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ALLE 04:40 DI LUNEDì 17 FEBBRAIO 2020

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Premier: se Guardiola via, al City può arrivare Pochettino
Tecnico nel 2019 trascinò il Tottenham alla finale di Champions
16 febbraio 2020 03:23
– La stangata dell’Uefa nei confronti del Manchester City, che dovrà rinunciare per due stagioni a partecipare alla Champions League, può indirizzare la scelte future di Josep Guardiola. L’allenatore di origine catalana è ambito da moltissimi club, fra i quali anche la Juve, ma soprattutto il Barcellona, e può lasciare l’Inghilterra a fine stagione. Secondo il Sun, se il ‘Pep’ dovesse andar via, al suo posto, sulla panchina dei ‘citizens’, sarebbe pronto a sedere Mauricio Pochettino che, nel corso dell’attuale stagione, è stato esonerato dal Tottenham, la squadra che l’anno scorso aveva trascinato alla finale Champions poi persa contro il Liverpool.
Con l’auto nel lago Maggiore, 33enne si salva
Ha riportato ferite lievi, multata per guida in stato ebbrezza
16 febbraio 2020
13:32
L’auto sbanda e finisce nel lago Maggiore, ma la guidatrice riesce a salvarsi, uscendo dall’abitacolo da sola. La disavventura a lieto fine riguarda una donna svizzera di 33 anni che stava ritornando a casa dopo una festa in maschera.
L’incidente a Cannobio (VCO), nel Verbano. La donna in una curva ha perso il controllo della vettura che, dopo un volo di 25 metri, è finita in acqua. Per sua fortuna l’auto si è adagiata di fianco vicino alla riva, dove l’acqua è alta solo 20 centimetri. E’ stata ricoverata in ospedale a Verbania: le ferite riportate sono di lieve entità. I carabinieri di Verbania l’hanno multata per guida in stato di ebbrezza.
Alpinista precipita da cascata di ghiaccio, gravissimo
Trovato privo di sensi da una squadra del Soccorso Alpino
16 febbraio 2020
19:19
Un alpinista è stato rinvenuto in gravi condizioni questa mattina alla base di una cascata di ghiaccio in alta valle Varaita, nel comune di Bellino, in provincia di Cuneo. Il soccorso è stato effettuato alla cascata Ciucchinel, a 1800 metri di quota.
Secondo una prima ricostruzione l’alpinista sarebbe precipitato per circa 100 metri durante uno dei passaggi conclusivi della scalata. Al momento non sono note le generalità.Il ferito è stato trasportato in ospedale con l’elisoccorso, in codice rosso per le numerose fratture riportate.
Incidenti su nevi Valsesia, due feriti
All’Alpe di Mera e ad Alagna Valsesia interventi del 118
VERCELLI
16 febbraio 2020
13:49
– Due incidenti sulle nevi della Valsesia (Vercelli): all’Alpe di Mera un uomo di 65 anni ha riportato un trauma cranico, cadendo, ed è stato portato in elicottero all’ospedale di Novara, nel reparto di Neurochirurgia. Ad Alagna Valsesia un 51enne ha riportato fratture a una gamba ed è stato portato all’ospedale di Biella.
16 febbraio 2020
16:57
La Juve batte 2-0 il Brescia con le reti di Dybala e Cuadrado, tona sola in vetta alla classifica in attesa di Lazio-Inter e ritrova capitan Bonucci, tornato in campo sei mesi dopo l’infortunio al ginocchio. La Fiorentina a valanga sulla Samp a Marassi, con un 5-1 firmato dalle doppiette di Vlahovic e Chiesa. Infine, per quanto riguarda gli incontri delle 15, il Parma ha fatto suo il derby col Sassuolo a Reggio Emilia grazie ad una rete di Gervinho. CALCIO

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Juve: Chiellini “è finito il brutto, comincia il difficile”
“Ringrazio compagni per questi 6 mesi,spero portare entusiasmo”
16 febbraio 2020
17:16
– “Il brutto è passato, ma ora comincia la parte difficile. I miei compagni stanno facendo molto bene, io cercherò di dare una mano e intanto migliorare piano piano per tornare al top”, Così il capitano della Juve, Giorgio Chiellini, commenta a caldo il suo ritorno in campo a sei mesi dall’infortunio al ginocchio che lo ha tenuto fuori da inizio campionato.
“Ritrovo la Juve prima in classifica, ringrazio i miei compagni per questi lungo periodo – ha aggiunto Chiellini ai microfoni Sky Sport -. Io spero di portare entusiasmo in questo momento duro, ora ci aspetta un mese pieno di impegni delicati prima della sosta”.
Due rigori in 3′, la Juve Under 23 batte il Monza
Entrambi i penalty sono stati causati dal difensore Paletta
16 febbraio 2020
17:41
Con due rigori in soli 3′, la Juventus Under 23 batte in trasferta il Monza nella 26/a giornata del Girone A del campionato di Serie C. La squadra bianconera, dopo essere andata sotto per il gol di Finotto al 23′ del primo tempo, nella ripresa ha prima pareggiato al 29′ con Ettore Marchi (un ex) e poi con lo stesso attaccante subentrato a Portanova dopo l’intervallo ha firmato il gol del sorpasso ospite.
Il primo rigore è causato da Paletta, con un fallo di mani e relativa ammonizione; l’ex difensore degli azzurri ha provocato anche il secondo penalty, quello decisivo. Per i brianzoli – che nel finale lamentano la mancata concessione di un tiro dagli 11 metri – si tratta della seconda sconfitta in campionato: il Monza del patron Silvio Berlusconi guida sempre la classifica del proprio girone con 60 punti e con un +17 sul Renate, che è secondo.
La Juventus Under 23 occupa la 10/a posizione in classifica, con 33 lunghezze. JUVENTUS

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Sarri “fatto quel che dovevamo, Chiellini entrato da solo..”
Tecnico Juve, “era giusto così, dopo sei mesi di sacrifici”
16 febbraio 2020
17:50
– “Oggi abbiamo fatto quello che dovevamo. Abbiamo cominciato bene, poi ci sono stati 10′ di impasse poi sbloccato il risultato e col vantaggio numerico abbiamo fatto girare la palla bene, l’abbiamo chiusa, abbiamo preso tre pali, abbiamo giocato come serviva”. Così l’allenatore della Juve, Maurizio Sarri, dopo la vittoria sul Brescia che ha visto anche il rientro in campo di Chiellini. “Me lo sono trovato vicino pronto per rientrare e mi ha chiesto ‘mister quanto manca? – ha scherzato Sarri -. Era da ieri che diceva, ‘nell’ultimo quarto d’ora, se siamo sul 2-0, voglio giocare, voglio giocare’. E’ giusto così, Dopo sei mesi di sacrifici ora comincia a stare meglio anche se ancora benissimo”.
Ragazzo muore di anoressia a 20 anni. I genitori: “Siamo stati lasciati soli”
“Non ci sono in Italia strutture pubbliche adeguate per la cura”
TORINO
16 febbraio 2020
20:40
lia strutture pubbliche adeguate per la cura dell’anoressia”. E’ l’amara ‘denuncia’ dei genitori di Lorenzo Seminatore, un ventenne torinese morto all’inizio di febbraio. Non mangiava più, l’hanno trovato nel letto di casa sua, morto nel sonno. Il caso, di cui aveva già dato notizia l’edizione torinese del quotidiano ‘La Stampa’ è stato ripreso oggi dal ‘Corriere Torino’ e da ‘la Repubblica’ .
Il giovane aveva sofferto di anoressia la prima volta a 14 anni, era guarito dopo un periodo di cura in una clinica specializzata in Valle d’Aosta, a 18 anni la ricaduta. In due anni il suo rifiuto del cibo è diventato sempre più totale. “Le istituzioni – ha detto il padre – devono muoversi: prima con la prevenzione nelle scuole e poi investendo nella sanità. Mancano anche i percorsi di sostegno alle famiglie”.
“Abbiamo fatto di tutto per aiutarlo, ma non è stato abbastanza” hanno detto i genitori, che hanno scelto di raccontare la loro storia perchè “ci sono altre famiglie che stanno vivendo il nostro calvario. E sappiamo quanto ci si senta soli”.
“Vogliamo scuotere la coscienza delle istituzioni, perché è inaccettabile che in un Paese come l’Italia non ci siano strutture pubbliche in grado di accogliere e curare ragazzi come nostro figlio. Negli ospedali si limitano a parcheggiarti in un reparto e a somministrare flebo per integrare il potassio. Poi ti rimandano a casa, fino al prossimo ricovero”, hanno denunciato la mamma di Lorenzo, Francesca, e il papà Fabio.
Quella con il peso per Lorenzo, 20 anni, era diventata una guerra. Una lotta con sé stesso, con l’immagine di sé, con i suoi pensieri, i suoi sogni e le sue paure. Con un “male” nascosto, che lo ha tormentato per oltre sei anni sino a portarlo, lo scorso 3 febbraio, alla morte per anoressia. I suoi genitori ora raccontano la storia per “scuotere la coscienza delle istituzioni. Ci sono altre famiglie che stanno vivendo il nostro calvario e che si sentono sole in questa battaglia – dicono – E’ inaccettabile che in un paese come l’Italia non ci siano strutture pubbliche in grado di accogliere e curare ragazzi come nostro figlio”.
Loro, i genitori di Lorenzo Seminatore, le hanno provate tutte per guarirlo, tra speranza e dolore: psicologi, ricoveri in ospedale, periodi passati in comunità. “Dopo un periodo in un centro della Val D’Aosta, sembrava rinato. – raccontano – Eppure, dopo poche settimane, è ricaduto nel baratro. Una storia che si è ripetuta diverse volte.
Lorenzo, il più grande di tre fratelli, sino a 14 anni è sempre stato un ragazzo senza problemi di alcun genere: molti amici e diverse passioni. Le più importanti? Il tennis e il calcio. Trascorreva le sue giornate a sognare la carriera di Roger Federer in un circolo di Moncalieri, alle porte di Torino, e a seguire le partite dell’Inter, la sua squadra del cuore. Poi c’erano gli studi. Ad un certo punto, però, per il ragazzo le giornate sono diventate un macigno. Nemmeno lui sapeva il perché, ma quel senso di insicurezza, di depressione, di disagio, di insoddisfazione, di ansia ha cominciato a opprimerlo sempre di più. Lorenzo ha rifiutato il cibo. “E’ stato un campanello d’allarme – spiegano i famigliari – Ha cominciato a mangiare sempre meno, a dimagrire. Era evidente che non stesse bene”. E’ iniziato un lungo calvario: gli specialisti, le visite, le comunità di recupero, i centri di sostegno. Lorenzo ha ottenuto la maturità scientifica, poi si è iscritto all’università.
Filosofia prima, Scienze della Comunicazione dopo.E’ tornato a uscire con gli amici. Ha cercato risposte nella musica, nel rap.
Ha aperto un canale YouTube, ha scritto dei versi per sfogare la sua rabbia, le sue paure. Un mese fa, su un foglio bianco, ha elencato i suoi desideri. “Essere più fiero di me stesso”, “Viaggiare”, alcuni dei punti. “Avevamo interpretato quel gesto come un segno di speranza.
Pensavamo che dimostrasse la sua voglia di lottare ancora”, ricordano i genitori. Un mese dopo è morto. Quel male opprimente non l’ha mai abbandonato. Uno dei suoi fratelli lo ha trovato a letto, immobile.
Negli ultimi giorni la situazione di Lorenzo era peggiorata.
Faticava anche a fare le scale. “La tragedia di nostro figlio dimostra che di anoressia si può morire – dicono i genitori – Le madri e i padri che stanno passando il nostro calvario lo devono sapere. Bisogna affrontare il fenomeno, a iniziare dal punto di vista legislativo. Le strutture pubbliche non sono abbastanza e non c’è un sistema che sappia dirti a chi rivolgerti. È necessario mettere mano alla normativa, perché c’è un vuoto”. Quando Lorenzo ha compiuto 18 anni, “è diventato libero di decidere. Quando veniva ricoverato, firmava per essere dimesso.
E così via”, spiegano i genitori. “Le istituzioni devono fare qualcosa. Pensare a progetti di prevenzione nelle scuole, percorsi di sostegno alle famiglie e investimenti. Non tutti possono permettersi centri privati. Nessuno, in queste situazioni, dev’essere lasciato solo”.
Snowboarder muore cadendo dalle rocce
Vittima 48enne di Domodossola, il giorno prima salvato sciatore
TORINO
16 febbraio 2020
19:19
– Uno snowboarder di 48 anni, M.A. di Domodossola (Vco) è morto durante una discesa fuori pista a Ciamporino, in valle Divedro, nell’Ossola. Il Soccorso alpino e i carabinieri sono stati allertati dagli amici che non hanno visto l’uomo a valle dopo la sciata. La vittima è stata individuata dal Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese alla base di un salto di una roccia dal quale era precipitata. La salma è stata recuperata con la collaborazione del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e portata all’obitorio sull’eliambulanza del 118. L’incidente di oggi è avvenuto nella stessa zone in cui ieri i Vigili del Fuoco hanno salvato uno snowboarder illeso ma rimasto bloccato sulle rocce a strapiombo.
Un altro intervento dei soccorritori questa mattina per assistere un cinquantenne rimasto ferito durante un’escursione.

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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