Tecnologia tutte le notizie. Tutte, complete, approfondite, sempre aggiornate ed in tempo reale. SEGUILE E CONDIVIDILE!
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Samsung torna ai telefoni con batteria rimovibile
In collaborazione con Microsoft, ha funzione ‘walkie talkie’
15 gennaio 2020 08:44
La batteria rimovibile torna sugli smartphone con Samsung, che ha svelato un nuovo “rugged phone”, cioè un telefono pensato per resistere a urti, acqua e polvere. Si chiama XCover Pro, ed è stato sviluppato in collaborazione con Microsoft per adattarsi ad essere usato in ambito lavorativo in vari settori, dalla logistica alla vendita al dettaglio, dal comparto sanitario a quello manifatturiero. Tra le funzioni apposite c’è il walkie talkie, integrato nella piattaforma di comunicazione Microsoft Teams.A livello tecnico, lo smartphone ha un display da 6,3 pollici, due fotocamere posteriori da 25 e 8 megapixel più una frontale da 13 megapixel. Il processore è l’Exynos 9611, con 4 GB di Ram e 64 GB di memoria interna. La batteria da 4.050 mAh è rimovibile per essere sostituita all’occorrenza. Il dispositivo sarà venduto negli Usa a circa 500 dollari.”Crediamo che il mercato della mobilità aziendale sia pronto per una trasformazione, e intendiamo essere il leader nel fare da pionieri a una piattaforma mobile aperta e collaborativa per la prossima generazione di lavoratori”, ha detto il presidente e Ceo del settore IT e mobile di Samsung, DJ Koh.Per il Ceo di Microsoft, Satya Nadella, la potente combinazione di Microsoft Teams e del nuovo Galaxy XCover Pro fornirà ai lavoratori in prima linea la tecnologia di cui hanno bisogno per essere più produttivi, collaborativi e sicuri”.
Presto dal medico con Dna sul cellulareCi lavorano esperti Gruppo Mpeg,fondato da italiano Chiariglione
BRUXELLES15 gennaio 202009:27
– Andare dal medico portando il proprio Dna sul cellulare. A questo punta una nuova ricerca sulla compressione dei dati genomici del Gruppo Mpeg, noto per aver creato standard (Mp3, Mpeg-2, Mpeg-4, Dash) di riduzione delle dimensioni di file video per facilitarne la trasmissione.
Lo ha spiegato Leonardo Chiariglione, fondatore del gruppo internazionale di esperti, durante un incontro organizzato dalla rete Digitalians nella sede della Regione Piemonte a Bruxelles.
“Il modello che ho in mente è avere il mio sequenziamento del Dna direttamente sul telefonino, così se mi succede qualcosa in qualsiasi parte del mondo il dottore può controllare i miei dati dal telefono” ha affermato Chiariglione. L’idea proviene dalla startup svizzera GenomSys, che basandosi sul nuovo standard ISO MPEG-G ha cercato di sviluppare un software per rendere l’analisi del Dna facilmente accessibile, partendo proprio dal modello di compressione dei media digitali. Nello scambio di dati si sta impegnando anche la Commissione Ue.
Apple, 2mila mld valore nel 2021Analista, “superciclo di trasformazione del 5G”
NEW YORK15 gennaio 202009:29
– Apple ha tutte le carte in regole per diventare la prima società con una capitalizzazione di mercato di 2.000 miliardi di dollari entro il 2021. E’ la previsione di Dav Ives, analista di Wedbush, secondo il quale i titoli Apple potrebbero raggiungere i 350 dollari per azione entro la fine dell’anno, con un aumento del 30% rispetto ai 316,96 dollari per azione di lunedì alla chiusura di Wall Street. L’ottimismo di Ives affonda le radici in un 2019 considerato la fase iniziale del “superciclo di trasformazione del 5G”. Vede rosa per Apple anche Ubs, che ha alzato il prezzo di riferimento a 355 dollari per azione dai 280 dollari precedenti.
Trump incalza Apple, sblocchi iPhone dei criminaliIl presidente Usa, l’azienda aiuti il nostro grande Paese
15 gennaio 202012:32
Donald Trump si scaglia contro Apple, rea di non consentire l’accesso agli iPhone coinvolti in indagini criminali. “Aiutiamo Apple costantemente sul commercio e su molte altre questioni, eppure loro si rifiutano di sbloccare i telefoni utilizzati da assassini, spacciatori e altri violenti criminali”, scrive il presidente Usa in un tweet pubblicato stanotte. “Dovranno fare un passo avanti e aiutare il nostro grande Paese, ORA!”.
L’ultimo caso che riporta Apple nel mirino del governo statunitense è l’attacco terroristico del 6 dicembre scorso alla base militare di Pensacola, in Florida. Apple, come già fatto nei casi precedenti, ha spiegato nei giorni scorsi che sta aiutando l’Fbi fornendo l’accesso all’account Apple del killer, ma ha ribadito che non esiste una porta secondaria per accedere agli iPhone. Una scelta, questa, che l’azienda guidata da Tim Cook ha più volte difeso nel corso degli anni, motivandola con la necessità di proteggere la privacy degli utenti da potenziali attacchi di hacker. VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Nsa scopre falla in Windows 10, a rischio 900 milioni di Pc
Utenti esortati a installare la ‘patch’ di sicurezza rilasciata da Microsoft
15 gennaio 202012:48
La Nsa, ovvero la National Security Agency statunitense salita alla ribalta per il caso di Edward Snowden, ha scoperto una vulnerabilità in Windows 10 di Microsoft – installato su più di 900 milioni di Pc – e non l’ha usata come arma tecnologica per lo spionaggio. L’agenzia ha allertato la multinazionale e in queste ore i Pc. con priorità per quelli delle infrastrutture critiche, stanno ricevendo un aggiornamento di sicurezza da installare. La falla, potenzialmente, avrebbe permesso ad un malintenzionato di installare spyware o ransomware su un computer. Riguarda non solo Windows 10, ma anche Windows Server 2016 e Windows Server 2019.
Nel dettaglio, la vulnerabilità riguarda il modo in cui Microsoft usa le firme digitali per verificare che i software siano autentici. Se sfruttata, permetterebbe agli hacker di falsificare la firma legata a parti di software, riuscendo a spacciare un codice malevolo per un software legittimo.
Sia Microsoft che la Nsa hanno affermato di non aver trovato prove dell’uso della falla da parte di malintenzionati.
Microsoft ha rilasciato un aggiornamento di sicurezza con cui ha sanato la vulnerabilità importante. Sia l’azienda di redmond, sia la Nsa hanno affermato di non aver trovato prove dello sfruttamento della vulnerabilità da parte di malintenzionati, e hanno esortato a installare subito la “patch” di sicurezza.
In passato, come ricorda il sito Wired, l’Nsa ha usato uno strumento di hacking noto come Eternal Blue, che sfruttava proprio una falla di Windows corretta all’inizio del 2017. Quel difetto era presente in tutte le versioni di Windows disponibili al momento, e l’Agenzia aveva saputo della vulnerabilità e l’aveva sfruttata per lo spionaggio digitale per più di cinque anni. Quando poi Microsoft ha rilasciato una correzione, un gruppo noto come Shadow Brokers ha fatto trapelare lo strumento online.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
TikTok, in Italia triplica l’audience in tre mesi
ComScore, da 2,1 a 6,4 milioni utenti unici, +202% d’incremento
16 gennaio 202019:13
in Italia, in tre mesi, TikTok ha triplicato la propria audience passando da 2,1 milioni di utenti unici a 6,4 milioni. Lo dicono le rilevazioni della società ComScore che si riferiscono al periodo che va da settembre a novembre 2019. L’app ha fatto segnare “un incremento del +202% che rappresenta la più alta crescita nel panorama internet italiano (Popolazione On-Line maggiorenne)”.La crescita si rileva “su tutti i segmenti demografici e non coinvolge solo il target d’elezione dei più giovani, con la fascia d’età 25-34 che segna un incremento del 258%, e quella dei 35+ con un incremento del 201%”. “La performance è altrettanto marcata in termini di ingaggio – prosegue ComScore – misurato sul tempo speso degli utenti con una crescita del 75% che permette a TikTok di collocarsi in settima posizione nella Top 10 property Italiane per tempo speso subito dopo Netflix e a prima di player storici e consolidati come Microsoft e Verizon”.”La repentina crescita evidenzia il dinamismo di un mercato in cui fenomeni nuovi possono alterare equilibri e posizioni consolidate – afferma Fabrizio Angelini Ceo di Sensemakers che rappresenta Comscore in esclusiva per l’Italia – Sicuramente sta funzionando la differenziazione su formati brevi che combinano Video e Musica, due tra i principali driver di crescita del comparto, sostenuta dai grandi volumi di investimento nello sviluppo dell’applicazione”.La chat cinese, di proprietà di ByteDance, è stata lanciata nel 2017 e ad oggi – secondo la società di analisi Sensor Tower – è stata scaricata un miliardo e mezzo di volte nel mondo. E’ presente in oltre 150 Paesi, tradotta in 75 lingue. In Italia – secondo dati diffusi dalla stessa TikTok a dicembre – si pubblicano in media 236 video al minuto, con picchi durante l’ora di pranzo e la la sera dopo le 20.
Da Spotify le playlist per cani e gattiBrani scelti in base alla personalità dell’animale domestico
16 gennaio 202014:05
Non solo giochi e croccantini: per allietare la giornata di cani e gatti, soprattutto quando restano da soli in casa, si può fare affidamento anche sulla musica. Ne è convinta Spotify, che ha lanciato le playlist personalizzate per gli animali domestici.La compagnia, prima al mondo nel mercato della musica in streaming, consente di creare una playlist per Fido e Micio, ma anche per l’iguana, il criceto o l’uccello. Una volta selezionato l’animale, basta descriverne la personalità (se è pigro o vivace, timido o socievole) per ottenere una playlist con il suo nome, da usare per intrattenerlo – e tenerlo buono – quando il padrone è fuori casa.Prima di lanciare la novità Spotify ha condotto un sondaggio su 5mila utenti italiani, spagnoli, britannici, statunitensi e australiani. Stando ai risultati, 8 persone su 10 sono convinte che ai loro animali piaccia la musica, e 7 su 10 hanno messo su canzoni proprio per i loro amici pelosi. La convinzione è che la musica li aiuti ad alleviare lo stress, li renda felici e gli faccia compagnia.Il 69% dei proprietari canta per il proprio animale, e il 59% balla con lui. E ancora, quasi uno su cinque ha chiamato il proprio animale come un cantante o un gruppo. Il più gettonato è Bob Marley, seguito da Elvis, Freddie Mercury, Bowie e Ozzy.Sempre in base al sondaggio, l’84% dei proprietari afferma che il proprio animale gli completa la vita, il 55% crede che Fido e Micio abbiano i suoi stessi gusti musicali, e il 54% dichiara che, se dovesse scegliere tra il partner e il quattrozampe, opterebbe per il secondo.
YouTube pubblicizza video negazionisti sul climaAvaaz, anche a grandi marche proventi spot che precedono video
BRUXELLES16 gennaio 202015:25
Attraverso il suo algoritmo, YouTube suggerisce a milioni di utenti di guardare video che negano il cambiamento climatico in corso. E’ quanto denuncia la ong Avaaz in base a uno studio pubblicato oggi, che ha esaminato i video che YouTube raccomanda ai suoi utenti quando si ricercano sulla piattaforma alcune parole chiave. La ong evidenzia anche che all’inizio di alcuni dei video negazionisti sul clima vengono mostrate pubblicità a pagamento di alcune grandi marche e organizzazioni internazionali, senza che queste ultime siano state informate.Secondo i dati raccolti da Avaaz, il 16% dei principali 100 video correlati per la ricerca ‘global warming’ (riscaldamento globale) conteneva disinformazione, con una media di oltre un milione di visualizzazioni per video per i primi 10. Per le ricerche sul ‘climate change’ (cambiamento climatico), il dato è dell’8%, ma aumenta al 21% con i termini ‘climate manipulation’ (manipolazione sul clima). Avaaz ritiene che questa sia solo la “punta dell’iceberg”, dato che gli algoritmi di raccomandazione di YouTube sono responsabili per circa il 70% del tempo totale che gli utenti passano sul sito.
Droni e app proteggono le tartarughe marineAl via progetto europeo, monitorati con trasmettitori 100 animali
PISA16 gennaio 202015:18
Droni per le ricognizioni aeree, una App per segnalare gli avvistamenti e un ‘esercito’ di 100 tartarughe equipaggiate con trasmettitori satellitari per tracciarne gli spostamenti nel Mediterraneo. Sono alcuni strumenti al servizio degli scienziati impegnati in ‘Life Medturtles’, nuovo progetto europeo (si affianca ed estende geograficamente ‘Life Euroturtles) per proteggere la tartaruga comune, la Caretta caretta, e quella verde, Chelonia mydas, entrambe a rischio. Il progetto è appena partito e riguarderà geograficamente Albania, Italia (specie l’Adriatico), Spagna, Tunisia e Turchia. E’ finanziato con circa 3 milioni di euro dalla Ue sino al 2023 e coordinato da Paolo Casale e Paolo Luschi, docenti del dipartimento di biologia dell’Ateneo pisano.”Queste due specie, soprattutto durante il periodo giovanile – spiega Casale – frequentano l’intero bacino del Mediterraneo compiendo tragitti estremamente variabili che le espongono a grandi rischi, in primo luogo la pesca”. Per tutelarle saranno messe in atto una serie di azioni a partire dall’identificazione dei siti di nidificazione in Spagna e Albania per difenderli da predatori naturali, inondazioni e impatto antropico: le misure potranno andare dallo spostamento dei nidi in spiagge idonee sino al recupero delle uova per far completare la schiusa in apposite incubatrici.I ricercatori lavoreranno inoltre per ridurre l’impatto antropico nei siti di foraggiamento in mare, coinvolgendo direttamente i pescatori di Spagna, Italia, Tunisia, Turchia e Albania: saranno forniti di attrezzi da pesca modificati per diminuire le catture accidentali insieme alle indicazioni su come trattare le tartarughe comunque fatte ‘prigioniere’ così da ridurne la mortalità. Il progetto prevede anche una campagna di sensibilizzazione per evitare l’abbandono in mare di pezzi di attrezzi da pesca che costituiscono un pericolo grave per le tartarughe, informando inoltre i pescatori sulle aree maggiormente frequentate dalle tartarughe marine.
Google applica l’AI alle previsioni meteoUtili a territori e persone in un momento di cambiamenti clima
16 gennaio 202015:18
Google vuole applicare l’Intelligenza artificiale alle previsioni del tempo per renderle il più tempestive possibile e circostanziate geograficamente. L’azienda di Mountain View sta lavorando ad modello matematico, che si trova in una fase embrionale, basato sull’apprendimento automatico e in grado di ottenere le previsioni delle successive sei ore, ad una risoluzione di 1 chilometro, il tutto in pochi minuti di calcolo. Il progetto si chiama ‘Machine Learning for Precipitation Nowcasting from Radar Images’ e si basa su dati ed esempi immagazzinati.I ricercatori di Mountain View stanno addestrando il modello di Intelligenza artificiale sui dati radar storici raccolti tra il 2017 e il 2019 negli Stati Uniti dalla National Oceanic and Atmospher Administration (NOAA). Pronostici rapidi, affermano i ricercatori, saranno “uno strumento essenziale e necessario per adattarsi ai cambiamenti climatici, in particolare alle condizioni meteorologiche estreme”. In un mondo sempre più dominato da modelli meteorologici imprevedibili, aggiungono, le previsioni a breve termine saranno cruciali per la “gestire situazioni di crisi, vite umane o territori in pericolo”.Anche altre grandi aziende come Ibm e Monsanto stanno studiando l’applicazione dell’Intelligenza Artificiale alle previsioni meteorologiche per aiutare diverse realtà, anche nel settore agricoltura, a prevedere e tutelare in brevi le loro attività.
Twitter conferma il ‘no’ al tasto modificaIl Ceo Dorsey, tweet nati per essere simili agli sms
16 gennaio 202019:10
Il tasto di modifica dei post su Twitter, chiesto a gran voce e periodicamente dagli utenti, potrebbe non arrivare mai. Lo ha detto Jack Dorsey, amministratore delegato della piattaforma, in una video-intervista a Wired. Dorsey ha parlato delle origini del microblog e di come sia nato per essere simile agli sms, motivo per cui l’azienda ha rifiutato di includere l’opzione di modifica sin dall’inizio.Il Ceo ha anche aggiunto che inserire un’opzione di correzione ai tweet potrebbe agevolare usi ‘malevoli’ come la modifica di contenuti per trarre in inganno gli utenti. “Queste sono tutte le considerazioni – ha detto Dorsey – Probabile che non lo faremo mai”, riferendosi appunto al tasto di modifica.
Una decisione che marca la distanza da Facebook, social su cui è possibile cambiare o correggere un post.L’ultimo cambiamento più importante, che ha segnato l’evoluzione di Twitter, è avvenuto nel 2017 quando il social ha raddoppiato il numero di caratteri da poter utilizzare.
Vaticano, carta etica su Intelligenza artificialeCon Microsoft e Ibm, la firma il 28 febbraio
CITTA’ DEL VATICANO16 gennaio 202019:09
“RenAIssance. Per un’Intelligenza Artificiale umanistica” è l’appuntamento del 28 febbraio prossimo, organizzato dalla Pontificia Accademia per la Vita, al quale partecipano Brad Smith, presidente di Microsoft, John Kelly III, vice direttore esecutivo di Ibm, il presidente del Parlamento Europeo David Sassoli, il direttore generale della Fao Qu Dongyu. Microsoft e Ibm firmano una ‘Call for Ethics’ che vuole aiutare le aziende in un percorso di valutazione degli effetti delle tecnologie collegate all’intelligenza artificiale, dei rischi che comportano, di possibili vie di regolamentazione, anche sul piano educativo.”Siamo impegnati in questo settore”, spiega mons. Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, perché “con lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale il rischio è che l’accesso e l’elaborazione diventino selettivamente riservate alle grandi holding economiche, ai sistemi di pubblica sicurezza, agli attori della governance politica. In altri termini, è in gioco l’equità nella ricerca di informazioni o nel mantenere i contatti con gli altri, se la sofisticazione dei servizi sarà automaticamente sottratta a chi non appartiene a gruppi privilegiati o non dispone di particolari competenze”.Previsto nella mattinata, che si svolge nell’Auditorium di via della Conciliazione 4 dalle 8.30 alle 13.00, anche un collegamento con papa Francesco. La giornata conclude i lavori del Workshop organizzato nei due giorni precedenti, il 26 e 27 febbraio, che ha per tema “Il ‘buon’ algoritmo. Intelligenza artificiale: etica, diritto, salute”.
A Torino il minibus autonomo OlliLa sperimentazione al Campus dell’Onu, tra 4 mesi su strada
TORINO16 gennaio 202019:11
Ha una autonomia di 50 chilometri e può trasportare fino a 12 persone ad una velocità massima di 45 chilometri orari. Il futuro dei trasporti viaggia a Torino, dove questa mattina è iniziata la sperimentazione – prima in Italia – di Olli. Il minibus elettrico a guida autonoma girerà per quattro mesi lungo i viali del campus delle Nazioni Unite, sulla riva del Po, per poi essere spostato su strada.
Primi passeggeri dello shuttle, questa mattina, la sindaca di Torino Chiara Appendino e il ministro all’Innovazione Paola Pisano. ‘Olli’ è il risultato di quella che Appendino ha definito una “sinergia” tra vari soggetti, tra cui la Città, Itcilo, Reale Mutua, Locar Motors – l’azienda americana che lo produce – e l’Università di Torino. La sperimentazione coinvolgerà anche studenti universitari e cittadini destinatari del reddito cittadinanza che, dopo due mesi di formazione, illustreranno ai passeggeri il funzionamento del minibus.
“La rivoluzione tecnologica che è in atto deve essere governata”, ha detto la sindaca di Torino Chiara Appendino. “Bisogna costruire politiche per monitorarla, mitigarne i rischi e coglierne le opportunità – aggiunge – Olli segna un nuovo successo per Torino che, tramite un lavoro di squadra in cui ciascuno fa la sua parte per governare il cambiamento tecnologico, ha creato le condizioni per proporsi a livello internazionale. La tecnologia è uno strumento che deve mettere al centro i cittadini”.Guida autonoma, Pisano: “Olli avra’ tante applicazioni, dal centro citta’ agli aeroporti”
“Serve una regolamentazione della mobilità sostenibile. E ci stiamo ragionando”. Così il ministro all’Innovazione, Paola Pisano. “Il minibus rappresenta parte della mobilità del futuro, frutto di nuove competenze e professionalità. È la strada giusta: bisogna spingere tutto quello che ha un impatto positivo sia dal punto di vista sociale che ambientale – sostiene il ministro Pisano -. È un progetto che mette in rete diversi soggetti, crea una squadra coesa. Ora verrà sperimentato al campus, un luogo chiuso e privato. Poi verrà messo su strada e nel frattempo verrà messa a punto una regolamentazione per la mobilità autonoma”.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Mercato smartphone come quello delle auto, cresce l’usato
Idc, nel 2019 consegne a +17,6%, previsioni rosee fino al 2023
17 gennaio 202009:22
– Il mercato degli smartphone usati cresce come quello delle auto di seconda mano, a differenza di quello dei telefonini nuovi che fa fatica in attesa di grandi novità. Secondo la società di analisi Idc, nel 2019 le consegne di smartphone usati sono aumentate del 17,6% rispetto all’anno precedente, per un totale di 206,7 milioni di pezzi (175,8 milioni nel 2018). E le previsioni sono rosee anche per i prossimi anni: nel 2023 il numero potrebbe essere pari a 332,9 milioni di unità e il giro d’affari nell’ordine dei 67 miliardi di dollari. A favorire questo mercato nei prossimi mesi, secondo gli analisti, oltre alla voglia di risparmiare, sarà anche la transizione dalle reti 4G a quelle 5G che porterà ad una propensione al ricambio per il nuovo standard di connessione e la conseguente immissione sul mercato dell’usato di dispositivi più vecchi.
L’andamento in crescita del mercato degli smartphone usati ci sarà in tutti i paesi, osserva Idc, che si focalizza in maniera più dettagliata in Nord America al quale, nel 2023, saranno riconducibili oltre un quarto delle consegne a livello mondiale di smartphone usati. Idc fa confluire nel concetto di smartphone usati, sia quelli già utilizzati e successivamente rivenduti; sia quelli ricondizionati, cioè i dispositivi utilizzati e sottoposti ad un processo che li rende nuovamente idonei all’utilizzo e rivenduti tramite canali di vendita secondari che non comprendono la vendita tra privati.
Ue verso stop a riconoscimento facciale per 5 anniNei luoghi pubblici, tenere sotto controllo rischi e regole
17 gennaio 202010:15
L’Ue starebbe considerando di mettere al bando il riconoscimento facciale nei luoghi pubblici per un massimo di 5 anni, finchè non si saranno trovate nuove regole per tenere sotto controllo rischi e privacy. Lo riportano i siti di Reuters e Politico.com. Il piano dell’Europa, in 18 pagine, arriva in un momento di forte dibattito specie negli Usa sull’uso dell’Intelligenza artificiale per scopi di sicurezza. Il piano, atteso per il prossimo mese, prevede che i paesi Ue anche speciali autorità che monitorino le regole.
Nel documento, visionato da Reuters e Politico.com, la Commissione europea scrive che vanno introdotte nuove regole per sostenere quelle attuali che riguardano la privacy e la protezione dei dati personali: “Le regole future devono andare oltre quelle attuali e includere un bando limitato nel tempo per il riconoscimento facciale nei luoghi pubblici”. Durante il bando, da tre a cinque anni, deve essere “identificata e sviluppata una solida metodologia per valutare gli impatti di questa tecnologia e le possibili misure di gestione dei rischi”. Eccezioni al divieto potrebbero essere fatte per i progetti di sicurezza, per la ricerca e lo sviluppo, afferma il documento. Che suggerisce anche di imporre obblighi sia agli sviluppatori sia agli utenti sull’intelligenza artificiale, i paesi dell’Ue inoltre dovrebbero nominare autorità per monitorare le nuove norme. Il documento deve essere sottoposto ad un vaglio prima della decisione finale. Il commissario europeo per l’Antitrust Margareth Vestager dovrebbe presentare la proposta il prossimo mese.
Bose chiude negozi in Europa: ‘Vendiamo online’Coinvolti 119 punti vendita, anche in Nord America, Australia e Giappone
16 gennaio 202015:22
La statunitense Bose, tra i più noti produttori di apparecchiature audio, chiuderà tutti e 119 i negozi che possiede in Europa, Nord America, Australia e Giappone. Lo ha comunicato l’azienda in una nota, motivando la decisione con il fatto che i suoi prodotti “sono sempre più acquistati attraverso l’e-commerce”. Il numero dei licenziamenti non è noto.
“Dato il forte passaggio allo shopping online in mercati specifici, Bose prevede di chiudere i restanti 119 negozi al dettaglio in Nord America, Europa, Giappone e Australia nei prossimi mesi”, si legge nella nota, in cui si spiega che resteranno aperti gli altri 130 negozi in Cina e negli Emirati Arabi Uniti, più quelli in India, Sudest asiatico e Corea del Sud.
In merito ai posti di lavoro, Bose precisa che i lavoratori coinvolti riceveranno assistenza per il ricollocamento, oltre alla liquidazione. “Ulteriori dettagli, incluso il numero di dipendenti interessati, rimarranno privati”, conclude l’azienda.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…