Mondo tutte le notizie in tempo reale. TUTTI I FATTI E GLI AVVENIMENTI DAL MONDO SEMPRE APPROFONDITI ED AGGIORNATI. LEGGI E CONDIVIDI! RESTAINFORMATO!
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Impeachment, il giorno della verità per Trump
Mancano i voti per nuovi testimoni. Si va verso l’assoluzione
31 gennaio 2020 20:37
Il Senato Usa ha votato contro la possibilita’ di permettere nuove testimonianze nel processo per impeachment nei confronti di Donald Trump, spinando di fatto la strada – salvo clamorose sorprese – verso l’assoluzione del presidente.
“Una vergogna. Nessun testimone, nessun documento, il Senato si è sottratto alle sue responsabilità. L’assoluzione di Donald Trump così non avrà alcun valore. L’America ricorderà questo sciagurato giorno”: così il leader dei senatori democratici Chucke Schumer, commenta il voto con cui è stata bocciata la richiesta di ascoltare nuovi testimoni nel corso del processo per impeachment. Un voto che di fatto spiana la strada all’assoluzione di Trump.
Per Donald Trump potrebbe essere il giorno della verità nel processo d’impeachment per l’Ucrainagate, benché le ultime voci dicano che accusa e difesa vogliono più tempo per le loro argomentazioni conclusive e quindi potrebbe slittare alla prossima settimana, anche se i senatori repubblicani sembrano ormai avere i voti per bloccare nuove testimonianze. In apertura d’udienza è arrivata la notizia che ha fatto tirare un sospiro di sollievo al presidente e alla leadership del Grand Old party, gelando le speranze dell’opposizione: la senatrice repubblicana dell’Alaska Lisa Murkowski non voterà a favore della richiesta dem di convocare nuovi testimoni, a partire dall’ex consigliere per la sicurezza John Bolton.
“La Camera ha scelto di inviare articoli d’impeachment che sono frettolosi e carenti. Ho considerato attentamente la necessità di ulteriori testimoni e documenti, per sanare le lacune del processo, ma alla fine ho deciso di votare contro”, ha spiegato. Questo dopo che anche un altro senatore repubblicano incerto, Lamar Alexander, ha annunciato la stessa scelta, pur con motivazioni diverse: “non c’è necessità di ulteriori evidenze per provare qualcosa che è già stato provato ma che non arriva al livello di un’illecito da impeachment”. Solo Mitt Romney e Susan Collins si erano dichiarati pronti a sostenere l’istanza dei democratici, che così erano arrivati a contare 49 voti sui 51 necessari. Se anche la Murkowski si fosse unita a loro, sul 50-50 i dem avevano preannunciato l’intenzione di chiedere al capo della corte suprema, che presiede il dibattimento, di dare il suo voto decisivo. Ma ben difficilmente John Roberts – nominato da George W. Bush – farebbe un passo del genere, assumendosi la responsabilità di condannare il presidente. E in caso di stallo, la mozione fallirebbe. Il momento cruciale arriverà comunque nelle prossime ore, quando dopo lunghe discussioni verrà messa ai voti la mozione dem.
Le sorprese sembrano improbabili, nonostante le ultime rivelazioni esplosive del New York Times basate sul manoscritto del libro di John Bolton: oltre due mesi prima di chiedere al presidente ucraino di indagare i Biden, Donald Trump ordinò al suo consigliere per la sicurezza di aiutarlo nelle sue pressioni su Kiev in una riunione nello studio Ovale cui parteciparono il chief of staff Mick Mulvaney, il suo avvocato personale Rudy Giuliani e l’avvocato della Casa Bianca Pat Cipollone, che guida il team difensivo nel processo d’impeachment. Era l’inizio dello scorso maggio, racconta Bolton, quando Trump gli disse di chiamare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che aveva appena vinto le elezioni, per assicurarsi che avrebbe incontrato Giuliani. L’avvocato personale del tycoon stava pianificando un viaggio in Ucraina per discutere le indagini che stavano a cuore al tycoon. Ma Bolton non fece mai quella telefonata e quando realizzò la portata e lo scopo delle pressioni cominciò ad obiettare: una versione confermata dalla testimonianza di una sua ex assistente, Fiona Hill, la quale ha riferito alla Camera un monito dello stesso Bolton: Giuliani è “una bomba a mano che esploderà contro tutti”.
Se le mozioni per nuovi testimoni fossero respinte, il Senato potrebbe votare nella notte, assolvendo con ogni probabilità il presidente. Se il processo slittasse, si arriverebbe a mercoledì, dopo il primo turno di primarie in Iowa (lunedì) e il discorso sullo stato dell’Unione al Congresso (martedì).
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: 45 nuovi morti, bilancio sale a 258
1 gennaio 202023:34
Con 45 nuovi morti il bilancio provvisorio dell’epidemia di nuovo coronavirus è salito a 258 vittime. Lo fa sapere il governo cinese. Il precedente bilancio era di 213 morti.
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Il Regno Unito è fuori dall’UeCountdown su facciata Downing Street, boato della piazza
LONDRA01 febbraio 202000:16
– Il Regno Unito non fa più parte dell’Unione Europea e la folla brexiteer riunita a Westminster Square esplode in un boato di giubilo, nel canto dell’inno nazionale (God Save the Queen), fra fuochi d’artificio slogan e una marea di Union Jack a sventolare sotto il cielo di Londra.
Il passaggio epocale, in cui la storia dell’isola e del continente hanno voltato pagina ammainando le rispettive bandiere, è stato segnato dal conto alla rovescia proiettato sulla facciata di Downing Street sullo sfondo dei colori del vessillo britannici: fino allo 0, scattato esattamente alle 23 ora locale, quella del meridiano di Greenwich, la mezzanotte del primo febbraio in Italia ed Europa centrale, Bruxelles compresa.
Poi si è udito il suono – registrato – delle campane del Big Ben. Il countdown è stato proiettato a cifre cubitali pure sulle bianche scogliere di Dover, mentre in Irlanda del Nord, una linea non tracciata ricompare al confine con la Repubblica di Dublino.
No a testimoni, Trump verso assoluzioneIra dem, una vergogna. E durante il voto Trump vola a Mar-a-Lago
WASHINGTON01 febbraio 202000:19
– Il Senato Usa ha detto no a nuovi testimoni e nuove carte nel corso del processo per impeachment nei confronti di Donald Trump, di fatto spianando la strada per l’assoluzione del presidente americano. “Una vergogna. Nessun testimone, nessun documento, il Senato si è sottratto alle sue responsabilità. L’assoluzione di Donald Trump così non avrà alcun valore. L’America ricorderà questo sciagurato giorno”, ha commentato a caldo il leader della minoranza democratica in Senato Chuck Schumer.
Per Donald Trump, che proprio nel momento in cui si votava si imbarcava sull’Air Force One per recarsi in Florida, nella sua Casa Bianca d’Inverno di Mar-a-Lago, potrebbe essere dunque il giorno della verità.
Impeachment, voto finale mercoledìIl giorno dopo il discorso sullo stato dell’Unione al Congresso
WASHINGTON01 febbraio 202001:39
– Il voto finale sull’impeachment di Donald Trump in Senato è stato fissato per mercoledì, il giorno dopo il discorso sullo stato dell’Unione che il presidente terrà davanti al Congresso in seduta plenaria. Lo anticipano alcuni media in attesa di una comunicazione ufficiale. Repubblicani e democratici avrebbero deciso di fare un break nel weekend, anche per permettere ai tre senatori candidati alla Casa Bianca (Sanders, Warren e Klobuchar) di fare campagna elettorale alla vigilia delle primarie dem in Iowa. Le arringhe finale di accusa e difesa partiranno lunedì.
Cina: quasi 12 mila contagi, 259 i mortiVentiquattro ore fa i contagiati erano duemila, 213 i morti
PECHINO01 febbraio 202001:59
– E’ di 259 morti e quasi 12 mila contagiati l’ultimo bilancio ufficiale che giunge da Pechino sull’epidemia di coronavirus. Il precedente bilancio ufficiale, risalente a circa 24 ore prima, contava 213 morti e duemila contagiati. Due ore fa la notizia di 45 nuovi decessi, il che portava il totale a 258. Tutti i decessi delle ultime 24 ore tranne uno – ha precisato la Commissione sanitaria nazionale cinese – sono avvenuti nella provincia di Hubei, epicentro del focolaio. I contagi diagnosticati nelle 24 ore sono stati 2.102.
Il totale nazionale è quindi salito a 11.791. E questo nonostante le restrizioni senza precedenti imposte la scorsa settimana a milioni di persone in Hubei e le misure preventive severissime adottate in altre parti del Paese.
Libia, Gb chiede a Onu ritiro mercenariIl testo chiede coerenza con gli impegni assunti a Berlino
NEW YORK01 febbraio 202006:20
– Il Regno Unito ha inviato ai suoi partner del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite un progetto di risoluzione modificato sulla Libia chiedendo il ritiro dei mercenari da quel Paese, un testo riservato ottenuto da AFP. Questo progetto, vi si legge, “esprime la preoccupazione per il crescente coinvolgimento dei mercenari in Libia”. Ricorda gli impegni internazionali assunti a Berlino il 19 gennaio per rispettare l’embargo sulle armi imposto alla Libia dal 2011, “compresa la cessazione di tutto il sostegno ai mercenari armati e il loro ritiro”. Il testo chiede inoltre “a tutti gli Stati membri di non intervenire nel conflitto o di adottare misure che lo aggravino”. Fonti diplomatiche affermano che la Russia, tuttavia, era molto contraria a qualsiasi menzione di mercenari nella risoluzione. In questa fase non è stata fissata una data per la votazione del testo. La prima versione del progetto di risoluzione britannico, datata 24 gennaio, non faceva menzione dei combattenti stranieri armati.
Pink Shuttle di Nove Onlus in Afghanistan, serata a RomaAlla Galleria Pallavicini sul servizio di trasporto per donne
1 gennaio 202023:10
Il Pink Shuttle è un altro passo verso la libertà per le donne afghane. Un servizio di trasporto tutto al femminile, che permette di muoversi alle tantissime donne a cui è proibito usare moto, bici e ogni mezzo con a bordo uomini, al quale è stata dedicata una serata alla Pinacoteca Pallavicini. Dopo l’introduzione di Susanna Fioretti e Alberto Cairo, soci di Nove Onlus, è stato proiettato il video in cui la First Lady dell’Afghanistan Rula Ghani esprime gratitudine per l’aiuto dato al suo Paese dall’Italia e dichiara il suo grande apprezzamento per il Pink Shuttle: ‘Un’iniziativa di valore promossa da un gruppo di meravigliosi cittadini italiani capaci di capire i bisogni essenziali della popolazione afghana e il modo di soddisfarli. Ho una totale fiducia nel loro giudizio e competenza. Non posso ringraziare abbastanza Nove Onlus, a nome delle donne afghane’. Tra i presenti alla cena, la Principessa India Durrani d’Afghanistan, Margherita Buy, madrina del progetto Pink Shuttle, l’Ambasciatrice d’Afghanistan in Italia Helena Malikyar. La fase sperimentale del Pink Shuttle è stata sostenuta da OTB Foundation e da USAid. L’evento alla Galleria Pallavicini ha inaugurato la raccolta aperta da Nove Onlus, questo il sito ufficiale, per sviluppare l’iniziativa nel 2020-21 acquistando altri mezzi, formando nuove autiste e avviando gradualmente un’impresa commerciale autogestita da donne afghane. STAI LEGGENDO TUTTE LE NOTIZIE DAL MONDO
Cile, muore giovane ferito in proteste
E’ la quarta vittima negli ultimi tre giorni
SANTIAGO DEL CILE01 febbraio 202006:24
– Un giovane cileno è morto ieri per le ferite alla testa riportate due giorni prima durante una manifestazione di protesta a Santiago del Cile per l’uccisione di un tifoso della squadra di calcio del Colo Colo, che è stato travolto da un camion della polizia.
La morte di Ariel Moreno, questo il nome del giovane di 24 anni deceduto, è la quarta avvenuta in Cile in disordini antigovernativi avvenuti negli ultimi tre giorni sulla scia di quelli cominciati nella capitale ed in altre grandi città cilene tre mesi fa.
Moreno è stato colpito alla testa martedì scorso da un proiettile mentre protestava all’esterno del locale vice commissariato, nel quartiere di Padre Hurtado. Trasportato nell’ospedale della ex Posta Centrale e posto in rianimazione, è morto nonostante gli sforzi dei medici per salvargli la vita.
Coronavirus, ieri in Cina record contagiNumeri mai così alti finora in una singola giornata
PECHINO01 febbraio 202007:04
– Con i suoi 46 nuovi decessi e i suoi 2.102 nuovi casi confermati, venerdì è stata la giornata con il bollettino più grave dell’epidemia di coronavirus di Wuhan.
I dati forniti dalla Commissione sanitaria nazionale (Nhc) cinese portano il conteggio totale delle morti a 259 e quello dei contagiati accertati a quota 11.791.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…