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Tripoli lancia controffensiva su Sirte
Dopo annuncio forze Haftar di aver preso controllo città
07 gennaio 2020 08:57
– TUNISI
– “Le forze dell’operazione al Bunyan al Marsous, che hanno sconfitto l’Isis a Sirte, mobilitano i propri uomini e mezzi per lanciare un contrattacco a Sirte per respingere i gruppi armati di Haftar che hanno preso il controllo della maggior parte della città”. Lo si legge in un tweet del The Libya Observer in riferimento al lancio di una controffensiva per la ripresa delle posizioni perse sulle forze del generale Khalifa Haftar che ieri hanno annunciato di aver preso il controllo della città di Sirte.
Germania ritira parte sue truppe da IraqTrenta soldati trasferiti da Baghdad in Giordania e Kuwait
BERLINO07 gennaio 202009:19
– La Germania ritirerà alcune delle sue truppe schierate in Iraq nell’ambito della
coalizione anti Isis. Lo ha annunciato il ministero della Difesa, nella bufera seguita all’uccisione da parte degli Stati Uniti del comandante del Qods iraniano, Qassem Soleimani. Circa 30 soldati di stanza a Baghdad e Taji saranno trasferiti in Giordania e in Kuwait, ha detto un portavoce del ministero della Difesa ad AFP, aggiungendo che il ritiro “inizierà presto”.
Terremoto del 6.2 in IndonesiaResidenti in fuga sulle spiagge. Al momento non segnalati danni (2)
GIACARTA07 gennaio 202009:21
– Un forte terremoto ha colpito il nord-ovest dell’Indonesia, ma non è stato emesso alcun avviso di tsunami e non sono stati segnalati al momento vittime o danni o lesioni. Il sisma, di magnitudo 6,2, ha colpito a una profondità di 20 chilometri poco al largo della costa dell’isola di Simeulue, a ovest di Sumatra. Lo riferisce l’Osservatorio geologico statunitense (Usgs). L’ufficio meteorologico e geofisico dell’Indonesia ha escluso minacce di tsunami. La gente è corsa sulle spiagge in preda al panico.
Iran, 13 possibili scenari per vendettaParlamento iraniano dichiara forze armate Usa ‘terroristi’
TEHERAN07 gennaio 202012:05
“Annuncio che 13 scenari sono stati valutati nel Supremo consiglio di sicurezza nazionale per la vendetta dell’Iran dopo l’assassinio del generale Soleimani, e anche il più debole di questi sarà un incubo storico per gli Usa”: lo ha detto il segretario del Consiglio, contrammiraglio Ali Shamkhani, citato da Farsnews.
“Prometto alla nazione eroica che la rappresaglia non avrà luogo in una sola operazione, perché, sulla base delle dichiarazioni della nostra Guida, tutte le forze di resistenza sono pronte a vendicare l’azione degli Stati Uniti”, ha sottolineato Shamkhani. Intanto il Parlamento iraniano ha designato tutte le forze armate degli Stati Uniti “terroristi” e ha stanziato circa 200 milioni di euro a sostegno delle forse Qods, di cui il generale ucciso, Qassen Soleimani era al comando.
Il portavoce del parlamento Ali Larijani, citato da Farsnews, ha precisato che le risorse aggiuntive saranno messe a disposizione delle forze di sicurezza attive all’estero entro due mesi.
Mosca, ‘Tripoli ha riconquistato Sirte’Capo gruppo di contatto russo, ‘città sotto controllo di Sarraj’
MOSCA07 gennaio 202010:39
– Sirte è sotto il controllo delle forze governative di Fayez al-Sarraj. Lo ha detto a Interfax Lev Dengov, capo del gruppo di contatto russo in Libia. “Al momento Sirte è di nuovo sotto il controllo delle forze di al-Sarraj”, ha detto Dengov. “Le forze di Tripoli hanno arrestato dozzine di prigionieri di guerra, sequestrato 20 mezzi e ucciso 50 persone tra i soldati dell’esercito di Haftar”. Tuttavia le ostilità continuano ed è possibile che la situazione “possa cambiare”, ha precisato Dengov.
In Giappone mandato d’arresto per la moglie di GhosnSi era battuta con veemenza per la liberazione del marito
TOKYO07 gennaio 202012:14
Il pubblico ministero di Tokyo ha spiccato un mandato d’arresto per la moglie di Carlos Ghosn, Carole. La 53enne – che ha la cittadinanza libanese – si è a lungo battuta per la liberazione del marito, criticando duramente il sistema giudiziario giapponese.
Carole Ghosn, precisa l’agenzia Kyodo, è accusata in particolare di falsa testimonianza davanti a una Corte nipponica durante un’udienza nell’aprile scorso. L’ex numero uno di Renault-Nissan è fuggito in Libano con un jet privato, riunendosi con la moglie a Beirut lo scorso lunedì.All’ex tycoon 65enne era stato vietato di vedere la propria consorte nel periodo di detenzione, e aveva un accesso limitato alle conversazioni tramite videoconferenza durante la libertà su cauzione. Al suo arrivo in Libano, la scorsa settimana, Ghosn ha escluso che la moglie avesse orchestrato il piano di fuga, insistendo che il progetto era stato ideato da lui personalmente.Carole – che mantiene anche la cittadinanza statunitense – aveva lasciato il Giappone lo scorso aprile, dopo il quarto mandato di arresto a carico di Ghosn, ma aveva continuato la campagna di sensibilizzazione in diversi paesi, chiedendo un equo processo e la liberazione del marito.
Ghosn, intanto, avrebbe firmato un contratto in esclusiva con Netflix per raccontare sullo schermo la storia della sua vita fino alla rocambolesca fuga dal Giappone. Rivelata dal quotidiano le Monde, la notizia non trova al momento alcun riscontro ufficiale e la stessa piattaforma streaming non conferma né smentisce.
Come Le Monde, anche il New York Times aveva evocato giorni fa un potenziale interesse di Hollywood per la vicenda dell’ex numero uno del gruppo Renault-Nissan dal triplo passaporto brasiliano, francese e libanese. Se realizzata secondo i suoi dettami, la trasposizione cinematografica potrebbe rivelarsi molto interessante per lo stesso Ghosn, che potrebbe così far valere la sua presunta innocenza attraverso il potente mezzo cinematografico.
Dopo aver risanato Nissan, Carlos Ghosn già ebbe modo di entrare nella cultura pop, diventando l’eroe di un manga in sei numeri per il giornale Superior.
Iran, ressa nella città natale di Soleimani, almeno 50 morti. Usa in massima allerta contro attacco droniUsaf a team Aviano, stare attenti e allerta. Parlamento iraniano dichiara forze armate Usa ‘terroristi’.
07 gennaio 202016:07
Non si abbassa la tensione tra Iran e Stati Uniti nel giorno in cui una nuova ondata di folla si è radunata a Kerman per la sepoltura del generale Soleimani, la cui salma è arrivata nella cittadina dell’Iran sudoccidentale. Almeno 50 persone sono morte nella calca durante la cerimonia nella sua città natale in Iran, lo riferisce la televisione di Stato iraniana ci sono stati inoltre 200 feriti a causa della calca. Le esequie sono state per il momento sospese. VAI ALLE NOTIZIE IN TEMPO REALE
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Le forze Usa e le batterie missilistiche per la difesa aerea in Medio Oriente sono state nel frattempo poste in stato di massima allerta contro eventuali attacchi con droni, dopo l’escalation della tensione con Teheran per l’uccisione del generale iraniano Qassem Soleimani. Lo riferisce la Cnn citando due dirigenti Usa. L’intelligence americana, secondo le stesse fonti, ha osservato negli ultimi giorni movimenti di equipaggiamenti militari in Iran, compresi droni e missili balistici.
Intanto, staccandosi dalla usuale tattica di nascondersi dietro le azioni degli alleati coltivati nella regione, la Guida suprema Ali Khamenei vuole che qualsiasi rappresaglia per l’uccisione del generale iraniano Qassam Soleimani da parte degli Usa sia un attacco diretto e proporzionato contro interessi americani, eseguito apertamente dalle forze iraniane. Lo scrive il New York Times citando tre fonti iraniane presenti ad un incontro del consiglio per la sicurezza nazionale dove Khameni ha dettato la linea.
“Annuncio che 13 scenari sono stati valutati nel Supremo consiglio di sicurezza nazionale per la vendetta dell’Iran dopo l’assassinio del generale Soleimani, e anche il più debole di questi sarà un incubo storico per gli Usa”, ha detto il segretario del Consiglio, contrammiraglio Ali Shamkhani, citato da Farsnews.
“Prometto alla nazione eroica che la rappresaglia non avrà luogo in una sola operazione, perché sulla base delle dichiarazioni della nostra Guida tutte le forze di resistenza sono pronte a vendicare l’azione degli Stati Uniti”, ha sottolineato Shamkhani.
Il Parlamento iraniano ha designato tutte le forze armate degli Stati Uniti “terroristi” e ha stanziato circa 200 milioni di euro a sostegno delle forse Qods, di cui il generale ucciso, Qassen Soleimani era al comando. Il portavoce del parlamento Ali Larijani, citato da Farsnews, ha precisato che le risorse aggiuntive daranno messe a disposizione delle forze di sicurezza attive all’estero entro due mesi.
Venerdì si terrà a Bruxelles un vertice straordinario dei ministri degli Esteri dell’Ue per discutere della situazione.
“Stare allerta e attenti” e inoltre “distruggere documenti, criptare le email e non discutere di operazioni fuori dal lavoro”, considerando che va garantito che “Opsec sia una priorità”. È il messaggio postato sul profilo Facebook della Aviano Air Base della Us Air Force e rivolto a tutto il team della base sia civile che militare. Opsec è un protocollo per evitare al nemico di comprendere le proprie disposizioni e capacità.
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Austria, insediato governo Övp-Verdi
Esecutivo ‘Kurz bis’ ha giurato alla Hofburg
BOLZANO07 gennaio 202011:34
– Alla Hofburg di Vienna ha giurato il nuovo governo austriaco, il primo con una rappresentanza verde. Alla presenza del presidente della Repubblica Alexander Van der Bellen si è insediato l’esecutivo ‘Kurz bis’. Dieci ministri appartengono al partito popolare Övp e quattro a quello ecologista.
Il giuramento è avvenuto esattamente 100 giorni dalle elezioni politiche e 224 giorni dalla caduta dal primo governo Kurz di Övp-Fpö. L’ultradestra di Heinz Christian Strache era infatti inciampata prima sull’Ibiza-gate e poi sullo scandalo delle spese pazze. Il giovane leader conservatore torna così al Bundeskanzleramt, la sede della cancelliera che si trova proprio di fronte alla Hofburg. Nel frattempo l’Austria è stato guidato da un governo tecnico guidato dalla cancelliera Brigitte Bierlein.
Libia:Ue conferma minivertice con ItaliaQuesto pomeriggio a Bruxelles
BRUXELLES07 gennaio 202012:36
– “Confermiamo che nel pomeriggio ci sarà una riunione tra l’Alto rappresentante dell’Ue Josep Borrell ed i ministri degli Esteri dei Paesi parte del processo di Berlino, per discutere della Libia. Nel Paese la situazione è molto seria e c’è escalation. Rafforzeremo l’appello europeo per porre fine alla violenza e per dimostrare che siamo capaci di trovare una soluzione politica”. Così il portavoce del Servizio europeo per l’azione esterna (Seae) Peter Stano, conferma il minivertice a cui sarà presente l’Italia.
Incendi Australia, 183 persone arrestateDuemila case distrutte, 25 persone e milioni di animali morti
07 gennaio 202012:53
– La polizia australiana ha arrestato oltre 180 persone sospettate di avere appiccato incendi nel Nuovo Galles del Sud, tre solo nell’ultimo fine settimana, mentre proseguono i devastanti roghi nonostante le piogge degli ultimi giorni. Oltre 7 milioni di ettari di boschi sono bruciati da settembre ad oggi, e nella maggior parte dei casi si è trattato, secondo le autorità, di incendi provocati dall’uomo.
Tra i fermati, anche 40 minorenni, che saranno giudicati dai tribunali nei prossimi mesi. In tutto sono stati contestati a 183 persone 205 reati connessi agli incendi boschivi; 24 di questi sono accusati di incendio doloso e rischiano una pena massima fino a 21 anni di reclusione. Nei roghi sono andate distrutte almeno duemila case. Il bilancio delle vittime è di almeno 25 persone e milioni di animali, mentre i soccorritori si apprestano a far fronte ad un ulteriore peggioramento delle condizioni meteo.
Cinque anni fa l’attacco a Charlie HebdoNell’attentato morirono 17 persone, inizio scia jihadista
PARIGI07 gennaio 202013:21
– Diciassette morti e l’inizio di un anno nero per la Francia: 5 anni dopo l’assalto jihadista che decimò la redazione del settimanale satirico Charlie Hebdo, la Francia ricorda l’attentato che diede il via a una lunga serie nera, culminata pochi mesi dopo – a novembre del 2015 – nella strage dei bistrot parigini e del Bataclan. Ad aprire il fuoco durante la riunione di redazione del giornale furono i fratelli jihadisti Cherif e Said Kouachi, che uccisero le 12 persone presenti, giornalisti, operatori, invitati, poliziotti.
Fuggirono gridando “abbiamo vendicato il profeta Maometto! Abbiamo ucciso Charlie Hebdo!”. Morirono, in quell’assalto, firme popolarissime come Charb e Wolinski. Quarantotto ore dopo, la caccia all’uomo si concluse in una tipografia della banlieue dove i Kouachi furono uccisi dalle forze speciali. Nelle stesse ore, un complice, Amedy Coulibaly, colpì la comunità ebraica prendendo degli ostaggi nel supermercato Hyper Cacher alle porte della capitale.
Iraq: Difesa, ridislocazione ma missione va avanti Secondo La Stampa, i soldati italiani hanno lasciato, nel corso della notte, la base americana a Baghdad, da due giorni sotto il tiro dei mortai
07 gennaio 202015:24
Il quartier generale della Coalizione internazionale che opera in Iraq “al momento sta pianificando una parziale ridislocazione degli assetti al di fuori di Baghdad”. Lo afferma lo Stato Maggiore della Difesa precisando che ciò “non rappresenta un’interruzione della missione e degli impegni presi” dall’Italia con i partner internazionali e che la decisione è stata presa a “livello di coalizione internazionale”.Il quotidiano La Stampa oggi scriveva che i soldati italiani avevano lasciato, nel corso della notte, la base americana a Baghdad, da due giorni sotto il tiro dei mortai. Secondo il quotidiano il trasferimento dal compound “Union 3” ha riguardato tutti gli uomini italiani impegnati nell’operazione di addestramento delle forze di sicurezza irachene – un cinquantina di carabinieri – ed è stato deciso dallo Stato maggiore della Difesa in accordo con i vertici della Nato. I soldati, che partecipano alla “Nato Mission Iraq”, non sono stati riportati in Italia, riferisce ancora il giornale torinese, ma sono stati trasferiti in “un un’altra zona, sicura e non lontana”.Anche la Germania ritirerà alcune delle sue truppe schierate in Iraq nell’ambito della coalizione anti Isis. Lo ha annunciato il ministero della Difesa di Berlino, nella bufera seguita all’uccisione da parte degli Stati Uniti del comandante del Qods iraniano, Qassem Soleimani. Circa 30 soldati di stanza a Baghdad e Taji saranno trasferiti in Giordania e in Kuwait, ha detto un portavoce del ministero della Difesa ad AFP, aggiungendo che il ritiro “inizierà presto”.
Charlie Hebdo, 5 anni dopo fra commemorazioni e polemicheIl direttore: ‘Oggi il politicamente corretto ci impone ortografia di genere’
PARIGI07 gennaio 202010:36
Diciassette morti e l’inizio di un anno nero per la Francia: 5 anni dopo l’assalto jihadista che decimò la redazione del settimanale satirico Charlie Hebdo, la Francia ricorda l’attentato che diede il via a una lunga serie nera, culminata pochi mesi dopo – a novembre del 2015 – nella strage dei bistrot parigini e del Bataclan.
Ad aprire il fuoco durante la riunione di redazione del giornale furono i fratelli jihadisti Cherif e Said Kouachi, che uccisero le 12 persone presenti, giornalisti, operatori, invitati, poliziotti. Fuggirono gridando “abbiamo vendicato il profeta Maometto! Abbiamo ucciso Charlie Hebdo!”. Morirono, in quell’assalto, firme popolarissime come Charb e Wolinski.
Quarantotto ore dopo, la caccia all’uomo si concluse in una tipografia della banlieue dove i Kouachi furono uccisi dalle forze speciali. Nelle stesse ore, un complice, Amedy Coulibaly, colpì la comunità ebraica prendendo degli ostaggi nel supermercato Hyper Cacher alle porte della capitale. Uccise 4 persone prima di essere a sua volta ucciso dalle teste di cuoio. Il giorno prima, aveva ucciso una poliziotta a Montrouge, a sud di Parigi.
“Ieri – scrive Riss, direttore di Charlie Hebdo, nel suo editoriale commemorativo – dicevamo ‘merde’ a Dio, all’esercito, alla Chiesa, allo Stato. Oggi, bisogna imparare a dire ‘merde’ alle associazioni tiranniche, alle minoranze narcisistiche, ai bloggers che ci bacchettano come maestrine. Oggi, il politicamente corretto ci impone ortografia di genere, ci sconsiglia di usare parole che potrebbero disturbare”.
Australia: per i roghi arrestate oltre 180 persone, anche minoriLa pioggia attenua gli incendi ma la situazione resta critica
07 gennaio 202013:18
La polizia australiana ha reso noto di avere arrestato oltre 180 persone sospettate di avere appiccato incendi nel Nuovo Galles del Sud, tre solo nell’ultimo fine settimana, mentre proseguono i devastanti roghi nonostante le piogge degli ultimi giorni in alcune aree del Paese. Lo riporta la stampa australiana.Oltre 7 milioni di ettari di boschi sono bruciati da settembre ad oggi, e nella maggior parte dei casi si è trattato, secondo le autorità, di incendi provocati dall’uomo.Tra i fermati, anche 40 minorenni, che saranno giudicati dai tribunali nei prossimi mesi. In tutto sono stati contestati a 183 persone 205 reati connessi agli incendi boschivi; 24 di questi sono accusati di incendio doloso e rischiano una pena massima fino a 21 anni di reclusione. Altri avrebbero provocato i roghi per incuria e disattenzione, accendendo fuochi per cucinare o bruciare rifiuti, incappando comunque nei severissimi divieti in atto dall’inizio dell’emergenza incendi.Almeno duemila case sono state distrutte nei devastanti incendi, in cui sono morti almeno 25 persone e milioni di animali, mentre i soccorritori si apprestano a far fronte ad un ulteriore peggioramento delle condizioni meteo. Lo riporta la Bbc. Il caldo ha concesso nelle ultime ore una breve tregua, e i vigili del fuoco ne stanno approfittando per ampliare le linee di contenimento intorno ai focolai. È probabile che le temperature saliranno di nuovo verso la fine della settimana, e vi è il timore che i due incendi maggiori in atto nel Nuovo Galles del Sud possano finire per confluire in un unico, gigantesco, fronte di fuoco. Il Consiglio delle assicurazioni australiano ha fornito una stima parziale dei danni che ha raggiunto i 700 milioni di dollari australiani (430 milioni di euro), ma si prevede che saranno molto più ingenti.Il presidente del Consiglio europeo Charles Michel ha “offerto al premier australiano Scott Morrison ogni tipo di assistenza nella lotta agli incendi boschivi”. Lo ha precisato Michel su Twitter aggiungendo che l’Ue “è a fianco di tutti gli australiani colpiti da questo disastro di dimensioni senza precedenti”. Il presidente del Consiglio europeo ha annunciato che l’Ue ha fornito un supporto concreto tramite le mappe” satellitari “che hanno facilitato le operazioni di soccorso” e che “l’Unione europea e gli stati membri sono pronti a fare di più”.
Austria, insediato governo Övp-VerdiEsecutivo ‘Kurz bis’ ha giurato alla Hofburg (2)
BOLZANO07 gennaio 202011:39
Alla Hofburg di Vienna ha giurato il nuovo governo austriaco, il primo con una rappresentanza verde. Alla presenza del presidente della Repubblica Alexander Van der Bellen si è insediato l’esecutivo ‘Kurz bis’. Dieci ministri appartengono al partito popolare Övp e quattro a quello ecologista.
Il giuramento è avvenuto esattamente 100 giorni dalle elezioni politiche e 224 giorni dalla caduta dal primo governo Kurz di Övp-Fpö. L’ultradestra di Heinz Christian Strache era infatti inciampata prima sull’Ibiza-gate e poi sullo scandalo delle spese pazze. Il giovane leader conservatore torna così al Bundeskanzleramt, la sede della cancelliera che si trova proprio di fronte alla Hofburg. Nel frattempo l’Austria è stato guidato da un governo tecnico guidato dalla cancelliera Brigitte Bierlein.
Venezuela libera 14 ‘detenuti politici’Annuncia il capo di ‘Esperanza por el Cambio’ Javier Bertucci
CARACAS07 gennaio 202013:45
Il presidente del partito venezuelano ‘Esperanza por el Cambio’ Javier Bertucci, membro del Tavolo di dialogo costituito mesi fa fra il governo ed una parte minore dell’opposizione, ha annunciato la liberazione di 14 ‘detenuti politici’, anche se la ong Foro Penal ha assicurato che, di essi, solo nove sono persone arrestate per ragioni politiche.
Via Twitter Bertucci ha reso noto ieri sera che “il Tavolo di negoziato nazionale, integrato da differenti componenti dell’opposizione, ha ottenuto la liberazione di 14 attivisti politici che erano stati incarcerati ingiustamente”.
Continueremo a spingere – haconcluso il leader politico – affinché altri venezuelani possano ritrovarsi con le loro famiglie”.
Fra quanti hanno ritrovato la libertà, ha indicato da parte sua il direttore di Foro Penal, Gonzalo Himiob, vi sono il giornalista Jesús Medina Ezaine, in crcere da 16 mesi, Emilio Boulanger, direttore del Mercado de Chacao.
Intanto, lo scontro politico fra governo e opposizione è tornato ad inasprirsi di colpo: con un’operazione governativa spregiudicata che ha sfruttato una frattura nell’opposizione venezuelana, il presidente Nicolás Maduro è riuscito ieri a mettere in difficoltà l’autoproclamato presidente della repubblica ad interim, Juan Guaidó, sottraendogli, almeno formalmente, la guida dell’Assemblea nazionale (An) per l’anno in corso.
Le modalità con cui l’operazione è stata realizzata con l’appoggio della polizia che ha impedito ai deputati favorevoli a Guaidó di entrare in aula, le irregolarità procedurali, e la possibile mancanza di quorum per convalidare l’elezione, sono però immediatamente state denunciate dagli oppositori di Maduro, e a livello internazionale da Stati Uniti, Unione europea (Ue) e anche dai Paesi del Gruppo di Lima. A questa condanna, come era prevedibile, non si sono associate varie Nazioni, come Russia, Cina e India, che dall’inizio delle tensioni non hanno mai smesso di offrire il loro sostegno al governo in carica, per evidenti interessi economici e geopolitici.
Spagna, Sanchez sarà di nuovo premierDue voti di scarto: 167 a favore, 165 contrari e 18 astensioni
07 gennaio 202016:05
Lo spagnolo Pedro Sanchez ha ottenuto il voto favorevole del parlamento per tornare nuovamente primo ministro. Sanchez ha ottenuto l’investitura con 167 voti a favore, 165 contrari e 18 astensioni. Lo riporta El Pais.
“Con il governo di coalizione progressista in Spagna si apre una stagione di dialogo e politica utile. Un governo per tutte e tutti che estenda i diritti, ripristini la convivenza e difenda la giustizia
sociale”, ha twittato Sanchez.
Ikea:46 mln dlr per bimbo ucciso da comòAccordo con genitori. 50 milioni già pagati per altre 3 vittime
07 gennaio 202015:45
L’Ikea ha concordato di pagare 46 milioni di dollari di risarcimento ai genitori di un bambino di 2 anni, Jozef Dudek, morto soffocato nel 2017 in California dopo che una cassettiera del modello Malm prodotta dalla società gli era caduta addosso. Lo riferisce la Bbc.
Secondo gli avvocati si tratta del più ingente risarcimento mai accordato per la morte accidentale di un bambino negli Usa.
Nel 2016 l’Ikea aveva già concordato il pagamento di 50 milioni di dollari a conclusione di una causa comune intentata dalle famiglie di altri tre bambini morti nello stesso modo: Camden Ellis e Curren Collas, entrambi di 2 anni, e Ted McGee, di 23 mesi. “Sebbene nessun accordo possa cambiare i tragici eventi, per il bene della famiglia e di tutti coloro che sono coinvolti siamo grati che questa causa sia giunta a conclusione”, ha detto un portavoce dell’Ikea. I genitori di Jozef Dudek doneranno un milione di dollari del risarcimento a organizzazioni che si battono per proteggere i bambini da prodotti pericolosi.
Nuovo sisma a Porto Rico, magnitudo 6.5Dopo la scossa del 5,8 registrata ieri
07 gennaio 202013:23
– Una nuova scossa di terremoto con magnitudo 6,5 è stata registrata oggi a Porto Rico dall’Istituto Geofisico americano. L’epicentro è stato localizzato nelle vicinanze di Tallaboa, con ipocentro ad una profondità di 10 chilometri. Non si hanno per il momento notizie di vittime o danni provocati della scossa, avvenuta alle 03:24 ora locale (le 09:24 ora italiana). Secondo lo Tsunami Warning Center non c’è pericolo di onde anomale. Ieri a Porto Rico era stato registrato un altro terremoto con una magnitudo di 5,8.
Mosca, 8 migranti bruciati in roulotteOriginari del Tagikistan, alloggiavano all’interno di una serra
MOSCA07 gennaio 202013:27
– Un incendio scoppiato in un modulo di alloggiamento temporaneo (di fatto roulotte progettate espressamente per i cantieri edilizi, ndr) presso un complesso di serre situato nella regione di Mosca ha provocato la morte di otto persone, presumibilmente tutte originarie del Tagikistan.
Lo riporta la Tass, che cita fonti del ministero delle Emergenze. Il numero esatto dei lavoratori migranti alloggiati nel complesso è “in corso di valutazione”.
Venezuela libera 14 ‘detenuti politici’Annuncia il capo di ‘Esperanza por el Cambio’ Javier Bertucci (2)
CARACAS07 gennaio 202013:32
– Il presidente del partito venezuelano ‘Esperanza por el Cambio’ Javier Bertucci, membro del Tavolo di dialogo costituito mesi fa fra il governo ed una parte minore dell’opposizione, ha annunciato la liberazione di 14 ‘detenuti politici’, anche se la ong Foro Penal ha assicurato che, di essi, solo nove sono persone arrestate per ragioni politiche.
Via Twitter Bertucci ha reso noto ieri sera che “il Tavolo di negoziato nazionale, integrato da differenti componenti dell’opposizione, ha ottenuto la liberazione di 14 attivisti politici che erano stati incarcerati ingiustamente”.
Continueremo a spingere – haconcluso il leader politico – affinché altri venezuelani possano ritrovarsi con le loro famiglie”.
Fra quanti hanno ritrovato la libertà, ha indicato da parte sua il direttore di Foro Penal, Gonzalo Himiob, vi sono il giornalista Jesús Medina Ezaine, in crcere da 16 mesi, Emilio Boulanger, direttore del Mercado de Chacao.
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Soleimani: almeno 40 morti nella calca
Tv, durante i funerali a Kerman
TEHERAN07 gennaio 202013:38
– E’ salito ad almeno 40 morti il bilancio dei morti nella calca oggi ai funerali di Qassem Soleimani a Kerman. Ne dà notizia la televisione di Stato iraniana.
Zarif, Usa mi hanno negato visto per OnuMinistro Esteri Iran era atteso giovedì a Consiglio di Sicurezza
TEHERAN07 gennaio 202013:48
– “Il segretario di Stato americano (Mike Pompeo) ha detto che non emetteranno un visto per me perché non hanno avuto tempo di farlo, ma il mondo non è solo New York e quindi parlerò al popolo americano da Teheran”. Lo ha detto il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif, annunciando che gli Usa gli hanno negato il visto per partecipare giovedì a una seduta del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, in programma fin da prima della crisi di questi giorni.
Cuba, morti 2 turisti toscaniLa Nazione, in incidente stradale. Viaggiavano su un taxi
FIRENZE07 gennaio 202013:53
– Due turisti toscani che erano in vacanza a Cuba, Greta Calabrese, 52 anni di Pistoia, e Antonio Tiseo, 66 anni di Firenze, sono morti insieme ad altre quattro persone in seguito a un incidente stradale avvenuto il 4 gennaio scorso nell’isola caraibica mentre erano a bordo di un taxi multiplo. Lo riporta oggi il quotidiano La Nazione.
I due turisti toscani erano diretti alla spiaggia di Varadero quando, per cause in corso di accertamento, il conducente del taxi ha perso il controllo del mezzo che si è scontrato frontalmente con un’altra auto. Nello scontro hanno perso la vita anche i conducenti dei due veicoli e altri due turisti russi che dividevano il taxi con la coppia di italiani.
L’Ambasciata italiana all’Avana in stretto contatto con la Farnesina sta seguendo con attenzione – secondo quanto si apprende – il caso ed è in contatto con le autorità locali e le famiglie per prestare ogni possibile assistenza.
Ghosn: Nissan, ‘ fuga atto spiacevole’Le accuse per malversazioni finanziarie sempre valide
TOKYO07 gennaio 202013:56
– “Un atto di sfida contro il sistema giudiziario giapponese”. La Nissan definisce così la decisione di Ghosn di fuggire in Libano in violazione della libertà vigilata. Nel primo comunicato ufficiale la casa auto giudica l’atto “estremamente spiacevole”, spiegando che le azioni dell’ex top manager quando era alla guida dell’azienda, rilevate nel corso di un’inchiesta interna, sono giudicate estremamente gravi. La Nissan ha aggiunto che continuerà a cooperare con le autorità preposte, e il fatto che Ghosn non si trovi più in Giappone non significa che le accuse nei suoi confronti cadranno. L’indagine interna ha calcolato che le perdite del costruttore auto, frutto delle malversazioni finanziarie dell’ex tycoon assieme all’ex direttore finanziario statunitense Greg Kelly, ammontano a oltre 35 miliardi di yen, quasi 290 milioni di euro.
Libia:Di Maio in Turchia dopo vertice UePer incontrare il ministro degli Esteri Cavusoglu
07 gennaio 202014:35
– Dopo il vertice straordinario Ue a Bruxelles sulla Libia, il ministro Luigi Di Maio, secondo quanto si apprende, volerà a Istanbul per incontrare il suo omologo turco, Mevlut Cavusoglu.
Australia:oltre 1 miliardo animali mortiWwf, in incendi che hanno bruciato 8,4 milioni di ettari
07 gennaio 202014:38
– Oltre un miliardo di animali potrebbero essere stati uccisi direttamente o indirettamente dagli incendi che hanno bruciato 8,4 milioni di ettari in tutta l’Australia, una superficie equivalente all’intera Austria. Sono le ultime stime del Wwf Australia, diffuse dal Wwf Italia.
Secondo l’associazione si tratta di “una’apocalisse”. “Si tratta di una perdita straziante – dice il Wwf – che comprende migliaia di preziosi koala della costa centro-nord del New South Wales, insieme ad altre specie iconiche come canguri, wallaby, petauri, potoroo e uccelli melifagi”.
Iran: Cina, Usa diano il visto a Zarif’E’ loro impegno internazionale quale Paese che ospita l’Onu’
PECHINO07 gennaio 202014:41
– La Cina ha sollecitato gli Usa ad annullare la decisione di negare il visto al ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif, intenzionato a partecipare al Consiglio di Sicurezza dell’Onu di giovedì.
“E’ un impegno internazionale degli Stati Uniti di rilasciare i visti e di assicurare altri servizi ai delegati di altri Paesi in vista delle conferenze dell’Onu come ospitante delle Nazioni Unite”, ha notato il portavoce del ministero degli Esteri, Geng Shuang, nel corso della conferenza stampa quotidiana.
Australia:fumo incendi in Cile,ArgentinaHa viaggiato 12 mila chilometri, nessun rischio salute abitanti
07 gennaio 202014:44
– Il fumo degli incendi, che stanno devastando l’Australia, ha viaggiato più di 12.000 chilometri ed è arrivato ieri, ben visibile, nei cieli di Cile e Argentina, senza però pericoli per la salute dei loro abitanti. A segnalarlo sono diversi siti di quotidiani locali, come il Clarin e La Tercera.
Il fumo si è visto soprattutto nella zona centrale del Cile, dove una nebbiolina ha coperto il cielo, ed è probabile che permanga in queste condizioni fino a oggi, secondo la Direzione meteorologica cilena. La nube di fumo ha fatto apparire il sole con toni più rossi. Si trova a 6000 metri di altitudine e non dovrebbe scendere in superficie. L’unica conseguenza, al momento, è una riduzione della radiazione ultravioletta, visto che funziona come una sorta di ‘tappo’. Situazione simile anche in Argentina, dove il Servizio meteorologico nazionale ha mostrato su Twitter le immagini dei satelliti in cui si vede che il fumo è stato trasportato da fronti d’aria da ovest verso est.
Uganda:rilasciato parlamentare Bobi WineL’arresto prima che presentasse proprio manifesto presidenziale
07 gennaio 202014:46
– La polizia in Uganda ha rilasciato il musicista e deputato dell’opposizione Bobi Wine poche ore dopo il suo arresto, avvenuto mentre si dirigeva a una riunione pubblica nel suo collegio elettorale vicino alla capitale, Kampala. Il parlamentare, il cui vero nome è Robert Kyagulanyi, avrebbe dovuto presentare il suo manifesto presidenziale per le elezioni del prossimo anno. Il suo avvocato, Medard Ssegona, ha riferito a Bbc Newsday che Bobi Wine è stato rilasciato ieri sera insieme ad altri funzionari del suo Movimento per il potere del popolo, arrestati con lui. “Può solo essere interpretato (l’arresto, ndr) come una persecuzione politica, una mossa che la polizia e altre forze di sicurezza hanno dispiegato per impedire a Kyagulanyi di fare le sue consultazioni a livello nazionale mentre il suo concorrente, il presidente, sta organizzando manifestazioni e incontrando piccoli gruppi di persone perché sostengano la sua campagna”, è la denuncia del legale di Bobi Wine.
Libia: allarme Ue escalation conflittoMinivertice oggi a Bruxelles focalizzato su questo dossier
BRUXELLES07 gennaio 202014:49
– “L’incontro di oggi a Bruxelles sarà principalmente focalizzato sulla Libia, per una discussione approfondita sulla situazione tra i Paesi coinvolti nel processo di Berlino, perché vediamo un’escalation davvero pericolosa in questo conflitto”. Così il portavoce del Servizio europeo per l’azione esterna, Peter Stano.
La discussione più ampia sulle tensioni tra Usa e Iran e sull’accordo sul nucleare iraniano si terrà invece alla riunione dei ministri degli Esteri dell’Ue di venerdì.
Siria: Putin a Damasco incontra AssadLo ha reso noto il portavoce del Cremlino
MOSCA07 gennaio 202015:07
– Il presidente russo Vladimir Putin si è recato in visita in Siria, a Damasco, dove ha incontrato il suo omologo Bashar al-Assad. Lo fa sapere il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. Lo riporta la Tass.
Libia: Sassoli, si lavora a mediazioneServe un’iniziativa europea
REGGIO EMILIA07 gennaio 202015:12
– “Si sta lavorando per trovare una mediazione e un’iniziativa europea sul fronte Libia.
Dobbiamo sostenere e avere fiducia in queste ore nell’azione dell’alto rappresentante Ue per gli affari esteri Josep Borrell, nell’interesse della popolazione libica”: lo ha detto il presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, a margine delle celebrazioni della nascita del Tricolore a Reggio Emilia.
Sassoli ha parlato anche della delicata situazione nel Mediterraneo, che “in questo momento scotta – ha detto -.
Dobbiamo trovare una nostra politica dopo aver perso molto tempo coi litigi tra stati europei. È importante ricondurre tutti alla responsabilità e a investire sulla politica estera, sostenendo le azioni che l’Unione Europea sta adottando”.
Iraq:Croazia ridisloca soldati in KuwaitSoldati tedeschi saranno trasferiti in Giordania e in Kuwait
07 gennaio 202015:18
– In seguito alle tensioni scaturite dall’uccisione del generale iraniano Qassem Solemaini a Baghdad, il ministero della Difesa della Croazia ha fatto sapere che i 14 militari croati presenti in Iraq sono stati trasferiti in Kuwait. Lo riferisce il Guardian. Questa mattina si è appreso che anche circa 30 soldati tedeschi di stanza a Baghdad e Taji saranno trasferiti in Giordania e in Kuwait.
Soleimani: i feriti nella calca sono 213Durante i funerali a Kerman, esequie per ora sospese
TEHERAN07 gennaio 202015:28
– Oltre ai 40 morti, ci sono 213 feriti a causa della calca a Kerman durante i funerali del generale Qassem Soleimani. Lo ha detto alla televisione di Stato il responsabile nazionale dei servizi d’emergenza. Le esequie sono state per il momento sospese.
Londra, incendio distrugge sala concertiKoko di Camden, ospitò Madonna, Rolling Stones e Prince
07 gennaio 202015:50
– Un violento incendio ha semidistrutto la notte scorsa la sala da concerti londinese Koko, nel quartiere nord di Camden, una delle più note della capitale: secondo quanto riporta la Bbc online il tetto della struttura è stato completamente divorato dalle fiamme. Non si hanno notizie di vittime o feriti.
Circa 60 pompieri sono riusciti a domare l’incendio verso le 3:30 di questa mattina (ora italiana), ha reso il capo dei vigili del fuoco Jon Lewis.
La sala da concerti, che era chiusa per lavori di ristrutturazione, venne inaugurata nel 1900 con il nome di Camden Theatre, poi divenne The Music Machine e successivamente Camden Palace e Camden Hippodrome, prima di adottare l’attuale nome di Koko.
Negli anni, sul suo palcoscenico si sono esibiti gruppi come i Coldplay, i Rolling Stones, i Clash e cantanti come Madonna e Prince. La causa dell’incendio per il momento non è nota.
Soleimani: massima allerta in UsaCnn, contro eventuali attacchi con droni
WASHINGTON07 gennaio 202015:55
– Le forze Usa e le batterie missilistiche per la difesa aerea in Medio Oriente sono state poste in stato di massima allerta contro eventuali attacchi con droni, dopo l’escalation della tensione con Teheran per l’uccisione del generale iraniano Qassem Soleimani. Lo riferisce la Cnn citando due dirigenti Usa. L’intelligence americana, secondo le stesse fonti, ha osservato negli ultimi giorni movimenti di equipaggiamenti militari in Iran, compresi droni e missili balistici.
Spagna: Sanchez, ora nuova stagioneGoverno estenderà diritti e difenderà giustizia sociale
07 gennaio 202016:17
– “Con il governo di coalizione progressista in Spagna si apre una stagione di dialogo e politica utile. Un governo per tutte e tutti che estenda i diritti, ripristini la convivenza e difenda la giustizia sociale”. Lo twitta Pedro Sanchez, dopo che il parlamento spagnolo ha dato la fiducia al suo governo.
Forze di Haftar, ‘avanziamo oltre Sirte’Ora si punta su Misurata, il bastione pro-Sarraj
IL CAIRO07 gennaio 202016:28
– Fonti militari delle Forze del generale Khalifa Haftar, accreditate da Al Arabiya, hanno segnalato che le milizie dell’uomo forte della Cirenaica stanno avanzando ad ovest di Sirte puntando verso Misurata, la più potente città libica schierata con il premier Fayez al Sarraj insediato a Tripoli.
“Le unità militari avanzano al di là della città di Sirte e impongono il proprio controllo su nuove posizioni a ovest della città”, scrive la pagina Facebook “Divisione informazione di guerra” delle forze di Haftar.
Pompeo, l’Iran mina pace in AfghanistanRispetteremo le leggi di guerra se colpiremo l’Iran
WASHINGTON07 gennaio 202016:33
– L’Iran sta lavorando per minare il processo di pace in Afghanistan, dove ha rapporti tra l’altro con i talebani: lo ha detto il segretario di stato Usa Mike Pompeo in una conferenza stampa al dipartimento di stato.
Pompeo ha inoltre detto che ogni possibile obiettivo esaminato dagli Usa rientrerà nelle leggi internazionali sulla guerra. Il presidente Usa Donald Trump aveva minacciato di colpire anche siti culturali iraniani (reato di guerra, ndr) in caso di rappresaglia per l’uccisione del generale iraniano Qassem Soleimani.
Il segretario di Stato americano ha poi affermato, ribadendo quanto twittato ieri da Trump, che Teheran “non metterà le mani sull’arma nucleare”.
Iraq: Nato ritirerà parte del personaleLo annunciano fonti ufficiali
BRUXELLES07 gennaio 202016:36
– La Nato ritirerà “temporaneamente” parte del suo personale dall’Iraq. Lo annunciano fonti ufficiali.
Spagna: Zingaretti, auguri a SanchezCon Spagna in prima linea per equità nostri valori più forti
07 gennaio 202016:17
– “Complimenti e buon lavoro a Sanchez.
Con la Spagna in prima linea per la giustizia sociale, l’equità e lo sviluppo sostenibile, i nostri valori saranno più forti in tutta Europa”. Così il segretario del Pd Nicola Zingaretti su twitter.
Libia: allarme Ue escalation conflittoMinivertice oggi a Bruxelles focalizzato su questo dossier
BRUXELLES07 gennaio 202014:49
– “L’incontro di oggi a Bruxelles sarà principalmente focalizzato sulla Libia, per una discussione approfondita sulla situazione tra i Paesi coinvolti nel processo di Berlino, perché vediamo un’escalation davvero pericolosa in questo conflitto”. Così il portavoce del Servizio europeo per l’azione esterna, Peter Stano.
La discussione più ampia sulle tensioni tra Usa e Iran e sull’accordo sul nucleare iraniano si terrà invece alla riunione dei ministri degli Esteri dell’Ue di venerdì.
Soleimani: Usaf a team Aviano, attentiDisposizioni sicurezza, ‘distruggere documenti e criptare email’
PORDENONE07 gennaio 202014:44
– “Stare allerta e attenti” e inoltre “distruggere documenti, criptare le email e non discutere di operazioni fuori dal lavoro”, considerando che va garantito che “Opsec sia una priorità”. È il messaggio postato sul profilo Facebook della Aviano Air Base della Us Air Force e rivolto a tutto il team della base sia civile che militare.
Opsec è un protocollo per evitare al nemico di comprendere le proprie disposizioni e capacità. Nello stesso post si invitano i componenti del team a “contattare immediatamente” il numero interno della base della cosiddetta “Eagle eyes” (una postazione di allarme) in caso si notino “comportamenti sospetti” da parte di qualcuno. È vietato parlare di eventuali operazioni, date e tempi fuori dal lavoro.
Iraq: la Francia non ritirerà le truppeSecondo fonti del governo
PARIGI07 gennaio 202016:41
– La Francia non ha intenzione di ritirare le proprie truppe dall’Iraq. Lo riferiscono fonti del governo francese.
Libia: Borrell,stop interferenze esterneSituazione peggiora di giorno in giorno serve soluzione politica
BRUXELLES07 gennaio 202016:39
– L’incontro odierno con i ministri di Francia, Germania, Italia e Regno Unito “è stata una buona opportunità per esprimere un forte sostegno al processo di Berlino e sottolineare le nostre preoccupazioni sulla Libia.
Chiediamo uno stop immediato a ulteriori escalation e alle interferenze esterne negli ultimi giorni”. Così l’Alto rappresentante Ue Josep Borrell.
“La situazione peggiora di giorno in giorno e la soluzione è solo politica – ha aggiunto -. Si fermino i combattimenti a Tripoli e serve una immediata cessazione delle ostilità”.
Venezuela: Guaidò riesce a entrare in ParlamentoInsieme al presidente autoproclamato c’erano oltre 100 deputati. Una volta entrati hanno cantato l’inno nazionale
07 gennaio 202016:43
Agenti della Guardia nazionale bolivariana e altre forze di polizia stanno impedendo l’ingresso in Parlamento all’autoproclamato presidente ad interim del Venezuela, Juan Guaidò, che è giunto di fronte al Palazzo Legislativo per tenere una sessione ordinaria.Una folla formata da “oltre 100 deputati” – secondo quanto riferito dallo stesso Guaidò – cittadini e giornalisti si trova di fronte al cancello d’ingresso dell’area del Palazzo federale legislativo di Caracas.Juan Guaido’ è “l’unico legittimo” presidente del Venezuela. Lo ha ribadito il vice presidente americano, Mike Pence, in una conversazione telefonica di dieci minuti con lo stesso Guaido’. Pence da mesi gioca un ruolo chiave nella campagna portata avanti dall’amministrazione Trump per l’affermazione di Guaido’, ritenuto il leader costituzionale del Venezuela.L’autoproclamato presidente ad interim del Venezuela Juan Guaidò è poi riuscito a entrare nell’emiciclo dell’Assemblea nazionale e dopo essere entrato nell’aula, insieme ad alcuni deputati hanno intonato l’inno nazionale.
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