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Germania: il Lipsia vola, crollo interno del Bayern Monaco
In Bundesliga c’è una nuova capolista nell’attesa del Gladbach
30 novembre 2019 20:31
– Giornata piena di sorprese, la 13/a della Bundesliga, che è andata in scena per lo più oggi. Il Lipsia è per il momento capolista con 27 punti in 13 partite, nell’attesa che domani alle 15,30 scenda in campo – sul proprio terreno – il Borussia Moenchengladbach (25 lunghezze, come lo Schalke 04, che ieri sera ha vinto nell’anticipo) per affrontare il Friburgo. La neo e momentanea capolista ha vinto 3-2 nella Benteler Arena di Paderborn contro la locale squadra allenata da Steffen Baumgart. L’ex romanista Schick ha aperto le marcature dopo 3′, al 4′ ha raddoppiato Sabitzer, al 26′ Werner ha calato il tris. Nella ripresa i padroni di casa con Mamba al 17′ e Gjasula al 28′ hanno tenuto in ansia gli uomini guidati da Julian Nagelsmann. Crollo inatteso del Bayern Monaco in casa (2-1) contro il Bayer Leverkusen e frenata in classifica: adesso la formazione di Hans-Dieter Flick è quarta con 24 punti. Gli ospiti sono andati in vantaggio con Bailey dopo 10′, sono stati raggiunti da Mueller al 34′, ma sono tornati a condurre al 35′ sempre con Bailey e sempre servito da Volland.
Serie A: Fiorentina Lecce 0-1La Mantia condanna i viola alla terza sconfitta di fila 30 Novembre 2019 22:40
Lecce batte Fiorentina 1-0 nell’ultimo anticipo della 14/a giornata del campionato di serie A, disputato allo stadio Franchi di Firenze. CRONACAE’ la terza sconfitta consecutiva per la squadra di Montella, uscita dal campo in una bufera di fischi. L’assenza di Chiesa e l’uscita prematura di Ribery per infortunio hanno ridotto le possibilità offensiva dei viola, che hanno creato molto ma concretizzato zero. A inizio ripresa la rete decisiva, un colpo di testa di La Mantia che ha riportato così alla vittoria i giallorossi, la terza stagionale che comporta anche un bel salto in classifica, a +4 dalla zona retrocessione.
“La gara è stata buona dal punto di vista del temperamento, la squadra era viva e in partita, vincendo tanti duelli. Ha creato. L’handicap è stato non riuscire a sbloccarla, poi dopo il gol abbiamo perso tranquillità, ma usciamo a testa alta perché i ragazzi hanno dato tutto”. Così l’allenatore della Fiorentina, Vincenzo Montella, ai microfoni di Dazn dopo la gara persa col Lecce. “Penso che sia palese che si potesse vincere. Complimenti al Lecce perché è una neo-promossa che vince in trasferta”, ha aggiunto. “Fiducia? Per avere la fiducia bisogna vincere, con questo atteggiamento sono convinto che la vittoria non tarderà ad arrivare – ha proseguito Montella -. Certo questa sconfitta pesa, ma non c’è da recriminare e fa ancora più male. Se altre volte potevamo prendercela con noi stessa, stavolta è stato il calcio. I fischi vanno accettati”.
0-1 finale: La Mantia al 5′ st. Tante occasioni per i viola che pero’ non riescono a segnare, colpaccio salentino.
0-1: 5′ st, pasticcio difensivo dei viola, ne approfitta La Mantia che di testa puo’ insaccare a porta sguarnita.
0-0 fine pt: leggera supremazia viola finora. Occasioni: Milenkovic 4′, Lirola 11′, Dalbert 40′, Petriccione 43′.
Sampdoria: vicino rinnovo per QuagliarellaAccordo in scadenza a giugno sarà prolungato al 2021
GENOVA30 novembre 201921:58
– È attesa per la prossima settimana l’ufficialita del rinnovo del contratto dell’attaccante della Sampdoria Fabio Quagliarella. L’accordo in scadenza la prossima estate sarà prolungato fino al 30 giugno del 2021 con lo stipendio attuale intorno al milione di euro più un ricco bonus al raggiungimento di certi obiettivi. E non è escluso, dopo aver appeso le scarpe al chiodo, che Quagliarella possa restare alla Sampdoria con un altro ruolo
Junior Tim Cup al Franchi prima di Fiorentina-LecceIn campo oratori di Montelupo Fiorentino e Figline Valdarno
30 novembre 201922:16
– L’Artemio Franchi di Firenze, oggi, ha aperto le porte all’ottava edizione della Junior Tim Cup, il torneo di calcio a 7 riservato agli Under 14 promosso da Lega Serie A, Tim e Centro sportivo italiano. Nel pre-gara del match Fiorentina-Lecce, le squadre della Parrocchia S. Giovanni Montelupo di Montelupo Fiorentino e dell’Oratorio Don Bosco Figline di Figline Valdarno si sono affrontate in un’amichevole terminata con il risultato di 13-4. Grande entusiasmo e forti emozioni per i giovani calciatori degli oratori che sono scesi in campo sotto lo sguardo dei loro idoli. I ragazzi hanno accompagnato i calciatori all’ingresso in campo per il riscaldamento, per poi consegnare ai capitani della Fiorentina e del Lecce il gagliardetto della Junior Tim Cup.
L’ VIII edizione della manifestazione continua a disputarsi nelle 16 città le cui squadre militano nella serie A 2019-2020.
Gli oratori vincitori di ciascun torneo cittadino si contenderanno il trofeo durante la fase finale nel mese di maggio che sarà ospitata in uno dei prestigiosi stadi della Serie A. Il progetto Junior TIM Cup torna in campo, come per le precedenti stagioni, grazie ad un fondo nel quale confluiranno sia parte delle ammende comminate ai tesserati e alle società di Serie A dal Giudice Sportivo durante il corso della stagione sia il contributo di Tim nel ruolo di title sponsor del torneo.
Lutto per Antonio Cabrini, è morto il papàAgricoltore nel Cremonese, era molto attivo nel volontariato
CREMONA30 novembre 201922:21
– E’ morto oggi pomeriggio Vittorio Cabrini, padre di Antonio, ex calciatore di Cremonese, Juventus e Nazionale, campione del mondo nel 1982. Stimatissimo agricoltore, sempre in prima linea anche nella solidarietà, attivo nel volontariato, Vittorio Cabrini abitava a cascina Mancapane, a Castelverde, in provincia di Cremona. I funerali si terranno lunedì alle 15.
Calcio: Cina; l’Evergrande di Cannavaro vince il campionatoGrazie al 3-0 sullo Shanghai Shenhua
01 dicembre 201912:07
– Il Guangzhou Evergrande allenato da Fabio Cannavaro ha vinto il campionato di prima divisione cinese. Il successo nella Super League è giunto grazie al 3-0 contro lo Shanghai Shenhua. Dopo 30 giornate la formazione di Canton ha preceduto di due punti (72 a 70) il Beijing Guoan.
Una bella rivincita per il capitano dell’Italia campione del mondo nel 2006, che a fine ottobre era stato temporaneamente rimosso dalla panchina, a seguito di un 2-2 contro lo Henan Jianye in un match di campionato. Su Cannavaro era parso pendere un imminente esonero, ma il club aveva annunciato che il tecnico avrebbe frequentato un corso di “formazione culturale aziendale”.
Il 3 novembre Cannavaro era tornato ad allenare il Guangzhou Evergrande. La proprietà aveva annunciato in un comunicato che l’ex difensore azzurro aveva consegnato una relazione scritta al proprietario del club Xu Jiayin, nella quale era rappresentata “una seria sintesi e profonda riflessione”. Secondo altre fonti a Cannavaro era stato chiesto soprattutto di avere più polso con i giocatori.
Commisso: “Su Montella non ci sono novità”Il tecnico: “Il ko pesa, accetto i fischi”. La Mantia: “Vittoria basilare”
FIRENZE01 dicembre 201912:13
Nuova sconfitta della Fiorentina, la terza consecutiva: stavolta i viola cadono in casa contro il Lecce e a fine partita sono arrivati i fischi del pubblico. “I ragazzi hanno lottato – ha analizzato il presidente della Fiorentina Rocco Commisso – Io sono con loro, se criticate qualcuno fatelo con me, non con i ragazzi o l’allenatore”. Sulla possibilità di un esonero di Vincenzo Montella “non ci sono novità”, perché la squadra “mi è piaciuta. Proteggo la squadra anche quando è in basso in classifica”.”E’ una sconfitta che pesa – ha commentato Montella a Dazn – perché è l’ultima e abbiamo giocato bene, non abbiamo da recriminare nulla. Questo è il calcio, accettiamo i fischi, anche se credo che i ragazzi abbiano dato tutto. La squadra era viva, in partita”. In sala stampa il tecnico della Fiorentina ha ricordato che la squadra “ha tirato 19 volte in porta, non siamo stati abili e fortunati a sbloccare la partita. Io ho tanta rabbia dentro, mi dispiace tantissimo per i ragazzi e per il presidente che sta provando emozioni negative nell’ultimo periodo”.Sulle voci di un esonero “ormai è così dappertutto: se si perdono due partite, si è a rischio. Non mi sottraggo a questo, fa parte del mio mestiere. Ho ancora tanta voglia ed energia per migliorare le cose”. Montella ha poi commentato la prestazione di Pedro: “Mi aspettavo stesse più dentro l’area di rigore, ma non possiamo” rimproverargli “niente”. La Coppa Italia (martedì al Franchi arriva il Cittadella) “è un obiettivo primario: ci tiene la società e ci tengo io, perché si possono aprire scenari importanti”. Sulle condizioni di Ribery “si tratta di una fortissima contusione, era dispiaciuto”.Il tecnico del Lecce Fabio Liverani, a Dazn, ha sottolineato la prova di carattere della squadra, ma anche le difficoltà dell’inizio gara: “Venire a Firenze non è mai facile – ha commentato – La squadra sa che nell’arco dei 90 minuti ci sarà da soffrire, da concedere qualcosa: il rammarico è stato nell’approccio, perché i ragazzi alla prima difficoltà” perdono certezze. “Dopo – ha aggiunto – la squadra ha iniziato a giocare, senza concedere molto. Siamo stati bravi nelle ripartenze e nella gestione della palla”.”E’ una vittoria fondamentale per il nostro cammino – ha commentato La Mantia – La partita è stata sofferta, contro una grande squadra. Sono contento che questo gol abbia portato punti, perché ci dà quella forza per andare avanti e crederci sempre di più”.
Per Ribery lesione di II grado al collaterale della cavigliaL’attaccante della Fiorentina si è infortunato ieri sera
FIRENZE01 dicembre 201916:29
Lesione tra il I e il II grado del legamento collaterale mediale della caviglia destra: è il verdetto degli accertamenti a cui è stato sottoposto oggi Franck Ribery dopo l’infortunio riportato ieri durante la partita Fiorentina-Lecce. L’attaccante francese si è fatto male nel finale del primo tempo dopo uno scontro di gioco con Tachtsidis e l’infortunio è apparso subito serio.Attraverso una nota ufficiale, il club viola ha fatto sapere che Ribery ha già iniziato il protocollo terapeutico e le sue condizioni saranno valutate nei prossimi giorni: difficile, però, ipotizzare un rientro a breve.
Calcio: Samp; Ranieri, fuori da sabbie mobili ma non salvi”Cagliari una delle squadre più in forma del campionato”
GENOVA01 dicembre 201914:01
– Otto punti nelle ultime quattro partite sono il bottino prezioso di una Sampdoria che domani va a Cagliari con la consapevolezza che basta un passo falso per tornare nella zona calda: “Essere fuori dalle sabbie mobili non significa essere salvi. Siamo ancora con l’acqua alla gola”, spiega il tecnico blucerchiato Claudio Ranieri che chiede di finire alla grande questo 2019 perché davanti c’è un ciclo di ferro prima della sosta invernale: “Dobbiamo fare di tutto per passare un buon Natale. Affrontiamo il Cagliari per due volte (prima in campionato e poi in Coppa Italia, ndr), quindi Parma che è una brutta bestia, il derby e la Juventus. Sono partite importanti per capire che cosa vuol fare la Sampdoria da grande”. Di fronte il Cagliari, vecchi ricordi per Ranieri che debuttò proprio in Sardegna in una panchina di serie A nella stagione 1990′-91 (“E’ stato l’inizio della mia carriera. Ho ricordi splendidi. Devo essere grato a tutta la Sardegna e alla società che mi ha accolto in quegli anni”) ma anche la certezza che la squadra di Rolando Maran è il peggior avversario possibile in questo momento: “E’ una delle squadre più in forma del campionato, sanno cosa vogliono e come ottenerlo. In casa hanno il loro pubblico. Ci aspetta davvero una partita interessante”. Emergenza sulla fascia destra difensiva dove mancano gli infortunati Depaoli e Bereszynski, il favorito è Thorsby con la coppia centrale formata da Colley e Ferrari.
Calcio: il Torino vince ma non placa contestazione tifosiIn settanta hanno aspettato squadra e lanciato petardi
TORINO01 dicembre 201914:16
– La vittoria del Torino, in trasferta contro il Genoa, non placa gli animi dei tifosi granata, evidentemente ancora insoddisfatti dal gioco della squadra. Una settantina di sostenitori granata hanno atteso la squadra, nella tarda serata di ieri, lanciando alcuni petardi all’arrivo del pullman nella zona del Filadelfia e dello stadio Olimpico Grande Torino. Una delegazione ha poi parlato con alcuni giocatori per qualche minuto.
Turati esordio a 18 anni,’ora telefono a mamma’Portiere Sassuolo: che belli i complimenti di Buffon
TORINO01 dicembre 201917:12
A fine partita Buffon mi ha fatto i complimenti, è stato un onore giocare contro di lui, l’idolo di tutti i bambini. Da ragazzo guardavo lui…”. Non sta nella pelle Stefano Turati, 18 anni e due mesi, che all’esordio in serie A riesce nell’impresa di costringere al pari con le sue parate niente meno che la Juventus. “All’inizio ero molto emozionato, mi sono sbloccato dopo un filtrante per Locatelli – racconta il portiere ai microfoni di Dazn – E’ stata una emozione incredibile e una sensazione enorme, mi sento come in una bolla…”.
La parata più difficile, sostiene, è stata “quella su Ronaldo”. Poi via di corsa negli spogliatoi. “Chi chiamo per prima? Mia mamma…”.
Calcio: Montella “abbiamo dato tutto, usciamo a testa alta”Tecnico Fiorentina, “sconfitta pesa, i fischi vanno accettati”
30 novembre 201923:24
– “La gara è stata buona dal punto di vista del temperamento, la squadra era viva e in partita, vincendo tanti duelli. Ha creato. L’handicap è stato non riuscire a sbloccarla, poi dopo il gol abbiamo perso tranquillità, ma usciamo a testa alta perché i ragazzi hanno dato tutto”. Così l’allenatore della Fiorentina, Vincenzo Montella, ai microfoni di Dazn dopo la gara persa col Lecce.
“Penso che sia palese che si potesse vincere. Complimenti al Lecce perché è una neo-promossa che vince in trasferta”, ha aggiunto.
“Fiducia? Per avere la fiducia bisogna vincere, con questo atteggiamento sono convinto che la vittoria non tarderà ad arrivare – ha proseguito Montella -. Certo questa sconfitta pesa, ma non c’è da recriminare e fa ancora più male. Se altre volte potevamo prendercela con noi stessa, stavolta è stato il calcio. I fischi vanno accettati”.
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Arriva l’autobiografia di Paolo RossiStoria di “ragazzino che sfidò la sorte fino diventare leggenda”
ERUGIA01 dicembre 201913:58
– Scritta a quattro mani con la moglie, la giornalista perugina Federica Cappelletti, Quanto dura un attimo è l’autobiografia di Paolo Rossi, che sarà pubblicata il 3 dicembre per Mondadori. In 300 pagine ricostruisce la storia di un ragazzo che “ha sfidato la sorte fino a diventare leggenda, realizzando il sogno di bambino di giocare a pallone e diventare un calciatore capace di scrivere pagine immortali di storia del calcio”.
Rossi è l’unico calciatore che ha segnato tre gol al Brasile, quello ‘stellare’ di Zico e Falcao ai mondiali di Spagna ’82 vinti proprio dagli azzurri, che ha stregato Pelé (che in occasione del recente documentario su Pablito ha dichiarato che l’unico vero rammarico è che “non abbia mai giocato nella sua squadra”, il Santos), uno dei palloni d’oro italiani, Scarpa d’oro 1982, Scarpa d’argento 1978, Collare d’Oro (massima onorificenza per uno sportivo).
Il libro, parte dal racconto dello straordinario rumore dei tacchetti all’uscita degli spogliatoi del Santiago Bernabeu.
Calcio: Juve; scossa CR7, lavoriamo per i nostri obiettiviIl portoghese dopo pari col Sassuolo: non e’ quello che volevamo
TORINO01 dicembre 201918:21
– “Non è il risultato che volevamo”. Cristiano Ronaldo recrimina per il 2-2 col Sassuolo, che ha fatto perdere alla Juventus la vetta della classifica.
“Continueremo a lavorare duramente per raggiungere i nostri obiettivi”, assicura però su Instagram il portoghese, tornato a segnare su rigore dopo un mese di digiuno.
Germania: il Borussia Moenchengladbach vince e torna in vetta4-2 al Friburgo nel posticipo. Lipsia scavalcato nuovamente
01 dicembre 201918:25
– Il Borussia Moenchengladbach si aggiudica il posticipo della 13/a giornata della Bundesliga e torna in vetta alla classifica del campionato. Sul terreno del Borussia Park di Moenchengladbach, la sfida contro il Friburgo si chiude 4-2 per la squadra allenata da Marco Rose che sale così a 28 punti in classifica e scavalca nuovamente il Lipsia, ieri vittorioso. Thuram apre le marcature dopo 3′, Schmid pareggia per gli ospiti poco dopo (6′) ed Embolo al 1′ della ripresa porta di nuovo avanti i ‘suoi’, che calano il tris al 6′ con Herrmann. Holer al 13′ riavvicina il Friburgo al 13′, chiude i conti Embolo al 26′ per il definitivo 4-2 che restituisce il primato al Borussia Moenchengladbach.
Spagna: Siviglia,col Leganes vittoria che vale 2/o postoDecide Carlos. Gli andalusi a un solo punto dal Real Madrid
01 dicembre 201918:33
– Un gol di Diego Carlos al 18′ del secondo tempo regala la vittoria al Siviglia nel posticipo della 15/a giornata della Liga disputato sul terreno dello stadio Ramon Sanchez Pizjuan contro il Leganes. La squadra andalusa allenata da Julen Lopetegui si è riavvicinata alla vetta della classifica – che ora dista una sola lunghezza – occupata momentaneamente dal Real Madrid con 31 punti. I ‘blancos’ hanno una partita in meno, mentre il Barcellona (28 punti) di partite in meno ne ha addirittura due, dal momento che – oltre a recuperare il ‘Clasico’ il 18 dicembre – giocherà stasera nel Wanda Metropolitano contro l’Atletico Madrid.
Serie A: sorpasso Inter in testa, Napoli Bologna 1-2 Juve frena, Lautaro trascina i nerazzurri. Sassuolo blocca i campioni, Lazio vola con Immobile, Milan riparte
01 dicembre 201920:15
Il Bologna vince a Napoli 2-1
Un Napoli irriconoscibile, rispetto alla gara dell’ Anfield, subisce meritatamente la seconda sconfitta interna da un volitivo Bologna. Alla fine di un primo tempo giocato a ritmi troppo bassi dagli azzurri, e condizionato condito da molti errori, un tiro di Insigne, autore di una discreta prestazione, respinto corto da Skourupski, viene ribattuto in rete da Llorente. (41′) Nel secondo tempo il Napoli gioca con sufficienza, e subisce il contropiede del Bologna. Su un errore di Koulibaly, che serve Skev Olsen, anticipando Ospina, il Bologna trova il pari. (58′) Il Napoli tenta di reagire, ma va ad infrangersi sulla ordinata difesa dei felsinei, che trovano all’ 80′, su un rimpallo favorevole all’ ex Dzemaili, il gol del vantaggio. L’ assalto finale degli azzurri non sortisce effetto. Al 94′ Llorente va in gol, ma il Var annulla per un fuorigioco di millimetri. Fischi di delusione del San Paolo.Stavolta niente recuperi all’ultimo respiro. La Juve si fa irretire dal Sassuolo all’ora di pranzo, concede un pari che l’Inter sfrutta sapientemente superando la Spal, anche se con qualche affanno finale, completando l’operazione sorpasso. Due gol del solito Lautaro (che se ne mangia altri due) offrono a Conte la testa del torneo all’inizio di dicembre e il +1 infiamma la serie A. Dietro prosegue la marcia da record della Lazio che blinda il terzo posto travolgendo l’Udinese con un 3-0 frutto di una doppietta del capocannoniere Immobile e sigillo di Luis Alberto. In attesa di Roma e Cagliari, i biancazzurri trovano il sesto successo di fila di una cavalcata entusiasmante. Tre punti pesanti per il Milan che alla fine vince a Parma con un rimpallo che favorisce Theo Hernandez, al termine di una gara in cui gli ospiti hanno avuto piu’ occasioni.La Juve segna il passo con lo scorbutico Sassuolo che De Zerbi conduce con mano sicura. Portieri decisivi per il risultato: il 18/enne Turati esordiente per l’indisponibilita’ di Consigli e Pegolo, fa il fenomeno salvando svariate occasioni e riceve alla fine i complimenti di Buffon (che passava alla Juve quando Tonali nasceva nel 2001), che balbetta su un tiro di Caputo. Ma la responsabilita e’ generale: squadra imballata, Ronaldo segna un rigore e fa poco altro, manca la solita grinta feroce. Non sempre si riesce a recuperare alla fine come con Atalanta, Lok Mosca e Genoa. Sarri tuona la sua insoddisfazione, ma l’operazione sorpasso e’ compiuta grazie alla vena inesauribile di Lautaro Martinez, che si giova di un Lukaku gregario di grande qualita’. Ma i gol sbagliati rivitalizzano la Spal che si tiene in gioco con uno slalom vincente di Valoti, poi Tomovic si mangia il 2-2, ma per l’Inter sarebbe stata una beffa, viste le occasioni sprecate anche per un po’ di stanchezza dopo l’impresa in Champions.Solita travolgente passerella della Lazio che sfrutta a pieno la vena incontenibile di Ciro Immobile: l’attaccante segna un gol su azione e altro su rigore, poi lascia a Luis Alberto con eleganza un secondo rigore. Segna per l’ottava volta di fila e si porta a 17 reti in 14 gare. In Europa ai suoi livelli c’e’ solo Lewandovski e puo’ puntare il record di serie A con 36 gol di Higuain al Napoli che, a questo punto, aveva siglato 12 gol. Ma Immobile segna perche’ Correa crea i varchi, Milinkovic e Luis Alberto comandano il gioco e tutta la squadra gioca a memoria. L’Udinese non e’ mai in partita e cerca di contenere i danni. Per La Lazio terzo posto messo in cassaforte e la Juve ora e’ a -6 alla vigilia del confronto diretto. Il Milan ottiene un successo di enorme importante perche’ consente al parmigiano Pioli di ottenere la prima vittoria in trasferta, di scavalcare la Fiorentina e di allontanarsi dalla zona retrocessione. Piccoli progressi per i rossoneri contro un Parma che non demerita ma appare meno arrembante del solito (con Kulusevski in tono minore e Gervinho poco concentrato). I rossoneri hanno varie occasioni, poi il gol arriva su un pasticcio tra Darmian e Alves che Theo Hernandez sfrutta con destrezza. PER RESTARE SEMPRE AGGIORNATO, CONSULTA: CALCIO: RISULTATI E CLASSIFICHE IN TEMPO REALE: DALLA SERIE A, B, C A TUTTI I CAMPIONATI DEL MONDO E MOLTO ALTRO
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Calcio: Spadafora, entro Natale misure contro razzismo in stadi
Ministro sport: individueremo autori gesti di discriminazione
BOLOGNA01 dicembre 201915:09
– “Saremo in grado già prima di Natale di presentare una nuova iniziativa per individuare tutti coloro che negli stadi si rendono protagonisti di atti di razzismo”. Lo ha detto il ministro pentastellato dello Sport Vincenzo Spadafora al TgR dell’Emilia-Romagna a margine di un evento a Cattolica, preannunciando investimenti e mezzi contro il razzismo negli stadi e incontri col Viminale sul tema nelle prossime settimane
Brescia: Grosso verso l’esonero, torna CoriniSta per risedersi in panchina tecnico esonerato un mese fa
BRESCIA01 dicembre 201918:36
Fabio Grosso e’ a un passo dall’esonero dal Brescia sulla cui panchina sta per tornare Eugenio Corini che era stato esonerato soltanto il 2 novembre scorso. Il clamoroso ribaltone dovrebbe compiersi già nella giornata di oggi.
Calcio: De Zerbi ‘Turati matto, esortato a far uscire pazzia’Tecnico Sassuolo: gli ho detto ‘al massimo perdiamo’
TORINO01 dicembre 201915:13
– “Il ragazzo è matto completamente, ieri l’ho chiamato nella hall dell’albergo e l’ho esortato a far uscire la sua pazzia…”. Così il tecnico del Sassuolo, Roberto De Zerbi, sull’esordio nella porta del Sassuolo di Stefano Turati “Gli ho detto di vivere tranquillo e godersela, che se non dormiva era normale, ma di non avere troppe aspettative, troppa ansia – racconta il tecnico ai microfoni di Dazn -. Quando giocavo mi è capitato di non gustarmela, mi sarebbe dispiaciuto se fosse capitato anche a lui perché tra vent’anni avrebbe avuto il rimorso. Tanto al massimo perdevamo…”
Pallone d’Oro: Messi verso la sesta coronaSarà più premiato di sempre. Rapinoe senza avversarie
PARIGI01 dicembre 201919:45
E’ nel cuore di Parigi, il centralissimo teatro Chatelet, che Lionel Messi diventerà domani sera, a 32 anni, il calciatore più premiato di sempre, con un record di sei Palloni d’Oro che difficilmente sarà mai superato.
Le consuete fughe di notizie su Twitter non lasciano spazio alle speranze delle pur agguerrite star del Liverpool, né tantomeno a quelle di un Cristiano Ronaldo che si è fermato a cinque trofei.
E’ una fuga di notizie tutta argentina e spagnola, quella che consacra Leo Messi, sempre stellare, ma non certo protagonista della sua stagione migliore, al primo posto fra i 180 giornalisti della giuria internazionale. Una decisione destinata a far discutere e frutto soprattutto della dispersione di voti fra i suoi avversari. Secondo i ‘Leaks’, la vittoria della ‘Pulce’ non è neppure di misura, ma di ben 64 voti sul secondo; il colosso olandese del Liverpool, Virgil van Dijk, e oltre 267 sul suo compagno di squadra, l’egiziano Mohamed Salah, capocannoniere in Premier League. Al centrale di difesa olandese non è bastata la straordinaria stagione con i Reds e la consacrazione della Champions League, di solito decisiva negli anni in cui non si giocano Mondiali o Europei. Messi ha vinto la Liga con il ‘suo’ Barca e ha segnato più di tutti in Europa (36 gol), ma nel torneo più importante si è fermato in semifinale.
Molto staccata l’altra star del Liverpool, il senegalese Mané, vicecampione d’Africa e capocannoniere in Premier con il compagno di squadra Salah e Aubameyang dell’Arsenal), che arriva al 5/o posto nonostante a un certo punto sognasse di succedere all’unica altra star africana laureata, George Weah (1995). Al quarto posto Cristiano Ronaldo, che a 34 anni non sta attraversando il suo momento migliore nella Juventus e che ha già dimostrato di non digerire bene i piazzamenti diversi dal primo. Stavolta dovrebbe finire fuori dal trio di testa dopo 9 anni consecutivi di podio.
Fra le donne, un calcio che quest’anno ha conquistato ormai tutti, podio indiscusso per la centravanti americana vincitrice dei seguitissimi mondiali di Francia, Megan Rapinoe, ormai icona per i difensori dei diritti di gay e lesbiche, oltre che oppositrice del presidente statunitense Donald Trump. E’ lei che riceverà il secondo Pallone d’Oro della storia del calcio femminile, dopo il primo storico trofeo assegnato l’anno scorso alla norvegese Ada Hergerberg.
Alisson Becker, portiere del Brasile e del Liverpool campione d’Europa, è il favorito per il trofeo Lev Yashin, Matthijs De Ligt (Juventus) e Joao Felix (Atletico Madrid) quelli per il premio Raymond Kopa per il miglior calciatore Under 21.
Appuntamento dal teatro Chatelet di Parigi a partire dalle 17, quando la classifica comincerà a essere svelata a partire dalla 30/a posizione fino all’11/a. Poi, in diretta, la top ten dalle 20,30. Al fianco dell’animatrice, la bionda Sandy Heribert, ci sarà un grande ex campione, l’ivoriano Didier Drogba.
Serie A: Napoli-Bologna 1-2Vantaggio di Llorente, pari di Olsen e gol-vittoria di Sansone
01 dicembre 201920:01
– Il Napoli non sa più vincere e nemmeno riesce a evitare di perdere. La squadra allenata da Ancelotti è stata sconfitta in casa dal Bologna per 2-1, dopo essere andata in vantaggio con Llorente al 41′. Nella ripresa gli emiliani acciuffano il pareggio al 13′ con Skov Olsen, quindi al 35′ passano a condurre grazie a Sansone. Nel finale annullato un gol a Llorente per fuorigioco.
Ancelotti: “Mi prendo responsabilità e troverò i rimedi”Allenatore Napoli: “Domani con squadra vedrò cosa non va”
01 dicembre 201920:36
“E’ una squadra che non riesce a mantenere un livello di attenzione e applicazione, lo stesso che abbiamo avuto in Champions. Il momento è molto negativo e molto delicato, tutti insieme dobbiamo fare una valutazione per uscirne. Ci può stare un periodo, ma adesso è diventato troppo lungo”. Così Carlo Ancelotti a Sky Sport, dopo la sconfitta interna del Napoli contro il Bologna. “Domani mi confronto con la squadra per capire cosa non va. In questi casi è l’allenatore che deve prendersi grande parte della responsabilità, devo trovarli io i rimedi e le soluzioni. Se la squadra mi aiuta, bene, altrimenti li troverò da solo”, aggiunge.
Calcio: Pioli,vittoria meritata anche se non migliora classificaD’Aversa deluso, non ci eravamo preparati per perdere al 90′
PARMA01 dicembre 201919:01
– “La vittoria? Meritata. Quest’anno il Parma non aveva mai subito così tanto l’avversario”. Se i tifosi rossoneri ancora non sono soddisfatti Stefano Pioli replica così al termine del successo di misura al Tardini contro il Parma. “Con questo successo, sia chiaro, non miglioriamo la classifica – ha aggiunto il tecnico rossonero – ma ci dà tanta fiducia. Giocavamo contro un avversario forte ma abbiamo, ripeto, meritato di vincere. Abbiamo creato tanto e subito poco.
Dobbiamo comunque ancora crescere e lavorare”. In particolare? “Dobbiamo lavorare per essere più concreti – sottolinea Pioli – Un gol è poco per quanto abbiamo fatto. È stata, va detto, una partita complicata anche dal punto di vista mentale, non fosse arrivata la vittoria sarebbe stato pesante. Le sensazioni però sono positive, ho visto grandi miglioramenti”.
Risultato ingiusto invece a parere del tecnico emiliano Roberto D’Aversa. “Questa partita non l’avevamo certo preparata per perderla al novantesimo – esordisce il tecnico ducale – Di fronte avevamo una squadra difficile, in crescita. Il mio rammarico maggiore è però la classifica: in una situazione come la nostra, con tanti infortunati, sarebbe stato importante fare punti. Negli ultimi minuti delle due partite (Bologna e Milan) abbiamo buttato via tre punti. Non deve accadere più”.
Ma nel finale il Parma, nonostante l’ingresso positivo di Cornelius, reduce da alcuni turni di stop per infortunio, ha arretrato troppo. Lo ammette lo stesso D’Aversa: “Siamo venuti meno nel finale, loro sono stati più determinati di noi in entrambe le fasi e il gol concesso ne è la dimostrazione”.
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VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…