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Botti: oltre 600 ordigni in garage
Cc trovano deposito anche con droga, materiale pericoloso
NAPOLI10 dicembre 2019 13:28
– La perquisizione, un garage di Pompei (Napoli) era per trovare droga ma poi i carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia (Napoli) hanno trovato anche altro: 616 ordigni artigianali che contenevano in totale 46 chili di materiale esplodente nonché materiale per la realizzazione delle bombe; sul piano di lavoro in garage inoltre c’erano ancora residui di miscela esplosiva. Arrestato un 30enne incensurato del luogo.
Nel locale i militari hanno rinvenuto anche una busta contenente 640 grammi di marijuana. I carabinieri del reparto artificieri e antisabotaggio del Comando provinciale di Napoli hanno messo in sicurezza l’area e certificato l’enorme pericolosità del materiale che sarebbe potuto facilmente esplodere anche con un semplice sfregamento o per la forte umidità dell’ambiente. L’uomo è ora agli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo.
Sisma Mugello, saliti a 600 i fuori casaAmpliata zona rossa Barberino nella notte, gente allontanata
FIRENZE10 dicembre 201913:44
– E’ salito a circa 600 unità il numero delle persone che per il terremoto nel Mugello hanno dovuto lasciare le case a seguito di un’estensione della zona rossa di Barberino decisa dai vigili del fuoco in attesa di completare le verifiche agli edifici. E’ quanto ha detto il consigliere delegato alla Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze Massimo Fratini: “C’erano 236 cittadini censiti come sfollati fino alle 17 di ieri ma dopo cena altre 150 famiglie, pari a circa 380 persone hanno dovuto evacuare le case” che devono ancora essere verificate. La notte è passata tranquilla: poche scosse e non avvertite dalla popolazione.
Circa 400 fuori casa hanno dormito in strutture della protezione civile, la palestra delle scuole e un posteggio a Barberino (Firenze), a Scarperia nei box dell’Autodromo del Mugello. Tra questi sia evacuati da case inagibili o da sottoporre a verifica ma anche chi, provato psicologicamente, non se l’è sentita di rientrare pur non avendo danni.
Morta di raschiamento,madre parte civileIn udienza Milano a carico 3 ginecologi. Attesi risarcimenti
MILANO10 dicembre 201913:45
– La madre e il compagno della vittima, quest’ultimo nell’interesse della figlia piccola, si sono costituiti parti civili questa mattina nell’udienza preliminare, davanti al gup di Milano Roberto Crepaldi, a carico di tre ginecologi dell’Humanitas, indagati per la morte per dissanguamento di una donna di 40 anni durante un intervento di raschiamento con perforazione dell’utero dopo un aborto spontaneo, nell’aprile dell’anno scorso. Il giudice ha rinviato l’udienza al 7 aprile prossimo per consentire ai medici di formalizzare proposte di risarcimento. I legali delle parti civili sono gli avvocati Marco Leanza e Cinzia Vitelli. A chiedere il rinvio a giudizio per i tre medici è stato il pm Mauro Clerici, titolare dell’inchiesta per omicidio colposo nata dalla denuncia del compagno della donna morta il 12 aprile 2018.
Arrestato latitante fratello bossDeve scontare condanna per inosservanza della misura cautelare
VIBO VALENTIA10 dicembre 201914:01
– I carabinieri del Nucleo investigativo di Vibo Valentia, insieme a quelli dello Squadrone eliportato Cacciatori di Calabria e della Compagnia di Tropea, hanno arrestati Pietro Accorinti, di 58 anni, latitante da circa un anno, da quando aveva fatto perdere le proprie tracce dopo una condanna definitiva per inosservanza della misura cautelare.
L’uomo è stato individuato e catturato nelle campagne di Pernocari, frazione di Rombiolo. Già condannato con sentenza definitiva per narcotraffico internazionale – pena già scontata – Pietro è il fratello di Giuseppe Accorinti, il boss di Zungri, in carcere dall’aprile scorso con l’accusa di concorso nell’omicidio di Raffaele Fiamingo e nel tentato omicidio del boss Francesco Omicidio, avvenuti nel luglio del 2003 a Spilinga. Il latitante era nascosto nell’abitazione di Giuseppe Petracca (50), muratore, di Rombiolo, che è stato arrestato per favoreggiamento. Accorinti deve scontare una pena residua di 1 anno e sei mesi inflittagli dal tribunale di Vibo.
13enne accoltellato davanti a scuolaFerito alla coscia da un ragazzo di 12 anni, indaga la Polizia
BOLOGNA10 dicembre 201914:08
– Una lite tra ragazzini nel parco davanti alla scuola media che entrambi frequentano è degenerata in un’aggressione a coltellate. E’ successo ieri mattina in una scuola alla periferia di Bologna. Secondo quanto è stato ricostruito dalla Polizia, ad affrontarsi poco prima dell’inizio delle lezioni sono stati un dodicenne e un tredicenne, che hanno cominciato a litigare per motivi non chiari. Dalle parole sono passati alle mani e, nonostante l’intervento di un altro coetaneo che ha tentato di separarli, il più piccolo ha estratto un coltello da cucina che aveva con sé e ha colpito il compagno a una coscia. Il tredicenne, lievemente ferito, è entrato regolarmente a scuola e ha cominciato a seguire le lezioni. Solo dopo qualche ora un insegnante, vedendolo un po’ strano, gli ha chiesto spiegazioni e l’alunno a quel punto ha raccontato cosa era successo. La scuola ha subito avvertito il 118 e il ragazzino è stato trasportato all’ospedale Maggiore, dove gli è stata medicata la ferita. PER TUTTE LE NOTIZIE DAL MONDO: FAI CLICK QUI
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Spara per provare il fucile del padre
Allarme dei residenti a Mantova, l’uomo denunciato dalla Polizia
MILANO10 dicembre 201914:17
– Ha deciso di provare all’aperto uno dei fucili che aveva ereditato (ma non ancora burocraticamente) dal padre creando allarme fra i residenti di via Jotti a Mantova i quali hanno subito allertato il 112. L’uomo alla fine è stato denunciato dalla Polizia.
In un primo momento il sopralluogo degli agenti sul posto non aveva dato risultati ma l’intervento della Digos, incaricata delle indagini, ha portato a risentire tutte le persone che avevano dato l’allarme e che hanno confermato di aver sentito i colpi di arma da fuoco e di aver notato allontanarsi una persona che impugnava un fucile. I poliziotti hanno acquisito i filmati delle telecamere dalle quali hanno individuato l’auto dell’uomo e la targa. Gli agenti hanno perquisito l’abitazione e hanno trovato e sequestrato tre fucili da caccia (ereditati, appunto, dal padre, ma dei quali non era ancora stato formalizzato il passaggio di proprietà) e diverse cartucce calibro 12. L’uomo, un 49enne, è stato denunciato e gli è stato ritirato il porto d’armi.
Reati ambientali, Lombardia 1/a al nordLegambiente presenta report Ecomafie in Lombardia
MILANO10 dicembre 201914:21
– La Lombardia è la prima regione del Nord Italia (e la settima a livello nazionale) per numero di reati ambientali accertati con 1.541 delitti (pari al 26% di quelli contestati nel 2018 tra le regioni settentrionali) ed è anche la prima regione in Italia per numero di persone sottoposte a provvedimenti cautelari restrittivi con 23 persone.
In particolare, 535 reati ambientali riguardando il ciclo illegale dei rifiuti, (pari al 6,7% del totale nazionale).
A rivelarlo è il dossier di Legambiente ‘Ecomafia: i dati e i numeri dell’illegalità ambientale e delle ecomafie in Lombardia’, presentato a Palazzo Marino, a Milano.
Nell’ultimo anno, inoltre, in Lombardia si sono svolte 12 delle 100 inchieste per corruzione e reati contro la pubblica amministrazione nel settore ambientale con 110 arresti, portando la regione al terzo posto della classifica nazionale per corruzione ambientale.
Aggredito e accoltellato da baby gangVittima nel Napoletano 14enne, accerchiato da 15 ragazzi
NAPOLI10 dicembre 201914:40
– Prima lo hanno infastidito poi lo hanno accerchiato, in quindici. Lo hanno colpito con dei manganelli e poi gli hanno sferrato un colpo all’addome con un coltello. Vittima di una violenta aggressione da parte di una baby gang un ragazzino di 14 anni. E’ accaduto nel Napoletano, poco prima della mezzanotte di domenica scorsa.
Secondo quanto ha riferito il minorenne ai carabinieri che sono intervenuti al pronto soccorso dell’ospedale di Nola (Napoli), si trovava al centro commerciale Vulcano Buono di Nola quando è scattato il raid. Prima è stato infastidito da quattro ragazzini, poi quando lui ha provato ad andare via dal centro commerciale, è stato accerchiato da 15 componenti di una baby gang. Dopo essere stato trasferito all’ospedale Cardarelli di Napoli, il ragazzino è stato operato e non sarebbe in pericolo di vita.
Scontro bus-camion, indagini su telefonoAttività in indagine pm Milano, poi interrogatori due conducenti
MILANO10 dicembre 201915:29
– Nelle prossime ore gli investigatori della Polizia locale, coordinati dal pm di Milano Rosaria Stagnaro, ascolteranno i testimoni, tra cui passeggeri e passanti, dell’incidente stradale di sabato mattina a Milano tra un filobus e un mezzo della raccolta dei rifiuti, nel quale sono rimaste coinvolte in totale 18 persone, di cui 12 portate in ospedale e tra loro una donna filippina di 49 anni, che è morta domenica. Soltanto dopo che gli inquirenti avranno in mano i primi elementi utili per la ricostruzione della dinamica dell’incidente, e dopo una riunione operativa con gli investigatori in programma tra oggi e domani, verranno interrogati (non oggi) i conducenti dei due mezzi indagati per omicidio stradale aggravato e lesioni colpose. E’ stato sequestrato il cellulare dell’autista di 28 anni, che è passato col rosso all’incrocio tra viale Bezzi e via Marostica, ed è in corso un’analisi per verificare se il giovane stesse usando il telefono quando è avvenuto lo scontro.
Specializzando caregiver, appello a MiurAppello a Miur, ‘costretto a scegliere tra lavoro e famiglia’
BOLOGNA10 dicembre 201915:37
– Presta assistenza in corsia, come medico a tutti gli effetti, ma in quanto specializzando non si è visto riconoscere il diritto a un ricongiungimento familiare. Si trova così di fronte a una scelta: la formazione e il lavoro o la famiglia e l’assistenza ai propri cari. E’ la situazione raccontata da uno specializzando, sotto contratto con l’Università di Modena e Reggio Emilia, che dall’autunno 2018 ha avuto 3 dinieghi in meno di un anno alla richiesta di trasferimento in un altro Ateneo di una città del nord Italia, dove vive e lavora la compagna, con cui ha avuto da poco un figlio. Un’esigenza dovuta al fatto che la giovane, per una complicanza seguita al parto, ha gravi problemi di autonomia nella gestione del bimbo. E’ per questo che lo specializzando caregiver, attraverso il legale che lo segue, avvocato Eugenio Sazzini, lancia un appello al nuovo rettore di Modena e al Miur, auspicando una soluzione nella speranza che il caso possa servire anche ad altri medici in formazione specialistica.
Archiviate accuse abuso contro bidelloGip Crotone accoglie tesi pm, “è stato effetto di suggestioni”
CROTONE10 dicembre 201915:55
– Il gip del Tribunale di Crotone Romina Rizzo ha archiviato il procedimento penale nei confronti di un bidello dell’asilo di Cotronei accusato di violenza sessuale nei confronti di minori. L’uomo, G.G., di 64 anni, nel 2017 era stato accusato di aver approfittato di bambini che frequentavano la scuola dell’infanzia.
Rigettando l’opposizione delle parti offese, il gip ha accolto la richiesta di archiviazione presentata dal pubblico ministero Luisiana Di Vittorio nell’aprile del 2018. Nella richiesta di archiviazione il pm cita gli esiti dell’incidente probatorio che ha visto protagonisti i bambini e sostiene che “il racconto dei minori non sia stato per nulla spontaneo, ma che in realtà sia stato l’effetto di suggestioni”.
Maniero chiede ancora la scarcerazioneE’ quarta volta, già Riesame e (due volte) il gip hanno detto no
BRESCIA10 dicembre 201916:02
– Davanti al tribunale del Riesame di Brescia Felice Maniero ha chiesto nuovamente di uscire dal carcere. Si tratta della quarta richiesta dopo l’arresto dello scorso 18 ottobre quando l’ex boss del Brenta venne arrestato a Brescia, dove vive da tempo con una nuova identità, per maltrattamenti nei confronti della compagna che da fine luglio aveva ottenuto il trasferimento in una struttura protetta.
Due volte il gip e una volta il Riesame hanno detto no alla scarcerazione. “Ammetto alcuni episodi di violenza, qualche schiaffo e spintoni, quattro o cinque casi e non di più, ma nego che sia stata una situazione di violenza quotidiana” ha spiegato Maniero che nell’ambito dell’udienza era stato ascoltato giovedì scorso.
“Chiedo scusa, non sminuisco lo stato psicofisico della mia compagna anche perché mi rendevo conto che le cose tra noi non andavano bene, ma purtroppo quando ci sono problemi economici le tensioni aumentano” ha fatto mettere a verbale Maniero.
Picchia moglie e figlia, arrestatoUn 58enne fermato in flagranza di reato ad Acerenza
POTENZA10 dicembre 201916:29
– Scoperto, in flagranza di reato, a picchiare la moglie, sua coetanea, e la figlia di 16 anni, ad Acerenza (Potenza), un uomo di 58 anni, è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.
I militari dell’Arma erano intervenuti nell’abitazione della famiglia dopo una segnalazione: le due donne, curate presso la guardia medica, hanno riportato contusioni al viso e al collo.
Cannabis assolti titolari negozio AnconaNel giugno 2018 sequestrati 13 kg cannabis
ANCONA10 dicembre 201916:45
– Assolti perché il fatto non costituisce reato i titolari di un negozio di cannabis light ad Ancona, dove nel giugno 2018 furono sequestrati 13 kg infiorescenze e prodotti vari. Lo ha deciso il gup del Tribunale di Ancona nei confronti del proprietario del negozio di cannabis light Indoornova Grown Shop di via XXIX Settembre (ad Ancona) e il padre del socio dell’attività che rischiavano una condanna a quattro anni per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Il primo, titolare di due cannabis store gemelli, era stato denunciato, l’altro, trovato in negozio, arrestato e poi rimesso in libertà. “Evidentemente non era spaccio – hanno commentato i legali della difesa, Domenico Biasco e Alberto Zaina – Sulla materia c’è ancora troppa confusione”.
Sisma Mugello, scuole chiuse a BarberinoPlessi scolastici riaprono in tutti gli altri comuni area
BARBERINO DI MUGELLO (FIRENZE)10 dicembre 201917:59
– Le scuole di ogni ordine e grado nei comuni di Borgo San Lorenzo, Dicomano, Firenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Scarperia e San Piero e Vicchio saranno regolarmente aperte dopo le chiusure decise per il terremoto. Solo le scuole di Barberino di Mugello, il più colpito rimangono chiuse. In una nota, il Comune di Barberino spiega che a causa della “situazione di emergenza che vede alcune aree ancora non accessibili, il palazzo comunale inagibile e alcuni plessi scolastici utilizzati anche come punti di accoglienza per i cittadini che non possono ancora rientrare nelle proprie abitazioni”, “le scuole di tutto il territorio comunale di ogni ordine e grado, pubbliche e private, compresi gli asili nido, rimarranno chiuse fino a venerdì 13 dicembre compreso”.
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Lega: perquisizioni Gdf, indagato Galli
Controlli in Associazione Maroni presidente
GENOVA10 dicembre 201918:01
– Perquisizioni della Gdf nell’ambito dell’indagine della procura di Genova sui 49 milioni confiscati alla Lega. Le verifiche riguarderebbero in particolare l’Associazione Maroni presidente. Circa 450 mila euro sarebbero transitati da Banca Aletti all’Associazione Maroni presidente e da questa girati su conti riconducibili alla Lega. I 450 mila euro tramite Stefano Bruno Galli, assessore della Regione Lombardia e presidente dell’Associazione che è indagato per riciclaggio, sarebbero formalmente stati utilizzati per acquistare materiale a sostegno della campagna elettorale della Lega ma, in realtà, non sarebbero stati spesi e sarebbero rientrati in conti correnti riconducibili al partito.
L’inchiesta nasce da quella sui rimborsi elettorali che la Lega avrebbe ottenuto ai danni del Parlamento tra 2008 e 2010, falsificando rendiconti e bilanci. Il processo si è concluso. La Cassazione ha dichiarato prescritti i reati per Umberto Bossi e per il tesoriere Belsito ma ha confermato la confisca dei 49 milioni.
Stop collegamenti con Isole TremitiCapitaneria ha diramato avviso burrasca valido fino alla sera
TERMOLI (CAMPOBASSO)10 dicembre 201918:03
– Interrotti i collegamenti via mare tra il porto di Termoli e le Isole Tremiti (Foggia) a causa delle avverse condizioni meteo. La motonave merci e passeggeri ‘Isola di Capraia’ oggi è rimasta nello scalo rinforzando gli ormeggi. La Capitaneria di porto ha diramato un avviso di burrasca valido fino alla serata. Il bollettino prevede mare molto mosso e vento di nord est forza 8. La costa molisana è stata interessata da un’ondata di maltempo con temperature rigide e forti piogge.
La ‘guerra delle orecchiette’ sul Nyt’In Italia il crimine della pasta’ titola il reportage
BARI10 dicembre 201919:01
– Finisce sulla prima pagina dell’edizione internazionale del New York Times la ‘guerra delle orecchiette’, come è stata ribattezzata la disputa sulle tradizionali orecchiette baresi, fatte a mano con pollici e coltelli dalle donne di Bari Vecchia.
“In Italia, il crimine della pasta”, è il titolo del reportage firmato da Jason Horowitz che parla della norme amministrative che rischiano di uccidere la tradizione centenaria delle pastaie dell’Arco Basso che sono da tempo un’attrazione per i turisti perché lavorano per le viuzze del Borgo antico dove espongono telai e tavolieri con la pasta fresca. La ‘guerra’ riguarda la vendita delle orecchiette che avviene da sempre senza scontrino, senza indicare gli ingredienti e senza che la merce sia tracciabile. Un ristoratore che aveva acquistato le orecchiette è stato infatti multato durante un controllo e questo ha scatenato la protesta delle pastaie.
Mafie, Toscana,crescono gruppi criminaliC’è rapporto.Governale,ma qui non ci sono organizzazioni stabili
FIRENZE10 dicembre 201919:22
– Le quattro mafie storiche continuano a non avere insediamenti stabili in Toscana ma sono sempre più riconoscibili tracce di una crescita di gruppi di criminalità organizzata nel territorio. E’ quanto emerge dal 3/o rapporto sui fenomeni di criminalità organizzata e corruzione curato dalla Scuola Normale di Pisa su incarico della Regione.
“Più che sostituirsi al mercato – spiega una nota -, ricercando forme di oligopolio criminale nell’economia legale, pare che la strada battuta sia ‘mettersi al servizio’ del mercato, attraverso l’esercizio abusivo del credito, l’erogazione di servizi illeciti finalizzati a reati tributari e economici o attività illecite di intermediazione del lavoro o nel ciclo dei rifiuti”. Per il direttore della Dia Giuseppe Governale, “fortunatamente in Toscana non abbiamo finora le organizzazioni stabili come abbiamo invece in altre parti dell’Italia settentrionale”, ma “la Toscana non è immune, non può essere immune”.
Segre, lasciamo odio ad anonimi tastieraLa senatrice a vita alla marcia dei sindaci a Milano
MILANO10 dicembre 201919:26
– “C’è una grande musica in questa piazza, il tempio della musica oggi è all’aperto. Siamo qui per parlare di amore e non di odio. Lasciamo l’odio agli anonimi della tastiera”. Lo ha detto la senatrice a vita Liliana Segre a Milano, al termine della marcia dei sindaci ‘L’odio non ha futuro’.
“Stasera non c’è indifferenza, ma c’è un’atmosfera di festa, cancelliamo tutti le parole odio e indifferenza e abbracciamoci – ha aggiunto la senatrice a vita – in un catena umana che trovi empatia e amore nel profondo del nostro essere”. Rivolgendosi dal palco di piazza Scala a Milano, ai 600 sindaci in fascia tricolore, Segre ha detto: “Voi avete una missione difficile e apprezzo tantissimo che per qualche ora abbiate voluto lasciare i vostri compiti per questa occasione. Il vostro impegno può essere decisivo per la trasmissione delle memoria”.
Divieto dimora a ex consigliere CalabriaDecisione Tribunale libertà, indagato per corruzione, no mafia
REGGIO CALABRIA10 dicembre 201919:30
– Il Tribunale della Libertà di Reggio Calabria ha revocato gli arresti domiciliari sostituendoli con il divieto di dimora in Calabria nei confronti del consigliere regionale – ora sospeso – ed ex capogruppo del Pd Sebastiano “Seby” Romeo, di 44 anni. Romeo era ai domiciliari dal 26 luglio scorso nell’ambito dell’inchiesta “Libro Nero” coordinata dalla Procura distrettuale antimafia contro la cosca Libri. Nella stessa inchiesta è indagato anche l’ex consigliere regionale Alessandro Nicolò, eletto con Fi e passato poi in Fdi, attualmente detenuto. Entrambi sono stati sospesi dai rispettivi partiti. Il 6 dicembre scorso la posizione di Romeo era stata stralciata. Il politico è accusato di concorso in corruzione (e non di associazione mafiosa) unitamente a Francesco Romeo, un sottufficiale della Guardia di finanza che avrebbe promesso di svelare notizie su eventuali indagini a carico di Romeo in cambio di un posto di lavoro per un conoscente, e di un collaboratore dello stesso Romeo.
Bomba Firenze, giudici, fu lotta a StatoMotivazioni, anarchici disposti ad azioni violente per obiettivi
FIRENZE10 dicembre 201919:32
– Lottavano contro le istituzioni dello Stato seguendo un programma “votato alla realizzazione dell’ideale con ogni mezzo anche illecito”, fino “all’estremo di collocare pericolosi ordigni artigianali”, i 26 anarchici condannati dal tribunale di Firenze per vari episodi tra cui il ferimento dell’artificiere della polizia Mario Vece per lo scoppio di un ordigno la notte di Capodanno 2017 alla libreria Il Bargello, vicina a Casapound. Lo scrivono i giudici di Firenze nelle motivazioni della sentenza del 22 luglio 2019. Gli anarchici, scrivono i giudici, costituivano “un’associazione” che disponeva di “immobili occupati quasi inespugnabili senza meticolosa preparazione e impiego di ingenti forze e mezzi”. Nelle azioni illecite, scrivono ancora, “il gruppo appare unito e anzi quando l’azione investigativa e giudiziaria diventano pressanti ‘i capi’ prendono il comando”.
Gli obiettivi sono perseguiti “con modalità violente” tra cui “scagliare petardi, bombe molotov o ordigni artigianali di cospicua potenza”.
Foto intime ex su WhatsApp, denunciatoNel pordenonese. Uomo già destinatario di divieto avvicinamento
SPILIMBERGO (PORDENONE)10 dicembre 201919:45
– Un uomo di 61 anni, residente nel Pordenonese, è stato denunciato dai Carabinieri della locale Compagnia, per il cosiddetto revenge porn: in fase di separazione dalla moglie di 59 anni, utilizzava immagini intime della donna postandole sul proprio profilo di WhatsApp.
L’uomo il mese scorso era stato destinatario di un provvedimento di custodia cautelare in carcere, con successiva misura di divieto di avvicinamento alla vittima appena scarcerato. Invece, ha iniziato a diffondere le immagini della ex, comportamento che configura il reato inserito nel cosiddetto Codice Rosso.
Violenta grandinata nel crotonese,disagiSindaco Cirò soccorre studenti chiusi a scuola con fuoristrada
CIRÒ (CROTONE)10 dicembre 201920:11
– Una violenta grandinata si è abbattuta oggi sul crotonese, in particolare a Cirò dove in poco meno di due ore sono caduti 70 millilitri d’acqua causando notevoli disagi e pericoli. Il sindaco di Cirò Francesco Paletta, ha utilizzato il suo fuoristrada per portare a casa i ragazzi della scuola media bloccati nell’edificio scolastico dall’improvvisa grandinata. Il sindaco è intervenuto quando ha visto le strade del suo paese ricoperte da quasi 20 centimetri di chicchi che poi si sono trasformati in un fiume d’acqua. Paletta ha prima bloccato l’uscita dei ragazzi dalla scuola in attesa che il tempo migliorasse e poi li ha caricati un po’ alla volta sul suo fuoristrada facendo la spola tra la scuola e le loro case. “Tutti i ragazzi delle scuole di Cirò sono a casa” ha scritto Paletta sul suo profilo facebook. La grandinata ha causato problemi di viabilità sulla strada provinciale tra Cirò e la statale 106 dove sette auto sono rimaste bloccate e sono state soccorse da carabinieri e vigili del fuoco.
Trovati ordigni guerra,evacuate famiglieDurante scavi per lavori tubature acquedotto emergono proiettili
FIRENZE10 dicembre 201920:53
– Sei ordigni bellici inesplosi della Seconda Guerra mondiale ritrovati a San Casciano Val Di Pesa (Firenze) durante alcuni lavori a condutture idriche. Il ritrovamento è avvenuto nel centro abitato, in via Borromeo. Il Comune ha subito disposto con un’ordinanza l’evacuazione in un raggio di 200 metri per circa 60 famiglie e la chiusura al traffico. La scoperta è stata fatta da alcuni operai di Publiacqua, intorno alle 12 che hanno trovato tre ordigni, forse proiettili da artiglieria. Poi dopo l’intervento degli artificieri dei carabinieri ne sono stati scoperti altri tre, interrati. Sono proiettili da 155 millimetri. Non è esclusa la presenza di altri residuati. L’area è stata messa in sicurezza creando una camera di contenimento con sacchi di sabbia e una lastra metallica. Domani mattina è previsto l’intervento del personale del reggimento Genio ferrovieri di Castelmaggiore (Bologna) che provvederà alla bonifica.
Segre: Sala, pronti a tornare in piazzaSindaco, marcia è un no all’odio e all’antisemitismo
MILANO10 dicembre 201919:50
– “Mandiamo un messaggio ai fomentatori di odio: avete visto stasera la mobilitazione di sindaci e cittadini e siamo pronti a tornare in piazza se questo clima di odio non cambierà”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, dal palco della manifestazione ‘L’odio non fa futuro’ in sostegno alla senatrice a vita Liliana Segre. Secondo il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, esiste un rischio razzismo in Italia. “E come no – ha risposto a chi glielo ha chiesto – Siamo qua anche per questo, certo che c’è.
Io voglio continuare a credere nella bontà degli italiani. Però è chiaro che viviamo in un’epoca in cui è facile far montare le tensioni e gli odii e per cui noi sindaci più di altri ce ne accorgiamo, ed è prima di tutto nostro dovere essere qua”. “Il nostro è un no all’odio e all’antisemitismo. Seicento sindaci non si muovono per niente, si muovono perché credono in qualcosa”, ha concluso parlando della marcia.
Dolce e Gabbana deve risarcire MaradonaGiudice, versi 70mila euro, ‘pibe de oro’ è fascino e storia
MILANO10 dicembre 201919:14
– Il Tribunale civile di Milano ha condannato Dolce&Gabbana srl a versare a Diego Armando Maradona 70mila euro di risarcimento, oltre agli interessi legali, per la “indebita utilizzazione” e l’indebito “sfruttamento a fini commerciali del nome” del ‘Pibe de oro’, che sarebbe avvenuto nel corso di un evento a Napoli nel 2016. In quell’occasione una modella sfilò con una maglia azzurra simile a quella del Napoli e che riportava il nome di Maradona sopra il numero 10.
Per il giudice Paola Gandolfi, il nome di Maradona “veicola (…) particolari suggestioni di fascino storico e di eccellenza calcistica” e “non può essere consentito a terzi imprenditori di farne uso alcuno, senza il consenso dell’avente diritto”. Il campione argentino è stato assistito nella causa dagli avvocati e professori Ulisse Corea (Studio Marini), Antonio Tigani Sava e Luca Albano.
Ritrovato quadro a Piacenza, ipotesi Klimt rubato’Ritratto di signora’ spunta durante i lavori di ripulitura
PIACENZA10 dicembre 201918:37
– Potrebbe essere stato ritrovato il dipinto di Gustav Klimt ‘Ritratto di Signora’ rubato nel 1997 alla Galleria d’arte moderna Ricci Oddi di Piacenza.
Durante i lavori di ripulitura di un’edera che copriva una parete esterna della stessa Galleria, si è scoperta un’intercapedine chiusa da uno sportello, all’interno della quale c’era un sacco, con dentro il quadro. Una prima expertise, a quanto si apprende, avrebbe confermato che si tratta dell’opera rubata, una delle più ricercate al mondo. Sono in corso ulteriori analisi per certificarne l’autenticità.
Migranti lasciano campo di VucjakSituazione insostenibile per 600 profughi, ‘è un inferno’
10 dicembre 201917:07
– SARAJEVO
– I primi gruppi di migranti hanno lasciato nel pomeriggio il campo di Vucjak, presso Bihac, nel nordovest della Bosnia-Erzegovina al confine con la Croazia, diretti verso altre sistemazioni più sicure e dignitose non lontano da Sarajevo. A Vucjak, privo di acqua, elettricità e delle più elementari condizioni igienico-sanitarie, la situazione – anche per l’arrivo del freddo e della neve – si è fatta insostenibile per i circa 600 profughi ospitati, e le autorità bosniache, sotto la pressione anche della comunità internazionale, hanno annunciato la chiusura del campo divenuto ormai un inferno. Secondo i media locali, le operazioni di trasferimento dei profughi si protrarranno per almeno tre giorni.
In tanti sono contrari a lasciare Vucjak, che è a ridosso della frontiera con la Croazia, Paese Ue dove contrano di entrare per proseguire il viaggio.
Papa Bergoglio, un film sulle sue origini di migrante italianoIn sala il documentario ‘Il nostro Papa’ di Spagnoli e Lupi
10 dicembre 201916:01
– Arriva in sala con l’Istituto Luce il 16 e il 17 dicembre – in coincidenza con il compleanno del Pontefice (il 17 dicembre) – il film-documentario Il Nostro Papa, diretto da Marco Spagnoli e Tiziana Lupi. Una sorta dì mockumentary tratto dall’omonimo libro a firma della stessa Lupi che mette al centro di tutto la natura di migrante di Papa Bergoglio. Senza l’emigrazione della sua famiglia in Argentina, fa capire più volte il filmato, oggi in Vaticano non ci sarebbe nessun Papa Francesco. Una tesi, quest’ultima, che percorre tutto il documentario nello spirito che la storia si ripete sempre. Così quella parte d’Italia oggi che è intollerante verso la migrazione non sa di aver avuto degli antenati migranti che hanno subito la stessa intolleranza e pregiudizi. Il film intreccia allo stesso tempo immagini storiche, interviste, memorie pubbliche e private del percorso e del pontificato di Jorge Mario Bergoglio. Ci sono cosi materiali d’archivio (dell’Istituto Luce, degli archivi Vaticani e della Fondazione Ansaldo tra gli altri) e una parte di pura fiction con protagonista Iago Garcia (Il segreto, Non dirlo al mio capo) , un attore sulle tracce di quel Papa Bergoglio che deve interpretare. Il nostro Papa ripercorre così la storia della famiglia Bergoglio a partire dalle sue origini italiane e dall’emigrazione in Argentina, che l’ha vista, tra l’altro, scampare a un terribile naufragio (quello della Principessa Mafalda).
Nel docu poi anche più di un intervento del Papa, sempre sul tema emigrazione, nel segno di “quel perché loro e non noi” che indica come il nostro destino favorevole ci dovrebbe far riflettere. Il film – co-produzione tra Italia e Argentina, prodotta da Mario Rossini per Red Film e Antonio Cervi per Lazos de Sangre, in collaborazione con Rai Cinema – dovrebbe approdare su Raiuno il prossimo anno e sarà visto quanto prima dallo stesso Papa Bergoglio.
Morta Marie Fredriksson, cantante dei RoxetteAveva 61 anni, era malata da tempo
10 dicembre 201914:46
– Marie Fredriksson, la metà femminile del duo pop svedese Roxette, è morta all’età di 61 anni. Lo ha reso noto il suo management.
Frederiksson formò i Roxette con Per Gessle nel 1986. I due pubblicarono il loro primo album lo stesso anno per poi raggiungere il successo internazionale alla fine degli anni ’80 e nei ’90.
L’artista è morta lunedì “per le conseguenze di una lunga malattia”. “È con grande dispiacere che dobbiamo informarvi della scomparsa di una delle più grandi e amate artiste”, ha dichiarato la sua agenzia di management.
Marie Fredriksson si ammalò nel 2002 e le fu diagnosticato un tumore cerebrale.
Scontro con un camion, autocisterna in fiamme sull’A4, un mortoUn uomo è morto carbonizzato nella sua autocisterna carica di gasolio. L’autostrada è rimasta chiusa per ore
10 dicembre 201914:08
Un uomo è morto carbonizzato nella sua autocisterna carica di gasolio che si è incendiata dopo aver travolto un carrello di segnalazione lavori e poi un camion di alcuni operai che stavano effettuando dei lavori lungo l’autostrada A4 tra i caselli di Padova est e Ovest. E’ rimasto ferito il conducente dell’autocarro travolto, mentre i sette operai autostradali sono usciti illesi. Nelle operazioni di soccorso è rimasto ferito lievemente ad un braccio anche un vigile del fuoco. L’autostrada è rimasta chiusa per alcune ore.L’incidente è accaduto alle prime luci di oggi. I vigili del fuoco arrivati da Padova, Vicenza e Venezia con 8 squadre e 22 operatori coordinati dal funzionario di guardia sono riusciti a spegnere le fiamme. Nelle operazioni di soccorso è rimasto ferito lievemente ad un braccio anche un vigile del fuoco. Sul posto la polizia stradale e il personale dell’autostrada che è rimasta chiusa per alcune ore.
Corteo di 600 sindaci a Milano, Segre: lasciamo l’0dio agli anonimi della tastieraIn Galleria Vittorio Emanuele II si canta Bella Ciao
10 dicembre 201920:11
“C’è una grande musica in questa piazza, il tempio della musica oggi è all’aperto. Siamo qui per parlare di amore e non di odio. Lasciamo l’odio agli anonimi della tastiera”. Lo ha detto la senatrice a vita Liliana Segre a Milano, al termine della marcia dei sindaci ‘L’odio non ha futuro’. “Voi avete una missione difficile e apprezzo tantissimo che per qualche ora abbiate voluto lasciare i vostri compiti per questa occasione. Il vostro impegno può essere decisivo per la trasmissione delle memoria”. “Stasera non c’è indifferenza, ma c’è un’atmosfera di festa, cancelliamo tutti le parole odio e indifferenza e abbracciamoci in un catena umana che trovi empatia e amore nel profondo del nostro essere”.
Il corteo dei 600 sindaci ha attraversato la Galleria Vittorio Emanuele II cantando le note di Bella Ciao. Al passaggio del corteo le persone schierate ai lati della Galleria applaudono la Segre, affiancata dai sindaci di Milano e Pesaro, Giuseppe Sala e Matteo Ricci, urlando il suo nome in segno di sostegno.
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