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Serie A: Milan Sampdoria, Juventus Cagliari e Atalanta Parma
Attesa per Ibrahimovic contro la Samp, l’Atalanta ospita il Parma 05 Gennaio 2020 21:04
Sono tre i match in programma alle 15: Juventus-Cagliari, Milan-Sampdoria e Atalanta-Parma
Aspettando Ibrahimovic. Mentre nella sua Malmoe gli ex tifosi delusi abbattono la statua di Zlatan, la serie A che riprende dopo la pausa natalizia aggiunge un pizzico di sale svedese ai tanti spunti.Riparte la corsa scudetto Juve-Inter: i bianconeri sono impegnati in casa col Cagliari con la voglia di “imparare dagli errori” – come dice Sarri dopo il ko in SuperCoppa -, Conte a Napoli assicura di poter schierare una squadra con la stessa fame di prima della vacanze ma teme la grinta di Gattuso. Intanto gioca la Lazio, ed è la nona meraviglia.
Serie A: Roma Torino 0-2, doppietta di BelottiDoppietta centravanti e parate di Sirigu fanno la differenza
ROMA06 gennaio 202000:32
Comincia sotto i peggiori auspici, ossia con una sconfitta, il nuovo decennio della Roma che, dopo 13 anni, cade nuovamente in casa contro il Torino. Il punteggio è quasi lo stesso di quel 13 maggio 2007: 2-0. Quella volta fu l’ex Muzzi a trafiggere i giallorossi per l’1-0 finale, stasera il ‘Gallo’ Belotti con una doppietta firmata fra il recupero del primo tempo e il finire della partita su rigore con Var. Una Roma con poche idee, ma anche nervosa, spigolosa e impacciata, ha mostrato tutti i propri limiti al cospetto di un Torino estremamente determinato, ben messo in campo da Mazzarri e tenuto in piedi dalle prodezze di un Sirigu in forma Euro 2020.Una sconfitta che priva la squadra di Fonseca di alcune certezze e la costringe a porsi una serie di interrogativi anche sull’utilità di alcuni uomini, Perotti e Florenzi su tutti. L’allenatore portoghese sceglie proprio Perotti e non Mkhitaryan, quindi conferma appunto Florenzi e rinuncia a Spinazzola. Mazzarri preferisce Djidji a Bonifazi come sostituto di Bremer in difesa, quindi piazza Rincon a protezione della difesa come fosse un Furino 2.0. E’ la Roma a fare la partita, con fatica e a volte spazientendosi di fronte alle difficoltà che un Toro piuttosto ordinato le crea. Tuttavia, sono le parate di Sirigu a fare la differenza: il portierone dei granata ferma Zaniolo al 3′, Florenzi al 7′ e una punizione di Kolarov al 16′. E’ addirittura straordinario al 39′, quando si allunga per deviare una rasoterra di Pellegrini, forse l’unica, vera mezzala vecchio stampo attualmente in circolazione.Nel finale il Toro affila la corna e colpisce i giallorossi con Belotti, la cui sassata s’infila sotto la traversa di Pau Lopez. Già all’8′ sempre Belotti ci aveva provato, costringendo Pau Lopez a deviare il pallone sul palo. Nel finale di tempo affina la mira. Il gol è un brutto colpo per la Roma, costretta com’è a tornare negli spogliatoi sotto di un gol e a iniziare la ripresa rincorrendo gli avversari. Il secondo tempo si apre con i giallorossi in avanti, ma è il Toro a sfiorare nuovamente il gol con Belotti, che obbliga questa volta Pau Lopez a far rimbalzare il pallone sulla traversa. I minuti passano, la tensione sale e la Roma capisce che deve pigiare al massimo il piede sull’acceleratore. Entro Mkhitaryan e il baricentro della squadra giallorossa si alza. L’area del Torino è sempre più affollata le mischie si susseguono, ma regna il caos e le occasioni latitano. Quando la Roma inquadra la porta, come con Pellegrini al 23′, trova un Sirigu un serata di grazia. Gli attacchi si fanno sempre più confusi, la speranza lascia spazio alla rassegnazione e il Toro si riaffaccia nell’area giallorossa, procurandosi un rigore (manata istintiva quanto deleteria di Smalling che Di Bello ‘inquadra’ con l’ausilio della Var). Belotti dal dischetto spiazza il portiere. La Roma in precedenza aveva protestato per un mancato giallo a Izzo (già ammonito), che aveva toccato il pallone con un braccio volontariamente. Troppo poco per trovare giustificazioni a una serata da dimenticare. In fretta.
Serie A: Genoa Sassuolo 2-1, decide Pandev nel finaleRossoblù non vincevano da 8 gare, Var annulla gol al Sassuolo
05 gennaio 202023:58
Buona la prima per Davide Nicola sulla panchina del Genoa. Il tecnico chiamato a salvare i rossoblù comincia nel migliore dei modi grazie all’eterno Goran Pandev che a 4′ dalla fine segna un gol che vale tre punti dopo che nella prima frazione al vantaggio di Criscito su rigore aveva risposto Obiang. Il Genoa lascia l’ultimo posto alla Spal, trovando qualche filo di speranza in questo inizio di 2020 e i tifosi, in silenzio per ‘sciopero’ durante tutto il primo tempo, al fischio finale si lasciano andare all’entusiasmo.In campo, il Genoa mostra subito tutti i suoi limiti e la paura di una squadra ultima in classifica. Il Sassuolo ne approfitta comandando il gioco con una fitta serie di passaggi che portano però ad una sola vera occasione, al 6′: su cross di Locatelli, Traoré di testa incrocia ma Perin, nuovo titolare al posto di Radu dopo il suo arrivo nel mercato di gennaio, vola e salva deviando la conclusione. Il Genoa cerca di coprirsi provando a sfruttare qualche ripartenza grazie ad un Pandev ispirato e col passare dei minuti prende coraggio e trova anche il vantaggio poco prima della mezz’ora. Pandev serve in area Sanabria, Obiang lo affronta e per Irrati è rigore netto. Dal dischetto Criscito si conferma implacabile siglando l’1-0. Il Sassuolo reagisce subito e al primo vero affondo pareggia. Dopo una serie di passaggi in area, Toljan appoggia indietro per Obiang che rimedia all’errore su Sanabria e batte Perin, complice anche una deviazione. La gara cresce di intensità e il Genoa sfiora il secondo gol. Azione in velocità nata da Pandev che allarga per Jagiello, il polacco serve in mezzo l’accorrente Sturaro il cui tiro a colpo sicuro viene respinto da Consigli, sulla ribattuta ancora Sturaro ma il portiere è insuperabile. Avvio di ripresa senza cambi e squadre più aperte. Entrambe cercano il gol ma le difese chiudono bene, ci provano comunque Sanabria e Caputo ma le loro conclusioni terminano alte. De Zerbi perde Duncan inserendo Djuricic mentre Nicola cambia in attacco inserendo Favilli per Sanabria. Il Sassuolo segna con Djuricic ma interviene la Var e Irrati annulla per un tocco di mano dell’autore del gol. Il tecnico ospite ci crede e aumenta il potenziale offensivo inserendo Berardi, ma è Pandev l’eroe casalingo del giorno. Al 41′ su un cross basso di Favilli, il macedone cerca l’anticipo su Consigli, cade ma riesce comunque da terra a colpire il pallone di testa dopo un rimpallo segnando un gol fondamentale per il Genoa che ritrova il successo dopo otto partite. Non bastano al Sassuolo infatti i sei minuti di recupero per raddrizzare la gara. CALCIO: RISULTATI E CLASSIFICHE IN TEMPO REALE: DALLA SERIE A, B, C A TUTTI I CAMPIONATI DEL MONDO E MOLTO ALTRO VAI A TUTTE LE ALTRE DISCIPLINE SPORTIVE
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