Tecnologia tutte le notizie. Tutte ed in tempo reale. Sempre aggiornate ed approfondite. INFORMATI E CONDIVIDI!
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Di Maio, Italia paese europeo con norme 5G più rigide
‘Via della Seta non è stata sottoscritta per quello’ 07 Dicembre 2019 13:35 (anche in “Politica” l’08 Dicembre 2019 13:14)
“L’Italia è il paese europeo che ha la normativa più rigida sul 5G, la via della Seta non è stata sottoscritta per fare accordi sul 5G”. Lo ha detto il ministro Luigi Di Maio incontrando la stampa estera alla Farnesina. “La Via della Seta l’abbiamo sottoscritta perche’ dobbiamo recuperare tempo perso sulle relazioni commerciali con la Cina.
Il 30% del Pil dell’Italia è rappresentato dall’export”, ha spiegato Di Maio. “L’Italia ha sempre avuto una vocazione di dialogo con tutto il mondo, che ha avvantaggiato in passato anche i nostri alleati”, ha detto ancora.
Crescono i podcast e i big dell’hitech ci scommettonoAumenta fruizione dei contenuti, traino da Usa e smart speaker
09 dicembre 201913:18
In una società veloce ed iperconnessa i contenuti viaggiano in streaming e si può scegliere quando e come fruirli, su smartphone e smart speaker, facendo un proprio palinsesto sganciato da quello dei media tradizionali. E presto si potrà comporre una propria playlist, come per la musica. Dopo le canzoni, i film e gli spettacoli televisivi crescono i podcast, i contenuti informativi audio e video che si possono consultare anche in mobilità. E i big dell’hitech, da Facebook a Apple a Spotify, stanno puntando tutti su questo formato. “Il mondo del digital audio oggi in Italia è associato quasi esclusivamente a contenuti musicali.Gli abbonamenti a servizi di musica in streaming sono cresciuti significativamente negli ultimi anni, +37% lo scorso anno e hanno raccolto in un anno oltre 50 milioni di euro. Nei prossimi anni queste piattaforme di servizi in streaming si riempiranno di contenuti anche non musicali, in particolare podcast. – spiega, Andrea Lamperti, Direttore Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano – La fruizione di questi formati, infatti, sta registrando una crescita significativa nel mondo, trainata soprattutto dal mercato statunitense e potrebbe impattare in maniera importante sul mercato italiano”.Secondo una ricerca di Nielsen, in Italia si registrano oltre 12 milioni di ascoltatori, +16% sul 2018. E i fruitori di storie da ascoltare sono gli stessi che usano YouTube, Netflix, Prime Video Amazon. I big della tecnologia hanno fiutato l’affare e si stanno sfidando a distanza. Pioniera è Spotify, forte della sua piattaforma di streaming musicale nata oltre dieci anni fa. Secondo indiscrezioni, sta testando in alcuni paesi una nuova funzione che propone agli utenti contenuti scelti da un algoritmo che si basa sugli ascolti precedenti. La funzione si chiama Your Daily Podcast e permette di creare una playlist, al pari di quelle musicali, ma con contenuti audio. E sarebbe sempre in fase di test anche un tasto per semplificare la procedura di creazione di un podcast per permettere a chiunque di realizzarne uno proprio attraverso lo smartphone.Anche Apple, sempre più concentrata sui servizi come nuova forma di introito, starebbe puntando sui podcast. Avrebbe assunto Emily Ochsenschlager, attuale vicedirettore responsabile dei podcast presso National Geographic ed ex produttore e redattore di National Public Radio, l’organizzazione indipendente no-profit che comprende oltre 900 stazioni radio Usa. E Facebook, forte dei suoi due miliardi e passa di utenti, avrebbe messo in piedi – secondo il New York Times – un team ‘ad hoc’ che darà forma a progetti futuri, tra cui i podcast.”La fruizione di questi contenuti potrà crescere grazie anche alla diffusione degli smart speaker, gli altoparlanti intelligenti – conclude Lamperti – la cui presenza negli Stati Uniti è già capillare e in Europa sta aumentando molto velocemente. In Italia la diffusione è iniziata in maniera considerevole solo nel 2018 ed è quindi logico aspettarsi nei prossimi anni una crescita simile a quella degli altri paesi”.
Colla a base alimentare per elettronicaNoci, frutta e piante potranno sostituire i prodotti chimici
9 dicembre 201909:43
– Una colla rispettosa dell’ambiente, da usare per i dispositivi elettronici, può nascere dal cibo.
Specie da prodotti come frutta e verdura, seguendo lo stesso sistema che vede i molluschi come le cozze riuscire ad attaccarsi agli scogli. A sviluppare questa prospettiva è uno studio della Purdue University che è stato pubblicato sulla rivista scientifica Advanced Sustainable Systems. Spiega Gudrun Schmidt, docente che ha condotto l’analisi, che tutte le colle utilizzate nell’elettronica e in altri prodotti di consumo sono derivate dal petrolio, e sono permanenti e spesso tossiche. Il gruppo di lavoro dell’università statunitense, invece, ha lavorato con i composti degli alimenti, come noci, frutta e piante, che potrebbero avere una chimica simile a quella dei sistemi adesivi dei molluschi che si attaccano alle rocce. “Abbiamo creato adesivi regolabili ad alte prestazioni non tossici e degradabili – ha detto Schmidt – Abbiamo scoperto che alcune combinazioni di proteine, la D e la zeina (contenute principalmente nei cereali e nel mais, ndr) e l’acido tannico potrebbero reagire insieme per generare adesivi ad alte prestazioni che potrebbero essere alternative alla formaldeide cancerogena usata nelle colle che tengono insieme molti mobili e altri oggetti domestici. Sarebbe un grande beneficio per la salute se potessimo passare agli adesivi a base biologica o anche a base alimentare”. PER TUTTE LE NOTIZIE DAL MONDO POLITICO: LEGGI QUI
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Snapchat rende il deepfake a portata di messaggi
Testa nuova funzione per sovrapporre la propria faccia nei video
09 dicembre 201913:14
Snapchat si prepara a rendere il deepfake a portata di messaggino. La nota chat sta infatti lavorando a una nuova funzione che consente all’utente di apporre un suo selfie al volto di una persona che compare in un video. La novità si chiama Cameo ed è appena arrivata – come test – nelle mani di alcuni utenti francesi.Il deepfake è una tecnica che sfrutta l’intelligenza artificiale per sovrapporre un volto diverso alla faccia di una persona che è ripresa in un video, creando uno scambio di identità. Lo strumento, usato fin dagli inizi per inserire il viso di attrici famose nei film porno, in Snapchat è in versione iper-semplificata e serve essenzialmente a creare immagini gif con la propria faccia per condividerle attraverso la app.La nuova funzione, sperimentata in Francia a partire dal weekend appena trascorso, sarà a disposizione degli utenti nel 2020. Come ha spiegato la società al sito TechCrunch, “i Cameo non sono ancora pronti a salire sul palco, ma restate sintonizzati per il loro prossimo debutto globale”.
Google dedica il doodle alla “Loteria Mexicana”È anche interattivo e permette di giocare in maniera istantanea
09 dicembre 201913:05
Il potente motore di ricerca Google omaggia la “Lotería Mexicana” con un doodle che è anche interattivo: infatti è possibile giocare nello stesso momento in cui si accede al sito cliccando sul doodle e dopo aver seguito un tutorla. Il doodle è attivo a Taiwan, in Vietnam, Bulgaria, Estonia, Lettonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Austria, Germania, Svizzera, Italia, Islanda, Canada, Stati Uniti e ovviamente Messico e tutta l’America centrale.
La Lotería Mexicana è ancora oggi estremamente popolare in tutte le comunità del Messico e dell’America Latina, sia come strumento di insegnamento della lingua spagnola che per passare una serata di gioco in famiglia. La Lotería Mexicana è stata inventata proprio in Italia nel XV secolo, per poi essere esportata in Spagna prima di raggiungere il Messico nel 1769. Una delle versioni più conosciute fu creata in Messico dal francese Clemente Jacques nel 1887. L’edizione “Don Clemente Gallo”, protetta da copyright nel 1913, presenta le immagini che sono diventate una forma di arte popolare sinonimo di Lotería Mexicana.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Ecco app e siti per tracciare Babbo Natale
Si può vederlo in azione, scrivergli lettere o chiamarlo
9 dicembre 201915:41
A che punto è il viaggio di Babbo Natale per la consegna dei regali in tutto il mondo? L’adorabile vecchietto col pancione e la lunga barba bianca, vestito di rosso, può essere tracciato momento per momento il giorno della Vigilia di Natale tramite il GOOGLE SANTA TRACKER. Un altro modo di seguirne il volo, sin dalla partenza dal Polo Nord, è Norad Tracks Santaprogramma di intrattenimento natalizio organizzato sin dal 1955 dal North American Aerospace Defense Command (Norad). Secondo la leggenda, il programma sarebbe nato da un errore.
Sembra che un negozio di Colorado Springs all’epoca inserì un annuncio sul giornale per rendere noto a tutti i bambini che era possibile telefonare a Babbo Natale, fornendo il numero. I recapiti pubblicati però non corrispondevano a quelli forniti dal negozio (fu una bambina a telefonare per prima), ma erano quelli del centro di comando della Continental Air Defense. Il colonnello Harry Shoup, in servizio quella notte, promise allora di fornire a ciascuno dei bambini che avessero chiamato, la posizione attuale di Babbo Natale.
Oltre a questi programmi, se la Vigilia di Natale i bambini sono impazienti si può giocare con i vari villaggi di Babbo Natale guardare dal vivo cosa accade in quello di Santa Claus a Rovaniemi. Si può inoltre ricevere una chiamata da Babbo Natale (con l’app Call Santa, solo per Android), scrivergli una lettera e ricevere risposta immediata.
Con Santa’s Naughty or Nice List i dispositivi rivelano a Babbo Natale se si è stati bravi o meno. Infine, per la notte di Natale con SantApp i piccoli possono sentirne la voce mentre porta i doni e li chiama per nome e infine con delle app si può creare la prova che Babbo Natale è venuto a casa (una è Santa Spy Cam 3).
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Cina abolirà computer e software esteri entro il 2022
E’ la risposta al sabotaggio Usa verso la tecnologia di Huawei
9 dicembre 201915:38
La Cina ordina la rimozione “dei computer e dei software esteri entro il 2022″: lo riporta il Financial Times che dà conto dell'”editto del governo cinese per spingere gli enti pubblici ad adottare kit nazionali”, dando un “colpo ad Hp, Dell e Microsoft” in risposta al sabotaggio dell’ amministrazione di Trump all’uso di tecnologia cinese negli Usa, tra cui quella di Huawei.Pechino, nella ricostruzione del quotidiano della City, ha disposto che tutte le istituzioni pubbliche e gli uffici che fanno capo al governo eliminino computer e software stranieri per sostenere lo sviluppo delle tecnologie domestiche con un piano graduale, ma serrato, che prevede un primo taglio del 30% entro il 2020, del 50% nel 2021 e del residuo 20% nel 2022.
Deep fake nuova minaccia tecnologica, mancano le leggiCasellati, “sono un’arma pericolosa per creare notizie false”
09 dicembre 201919:56
Il deep fake “è una nuova e temibile minaccia che in futuro rischia di trasformare l’ecosistema digitale in un mondo in cui distinguere il vero dal falso sarà sempre più arduo. Le possibili conseguenze di un suo uso illegittimo sono angosciose: si possono ad esempio creare falsi video in cui politici e personaggi pubblici fanno dichiarazioni di un certo peso”. Lo afferma la presidente del Senato, Elisabetta Casellati, aprendo il convegno “La minaccia del deep fake” a Palazzo Madama, promettendo che su questo argomento “il Senato farà la sua parte”.”La creazione di un video falso ma perfettamente credibile e la sua diffusione via internet rischia di far cadere l’ultimo baluardo della realtà”, avverte Casellati auspicando un intervento normativo. Il deep fake “è in grado di trasformarsi in un’arma pericolosa ed efficace per creare notizie false” che già oggi sono molto utilizzate “per manipolare l’opinione pubblica”.La tecnica consente di usare l’intelligenza artificiale per sovrapporre in un video un volto diverso al viso di una persona creando così uno scambio di identità. Rappresenta una minaccia per gli utilizzi illegittimi a cui si presta. E’ in grado di danneggiare la reputazione di persone e aziende, interferire nella politica a livello nazionale e internazionale e di fornire un nuovo strumento alla propagazione di fake news.Plauso alle parole di Casellati sono arrivate da parte di Francesco Rutelli, presidente di Anica e Videocittà, che accanto all’intervento legislativo ha auspicato la necessità di innalzare la consapevolezza dei cittadini. “Il deep fake è una minaccia insidiosa, si presta ad un inquinamento molto potente della realtà”, ha sottolineato Nunzia Ciardi, a capo della Polizia Postale, evidenziando che “non c’è una norma specifica che disciplini un fenomeno così grave”. Sulla stessa linea il commissario dell’Agcom Francesco Pasteraro: “E’ necessario colmare questa lacuna e adeguare le leggi al progresso tecnologico. Serve una norma penale, un reato perseguibile a querela di parte”.Sull’aspetto culturale ha insistito il giornalista Francesco Giorgino, protagonista di un deep fake creato per il convegno in cui il conduttore del Tg1 annunciava l’uscita dall’euro. “Serve una iper-responsabilizzazione di tutti gli emittenti – ha detto – ma è necessario coinvolgere il pubblico in questa battaglia culturale”
Ecco la prima smart tv a marchio NokiaLanciata da una società indiana, ha schermo da 55 pollici
09 dicembre 201913:15
Dopo una trentina d’anni, sugli scaffali sta per tornare un televisore a marchio Nokia. A portarcelo è la società indiana di e-commerce Flipkart, che si è aggiudicata la licenza per poter apporre l’iconico brand finlandese su una smart tv.Il prodotto in questione è un televisore connesso da 55 pollici, con risoluzione Ultra HD e sistema operativo Android.Le vendite inizieranno il 10 dicembre ma solo in India, dove la smart tv costerà 42mila rupie, più di 500 euro. Flipkart, che sulla sua piattaforma di e-commerce conta 200 milioni di clienti registrati, ha affermato di avere in programma il lancio di altri televisori Nokia in futuro.La prima smart tv a marchio Nokia arriva a trent’anni di distanza dai vecchi televisori a tubo catodico che l’azienda scandinava lanciò sul mercato negli anni Ottanta. Dal 2017 il noto brand è stato riportato anche sul prodotto più celebre di Nokia, i telefoni, dalla compagnia Hmd Global, che ha acquisito per dieci anni i diritti per l’uso del marchio sugli smartphone.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…