Aggiornamenti

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 12 minuti

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 17:21 DI GIOVEDì 09 GENNAIO 2020

ALLE 23:37 DI VENERDì 10 GENNAIO 2020

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Apple: in primavera apre lo store nel centro storico di Roma
Nuovo negozio in via del Corso, darà lavoro a 120 persone

ROMA09 gennaio 2020 17:21

Apple aprirà un negozio nel centro storico di Roma. Lo store, di cui si vocifera da tempo, sorgerà in via del Corso e sarà inaugurato in primavera. Lo ha reso noto la compagnia di Cupertino, aggiungendo che la struttura darà lavoro a 120 persone.
Contestualmente Apple chiuderà un altro negozio capitolino, quello che si trova nel centro commerciale RomaEst. I lavoratori di questo esercizio commerciale – assicura – saranno ricollocati negli altri punti vendita romani, senza perdita di posti di lavoro.
Il nuovo store si chiamerà “Apple via del Corso” e sarà un “flagship” di rilevanza mondiale, spiega la società californiana. I lavori di ristrutturazione della sede sono stati fatti in partnership con il comune di Roma, la soprintendenza e la proprietà, che è del gruppo Allianz. Questo tipo di collaborazione, volta a tutelare il patrimonio culturale, in passato ha interessato anche altri negozi della Mela, come l’Apple Champs Élysées di Parigi e l’Apple Covent Garden di Londra.
“I nostri negozi hanno servito con orgoglio i clienti a Roma per 13 anni e siamo entusiasti che la nostra visione a lungo termine per la città prenda vita in via del Corso questa primavera”, ha detto Deirdre O’Brien, vicepresidente senior “Retail + People” di Apple. “Con questo nuovo importante negozio, sposteremo i nostri talentuosi team e le nostre attività da RomaEst al centro di Roma, dove aumenteremo sensibilmente la nostra capacità di servizio e offriremo sessioni di ‘Today at Apple’ gratuite e di classe mondiale”.

Prescrizione, Bonafede: ‘Fatti passi avanti importanti’Vertice di maggioranza sulla prescrizione a Palazzo Chigi. Pd: ‘Si è aperta fase nuova, valuteremo’. Iv: ‘Abbattuto totem ma non soddisfatti’

09 gennaio 202023:26

Vertice di maggioranza sulla prescrizione a Palazzo Chigi. Alla riunione, oltre al premier Giuseppe Conte e al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede anche le delegazioni parlamentari del Pd (Andrea Giorgis, Franco Mirabelli, Alfredo Bazoli e Walter Verini), di Italia Viva (Lucia Annibali e Davide Farone) e Leu (Federico Conte Pietro Grasso).”Nella riunione ci sono stati importanti passi avanti per portare in tempi brevi la riforma del processo penale in Consiglio dei ministri. C’è stato un input importante del presidente del Consiglio”, ha detto Bonafede al termine della riunione di maggioranza sulla prescrizione. “Io sarei pronto a portare la riforma del processo penale in Cdm la prossima settimana perché cittadini hanno bisogno di risposte”.  “È stata anche fatta una proposta su cui dobbiamo valutare che riguarda la possibilità, ferma la riforma della prescrizione e con l’obiettivo che non ci siano più isole di impunità, della possibilità di fare qualche distinzione tra chi è condannato in primo grado e chi è stato assolto, con l’ipotesi di sospensione lunga – ha detto Bonafede in merito alla proposta della sospensione lunga per i condannati ma non per gli assolti -. Su questa proposta faremo tutte le nostre valutazioni”.”Sul tema della prescrizione abbiamo registrato un significativo abbandono delle rigidità – ha spiegato il responsabile Giustizia del Pd Walter Verini al termine del vertice di maggioranza sulla prescrizione a palazzo Chigi . Si è parlato di inserire alcune differenziazioni dopo la sentenza di primo grado. Il fatto che se ne possa discutere è un passo in avanti. Noi faremo le nostre valutazioni. Si è aperta una fase nuova”.”Sono stati fatti passi avanti e sono venute fuori idee interessanti. È stato abolito il totem della prescrizione. Ma non siamo ancora soddisfatti della proposta fatta perché il tema è essenziale. Ci riserviamo di valutare”, ha detto Davide Faraone, capogruppo Iv al Senato, al termine del vertice sulla prescrizione. Iv rinuncia a votare la proposta Fi di Costa? “Assolutamente no. Valuteremo la proposta nel suo complesso e se ci convincerà la sosterremo fino in fondo altrimenti manteniamo l’ipotesi di votare la proposta Costa”.

Sono 200 le gallerie autostradali a rischio in tutta ItaliaA rivelarlo il Consiglio superiore dei lavori pubblici con una lettera inviata a vigili del fuoco e a tutti i provveditorati alle opere pubbliche

GENOVA10 gennaio 202011:06

Sono duecento le gallerie a rischio lungo tutta la rete autostradale italiana: 105 sulla rete autostradale in concessione a Aspi e 90 a altre società. A rivelarlo è stato, a novembre, il Consiglio superiore dei lavori pubblici con una lettera inviata a vigili del fuoco e a tutti i provveditorati alle opere pubbliche. Un documento – di cui scrivono oggi alcuni quotidiani – che è stato acquisito dalla Guardia di Finanza di Genova e secondo il quale i tunnel lunghi oltre 500 metri presentano pericoli di incidenti e crolli, non sono impermeabilizzati, sono privi di sistemi di sicurezza, di corsie di emergenza e vie di fuga, luci guida in caso di evacuazione.

In pratica, tutte gallerie non a norma con la direttiva europea 54 del 2004. Tra le 200 gallerie figura anche la Bertè, sulla A26, dove il 30 dicembre sono crollate due tonnellate di cemento dalla volta. Per questo episodio, la procura di Genova ha aperto un fascicolo a carico di ignoti per crollo colposo.

Gli investigatori stanno cercando di capire se la società fosse a conoscenza delle reali condizioni del tunnel e se avesse iniziato a mettere in pratica gli accorgimenti per la messa in sicurezza dell’infrastruttura. La Bertè era stata controllata dai tecnici di Spea, la società controllata di Atlantia che si occupava delle ispezioni e manutenzioni, e era stata classificata col 40, un voto basso che aveva innescato la procedura di programmazione di lavori rubricati però in là col tempo.

Conte, lotta a mafia senza bandierePiena adesione alla manifestazione di Foggia

10 gennaio 202010:49

– “Il mio pieno sostegno alla manifestazione contro la mafia che si svolge oggi a Foggia. La lotta alle mafie non deve avere bandiere nè colori politici. E’ una lotta che deve vederci tutti uniti nella stessa direzione e a difesa della libertà, legalità e giustizia”. Lo scrive su twitter il premier Giuseppe Conte promossa dall’associazione Libera.

Conte, potenzieremo lotta alle mafieSbloccato piano assunzioni forze ordine per 12mila unità

10 gennaio 202011:27

– “Tra i punti programmatici del Governo abbiamo inserito il potenziamento della lotta contro le organizzazioni mafiose e siamo al lavoro tutti i giorni per dare concretezza a questo obiettivo prioritario. Abbiamo sbloccato il piano assunzioni delle forze dell’ordine per quasi 12mila unità e previsto 175 milioni di euro in più per gli straordinari arretrati. Se da un lato dichiariamo guerra alla malavita, dall’altro dobbiamo fare in modo che possano trovare spazio le tante energie positive e propulsive del territorio. Dobbiamo fare terra bruciata intorno alla mafia, dobbiamo rendere il terreno fertile per i sogni e le ambizioni dei giovani che vogliono restare al Sud e in Italia”. E’ quanto si legge in un passaggio della lettera del premier Giuseppe Conte al Corriere del Mezzogiorno.

Riforme: Radicali raccolgono 669 firmeNe servono 500mila, Turco: siamo contrari al taglio parlamentari

10 gennaio 202011:32

– Il Partito Radicale ha raccolto 669 firme per promuovere un referendum sulla riforma che taglia il numero dei parlamentari: ne sarebbero servite 500 mila. Le firme sono state comunque depositate in Cassazione. “Abbiamo voluto verbalizzare la violenta censura attuata dai media e dal servizio pubblico – ha spiegato il segretario del Partito radicale, Maurizio Turco, in una conferenza stampa davanti alla Cassazione – ai quali si era rivolto per la prima volta nel discorso di fine anno il Presidente della Repubblica”. Il Partito radicale è contrario alla riforma “che prevede la cessione di rappresentanza da parte dei cittadini”, ha spiegato Turco. Su un manifesto era scritto: “Con la riduzione dei parlamentari questo e’ il risparmio annuale per ogni cittadino: un caffè”.

Riforme: raggiunto il numero di firme per il referendum, c’è anche LegaIl quesito depositato in Cassazione. Salvini: ‘Abbiamo dato un contributo per avvicinare la data delle elezioni’. Ira M5s

10 gennaio 202021:26

Raggiunto e superato il numero minimo di 64 firme per presentare il quesito del referendum contro il taglio dei parlamentari. A contribuire al raggiungimento del numero anche l’appoggio di alcuni senatori leghisti. “Abbiamo dato un contributo per avvicinare la data delle elezioni – dice Matteo Salvini – perchè prima va a casa questo Governo di incapaci e meglio è, non per Salvini ma per l’Italia”.I tre promotori del referendum sul taglio dei parlamentari, Andrea Cangini (Fi), Tommaso Nannincini Pd) e Nazario Pagano (Fi) hanno, dunque, depositato le 71 firme necessarie per la richiesta. Ben 7 in più del numero minimo richiesta di 64.Dopo la rinuncia di 7 senatori a sottoscrivere la richiesta di referendum per il taglio del parlamentari, sono 11 le new entry che hanno deciso di aderire consentendo così la possibilità di depositare il quesito in Cassazione. Hanno aggiunto le loro firme: 5 senatori di Fi, 6 della Lega e 1 di Leu.M5s all’attacco del Carroccio. “Non hanno resistito alla voglia di tenersi strette le poltrone e a quanto pare è arrivato ‘l’aiutino’ della Lega” nella raccolta delle firme per il referendum sulla riforma sul taglio dei parlamentari, attaccano fonti M5s. “Non vediamo l’ora di dare il via alla campagna referendaria per spiegare ai cittadini che ci sono parlamentari che vorrebbero bloccare questo taglio, fermando così il risparmio di circa 300mila euro al giorno per gli italiani che produrrebbe l’eliminazione di 345 poltrone”.”Stamattina – fa intanto sapere il senatore M5s Michele Giarrusso – ho ritirato la firma sul referendum confermativo sul taglio dei parlamentari. L’ho ritirata, perché la mia posizione è stata strumentalizzata da alcuni e travisata da altri”. Anche i senatori del Pd Francesco Verducci e Vincenzo D’Arienzo hanno ritirato le firme dalla proposta del referendum sulla riforma costituzionale sul taglio dei parlamentari. Fonti Dem spiegano che i due senatori lo avrebbero fatto in conseguenza “di un fatto politico nuovo” e cioè la presentazione di quella proposta di legge elettorale proporzionale, che fin dall’inizio era stata chiesta dal Pd in relazione al taglio dei parlamentari.

M5S: Di Stefano, sto con Di MaioFacili j’accuse su di lui, per favole parassiti c’e’ psichiatria

10 gennaio 202012:40

– “L’ipocrisia è un male ma l’irriconoscenza è peggio. Combatto per il M5S da principio e riconosco i volti di chi al mio fianco ha fatto crescere quel progetto. Tra questi c’è quello di Luigi Di Maio. Ora siete liberi di scegliere se fare di questo momento un facile j’accuse contro Luigi, o più onestamente aiutarci a riprogettare il nostro futuro grazie a Luigi. Siete persino liberi di credere alle favole che stanno raccontando i parassiti che ci stanno succhiando il sangue dall’interno, ma a questo non c’è cura se non la psichiatria”. Così su Fb Manlio Di Stefano.

Riforme: in Cassazione 71 firmeBen 7 in più rispetto al numero richiesto di 64

10 gennaio 202015:18

– I tre promotori del referendum sul taglio dei parlamentari, Andrea Cangini (Fi), Tommaso Nannincini Pd) e Nazario Pagano (Fi) stanno entrando ora in Cassazione per depositare le 71 firme necessarie per la richiesta. Ben 7 in piu’ del numero minimo richiesto di 64.

Gregoretti: Salvini, ora mobilitazioneChe io rischi processo é indegno di un Paese civile

BOTRICELLO (CATANZARO)10 gennaio 202020:02

– “Stiamo pensando a una mobilitazione nazionale. Che io rischi un processo per sequestro di persona, per avere difeso i confini, la sicurezza e l’onore del Paese è indegno di un Paese civile”. A dirlo Matteo Salvini in relazione alla vicenda Gregoretti. Home Mappa del sito

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Governo: Giurano Azzolina e Manfredi e diventano ministri
Ora lavoro su concorsi, maturità, contratto

10 gennaio 202020:32

Hanno giurato nel pomeriggio, con qualche giorno di anticipo rispetto ai tempi che erano stati previsti, i due nuovi ministri del Governo Conte, Lucia Azzolina (M5S), già sottosegretario, che si occuperà di Scuola e Gaetano Manfredi, rettore dell’Università di Napoli e presidente della Conferenza dei rettori, titolare dell’ Università e della Ricerca, dopo l’uscita di scena, nei giorni di Natale, dell’ex ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti e la decisione conseguente di “spacchettare” in due il dicastero dell’Istruzione. Il capo dello Stato Mattarella, ieri subito dopo il Consiglio dei ministri, ha firmato il decreto che ha previsto due figure al ‘vecchio’ Miur che occuperanno due diversi piani dello stesso stabile, lo storico palazzo di viale Trastevere. “Da oggi comincia un lavoro nuovo al Ministero. Cambia il ruolo, aumentano le responsabilità, ma lo spirito è lo stesso: determinazione, ascolto, passione per un mondo che sento mio. E una convinzione: la scuola italiana funziona. Va migliorata, non stravolta. La scuola ha bisogno di cura, semplificazione, rapidità nelle decisioni, visione. E di concretezza”, ha scritto entusiasta la neoministra subito dopo il giuramento. E ha stilato le dieci priorità del suo mandato: i quattro bandi per i concorsi per i quali ha assicurato di aver già messo al lavoro gli uffici preposti; le materie delle seconde prove dell’esame di maturità che arriveranno entro fine gennaio, l’avvio “quanto prima del tavolo per il rinnovo del contratto: è urgente”.uanto a Manfredi, ha detto che la prima cosa che farà sarà “incontrare il Consiglio nazionale degli studenti, sono loro che fanno l’università”. Il giuramento, ha detto il docente, “è una grande emozione, una emozione straordinaria. E poi sento molto la responsabilità nei confronti del mio Paese, per cercare di fare bene”.

Salvini, dopo il 26 lavoro e sanitàOccasione storica cambiamento, prima volta lista Lega

CROTONE10 gennaio 202020:37

– “Lavoro e sanità e strade. Sono contento perché è tutto il giorni che incontro calabresi che non chiedono aiutini, chiedono meriti,competenza, infrastrutture, di poter lavorare e curarsi qua. E’ folle che Oliverio, il Pd e compagni non abbiano mai considerato un settore come l’agricoltura e la pesca in questo territorio”. Lo ha detto Matteo Salvini stasera a Crotone.
“Non vedo l’ora – ha aggiunto – che arrivi il 26 gennaio. Il governatore si chiamerà Jole Santelli e visto l’affetto che sento, il primo partito sarà la Lega e poi lavoro, lavoro, lavoro. E da ex ministro dell’interno, quartiere per quartiere lotta alla merda della ‘ndrangheta. Li inseguiremo e li perseguiteremo senza pietà. E’ un test questo perché è la prima volta che la Lega si presenta in Calabria, tutti gli altri bene o male hanno governato. Quindi è l’unica vera prima opportunità di cambiamento per i calabresi”.

Zingaretti, ora non fermiamociLa legge di Bilancio ha salvato l’Italia

MILANO10 gennaio 202020:47

– “Credo ci sia una grande emergenza: costruire e riaccendere i motori dell’economia per creare lavoro. Si può fare anche grazie al fatto che a dicembre c’è stata una legge di bilancio che ha salvato l’Italia”. Lo ha detto Nicola Zingaretti all’evento “Nord Face”. “Ora arriverà anche il ministro Gualtieri e lo dirà”, ha aggiunto: “Non dobbiamo fermarci, bisogna mettere in campo scelte in parte contenute in quella legge, gli investimenti nella green economy, la rivoluzione che ci aspetta e i piani per renderla concreta”.

Gregoretti, scontro sul rinvio del voto in commissione, Lega chiama piazza Salvini: ‘Pensiamo a una mobilitazione’. Pd: ‘Nessuna persecuzione’

10 gennaio 202022:00

Prima ancora della sostanza, del caso Gregoretti scompigliano i tempi. La giunta delle immunità del Senato deve decidere se dare il via libera al processo contro Matteo Salvini, ma la maggioranza spinge per un rinvio del voto a dopo le Regionali. Secondo le opposizioni, Pd e M5S non vogliono dare al leader della Lega il destro per presentarsi in campagna elettorale come una vittima. L’ex ministro dell’ Interno ha già iniziato ad evocare la piazza. “Stiamo pensando a una mobilitazione nazionale – ha detto – Che io rischi un processo per sequestro di persona per avere difeso i confini, la sicurezza e l’onore del Paese è indegno di un Paese civile”. I voti in Emilia Romagna e in Calabria incrociano quindi la richiesta del tribunale dei ministri di Catania di processare il già ministro: l’accusa fa riferimento alla vicenda dei 135 immigrati che per alcuni giorni non vennero fatti sbarcare dalla nave della guardia costiera che li aveva soccorsi, il 25 luglio 2019 al largo di Lampedusa.Contro il leader della Lega “non ci vuole alcuna persecuzione – ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti – però non ci vuole neanche alcuna impunità. Non siamo noi che usiamo la giustizia per fare politica, è lui che utilizza dei toni che non sono degni di un Paese civile”. Il riferimento era alle parole scritte pochi minuti prima da Salvini su Facebook: “Vergogna, profonda vergogna per i parlamentari abusivi di Pd e 5S che vogliono processarmi, vogliono mandarmi in galera, ma hanno paura e vergogna quindi rimandano. Perché dopo il voto in Emilia? Perché hanno paura di perdere la faccia. Se siete uomini e non conigli o chiacchieroni, subito. Sono qua, venite a prendermi, non ho paura”.

M5s: documento andrà a Stati generaliCreato indirizzo email per contributi di parlamentari-attivisti

10 gennaio 202020:53

– “Porteremo il documento (chiede una gestione collegiale ndr.) presentato ieri agli stati generali del Movimento. Apriremo l’elaborazione, l’implementazione e l’emendamento delle nostre proposte a tutti i senatori, deputati, portavoce locali ed attivisti su tutto il territorio nazionale”. Lo dichiara Mattia Crucioli, senatore M5s, interpellato al telefono. “Abbiamo già creato un indirizzo email dedicato a cui far pervenire contributi. Scatta l’operazione “dai voce al Movimento che c’è in te”, annuncia. “Vogliamo migliorare la nostra casa comune, il M5s”.

M5s: Di Maio nel mirino, redde rationem a assemblea di marzo Voci dimissioni: Ira leader, staff smentisce

10 gennaio 202021:56

Il “Movimento 2.0” nascerà negli Stati generali convocati dal 13 al 15 marzo. Arriva l’ufficializzazione dell’evento programmato per la “ripartenza” pentastellata: una kermesse programmatica per elaborare una nuova carta dei valori. Ma a tenere banco è l’ipotesi che a guidare la “fase 2.0” possa non essere più Luigi Di Maio. Lo scenario descritto dal Fatto quotidiano viene smentito come “surreale” dallo staff del ministro degli Esteri. Ma in una fase di gran caos, con la leadership M5s apertamente nel mirino di una pattuglia di parlamentari, se ne parla eccome. I tre senatori che hanno elaborato un documento per chiedere discontinuità alla guida del Movimento annunciano che lo presenteranno agli Stati generali. E più d’uno scommette che ci saranno novità nel Movimento dopo le regionali in Calabria ed Emilia Romagna, con una campagna elettorale segnata dalle divisioni locali M5s e a forte rischio debacle. Perciò dal Pd e Iv guardano a quel che succede tra gli alleati con qualche preoccupazione: “Per il governo le loro tensioni – dice un Dem – rischiano di trasformarsi in mine incontrollabili”.In Calabria la sola parentela del candidato M5s Francesco Aiello con un boss della ndrangheta agita attivisti e parlamentari. In Sicilia 12 tra attivisti ed ex deputati regionali e nazionali dei 5 Stelle vengono condannati in primo grado per aver falsificato le firme per “salvare” la lista presentata alle Comunali del 2012. In Parlamento chi è vicino all’ex ministro Lorenzo Fioramonti assicura che altri deputati (e forse qualche senatore) lascerà a breve il Movimento. In questo quadro il senatore Mattia Crucioli annuncia che il documento presentato ieri con due colleghi per invocare discontinuità, discusso ma non votato in assemblea, sarà aperto a contributi (e sottoscrizioni di parlamentari e attivisti) in vista dell’evento di marzo. “Serve una guida collegiale per rilanciare il Movimento”, dice il deputato Luigi Gallo. L’idea che Di Maio possa lasciare il ruolo di capo politico per concentrarsi sul ruolo di ministro, già emersa in un articolo del Foglio, viene rilanciata dal Fatto che parla di una road map già decisa, con il passo indietro in coincidenza con la nomina dei “facilitatori” regionali, in programma il 20 gennaio. Dallo staff di Di Maio smentiscono: “La narrazione, con tanto di fantomatica data delle dimissioni, appare decisamente surreale”. Il capo M5s, che descrivono irritato, prima di partire per un vertice a Bruxelles, riunisce il “Team del futuro”, il nuovo organismo dirigente del Movimento. Il rinnovamento delle cariche, è il ragionamento dei dimaiani, è rappresentato proprio dai “facilitatori”: gli Stati generali, che dovrebbero tenersi a Torino, parleranno di temi e identità. E a difendere la leadership di Di Maio intervengono deputati e diversi membri del governo, a smentire le voci di rapporti sempre più freddi nella delegazione M5s. “Chi attacca Di Maio attacca il Movimento”, scrive su Facebook Alfonso Bonafede.
Ad Ancona incontro su cybersicurezza

ANCONA10 gennaio 202016:33

Frodi informatiche più letali delle bombe: in grado di attaccare dati sanitari sensibili, influenzare le scelte politiche, mettere le aziende sotto ricatto, scoraggiare gli investimenti e paralizzare intere amministrazioni pubbliche e private. Tratterà questi temi la quarta Conferenza nazionale di Cybersecurity Itasec20, che dopo Venezia, Milano e Pisa si svolgerà ad Ancona dal 4 al 7 febbraio sotto l’egida di Università Politecnica delle Marche e Università di Camerino.L’iniziativa, oltre a formare i professionisti di cybersecurity di domani, servirà a selezionare la nuova squadra nazionale di Cyberdefender, che parteciperà all’European Cyber Security Challenge, vere e proprie Olimpiadi del settore. Ad inaugurare la Conferenza ci sarà Martin Abadi, di Google Research. Tra i partecipanti anche Paolo Prinetto, direttore del Laboratorio nazionale di Cybersecuruty del Cini.

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago