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17 targhe per vittime Piazza Fontana
Il 12 dicembre interverrà anche presidente Mattarella

MILANO30 novembre 2019 01:29

– Diciassette piccole targhe con i nomi degli altrettanti morti saranno scoperte il prossimo 9 dicembre in piazza Fontana a Milano per ricordare chi perse la vita nella strage che il 12 dicembre 1969 causò anche 88 feriti.
E’ quanto ha reso noto il sindaco della città, Giuseppe Sala.
Il sindaco sottolinea la partecipazione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla seduta straordinaria del Consiglio comunale di Milano in occasione del 50mo anniversario: “La sua presenza è, per me, come cittadino di Milano prima che come sindaco, motivo di grande orgoglio. Si tratta di una presenza importante – afferma – che conferma quanto quell’evento incise sull’intero Paese e sottolinea la necessità di coltivare la memoria storica e collettiva di quei giorni, per continuare a contrastare in maniera unita ogni forma di terrorismo e violenza”. Altra iniziativa le cartoline con le biografie delle vittime della strage che saranno distribuite nel circuito delle biblioteche e nelle scuole.

Callipo si candida a regionali CalabriaAppello a partiti e movimenti civici,uniamoci battaglia legalità

CATANZARO30 novembre 201912:04

– L’imprenditore Pippo Callipo ha deciso di scendere in campo in vista della regionali in Calabria del 26 gennaio prossimo. “Esponenti della società civile, delle organizzazioni sindacali e datoriali – afferma in una nota – mi chiedono un impegno diretto. Ho scelto di accettare la sfida.
Lancio un forte appello a partiti e movimenti civici: uniamoci e portiamo avanti questa battaglia di legalità, trasparenza e rinnovamento, facciamolo con coraggio senza badare a rendite di posizione e tatticismi. Io ci sono.. Io Resto in Calabria”.
“In queste settimane – prosegue l’imprenditore, che ha accettato di schierarsi con il centrosinistra – ho molto riflettuto sull’opportunità di un mio impegno politico diretto e sono giunto alla conclusione che non posso non fare questa battaglia, non posso non ascoltare la voce di una nuova generazione che vuole essere protagonista di una rivoluzione pacifica ma decisa e non più procrastinabile”.

Tensione sul Mes: Conte, governo a rischio? No, andrà avantiSalvini: ‘Ruba soldi a poveri per darli a ricchi, si dimetta’. Di Maio: ‘Italia non può firmare al buio’.

MATERA01 dicembre 201912:29

Il Pd perde la pazienza con M5s e Luigi Di Maio sulla riforma del Mes, con il ministro Dario Franceschini e Graziano Delrio che cercano di fermare le richieste di modifiche al Trattato avanzate dai pentastellati.Anche il premier Conte, che lunedì sarà alla Camera e al Senato, invita a togliere di mezzo le “chiacchiere”.Ma la risposta di M5s è stizzita: Di Maio ribadisce di non volersi piegare “a qualche euro burocrate piuttosto che tutelare gli interessi degli italiani”. Parole che starebbero bene sulle labbra di Matteo Salvini, che infatti alza il livello dello scontro, intimando Conte a dimettersi. Di Maio in mattinata smentisce alcuni giornali secondo i quali egli vorrebbe far cadere il governo proprio sul Mes. Anzi, il capo politico di M5s dice di “credere in questo esecutivo e nei progetti comuni”, ma ribadisce di volere “modifiche sostanziali” alla riforma del Mes.”L’Unione Bancaria mi preoccupa ancor più del Mes” aggiunge Di Maio, chiedendo di attendere le conclusioni sulle trattative in sede europea su tutto il “pacchetto” prima di pronunciarsi. Una linea più vicina a quella della Lega, con il paradosso che i due partiti al governo il 13 giugno, al momento della firma dell’accordo sul Mes, ora si sfilano, lasciando al Pd (allora all’opposizione) l’onere ora di sostenerlo. Un bis dell’accordo europeo sull’inserimento del pareggio di bilancio in Costituzione, firmato il 25 marzo 2011 dal governo sostenuto dalla Lega che poi si sfilò al momento del voto in Parlamento. E’ proprio questo che provoca la reazione di un Pd ormai stanco. “Sul Mes in queste ore ci giochiamo la credibilità del Paese – ha detto Franceschini – l’andamento dello spread e dei mercati. Non si può giocare con il fuoco. Prendo per buone le parole di Di Maio di questa mattina e da qui a lunedì vedremo se alle intenzioni seguiranno i fatti e i comportamenti”.Concetti ripetuti nel pomeriggio da Delrio: “Siccome nella riforma del Mes non ci sono elementi di merito che mettono in discussione la nostra sovranità, è molto importante che diamo una dimostrazione di serietà e affidabilità. Io mi aspetto che le legittime critiche del nostro alleato non portino a provocare una crisi di credibilità per il Paese”. Una ripresa, dunque, delle parole del ministro Gualtieri mercoledì in audizione in Senato: la modifica del Trattato non è impedita giuridicamente, ma significherebbe certificare che il debito italiano non è sostenibile, con immediata fuga degli investitori dai Titoli italiani. E assertivo è stato anche il premier Conte: “lunedì passerò in Parlamento e metteremo tutti i tasselli al loro posto e inizieremo a spazzare via tutte le fesserie che sono state dette. Sono molto paziente ma il momento in cui dovremo spazzare via le chiacchiere, sarà lunedì”.Frasi in cui la parola “fesserie” allude alle accuse di “tradimento” mossegli da Salvini, ma in cui il tono spazientito si riferisce anche a M5s. Ma Di Maio non ha intenzione di passare per lo scolaretto che viene messo in riga e in una nota i 5 stelle ribattono: “se qualcuno vuole alzare i toni e metterla sul tema della credibilità, a noi sembra che la credibilità come Stato in tutti questi anni l’abbiamo persa proprio quando si firmava qualsiasi cosa per compiacere sempre qualche euro-burocrate, piuttosto che tutelare gli interessi dell’Italia e degli italiani. Bene, quell’epoca è finita”. Parole che evocano la narrazione sovranista, come piace a Salvini, che ha intimato a Conte di ” dire la verità” lunedì in Aula, e di dimettersi se ha già firmato l’accordo. Urge dunque un chiarimento che ci sarà in un vertice a Palazzo Chigi questa sera.

Elezioni in Calabria, l’imprenditore Callipo si candida (2) Lancia appello a partiti e movimenti civici, uniamoci battaglia legalità. Zingaretti: “Il Pd lo sosterrà”

30 novembre 201914:42

L’imprenditore Pippo Callipo ha deciso di scendere in campo in vista della regionali in Calabria del 26 gennaio prossimo.Esponenti della società civile, delle organizzazioni sindacali e datoriali – afferma in una nota – mi chiedono un impegno diretto. Ho scelto di accettare la sfida. Lancio un forte appello a partiti e movimenti civici: uniamoci e portiamo avanti questa battaglia di legalità, trasparenza e rinnovamento, facciamolo con coraggio senza badare a rendite di posizione e tatticismi. Io ci sono.. Io Resto in Calabria”.”Il Partito Democratico lo sosterrà con il massimo impegno e garantirà la stessa carica innovatrice e rigeneratrice che mette in campo la sua candidatura. Ora tutto il Pd calabrese si unisca intorno a Callipo”, ha scritto in una nota il segretario nazionale del Pd, Nicola Zingaretti.

Bonafede: non mi piace idea fine governoMinistro Giustizia: ‘Ci stiamo per lavorare per i cittadini’

GENOVA30 novembre 201913:58

– “Non ragiono con il ‘se’ e soprattutto non mi piace questo continuo riferimento a far saltare il governo. Noi siamo al governo per lavorare per i cittadini. Ciascuno si prende le responsabilità politiche delle proposte che porta avanti”. Lo ha detto il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede oggi a Genova a margine della partecipazione al 34/esimo congresso dell’Associazione nazionale magistrati (Anm), rispondendo a chi gli chiedeva se il M5s sarebbe disposto a far saltare il governo in caso il Pd dovesse opporsi all’entrata in vigore il 1 gennaio 2020 della legge sulla prescrizione.

‘Via Craxi’, Sala: no non per ipocrisiaRiflessione va aperta, è il momento nel ventennale della morte

MILANO30 novembre 201914:03

– “La memoria è memoria, non c’è una memoria che non va affrontata. Semmai è una questione di tempo, di quando si affronta. Il 19 gennaio cade il ventennale della morte di Bettino Craxi, mi sembrava che non dovesse passare inosservato. E’ chiaro che la riflessione va aperta, io l’ho fatto perché penso che sia il momento”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, tornando sulla polemica con la figlia dello storico leader socialista sull’intitolazione di una via.
“E’ stato un momento importante nella storia italiana e di Milano, io sono convinto che adesso sia il momento di approfondire. Non è che dico no alla via, come insinua la figlia di Craxi, per ipocrisia – ha spiegato Sala -. Me la caverei anche velocemente dedicando una via, e finisce lì. E’ chiaro che la riflessione va aperta, io l’ho fatto perché penso che sia il momento. Coincide con il ventennale e anche le date hanno la loro importanza”.

Calenda a Pd: gestire M5S? Cancellarlo”Non proporre alleanza che rifiutano, al voto per farli sparire”

30 novembre 201914:06

– “E’ indecoroso dire ogni 3 minuti a M5s ‘vogliamo un’alleanza organica con voi’ e Di Maio risponde ‘mi fate schifo’. Bisogna dirgli alla fine ‘mi fai schifo tu, andiamo alle elezioni e vi cancelliamo’. Perché ai miei amici del Pd dico, i cinquestelle c’è un solo modo di gestirli, cancellarli”. Così Carlo Calenda parlando all’Eliseo a Roma alla convention del nuovo movimento Azione sul tema della sanità.
“”Non voglio levare voti a Pd e Fi (un pochino sì dai!…), li voglio riprendere per i capelli e riportarli sul campo di battaglia – ha affermato – per respingere M5s e Lega ai lati dello schieramento politico, come in tutta Europa”.

Mes: Franceschini,bene Di Maio ora fattiIn gioco in queste ore credibilità Italia, spread e mercati

30 novembre 201914:09

– “Sul Mes in queste ore ci giochiamo la credibilità del Paese, l’andamento dello spread e dei mercati. Non si può giocare con il fuoco. Prendo per buone le parole di Di Maio di questa mattina e da qui a lunedì vedremo se alle intenzioni seguiranno i fatti e i comportamenti, perché ci sono anche i comportamenti in politica”. Lo ha detto a Milano il ministro per i Beni culturali, Dario Franceschini, all’assemblea dell’area del Pd di Base Riformista.

Zingaretti: Callipo è rivoluzione dolce’Tutto Pd calabrese si unisca su di lui e per vasta alleanza’

0 novembre 201914:10

– “La candidatura di Callipo alla presidenza della Regione è l’elemento di grande novità politica e di spinta al cambiamento di cui la Calabria aveva bisogno. La sua storia personale di imprenditore legato alla sua terra e di animatore di movimenti civici, può innescare quella rivoluzione dolce, democratica e innovatrice che una regione bellissima richiede a gran voce”. Così il leader Pd Nicola Zingaretti. “Il Partito Democratico lo sosterrà con il massimo impegno e garantirà la stessa carica innovatrice e rigeneratrice che mette in campo la sua candidatura – prosegue -. Ora tutto il Pd calabrese si unisca intorno a Callipo. Lo stesso lavoro deve essere rivolto a creare un’alleanza vasta, civica e politica. Un nuovo progetto per fermare le destre. Con Callipo Presidenteß può cambiare il destino della Calabria. Lavoriamo affinché intorno a lui si unisca un fronte largo e che tutti coloro che si oppongono alle destre si riuniscano con un programma chiaro intorno a una candidatura forte e vincente”.

Di Maio, modifiche a Mes ma con governoAll’Italia non conviene una firma al buio

MATERA30 novembre 201914:10

– “Luigi Di Maio non ha mai detto di voler far cadere il governo e non è un pensiero riconducibile al capo politico M5S che, al contrario, come già ribadito in più occasioni pubblicamente, crede in questo esecutivo e nei progetti comuni al centro del dibattito politico”. Lo ha precisato in una nota il capo politico di M5s, che sulla riforma del Mes ha detto di lavorare per “apportare delle modifiche sostanziali”, con “uno spirito costruttivo e di leale collaborazione con le altre forze di maggioranza.
“L’Italia non può pensare di firmare al buio. E’ bene che ci sia una riflessione”, ha successivamente dichiarato.

Sala: mi aspetto avversario importanteAlleanza con 5S? Chissà se rimarranno insieme in questa forma

MILANO30 novembre 201914:13

– “E’ chiaro che un candidato importante me lo aspetto. Milano nella storia non è mai stata una città di sinistra o di destra. E’ stata però una città, ed è l’augurio che mi faccio, che riconosce i meriti e le capacità.
La nostra offerta è ben chiara, vediamo chi presenteranno loro”.
Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, sulla sfida che lo attenderebbe con il centrodestra qualora decidesse di ricandidarsi alle amministrative nel 2021. “Un’alleanza organica con i 5Stelle? Credo che sia prestissimo per il voto amministrativo, sono molto curioso di capire cosa sarà dei 5Stelle fra alcuni mesi – ha notato Sala, ospite dell’assemblea della corrente del Pd Base Riformista -.
Non è detto che in queste tensioni, che evidentemente ci sono al loro interno, rimarranno insieme nella forma attuale. Chissà”.

Craxi, Fontana: grande capacità politicaBisogna avere coraggio di riguardare con attenzione al passato

MILANO30 novembre 201914:25

– “Credo che si debba avere coraggio di riguardare con attenzione al passato, abbattere certi pregiudizi e si debba avere la capacità di riconoscere la grande capacità politica che ha avuto Bettino Craxi”. Lo ha detto il governatore della Lombardia Attilio Fontana intervenendo sulle polemiche nate sulla proposta di intitolare una strada di Milano al leader socialista. Fontana ne ha parlato a margine della colletta del Banco Alimentare in via Washington a Milano. PER TUTTE LE NOTIZIE DAL MONDO: CLICCA QUI MENTRE PER TUTTA LA CRONACA: CLICCA QUI

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Salvini, Conte dica la verità sul Mes
Anche Bankitalia dice che è un enorme rischio

30 novembre 201914:47

– “Speriamo che il weekend porti consiglio e Conte dopo minacce e querele torni sulla terra e dica la verità agli italiani”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini parlando dell’informativa che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte terrà lunedì alla Camera sulla vicenda del Mes. “Cosa mi aspetto che dica Conte? Una cosa strana, la verità. L’Europa era e può ritornare un grande sogno ma non in mano a qualche burocrate e finanziere. Questo trattato per come è modificato espropria di democrazia e sovranità il Parlamento e soprattutto il risparmio degli italiani. Non esiste”, ha aggiunto Salvini.
Sul Mes, ha insistito, “rispondo con le parole del governatore Bankitalia, che non è un pericoloso leghista.
Rappresenta un enorme rischio”. “Si rischia di usare i soldi dei risparmiatori italiani per salvare le banche tedesche, e io penso che i soldi degli italiani vadano usati per aiutare altri italiani”, ha concluso.

Autonomia, Stefano: non entra in manovraRelatore legge bilancio, “tutti i partiti si sono già espressi”

30 novembre 201915:16

– “Tutti i partiti di maggioranza si sono già espressi sulla inopportunità di inserire il tema dell’autonomia differenziata nella manovra di bilancio”. Lo dichiara in una nota il senatore Pd Dario Stefano, vicepresidente del gruppo dem e relatore di maggioranza della legge di bilancio.

Venezia e Mestre al voto per separazioneDomani 5/O referendum separazione, in passato 3 volte no

VENEZIA30 novembre 201915:44

– Sono 206mila i veneziani che domani, 1 dicembre, sono chiamati al voto per il 5/O referendum sulla separazione amministrativa tra la città insulare e Mestre, il centro della terraferma. Si vota dalle 7 alle 23, subito dopo ci sarà lo spoglio. E’ il quinto tentativo di ‘divorzio’ tra due città che oggi sono un’unica realtà amministrativa. In passato – nel 1979, nel 1989, nel 1994 – hanno sempre prevalso i ‘no’, mentre al quarto tentativo, quello del 2003, non si arrivò nemmeno al quorum: l’affluenza si fermò al 39%, ma anche allora prevalsero le schede con il ‘no’. La sentenza del Consiglio di Stato del 18 settembre scorso ha ribaltato un precedente giudizio del Tar e ha riaperto la strada delle urne. Il sindaco Luigi Brugnaro, contrario alla separazione, ha invitato all’astensione. Le forze di maggioranza in Comune si allineano al ‘non voto’, mentre l’opposizione si divide tra il Pd, che invita votare’no’, e il M5S che propende per il ‘sì’. La Lega è espressa espressi per la libertà di voto.

Mes,Salvini:Conte ha firmato? Si dimetta”Accordo ruba ai poveri e dà ai ricchi. Tristi minacce premier”

PORTOFERRAIO (LIVORNO)30 novembre 201915:49

– “Il Mes ruba ai poveri per dare ai ricchi. Ruba i soldi ai risparmiatori italiani per finanziarie le banche tedesche. Sono i paesi che stanno meglio che dovrebbero aiutare quelli che stanno peggio”.
Lo ha detto il segretario della Lega Matteo Salvini a Portoferraio, all’Isola d’Elba (Livorno). “Se hai firmato qualcosa che non avevi il permesso di firmare dimettiti e chiedi scusa – ha poi detto rivolto al premier Giuseppe Conte -, perché con i risparmi degli italiani non si scherza. Per questo ho convocato Conte lunedì”. “Io sono alla quinta indagine per sequestro di persona, ormai le colleziono. Non mi fanno paura le denunce e men che meno le minacce – ha detto ancora Salvini -, mi fa tristezza un presidente del Consiglio che parla con minacce e querele”.

Mes, Conte: sempre pronto a chiarire”Nessuna battaglia alla Camera, mi è stato chiesto e ci sarò”

MONTE SANT’ANGELO (FOGGIA)30 novembre 201915:56

– “Lunedì non ci sarà nessuna battaglia, è una informativa doverosa al Parlamento da parte del presidente del Consiglio che ogni volta che è stato chiamato, ogni volta che ha avuto e avrà la possibilità di informare, dialogare con i membri del Parlamento, lo fa”. Lo ha detto il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, rispondendo ai cronisti in merito all’informativa di lunedì al Senato sul Mes. “”Come sapete – ha aggiunto Conte – la sovranità appartiene al popolo però i parlamentari rappresentano il popolo quindi dopodomani mi confronterò, informerò. Mi è stato chiesto e sarà sempre così”. “Il presidente del Consiglio quando c’è da chiarire, da dialogare, quando c’è da informare il parlamento – ha concluso – ci sarà sempre”.

Sardina sulla Pietra di BismantovaDomani il flash mob a Castelnovo Monti, in Appennino

BOLOGNA30 novembre 201917:48

– Domani alle 18.30 il leader della Lega Matteo Salvini è atteso a Castelnovo Monti, sull’Appennino reggiano, per un evento politico. Ad accoglierlo è pronto anche un flash mob del movimento delle Sardine, sponsorizzato dalla pagina Facebook ‘Castelnovo non si lega’, in un’altra piazza del paese. “Scendiamo in piazza da tutta la Provincia per dire No alla Destra Estrema, per dire No alla Lega di Matteo Salvini, per portare un messaggio di uguaglianza, libertà, equità e progresso e per ricordare a tutti che anche Castelnovo ne’ Monti e tutta la montagna Reggiana non si Legano”, si legge, con il consueto invito a non portare bandiere di partito. E oggi, in preparazione all’evento, una ‘sardina’ è apparsa su una delle pareti della Pietra di Bismantova, massiccio roccioso che è uno dei simboli del territorio. A portarla, uno degli organizzatori, che ha scalato la parete per appendere uno striscione a forma di pesce, come documentato sempre sul social network.

Sardine, un migliaio in piazza a PesaroContestazione Centri sociali poi pace con “Bella ciao” insieme

PESARO30 novembre 201919:23

– Un migliaio di persone, di tutte le fasce d’età, hanno dato vita in piazzale Lazzarini davanti al Teatro Rossini di Pesaro alla manifestazione delle Sardine sotto lo slogan “Pesaro non si lega” in un cartello con accanto il disegno di una sardina. Qualche momento di apprensione si è avuto quando una decina di persone appartenente a centri sociali della provincia ha esposto uno striscione con la scritta “Lega e Pd due facce della stessa medaglia”, una critica alla vicinanza del Partito democratico con le Sardine.
Qualcuno ha pensato a contestatori di estrema destra ed è partito il coro “fascisti, fascisti”. A quel punto c’è stato un breve parapiglia tra il gruppetto e i carabinieri che monitoravano la situazione. Poi la situazione si è calmata, è stato superato il ‘malinteso’ e i manifestanti si sono riappacificati cantando insieme ‘Bella ciao’. “Basta con i muri, apriamo le nostre case ha chi ha bisogno”, è stato l’appello degli organizzatori tra applausi e canzoni in un clima disteso.

A Conte cittadinanza e chiavi CandelaIl premier, “sono emozionato, spero di meritarlo”

CANDELA (FOGGIA)30 novembre 201920:38

– Accolto da un lungo applauso e dal sostegno di tanti cittadini che esclamavano “presidente non mollare”, il premier Giuseppe Conte ha ricevuto stasera la cittadinanza onoraria di Candela, paese dove ha frequentato le elementari dopo essersi trasferito da Volturara Appula, suo paese natale. A Conte il sindaco Nicola Gatta ha anche consegnato le chiavi della città “per il legame indelebile con la cittadina in cui ha trascorso gli anni dell’infanzia e per il grande impegno profuso a servizio dell’Italia”. “Sono emozionato, spero di meritarlo – ha detto il premier prendendo la parola in Consiglio comunale – oggi per me è un ritorno, a distanza di tanti anni perché gli impegni professionali mi hanno allontanato da Candela, ma è rimasto sempre per me il paese dell’infanzia, dei ricordi spensierati, un paese incantato dove tutto appariva misterioso e stupefacente”. In precedenza Conte aveva deposto una corona davanti al monumento ai caduti. Il Comune è vicino alla casa in cui Conte ha vissuto.

Sardine: flash mob in piazza a TarantoPrimo raduno in Puglia in contemporanea con assemblea Lega

TARANTO01 dicembre 201912:17

– C’era anche Mattia Santori, creatore e leader del movimento nato a Bologna, questa mattina, in piazza Immacolata, a Taranto, al primo raduno delle sardine in Puglia. All’inizio del flash mob i partecipanti erano circa un migliaio, poi il numero è cresciuto nel corso della manifestazione. L’obiettivo, spiegano gli organizzatori, è di portare “lo stile delle sardine in una terra che negli ultimi anni è stata divisa da tutte le promesse della cattiva politica”. In contemporanea si è svolta in un hotel la prima assemblea provinciale della Lega a Taranto, con il vicesegretario federale Andrea Crippa. #tarantosiunisce è l’hashtag lanciato per condividere sui social la manifestazione.
“Senza bandiere, senza offese – hanno sottolineato i referenti tarantini del movimento – e con un preciso richiamo all’antifascismo e all’antisovranismo. Nessuno deve permettersi di fare politiche divisive su Taranto. Questa è la piazza delle persone che si danno da fare ogni giorno, che dicono no alla politica dell’odio”.

Mes, opposizioni all’attacco: ‘M5s stacchi la spina’. Stasera vertice di maggioranzaSalvini: ‘Spero non cambino idea’. Meloni: ‘Di Maio dimostri un briciolo di dignità’

01 dicembre 201914:33

Opposizioni ancora all’attacco sulla questione della riforma del Mes il meccanismo europeo Salva Stati sul lunedì Giuseppe Conte riferirà in Aula e stasera si terrà un vertice di maggioranza. “Conto sul fatto che i Cinque Stelle non cambino idea visto che su questo l’hanno sempre pensata come noi. Mi auguro che per salvare qualche poltrona non ci sia qualcuno che cambia idea”, dice il leader della Lega Matteo Salvini a margine di un incontro elettorale a Bologna con la candidata alle regionali dell’Emilia-Romagna Lucia Borgonzoni.”Credo che dovrebbe cadere il governo sul Mes. Nel senso che se Di Maio ha un briciolo di dignità questo è il momento in cui lo deve dimostrare. Basta proclami, Luigi Di Maio. I numeri in Parlamento ce li hai tu”, dice Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, a margine dell’evento organizzato dal gruppo al Senato di FdI al teatro EuropAuditorium di Bologna.

Benetton ai giornali: ‘basta odio verso la mia famiglia’. Di Maio: ‘Surreale, avanti revoca’Leader M5s: ‘Sui morti tacciono, ma se gli tocchi portafogli impazziscono’

01 dicembre 201914:52

Lettera ai giornali di Luciano Benetton nella quale parla della vicenda Autostrade e attacca l’odio nei confronti della sua famiglia. “Trovo necessario fare chiarezza – puntualizza – su un grande equivoco: nessun componente della famiglia Benetton ha mai gestito Autostrade. La famiglia Benetton è azionista al 30% di Atlantia che a sua volta controlla Autostrade”. Nella lettera chiede “serietà”, non “indulgenza”, ma invita a smettere l’odio nei suoi confronti e della sua famiglia. “Non cerco giustificazioni – aggiunge il patron della famiglia veneta -, ma questi attacchi sono assurdi”, “chi ha sbagliato deve pagare ma è inaccettabile la campagna scatenata contro la nostra famiglia”.Una lettera che Luigi Di Maio definisce “surreale” quella di Luciano Benetton ai giornali “in cui prende le distanze da Autostrade. Ma vi pare possibile? È ridicolo”, afferma il capo politico M5S. “Non c’è niente da fare, davanti ai morti (del Ponte Morandi, ndr) si girano dall’altra parte, ma appena gli tocchi il portafogli impazziscono. Per noi la strada è tracciata. Le famiglie delle vittime del Ponte Morandi chiedono e devono avere giustizia”. “Sulla revoca della concessione tireremo dritti”, assicura Di Maio.

Dl fisco, ok maggioranza carcere evasoriRiviste anche confisca e responsabilità imprese

01 dicembre 201914:28

– La maggioranza ha trovato l’accordo sull’inasprimento del carcere per i grandi evasori. Due emendamenti dei relatori riducono l’aumento delle pene per i comportamenti non fraudolenti, come la dichiarazione infedele e l’omessa dichiarazione, e rivedono sia la disciplina della confisca per sproporzione, prevista per i reati più gravi, sia la responsabilità amministrativa delle imprese. Gli emendamenti sono depositati e verranno votati in serata in commissione finanze alla Camera.

Mes, Meloni: Di Maio fai cadere governo’Basta proclami, i numeri in Parlamento ce li hai tu’

BOLOGNA01 dicembre 201914:35

– “Credo che dovrebbe cadere il governo sul Mes. Nel senso che se Di Maio ha un briciolo di dignità questo è il momento in cui lo deve dimostrare. Basta proclami, Luigi Di Maio. I numeri in Parlamento ce li hai tu”.
Così Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, a margine dell’evento organizzato dal gruppo al Senato di FdI al teatro EuropAuditorium di Bologna.

Dl Fisco: Intesa sul carcere per i grandi evasori. Confindustria: ‘E’ approccio iper repressivo’Ridotto l’aumento delle pene per i comportamenti non fraudolenti

01 dicembre 201914:54

La maggioranza ha trovato l’accordo sull’inasprimento del carcere per i grandi evasori. Due emendamenti dei relatori riducono l’aumento delle pene per i comportamenti non fraudolenti, come la dichiarazione infedele e l’omessa dichiarazione, e rivedono sia la disciplina della confisca per sproporzione, prevista per i reati più gravi, sia la responsabilità amministrativa delle imprese. Gli emendamenti sono depositati e verranno votati in serata in commissione finanze alla Camera.”L’emendamento che riscrive l’art.39 del Dl fiscale depositato ieri sera dal Governo, se da un lato affronta alcune delle criticità che avevamo evidenziato in audizione, dall’altro vanifica questi miglioramenti, estendendo ulteriormente l’ambito applicativo del decreto 231 ai reati tributari”, dice Confindustria “È un approccio iper repressivo, che moltiplica le sanzioni sulle stesse fattispecie. La confisca allargata resta comunque un’anomalia, perché estende misure eccezionali pensate per la criminalità mafiosa a reati di natura completamente diversa e i correttivi apportati vengono completamente annullati dall’intervento in tema di responsabilità 231″, sottolinea l’associazione degli industriali.”L’emendamento che riscrive l’art.39 del Dl fiscale depositato ieri sera dal Governo, se da un lato affronta alcune delle criticità che avevamo evidenziato in audizione, dall’altro vanifica questi miglioramenti, estendendo ulteriormente l’ambito applicativo del decreto 231 ai reati tributari”, dice Confindustria “È un approccio iper repressivo, che moltiplica le sanzioni sulle stesse fattispecie. La confisca allargata resta comunque un’anomalia, perché estende misure eccezionali pensate per la criminalità mafiosa a reati di natura completamente diversa e i correttivi apportati vengono completamente annullati dall’intervento in tema di responsabilità 231”, sottolinea l’associazione degli industriali.

Clima: Conte all’undicenne Lavinia,da Governo impegno serioHo a cuore ambiente,ci incontreremo e mi spiegherai tue proposte

01 dicembre 201915:56

“La tua sensibilità per la tutela dell’ambiente è lodevole. Se tutti gli abitanti del pianeta avessero la tua stessa premura potremmo compiere decisivi passi in avanti per contrastare i cambiamenti climatici e proteggere ben più efficacemente l’ambiente e le bio-diversità. Posso rassicurarti che anche io ho molto a cuore questi obiettivi e con il Governo ci stiamo impegnando molto seriamente, con varie misure, per realizzarli. Quando ci incontreremo te ne parlerò in maniera approfondita e così tu mi illustrerai in dettaglio la tua proposta”. Il premier Giuseppe Conte risponde su Facebook ad una lettera della undicenne Lavinia di Agropoli, che ha fatto consegnare al premier una letterina con i suoi suggerimenti.”Cara Lavinia, grazie per la lettera che mi hai scritto e che l’altra sera tuo zio mi ha consegnato dopo l’incontro a teatro, a Vallo della Lucania. Avevo promesso che ti avrei risposto e lo faccio con piacere, anzi, sappi che anche a me farebbe molto piacere incontrarti e conoscerti di persona. Potremo farlo la prossima volta che verrò ad Agropoli”, è l’affettuosa risposta del Presidente del Consiglio.

Regionali, FdI con Lucia BorgonzoniSalvini, centrodestra compatto, 23-24 gennaio chiusura campagna

BOLOGNA01 dicembre 201915:57

– Lucia Borgonzoni “è la nostra candidata”. Così Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, a margine dell’evento organizzato dal gruppo al Senato di FdI al teatro EuropAuditorium di Bologna, sposa la candidatura della senatrice leghista per la presidenza della Regione Emilia-Romagna. “Stiamo facendo campagna elettorale – ha detto Meloni – Pensiamo che Fratelli d’Italia possa davvero fare la differenza in questa regione” e, aggiunge, “non abbiamo fatto mistero di aver fatto altre proposte ma ciò non toglie che siamo una coalizione e lavoriamo sempre per vincere”.
Anche Matteo Salvini, a Bologna per un incontro elettorale poco distante dall’evento di FdI, sottolinea che sul nome di Borgonzoni la coalizione di centrodestra “è compatta” e preannuncia non solo tappe elettorali ma un evento di chiusura della campagna il 23-24 gennaio in Emilia-Romagna. Insieme a lui Lucia Borgonzoni che anticipa: “presto presenteremo” la lista civica, con una serie di nomi legati “davvero” alla società civile.

L’invasione delle sardine, ormai e’ boom da Nord a Sud’Siamo 10mila a Napoli e 40mila a Firenze’

NAPOLI01 dicembre 201911:53

A Napoli le ‘sardine’ si contano: siamo 10 mila. Cantano Bella Ciao e Napul’è di Pino Daniele, ‘citano’ Eduardo e la sua pernacchia, amplificandola in migliaia di pernacchie in Piazza Dante. A Firenze per gli organizzatori le sardine sono invece in 40 mila. “Ci avete battatuto di brutto”, fa chapeau Mattia Santori, uno dei quattro ideatori della prima reunion a Bologna. Centinaia di sardine anche Cosenza, in piazza Santa Teresa. E a Pesaro, in Piazzale Lazzarini. Sardine ovunque, anche all’isola d’Elba dove aspettano Matteo Salvini.

“Sardine a Napoli, ora. Sono contento quando vedo piazze piene di persone in movimento per i diritti e le libertà. Piazze di ossigeno democratico, senza sponsor e padroni”. Lo scrive in un tweet il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che aggiunge: “Io ci sto, invisibile, con la forza di chi cerca di fare, da sindaco, la rivoluzione governando”.

Di certo ci sono piazza della Repubblica stracolma e le vie limitrofe affollate. Così a parte il centro storico di Firenze per la manifestazione delle Sardine, organizzata in concomitanza della cena organizzata nel capoluogo toscano con Matteo Salvini. Sui numeri dei partecipanti della manifestazione in piazza gli organizzatori al microfoni hanno affermato: “Siamo in 40mila”. In base al numero fornito al momento dalla questura la stima si aggira sui 10.000 partecipanti, comunque arrivati anche da altre città toscane. In piazza della Repubblica è stato srotolato il grande striscione ‘La Toscana non si Lega’, mentre una bandiera rossa con falce e martello che per qualche istante ha sventolato è stata fatta rimuovere dagli organizzatori: “Via le bandiere – hanno detto al microfono – noi siamo insieme senza partiti, senza persone che ci comandano; siamo il popolo della Costituzione e vogliamo che venga rispettata”. Per la piazza stracolma sono transitati fra gli altri anche il sindaco Dario Nardella insieme al vicesindaco Cristina Giachi, e la segretaria generale della Cgil Firenze Paola Galgani.

“I dati parlano di 40mila persone oggi, ed è un piacere sapere che ci avete battuti di brutto!”. Lo ha detto Mattia Santori, leader delle Sardine, intervenendo alla manifestazione di Firenze in piazza della Repubblica. “Non è un caso che tutto sia partito da Bologna – ha affermato – e non è un caso che la manifestazione più numerosa sia in Toscana”. “Se lo vogliamo la politica tornerà a essere una cosa seria”, ha aggiunto Santori, che ha salutato così i manifestanti: “Siate orgogliosi di aver preso parte ad un’azione rivoluzionaria, aver fatto politica senza bisogno di insultare nessuno. Da domani anche voi potrete raccontare di quella volta che un branco di Sardine ha sconfitto il pirata del populismo”.

Sono stati alcune centinaia i calabresi che si sono ritrovati in piazza Santa Teresa a Cosenza per aderire al movimento delle “sardine”. “Abbiamo visto quello che è avvenuto a Bologna e per noi è stata una boccata d’aria; siamo cittadini normali, lavoratori, pensionati e studenti che si ritrovano in piazza per arginare la deriva verso la quale sta andando l’Italia seguendo alcuni politici” ha spiegato Mario Sposato uno degli organizzatori. Liberi cittadini provenienti da diverse zone: presenti gruppi da Reggio, Catanzaro e Crotone. Tra i manifestanti diverse le sagome della sardina e cartelli con varie scritte: “fate l’amore non fate la Lega”, “sardine e pure terroni”, “Cosenza non abbocca”. “Noi veniamo da Reggio e ci siamo perché questo movimento è importante, ma anche imprevedibile” ha detto Filippo Sorgonà, coordinatore di un gruppo promotore di Reggio Calabria. “Scombina i piani di tutti – ha aggiunto – e questo ci piace perché vogliamo guizzare via come le sardine da ciò che ci vogliono imporre”.

Alitalia: al lavoro sui tagli, sindacati sulle barricateNo esuberi, Patuanelli ci convochi. Confermato sciopero del 13 dicembre

01 dicembre 201910:36

La nuova parola d’ordine ad Alitalia è “razionalizzare i costi”, ossia tagliare quanto più possibile. Un’operazione che ha l’obiettivo di rendere appetibile la compagnia dopo che sette proroghe dei termini per presentare un’offerta hanno portato ad un nulla di fatto. I tre commissari straordinari, Enrico Laghi, Stefano Paleari e Daniele Discepolo, hanno il nuovo compito di mettere a punto la cura dimagrante di Alitalia, un lavoro che però appare tutto in salita.

La richiesta di un confronto col ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, per capire cosa sta succedendo con Alitalia, conferma dello sciopero del 13 dicembre del trasporto aereo e nessun sacrificio sul lavoro e sul costo del lavoro perché “i lavoratori hanno già dato”. Lo sottolinea la Filt Cgil circa la vicenda della ex compagnia di bandiera. “L’ultimo incontro con Patuanelli è stato a metà ottobre, da allora non abbiamo avuto più notizie dirette, aspettiamo una convocazione”, spiegano fonti del sindacato. “Ribadiamo il no allo spezzatino e non siamo disponibili a sacrifici sul lavoro”, mette in chiaro la Filt Cgil.

“Quanto ai ripetuti annunci rispetto a presunti esuberi che continuano a circolare sui media, non si capisce rispetto a cosa vengono determinati”. Lo afferma il segretario generale della Fit-Cisl, Salvatore Pellecchia. “È acclarato, infatti, che il personale costa meno rispetto agli altri vettori e allora il problema dove sarebbe”?, si chiede il leader sindacale. “Continuiamo a sollecitare l’avvio di un confronto per definire, questa volta, le linee guida propedeutiche al rilancio della compagnia”, sottolinea quindi Pellecchia. “Infine, ricordiamo al Governo che vanno disposti i provvedimenti legislativi per garantire le necessarie risorse al Fondo di solidarietà per il settore del trasporto Aereo e del sistema aeroportuale anche per i prossimi anni atteso che le criticità non riguardano solo Alitalia ma l’intero sistema”, conclude il segretario generale della Fit-Cisl.

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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