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Borsa: Europa in calo, Milano -0,52%
Francoforte maglia nera, industriali pesanti, spread a 157 punti
10 dicembre 2019 11:13
– Le Borse europee si appesantiscono in scia alla debolezza delle Piazze asiatiche su cui pesa l’incertezza per l’accordo commerciale tra Usa e Cina mentre si avvicina la scadenza del 15 dicembre per la possibile stretta ai dazi da parte americana. Londra lascia sul terreno l’1,09% mentre si avvicina il voto di giovedì. Parigi invece cede lo 0,79% nonostante il dato sopra le attese della produzione industriale. Francoforte perde l’1,27% e Milano lo 0,52 con il Ftse Mib a 22.841 punti. Male soprattutto industriali e titolo legati informatica. A Piazza Affari tiene Atlantia sui rumors di di un possibile ingresso di Cdp nel capitale. Positive anche Amplifon (+0,54%), Mediobanca (+0,65%), Italgas (+0,37%). Resta sotto pressione Cnh (-2,34%). Tra i peggiori poi Campari (-1,71%), Ferragamo (-1,83%) e Buzzi (-1,93%). Fuori dal paniere principale Sanlorenzo dopo un debutto brillante si riporta sul prezzo di ipo di 16 euro. Lo spread è a 157 punti.
Borsa:Europa prosegue calo,Milano -0,37%Pil frena Londra, indice Zew non aiuta Francoforte,spread piatto
10 dicembre 201912:57
– Le Borse europee confermano il calo a metà seduta e seguono l’incertezza delle Piazze asiatiche dettata dall’assenza di segnali sull’accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina mentre si avvicina la scadenza del 15 dicembre per la possibile stretta ai dazi da parte americana. Lo sguardo del listini è poi rivolto alla Fed domani e giovedì alla Bce e all’esordio della Lagarde. In rosso Londra (-1,11%) in attesa del voto di dopodomani e con il pil ad ottobre invariato che certifica la stagnazione del Paese per il terzo mese consecutivo. Sotto pressione anche Francoforte (-1,35%) nonostante sia tornata la fiducia degli investitori in Germania con l’indice Zew balzato ai massimi da 21 mesi. Parigi cede invece uno 0,84% con la produzione industriale sopra le attese ad ottobre. Milano lascia lo 0,37% con l’Istat che indica un calo (-0,3%) a ottobre della produzione industriale. Sempre in evidenzia Atlantia (+2%) sui rumors di un ingresso di Cdp. Lo spread resta stabile a 157 punti.
Borsa: Milano azzera perdite,gira +0,45%Corrono Atlantia, A2a, Mediobanca, vendite su Mediaset
10 dicembre 201914:45
– Piazza Affari in recupero con il Ftse Mib che azzera le perdite (+0,35%). Continua la corsa di Atlantia (+2,32%) sui rumors di un possibile ingresso di Cdp nel capitale. Salgono poi A2a (+1,54%) e, tra i bancari, Mediobanca (+1,31%). In evidenza anche Italgas (+1,26%) dopo il record di adesioni per il riacquisto lanciato sulle proprie obbligazioni in scadenza nel 2022 e 2024. Sotto vendita, invece, Cnh (-1,33%) e Mediaset (-1,36%). Ieri il Tribunale di Milano ha accolto la richiesta del gruppo di Cologno Monzese di rinviare a dopo l’assemblea del 10 gennaio, chiamata ad emendare alcuni punti dello statuto di Mediaset for Europe, la valutazione sulla sospensiva del voto dell’assemblea dello scorso settembre, che aveva dato il via libera alla fusione con Mediaset Espana e con essa alla nascita della holding olandese. Vola Safilo (+9,38%) dopo l’acquisto della californiana Blenders e il rinnovo in anticipo con Jacobs. Sul prezzo (16 euro) di chiusura di Ipo Sanlorenzo al debutto sullo Star.
Borsa:Europa meglio con rinvio dazi CinaMale auto, banche, tranne le italiane con lo spread a 158
10 dicembre 201915:20
– Migliorano le principali Borse europee, pur restando in negativo, sulle notizie di un possibile slittamento della data del 15 dicembre per l’entrata in vigore dei dazi Usa in Cina. I future Usa sono in positivo e la Piazza migliore Parigi (-0,1%), seguita da Madrid (-0,3%), Londra (-0,34%) e Francoforte (-0,6%). Unica in positivo è Milano (+0,4%), con lo spread verso 159 punti.
L’indice d’area, Stoxx 600, è in calo dello 0,4%, con perdite per media e servizi di comunicazione, così come per le auto, da Renault (-1,2%), a Daimler (-1%), Volkswagen (-0,7%) e Fca (-0,4%). In rosso le banche, tra cui Barclays (-1,5%), Lloyds (-1,3%), Royal Bank of Scotland e Caixa (-1,2%). Guadagnano invece le italiane, con lo spread a 158 punti: su Unicredit e Ubi (+0,8%), Intesa (+0,2%).
In ordine sparso i petroliferi col greggio in calo (wti -0,3%) e sono in discesa soprattutto Polskie Gornictwo (-3,5%), Polski Koncern (-2,1%), Eqinor (-1%), mentre sale Tullow (+12%,6%).
Borsa: su Milano (+0,7%) con bancheMale Buzzi, non brilla Fca. Bene utility e Pirelli
10 dicembre 201916:35
– Cresce Piazza Affari (+0,7%), con in cima al listino principale Atlantia (3,3%) con le voci di un possibile ingresso di Cdp nel capitale. In piena forma le utility, a partire da A2a (+2%) e Snam (+1,6%). Bene Poste (+1,2%) e Enel (+1,1%). Positive le banche, con lo spread in calo sotto 155 punti: guadagnano Ubi (+1,1%), Bper e Unicredit (+1%), Banco Bpm (+0,6%) e Intesa (+0,4%).
A guadagnare ci sono anche Pirelli (+0,6%) col greggio in calo, mentre perde Saipem (-0,2%) e tengono Eni (+0,3%) e Tenaris (+0,5%). Male Buzzi (-1,9%), Unipol (-1,6%), Juve (-0,6%). Non brilla Fca (-0,2%). Fuori dal listino principale il peggio è per Zucchi, sospesa con un teorico -6,4% a 0,01 euro.
Bloccata invece per eccesso di rialzo Seri (a un teorico +48,7% a 1,8 euro) dopo un’agevolazione approvata a favore della controllata Fir da parte della Commissione europea. Vola Safilo (+9,9%) in attesa del piano a seduta chiusa. Poco sopra il prezzo di chiusura dell’Ipo Sanlorenzo (+0,15% a 16,02 euro) al debutto sullo Star.
Visco: crescita dipenderà da partecipazione donne Governatore di Bankitalia, risulta essere un motore fondamentale
10 dicembre 201918:08
“Per l’Italia la crescita potenziale prevista per i prossimi anni dipenderà fortemente dalle ipotesi circa la partecipazione femminile, che ne risulta essere un motore fondamentale”. Lo ha detto il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, al convegno ‘Gender Gaps in the Italian economy and the role of public policy’. Visco ha ricordato che la partecipazione femminile, con 8 milioni di donne inattive, rileva in termini quantitativi ma anche qualitativi, dato che “le donne hanno livelli d’istruzione elevati”, competenze e abilità spiccate in settori cruciali, come comunicazione e rapporti interpersonali.
Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,72%)Il Ftse Mib a 23.122 punti
MILANO10 dicembre 201917:39
– Chiusura in rialzo per la Borsa di Milano. Il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,72% a 23.122 punti.
Borsa:Europa chiude in calo,Parigi +0,1%Peggiore Madrid (-0,3%), seguita da Londra e Francoforte (-0,2%)
10 dicembre 201918:04
– Chiusura in calo per le principali Borse europee, tranne Parigi (+0,18%) a 5.848 punti. La peggiore è stata Madrid (-0,36%) a 9.321 punti, seguita da Londra (-0,28%) a 7.213 punti e Francoforte (-0,27%) a 13.070 euro.
Borsa:Milano su con banche,bene AtlantiaSafilo brilla in vista piano, stentano Fca e Juve, male Unipol
10 dicembre 201918:09
– Giornata positiva per la Borsa di Milano (+0,72%) dopo un inizio incerto. A farla da padrone sono state le banche, con lo spread che ha concluso la giornata sotto 154 punti, tra cui Bper (+1%), Unicredit (+0,8%) e Ubi (+0,7%).
In rialzo le utility, da A2a (+1,5%) a Snam (+1,3%). Crescita per Atlantia (+3,7%), in cima al listino principale dopo le voci di un possibile ingresso di Cdp nel capitale. Guadagni per Mediobanca (+2%), Nexi (+1,8%), Poste (+1,4%) e Enel (+0,8%).
Nel lusso premiata Moncler (+0,7%), non Ferragamo (-0,4%).
Male Buzzi (-1,8%) e Unipol (-1,6%). In rosso Fca (-0,5%) come il resto del comparto, con eccezione Ferrari (+0,8%). In calo Juve (-0,3%). Tra i petroliferi giù Saipem (-0,4%), col greggio in rialzo a sera (wti +0,3%), mentre tengono Eni (+0,2%) e Tenaris (+0,3%), bene Pirelli (+0,8%). Debutto concluso sul prezzo dell’Ipo per Sanlorenzo (sulla parità a 16 euro). Ha brillato Safilo (+10,4%) in attesa del nuovo piano, con 700 esuberi, reso noto a mercato chiuso.
Safilo: nel piano 700 esuberi in ItaliaCon perdita licenza Dior taglia anche stime ricavi e margini
10 dicembre 201918:58
– Safilo ha approvato il nuovo piano industriale al 2024. La perdita delle licenze del lusso con Lvmh, si legge in una nota, ha reso “necessario” avviare “un piano di riorganizzazione e ristrutturazione industriale, che risponda prontamente al nuovo scenario produttivo”. Il piano “ha identificato un totale di circa 700 esuberi nel 2020 in Italia” e Safilo “ha aperto un tavolo negoziale” con i sindacati allo scopo di “individuare tutti gli ammortizzatori sociali disponibili per limitare gli impatti sulle persone coinvolte”.
L’azienda di occhiali taglia anche gli obiettivi al 2020, riducendo i target dei ricavi netti tra i 960 e 1.000 milioni di euro, rispetto a 1.000-1.020 milioni comunicato lo scorso 2 agosto 2018. Il margine di Ebitda ‘adjusted’ si riduce al 6% delle vendite rispetto al precedente obiettivo di 8%-10%. Lo scostamento è “imputabile all’uscita della licenza Dior dopo il 2020” e alla conseguente “flessione” del business legato al marchio di Lvmh “nel suo ultimo anno di licenza”.
Trenitalia: realtà virtuale FrecciarossaDal 16 dicembre al via sperimentazione su treni Roma-Milano
10 dicembre 201919:48
– La realtà virtuale sale a bordo dei treni Frecciarossa e sarà a disposizione dei passeggeri, i quali potranno vivere diverse esperienze immersive: dalla sala cinema virtuale fino alla riproduzione di una cabina di guida del Frecciarossa. La sperimentazione durerà sei mesi e sarà disponibile gratuitamente dal prossimo 16 dicembre su una selezione di treni Frecciarossa Roma-Milano.
Il progetto è targato AnotheReality, azienda milanese specializzata nello sviluppo di soluzioni immersive XR (eXtended Reality), partner di Trenitalia (Gruppo FS) nello sviluppo di una piattaforma di contenuti esperienziali come servizio innovativo per i passeggeri. In pratica, “indossando visori VR per la realtà virtuale – spiega l’azienda – i passeggeri si troveranno all’interno di un ambiente virtuale creato appositamente per Trenitalia, dal quale potranno scegliere tra diverse esperienze di intrattenimento virtuale”. PER TUTTE LE NOTIZIE DI TECNOLOGIA: FAI RIFERIMENTO A QUESTA SEZIONE
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Borsa: Europa in calo, Milano -0,52%
Francoforte maglia nera, industriali pesanti, spread a 157 punti
10 dicembre 2019 11:13
– Le Borse europee si appesantiscono in scia alla debolezza delle Piazze asiatiche su cui pesa l’incertezza per l’accordo commerciale tra Usa e Cina mentre si avvicina la scadenza del 15 dicembre per la possibile stretta ai dazi da parte americana. Londra lascia sul terreno l’1,09% mentre si avvicina il voto di giovedì. Parigi invece cede lo 0,79% nonostante il dato sopra le attese della produzione industriale. Francoforte perde l’1,27% e Milano lo 0,52 con il Ftse Mib a 22.841 punti. Male soprattutto industriali e titolo legati informatica. A Piazza Affari tiene Atlantia sui rumors di di un possibile ingresso di Cdp nel capitale. Positive anche Amplifon (+0,54%), Mediobanca (+0,65%), Italgas (+0,37%). Resta sotto pressione Cnh (-2,34%). Tra i peggiori poi Campari (-1,71%), Ferragamo (-1,83%) e Buzzi (-1,93%). Fuori dal paniere principale Sanlorenzo dopo un debutto brillante si riporta sul prezzo di ipo di 16 euro. Lo spread è a 157 punti.
Borsa:Europa prosegue calo,Milano -0,37%Pil frena Londra, indice Zew non aiuta Francoforte,spread piatto
10 dicembre 201912:57
– Le Borse europee confermano il calo a metà seduta e seguono l’incertezza delle Piazze asiatiche dettata dall’assenza di segnali sull’accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina mentre si avvicina la scadenza del 15 dicembre per la possibile stretta ai dazi da parte americana. Lo sguardo del listini è poi rivolto alla Fed domani e giovedì alla Bce e all’esordio della Lagarde. In rosso Londra (-1,11%) in attesa del voto di dopodomani e con il pil ad ottobre invariato che certifica la stagnazione del Paese per il terzo mese consecutivo. Sotto pressione anche Francoforte (-1,35%) nonostante sia tornata la fiducia degli investitori in Germania con l’indice Zew balzato ai massimi da 21 mesi. Parigi cede invece uno 0,84% con la produzione industriale sopra le attese ad ottobre. Milano lascia lo 0,37% con l’Istat che indica un calo (-0,3%) a ottobre della produzione industriale. Sempre in evidenzia Atlantia (+2%) sui rumors di un ingresso di Cdp. Lo spread resta stabile a 157 punti.
Borsa: Milano azzera perdite,gira +0,45%Corrono Atlantia, A2a, Mediobanca, vendite su Mediaset
10 dicembre 201914:45
– Piazza Affari in recupero con il Ftse Mib che azzera le perdite (+0,35%). Continua la corsa di Atlantia (+2,32%) sui rumors di un possibile ingresso di Cdp nel capitale. Salgono poi A2a (+1,54%) e, tra i bancari, Mediobanca (+1,31%). In evidenza anche Italgas (+1,26%) dopo il record di adesioni per il riacquisto lanciato sulle proprie obbligazioni in scadenza nel 2022 e 2024. Sotto vendita, invece, Cnh (-1,33%) e Mediaset (-1,36%). Ieri il Tribunale di Milano ha accolto la richiesta del gruppo di Cologno Monzese di rinviare a dopo l’assemblea del 10 gennaio, chiamata ad emendare alcuni punti dello statuto di Mediaset for Europe, la valutazione sulla sospensiva del voto dell’assemblea dello scorso settembre, che aveva dato il via libera alla fusione con Mediaset Espana e con essa alla nascita della holding olandese. Vola Safilo (+9,38%) dopo l’acquisto della californiana Blenders e il rinnovo in anticipo con Jacobs. Sul prezzo (16 euro) di chiusura di Ipo Sanlorenzo al debutto sullo Star.
Borsa:Europa meglio con rinvio dazi CinaMale auto, banche, tranne le italiane con lo spread a 158
10 dicembre 201915:20
– Migliorano le principali Borse europee, pur restando in negativo, sulle notizie di un possibile slittamento della data del 15 dicembre per l’entrata in vigore dei dazi Usa in Cina. I future Usa sono in positivo e la Piazza migliore Parigi (-0,1%), seguita da Madrid (-0,3%), Londra (-0,34%) e Francoforte (-0,6%). Unica in positivo è Milano (+0,4%), con lo spread verso 159 punti.
L’indice d’area, Stoxx 600, è in calo dello 0,4%, con perdite per media e servizi di comunicazione, così come per le auto, da Renault (-1,2%), a Daimler (-1%), Volkswagen (-0,7%) e Fca (-0,4%). In rosso le banche, tra cui Barclays (-1,5%), Lloyds (-1,3%), Royal Bank of Scotland e Caixa (-1,2%). Guadagnano invece le italiane, con lo spread a 158 punti: su Unicredit e Ubi (+0,8%), Intesa (+0,2%).
In ordine sparso i petroliferi col greggio in calo (wti -0,3%) e sono in discesa soprattutto Polskie Gornictwo (-3,5%), Polski Koncern (-2,1%), Eqinor (-1%), mentre sale Tullow (+12%,6%).
Borsa: su Milano (+0,7%) con bancheMale Buzzi, non brilla Fca. Bene utility e Pirelli
10 dicembre 201916:35
– Cresce Piazza Affari (+0,7%), con in cima al listino principale Atlantia (3,3%) con le voci di un possibile ingresso di Cdp nel capitale. In piena forma le utility, a partire da A2a (+2%) e Snam (+1,6%). Bene Poste (+1,2%) e Enel (+1,1%). Positive le banche, con lo spread in calo sotto 155 punti: guadagnano Ubi (+1,1%), Bper e Unicredit (+1%), Banco Bpm (+0,6%) e Intesa (+0,4%).
A guadagnare ci sono anche Pirelli (+0,6%) col greggio in calo, mentre perde Saipem (-0,2%) e tengono Eni (+0,3%) e Tenaris (+0,5%). Male Buzzi (-1,9%), Unipol (-1,6%), Juve (-0,6%). Non brilla Fca (-0,2%). Fuori dal listino principale il peggio è per Zucchi, sospesa con un teorico -6,4% a 0,01 euro.
Bloccata invece per eccesso di rialzo Seri (a un teorico +48,7% a 1,8 euro) dopo un’agevolazione approvata a favore della controllata Fir da parte della Commissione europea. Vola Safilo (+9,9%) in attesa del piano a seduta chiusa. Poco sopra il prezzo di chiusura dell’Ipo Sanlorenzo (+0,15% a 16,02 euro) al debutto sullo Star.
Visco: crescita dipenderà da partecipazione donne Governatore di Bankitalia, risulta essere un motore fondamentale
10 dicembre 201918:08
“Per l’Italia la crescita potenziale prevista per i prossimi anni dipenderà fortemente dalle ipotesi circa la partecipazione femminile, che ne risulta essere un motore fondamentale”. Lo ha detto il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, al convegno ‘Gender Gaps in the Italian economy and the role of public policy’. Visco ha ricordato che la partecipazione femminile, con 8 milioni di donne inattive, rileva in termini quantitativi ma anche qualitativi, dato che “le donne hanno livelli d’istruzione elevati”, competenze e abilità spiccate in settori cruciali, come comunicazione e rapporti interpersonali.
Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,72%)Il Ftse Mib a 23.122 punti
MILANO10 dicembre 201917:39
– Chiusura in rialzo per la Borsa di Milano. Il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,72% a 23.122 punti.
Borsa:Europa chiude in calo,Parigi +0,1%Peggiore Madrid (-0,3%), seguita da Londra e Francoforte (-0,2%)
10 dicembre 201918:04
– Chiusura in calo per le principali Borse europee, tranne Parigi (+0,18%) a 5.848 punti. La peggiore è stata Madrid (-0,36%) a 9.321 punti, seguita da Londra (-0,28%) a 7.213 punti e Francoforte (-0,27%) a 13.070 euro.
Borsa:Milano su con banche,bene AtlantiaSafilo brilla in vista piano, stentano Fca e Juve, male Unipol
10 dicembre 201918:09
– Giornata positiva per la Borsa di Milano (+0,72%) dopo un inizio incerto. A farla da padrone sono state le banche, con lo spread che ha concluso la giornata sotto 154 punti, tra cui Bper (+1%), Unicredit (+0,8%) e Ubi (+0,7%).
In rialzo le utility, da A2a (+1,5%) a Snam (+1,3%). Crescita per Atlantia (+3,7%), in cima al listino principale dopo le voci di un possibile ingresso di Cdp nel capitale. Guadagni per Mediobanca (+2%), Nexi (+1,8%), Poste (+1,4%) e Enel (+0,8%).
Nel lusso premiata Moncler (+0,7%), non Ferragamo (-0,4%).
Male Buzzi (-1,8%) e Unipol (-1,6%). In rosso Fca (-0,5%) come il resto del comparto, con eccezione Ferrari (+0,8%). In calo Juve (-0,3%). Tra i petroliferi giù Saipem (-0,4%), col greggio in rialzo a sera (wti +0,3%), mentre tengono Eni (+0,2%) e Tenaris (+0,3%), bene Pirelli (+0,8%). Debutto concluso sul prezzo dell’Ipo per Sanlorenzo (sulla parità a 16 euro). Ha brillato Safilo (+10,4%) in attesa del nuovo piano, con 700 esuberi, reso noto a mercato chiuso.
Safilo: nel piano 700 esuberi in ItaliaCon perdita licenza Dior taglia anche stime ricavi e margini
10 dicembre 201918:58
– Safilo ha approvato il nuovo piano industriale al 2024. La perdita delle licenze del lusso con Lvmh, si legge in una nota, ha reso “necessario” avviare “un piano di riorganizzazione e ristrutturazione industriale, che risponda prontamente al nuovo scenario produttivo”. Il piano “ha identificato un totale di circa 700 esuberi nel 2020 in Italia” e Safilo “ha aperto un tavolo negoziale” con i sindacati allo scopo di “individuare tutti gli ammortizzatori sociali disponibili per limitare gli impatti sulle persone coinvolte”.
L’azienda di occhiali taglia anche gli obiettivi al 2020, riducendo i target dei ricavi netti tra i 960 e 1.000 milioni di euro, rispetto a 1.000-1.020 milioni comunicato lo scorso 2 agosto 2018. Il margine di Ebitda ‘adjusted’ si riduce al 6% delle vendite rispetto al precedente obiettivo di 8%-10%. Lo scostamento è “imputabile all’uscita della licenza Dior dopo il 2020” e alla conseguente “flessione” del business legato al marchio di Lvmh “nel suo ultimo anno di licenza”.
Trenitalia: realtà virtuale FrecciarossaDal 16 dicembre al via sperimentazione su treni Roma-Milano
10 dicembre 201919:48
– La realtà virtuale sale a bordo dei treni Frecciarossa e sarà a disposizione dei passeggeri, i quali potranno vivere diverse esperienze immersive: dalla sala cinema virtuale fino alla riproduzione di una cabina di guida del Frecciarossa. La sperimentazione durerà sei mesi e sarà disponibile gratuitamente dal prossimo 16 dicembre su una selezione di treni Frecciarossa Roma-Milano.
Il progetto è targato AnotheReality, azienda milanese specializzata nello sviluppo di soluzioni immersive XR (eXtended Reality), partner di Trenitalia (Gruppo FS) nello sviluppo di una piattaforma di contenuti esperienziali come servizio innovativo per i passeggeri. In pratica, “indossando visori VR per la realtà virtuale – spiega l’azienda – i passeggeri si troveranno all’interno di un ambiente virtuale creato appositamente per Trenitalia, dal quale potranno scegliere tra diverse esperienze di intrattenimento virtuale”.
Petrolio: chiude in rialzo a New YorkQuotazione sale dello 0,64%
NEW YORK10 dicembre 201920:39
– Quotazioni del petrolio in rialzo a New York, col greggio che chiude a 59,40 dollari al barile (+0,64%).
Borsa: Tokyo, apertura piatta (+0,01%)Cambi: yen più debole su dollaro ed euro
TOKYO11 dicembre 201902:12
– La Borsa di Tokyo apre la seduta senza variazioni quando sono ancora i negoziati sul commercio internazionale tra Cina e Stati Uniti ad essere al centro dell’attenzione, ad una settimana all’entrata in vigore di nuove tariffe sulle merci cinesi da parte dell’amministrazione di Washington. Il Nikkei avvia gli scambi a quota 23.413,57 (+0,01%). Sul fronte valutario lo yen si deprezza leggermente sul dollaro, a 108,70, e sull’euro a 120,60.
BLOCCATI FONDI MURO MESSICOBLOCCATI FONDI MURO MESSICO DA UN GIUDICE FEDERALE DEL TEXAS, SI TRATTA DI 3,6 MILIONI DI $AGGIORNAMENTO IN “MONDO”/”ECONOMIA”/ULTIM’ORA DELLE 02:35 DI MERCOLEDì 11 DICEMBRE 2019BLOCCATI FONDI MURO MESSICOWASHINGTON
Nuovo schiaffo per Donald Trump: un giudice federale del Texas ha proibito l’amministrazione Usa di usare i fondi dirottati dal Pentagono (3,6 milioni) per costruire il muro al confine col Messico. La decisione arriva in una causa intentata dalla contea di El Paso e dall’associazione ‘Border Network for Human Rights’, secondo cui il presidente ha abusato della sua autorità nel dichiarare l’emergenza nazionale per ottenere i fondi. PER TUTTE LE NOTIZIE DAL MONDO: CLICCA QUI
Borsa, Tokyo chiude poco variata (-0,08)Cambi, yen si svaluta su dollaro ed euro
TOKYO11 dicembre 201907:13
– La Borsa di Tokyo conclude gli scambi in lieve calo con gli investitori che guardano alla fase finale delle trattative tra Stati Uniti e Cina sul commercio internazionale, in previsione della scadenza di una settimana per l’applicazione di nuove tariffe sulle merci cinesi da parte di Washington. Il Nikkei segna una variazione appena negativa dello 0,08% a quota 23.391,86. Sul mercato dei cambi lo yen si è andato svalutando sul dollaro a 108,70, e sull’euro a 120,60.
Cambi: euro in lieve calo a 1,1087 dlrMoneta unica vale 120,55 yen
11 dicembre 201908:28
– L’euro è in lievissimo calo questa mattina sui mercati valutari. La moneta unica è scambiata a 1,1087 dollari, lo 0,06% in meno rispetto alla quotazione di 1,1097 dollari segnata ieri dopo la chiusura di Wall Street.
Rispetto allo yen il cambio è pari a 120,55.
Petrolio: scende a 58,8 dollari (-0,6%)In calo anche il Brent a 63,87 dollari
11 dicembre 201908:34
– Il petrolio ritratta il rialzo di ieri nel mercato after hours. Il prezzo del Wti è 58,88 dollari, in ribasso dello 0,6% rispetto ai 59,40 dollari al barile di ieri sera. In calo anche il Brent a 63,87 dollari (-0,7%).
Oro: in rialzo a 1.469 dollari l’onciaPrezzo risale dello 0,1%
11 dicembre 201908:39
– Quotazioni dell’oro in lieve rialzo questa mattina sui mercati asiatici. Il lingotto con consegna a febbraio 2020 passa di mano a 1.469,35 dollari l’oncia, in rialzo dello 0,1%.
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Borsa: Asia contrastata, Tokyo -0,08%
Futures contrastati, oggi tassi Fed domani tocca a Bce
11 dicembre 201908:50
– Borse asiatiche contrastate alla vigilia del voto in Gran Bretagna, che sarà decisivo per il destino della Brexit. Positivi i futures sull’Europa, in assenza di dati macroeconomici rilevanti e alla vigilia della diffusione del dato sulla produzione industriale dell’Ue e della decisione della Bce sui tassi, la prima sotto la guida di Christine Lagarde. Si riunisce oggi invece il Comitato Federale della Fed per deliberare sul costo del denaro, lasciandolo prevedibilmente invariato. In arrivo anche il dato sul deficit pubblico di novembre negli Usa, previsto in aumento a 206 miliardi di dollari. Tokyo ha ceduto lo 0,08%, mentre Shanghai ha guadagnato lo 0,24%. Hanno fatto meglio Taiwan (+0,63%) e Sidney (+0,68%), più cauta invece Seul (+0,36%). Positive Hong Kong (+0,77%) e Mumbai (+0,05%) ancora in fase di contrattazioni.
Spread Btp Bund stabile a 154,9 puntiRendimento del decennale italiano dell’1,23%
11 dicembre 201908:52
– Lo spread tra Btp e Bund è sostanzialmente stabile in avvio di giornata a quota 154,9 punti. Il rendimento del titolo decennale italiano è pari all’1,23%.
Borsa: Milano apre in calo (-0,1%)Indice Ftse Mib a quota 23.099 punti
MILANO11 dicembre 201909:02
– Avvio di seduta negativo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib perde lo 0,1% a 23.099 punti.
Borsa: Europa apre piano, Parigi -0,07%Poco mossa Francoforte (+0,04%), positiva Londra (+0,24%)
11 dicembre 201909:15
– Apertura al rallentatore per le principali borse europee. Parigi cede lo 0,07% a 5.844 punti e Francoforte guadagna lo 0,04% a 13.075 punti. Fa meglio Londra, che sale dello 0,24% a 7.231 punti.
Borsa: Milano debole (-0,2%),giù MonclerSafilo non fa prezzo dopo piano con 700 esuberi
11 dicembre 201909:25
– Segno meno per Piazza Affari (-0,2%) dopo un avvio poco mosso, in linea con le altre Borse europee alla vigilia del voto in Gran Bretagna e della decisione della Bce sui tassi, mentre è atteso oggi l’analogo verdetto della Fed. Pochi i rialzi tra i titoli principali, limitati a Nexi (+0,57%), Banco Bpm (+0,35%), che ha superato abbondantemente i requisiti patrimoniali minimi fissati dalla Bce, Stm (+0,2%) e Pirelli (+0,1%). Segno meno invece per Moncler (-1%), Juventus (-1%), Azimut (-0,96%), Atlantia (-0,9%), Amplifon (-0,69%) e Mediobanca (-0,6%). Poco mosse Tim (-0,27%), Unicredit e Intesa (-0,2% entrambe). Tra i titoli a minor capitalizzazione fa il botto Ternienergia (+13,14%), seguita da Zucchi (+5%), Geox (+3%) e Pininfarina (+1,85%). Non riesce a fare prezzo Safilo (-13% teorico) all’indomani del piano di ridimensionamento, che prevede 700 esuberi, il 25% della forza lavoro del Gruppo.
Aramco: vola al debutto in Borsa, +10%Compagnia saudita vale 1.880 miliardi di dollari
11 dicembre 201909:52
– Saudi Armaco fa il suo debutto in Borsa, in quella che è di fatto la più grande Ipo della storia, e vola del 10%. Il valore della compagnia petrolifera saudita (fino a ieri stimato circa 1.700 miliardi di dollari) è arrivato a 1.880 miliardi di dollari, portando la Borsa di Riad nel gotha dei mercati mondiali. All’avvio delle contrattazioni, i titoli sono saliti a 32,5 rial contro i 32 del collocamento (8,53 dollari).
L’Ilva si ferma, stop giudice all’Afo2Governo valuta fondo per lavoratori
11 dicembre 201909:52
– Mentre Governo e ArcelorMittal trattano, il giudice di Taranto ha rigettato ieri sera la proroga dell’attività dell’Altoforno 2 chiesta dai commissari dell’Ilva in Amministrazione Straordinaria, che può determinare l’inizio delle operazioni di fermata degli impianti dal 13 dicembre, quando scadono i tre mesi concessi dal Riesame per ottemperare alle prescrizioni. I commissari chiedevano invece un anno di tempo per ottemperare alle prescrizioni di automazione del campo di colata. Uno spiraglio è un eventuale nuovo ricorso al Tribunale del Riesame.
La decisione del giudice Francesco Maccagnano arriva dopo quella della Procura, che l’altro ieri aveva invece dato parere favorevole alla proroga, avanzata dopo una serie di sequestri e dissequestri nell’ambito dell’inchiesta sulla morte dell’operaio Alessandro Morricella nel 2015.
Intanto il Governo valuta un fondo per i lavoratori. E si è concluso alle 7 di oggi lo sciopero proclamato da Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm.
Borsa: Europa tiene, Milano -0,2%Domani decisione Bce su tassi, la prima sotto Christine Lagarde
11 dicembre 201909:57
– Si mantengono in territorio positivo le principali borse europee dopo un avvio al rallentatore, guidate da Londra (+0,5%) alla vigilia del voto, visto anche come un secondo referendum sulla Brexit. Seguono Francoforte (+0,4%) e Parigi (+0,05%), invariata Madrid, debole invece Milano -0,2%. Positivi i futures Usa in attesa della decisione della Fed sui tassi, prevista per stasera insieme al deficit di novembre, in crescita del 100% oltre quota 206 miliardi di dollari. Prevista domani l’analoga decisione della Bce, la prima sotto la presidenza di Christine Lagarde.
Safilo sciopera contro i 700 esuberiTrocchia,mai a cuor leggero,inevitabile per vivere altri 150anni
11 dicembre 201910:13
– Il piano di Safilo con 700 esuberi ha già messo i sindacati sul piede di guerra. In tutti gli stabilimenti del gruppo di occhialeria è stato dichiarato lo stato di agitazione e uno sciopero generale per l’intera giornata del 13 dicembre. “Non prendi mai queste decisioni a cuor leggero” ma la decisione di tagliare in Italia è “inevitabile” per permettere a Safilo di “continuare a vivere per altri 150 anni” ha detto l’ad Angelo Trocchia.
L’azienda ha annunciato ieri la ristrutturazione e la chiusura dello stabilimento di Martignacco (Udine). Intanto in Borsa il titolo Safilo non riesce ad entrare in contrattazione dopo l’annuncio del piano al 2024 che prevede un taglio degli obiettivi al 2020, a causa del venir meno delle licenze con Lvmh, il calo teorico è del 13,5 per cento.
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