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Nuovo scalo Berlino apre a ottobre 2020
Dopo nove anni di ritardo e molti rinvii

BERLINO29 novembre 201914:40

– Il nuovo aeroporto di Berlino “Willy Brandt” (BER) dovrebbe aprire il 31 ottobre 2020. Lo scrive la Dpa, citando la società di appartenenza. Lo scalo apre con nove anni di ritardo e moltissimi rinvii.

Caso Caruana, Muscat verso le dimissioniMuscat avrebbe già annunciato la decisione al presidente

29 novembre 201914:46

– Il primo ministro maltese Joseph Muscat intende annunciare le sue dimissioni a breve. Lo riferisce in apertura il Times of Malta, sottolineando che la sua decisione arriva al culmine della crisi politica generata dall’inchiesta sull’omicidio di Daphne Caruana Galizia. Muscat stamane ha incontrato il presidente della Repubblica George Vella, al quale – spiega il giornale – potrebbe aver anticipato la sua decisione. E’ atteso un discorso televisivo del premier.

London Bridge, ucciso uomo con coltelloPolizia in azione, cause non ancora chiare

LONDRA29 novembre 201915:41

– Colpi d’arma da fuoco e polizia in azione a London Bridge, nel cuore di Londra. Lo riferiscono i media citando testimoni e fonti investigative. Non ancora chiaro il contesto.
Secondo le prime testimonianze – rilanciate dai media locali – un uomo, che aveva un coltello, è stato ucciso dalla polizia.

Londra: fermato accoltellatore, feritiLo rende noto Scotland Yard

LONDRA29 novembre 201915:53

– Scotland Yard ha annunciato di aver “fermato” un uomo armato con coltelli che oggi a London Bridge aveva attaccato alcune persone. Lo si legge sull’account Twitter della polizia britannica, in un aggiornamento nel quale si fa riferimento ad “alcune persone” ferite, ma non alla morte del’aggressore.

Londra: polizia, l’aggressore è mortoScotland Yard, l’uomo indossava un finto giubbotto esplosivo

LONDRA29 novembre 201918:02

– L’uomo che ha accoltellato oggi alcuni passanti nella zona di London Bridge, a Londra, è morto in seguito alle ferite riportate dagli spari degli agenti. Lo ha reso noto Scotland Yard in questi minuti in una breve dichiarazione ai media, aggiungendo che l’uomo aveva un finto giubbotto esplosivo.

Paura a Londra per attacco ‘terroristico’. Due morti e otto feriti. Ucciso l’attentatore, aveva dei coltelli e un finto giubbotto esplosivoL’uomo è stato bloccato dai passanti prima di essere neutralizzato dalla polizia ed è poi morto a seguito dei colpi ricevuti. Aveva un coltello e anche un finto giubbotto esplosivo. Fermata la metropolitana (APPROFONDIMENTO)

29 novembre 201921:09

Sangue e terrore nel cuore di Londra a meno di due settimane dalle elezioni britanniche. E l’incubo ha ancora una volta le sembianze del lupo solitario, entrato in azione con un coltellaccio in mano e indosso un finto giubbotto esplosivo a seminare paura e morte tra la folla di London Bridge, prima di essere freddato dalla polizia. Il bilancio è di due persone uccise e 8 feriti, come ha confermato Scotland Yard, attribuendo all’episodio tutti i connotati del “grave atto di terrorismo”, seppure senza sbilanciarsi ancora in serata sulla possibile matrice.

“La gente correva nel panico tra le urla, subito è arrivata la polizia che ha bloccato ed evacuato il Borough Market pieno di gente e turisti, le persone si sono barricate all’interno dei negozi. Siamo ancora tutti in attesa di indicazioni”, lo riferisce un giornalista che si trova nel famoso mercato londinese, a pochi passi dal London Bridge.”Posso confermare – ha detto ai giornalisti Neil Basu, numero 2 di Scotland Yard e responsabile dell’antiterrorismo – che la polizia è stata chiamata per un episodio di accoltellamento attorno alle 14 e che un uomo di sesso maschile è stato colpito con armi da fuoco da agenti specializzati. Il sospetto è morto sul posto”. “Posso inoltre confermare che il sospetto indossava un equipaggiamento che al momento riteniamo fosse un falso ordigno esplosivo”, ha aggiunto Basu, ribadendo che l’episodio è indagato come un atto di terrorismo, ma senza sbilanciarsi sulla possibile matrice né comunicare per ora l’identità dell’ucciso. Confermato infine il bilancio di alcune persone ferite fra le vittime dell’accoltellamento, ma non di morti.

L’aggressore ha avuto una colluttazione con persone in abiti civili prima di essere neutralizzato della polizia, intervenuta pochi minuti dopo l’allarme scattato alle 14 ora locale circa, le 15 in Italia. Lo mostrano le immagini di un video rimbalzato sui media britannici, dove si vede un uomo per terra, presumibilmente l’aggressore, e alcune persone che sembrano essere passanti in lotta con lui.

Il servizio di ambulanze di Londra twitta a sua volta di aver inviato alcune ambulanze sul posto. La zona è stata teatro negli anni scorsi di un attacco terroristico di matrice jihadista. Chiusa temporaneamente pure la stazione della metropolitana e dei treni di London Bridge.

VIDEO

Al momento restano “in lockdown” a Londra sia l’area del ponte, teatro della sparatoria, sia alcuni luoghi pubblici intorno, fino alla zona dei ristoranti di Borough Market. E’ stato inoltre evacuato per ragioni apparentemente di prudenza il palazzo che ospita gli uffici di News Uk, sussidiaria britannica del gruppo editoriale di Rupert Murdoch, di fronte allo Shard, il più alto grattacielo di Londra progettato a suo tempo da Renzo Piano.
Il primo ministro britannico Boris Johnson è tornato a Londra per seguire da Downing Street gli sviluppi dell’attacco di London Bridge. Lo riferisce la Bbc. In precedenza Johnson aveva condannato l’aggressione via Twitter, manifestando vicinanza alle vittime. Il premier era impegnato nel primo pomeriggio nel suo collegio elettorale in un evento pubblico in vista del voto del 12 dicembre. E aveva appena promesso aiuti alle imprese britanniche da parte del governo, in forma di sostegno e sgravi per il dopo Brexit. La sua campagna ha avuto in queste settimane fra i temi centrali quello della promessa di rafforzare i ranghi della polizia – con il reclutamento di 20.000 agenti in più annunciato fin dai mesi scorsi – e di contrastare l’impennata di episodi di criminalità nelle strade di Londra e di altre città del Regno, legata in particolare all’uso di coltelli.
“Il mio cuore – prosegue Khan – è con le vittime e con le loro famiglie. Grazie ai nostri coraggiosi servizi di emergenza per la coraggiosa risposta all’orrendo attacco di oggi. Noi dobbiamo – e vogliamo – rimanere risoluti nella nostra determinazione di essere forti di fronte al terrore. Quelli che ci attaccano e cercano di dividerci non avranno mai successo”.
C’è massima attenzione da parte della polizia Antiterrorismo italiana dopo gli episodi di Londra, dove un uomo con un finto giubbotto esplosivo – poi ucciso dagli agenti – ha accoltellato almeno quattro persone a London Bridge. Al momento, a quanto si apprende, non si evidenziano segnali specifici di minaccia per il nostro Paese anche se, si apprende da ambienti della polizia, il livello è costantemente di massima allerta dopo gli attentati degli ultimi anni.

Londra: i VIDEO dell’attentatore

29 novembre 201917:24

Attacco a London Bridge, nel cuore di Londra. La polizia ha sparato a un uomo che, armato di un coltello, ha aggredito alcune persone.VIDEO da Twitter


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Parigi convoca l’ambasciatore turco
Aveva dato del ‘morto cerebrale’ a Macron

PARIGI29 novembre 201918:04

– L’ambasciatore della Turchia in Francia verrà convocato al ministero degli Esteri di Parigi dopo le parole del presidente turco Recep Tayyip Erdogan contro Emmanuel Macron. Per l’Eliseo, “non si tratta di una dichiarazione, sono insulti”. “L’ambasciatore verrà convocato al ministero per spiegarsi”, aggiungono le fonti presidenziali.
Erdogan ha dato del “morto cerebrale” al presidente francese usando la stessa espressione che Macron aveva utilizzato per la Nato.

Gaza: 16enne ucciso da soldati IsraeleEsercito: ‘Un gruppo di persone si è confrontato con i militari’

29 novembre 201918:07

– GAZA/TEL AVIV

– Un ragazzo palestinese di 16 anni, Fahed al-Astal, è stato ucciso oggi al confine della striscia di Gaza, prezzo Khan Yunes, dal fuoco di militari israeliani. Lo hanno riferito fonti mediche locali secondo cui in quell’incidente sono rimaste ferite altre quattro persone.
L’incidente è stato confermato dalla radio militare israeliana secondo cui sul confine “un gruppo di persone si è confrontato con i soldati”.

Amb.Cina contro parlamentari italiani’Da irresponsabili la videoconferenza con Joshua Wong’

29 novembre 201918:10

– “Joshua Wong ha distorto la realtà, legittimato la violenza e chiesto l’ingerenza di forze straniere negli affari di Hong Kong. I politici italiani che hanno fatto la videoconferenza con lui hanno tenuto un comportamento irresponsabile”. Lo afferma il portavoce dell’ambasciata cinese in un tweet dell’ambasciata stessa che fa riferimento alla conferenza stampa organizzata ieri a Palazzo Madama da Fdi e Radicali nella quale è intervenuto il leader delle proteste a Hong Kong.

Joshua Wong in parlamento, scontro Italia-Cina su Hong Kong L’ambasciata accusa: ‘Irresponsabili’. L’ira della Farnesina

29 novembre 201919:37

Scontro tra Italia e Cina sulla partecipazione in videoconferenza di Joshua Wong, leader dei ribelli di Hong Kong, ad eventi promossi da parlamentari italiani, in particolare Radicali e di Fdi.Il portavoce dell’ambasciata di Pechino a Roma, in un tweet, definisce ‘irresponsabile’ il comportamento degli esponenti politici che lo hanno invitato.Durissima la reazione della Farnesina che parla di ‘indebita ingerenza nella dialettica politica e parlamentare italiana’ e di parole ‘totalmente irrispettose della sovranità del Parlamento italiano’. Un tweet ‘irrispettoso’, afferma il presidente della Camera Fico. “Sempre ottimi rapporti con il governo cinese, allo stesso tempo in Parlamento ci sono tante attività che si svolgono ogni giorno ed è giusto rispettarle”, ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio da Venosa, aggiungendo: “I nostri legami commerciali non possono assolutamente mettere in discussione il rispetto delle nostre istituzioni, del nostro parlamento e del nostro governo”.

Londra: morti due dei feritiErano in gravi condizioni. Accoltellate anche altre 8 persone

LONDRA29 novembre 201919:48

– Sono morti i due feriti più gravi dell’accoltellamento di London Bridge, a Londra. Lo riferiscono fonti del governo britannico alla Bbc. Altre 8 persone sono state accoltellato.

Farnesina a Cina,inaccettabile ingerenza’Forte disappunto’ espresso dal ministero all’ambasciatore

29 novembre 201919:51

– “Dichiarazioni quali quelle rese dal portavoce dell’ambasciata della Repubblica Popolare Cinese a Roma sono del tutto inaccettabili e totalmente irrispettose della sovranità del Parlamento italiano”. Questo, secondo fonti della Farnesina

quanto rappresentato formalmente dal ministero degli Esteri italiano all’ambasciatore cinese a Roma cui è stato espresso “forte disappunto per quella che è considerata una indebita ingerenza nella dialettica politica e parlamentare italiana”. La presa di posizione della Farnesina arriva dopo le parole dell’ambasciata su Hong Kong.

Muscat resta,in attesa fine caso CaruanaEsecutivo maltese nega spaccature al suo interno

LA VALLETTA29 novembre 201919:53

– Joseph Muscat “resterà concentrato sulla priorità del paese che sia chiuso uno dei più grandi casi criminali della sua storia e, come già promesso, sarà quello il momento in cui risponderà e parlerà del percorso futuro”. E’ quanto scritto in una nota del governo pubblicata in serata. Nella nota sono state ufficialmente smentite spaccature nel gabinetto dei ministri di cui hanno largamente parlato in giornata i media maltesi.

A Londra l’assalitore bloccato dai passanti eroi Nei video sul web l’uomo a terra prima dell’arrivo degli agenti

29 novembre 201919:56

E’ stato il coraggio dei passanti a evitare il peggio nell’attacco sul London Bridge, cittadini qualunque che hanno atterrato e disarmato l’aggressore ancor prima dell’arrivo della polizia. In uno dei numerosi video che circolano in rete ripresi da ogni angolazione del ponte, dalle finestre degli uffici soprastanti e dall’interno di un autobus bloccato a poca distanza, si distingue chiaramente un gruppo di uomini, almeno 5 o 6, che circondano e si avventano sull’aggressore, mentre altri si tengono più a distanza ma sembrano comunque pronti a intervenire. Tanto che, quando ancora si sapeva poco dell’accaduto, alcuni testimoni sul posto parlavano di “una rissa”.L’assalitore aveva probabilmente già ferito delle persone, quando quei passanti gli si sono avventati sopra gettandolo a terra. Nelle immagini si vede uno di loro, pantaloni e giaccone nero, che si allontana dalla mischia con in mano un grosso coltello: l’aggressore è disarmato. La concitazione dura ancora diversi minuti, mentre la polizia si è già appostata alle estremità del ponte. Degli agenti si avvicinano alla ressa. Ed è forse in quel momento che si accorgono del pericolo più grande: l’assalitore indossa un giubbotto esplosivo. Scotland Yard dirà poi che era falso. Gli agenti cominciano allora ad allontanare i passanti-eroi, anche con la forza. L’ultimo, in jeans, felpa nera e scarpe chiare, è ancora sdraiato sul sospetto quando un poliziotto è costretto a prenderlo per la collottola per allontanarlo. Non appena l’aggressore rimane solo a terra, un agente a circa un metro di distanza prende la mira e spara. L’uomo resta inerte sul marciapiede del ponte e muore.Su Twitter, il premier Boris Johnson ha poi ringraziato “l’immenso coraggio” dei cittadini intervenuti per rispondere all’attacco terroristico.

Attacco con il coltello in strada all’Aja, diverse persone feritePoche ore dopo London Bridge, colpita la strada dello shopping

29 novembre 201922:53

Ci sono tre feriti, si cerca un uomo sui 45-50 anni di carnagione scura. Sono passate poche ore dall’attacco al London Bridge, che ha lasciato dietro di sé due morti più il killer e diversi feriti, quando a twittare l’appello ai cittadini è la polizia dell’Aja.

Anche questa volta l’arma è un coltello, anche questa volta in una zona piena di gente e turisti di venerdì sera. Anche in questo caso l’intervento della polizia è stato immediato: la zona è stata chiusa, mentre la gente fuggiva terrorizzata.
Ambulanze ed elicotteri hanno trasformato Grote Marktstraat, la via dello shopping particolarmente affollata nel giorno del Black Friday, in una strada deserta e blindata. A terra, davanti al centro commerciale Hutsons Bay, alcuni feriti, soccorsi dalle ambulanze. Immagini immediatamente rilanciate sui social.
Dell’attentatore, al momento si sa poco o nulla. La polizia dà la caccia a un uomo sui 45-50 anni, di carnagione scura, che indossa una tuta da jogging grigia, un giacchetto nero e una sciarpa. E che, secondo alcune testimonianze, avrebbe scelto a caso le sue vittime. Ma dopo l’attacco sembra essere sparito nel nulla. Un attacco che ha fatto ripiombare l’Aja nella paura, riportando alla mente l’attentato del maggio del 2018, quando gridando Allah Akbar un uomo ha accoltellato tre passanti. In quell’occasione si parlò di uno squilibrato. In questo caso, secondo la polizia, “non è ancora chiaro se si sia trattato di un atto terroristico”.

A fuoco auto console turco a GenovaProcura apre fascicolo, potrebbe passare a dda e antiterrorismo

GENOVA29 novembre 201917:40

– Un’auto in uso al console onorario della Turchia a Genova è andata a fuoco. La procura di Genova ha aperto un fascicolo per incendio doloso. “Ci sono indagini in corso”, ha confermato il procuratore capo Francesco Cozzi. Il fascicolo potrebbe passare in queste ore alla Direzione distrettuale antimafia e antiterrorismo nel momento in cui arriverà l’informativa al magistrato. La Smart del console turco era parcheggiata sulla strada a Spianata Castelletto in un posteggio riservato al corpo consolare della Turchia. Sul posto sono intervenuti i carabinieri.

2 anni in Siria, bimba riabbraccia madreComplessa operazione polizia e pm. Padre la riporta a Milano

MILANO29 novembre 201916:38

– Più di due anni fa, nell’agosto 2017, quando aveva nove anni, con la scusa di condurla in un parco divertimenti il padre, sottraendola alla madre, la portò fino in Siria. Oggi la bambina ha potuto riabbracciare la mamma in Tribunale a Milano dopo una complessa operazione dello Scip della Polizia e della Squadra mobile, coordinata dal pm Cristian Barilli. Per almeno due volte l’uomo, un siriano, aveva promesso di rientrare con la piccola e non l’aveva fatto. Seguito passo passo dagli agenti, oggi è arrivato con lei fino in Tribunale.
L’uomo, siriano di 42 anni, difeso dall’avvocato Francesco Salaroli, ha accettato, dopo che per due volte aveva promesso agli investigatori di rientrare e non l’aveva fatto, di partire ieri da Damasco con la piccola e, passando per Beirut e Francoforte, è arrivato stamani all’aeroporto di Malpensa e poi in Tribunale nell’aula della nona sezione penale dove, proprio oggi, si teneva l’udienza del processo nel quale è accusato di sottrazione internazionale di minore.

Italia penultima per gradimento euroEurobarometro, maggioranza dei favorevoli scende al 55%

BRUXELLES29 novembre 201915:50

– L’euro non convince gli italiani. L’Italia è penultima per indice di gradimento nei confronti della moneta unica tra i Paesi dell’Eurozona: solo il 55% (due punti in meno rispetto a un anno fa) dei cittadini ritiene la moneta unica un fatto positivo per il Paese, la stessa quota registrata a Cipro. Un risultato peggiore è stato registrato solo in Lituania (49%).
E’ quanto emerge dall’ultimo sondaggio Eurobarometro reso noto oggi ed in base al quale nella media dell’Eurozona coloro che ritengono la moneta unica un fatto positivo per il proprio Paese è invece del 65%.

La scia di sangue in Europa Da Parigi a Berlino, Londra e Barcellona, bersagli della jihad

29 novembre 201923:13

Parigi, Londra, Barcellona, Berlino. Il terrorismo che da 5 anni colpisce periodicamente l’Europa ha provocato centinaia di vittime, soprattutto civili: una vera e propria guerra lanciata dalla galassia jihadista contro l’Occidente. L’attacco al London Bridge, pur senza una matrice ancora nota, è l’ultimo di una lunga serie che ha fatto ripiombare l’Europa nell’incubo del terrorismo islamico, nonostante il colpo inferto all’Isis con l’uccisione di Abu Bakr al Baghdadi. Proprio il ‘Califfo’, sull’onda delle sue conquiste territoriali in Siria ed in Iraq, nel 2015 avvia un conflitto asimmetrico parallelo anche in Europa, attraverso cellule dormienti.Il primo bersaglio è un simbolo della satira, che non risparmia niente e nessuno, nemmeno la religione. Il 7 gennaio 2015 due uomini armati assaltano la redazione parigina della rivista Charlie Hebdo, uccidendo 12 persone, tra cui il direttore. Aveva pubblicato poco prima una vignetta di sberleffo su Baghdadi. Due giorni dopo in un attacco al supermercato ebraico di Porte de Vincennes muoiono 4 persone. E’ solo l’avvisaglia dell’incubo che vivrà la capitale francese il 13 novembre, diventando per tutta la notte teatro di guerriglia: tre commando armati assaltano la sala concerti del Bataclan, lo stade de France e diversi caffè del centro. L’incubo termina con 130 morti, tra cui l’italiana Valeria Solesin, e oltre 400 feriti.L’Isis pesca spesso tra gli elementi malati, di seconda generazione, tra le comunità musulmane pienamente radicate in Europa. E grazie a loro colpisce anche in altri Paesi. Come in Belgio, a Bruxelles, il 22 marzo 2016: prima l’aeroporto, con dei kamikaze, e poi la metro, a pochi passi dal parlamento europeo: le vittime sono 32 (tra cui la connazionale Patricia Rizzo) e oltre 300 i feriti. Quando poi l’Isis inizia a perdere terreno in Medio Oriente, i lupi solitari tengono alta la sua bandiera in Europa.E’ il caso di Nizza, il 14 luglio 2016, quando un giovane tunisino travolge e uccide con un tir 86 persone sul lungomare e ne ferisce 450. Nel giorno delle celebrazioni per la festa nazionale francese. Sei le vittime italiane. Neanche la Germania rimane immune dal terrorismo.A Berlino, il 19 dicembre 2016, il bersaglio è un mercatino di Natale. Il tunisino Anis Amri travolge 19 persone con un camion, tra cui la 31enne Fabrizia Di Lorenzo, e ne ferisce altre 50. Verrà ucciso dalla polizia italiana nel Milanese, durante la fuga. Il 2017 è un anno nero per la Gran Bretagna: il 22 marzo un cittadino di fede islamica falcia i pedoni con un suv sul ponte di Westminster a Londra e poi accoltella un agente a morte prima di essere abbattuto. Le vittime sono 5. Esattamente due mesi dopo un attentatore colpisce a Manchester, al termine di un concerto della cantante americana Ariana Grande: 23 morti e 122 feriti. Il 3 giugno il terrorismo prende ancora di mira Londra, proprio sul London Bridge, con tre uomini a bordo di un furgone che investono i pedoni sul marciapiede. Poi proseguono a piedi in un’area affollata di bar e locali accoltellando i passanti. I tre, che indossano finte cinture esplosive, vengono uccisi dalla polizia. Si contano 8 morti.Anche la Spagna torna a rivivere l’incubo delle stazioni di Madrid, falciate da al Qaida nel 2004: il 17 agosto il bersaglio è Barcellona, un 22enne a bordo di un furgone piomba sulla folla che passeggia sulla Rambla, uccidendo 13 persone, tre cui 3 italiani. La cellula della strage preparava un attacco ancora più devastante contro la Sagrada Familia con 120 bombole di gas. Un altro italiano rimane vittima dei jihadisti, il 12 dicembre 2018 a Strasburgo. E’ il giornalista Antonio Megalizzi, travolto dalle pallottole durante l’assalto di un uomo al mercatino di Natale. Muoiono altre 4 persone, i feriti sono 11.

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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