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Loris: Cassazione conferma condanna 30 anni Panarello
Il delitto avvenne il 29 novembre 2014 nell’abitazione di famiglia a Santa Croce Camerina (Ragusa) 21 Novembre 2019 20:48 (AGGIORNATO IL 22.11.2019 08:45)
E’ stata confermata dalla Cassazione la condanna a 30 anni di reclusione nei confronti di Veronica Panarello, la giovane mamma accusata di aver ucciso il figlioletto di 8 anni, Loris Stival, occultandone poi il cadavere. Il delitto avvenne il 29 novembre 2014 nell’abitazione di famiglia a Santa Croce Camerina (Ragusa).
Furto dati a Pubblica Amministrazione, arrestato hackerRubate migliaia informazioni, operazione Polizia postale
22 novembre 2019 08:47, con approfondimento delle 13:04
Hackerate centinaia di credenziali di accesso a dati sensibili, migliaia di informazioni private contenute in archivi informatici della pubblica amministrazione, relativi a posizioni anagrafiche, contributive, di previdenza sociale e dati amministrativi appartenenti a centinaia di cittadini e imprese del nostro Paese. Il principale sospettato, R.G., originario della provincia di Torino e residente a Imperia, è stato arrestato dalla Polizia postale su provvedimento del Gip di Roma.
L’arrestato, indica la Polizia postale, ha “un know how informatico di altissimo livello e numerosi precedenti penali” e, tramite ripetuti attacchi ai sistemi informatici di numerose Amministrazioni centrali e periferiche italiane, sarebbe riuscito ad intercettare illecitamente centinaia di credenziali di autenticazione (user ID e password). Dapprima attaccando i sistemi informatici di alcuni Comuni italiani, il sospettato è riuscito ad introdursi in banche dati di rilievo istituzionale, appartenenti ad Agenzia delle Entrate, Inps, Aci ed Infocamere, veri obiettivi finali dell’attività delittuosa. Ha quindi esfiltrato preziosi dati personali di ignari cittadini ed imprese italiane. Denunciati a piede libero, per le stesse violazioni, 6 complici dell’arrestato, tutti impiegati all’interno di note agenzie investigative e di recupero crediti operanti in varie città d’Italia. L’attività investigativa condotta dagli uomini del Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche ha permesso di ricostruire come R.G., nel corso degli anni, avesse ingegnerizzato un vero e proprio sistema di servizi, tra cui il portale illecito ‘PEOPLE1′, commercializzato clandestinamente ed offerto alle agenzie interessate che, pagando una sorta di canone, potevano istallare il software con una semplice pen-drive Usb e riuscire così a connettersi clandestinamente alle banche dati istituzionali e fare interrogazioni dirette. Per ottenere l’accesso clandestino alle banche dati, il gruppo criminale utilizzava sofisticati virus informatici per infettare i sistemi degli uffici pubblici riuscendo ad ottenere le credenziali di login degli impiegati. Ingenti i proventi dell’attività criminale, se si pensa alle decine di migliaia di interrogazioni illecite su commissione già accertate e che una singola interrogazione delle banche dati istituzionali veniva venduta a partire da 1 euro “a dato”, anche attraverso sistemi di pagamento evoluto e attraverso l’acquisto in modalità prepagata di “pacchetti di dati sensibili”.
Interdizione per 5 commercialistiSequestrati ai professionisti beni per oltre tre milioni di euro
PAOLA (COSENZA)22 novembre 201909:42
– Avrebbero apposto visti di conformità su dichiarazioni Iva consentendo la compensazione di crediti inesistenti per il pagamento di contributi, imposte, ritenute e cartelle esattoriali. Cinque misure interdittive di divieto temporaneo della professione emesse dal Gip del Tribunale di Paola su richiesta della Procura sono state eseguite dalla Guardia di finanza nei confronti di altrettanti commercialisti. Eseguiti nei confronti dei professionisti sequestri preventivi per equivalente per oltre 3 tre milioni 450 mila euro.
I reati contestati ai diversi indagati, vanno dal concorso nel reato di dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici a quello di indebita compensazione. L’attività d’indagine è partita dalle risultanze dell’operazione Matassa, che aveva portato all’arresto di 14 persone. Le indagini hanno consentito di disarticolare un sistema fraudolento che vedeva la partecipazione continuativa di professionisti abilitati impedendo loro la reiterazione dei reati.
Incendio in un sottotetto a Milano, morte due personeUna terza persona coinvolta non ha avuto bisogno di cure mediche
22 novembre 201909:56
Due persone sono morte, a Milano, a seguito dell’incendio di un sottotetto avvenuto la scorsa notte nella zona dei Navigli. Quando i pompieri hanno spento le fiamme hanno trovato un uomo e una donna deceduti. Una terza persona invece si è salvata e non ha avuto bisogno di cure mediche.Secondo quanto riferito dai Vigili del fuoco l’incendio si è sviluppato intorno alle tre e mezza di notte in una palazzina in alzaia Naviglio Grande 156, quando i due stavano dormendo profondamente. Secondo le prime informazioni di 118 la coppia sarebbe stata sorpresa nel sonno e sarebbe morta sia per l’intossicazione sia per le ustioni. Si tratta di una donna di 27 anni e di un uomo di 29. Una terza persona, parente della donna, di 59 anni, non ha invece avuto bisogno di cure mediche. L’autorità giudiziaria ha demandato gli accertamenti tecnici al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco mentre le indagini sono a cura dei Carabinieri.
Migranti,31 arrivati su barca a velaAnche due donne e diversi bambini. Fermati 2 presunti scafisti
CROTONE22 novembre 201909:59
– Una barca a vela con a bordo 33 persone, 31 dei quali migranti, è stata intercettata dalla sezione operativa di Crotone del Reparto operativo aeronavale di Vibo Valentia della Guardia di finanza al largo di Capo Cimiti.
Fermati due sospetti scafisti di nazionalità russa che erano a bordo. Ad avvistare l’imbarcazione è stato l’equipaggio di un guardacoste in servizio di pattugliamento che, avvicinatosi al veliero, ha notato che il natante procedeva con i fanali di navigazione spenti per poi accenderli alla vita della Finanza. I militari hanno abbordato l’imbarcazione, battente bandiera Usa, individuando i due presunti scafisti e 31 migranti sotto coperta tra cui due donne e diversi minori di etnia curdo-irakena e curdo-iraniana. Il veliero è stato condotto nel porto di Crotone. Gli scafisti avrebbero caricato i migranti a Bodrum (Turchia) navigando 6 giorni nel tentativo di raggiungere le coste italiane di notte. I migranti sono stati portati nel Centro di prima accoglienza di Isola Capo Rizzuto.
Residuato bellico riaffiora a TorinoE’ bomba seconda guerra mondiale, operai danno l’allarme
TORINO22 novembre 201910:10
– Un ordigno bellico risalente alla Seconda guerra mondiale è riaffiorato, a Torino, durante gli scavi per la posa delle condotte del teleriscaldamento in via Nizza all’angolo con via Valperga Caluso, nel quartiere centrale di San Salvario. A dare l’allarme sono stati gli operai, che hanno interrotto gli scavi. L’area è stata parzialmente isolata da polizia municipale e di Stato. LEGGI TUTTO SUL PIEMONTE
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Bocciato alle medie,promosso dai giudici
Il caso a Cremona dopo una sentenza del Consiglio di Stato
REMONA22 novembre 201910:17
– Bocciato dai professori, promosso dai giudici. Il protagonista è uno studente cremonese che lo scorso anno frequentava la prima media, la scuola è in provincia di Cremona e a riabilitare l’alunno sono stati i giudici del Consiglio di Stato, che hanno accolto il ricorso presentato dal legale del padre contro il Miur e l’istituto scolastico, a cui in primo grado il Tar di Brescia aveva dato ragione. Lo riporta oggi la Provincia di Cremona.
Ora, per altro a lezioni incominciate da ormai due mesi, il ragazzino – se deciderà di farlo – potrà frequentare la seconda.
Lo stabilisce l’ordinanza della sesta sezione del Consiglio di Stato, che sancisce di fatto come principio che non è giuridicamente possibile bocciare in prima media.
Fuga gas da autocisterna, case evacuateIntervento dei vigili del fuoco per mettere in sicurezza l’area
CAGLIARI22 novembre 201910:28
– Momenti di paura a Barumini nel Medio Campidano. Una autocisterna che trasportava gas a causa di una rottura nel serbatoio ha iniziato a perdere il materiale che stava trasportando. Sul posto sono subito arrivati i vigili de fuoco, i carabinieri e il 118, si temeva infatti che a causa della fuga di gas qualcuno fosse rimasto intossicato. Alcune abitazioni sono state evacuate in via precauzionale e l’accesso all’area in cui si trovava la cisterna è stato bloccato.
L’intervento dei vigili del fuoco ha permesso di bloccare la perdita.
La cisterna è stata trasportata in una zona isolata e adesso si attende la società proprietaria che si occuperà di trasferire il gas su un altro mezzo. L’allarme è cessato nel giro di un’ora. Nessuno è rimasto intossicato.
Smottamento in A10 verso GenovaTransito a una corsia e 6 km coda, consigliata uscita a Prà
22 novembre 201910:30
– GENOVA
– Traffico in difficoltà sulla A10 Genova-Savona per un parziale smottamento lungo il muro di controripa tra Genova Pegli e Genova Aeroporto, verificatosi in seguito alle piogge incessanti di questi giorni. Nella tratta, in direzione del capoluogo ligure, si transita al momento su una corsia per la presenza di detriti e si registrano 6 chilometri di coda. I tecnici della Direzione di Tronco di Genova, comunica Autostrade, stanno effettuando le verifiche tecniche propedeutiche agli interventi di ripristino. Per chi proviene da Savona ed è diretto verso la riviera di levante è consigliata l’uscita a Genova Prà o di prendere in alternativa la A26 Genova-Gravellona Toce per raggiungere la A7 con la diramazione Predosa-Bettole e proseguire lungo la A12 Genova-Sestri Levante in direzione Livorno.
Droga via tunnel Monte Bianco, 4 arrestiDenaro ripulito con auto pagate in contanti in Svizzera
AOSTA22 novembre 201910:37
– Un traffico internazionale di cocaina ed eroina che alimentava il mercato dell’Alta Savoia (Francia) attraverso l’Italia, passando per tunnel del Monte Bianco, è stato sgominato dalla polizia d’Oltralpe. Martedì scorso due giovani albanesi sono stati fermati a bordo di una Mercedes all’imbocco del traforo: stavano raggiungendo l’Italia con 100 mila euro in banconote di piccolo taglio nascoste nel motore. Ogni 3 settimane i due, con visto turistico, arrivavano in Francia portando eroina e cocaina destinate a due spacciatori loro connazionali. Questi ultimi ripulivano poi il denaro acquistando in Svizzera auto di alta gamma, pagate in contanti, e che rivendevano una volta rientrati nel loro paese. In un alloggio usato come laboratorio a Saint-Julien, vicino al confine svizzero, i poliziotti hanno trovato 60 mila euro in contanti, 1,5 kg di eroina, 1,7 di cocaina e 1,7 di prodotto per il ‘taglio’. I quattro sono stati arrestati. Complessivamente è stato sequestrato un valore di circa 500 mila euro.
Incendio in sottotetto, 2 morti a MilanoAvevano 27 e 29 anni, illesa una terza persona
MILANO22 novembre 201910:42
– Due persone sono morte, a Milano, a seguito dell’incendio di un sottotetto avvenuto la scorsa notte nella zona dei Navigli. Quando i pompieri hanno spento le fiamme hanno trovato un uomo e una donna deceduti. Una terza persona invece si è salvata e non ha avuto bisogno di cure mediche.
Secondo quanto riferito dai vigili del fuoco l’incendio si è sviluppato intorno alle tre e mezza di notte in una palazzina in alzaia Naviglio Grande 156, quando i due stavano dormendo.
Secondo le prime informazioni di 118 la coppia sarebbe stata sorpresa nel sonno e sarebbe morta sia per l’intossicazione sia per le ustioni. Si tratta di una donna di 27 anni e di un uomo di 29. Una terza persona, parente della donna, di 59 anni, non ha invece avuto bisogno di cure mediche. L’autorità giudiziaria ha demandato gli accertamenti tecnici al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco mentre le indagini sono a cura dei Carabinieri.
Evade il fisco, yacht sequestratoIva evasa e poi utilizzata per effettuare indebite compensazioni
BERGAMO22 novembre 201910:52
– C’è anche uno yacht tra i beni sequestrati, per un valore complessivo pari a circa un milione di euro, dalla Guardia di finanza di Bergamo, in un’indagine fiscale nei confronti di un’impresa attiva nel settore dell’edilizia. L’indagine ha permesso di svelare una consistente evasione dell’Iva, poi utilizzata per effettuare indebite compensazioni di imposte e contributi dovuti all’Erario.
La GdF di Sarnico – che nel corso dell’indagine ha quantificato un’indebita detrazione di Iva per circa un milione di euro – ha portato a una serie di controlli in una società di Gorlago, che da anni opera nella costruzione di edifici residenziali e non residenziali. L’azienda indagata, fortemente indebitata dal 2016, con vari artifizi contabili e la compiacenza di una società piemontese, poi fallita, avrebbe simulato l’acquisto di beni immobili in provincia di Arezzo, risultati in evidente stato di abbandono, per un importo di circa 6 milioni di euro, con il solo fine di crearsi contabilmente un ingente credito Iva.
Droga: allarme Fentanyl in Italia, dopo l”epidemia’ Usa Dpa-Polizia, aumentano overdose, giovani acquistano su dark web
22 novembre 201911:43
Negli Stati Uniti è considerata una vera e propria epidemia, che sarà responsabile in tutto il 2019 di 90mila morti per overdose. E ora anche in Italia è allarme Fentanyl, l’oppiaceo sintetico 100 volte più potente della morfina e 50 più dell’eroina. Dall’1 agosto al 20 novembre si sono registrate in Italia 55 casi di overdose ‘fauste’ e 76 con decesso; i casi aumentano, avverte Elisabetta Simeoni, del Dipartimento politiche antidroga della Presidenza del Consiglio.Il punto su droghe sintetiche e nuove sostanze psicoattive è stato fatto oggi in un workshop organizzato propria dal Dpa e dalla Direzione centrale antidroga del Dipartimento della pubblica sicurezza. Il basso costo (una dose si può comprare con 10 euro), la minima quantità di sostanza necessaria (pochi microgrammi), il forte effetto, sono le cause della diffusione del Fentanyl, nato come farmaco antidolorifico. Viene usato anche per ‘tagliare’ l’eroina. E più che essere venduto nelle tradizionali piazze di spaccio, l’oppiaceo da laboratorio viene ordinato sul dark web o anche tranquillamente on line e viene recapitato a casa via posta, senza particolari rischi visto che bastano poche ‘briciole’ di prodotto che sono facilmente occultabili in una busta o un pacco.E’ la Cina uno dei principali Paesi produttori; dai laboratori asiatici la droga arriva poi sui mercati americano ed europeo. Nel febbraio scorso un 44enne è stato arrestato a Cinisello Balsamo (Milano) dai carabinieri perchè destinatario di plichi contenenti l’oppioide ordinati sul dark web e spediti dal Canada. Il primo alert di Interpol sul Fentanyl, ricorda il direttore centrale per i servizi antidroga del Dipartimento di pubblica sicurezza, Giuseppe Cucchiara, “risale al 2017. Il mercato italiano è dominato dalle droghe tradizionali e dunque gli oppiacei sintetici sono ancora una quota residuale, ma l’attenzione è massima perchè anche l’eroina si affacciò da noi con qualche anno di ritardo rispetto ad altri Paesi. Non siamo all’emergenza ma dobbiamo attrezzarci”. Nel 2018 ci sono state le prime due comunicazioni del Sistema nazionale di allerta precoce sui primi due decessi in Italia causati dai famigerati omologhi di sintesi del Fentanyl. Il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Federico Cafiero De Raho segnala che il mercato delle nuove sostanze psicoattive attrae soprattutto i giovani: “la repressione non può essere l’unica soluzione, serve il contributo di famiglia e scuola”. Concetto ribadito dal capo della polizia Franco Gabrielli: “a noi – sottolinea – spetta intercettare i traffici di droga, disarticolare le organizzazioni criminali che li gestiscono, ma il consumo è un fenomeno mercantile con alte domanda ed offerta. Bisogna lavorare sulla prevenzione, facendo rete con agenzie educative, sanità, società civile, Terzo settore”.
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Ministro Costa: ‘ Mittal sta rispettando il piano ambientale’
Per il ministro dell’Ambiente, infatti, lo scudo ‘non ha nessun senso per il semplice motivo che l’Azienda sta rispettando quello che doveva fare. Poi è chiaro che noi chiediamo di più’
22 novembre 201913:18
E’ in corso nello stabilimento siderurgico ArcelorMittal di Taranto una ispezione, delegata dalla procura, dei carabinieri del Noe di Roma, del Nucleo sulla sicurezza sul lavoro e del Comando provinciale nell’ambito delle indagini avviate dopo l’esposto dei commissari dell’Ilva in As. Le verifiche riguardano le operazioni di bonifica nello stabilimento, la situazione generale della fabbrica, le attività di manutenzione finora eseguite e la sicurezza sul lavoro. A queste indagini collaborerà anche l’Ispra.
L’attenzione dei carabinieri di Roma e Taranto, nell’ispezione al siderurgico ArcelorMittal su delega della Procura, è concentrata su “un attento controllo dell’area a caldo”. Lo si apprende da fonti giudiziarie. L’indagine mira ad accertare se c’è stato depauperamento delle materie prime, se sono state eseguite manutenzioni o se gli impianti rappresentano un pericolo per i lavoratori, poi una verifica complessiva di parchi minerali, nastri trasportatori, cokerie, agglomerato, altiforni e acciaierie in generale.
Uno scambio di atti istruttori è avvenuto tra le Procure di Taranto e Milano che hanno avviato indagini parallele sul caso ArcelorMittal. Lo riferiscono fonti giudiziarie, aggiungendo che “c’è pieno coordinamento e piena sintonia tra le due Procure nell’ambito dei rispettivi filoni investigativi. Non c’è alcun conflitto”. L’indagine milanese ipotizza i reati di distrazione di beni dal fallimento e di aggiotaggio informativo, oltre ad un fascicolo autonomo per omessa dichiarazione dei redditi su una società lussemburghese di ArcelorMittal. La Procura di Taranto indaga per i reati di Distruzione di mezzi di produzione e Appropriazione indebita.
“C’è massima collaborazione fra la Procura di Milano e quella di Taranto”: lo ha detto il procuratore aggiunto di Milano Maurizio Romanelli che con i pm Stefano Civardi e Mauro Clerici coordina l’inchiesta con al centro la richiesta di recesso del contratto di affitto dell’ex Ilva da parte di ArcelorMittal, su cui è aperto, sotto profili diversi, un fascicolo anche dalla magistratura tarantina. Insomma nessuno scontro, ma una cooperazione con anche scambio di informazioni.
Acelor Mittal “rispetta il piano ambientale. Questo va detto. Tanto è vero che lo scudo non ha nessun senso per il semplice motivo che sta rispettando quello che doveva fare. Quindi dal punto di vista ambientale lo sta rispettando. Poi è chiaro che noi chiediamo di più”. Queste le parole di Sergio Costa, ministro dell’Ambiente, ad Agorà RaiTre, condotto da Serena Bortone, sullo scudo penale per ArcelorMittal.
Per il quinto giorno consecutivo sta proseguendo il presidio alle portinerie dello stabilimento siderurgico ArcelorMittal di Taranto dalle ditte dell’indotto che rivendicano il pagamento delle fatture. Confindustria, dopo un incontro con l’azienda, ieri aveva parlato di pagamenti agli autotrasportatori nella quasi totalità della platea per il 70% del fatturato, e per le altre articolazioni dell’indotto nell’ordine di circa il 50%, auspicando “il soddisfacimento graduale, nelle prossime 24/48ore, della totalità dei fornitori del pagamento del 100% delle fatture scadute e non dell’intero fatturato”. Gli imprenditori che partecipano al presidio sostengono invece che finora “sono arrivati pochissimi avvisi di pagamento” e si dicono “disorientati”. Le aziende dell’indotto “stanno cercando di governare una situazione – ha sottolineato il presidente di Confindustria Taranto, Antonio Marinaro – di esasperazione da parte dei loro dipendenti in attesa delle mensilità loro spettanti. Oltre a questo aspetto, le imprese rivendicano una identica valenza di fronte all’azienda siderurgica e respingono la suddivisione operata dalla stessa Ami fra aziende ritenute strategiche ed altre non strategiche”. Una catalogazione “che – aggiunge – anche da parte di Confindustria viene ritenuta non accettabile in quanto tutte le nostre aziende sono da ritenersi strategiche, al di là del loro ambito di attività e della loro dimensione”.
Scoperto commercio illecito dopingPerquisizioni in varie province d’Italia da parte del Nas
FIRENZE22 novembre 201911:39
– Operazione dei carabinieri del Nas di Firenze finalizzata al contrasto del traffico e del consumo di sostanze e farmaci ad azione dopante. Nei giorni scorsi i militari hanno eseguito in varie province d’Italia 36 decreti di perquisizione, che hanno portato al sequestro di 3.719 compresse e 604 fiale di anabolizzanti (steroidi, ormoni, estrogeni, eritropoietina, nandrolone), per un valore di 35mila euro. In base alle indagini, fanno sapere gli investigatori, le sostanze dopanti venivano smerciate sul territorio nazionale attraverso una rete distributiva gestita da un uomo residente nel Torinese, denunciato insieme a 36 presunti acquirenti, tra cui frequentatori di palestre e body builders amatoriali, accusati di ricettazione. Le indagini, scattate nel novembre 2018 e coordinate dalla procura di Firenze, hanno tratto origine dal sequestro, presso un ufficio postale di Figline Valdarno (Firenze), di un plico proveniente dalla Polonia e contenente sostanze vietate per doping, anche ad azione stupefacente.
Colpi kalashnikov su cc, banditi in fugaMilitari sventano rapina, caccia a malviventi in tutto Piemonte
ALESSANDRIA22 novembre 201911:56
– Raffiche di kalashnikov contro i carabinieri questa mattina a Sale, nell’Alessandrino. A sparare cinque banditi a volto coperto, messi in fuga dai militari che hanno risposto al fuoco. Nessuno è rimasto ferito.
Secondo una prima ricostruzione i malviventi, fuggiti su un’auto dopo avere sbarrato la strada alle gazzelle, abbandonando due Alfa Romeo Giulietta, volevano rapinare il portavalori di una azienda della zona che trasporta oro e valori.
La sparatoria nei pressi del cimitero di Sale, dove una pattuglia del Radiomobile di Tortona, già impegnata sul territorio in un servizio antirapina, è intervenuta in seguito ad una segnalazione ricevuta dal 112. I malviventi, vestiti di nero e travisati, erano pronti ad entrare in azione, quando sono stati sorpresi dai carabinieri. Posti di blocco sono stati allestiti nella zona. Le ricerche sono state estese a tutto il Piemonte.
Tentato furto a Casa Memoria a MilanoScardinata porta d’ingresso. Anpi, urgenti misure di sicurezza
MILANO22 novembre 201912:17
– La notte scorsa si è verificato un ulteriore tentativo di effrazione alla Casa della Memoria a Milano dove è stata scardinata una delle due porte scorrevoli dell’ingresso principale. Ne dà notizia il presidente dell’Anpi milanese Roberto Cenati il quale spiega che è scattato l’allarme e chi ha tentato di entrare si è dato alla fuga. “E’ la quarta volta che la Casa della Memoria viene presa di mira – ricorda Cenati – ci sono stati due furti senza effrazione il 10 luglio e il 23 ottobre 2019 ai danni dell’Istituto Parri e dell’Anpi e due effrazioni, con scardinamento delle porte d’ingresso”. “Abbiamo più volte chiesto e richiediamo al Comune di Milano di adottare urgentemente tutte le misure e i sistemi di sicurezza all’interno e all’esterno della Casa della Memoria – continua l’Anpi -. E’importante, a nostro avviso, assicurare anche la presenza e il pattugliamento, all’esterno della Casa della Memoria della Polizia Locale”.
Voto Gb: manifesto Labour a centro scena, media scatenatiGiornali mainstream all’attacco ma analisti notano, può attrarre
LONDRA22 novembre 201912:18
– Il manifesto elettorale del Labour di Jeremy Corbyn – fra i più radicali da decenni con la promessa d’interventi pubblici in favore della sanità e del welfare in generale, di alcune nazionalizzazioni e d’una maggior tassazione per le multinazionali – conquista il centro della scena nel dibattito politico sulle elezioni britanniche del 12 dicembre. E domina oggi le prime pagine nel Regno.
Fra i media mainstream, e sui tabloid di destra, la reazione è furibonda. Il Times di Rupert Murdoch lo liquida come un libro dei “sogni” stimandone i costi nel corso degli anni a 83 miliardi di sterline di spesa pubblica. Mentre il Mail e altri trasformano tutti gli 83 miliardi in “tasse”, denunciando un programma “marxista” e una “rapina” sui contribuenti. Scettico pure il paludato Financial Times, organo della City e del business, che da voce al timori di manager di grandi corporation i quali citano lo spettro di un ritorno ai grigi “anni ’70”.
Il progressista Guardian si limita da parte sua a un titolo fattuale, indicando la ricetta di Corbyn come “radicale”, mentre solo il Mirror ne dà apertamente una valutazione positiva: é “dalla vostra parte”, dalla parte della gente comune, sentenzia, dopo “le devastazioni di 10 anni di politiche Tory d’austerity”.
Alcuni commentatori invitano del resto a non sottovalutare la capacità di attrazione di una svolta senza compromessi come quella evocata da Corbyn. Una svolta che andrebbe “al cuore” di molte diseguaglianze strutturali del sistema britannico, scrive ad esempio Polly Toynbee. E che – fa eco Politico – potrebbe essere un game changer “nella campagna elettorale, contenendo “proposte politiche genuinamente popolari in grado di rilanciare la performance del partito” laburista nella caccia al consenso.
Dirottava in studio privato, indagatoPer abuso di ufficio, emessa una misura interdittiva
BOLOGNA22 novembre 201912:34
– Prospettava ai pazienti interventi da fare con urgenza, ma diceva loro che le liste di attesa del Servizio sanitario nazionale erano troppo lunghe: in questo modo li dirottava nel suo ambulatorio privato, facendosi pagare. Di questo è accusato un medico dermatologo dell’ospedale Maggiore di Bologna, nei confronti del quale è stata emessa una misura cautelare interdittiva, la sospensione per un anno dall’esercizio dell’attività di uno specialista ambulatoriale.
L’indagine, per abuso d’ufficio continuato e per l’apertura e mantenimento in esercizio di un ambulatorio privato senza la necessaria autorizzazione, è stata condotta dai carabinieri del Nas, coordinata dal pm Rossella Poggioli che ha chiesto la misura al Gip Grazia Nart. Secondo quanto accertato, il medico si faceva pagare dai 300 ai 500 euro per ogni intervento, un’attività che andava avanti dal 2017. L’Ausl di Bologna ha avviato l’iter di procedimento disciplinare a suo carico.
Fausto Leali canta nel carcere di FoggiaIl cantautore esegue i suoi brani più famosi
FOGGIA22 novembre 201912:56
– Importante per i detenuti, “la musica è catartica, è respiro di libertà”. Così la direttrice del carcere di Foggia Giulia Magliulo dopo lo spettacolo portato dal cantautore Fausto Leali nell’Istituto penitenziario. Leali ha cantato alcuni dei suoi brani più famosi, come “Mi manchi”, “Malafemmina” e “Io amo”, per il talk show musicale “dentro”, appuntamento del percorso “Tra musica e teatro: alla ricerca di un’espressione”, progetto del Centro Provinciale di Istruzione per Adulti di Foggia. Sul palco, insieme al cantautore e Sergio Picucci, per trent’anni bassista di Leali, anche Francesco Loparco alla chitarra, Nicola Maffione al piano e Antonio Moffa alla batteria. “La musica è un linguaggio universale – ha sottolineato la dirigente – riesce a superare tutte le barriere e penetra nel cuore”. Durante lo spettacolo anche i detenuti si sono esibiti in performance, e hanno eseguito brani tratti dal repertorio della canzone d’autore, da Lucio Dalla ad Adriano Celentano fino a Pino Daniele e Rino Gaetano.
Trans estorce 125mila euro a clienteArrestato a Brescia, minacciava di diffondere video hot
BRESCIA22 novembre 201913:03
– Era riuscito ad ottenere già 125mila euro, ma non si accontentava e per non diffondere il video hot continuava a pretendere soldi. Protagonista un transessuale residente a Brescia che ha ricattato un professionista bresciano. Ora è scattato l’arresto su ordinanza di custodia cautelare. Il trans brasiliano, 42 anni, è finito in carcere e nei prossimi giorni sarà interrogato dal gip.
Scuola: a Rivoli Osservatorio EdiliziaL’iniziativa in occasione della Giornata sicurezza nelle scuole
TORINO22 novembre 201913:17
– Si riunisce al liceo Darwin di Rivoli (Torino), dove 11 anni fa il 17enne Vito Scafidi è morto per il crollo di un controsoffitto, l’Osservatorio Nazionale sull’Edilizia Scolastica. L’iniziativa in occasione della Giornata Nazionale della Sicurezza nelle Scuole. “Abbiamo voluto riunirlo qui – spiega il ministro Lorenzo Fioramonti – perché volevamo essere tutti presenti per questa giornata per ricordare la tragedia di Vito ma anche – aggiunge – quella di tutti i ragazzi e le ragazze che continuano a vivere in scuole non sempre all’altezza, non sempre accoglienti”.
Cade acquasantiera: ‘era bimba solare’A scuola bambini accolti da psicologa per elaborazione del lutto
UDINE22 novembre 201913:36
– Penelope “era una brava bambina, un’alunna solare, comunicativa, ben voluta dalle insegnanti e anche dai compagni”. E’ la descrizione che la dirigente scolastica dell’Educandato Uccellis di Udine, Anna Maria Zilli, fa della bambina di sette anni morta ieri a seguito delle ferite riportate dopo essere stata schiacciata da una pesante acquasantiera alla quale si era probabilmente aggrappata. “Era appassionata di ballo, seguiva anche i corsi interni alla scuola di danza moderna e hip-hop che le piacevano moltissimo”, aggiunge.
Oggi nell’aula magna della scuola i bambini di alcune classi, quelle maggiormente coinvolte dalla tragedia, e molti dei loro genitori sono stati accolti dalla psicologa della scuola. Gli alunni sono poi rientrati nelle proprie classi dove è proseguita un’attività dedicata. Molti hanno fatto dei disegni che poi sono stati appesi sulla porta della chiesa di Santa Chiara interna all’istituto dove si è verificata ieri la tragedia.
In due violentarono ragazza, un arrestoEseguito ordine carcerazione. Altra persona già condannata
PORDENONE22 novembre 201913:38
– Un cittadino italiano, di 43 anni, originario della Colombia e residente a Pordenone, è stato arrestato dalla Squadra Mobile della Questura di Pordenone in esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Trieste: dovrà scontare cinque anni e tre mesi di reclusione. L’uomo è stato riconosciuto responsabile, insieme a un complice già condannato a nove anni di carcere per i medesimi fatti, del reato di violenza sessuale aggravata commessa nei confronti di una ragazza poco più che ventenne. I fatti risalgono al 2016. La giovane, che si trovava in compagnia di un’amica in un locale della provincia, era stata notata dai due uomini che, dopo averla fatta ubriacare, l’avevano condotta nell’abitazione di uno di loro. Qui si era coricata in un lettino dove dormiva il figlio di 7 anni di uno dei condannati. Quando la giovane si era risvegliata dal torpore, al posto del bambino aveva trovato i due adulti, che l’avevano ripetutamente violentata.
Trova Rolex e lo restituisce, assuntoProtagonisti un giovane senegalese e un imprenditore di Mantova
PARMA22 novembre 201913:46
– Ha trovato un orologio Rolex per terra, lo ha preso e lo ha consegnato ai carabinieri che, dopo aver fatto alcune verifiche, lo hanno restituito al proprietario. E questo per ringraziarlo lo ha assunto nella sua azienda.
Protagonisti di questa vicenda a lieto fine un 21enne di nazionalità senegalese e residente a Colorno (Parma) e un imprenditore della provincia di Mantova. Il proprietario del Rolex aveva fatto denuncia ai carabinieri di avere perso l’orologio, mentre il 9 novembre era a Parma per lavoro. Una volta saputo del ritrovamento ha voluto conoscere il ragazzo che lo aveva riconsegnato e così, saputo che il giovane senegalese era disoccupato, ha deciso di assumerlo nella sua azienda.
Furto in convento, ripulite stanze suoreIl ‘colpo’ mentre le religiose erano raccolte in preghiera
BOLOGNA22 novembre 201914:00
– Hanno ‘ripulito’ le camere delle suore, mentre le religiose erano in preghiera. Un bottino di circa duemila euro e un caso di cui ora si sta occupando la polizia. Nel mirino dei ladri, anche se in realtà potrebbe trattarsi di una sola persona, è finito il convento delle suore clarisse francescane missionarie di via della Torretta, a Bologna. A dare l’allarme sono state proprio le religiose, che di ritorno dalla messa serale, attorno alle 20, hanno notato che una decina di stanze erano state forzate e l’interno era a soqquadro. Il complesso, molto grande, è diviso in due ed è composto da circa 200 camere, delle quali una sessantina sono occupate da studenti. L’ingresso però è unico per tutti e si accede tramite un badge: in questo caso gli agenti hanno verificato che il portone d’accesso non era stato forzato. E’ probabile quindi che chi ha commesso il furto sia riuscito ad entrare senza troppi problemi, utilizzando proprio un badge.
Allerta arancione per i fiumi in E-RSabato di vento e pioggia, criticità idraulica e idrogeologica
BOLOGNA22 novembre 201914:04
– È previsto un sabato di vento e pioggia in Emilia-Romagna e Protezione civile e Arpae hanno prorogato l’allerta meteo arancione, per criticità idraulica e idrogeologica, anche per la giornata di domani, sabato 23 novembre, in varie zone dell’Emilia-Romagna: bacini emiliani orientali, centrali, pianura emiliana centrale, costa ferrarese e montagna emiliana occidentale.
I venti aumenteranno sul crinale appenninico ma anche nelle zone di pianura, in media attorno a 65-70 km/h e raffiche vicine a 90 km/h. Crescerà anche il moto ondoso, con mare molto mosso in serata e possibilità di mareggiate per l’alta marea. Sono previste piogge persistenti, a tratti intense, sull’Appennino centro-occidentale. Sul fiume Secchia e sull’asta principale del Reno, interessati dalle piene dei giorni scorsi, potranno verificarsi superamenti di soglia 2 già dalla notte tra sabato e domenica. I livelli del Po sono previsti superiori alla soglia 1 nel tratto fino a Pontelagoscuro e superiori alla soglia 2 nel tratto terminale. VAI ALLE PREVISIONI METEO INTERATTIVE
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Ilaria Cucchi presenta querela a Salvini
Per diffamazione. Iniziativa annunciata nei giorni scorsi
ROMA22 novembre 201914:12
– Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, il detenuto morto a Roma nel 2009, ha presentato oggi una denuncia “nei confronti di Matteo Salvini, nonché di chiunque altro venga ritenuto responsabile” per il reato di diffamazione. La querela, formalizzata attraverso il legale Fabio Anselmo, era stata annunciata già nei giorni scorsi per le dichiarazioni dell’ex ministro subito dopo la sentenza al processo sulla morte di Stefano. A commento della condanna di due carabinieri per omicidio preterintenzionale, Salvini, pur parlando di vicinanza alla famiglia, aveva detto: “questo testimonia che la droga fa male sempre e comunque”.
“Ora basta – ha scritto Ilaria Cucchi su twitter – Lo devo a Stefano, a mio padre ma soprattutto a mia madre. Questo signore deve smetterla di fare spettacolo sulla nostra pelle”, pubblicando le foto dell’atto di denuncia-querela presentata contro Salvini.
Maltempo, allerta Piemonte è arancioneForti precipitazioni da stasera. Corsi d’acqua in aumento
ORINO22 novembre 201914:19
– Diventa arancione l’allerta maltempo sul Piemonte. Arpa, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, prevede infatti un “marcato peggioramento” dalla serata, con precipitazioni diffuse su tutta la regione, localmente forti sul settore appenninico e sulla fascia montana e pedemontana alpina nordoccidentale. Attesi significativi e rapidi incrementi dei corsi d’acqua, che domenica potranno raggiungere livelli di pericolo. Possibili anche fenomeni franosi e situazioni di dissesto idrogeologico.
Solo dalla tarda mattinata di domenica si avrà un’attenuazione delle piogge.
Papa, ‘non manipolate giovani’Ultimo giorno Thailandia. Nessuna reazione S.Sede caso Zanchetta
BANGKOK22 novembre 201914:30
– E’ stata dedicata alla piccola comunità cattolica e al rapporto con le altre religioni, l’ultima giornata di Papa Francesco in Thailandia. Dal santuario del primo martire all’abbraccio con i vescovi, dall’incontro interreligioso nella più prestigiosa università del Paese alla messa finale straboccante di giovani. E’ a loro che il Papa oggi ha parlato in particolare con il cuore in mano. Ha chiesto a quei ragazzi con le t-shirt colorate con Francesco disegnato in tutti i modi, di “non avere paura” e di credere nel loro futuro.
Agli adulti ha chiesto di non manipolarli e di ricordare loro il valore delle radici. Sulla visita apostolica di Bergoglio in Asia pesa però anche il caso del vescovo argentino Gustavo Zanchetta, anche se da nessun rappresentante del Vaticano, qui presente con tutti i vertici, è giunta al momento alcuna reazione.
16enne tenta suicidio, arrestato padreRagazza è ancora in coma, genitore accusato anche di lesioni
CROTONE22 novembre 201914:35
– Un uomo di 46 anni, M.R., cittadino pakistano, è stato arrestato dalla polizia di frontiera di Fiumicino in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Crotone, Michele Ciociola, per maltrattamenti e lesioni in famiglia.
Il comportamento violento dell’uomo, secondo quanto emerso dalle indagini della Polizia di Stato, avrebbe anche indotto la figlia minore, una ragazza di 16 anni, a tentare nel giugno scorso il suicidio. Proprio dal gesto della ragazza, che è ancora in coma ed é ricoverata nell’Istituto Sant’Anna, è partita l’indagine della Squadra mobile di Crotone che ha portato all’arresto del padre. All’uomo il sostituto procuratore di Crotone Ines Bellesi ha contestato l’induzione al suicidio perchè derideva la figlia per il fatto che portava un apparecchio dentale. Richiesta che non è stata accolta dal gip. L’indagine ha rivelato che l’uomo praticava violenze fisiche, psicologiche ed economiche nei confronti dei familiari.
28 militanti CasaPound Bari a processoFeriti manifestanti antifascisti, imputati anche 5 amici vittime
BARI22 novembre 201912:47
– La Procura di Bari ha disposto la citazione diretta a giudizio per 33 persone, tra le quali 28 militanti di CasaPound accusati di riorganizzazione del disciolto partito fascista “per aver attuato il metodo squadrista come strumento di partecipazione politica”. Si tratta dell’aggressione compiuta il 21 settembre 2018 nel quartiere Libertà di Bari a manifestanti antifascisti che tornavano da un corteo organizzato dopo la visita in città dell’allora ministro dell’Interno, Matteo Salvini. Dieci dei 28 imputati di CasaPound, definiti “picchiatori” perchè materialmente presero parte all’aggressione con sfollagente, manubri da palestra, manganelli, cinture, calci e pugni, ferendo quattro persone tra le quali l’assistente parlamentare dell’eurodeputata Eleonora Forenza, presente al momento dell’aggressione, rispondono anche di concorso in lesioni aggravate. A processo anche 5 manifestanti antifascisti accusati di violenza e minaccia a p.u., perché dopo l’aggressione tentarono di sfondare il cordone dei militari.
Archiviazione per Salvini per Alan KurdiEra accusato di abuso d’ufficio per no a sbarco di 64 migranti
22 novembre 201912:09
– Il tribunale dei Ministri, accogliendo la richiesta della Procura di Roma, ha archiviato l’indagine che vedeva indagato l’ex ministro degli Interni, Matteo Salvini, per abuso d’ufficio e rifiuto di atti di ufficio per la vicenda Alan Kurdi della ong Sea Eye del 3 aprile 2019. Archiviata anche la posizione del prefetto Matteo Piantedosi, capo di gabinetto del Viminale.La nave della Ong tedesca soccorse al largo della Libia 64 migranti che si trovavano a bordo di un gommone. Dopo il “no” di Salvini allo sbarco, la nave, con a bordo donne e bambini, raggiunse il 13 aprile Malta e i migranti furono distribuiti tra Germania, Francia, Lussemburgo e Portogallo.
Fontana:no stato emergenza inaccettabile’Senza aiuto Governo Lombardia non può affrontare 207 mln danni’
MILANO22 novembre 201911:08
– Il no allo stato d’emergenza richiesto dalla Lombardia per i danni causati dal maltempo a luglio e agosto, è “una decisione inaccettabile e incomprensibile”. Lo scrive sui social il governatore lombardo Attilio Fontana, aggiungendo che “Regione Lombardia ha investito decine di milioni di euro per opere contro il dissesto idrogeologico, ma senza l’aiuto del Governo anche un’amministrazione virtuosa come la nostra non può far fronte ai 207 milioni di danni che la Lombardia ha subito quest’estate”.
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