie di quella società” parlando di “sconcertante manovra” che “viene in un momento in cui Fca sta dimostrando di essere un concorrente sempre più forte” con il piano di fondersi con Psa.
Lo scontro pesa però sul titolo. L’avvio di seduta a Milano è stato pesante: il gruppo del Lingotto cede il 3,9% a 13,42 euro.

Snam: 6,6 miliardi investimenti al 2023Alverà presenta nuovo piano. Utile 2019 rivisto a 1,08 miliardi

1 novembre 201910:51

– Snam rivede al rialzo tutti gli obiettivi del proprio piano industriale, portando gli investimenti a 6,5 miliardi di euro (+14%) al 2023. In particolare aumentano del 65% quelli dedicati alla cosiddetta ‘green economy’ e all’innovazione (Snamtec), che superano quota 1,4 miliardi. In rialzo l’utile per azione (+5,5% annuo) al 2023, con una crescita annua dell’utile del 4%. Confermata la politica dei dividendi, con un progresso del 5% annuo fino al 2022. Sono le linee guida del nuovo piano presentato dall’ad Marco Alverà. Intanto Snam rivede al rialzo la stima sull’utile del 2019, che si porterà a quota 1,08 miliardi di euro, atteso al 2020 a circa 1,1 miliardi. La Rab (attività regolata) per i ricavi 2020 è attesa a circa 20,6 miliardi. Secondo il Gruppo di San Donato Milanese, l’incidenza del costo di trasporto per metro cubo di gas è scesa del 10% rispetto al 2015.

A.Mittal: indotto, azienda non ci pagaPortinerie siderurgico Taranto presidiate per il quarto giorno

ARANTO21 novembre 201910:08

– Le portinerie dello stabilimento siderurgico ArcelorMittal di Taranto sono ancora presidiate, per il quarto giorno consecutivo, dalle aziende dell’indotto che rivendicano il pagamento delle fatture. Ieri sera la multinazionale, attraverso l’ad Lucia Morselli, aveva comunicato ai sindacati di aver pagato per intero tutti i fornitori strategici e al 70%, tra pregresso e in corso, i 163 fornitori degli autotrasportatori, ma le imprese sostengono di non aver ricevuto ancora alcun bonifico. E quindi la protesta prosegue e potrebbe inasprirsi con il blocco totale dell’attività del siderurgico se entro mezzogiorno non saranno fornite le necessarie garanzie. I crediti vantati ammontano complessivamente a 60 milioni di euro. Gli autotrasportatori, a quanto si apprende, stanno preparando una controproposta da presentare all’azienda.

7,5 mln di persone al giorno usano tplMediobanca, solo 34% ricavi deriva dai biglietti, Atm virtuosa

1 novembre 201910:40

– Le aziende del trasporto pubblico locale servono oltre 13,8 milioni di abitanti, trasportando 2,7 miliardi di passeggeri all’anno, ovvero 7,4 milioni al giorno. In altre parole, mette in luce uno studio dell’Area Studi Mediobanca sugli indicatori di efficienza e qualità dei servizi pubblici nei maggiori comuni italiani, queste società trasportano quotidianamente il 12% della popolazione italiana su una rete lunga 18.500 km (14 volte la lunghezza dell’Italia), percorrendo ogni giorno 1,5 milioni di km (circa 4 volte la distanza tra la terra e la luna). Ma solo il 34% dei ricavi complessivi deriva dai biglietti venduti e l’Atm di Milano è l’unica a realizzare più della metà del fatturato (54,4%) dalla vendita dei titoli di viaggio. In media le società del trasporto pubblico locale ricavano 1,3 euro per passeggero, dei quali 0,9 euro dal contratto di servizio e 0,4 euro dall’emissione dei biglietti. Ancora agli antipodi Atm, che vanta il minor contributo pubblico (0,4 euro per passeggero)

Casa, compravendite giù in II trimestreTornano ai livelli del 2010. Segnali negativi dai mutui

21 novembre 201910:40

– Nel secondo trimestre 2019 l’Istat registra un calo delle compravendite immobiliari dell’1,7% rispetto al trimestre precedente con 216.483 convenzioni notarili. Rispetto al secondo trimestre del 2018, le transazioni aumentano invece del 3,5%. L’indice destagionalizzato torna così ai valori medi del 2010, dopo averli superati nel trimestre precedente. La flessione congiunturale riguarda soprattutto il Centro (-3,7% per le abitazioni), ma interessa anche il Nord (-1,5%) che tuttavia continua a superare i valori medi del 2010. Il Mezzogiorno, al contrario, resta sostanzialmente stabile, con le Isole che segnano -0,8% e il Sud -0,2%. “L’indice destagionalizzato di mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare continua a registrare segnali negativi su tutto il territorio nazionale”, osserva l’Istat, con un calo del 5,9% rispetto al trimestre precedente e del 6,4% su base annua.

Borse Europa deboli, crolla ThyssenMilano riduce perdite, spread Btp-Bund in calo a 151 punti

21 novembre 201910:55

– Borse europee deboli a metà mattina con gli investitori che temono un rallentamento nella pace sui dazi tra Usa e Cina dopo che il Congresso americano ha approvato una legge che sostiene le proteste a Hong Kong. Londra cede lo 0,8%, Parigi lo 0,7%, Francoforte lo 0,5% mentre Milano riduce i ribassi allo 0,3% con lo spread Btp-Bund che si riduce a 151 punti base. Negativi anche i future su Wall Street mentre le Borse asiatiche hanno tutte chiuso in calo.
In Europa, dove tutti i comparti sono in rosso, crollano Thyssenkrupp (-11%) dopo la decisione di sospendere i dividendi e Royal Mail che ipotizza un esercizio 2020-21 in perdita a causa dei risultati della sua divisione britannica. Fca (-2,5%) pesa sul comparto automobilistico dopo al dichiarazione di guerra da parte di Gm. A livello settoriale soffrono le materie prime (-1,2%), l’industria (-0,9%) e le banche (-0,8%). VAI ALLE NOTIZIE IN TEMPO REALE

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Moody’s taglia outlook banche tedesche
Redditività e merito di credito si indeboliranno in 12-18 mesi

21 novembre 201910:55

– La politica di tassi negativi della Bce rischia di far male alle banche tedesche. L’agenzia Moody’s ha cambiato da stabile a negativo l’outlook sul sistema bancario di Berlino aspettandosi che “la redditività e il complessivo merito di credito degli istituti si indebolisca in un contesto di bassi tassi di interesse” nei prossimi 12-18 mesi.
“La debole redditività delle banche tedesche si ridurrà ulteriormente in quanto il margine di interesse diminuirà” dice Moody’s. “Le banche commerciali tradizionali e in particolare le istituzioni che si finanziano con i depositi faticheranno a guadagnare sui loro costi nel contesto di tassi bassi, anche se le rettifiche sui crediti sono particolarmente basse”. Le piccole banche che si finanziano con i depositi, aggiunge Moody’s, “saranno le più colpite”. Il sistema finanziario tedesco è stato tra i più critici nei confronti della politica di tassi negativi della Bce, contro cui hanno alzato la voce colossi del calibro di Deutsche Bank, Allianz e Commerzbank.

Ocse: Pil Italia +0,4% in 2020, +0,5% in 2021Boone: In Italia si comincia “a rivedere luce, bene così”

1 novembre 201913:35

La crescita del Pil italiano dovrebbe riprendere “molto gradualmente”, allo 0,4% nel 2020 e allo 0,5% nel 2021, contro lo 0,2% del 2019: è quanto emerge dalle Prospettive economiche dell’Ocse.Da un lato peseranno la “fiacca domanda esterna” e le “persistenti incertezze” legate agli attriti commerciali globali dall’altro “i consumi interni dovrebbero crescere in modo moderato, spinti dalla stabilizzazione della fiducia dei consumatori e dai tagli al cuneo fiscale per molti lavori dipendenti”.Inoltre – sottolinea l’Ocse – “con la riduzione delle incertezze legate alla politica interna, le condizioni di finanziamento diverranno più agevoli e gli incentivi fiscali dovrebbero sostenere gli investimenti”.In Italia si comincia “a vedere una luce. Ed è bene così”,  ha detto la capo economista dell’Ocse, Laurence Boone.

Bain&Company: Italia si rafforzaPartner diventa responsabile Emea Full Potential Trasformations

1 novembre 201912:34

– Si rafforza il ruolo della sede italiana di Bain&Company con la nomina di Luca Penna, partner dell’ufficio di Milano a responsabile per Europa, Medio Oriente e Africa della practice Full Potential Trasformations. Ad annunciarlo una nota dell’ azienda di consulenza globale presente in 37 paesi che nel 2020 inaugurerà a Milano anche un Digital Innovation hub per tutti i settori merceologici nei quali la società opera con un focus sull’innovazione 4.0 per le imprese.
“In un contesto caratterizzato da nuove sfide e rapide evoluzioni – spiega Luca Penna- le aziende puntano a trasformare il proprio modello operativo e ad accelerare la capacità di cambiamento per creare valore per i propri stakeholders”.

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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