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Colpo 60mln euro casa Tamara Ecclestone
Londra, rubati gioielli in mega-villa quartiere Kensington
16 dicembre 2019 10:14
– L’esclusiva villa londinese di Tamara Ecclestone è stata svaligiata lo scorso venerdì, poche ore dopo la partenza per le vacanze di natale della figlia 35enne del magnate Bernie Ecclestone, storico ‘patron’ della Formula 1: sono stati rubati gioielli per 50 milioni di sterline (circa 60 milioni di euro) riporta il tabloid The Sun.
I ladri hanno preso di mira la residenza da 70 milioni di sterline dell’ereditiera, situata in una delle più eleganti vie della capitale, nonostante la proprietà – una villa di 57 stanze nel quartiere di Kensington – sia sorvegliata 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno. Il colpo è durato solo 50 minuti e la Ecclestone è “completamente devastata e in shock”. I ladri, tre secondo alcune testimonianze, sarebbero entrati nella villa dal giardino ed avrebbero svaligiato tutte le casseforti nascoste nella camera da letto della Ecclestone: sarebbero poi stati costretti a fuggire per non essere scoperti da una delle guardie di sicurezza che si trovava all’interno dell’abitazione.
Iran: Amnesty, 304 manifestanti uccisiL’ong aggiorna il suo precedente bilancio di 208 morti
ISTANBUL16 dicembre 201911:34
– Sono state almeno 304 le vittime della dura repressione in Iran delle violente proteste scoppiate il mese scorso contro il caro benzina. Lo indica un nuovo bilancio fornito da Amnesty International, che finora aveva parlato di 208 morti accertati.
Hong Kong: Xi loda Lam, è ‘coraggiosa’Presidente ricede governatrice, promette sostegno ‘incrollabile’
PECHINO16 dicembre 201911:35
– Il presidente cinese Xi Jinping ha espresso il suo sostegno “incrollabile” alla governatrice di Hong Kong Carrie Lam, affermato che è stata “molto coraggiosa” nell’ affrontare le sfide che interessano l’ex colonia lavorando molto duramente per rispondere alle richieste della gente.
Ricevendo la Lam alla sua terza visita a Pechino, Xi ha ribadito che il 2019 è stato l’anno più impegnativo e complicato per la Regione amministrativa speciale dalla sua restituzione alla Cina del 1997, ha riferito il network pubblico di Hong Kong, Rthk.
Rabbia Cina su funzionari espulsi da UsaNyt, ‘Per spionaggio dopo ingresso in base militare in Virginia’
PECHINO16 dicembre 201911:51
– La Cina ha presentato “una solenne protesta formale” agli Stati Uniti sull’espulsione, per la prima volta in oltre 30 anni, di due funzionari cinesi accusati di spionaggio. Lo ha annunciato il portavoce del ministero degli Esteri, Geng Shuang.
L’episodio, riportato dal New York Times, è avvenuto a settembre: i funzionari dell’ambasciata erano entrati in auto con le rispettive mogli in una base militare in Virginia che ospita le forze per le Operazioni Speciali. Le autorità Usa ritengono che almeno uno dei due fosse un agente sotto copertura diplomatica.
Gb: Johnson sceglie i ministriPremier ribadisce priorità post voto: Brexit, ma anche sanità
LONDRA16 dicembre 201911:57
– Riprende l’attività politica a Londra dopo il trionfo dei conservatori di Boris Johnson alle elezioni di giovedì 12. Il premier è oggi al lavoro a Downing Street sull’indicazione dei ministri, che dovrebbero per ora essere in gran parte confermati rispetto alla compagine pre voto e in attesa di un ampio rimpasto a Brexit formalizzata, a febbraio. Ma con qualche ritocco e la necessaria sostituzione di chi non è stato rieletto o non s’è ricandidato (nel Regno ministri e sottosegretari devono essere parlamentari) come la titolare del dicastero della Cultura, Nicky Morgan.
In agenda pure un incontro a Westminster con il nuovo gruppo Tory alla Camera dei Comuni, forte ora di una maggioranza assoluta di 365 deputati su 650. Deputati, 109 dei quali volti nuovi, eletti in parte in collegi storicamente laburisti, che Johnson intende sollecitare ora a sostenere l’azione del governo per “mantenere le promesse”: anzitutto sull’attuazione della Brexit il 31 gennaio.
Libano: consultazioni rinviate a giovedì’Hariri ha chiesto ad Aoun di avere più tempo per negoziati’
16 dicembre 201911:57
– BEIRUT
– Le consultazioni parlamentari libanesi, previste oggi dopo esser state rimandate una volta, sono state posticipate a giovedì prossimo, secondo quanto riferiscono fonti del palazzo presidenziale libanese. La presidenza della Repubblica afferma che la decisione di posticipare l’avvio delle attese consultazioni è stata presa dopo che il premier dimissionario Saad Hariri, indicato come il favorito per ricevere l’incarico, ha chiesto al capo di Stato Michel Aoun di avere più giorni per concludere i negoziati informali per la formazione del nuovo governo. Le consultazioni parlamentari sono attese dalla fine di ottobre, da quando Hariri si era dimesso nel quadro di massicce proteste popolari antigovernative, ancora in corso. Dopo settimane di apparente immobilismo istituzionale, il presidente Aoun aveva fissato al 9 dicembre scorso il primo appuntamento per avviare le consultazioni.
Israele: accordo con Montenegro su armiIntesa da oltre 31 milioni di euro
TEL AVIV16 dicembre 201912:40
– La Elbit, la maggiore impresa privata israeliana di sistemi militari, fornirà al Montenegro armi per un valore di circa 35 milioni di dollari (oltre 31 milioni di euro). Lo prevede – secondo un comunicato del Ministero della difesa israeliano – un’intesa siglata tra i due Paesi in base alla quale la Elbit darà all’esercito montenegrino il ‘Remote Control Weapon Stations’ (Rcws) da integrare nei veicoli leggeri tattici prodotti negli Usa. L’accordo prevede anche parti di ricambio, addestramento e assistenza sia all’esercito del Montenegro sia al ministero della difesa. Il Rcws è stato spiegato – è un’arma di poco peso che può essere montata esternamente su veicoli corazzati.
Putin, cresce export armi russeNonostante le sanzioni
MOSCA16 dicembre 201913:32
La posizione della Russia sul mercato globale delle armi si sta rafforzando, nonostante l’intensificazione del regime sanzionatorio e la concorrenza sleale. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin. “Le esportazioni di armi e attrezzature militari russe stanno crescendo: quest’anno sono stati evasi ordini per un valore di 13 miliardi di dollari, ovvero 2 miliardi in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso”, ha detto Putin. “La posizione della Russia sul mercato globale delle armi si sta rafforzando, nonostante l’intensificazione del regime sanzionatorio e la concorrenza sleale”, ha osservato il presidente russo. Lo riporta la Tass.
Brexit: iter ratifica al via venerdìA Westminster. Lo conferma Downing Street
LONDRA16 dicembre 201912:56
– Sarà riavviato venerdì 20, dopo il trionfo Tory alle elezioni britanniche, l’iter per la ratifica parlamentare a Westminster della legge sul recesso del Regno Unito dall’Ue (Withdrawal Bill), che include l’accordo di divorzio raggiunto da Boris Johnson con Bruxelles. Lo ha confermato Downing Street. “Inizieremo il processo prima di Natale” come promesso, ha detto un portavoce. L’approvazione finale, scontata dati i nuovi rapporti di forza alla Camera dei Comuni, è poi prevista entro la scadenza del 31 gennaio 2020. VUOI CONOSCERE TUTTO SUL METEO? VAI ALLE PREVISIONI METEO INTERATTIVE
mondo tutte le notizie
Turchia: rimpatriato un fighter francese
Almeno 74 jihadisti espulsi da novembre, 40 europei o americani
ISTANBUL16 dicembre 201913:02
– Proseguono le espulsioni di presunti foreign fighter dell’Isis e dei lori familiari dalla Turchia. Un altro cittadino francese è stato rimpatriato, secondo quanto riferisce stamani il ministero dell’Interno di Ankara. Sale così ad almeno 74 il numero dei supposti jihadisti del Califfato espulsi dallo scorso 11 novembre, tra cui almeno 40 cittadini di Stati Uniti e Unione europea, per lo più tedeschi. Secondo le autorità, nei centri di detenzione gestiti dalla Turchia si trovano circa 1.200 foreign fighter. Ankara sostiene di volerli rimpatriare tutti.
Nuove critiche di Bolsonaro alla Cop25’Rifiutai evento in Brasile perché sarebbe stato un carnevale’
BRASILIA16 dicembre 201913:35
– Il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, ha lanciato nuove critiche nei confronti di Greta Thunberg e ha dichiarato di aver rifiutato di organizzare la Cop25, conclusasi in Spagna, per impedire al Brasile di prestarsi ad essere lo scenario di un “carnevale”.
“Greta ha dieci punti, quello che Greta dice è legge, perché alla stampa piace dare spazio a coloro che criticano il Brasile, lei ha parlato male del Brasile e questo ha un impatto enorme qui”, ha detto il leader di Brasilia, che la scorsa settimana ha definito “una mocciosa” l’adolescente svedese.
Il vertice delle Nazioni Unite avrebbe dovuto svolgersi in Brasile, ma poco dopo essere stato eletto Bolsonaro annunciò che stava annullando l’evento e non escluse la possibilità di denunciare l’Accordo di Parigi per considerarlo una “minaccia alla sovranità brasiliana” sull’Amazzonia. Il Brasile non ha abbandonato l’Accordo di Parigi e il ministro dell’Ambiente ha riconosciuto che entro il 2020 potrebbe esserci un nuovo record di deforestazione.
Francia: si dimette ‘Mr. Pensioni’Dopo le polemiche sugli impieghi non dichiarati
PARIGI16 dicembre 201913:47
– Si è dimesso in Francia Jean-Paul Delevoye, il ‘Mr. Pensioni’ del governo, finito in questi ultimi giorni al centro delle polemiche a causa di incarichi che aveva omesso di dichiarare prima di assumere le sue funzioni di governo. Da parte sua, l’Eliseo ha riferito che Delevoye “verrà sostituito al più presto”, mentre in Francia continuano lo sciopero e le proteste contro la riforma previdenziale voluta da Emmanuel Macron.
Bercow grida ‘ordine!’ da FazioOspitata dell’ex speaker a ‘Che tempo che fa’ rimbalza sulla Bbc
LONDRA16 dicembre 201913:59
– E’ rimbalzata sulla Bbc l’ospitata di ieri in Italia dell’ex speaker della Camera dei Comuni britannica, John Bercow, invitato da Fabio Fazio a ‘Che tempo che fa’. Bercow – dimessosi dall’incarico il mese scorso dopo 10 anni di presidenza pittoresca e controversa, fra cravatte colorate, procedure per rallentare la Brexit e richiami perentori alla disciplina in aula al grido di ‘order, ordeeeeer!’ – è ormai fuori dai giochi della politica attiva. Almeno per il momento.
Ma continua a imperversare sui media. A incuriosire i britannici della sua performance in Italia è stato in particolare il momento in cui – di fronte a Fazio e a Luciana Littizzetto e dopo aver mostrato un paio di cravatte arcobaleno – l’ex speaker ha accettato di esibirsi nel suo pezzo forte anche in italiano: urlando ovviamente, al pubblico della trasmissione Rai, “ordine, ordineeee!”.
India: 6 morti nelle protesteAssam ancora sotto coprifuoco a singhiozzo
NEW DELHI16 dicembre 201914:52
– Mentre la protesta contro la legge sulla cittadinanza ha contagiato oggi gli studenti universitari dei campus di tutta l’India, con manifestazioni a Mumbai, Kolkata, Bangalore, dal nord- est del paese i morti per le analoghe proteste nello stato dell’Assam sono saliti a sei. Il sito online Firstpost scrive che ai quattro morti confermati dalle autorità nei giorni scorsi a Guwahati, la capitale dell’Assam, se ne sono aggiunti altri due: un autista di camion, morto in ospedale per le ferite riportate negli scontri di sabato, e un manifestante, ucciso dalle pallottole sparate dalla polizia lo scorso 12 dicembre, durante una delle manifestazioni più violente. Le manifestazioni in Assam continuano tutti i giorni con la serrata quasi totale delle attività, mentre il coprifuoco viene tolto e riconfermato a singhiozzo.
Cile: 2 mln chiedono nuova costituzioneE’ l’esito di un referendum non vincolante
SANTIAGO DEL CILE16 dicembre 201914:55
– Oltre due milioni di persone hanno partecipato in Cile ad un referendum non vincolante riguardante le iniziative da adottare per dare una risposta concreta all’ondata di proteste scoppiata il 18 ottobre scorso, ed ancora in corso. La maggior parte dei votanti, per via elettronica o fisica, si è detto favorevole all’approvazione di una nuova Costituzione.
Alla consultazione, realizzata durante vari giorni in 225 dei 346 comuni cileni, hanno partecipato 2.114.075 cittadini, di cui l’80% ha approvato l’introduzione di una nuova Costituzione che metta fine a quella del 1980 ereditata dalla dittatura di Augusto Pinochet.
Una importante maggioranza di votanti, inoltre, ha specificato che alla nuova Costituzione si deve giungere attraverso una Assemblea costituente, eletta al 100% dalla cittadinanza con un voto obbligatorio.
India: Corte Suprema valuterà violenzeEsplose ieri durante le proteste contro la legge di cittadinanza
NEW DELHI16 dicembre 201914:53
Tensione alle stelle in tutta l’India per le manifestazioni indette nel cuore della notte dagli studenti di molte università, in segno di protesta contro le irruzioni della Polizia che ieri, nel tardo pomeriggio è entrata nel campus dell’Università Jamia Millia Islamia di Delhi, e in quello dell’università gemella di Aligarh, in Uttar Pradesh. Alcune migliaia di persone si sono radunate verso la mezzanotte a Delhi, davanti al quartiere generale della Polizia protestando per ore davanti ai cancelli contro la violenza usata dagli agenti nell’irruzione al campus. A Mumbai migliaia di studenti di due università – la IIT e la ISC – hanno organizzato marce di mezzanotte: proteste in segno di solidarietà con la Jamia Millia anche a Hyderabad, Bengaluru, e in varie città del Tamil Nadu. Una grande manifestazione contro la legge sulla cittadinanza, promossa dal Trinamool Congress Party, il partito della governatrice del West Bengala Mamata Banerjee, è in corso in queste ore a Kolkata. Ieri, a Delhi, a seguito di violenti scontri con manifestanti sulle strade, che protestavano contro la recente legge sulla cittadinanza, che penalizza i musulmani, la polizia ha invaso il campus della Jamia Millia Islamia University, picchiando i guardiani. Gli agenti hanno picchiato ragazzi e ragazze con i manganelli, lanciato gas lacrimogeni, distrutto la biblioteca e la moschea in cui era in corso una preghiera e arrestato 35 studenti. Najma Aktar, vice rettore del campus, parlando alla stampa, ha condannato l’azione della polizia e ha annunciato che l’Università chiederà un’indagine ad alto livello sul suo operato.Il premier Narendra Modi interviene sulle violente proteste contro la nuova legge sulla cittadinanza, (il Citizen Amendment Bill), che vedono in tutto il paese una massiccia adesione degli studenti universitari, cercando di calmare gli animi con due tweet. Nel primo tweet Modi scrive che “il dibattito, la discussione, il dissenso sono elementi essenziali della nostra democrazia: azioni che danneggiano le proprietà pubbliche e stravolgono la vita normale non fanno parte della nostra etica”. Nel secondo tweet il Premier cerca di tranquillizzare i musulmani, esclusi dal semaforo verde previsto dalla legge: “Assicuro in modo inequivocabile i miei compatrioti che la legge non avrà nessuna conseguenza su nessun cittadino indiano di nessuna religione. Gli indiani non hanno nulla di che preoccuparsi: la legge riguarda solo chi ha subito anni di persecuzioni all’estero e ha solo l’India dove rifugiarsi”.La Corte Suprema indiana terrà domani un’udienza urgente su quanto accaduto ieri durante le proteste contro la nuova legge di cittadinanza all’Università Jamia Millia Islamia di Delhi e alla Alighar Muslim University dell’Uttar Pradesh. Secondo quanto scrive l’agenzia di stampa IANS i giudici hanno anticipato che non si faranno ricattare mentre le proprietà pubbliche vengono distrutte. “Con questo”, ha aggiunto il Presidente “non stiamo affermando che gli studenti siano responsabili e che la polizia sia innocente. Valuteremo a sangue freddo, ma solo se le proteste d’ora in poi saranno pacifiche”.Mentre la protesta contro la legge sulla cittadinanza ha contagiato oggi gli studenti universitari dei campus di tutta l’India, con manifestazioni a Mumbai, Kolkata, Bangalore, dal nord- est del paese i morti per le analoghe proteste nello stato dell’Assam sono saliti a sei. Il sito online Firstpost scrive che ai quattro morti confermati dalle autorità nei giorni scorsi a Guwahati, la capitale dell’Assam, se ne sono aggiunti altri due: un autista di camion, morto in ospedale per le ferite riportate negli scontri di sabato, e un manifestante, ucciso dalle pallottole sparate dalla polizia lo scorso 12 dicembre, durante una delle manifestazioni più violente. Le manifestazioni in Assam continuano tutti i giorni con la serrata quasi totale delle attività, mentre il coprifuoco viene tolto e riconfermato a singhiozzo.
Francia: sciopero, nuovo lunedì neroNessuna trattativa, guerra di nervi fra governo e sindacati
PARIGI16 dicembre 201913:52
Nessuna trattativa per il momento, fra il sindacato dei trasporti – che blocca la Francia dal 5 dicembre per protesta contro il progetto di riforma delle pensioni – e il governo, mentre Parigi e la Francia sono alle prese oggi con un nuovo lunedì nero. Questa mattina ben 630 chilometri di code sono state registrate nell’Ile-de-France, treni e metropolitane sono quasi del tutto assenti mentre l’esasperazione cresce nelle strade a poco più di una settimana da Natale. Nonostante quanto annunciato la scorsa settimana, nessun incontro fra il governo e i sindacati è programmato oggi, né domani, giornata in cui è in programma una nuova manifestazione a Parigi. Per venerdì è fissata la tradizionale partenza per le vacanze di Natale e il 55% dei francesi, stando a un sondaggio, definisce “inaccettabile” che i trasporti non funzionino in queste giornate.Si è dimesso in Francia Jean-Paul Delevoye, il ‘Mr. Pensioni’ del governo, finito in questi ultimi giorni al centro delle polemiche a causa di incarichi che aveva omesso di dichiarare prima di assumere le sue funzioni di governo. Da parte sua, l’Eliseo ha riferito che Delevoye “verrà sostituito al più presto”, mentre in Francia continuano lo sciopero e le proteste contro la riforma previdenziale voluta da Emmanuel Macron.
Paragona l’Europa ad Auschwitz, la Raggi gli toglie l’incarico Dopo le polemiche sulla vignetta, la sindaca di Roma ha interrotto la collaborazione che il fumettista Mario Improta aveva, a titolo gratuito, con Roma Capitale
ROMA16 dicembre 201915:28
La sindaca Virginia Raggi ha revocato l’incarico al disegnatore Mario Improta dopo il caso esploso sulla vignetta in cui la Ue viene paragonata al lager di Auschwitz. La Sindaca, secondo quanto si apprende, ha sentito telefonicamente il disegnatore e gli ha chiesto di interrompere immediatamente la collaborazione a titolo gratuito con Roma Capitale. Contro la vignetta, che il disegnatore ha poi modificato, si era scagliato il Pd, la comunità ebraica di Roma e anche l’Auschwitz memorial.”Arbeit macht frei” era un’illusione cinica che le SS davano ai prigionieri di #Auschwitz. Quelle parole sono diventate una delle icone dell’odio umano. È doloroso per la memoria di Auschwitz e delle sue vittime vedere questo simbolo strumentalizzato e vergognosamente abusato”. Anche l’Auschwitz memorial in un tweet condanna la vignetta del fumettista Mario Improta nella quale l’Ue è paragonata al lager nazista di Auschwitz e l’Uk ad un piccolo deportato che fugge. La vignetta è stata poi modificata dal disegnatore paragonando al Ue ad una latrina. Sul caso esploso ieri torna alche il deputato di Italia Viva, Filippo Sensi. “Non ho ancora sentito le scuse di @virginiaraggi per avere affidato a #Marione la sua campagna di educazione civica (sic!) nelle scuole, pagata dai romani. Non ho ancora sentito parole chiare e l’interruzione ORA di una collaborazione andata avanti in tutti questi giorni #shame”, scrive su twitter riferendosi al fatto che Mario Improta ha illustrato l’opuscolo del Campidoglio distribuito nelle scuole
Israele, al via export gas in EgittoMaggiore cooperazione economica dal Trattato di Pace del 1979
16 dicembre 201915:39
– TEL AVIV
– Israele, per la prima volta nella sua storia, esporterà gas naturale e in particolare verso l’Egitto. Oggi il ministro dell’energia Yuval Steinitz ha firmato i permessi che consentono l’avvio delle operazioni in due settimane con il trasferimento dai giacimenti Tamar e Leviathan. “L’approvazione – ha detto il ministero – è stata decisa dopo che si sono concluse tutte le procedure ufficiali sulla vicenda”. “Questa – ha spiegato Steinitz – è la più importante cooperazione economica tra i due paesi dal Trattato di pace del 1979”.
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VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…