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Guatemala, sisma di magnitudo 5.6
Non vi sono segnalazioni di vittime o danni gravi

CITTA’ DEL GUATEMALA30 novembre 2019 18:50

– Un sisma di magnitudo 5.6 ha interessato la notte scorsa una vasta regione centro-meridionale del Guatemala. Lo riferisce il Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs).
La scossa, registrata all’1.44 locale (le 8.44 italiane), ha avuto l’epicentro in mare, a 41 chilometri a sud della città guatemalteca di Champerico, ad una profondità di 47,6 chilometri.
Il Coordinamento nazionale per la gestione dei disastri (Conred), riferisce il quotidiano Prensa Libre, ha reso noto che per il momento non si hanno notizie di vittime o danni gravi.
Residenti nella regione centro-meridionale del Guatemala hanno riferito al giornale e alla tv Guatevision che la scossa è stata avvertita con chiarezza a Quetzaltenango, San Marcos, Suchitepéquez e Chimaltenango.

Germania, proteste contro ultradestraPer organizzatori protesta ‘segnale che qui nessuno li vuole’

BERLINO30 novembre 201918:55

– Oltre ventimila persone hanno protestato contro l’ultradestra oggi nella tedesca Braunschweig, dove è in corso il congresso dell’Afd. Sono questi i numeri riferiti dagli organizzatori della manifestazione, mentre la polizia non ha dato una propria valutazione.
“È un segno chiaro che a Braunschweig nessuno vuole l’AFD”, ha affermato uno dei portavoce della manifestazione, Udo Sommerfeld, che ha parlato di una “enorme quantità di persone” scese in strada contro la destra. Secondo le forze dell’ordine la dimostrazione si è svolta pacificamente. Era comunque presente un folto presidio di polizia.

Caso Caruana: Fenech incriminato,organizzò omicidioIl premier Muscat lascerà l’incarico il 18 gennaio

LA VALLETTA30 novembre 201921:26

Sono tre i principali capi di accusa che la polizia maltese ha contestato formalmente davanti al Tribunale della Valletta all’ imprenditore Yorgen Fenech per l’omicidio di Daphne Caruana Galizia: cospirazione per commettere un assassinio da lui organizzato e finanziato, complicità nell’omicidio materiale, complicità nell’acquisto degli esplosivi. L’udienza si è conclusa in appena 20 minuti. L’imprenditore, arrivato sotto la scorta di 8 poliziotti, è uscito dal retro a bordo di un van della polizia, dopo essersi dichiarato non colpevole.

Il premier maltese Joseph Muscat, travolto dal Caso Caruana, lascerà il suo incarico il 18 gennaio prossimo. Lo riferiscono fonti del partito laburista del primo ministro citate dal Times of Malta secondo cui l’8 gennaio inizieranno le consultazioni all’interno del partito per la successione.

L’Isis rivendica l’attacco a LondraSite riporta, l’aggressore è un nostro combattente

30 novembre 201919:47

– L’Isis ha rivendicato l’attacco a Londra. Lo riferisce il Site, sito di monitoraggio della galassia jihadista, spiegando che report dello Stato islamico definiscono l’aggressore del London Bridge un suo “combattente”.

Ny, chiude negozio scarpe Manolo BlahnikDa Michelle Obama a Anna Wintour, meta di pellegrinaggio

NEW YORK30 novembre 201921:17

– Manolo Blahnik, il marchio preferito di scarpe di Carrie Bradshaw di Sex and the City, chiude il suo unico punto vendita esclusivo di New York e degli Stati Uniti. “Grazie per essere stati clienti fantastici negli ultimi 38 anni” si legge in un cartello affisso sulla vetrina del negozio, situato vicino al Museum of Modern Art sulla 54ma strada a New York.
Non chiaro il motivo della chiusura dello storico negozio, meta di pellegrinaggio per le fan di Sex and the City e per molte donne, nonostante i prezzi in molti casi proibitivi. Le creazioni di Manolo Blahnik sono fra le scarpe preferite delle star: da Rihanna alla direttrice di Vogue Anna Wintour, nessuna vip ha mai nascosto la sua passione. Non lo ha fatto Michelle Obama ma neanche Jennifer Aniston, che quando ha sposato Brad Pitt indossava un paio di Manolo.

Joshua Wong, Cina esporta censura’Vuole imporre suo metodo autoritario, Parlamento ci sostenga’

PECHINO30 novembre 201923:30

– La condanna di Pechino “sulla mia partecipazione al Parlamento italiano è una minaccia sconsiderata e irragionevole alla libertà di parola e rivela l’ambizione della Cina di esportare il suo regime autoritario e la censura in Italia e in altre democrazie occidentali in tutto il mondo”. Lo scrive su Twitter l’attivista Joshua Wong, sulle polemiche legate alla sua videoconferenza giovedì con il Senato.
Rivendicando la causa di Hong Kong, Wong sollecita il Parlamento “ad approvare la risoluzione a sostegno delle aspirazioni democratiche” dell’ex colonia.

Nuova scossa di magnitudo 4.5 in AlbaniaEpicentro a nord di Durazzo, è stata avvertita anche a Tirana

TIRANA30 novembre 201922:25

– Una nuova forte scossa di assestamento di magnitudo 4.5 della scala Richter, è stata registrata pochi minuti fa in Albania. L’epicentro è stato individuato, secondo l’istituto sismologico albanese, pochi chilometri a nord di Durazzo. La scossa è stata avvertita anche a Tirana. Al momento non si hanno notizie di vittime o danni.
Intanto la presidente eletta della Commissione Ue, Ursula von der Leyen ha parlato con il primo ministro dell’Albania Edi Rama. “Ho grande rispetto del popolo albanese, che è rimasto calmo nonostante le circostanze – ha twittato -. Voglio che sappiano che l’Ue è al loro fianco con compassione e con azioni”. Mercoledì il commissario europeo per la gestione delle crisi, Janez Lenarcic, sarà in missione in Albania. “L’Ue è pronta a dare ulteriore assistenza”, ha twittato a sua volta il commissario.

Cina, polizia carica manifestantiMedia, lacrimogeni e decine di feriti a Wenlou nel Guandgong

PECHINO30 novembre 201923:23

– La polizia in tenuta antisommossa ha caricato decine di manifestanti a Wenlou, piccola città nella provincia meridionale cinese del Guangdong distante appena 100 km da Hong Kong, a causa delle proteste contro la realizzazione di una nuova area di sviluppo immobiliare e di insediamenti produttivi comprensivi di un crematorio.
La vicenda, riportata dal South China Morning Post, ha visto tra giovedì e venerdì un totale di un centinaio di arresti e di decine di feriti, inclusi anziani e ragazzi, dopo che gli agenti hanno fatto un uso abbondante di lacrimogeni e manganelli nei tentativi fatti per disperdere la folla.

Venezuela, deputati in arrivo in ItaliaIn volo con Casini due oppositori da mesi ospiti dell’ambasciata

CARACAS01 dicembre 201911:16

Il senatore Pier Ferdinando Casini si trova nell’aeroporto di Caracas in partenza per Roma insieme a due parlamentari di opposizione, Mariela Magallanes e Americo De Grazia, che si erano rifugiati nella residenza dell’ambasciata d’Italia a maggio, dopo che il Tribunale supremo di giustizia (Tsj) venezuelano aveva disposto la revoca della loro immunità.
I due, detentori di passaporto italiano, ha detto una fonte a conoscenza dei fatti, sono stati trasferiti all’aeroporto internazionale di Maiquetia dall’incaricato d’affari a Caracas, Placido Vigo.Dopo uno scalo a Lisbona, Casini, Magallanes e De Grazia arriveranno in mattinata a Roma.

A Hong Kong torna la protesta e chiama TrumpIn piazza con le bandiere Usa, dopo la pausa per le elezioni. Qualche scontro nella notte

HONG KONG01 dicembre 201912:23

La protesta pro-democrazia è tornata in piazza a Hong Kong a sfidare la polizia dopo due settimane di pausa elettorale, segnata dalla trionfale vittoria alle urne. A notte fonda ci sono stati alcuni scontri. Poi i manifestanti si sono radunati pacificamente, sventolando bandiere Usa e striscioni che fanno appello a Donald Trump. Uno recita “Trump per favore libera Hong Kong”, un altro “Make Hong Kong Great Again”. Alcune centinaia di dimostranti sono diretti al consolato Usa, altre al quartiere del Politecnico.Le marce di protesta pro-democrazia oggi a Hong Kong sono tre. Una, composta di manifestanti mascherati e vestiti di nero, si è diretta verso il consolato americano per esprimere “gratitudine” verso il presidente americano per l’appoggio da lui espresso.Un secondo corteo, partito da Edinburgh Square con in mano palloncini gialli, si è diretto verso la sede del governo locale per protestare contro l’uso dei lacrimogeni da parte della polizia.
Un terzo ramo della protesta si è invece diretto verso il distretto di Tsim Sha Tsui, dove sorge la Polytechnic University, sede di recenti aspri scontri con la polizia.

Casini di ritorno dal Venezuela con i due deputati di opposizione: ‘Dato contributo a giusta causa’Senatore in volo da Caracas. I due parlamentari si erano rifugiati nella residenza dell’ambasciata d’Italia a maggio, dopo che il Tribunale supremo di giustizia (Tsj) venezuelano aveva disposto la revoca della loro immunità

01 dicembre 201910:28

“Finalmente in volo da Caracas verso Roma con i colleghi Mariela Magallanes e Americo De Grazia, costretti dal maggio scorso a vivere nell’Ambasciata italiana. Sono grato di aver dato un contributo ad una giusta causa umanitaria. Ringrazio la Farnesina e l’Incaricato d’Affari Placido Vigo”. Lo ha scritto su Twitter il senatore Pier Ferdinando Casini di rientro in Italia dalla missione in Venezuela con due deputati oppositori.I due parlamentari si erano rifugiati nella residenza dell’ambasciata d’Italia a maggio, dopo che il Tribunale supremo di giustizia (Tsj) venezuelano aveva disposto la revoca della loro immunità.Dopo uno scalo a Lisbona, Casini, Magallanes e De Grazia arriveranno in mattinata a Roma.

Malta: Labour riunito su futuro MuscatDopo gravi rivelazioni su Schembri in relazione al caso Caruana

LA VALLETTA01 dicembre 201910:06

– Il gruppo parlamentare del partito laburista è stato convocato stamattina nella località di Girgenti, nei pressi dell’antico palazzo dell’Inquisizione, per decidere il futuro del primo ministro Joseph Muscat.
La riunione è cominciata mentre stamani i media maltesi riportano parole di ministri e parlamentari laburisti che si dicono “scioccati e increduli” per quanto hanno appreso giovedì notte nel confronto del Gabinetto con il Procuratore generale ed il Capo della polizia ed hanno chiesto alla Polizia un supplemento di indagine su Keith Schembri. Quest’ultimo, d’accordo con Fenech, avrebbe tentato di incastrare il collega ministro per l’Economia, Chris Cardona, con una lettera dattiloscritta preparata probabilmente dallo stesso Schembri fatta arrivare a Fenech, dopo l’arresto, tramite il dottor Vella (anch’egli arrestato) durante il ricovero in ospedale” e poi consegnata alla polizia come prova che avrebbe dovuto garantirgli la grazia.

Londra:a via revisione benefici detenutiMedia, 70 casi sotto esame dopo bufera terrorista London Bridge

01 dicembre 201910:10

– Il ministero della Giustizia britannico ha iniziato nella notte una revisione urgente dei casi di benefici e permessi, come la semilibertà, a detenuti potenzialmente pericolosi, esaminando almeno 70 casi, su input del primo ministro Boris Johnson. Lo scrivono alcuni media britannici, fra cui la Bbc e il Daily Mail.
Il governo, incalzato anche dall’opposizione Labour di Jeremy Corbyn, che lo accusa di aver stretto i cordoni della borsa con la polizia per motivi di austerità, è stato investito dalla bufera dopo l’attentato di venerdì a London Bridge.
L’accoltellatore 28/enne Usman Khan, che ha ucciso due persone e ne ha ferite gravemente altre 3, è infatti risultato essere stato scarcerato in anticipo, malgrado avesse scontato solo 6 dei 16 anni della condanna inflittagli per terrorismo nel 2012.
Ieri Johnson, che si è recato sul luogo dell’attacco, ha promesso “certezza della pena” per i soggetti pericolosi.

Sisma Albania:si dimette sindaca DurazzoDopo gaffe in tv, ‘dobbiamo essere soddisfatti di 50 morti’

TIRANA01 dicembre 201911:51

– Si è dimessa dopo una gaffe in tv, la sindaca di Durazzo, la città più colpita dal potente terremoto registratosi in Albania la notte del 26 novembre.
In un’intervista all’emittente tv albanese Top Channel, la sindaca Valbona Sako, in carica da appena 4 mesi, aveva detto tra l’altro che “dobbiamo essere soddisfatti anche di 50 vittime” provocate dal sisma, probabilmente intendendo che il bilancio dei morti sarebbe potuto essere ancora più grave.
Parole che l’hanno subito messa nel mirino delle critiche, nonostante abbia poi tentato di spiegare che la sua affermazione era stata male interpretata.
“Ferita dalla grande e negativa reazione rispetto a un commento rilasciato in una situazione di uno stress che va oltre le mie forze, ho rassegnato la dimissioni dall’incarico”, ha fatto sapere oggi Sako tramite un suo post su Facebook.
Sono 51 le vittime del terremoto, di cui 26 solo a Durazzo dove sono crollati due alberghi sulla spiaggia, due palazzi ed una villetta di tre piani.

Sorella di Daphne Caruana, Muscat lasciFamiglia chiede dimissioni da premier e da membro del parlamento

LA VALLETTA01 dicembre 201911:52

– La sorella di Daphne Caruana Galizia, Corinne Vella, ha chiesto a nome della famiglia della giornalista uccisa le dimissioni “immediate” di Joseph Muscat, come primo ministro e come parlamentare. “Ora noi ci aspettiamo che il primo ministro lasci l’ufficio edil parlamento con effetto immediato per permettere una libera e piena indagine sull’assassinio di Daphne”, ha detto stamani dopo l’incriminazione dell’imprenditore Yorgen Fenech e mentre il partito laburista maltese è convocato d’urgenza. PER TUTTA LA CRONACA: CLICCA QUI!

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Pakistan: morte 12/enne, forse lapidata
Arrestati i genitori, corpo riesumato. Sospetta accusa adulterio

ISLAMABAD01 dicembre 201911:54

– In Pakistan la polizia sta indagando sulla morte di una bambina di 12 anni, che i genitori dicono essere deceduta per un “incidente”, ma che si sospetta possa essere stata lapidata dopo un sommario processo per “adulterio”.
I genitori della ragazzina, di nome Gule Sama, sono stati arrestati insieme ad altre sei persone in un remoto villaggio rurale del distretto di Dadu, nella provincia meridionale di Sindh. La polizia, che sta interrogando diverse persone nel villaggio, molte delle quali confermerebbero che la bambina è stata assassinata, ha disposto la riesumazione del corpo per accertare con un’autopsia le cause della morte, avvenuta fra il 21 e il 22 novembre.
Secondo le pratiche tribali nel Sindh e nel Baluchistan, una donna viene dichiarata “Kari” (adultera) dal consiglio (Jirga) del villaggio se ha avuto delle relazioni “illecite”.

Gaza:leader Hamas, Jihad presto al CairoMedia, consultazioni su elezioni palestinesi

01 dicembre 201911:57

– GAZA

– I leader politici di Hamas, Ismail Haniyeh, e della Jihad Islamica, Ziad Nahale, sono stati invitati al Cairo dove giungeranno nei prossimi giorni. Lo anticipano i media palestinesi secondo cui è possibile che questi contatti siano collegati al progetto del presidente dell’Anp Abu Mazen di organizzare presto elezioni politiche in Cisgiordania, a Gaza e a Gerusalemme est. E’ inoltre possibile, secondo i media, che venga discusso il progetto di una tregua prolungata fra Israele e Gaza.
Secondo i media, è particolarmente significativo l’invito esteso dall’Egitto a Haniyeh, che negli ultimi anni non ea riuscito ad ottenere il permesso di recarsi in Egitto. Haniyeh, a quanto pare, progetta di visitare in seguito altri Paesi.

Russia: bus precipita da ponte, 15 mortiSi schianta su fiume ghiacciato in Siberia, almeno 18 i feriti

MOSCA01 dicembre 201912:13

– Almeno 15 persone sono morte e altre 18 sono rimaste ferite in un pullman precipitato da un ponte su un fiume ghiacciato in Siberia. Lo rivela il ministero russo per le Emergenze.
L’incidente, avvento sul fiume Kuenga, a circa 4.900 km a est di Mosca, nella Siberia sud-orientale, è stato causato probabilmente dal ghiaccio.
Un video ripreso da alcuni testimoni mostra il pullman, rovesciato e schiacciato nel fiume ghiacciato.

Iraq: un manifestante ucciso a BaghdadDalle forze dell’ordine, durante le violenze in corso

BAGHDAD01 dicembre 201912:15

– Un dimostrante antigovernativo è stato ucciso dalle forze di sicurezza a Baghdad durante le violenze in corso in vista della seduta del parlamento che dovrebbe formalizzare le dimissioni del premier iracheno Adel Abdul-Mahdi, annunciate venerdì scorso. Lo riferiscono funzionari iracheni.
Sono circa 400 i manifestanti uccisi in due mesi di proteste popolari a Baghdad e nel sud dell’Iraq.

Shtayeh, ‘Italia riconosca la Palestina”Contiamo molto sulla nuova leadership’

01 dicembre 201912:58

– RAMALLAH

– “Il governo italiano crede nella soluzione a Due Stati e se c’è già uno Stato riconosciuto dall’Italia, Israele, ora è il momento giusto perché il governo italiano riconosca l’altro Stato, la Palestina”. Lo ha detto il premier palestinese Mohammed Shtayeh parlando con i giornalisti a margine del terzo Joint Business Forum italo-palestinese a Ramallah, in Cisgiordania. “Spero che questo – ha aggiunto – stia arrivando, contiamo molto sulla nuova leadership e spero che le cose andranno nella giusta direzione non solo con l’Italia ma con l’Europa”.

Giovane si immola, scontri in TunisiaPolizia usa lacrimogeni, manifestanti bruciano pneumatici

TUNISI01 dicembre 201913:02

– Ancora momenti di tensione a Jelma, nel governatorato centrale di Sidi Bouzid, dove la polizia ha usato gas lacrimogeni per disperdere un gruppo di manifestanti che in serata ha bruciato pneumatici e tirato pietre contro gli agenti dopo il funerale del 25/enne Abdelwahab El Hablani, morto dopo essersi dato fuoco per denunciare le proprie condizioni socioeconomiche disperate.
Amici e parenti del giovane deceduto venerdì scorso hanno bloccato per protesta la strada Gp3 che unisce Tunisi a Gafsa, incolpando le autorità di questa morte, poiché erano note, a loro dire, le condizioni critiche di questo ragazzo.
Sidi Bouzid è uno dei governatorati più poveri della Tunisia, ove il tasso di disoccupazione giovanile supera il 30%.

Gaza: polemiche per ospedale campo UsaAnp, se rientra nell’ ‘Accordo del secolo’ ci opponiamo

01 dicembre 201913:07

– GAZA

– Personale americano è impegnato nelle ultime settimane nella costruzione a nord di Gaza di un ospedale da campo che servirà i palestinesi nella zona in casi di complicazioni mediche che non possano essere superate negli altri ospedali della Striscia. Lo riferiscono fonti locali secondo cui questo ospedale proviene dalla Siria, dove pure è stato gestito da personale americano. Gli addetti ai lavori entrano da Israele a Gaza da un cancello messo a loro disposizione, a lato del valico di Erez. Secondo le fonti “una cortina di mistero” circonda il progetto. Sul web si sono diffuse perplessità sul fatto che i macchinari dell’ospedale da campo avrebbero potuto essere installati in altri nosocomi di Gaza. Aspre critiche sono giunte anche dalla ministra per la sanità dell’Anp, Mai al-Kaila, che afferma di essere stata tenuta all’oscuro del progetto. L’Anp sospetta che l’iniziativa rientri nel cosiddetto ‘Accordo del secolo’ elaborato dall’amministrazione Trump e in quel caso, si opporrebbe.

Venezuela:a Roma i 2 deputati oppositoriFarnesina, ‘complessa operazione’ per riportarli in Italia

01 dicembre 201915:11

C – Sono giunti all’aeroporto di Fiumicino i 2 parlamentari venezuelani oppositori di Nicolas Maduro, Mariela Magallanes e Americo De Grazia, entrambi doppi cittadini italo-venezuelani. Lo riferisce la Farnesina. “La complessa operazione” per riportarli in Italia “è stata resa possibile grazie all’intensa attività diplomatica portata avanti dalla Farnesina e dell’Ambasciata d’Italia in Venezuela, con il diretto interessamento del Ministro Luigi Di Maio e culminata in un negoziato riservato con Nicolas Maduro condotto dal Presidente onorario dell’Unione Interparlamentare, Senatore Pierferdinando Casini…”, spiega il ministero. I deputati si erano rifugiati nell’Ambasciata d’Italia a Caracas a maggio, dopo che era stata loro revocata l’immunità parlamentare con l’accusa di aver sostenuto il tentativo di “colpo di stato militare” di fine aprile.

Londra: anche altra vittima ex CambridgeLo rivela il vice rettore dell’Università

01 dicembre 201915:14

– Era una ex studentessa dell’Università di Cambridge una delle due vittime dell’attacco di Londra venerdì. Lo riferisce il vice rettore dell’ateneo, citato da diversi media britannici. Il nome della donna non è stato ancora reso noto, mentre ieri era stato identificato Jack Merritt, laureato a Cambridge, quale altra vittima dell’attentato al London Bridge.
Il vice rettore di Cambridge Stephen J Toope ha inoltre informato che alcuni membri dello staff dell’Università sono rimasti feriti nell’attacco.

Caso Caruana: da Labour fiducia a Muscat’In tutte le decisioni che prenderà’

01 dicembre 201915:21

– Il gruppo parlamentare del partito laburista maltese conferma il proprio sostegno unanime e “la piena fiducia” al primo ministro Joseph Muscat in tutte le decisioni che assumerà. Lo riferisce il partito in una dichiarazione, ripresa dai media locali, dopo una riunione convocata d’urgenza per decidere del futuro del premier nel pieno delle indagini sull’omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia.

Tunisia: incidente a bus, 22 mortiNel nordovest, le vittime giovani tunisini in escursione

01 dicembre 201915:27

– Almeno 22 persone sono morte in un incidente stradale che ha coinvolto un bus turistico nella zona di Ain Senoussi, nel nordovest della Tunisia. Lo riferisce un comunicato del ministero dell’Interno tunisino, citato dai media locali.
A bordo c’erano 43 persone, 21 feriti sono stati trasferiti negli ospedali di Amdoun e Beja. Dalle prime immagini, sembra che il pullman sia caduto in una scarpata dopo aver oltrepassato il guard-rail.
Secondo quanto riferiscono i media locali le vittime sarebbero dei giovani tunisini in escursione.

Italiana uccisa in Giamaica con maritoValtellinese di 46 anni, trovata morta nella sua casa a Negril

SONDRIO01 dicembre 201913:25

– Una donna italiana, originaria della Valtellina, è stata ammazzata nella sua casa a Negril, località turistica in Giamaica. La vittima è Patrizia Besio, 46enne di Poggiridenti (Sondrio), da anni trasferitasi in Giamaica dove viveva con il marito Osbourne Richards, 49enne, anche lui rimasto ucciso in quella che, con tutta probabilità, è una rapina sfociata in un duplice omicidio. I due coniugi sono stati trovati morti venerdì attorno a mezzogiorno.
La notizia ha raggiunto questa mattina la Valtellina e, particolare, la comunità di Poggiridenti, dove Patrizia Besio era conosciuta e dove abitano i suoi familiari.
Sull’accaduto indagano ora le forze dell’ordine locali, che hanno trovato la donna italiana e suo marito giamaicano uccisi da colpi di arma da fuoco con i polsi legati e la loro casa sottosopra, con alcuni oggetti mancanti come il frigorifero.

Attacco a L’Aja, arrestato un sospettoUn trentacinquenne senza fissa dimora è sotto interrogatorio

30 novembre 201922:34

– La polizia olandese oggi ha arrestato una persona sospettata dell’accoltellamento di ieri all’Aja. Lo ha reso noto su Twitter, specificando che si tratta di un “35enne senza fissa dimora, arrestato nel centro della città, che sarà condotto in una stazione di polizia per essere interrogato”.

Giulio Lolli estradato, sta rientrando in Italia dalla LibiaArrestato a Tripoli due anni fa per terrorismo

01 dicembre 201913:15

Sta rientrando in Italia, imbarcato all’alba su un volo per Roma, Giulio Lolli, l’imprenditore bolognese condannato all’ergastolo in Libia per terrorismo e fiancheggiamento di un gruppo estremista separatista. Lolli, quando era stato arrestato a Tripoli due anni fa, era già considerato latitante per la giustizia italiana da 9 anni; da quando cioè il sostituto procuratore Davide Ercolani, lo aveva indagato per associazione per delinquere, truffa, falso e appropriazione indebita. Soprannominato “il pirata” proprio per quella sua rocambolesca fuga a bordo di uno yacht verso le coste del Nordafrica, è stato consegnato al Ros dei Carabinieri grazie all’intervento diplomatico dell’Ambasciata Italiana di Tripoli, dell’Ufficiale di Collegamento della Polizia di Stato, in accordo con il Ministero della Giustizia, Ministero degli Esteri e sotto l’impulso della Procura della Repubblica di Rimini e quindi del sostituto procuratore Davide Ercolani.”Concreto e attuale il pericolo che possa commettere reati in armi e di terrorismo, stanti la gravità dei fatti e l’inserimento in un chiaro contesto eversivo”, lo scrive il gip di Roma, Cinzia Parasporo, nell’ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti di Lolli.Accogliendo la richiesta del pm Sergio Colaiocco, il gip definisce Lolli come soggetto “dall’elevatissima pericolosità che ha vissuto in Libia diversi anni figurando tra i comandanti del cartello islamista denominato Majlis Shura Thuwar, formazione jihadista controllata dall’organizzazione terroristica Ansar Al Sharia (affiliata ad Al Qaeda), molto attiva nel 2017 a Bengasi, fino al suo definitivo scioglimento avvenuto due anni fa, e con base operativa a Misurata. Da lì Lolli si occupava di garantire alle milizie i rifornimenti di armi, approvvigionamenti che avveniva via mare, potendo mettere a disposizione almeno due mezzi navali (Mephisto e Leon) fatti venire dall’Italia”.Aveva un “ruolo direttivo” nell’organizzazione terroristica di matrice islamica in cui militava, Giulio Lolli, l’italiano estradato oggi dalla Libia in una operazione coordinata dalla Procura di Roma. E’ quanto emerge nell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip della Capitale. A carico di Lolli ci sono “gravi indizi di colpevolezza” e nel provvedimento del giudice sono citati anche i risultati di una rogatoria internazionale dalla quale emerge che l’italiano era “detenuto dal 17 dicembre 2017 nel carcere di Mitiga (Tripoli) con l’accusa di terrorismo per la collaborazione fornita al gruppo armato denominato Shura di Bengasi oltre che di detenzione illegale di una pistola e trattenimento illegale in Libia”. Le autorità libiche hanno fornito agli inquirenti italiani “anche alcune fotografie che ritraggono Lolli a bordo di imbarcazioni che trasportavano armi e mezzi blindati”.

Terremoto Albania: gaffe in tv, si dimette la sindaca di Durazzo In carica da appena 4 mesi, aveva detto tra l’altro che “dobbiamo essere soddisfatti anche di 50 vittime” provocate dal sisma, probabilmente intendendo che il bilancio dei morti sarebbe potuto essere ancora più grave

TIRANA01 dicembre 201912:01

Si è dimessa dopo una gaffe in tv, la sindaca di Durazzo, la città più colpita dal potente terremoto registratosi in Albania la notte del 26 novembre. In un’intervista all’emittente tv albanese Top Channel, la sindaca Valbona Sako, in carica da appena 4 mesi, aveva detto tra l’altro che “dobbiamo essere soddisfatti anche di 50 vittime” provocate dal sisma, probabilmente intendendo che il bilancio dei morti sarebbe potuto essere ancora più grave.Parole che l’hanno subito messa nel mirino delle critiche, nonostante abbia poi tentato di spiegare che la sua affermazione era stata male interpretata.”Ferita dalla grande e negativa reazione rispetto a un commento rilasciato in una situazione di uno stress che va oltre le mie forze, ho rassegnato la dimissioni dall’incarico”, ha fatto sapere oggi Sako tramite un suo post su Facebook.Sono 51 le vittime del terremoto, di cui 26 solo a Durazzo dove sono crollati due alberghi sulla spiaggia, due palazzi ed una villetta di tre piani.

Daphne Caruana, la sorella: ‘Muscat lasci immediatamente’Ma il Labour conferma la fiducia al premier fino a gennaio. E il ministro Cardona è reintegrato nel governo

01 dicembre 201916:00

La sorella di Daphne Caruana Galizia, Corinne Vella, ha chiesto a nome della famiglia della giornalista uccisa le dimissioni “immediate” di Joseph Muscat, come primo ministro e come parlamentare. “Ora noi ci aspettiamo che il primo ministro lasci l’ufficio e il Parlamento con effetto immediato per permettere una libera e piena indagine sull’assassinio di Daphne”, ha detto stamani dopo l’incriminazione dell’imprenditore Yorgen Fenech.Il gruppo parlamentare del partito laburista, tuttavia, ha confermato il proprio sostegno unanime e “la piena fiducia” al primo ministro Muscat in tutte le decisioni che assumerà. Lo ha riferito il partito in una dichiarazione rilasciata dopo una riunione convocata d’urgenza per decidere del futuro del premier nel pieno delle indagini sull’omicidio della giornalista. Il partito avvierà il processo per eleggere un nuovo leader l’8 gennaio e il tutto dovrebbe concludersi il 18 dello stesso mese con il ballottaggio tra gli ultimi due candidati in lizza.Muscat, intanto, ha già reintegrato nel governo il ministro per l’Economia Chris Cardona, il quale martedì scorso si era autosospeso dalle sue funzioni a fronte della richiesta di interrogatorio da parte della Polizia nell’ambito dell’inchiesta sulla morte della Caruana.

Londra, il ministero della giustizia inizia rivedere i benefici ai detenutiSettanta casi sotto esame dopo bufera terrorista London Bridge. Ieri Johnson sul luogo dell’attacco

01 dicembre 201915:27

Il ministero della Giustizia britannico ha iniziato nella notte una revisione urgente dei casi di benefici e permessi, come la semilibertà, a detenuti potenzialmente pericolosi, esaminando almeno 70 casi, su input del primo ministro Boris Johnson. Lo scrivono alcuni media britannici, fra cui la Bbc e il Daily Mail.Il governo, incalzato anche dall’opposizione Labour di Jeremy Corbyn, che lo accusa di aver stretto i cordoni della borsa con la polizia per motivi di austerità, è stato investito dalla bufera dopo l’attentato di venerdì a London Bridge.L’accoltellatore ventottenne Usman Khan, che ha ucciso due persone e ne ha ferite gravemente altre 3, è infatti risultato essere stato scarcerato in anticipo, malgrado avesse scontato solo 6 dei 16 anni della condanna inflittagli per terrorismo nel 2012.Ieri Johnson, che si è recato sul luogo dell’attacco, ha promesso “certezza della pena” per i soggetti pericolosi.Era una ex studentessa dell’Università di Cambridge una delle due vittime dell’attacco di Londra venerdì. Lo riferisce il vice rettore dell’ateneo, citato da diversi media britannici. Il nome della donna non è stato ancora reso noto, mentre ieri era stato identificato Jack Merritt, laureato a Cambridge, quale altra vittima dell’attentato al London Bridge. Il vice rettore di Cambridge Stephen J Toope ha inoltre informato che alcuni membri dello staff dell’Università sono rimasti feriti nell’attacco.

Dem accelerano su impeachment TrumpA Londra per vertice Alleanza, nessun bilaterale con Johnson

NEW YORK01 dicembre 201911:14

I democratici accelerano sull’impeachment con l’obiettivo di votare la messa in stato di accusa di Donald Trump nella settimana prima di Natale. Dopo la pausa per il Thanksgiving le audizioni pubbliche riprendono martedì 3 dicembre con una parata di costituzionalisti alla commissione giustizia della Camera. Grande assente è Donald Trump, che il 3 e il 4 dicembre sarà a Londra per il vertice della Nato. Un appuntamento durante il quale il tycoon intende concentrare l’attenzione sui pericoli posti dalla Cina e sul 5G.
E che cade a pochi giorni dalle elezioni britanniche: al momento la Casa Bianca non ha previsto alcun incontro bilaterale con il primo ministro Boris Johnson, ‘rispettando’ così il diplomatico invito dello stesso Johnson a Trump a non intervenire nella campagna elettorale.

Germania, Spd premia dissidentiGoverno Merkel a rischio. Leadership a Borjans e Esken

BERLINO01 dicembre 201911:14

Il vicecancelliere Olaf Scholz ha perso il referendum della base sulla leadership dei socialdemocratici tedeschi. Ad affermarsi sono due perfetti sconosciuti (Norbert Walter-Borjans e Saskia Esken), noti solo per il fatto di essere dissidenti rispetto alla linea centrista che appoggia il governo. E con loro il futuro della Grosse Koalition di Angela Merkel si fa più incerto. La parola spetta comunque al congresso, dove il duo che ha sconfitto Scholz e Klara Geywitz, dovrà essere eletto, fra il 6 e l’8 dicembre.
Intanto la Cdu ha già chiuso alla richiesta di ritrattare l’accordo di coalizione.

Aiutò Corea del Nord, Fbi lo arrestaCriptovalute per aggirare sanzioni e riciclaggio,rischia 20 anni

NEW YORK30 novembre 201923:07

– Ha aiutato la Corea del Nord nella tecnologia blockchain e nelle criptovalute contravvenendo alle sanzioni americane. E’ l’accusa mossa nei confronti di Virgil Griffith, 36enne esperto di valute digitali arrestato dagli agenti dell’Fbi all’aeroporto di Los Angeles.
“Ha fornito informazioni altamente tecniche pur sapendo che avrebbero potuto aiutare la Corea del Nord a riciclare denaro e aggirare le sanzioni” afferma il procuratore di Manhattan, Geoffrey Berman. Nonostante il Dipartimento di Stato gli avesse vietato di recarsi nel paese per partecipare alla ‘Pyongyang Blockchain and Cryptocurrency Conference’, Griffith è volato lo stesso in Corea del Nord passando per la Cina in aprile.
Interrogato al suo ritorno, aveva ammesso di avere sfidato il divieto ma era rimasto in libertà. Le ultime intercettazioni hanno però convinto l’Fbi a intervenire e procedere con l’arresto e ora Griffith rischia fino a 20 anni di carcere.

Germania: Meuthen rieletto leader AfdCongresso sceglie per co-presidente Tino Chrupalla

BERLINO30 novembre 201923:13

– Joerg Meuthen è stato rieletto alla guida della Afd, come portavoce federale dell’ultradestra tedesca: ha ottenuto 404 voti dai circa seicento delegati presenti, nel corso del congresso del partito a Braunschweig. Cinquantotto anni, europarlamentare, Meuthen ha un profilo più moderato di colleghi del partito che si sono spinti su posizioni di estrema destra nei mesi e negli anni scorsi. Nel discorso di candidatura, ha affermato oggi di essere “patriota ma non nazionalista”. “Non sarei a disposizione di un partito di ultradestra”, ha detto. Ad affiancarlo sarà il deputato di Afd Tino Chrupalla, successore di Alexander Gauland. Chrupalla, tedesco dell’est, dell’ala nazionalista del partito, è stato eletto co-presidente al congresso in corso a Braunschweig col 54% dei voti.

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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