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‘Trattamento degradante non è tortura’
Riesame revoca domiciliari per agente polizia penitenziaria
TORINO30 novembre 2019 19:34
– Chiudere un detenuto in uno stanzino dopo averlo costretto a stare in piedi faccia al muro per una quarantina di minuti, e quindi percuoterlo con calci e pugni, è sicuramente un trattamento “degradante”, ma da solo non basta per essere considerato “tortura”. E’ una delle ragioni per le quali il tribunale del riesame di Torino ha annullato gli arresti domiciliari per uno degli agenti di polizia penitenziaria del carcere delle Vallette indagato con alcuni colleghi per episodi di violenza sui reclusi.
I giudici hanno effettuato una panoramica sulla giurisprudenza in materia di “tortura” che nel corso degli ultimi decenni è stata composta a Strasburgo dalla Corte europea per i Diritti dell’Uomo, arrivando alla conclusione che esiste una differenza fra trattamento “degradante” e trattamento “disumano”. L’agente, assistito dall’avvocato Antonio Genovese, è stato indagato solo per un episodio. Il reato introdotto nel 2017 vuole che “a fronte di un’unica condotta il trattamento sia inumano e degradante”.
Muore caccia cinghiale, colpito fucilataNel Senese, un 65enne vittima incidente di caccia
SIENA30 novembre 201920:51
– Muore durante una battuta di caccia al cinghiale dopo essere stato colpito da un colpo di fucile all’arteria femorale. E’ quanto accaduto oggi nei boschi di Radda in Chianti (Siena): a perdere la vita un 65enne residente della zona. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, intervenuti sul posto, l’uomo sarebbe stato colpito da un compagno di caccia, suo parente, che avrebbe esploso due colpi all’indirizzo del cinghiale: il secondo avrebbe mancato l’animale e ferito mortalmente il 65enne. Immediati i soccorsi e l’arrivo dell’elisoccorso Pegaso sul posto ma, purtroppo, per il 65enne non c’è stato niente da fare. Sul posto poi intervenuti, con i carabinieri, anche i vigili del fuoco.
Incendiata auto sacerdote in CalabriaE’ accaduto nel vibonese, sul gesto indagano i carabinieri
VALLELONGA (VIBO VALENTIA)30 novembre 201921:50
– L’auto del parroco di Vallelonga don Francesco Galloro, di 49 anni, è stata incendiata stasera mentre era parcheggiata nelle vicinanze della Basilica del Monserrato, nel piccolo centro delle Preserre vibonesi. E’ stato lo stesso religioso, originario di San Nicola Da Crissa, ad accorgersi dell’incendio e ad avvertire i carabinieri. Sul posto sono intervenuti i militari della Stazione di San Nicola e della Compagnia di Serra San Bruno che hanno avviato le indagini. Le fiamme dell’auto, una Toyota Yaris, sono state spente dai vigili del fuoco. Sul movente, gli investigatori, al momento non escludono alcuna ipotesi.
Uccise la fidanzata, si suicida dopo la condanna in appello L’uomo è stato trovato morto ieri sera nel giardino della sua abitazione, in Friuli, dove era agli arresti domiciliari
01 dicembre 2019 09:25
Francesco Mazzega, condannato a 30 anni per la morte di Nadia Orlando, si è suicidato. L’uomo è stato trovato morto ieri sera nel giardino della sua abitazione, in Friuli, dove era agli arresti domiciliari. Venerdì in appello era stata confermata la condanna a 30 anni. Mazzega, di 38 anni, si è impiccato nel giardino di casa. Dopo la sentenza di conferma della pena, l’uomo era tornato a casa dei genitori, a Muzzana del Turgnano, agli arresti domiciliari, con il braccialetto elettronico. Nadia Orlando, di Vidulis di Dignano (Udine), aveva 21 anni quando fu uccisa a pochi passi da casa la sera del 31 luglio 2017.In aula diceva: ‘Non merito il perdono’ – “Non merito il perdono, ho paura anche a chiederlo vista la gravità di quanto fatto”. È il concetto che Francesco Mazzega aveva espresso venerdì in Aula in una dichiarazione spontanea davanti ai giudici della Corte d’Assise d’Appello di Trieste e ai familiari di Nadia Orlando. Mazzega aveva ribadito ancora una volta di non riuscire a capacitarsi di quanto aveva fatto e di non sapere come poteva essere accaduto. Aveva aggiunto di non riuscire nemmeno a sentir pronunciare più il suo nome, associato a un fatto tanto grave. E proprio venerdì la Corte d’Assise d’Appello di Trieste aveva confermato la condanna a 30 anni di reclusione inflitta in primo grado applicando anche la misura di sicurezza di 3 anni di libertà vigilata, una volta espiata la pena. Condanna avverso la quale la difesa di Mazzega aveva annunciato l’intenzione di ricorrere in Cassazione. Nei prossimi giorni i giudici avrebbero dovuto esprimersi sulla richiesta di inasprimento della misura cautelare che avrebbe potuto riportare in carcere Mazzega avanzata dal Procuratore generale Federico Prato.
Nadia Orlando, di Vidulis di Dignano (Udine), aveva 21 anni quando fu uccisa a pochi passi da casa la sera del 31 luglio 2017 da Mazzega, che vagò con il cadavere in auto per tutta la notte. La ragazza voleva porre fine alla loro relazione.
Mes, parla un esperto di mercati: ‘Rischio residuale sul risparmio’Longo (Ig Markets): ‘L’Italia vulnerabile ma neanche Grecia fallita’
01 dicembre 201912:28
L’esistenza del cosiddetto fondo
Salva-Stati non mette a rischio chi investe nei titoli di Stato italiani. A sostenerlo è Vincenzo Longo, analista di Ig Markets, che spiega come si tratti di “un rischio contenutissimo, direi residuale”. “È così per il meccanismo stesso del Mes (Meccanismo europeo di stabilità), la cui applicazione dovrebbe essere molto remota – spiega -. Sottolineo poi che prevede la partecipazione di tutti i Paesi, ma anche che semmai è l’Italia la più vulnerabile, quindi è più elevata, se proprio dovesse accadere, la possibilità che sia il nostro Paese a chiederlo”.A proposito del Mes, aggiunge: “Si tratta di soldi per garantire la stabilità del sistema, com’era stato nel caso della Grecia”. E quando si dice che vengono dati alle banche, “ricordiamo – spiega – che il nostro è un sistema ‘banco-centrico’: sulle banche si regge l’economia e devono servire a fare ripartire le imprese e le famiglie. Certo in Grecia ci sono state ripercussioni successive, dovute ad esempio alla sfiducia degli investitori. Ma l’alternativa è il fallimento di un Paese”. Neppure in questo ultimo caso, cioè in un fallimento, secondo Longo, si potrebbe parlare di rischio per i titoli di Stato, in un senso preciso: “A quel punto sarebbe l’ultimo dei problemi”.E chiarisce: “Investire in titoli di Stato non è comunque rischioso, perché si tratta di obbligazioni per cui lo scenario peggiore sarebbe il fallimento del Paese, fatto che in Europa non è mai accaduto. Nemmeno per la Grecia, anche se esiste la discussione tecnica sul fatto che sia fallita”. In pratica “se chi ha dei Bot arrivasse a non dovere ricevere il pagamento, o ne ricevesse la metà, io mi preoccuperei di altro: vorrebbe dire che la gente sarebbe già in strada”. Uno scenario impossibile? “No, ma quando si traccia uno scenario – conclude – nel momento stesso in cui se ne parla sembra probabile al 50%, quanto l’opposto. Ma così non è, perché la probabilità di realizzazione in questo caso è molto molto bassa”.
Disinnesco ordigno Torino,via operazioniDiecimila le persone che hanno lasciato casa. Stop treni e aerei
TORINO01 dicembre 201911:34
– Sono iniziate alle 7 in punto, sotto la pioggia, le operazioni per il disinnesco dell’ordigno bellico trovato nel centro di Torino durante gli scavi del teleriscaldamento. Evacuate 10 mila persone, i residenti della zona rossa, nei quartieri San Salvario e Crocetta. Chi invece abita nella zona gialla, circa 50 mila persone, ha invece potuto scegliere se lasciare l’abitazione o rimanere a casa, seguendo però precise istruzioni.
Mezzi pubblici deviati, metropolitana limitata a Porta Nuova, dove è ferma la circolazione dei treni. Chiuso anche lo spazio aereo, con ritardi e voli cancellati.
Gli artificieri del 32esimo Reggimento Genio della Brigata Alpina ‘Taurinense’, hanno iniziato alle 9 a operare sull’ordigno, una bomba d’aereo inglese da 500 libbre. Per renderla inoffensiva e trasportarla in una cava di Ciriè, dove verrà fatta brillare, ci vorrà tutto il giorno.
Segre, contenta per marcia,é contro odioIl prossimo 10 dicembre a Milano con 400 sindaci
MILANO01 dicembre 201911:54
– “Si” sono contenta “perché è fatta contro l’odio”. Così la senatrice a vita, Liliana Segre, ha risposto ai giornalisti che le hanno chiesto se è contenta della marcia che si terrà a Milano il 10 dicembre, a cui parteciperanno circa 400 sindaci da tutta Italia, promossa per mostrale solidarietà dopo le minacce ricevute, contro l’odio, il razzismo e l’intolleranza. La senatrice ha parlato a margine di ‘Jump’, evento della Croce Rossa, in cui le verrà consegnata la Medaglia d’oro da parte dell’organizzazione.
Raduno Babbi Natale più grande d’ItaliaTorino, già dal tetto del Regina Margherita con dg Città Salute
TORINO01 dicembre 201912:06
– La pioggia non ferma il Raduno dei Babbi Natale, organizzato per il decimo anno dalla Fondazione forma a sostegno dell’ospedale Infantile Regina Margherita. In migliaia si sono ritrovati sotto l’ombrello, vestiti di rosso, per il tradizionale appuntamento che quest’anno serve a raccogliere fondi per la ristrutturazione del reparto di Nefrologia, Gastroenterologia e Trapianti del nosocomio torinese.
Arrampicatori speciali, a sorpresa, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e il direttore generale della Città della Salute, Silvio Falco. Assente invece la sindaca Chiara Appendino, impegnata a seguire le delicate operazioni di disinnesco dell’ordigno bellico trovato nella centrale via Nizza. “Un ringraziamento a voi e a Forma Onlus – è un passaggio del messaggio che la prima cittadina ha fatto pervenire alla manifestazione – che ogni anno date vita a questo momento, ormai un simbolo di gioia e solidarietà. In particolare oggi, sfidando la pioggia”. PER CONOSCERE TUTTE LE NOTIZIE DAL MONDO: CLICCA QUI
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Sciatore italiano muore su Alpi svizzere
Dopo caduta in crepaccio, era stato trasportato a Berna
AOSTA01 dicembre 201912:10
– Uno sciatore italiano è morto la scorsa notte nell’ospedale di Berna a seguito di un incidente avvenuto ieri sotto il Piccolo Cervino, nel versante svizzero delle Alpi. L’uomo era caduto in un crepaccio ed era stato recuperato dal soccorso alpino svizzero che lo aveva trasportato a Berna in gravi condizioni.
La vittima è Domenico Proscia, avvocato residente ad Asti.
Avrebbe compiuto 48 anni il 26 dicembre. I genitori, informati dalla Questura di Asti dell’accaduto, sono in viaggio verso Chiasso, dove si trova la salma del figlio.
Proscia è la terza vittima della montagna nel primo weekend di apertura degli impianti. Ieri due esperti free rider, Edoardo Camardella di 28 anni, maestro di sci, e Luca Martini di 32, sono morti sotto Punta Helbronner, sul Monte Bianco, travolti da una slavina.
Disinnesco ordigno,spolette rese innocueOperazioni dovrebbero terminare in anticipo rispetto programma
TORINO01 dicembre 201913:03
– Anche la seconda spoletta della bomba d’aereo trovata nel centro di Torino, durante gli scavi del teleriscaldamento, è stata disinnescata. I guastatori del 32esimo Reggimento Genio della Brigata Alpina Taurinense hanno congelato la prima spoletta con la schiuma di poliuretano e hanno tagliato la bomba con Swordfish, un getto di acqua e sabbia con una potenza sino a 300 bar, così da renderla innocua.
Le operazioni potrebbero così terminare prima di quanto previsto.
Le operazioni dovrebbero terminare nell’arco di un’ora, in anticipo rispetto alla tabella di marcia stabilita. Una volta reso inoffensivo, l’ordigno sarà trasportato in una cava di Ciriè, nel Torinese, per essere fatto brillare.
Lolli: Gip,pericolo per reati terrorismoL’uomo è stato estradato oggi dalla Libia
01 dicembre 201913:47
– “Concreto e attuale il pericolo che possa commettere reati in armi e di terrorismo, stanti la gravità dei fatti e l’inserimento in un chiaro contesto eversivo”. Lo scrive il gip di Roma, Cinzia Parasporo, nell’ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti di Giulio Lolli, il 54enne emiliano con un travagliato passato di imprenditore, accusato di associazione a delinquere con finalità di terrorismo internazionale e traffico di armi. L’uomo è stato estradato oggi dalla Libia, dove risiedeva dal 2010, ed è rientrato in Italia. Per il “pirata”, questo il suo soprannome, il decreto di espulsione dalla Libia è arrivato con la condanna all’ergastolo per terrorismo e fiancheggiamento dei separatisti.
In Italia Lolli era finito indagato nel 2010 per una serie di truffe sulle vendite di yacht di lusso.
Disinnesco ordigno riuscitoTorino torna alla normalità, riaperte zone rossa e gialla
TORINO01 dicembre 201914:14
– E’ stata disinnescata la bomba d’aereo inglese, risalente alla Seconda Guerra Mondiale, trovata durante gli scavi del teleriscaldamento nel centro di Torino, all’incrocio tra via Nizza e via Valperga. I guastatori del 32esimo Reggimento Genio della Brigata Alpina Taurinense hanno reso innocue le due spolette dell’ordigno, che è stato caricato con una ruspa su un camion. Sarà portato in una cava di Ciriè (Torino) per essere fatto brillare. Le persone evacuate potranno far ritorno a casa.
Video porno su info-totem cittadinoE’ successo ieri notte, subito oscurati. Indagano carabinieri
SANTA MARGHERITA LIGURE01 dicembre 201914:20
– Video porno nei totem informativi di Santa Margherita Ligure. È successo ieri in tarda serata quando i due dispositivi touch screen posizionati nella cittadina del Tigullio hanno cominciato a trasmettere immagini hard. L’anomalia ha fatto velocemente il giro della città e altrettanto velocemente i due schermi sono stati oscurati. Sull’episodio indagano i carabinieri. L’amministrazione comunale, in una nota, comunica che “è stata contattata la ditta proprietaria e gestore dei dispositivi sollecitando urgentemente un intervento affinché non si ripetano più situazioni del genere”.
Stalking: 170 messaggi in un giorno a exDa Polizia Locale a Milano, aggredisce anche collega che l’aiuta
MILANO01 dicembre 201914:55
– Il giorno prima le aveva mandato sul telefono addirittura 170 messaggi e, prima ancora, era arrivato al punto da chiuderla a chiave in camera con lui per non farla uscire. Lasciato da poco, aveva cominciato a renderle la vita impossibile. Un incubo che è finito ieri quando lui, un operaio di 30 anni milanese, è stato arrestato dagli agenti della Polizia Locale che presidiano l’Ortomercato assieme ai colleghi dell’Unità Tutela Donne e Minori.
Tutto è cominciato poco prima delle 6 di ieri quando l’uomo, per cui ora il pm Andrea Fraioli ha chiesto la convalida dell’arresto, ha preso a pugni un suo coetaneo all’ingresso del mercato ortofrutticolo di via Lombroso mandandolo in ospedale.
Le indagini e le testimonianze fin da subito hanno portato a ricostruire che dietro quell’aggressione c’era una vicenda di stalking.
Commemorazione per 75/o strage OlivettaConsiglieri regione Liguria Muzio e Boitano,un dovere la memoria
GENOVA01 dicembre 201916:58
– Commemorazione del 75esimo anniversario della strage dell’Olivetta oggi a Portofino. Dopo la messa è stata deposta una corona di fiori sulla lapide che ricorda le 22 vittime dell’esecuzione compiuta nella notte tra il 2 e il 3 dicembre 1944 sulla spiaggia dell’Olivetta dagli uomini della polizia di sicurezza tedesca. Il sindaco di Portofino Matteo Viacava ha gettato in mare dei fiori. La commemorazione si è chiusa con un’orazione dello storico Luca Borzani. E’ un dovere “rinnovare la memoria di questa come di altre spietate esecuzioni con cui la tirannia cercava inutilmente di soffocare il coraggioso anelito di libertà, che cresceva dalla nostra terra. A tutti questi giovani eroi dobbiamo la nostra libertà e i valori democratici che ispirano la nostra Costituzione”, dichiara in una nota il consigliere regionale Claudio Muzio. Presente anche il consigliere Giovanni Boitano (Gruppo Misto) per un “doveroso omaggio a quanti hanno sacrificato la vita per dare la libertà al proprio paese”.
Giornata tragica in montagna, morti escursionisti e sciatoreTre le vittime in Abruzzo: due precipitano in un’escursione sulla Maiella, mentre è stato trovato il corpo senza vita del 30enne disperso sul Gran Sasso. Il quarto è uno sciatore italiano caduto in un crepaccio sulle Alpi svizzere
PESCARA01 dicembre 201918:55
Giornata nera in montagna con quattro persone morte. Sono tre le vittime in Abruzzo: si tratta di due escursionisti scivolati sul ghiaccio a 2.500 metri di quota sulla Majella e di un altro, Matteo Martellini, 30enne di Città Sant’Angelo (Pescara), disperso da venerdì scorso sul Gran Sasso e trovato morto dai soccorritori sul versante sud-ovest del Monte Camicia in un canale nei pressi del sentiero del Centenario a 2.200 metri di quota. Ad intervenire uomini dei Vigili del Fuoco e del Soccorso Alpino (Cnsas), oltre all’elicottero del 118 e ai carabinieri. Sulla Maiella sono stati soccorsi e trasportati in ospedale i due compagni di escursione che subito dopo l’incidente hanno lanciato l’allarme.Uno sciatore italiano è morto la scorsa notte nell’ospedale di Berna a seguito di un incidente avvenuto ieri sotto il Piccolo Cervino, nel versante svizzero delle Alpi. L’uomo era caduto in un crepaccio ed era stato recuperato dal soccorso alpino svizzero che lo aveva trasportato a Berna in gravi condizioni. La vittima è Domenico Proscia, avvocato residente ad Asti. Avrebbe compiuto 48 anni il 26 dicembre. I genitori, informati dalla Questura di Asti dell’accaduto, sono in viaggio verso Chiasso, dove si trova la salma del figlio. Proscia è la terza vittima della montagna nel primo weekend di apertura degli impianti. Ieri due esperti free rider, Edoardo Camardella di 28 anni, maestro di sci, e Luca Martini di 32, sono morti sotto Punta Helbronner, sul Monte Bianco, travolti da una slavina.
Crollo viadotto: nuovamente chiusa A6Monitoraggio ha evidenziato superamento soglie sicurezza
GENOVA01 dicembre 201917:26
– E’ stata di nuovo chiusa in entrambe le direzioni l’autostrada A6 Torino-Savona nel tratto tra Altare e il Bivio con la A10, che era stata riaperta solo venerdì 29 nella carreggiata sud a doppio senso di marcia. E’ quanto si apprende da Autofiori. La chiusura è scattata dopo che si è attivato il piano sottoscritto in Prefettura, che prevede che qualora il monitoraggio della frana da parte della protezione civile evidenzi il superamento di alcune soglie di sicurezza l’autostrada sia nuovamente interdetta.
Una porzione di circa trenta metri del viadotto sul lato più a monte sulla A6 Torino-Savona, tra l’innesto con la A10 e Altare in direzione Torino, era crollata esattamente una settimana fa, domenica 24 novembre, assieme a un importante tratto di montagna. La nuova chiusura disposta oggi è scattata poco prima delle 16.
Presepe in discarica a mostra C.CastelloBassetti a inaugurazione,cura per immenso presepe che è la terra
CITTA’ DI CASTELLO (PERUGIA)01 dicembre 201918:11
– Anche un presepe napoletano di 12 metri per 2 realizzato in una discarica, opera di Paolo Durante, si può ammirare alla 20/a “Mostra Internazionale di arte presepiale”, inaugurata a Città di Castello alla presenza del card. Gualtiero Bassetti.
“Generosità in discarica” è il titolo del presepe che sorge accanto a rifiuti, vecchie auto, ferro arrugginito e ripropone temi come la salvaguardia dell’ambiente, il degrado delle periferie, gli ultimi, i senzatetto. “Questa mostra, un presepe di presepi, da visitare uno ad uno e coralmente, sia come singoli oggetti d’arte sia nella loro narrazione complessiva, rappresenta benissimo l’importanza di aver cura dell’immenso presepe che è la terra – ha detto Bassetti – dove ogni istante si consumano delitti e ingiustizie, ma ad ogni angolo, anche in mezzo al mare, anche nei barconi dei derelitti, si assiste al miracolo della nascita di bambini e al rifiorire di segni di speranza, di impegno e di vitalità”. Oltre 200 gli espositori presenti.
Violenza donne: distrutta panchina rossaVolontarie subito al lavoro per riparare i danni
MASSA (MASSA CARRARA)01 dicembre 201918:33
– Distrutta da un atto di vandalismo una panchina rossa, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne, in piazza Garibaldi a Massa (Massa Carrara). La panchina, che fu realizzata dal Comune tre anni fa, e dai volontari delle associazioni contro la violenza di genere della città, è stata completamente sradicata da terra e spezzettata. L’associazione culturale ‘Viva’, con le sue volontarie, questa mattina ha immediatamente cercato di ricostruirla, scrivendo sulla sua pagina Fb questo messaggio: “Vorrei renderti intelligente un solo minuto per farti capire quanto sei idiota. Vandalismo, idiozia, danneggiamento volontario? Decidete pure la fonte dell’ennesimo atto di barbarica violenza. Chi non agisce rapidamente e duramente è complice”.
Sardine sbarcano a Milano. In tanti anche a Taranto e Padova Piazza del Duomo gremita di manifestanti, Saviano: ‘Non contro ma per diritti’
01 dicembre 201918:50
Sono 25 mila, secondo una stima degli organizzatori, le persone che si sono ritrovate a Milano in piazza Duomo per la manifestazione delle Sardine. Sul palco ha preso la parola anche Mattia Sartori uno dei fondatori delle Sardine, che ci ha tenuto a chiarire come “il nostro pensiero non è manipolato. Non c’è nessuno dietro di noi nonostante ogni giorno qualcuno cerchi di dividerci, ma noi in risposta saremo ancora di più nelle piazze”. Poi ha lanciato un messaggio alla politica: “si deve dialogare con la politica ma non con chi ha disintegrato il tessuto sociale per una manciata di voti. – ha concluso -. Basta strumentalizzare gli ultimi per una manciata di voti, basta fare politica sulla pelle dei più deboli”.
La pioggia, quindi, non ferma le Sardine a Milano: Piazza del Duomo è gremita di manifestanti che hanno deciso di prendere parte alla manifestazione lanciata dal movimento delle Sardine per la prima volta anche nel capoluogo lombardo. Sul palco si sono alternati momenti di musica e altri in cui attori hanno recitato alcuni articoli della Costituzione. Nel frattempo la folla cantava ‘Bella Ciao’ o scandiva ‘Milano non si Lega’, o ancora ‘Ora e sempre Resistenza’.
“Queste piazza non deve essere una piazza solo contro, ma sta andando verso la difesa dei diritti che sono prima di ogni cosa. Le Sardine impediscono l’erosione della democrazia”. Così Roberto Saviano ha salutato le Sardine a Milano, dove i manifestanti hanno gremito piazza Duomo. “Questa piazza è bellissima perché non c’è nessun leader, nessuna volontà di dire vaffa o di fare rottamazioni – ha aggiunto – ma questa è l’Italia che ha voglia di incontrarsi e ragionare”.
“La grandezza di questa piazza è che ci sono molti ragazzi, molte persone di diverse generazioni che si incontrano, che vogliono iniziare un nuovo passo”, ha aggiunto Saviano. Lo scrittore ha poi citato il leader della Lega Matteo Salvini, “che non è stato assolto, ma in mancanza di accordi scritti non è possibile stabilire la responsabilità. Queste piazze sono anche un antidoto alle balle”.
Taranto – C’era anche Mattia Santori, creatore e leader del movimento nato a Bologna, questa mattina, in piazza Immacolata, a Taranto, al primo raduno delle sardine in Puglia. All’inizio del flash mob i partecipanti erano circa un migliaio, poi il numero è cresciuto nel corso della manifestazione. L’obiettivo, hanno spiegato gli organizzatori, è quello di portare “lo stile delle sardine in una terra che negli ultimi anni è stata divisa da tutte le promesse della cattiva politica”. In contemporanea si è svolta all’Histò Mar Piccolo la prima assemblea provinciale della Lega a Taranto, alla presenza del vicesegretario federale Andrea Crippa. #tarantosiunisce è l’hashtag lanciato per condividere sui social ogni momento della manifestazione. “Senza bandiere, senza offese – hanno sottolineato i referenti tarantini del movimento – e con un chiaro e preciso richiamo all’antifascismo e all’antisovranismo. Nessuno si deve permettere a fare delle politiche divisive su Taranto. Questa è la piazza delle persone che si danno da fare ogni giorno, che dicono no – hanno aggiunto – alla politica intesa come odio, come rancore. A Taranto ci hanno diviso su diritti che non sono sindacabili. Non è possibile scegliere tra salute e lavoro. Vogliamo dare un esempio di come insieme si può fare una comunità”. Sventolando le sardine di cartone, alcune colorate di rosso e di blu, i colori sociali della squadra di calcio, altre con il disegno delle ciminiere e dei pali delle cozze in mar Piccolo, i manifestanti hanno cantato “Bella ciao” e “Nel blu dipinto di blu”.
Padova – Ha richiamato stasera in Piazza delle Erbe circa 6 mila persone, nonostante la pioggia, il primo raduno delle sardine di Padova. I manifestanti hanno riempito la porzione di piazza loro riservata, mentre l’altra metà è stata occupata da un evento sportivo. Tanta gente anche sulle scale del Palazzo della Ragione e sotto i portici di Palazzo Moroni, sede del Comune. In piazza cartelli, striscioni, sagome a forma di pesce e anche ombrelli aperti a intermittenza. Gli altoparlanti hanno trasmesso “Com’è profondo il mare” di Lucio Dalla, poi le sardine hanno intonato “Bella ciao” e l’inno di Mameli. La piazza ha scandito anche gli slogan “Padova è antifascista” e “Padova non si lega”. “Ho tanto rispetto di questa piazza bella e spontanea – ha detto il sindaco Sergio Giordani, civico di centrosinistra – Meno odio, più umanità, più comunità. È questo che chiedono e su questo la politica si deve impegnare. I padovani hanno un grande cuore e qualcosa da insegnare”.
Sacchi:sequestrato cellulare a AnastasiaObiettivo è ricostruire ultimi contatti, arrivare a finanziatore
ROMA01 dicembre 201913:11
– Gli inquirenti che indagano sull’omicidio di Luca Sacchi hanno proceduto al sequestro del cellulare di Anastasia. Intenzione di chi indaga è analizzare i contatti che la ragazza ha avuto nelle ultime settimane, anche via chat, con l’obiettivo anche di risalire alla persona che ha fornito a lei e a Giovanni Princi, ‘il cosiddetto finanziatore’, il pregiudicato amico di Luca finito in carcere, i 70 mila euro che sarebbero serviti all’acquisto di 15 chili di droga.
Balena spiaggiata muore sulla riva del Tamigi a LondraBalenottero minore sotto Battersea Bridge,secondo caso in 2 mesi
01 dicembre 201916:10
Una piccola balena morta è stata rinvenuta spiaggiata sulla riva del Tamigi sotto al ponte di Battersea, nel sud-ovest di Londra. Il giovane balenottero minore lungo 3-4 metri, rinvenuto venerdì sera – riportano oggi i media britannici -, è il secondo cetaceo a restare spiaggiato nella capitale britannica in circa due mesi.L’autorità portuale di Londra ha annunciato che la carcassa dell’animale sarà rimossa entro oggi e che sarà compiuta un’autopsia per stabilire cosa ne abbia provocato la morte.
Sardine:in seimila a primo raduno PadovaIn Piazza delle Erbe cartelli, striscioni e sagome di pesce
VENEZIA01 dicembre 201918:59
– Ha richiamato stasera in Piazza delle Erbe circa 6 mila persone, nonostante la pioggia, il primo raduno delle sardine di Padova. I manifestanti hanno riempito la porzione di piazza loro riservata, mentre l’altra metà è stata occupata da un evento sportivo. Tanta gente anche sulle scale del Palazzo della Ragione e sotto i portici di Palazzo Moroni, sede del Comune. In piazza cartelli, striscioni, sagome a forma di pesce e anche ombrelli aperti a intermittenza. Gli altoparlanti hanno trasmesso “Com’è profondo il mare” di Lucio Dalla, poi le sardine hanno intonato “Bella ciao” e l’inno di Mameli. La piazza ha scandito anche gli slogan “Padova è antifascista” e “Padova non si lega”.
Bimbo intossicato da hashishHa 19 mesi. Denunciati genitori e arrestati zii, avevano droga
ROMA01 dicembre 201919:00
– Un bimbo di 19 mesi è arrivato ieri sera in gravi condizioni in ospedale a Roma per una presunta intossicazione da hashish. A dare l’allarme un medico del San Camillo. Sul posto la polizia che ha denunciato i genitori del bimbo, un 39enne e una 25enne, e arrestato i fratelli della madre per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Durante una perquisizione in casa, gli agenti hanno trovato circa 200 grammi di cocaina e un bilancino di precisione. Il bimbo è ricoverato in prognosi riservata ma non sarebbe in pericolo di vita.
Papa:riscoprire il presepe,farlo ovunqueConsumismo è virus che intacca la fede e alza il livello d’odio
GRECCIO (RIETI)01 dicembre 201919:09
– Da Greccio, dal luogo dove San Francesco realizzò nel 1223 la prima rappresentazione della Natività, il Papa consegna alla Chiesa ei fedeli una Lettera sul significato e il valore del presepe. E anche reagendo alle polemiche sulla sua realizzazione nei luoghi pubblici, sulla sua ‘negazione’ per non offendere i fedeli di altre religioni o su chi ne fa un pugnace simbolo identitario ed esclusivo, esorta a rilanciare ovunque questa tradizione, ma come segno di “un mondo più umano e fraterno, dove nessuno sia escluso ed emarginato”. “Con questa Lettera vorrei sostenere la bella tradizione delle nostre famiglie, che nei giorni precedenti il Natale preparano il presepe. Come pure la consuetudine di allestirlo nei luoghi di lavoro, nelle scuole, negli ospedali, nelle carceri, nelle piazze…”, scrive Francesco nella Lettera apostolica ‘Admirabile signum’, firmata oggi nel Santuario Francescano di Greccio.
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