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DALLE 05:28 DI LUNEDì 17 FEBBRAIO 2020

ALLE 03:13 DI MERCOLEDì 19 FEBBRAIO 2020

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Maggiore contrazione Pil quarto trimestre dal 2014
TOKYO
17 febbraio 2020 05:28
– La Borsa di Tokyo termina la prima seduta della settimana in ribasso dopo la maggiore contrazione del Pil giapponese in 6 anni nel quarto trimestre, mentre aumentano le preoccupazioni sulla diffusione del coronavirus cinese, e l’efficacia delle misure in atto delle autorità sanitarie internazionali. Il Nikkei perde lo 0,69% a quota 23.523,24, cedendo 164 punti. Sul fronte dei cambi lo yen si apprezza con il dollaro a 109,80, e a 119 sull’euro.
Petrolio: prezzi stabili a 52 dollari
Brent in calo dello 0,2% a 57,2 dollari
17 febbraio 2020
08:19
– E’ stabile il prezzo del petrolio Wti sui mercati asiatici, ancora influenzati dalle notizie sul coronavirus. Le quotazioni sono piatte a 52,04 dollari al barile, mentre il Brent, il greggio di riferimento europeo, registra un calo dello 0,2 per cento a 57,19 dollari al barile.
Oro: stabile a 1.583 dollari l’oncia
Dopo guadagno dello 0,9% messo a segno la scorsa settimana
17 febbraio 2020
08:29
– Il prezzo dell’oro è stabile questa mattina sui mercati internazionali, dopo il guadagno dello 0,9% messo a segno la scorsa settimana. Il metallo prezioso con consegna immediata vale 1.583 dollari l’oncia, senza scossoni rispetto a venerdì scorso. Gli investitori sono cauti in attesa di possibili stimoli all’economia da parte dei Paesi che temono un maggiore impatto del coronavirus.
Cambi: euro poco mosso a 1,0839 dollari
La moneta unica è in calo dello 0,1% rispetto allo yen
17 febbraio 2020
08:32
– Euro poco mosso questa mattina nei confronti del dollaro. La moneta unica vale 1,0839 dollari, in rialzo frazionale dello 0,07%. Lieve calo dello 0,1% invece nei confronti dello yen a 119,06.
Spread Btp-Bund stabile a 131,6 punti
Tasso di rendimento del decennale italiano allo 0,92%
17 febbraio 2020
08:36
– E’ stabile questa mattina lo spread tra Btp e Bund tedeschi. Il differenziale segna 131,6 punti base rispetto ai 132 della chiusura di venerdì, con un tasso di rendimento per il decennale italiano dello 0,92%.
Borsa: Asia contrastata, Cina vola
Tokyo in rosso dopo frenata Pil, lo yen si apprezza sul dollaro
17 febbraio 2020
08:55
– Le Borse asiatiche chiudono contrastate con la Cina che vola recupera le perdite causate dai timori per il coronavirus, e Tokyo in calo dopo la brusca frenata del Pil giapponese quarto trimestre. In rosso il Nikkei che perde lo 0,69%. Sul fronte dei cambi lo yen si apprezza con il dollaro a 109,80, e a 119 sull’euro. In forte rialzo Shanghai (+2,3%) e Shenzhen (+3,2), bene Hong Kong (+0,5%). Piatta Seul (-0,06%) mentre è debole Mumbai (-0,2%).
Tra gli investitori permangono le preoccupazioni sulla diffusione del coronavirus cinese, e l’efficacia delle misure in atto delle autorità sanitarie internazionali. Chiusa Wall Street per festività.
Sul versante macroeconomico in arrivo i dati sui prezzi delle abitazioni residenziali del Regno Unito e l’indice della produzione delle costruzioni dell’Eurozona. Prevista anche la riunione dell’eurogruppo.
Borsa: Milano apre in rialzo (+0,38%)
Indice Ftse Mib a 24.961 punti
MILANO
17 febbraio 2020
09:14
– La Borsa di Milano apre in rialzo.
L’indice Ftse Mib avanza dello 0,38% a 24.961 punti.
Borsa: Europa apre positiva
Londra (+0,3%), Francoforte (+0,19%), Parigi (+0,17%)
17 febbraio 2020
09:34
– Le Borse europee aprono positive dopo le misure di sostegno all’economia adottate dalla Banca centrale cinese a seguito dell’epidemia del Coronavirus. I listini del Vecchio continente si muovono in scia con i mercati cinesi dove resta alta l’attenzione per l’epidemia e gli eventuali danni che potrà provocare sull’economia globale.
Mercati chiusi negli Stati Uniti per festività.
In positivo Londra (+0,3%), Madrid (+0,22%), Francoforte (+0,19) e Parigi (+0,17%).
Borsa: Milano avanza con banche
In rialzo il comparto dell’auto, stabile spread tra Btp e Bund
17 febbraio 2020
09:47
– La Borsa di Milano (+0,46%) avanza con le banche, in scia con gli altri listini del Vecchio continente. A Piazza Affari bene Ubi (+1,8%) in attesa del nuovo piano che sarà presentato in mattinata. Resta stabile lo spread tra Btp e Bund a 131 punti base, con il rendimento del decennale italiano allo 0,92%.
Tra le banche in rialzo anche Mps (+1,6%), Unicredit (+0,8%), Intesa (+0,4%), Bper e Banco (+0,3%). Seduta in positivo per il comparto dell’automotive con Pirelli (+2), Fca (+1,2%), Ferrari (+0,7%) e Cnh (+0,6%). In rialzo il comparto energetico con Eni (+0,6%), dopo la nuova scoperta in Messico, Saipem (+0,2%) e Tenaris (+0,1%).
Seduta in calo per Campari (-0,7%), Leonardo (-0,6%). Deboli A2a, Mediobanca e Snam (-0,1%).
Borsa: Europa prosegue positiva
In rialzo comparto dell’auto, stabile l’euro sul dollaro
17 febbraio 2020
11:08
– Le Borse europee proseguono in terreno positivo con la decisione della banca centrale cinese di immettere liquidità sui mercati per 100 miliardi di yuan per far fronte ai danni provocati dal coronavirus. I listini del Vecchio continente, orfani di Wall Street chiusa per festività, si muovono in scia con i rialzi dei listini cinesi. Stabile l’euro sul dollaro a 1,0840 a Londra.
Avanzano Londra (+0,2%) e Francoforte (+0,1%). Piatte Parigi (+0,04%) e Madrid (+0,03%). In Europa si mette in mostra il comparto dell’auto (+1,5%) con Daimler e Volkswagen (+1,6%), Peugeot (+1,5%) mentre è in rosso Renault (-1,3%).
Bene anche il comparto energetico (+0,4%) e le banche (+0,3%). Tra gli istituti di credito si mettono in mostra Barclays (+1,5%), Credit Agricole (+1%) e Bnp Paribas (+0,5%).
In calo il comparto farmaceutico (-0,2%) e l’hi-tech (-0,1%).
Ubi: utile 2022 665 milioni, 40% cedole
Nel piano 2.030 esuberi. Massiah, svolta dopo decennio di crisi
17 febbraio 2020
13:25
Ubi Banca prevede di realizzare 665 milioni di euro di utile netto nel 2022 e di mantenere nell’arco del piano industriale un pay-out medio (percentuale di utile destinata a dividendo) del 40%, coerente con il mantenimento di un indice di solidità patrimoniale Cet1 ratio del 12,5% a fine anno. La banca si riserva di poter aumentare il dividendo nel 2022 in caso di Cet1 ratio superiore al 12,5%. E’ quanto prevede il nuovo piano industriale.
E’ prevista inoltre la riduzione del personale per circa 2.030 risorse, incluse le circa 300 oggetto dell’accordo sindacale del dicembre 2019, garantendo tuttavia un parziale ricambio generazionale. Verranno chiuse 175 filiali mentre gli sportelli full cash saranno ridotti del 35 per cento.
“Il triennio di piano rappresenta in modo simbolico il lasciarsi alle spalle un decennio di crisi che la Banca peraltro ha affrontato con resilienza”, commenta l’ad Victor Massiah.
Borsa: futures Milano fino alle 22
Bertrand, attenti a investitori di tutto il mondo
17 febbraio 2020
12:28
– I contratti futures e mini-futures (Fib e miniFib) su Piazza Affari da oggi vengono scambiati fino alle 22. Lo annuncia Borsa Italiana che sottolinea che rimane invariato il meccanismo del calcolo del prezzo di chiusura dei contratti, che resta basato sulla media, ponderata per le quantità, dei prezzi dell’ultimo 5% dei contratti scambiati prima delle 17.38. Fino ad oggi era già previsto una fascia serale dalle 17.50 alle 20.30. Una fascia in cui fino ad oggi si sono registrati volumi di scambio pari rispettivamente al 3,5% e all’8% del totale di Fib e miniFib. Secondo Nicola Bertrand, responsabile derivati e Commodities di Borsa Italiana, “L’ampliamento delle fasce orarie di negoziazione permette di attrarre nuovi flussi d’investimento, contribuendo positivamente alla liquidità complessiva dei futures sull’indice Ftse Mib, ampliando le possibilità di trading sull’indice di riferimento del mercato azionario italiano e confermando l’attenzione di Borsa Italiana agli investitori di tutto il mondo”.
Borsa: Europa prosegue in positivo
Piazza Affari la migliore, in lieve calo euro sul dollaro
17 febbraio 2020
13:16
– Le Borse europee credono all’iniezione di liquidità sui mercati da parte della Banca centrale cinese per contrastare gli effetti del coronavirus. I listini del Vecchio continente proseguono in territorio positivo con Milano (+0,6%) che indossa la maglia rosa. In lieve calo l’euro sul dollaro a 1,0838.
In rialzo Londra (+0,4%), Madrid (+0,3%), Parigi (+0,2%), Francoforte (+0,1%). Andamento positivo per il comparto energia (+0,6%), il comparto dell’auto (+1,5%) e le banche (+0,5%).
A Piazza Affari corrono Nexi (+4,2%), con l’ipotesi di una svolta dei pagamenti digitali in Italia, e Ubi Banca (+4,1%) con il nuovo piano industriale al 2022. Il listino principale è sostenuto dal comparto bancario con Banco Bpm (+2,4%), Bper (+2,2%), Unicredit (+1,5%) e Intesa (+0,9%). Bene anche l’automotive con Pirelli (+3,4%), Fca (+1,3%) e Cnh (+0,9%).
Cresce factoring, +6% in 2019 a 255 mld
Unicredit leader di mercato
17 febbraio 2020
13:28
– Non si arresta la crescita del mercato del factoring in Italia che ha raggiunto, nel 2019, un volume di affari di 255,5 miliardi di euro (+6,44%). Secondo i dati diffusi dall’Assofactoring il mercato (che vale circa il 14% del Pil) “continua a crescere e a sostenere il sistema delle imprese nonostante l’andamento poco favorevole dell’economia italiana”. Secondo Alessandro Carretta, professore di Economia degli intermediari finanziari all’Università Tor Vergata di Roma e segretario generale di Assifact “a un’interazione sempre più efficace tra imprese e società di factoring per lo smobilizzo dei crediti commerciali ha contribuito positivamente anche l’innovazione tecnologica con lo sviluppo di soluzioni fintech dedicate”. Leader di mercato è Unicredit (64 miliardi) seguito da Intesa Sanpaolo (60 miliardi) e, in terza posizione Ifi Italia (13,4 miliardi).
Record dividendi, Italia prima in Europa
Dati mondiali del Janus Henderson Global Dividend Index

17 febbraio 2020
14:07
– Nel 2019 i dividendi nel mondo hanno toccato un nuovo record di 1.430 miliardi di dollari e l’Italia è con l’Olanda il Paese europeo ad aver registrato l’aumento maggiore.
Lo afferma il Janus Henderson Global Dividend Index: i dividendi globali sono saliti del 3,5% (+5,4% rettificando il dato soprattutto con le oscillazioni valutarie e i dividendi straordinari). In Italia i dividendi complessivi sono saliti del 6%, mentre la crescita ‘rettificata’ è stata dell’8%.
In Italia a livello settoriale si è registrato un incremento delle distribuzioni soprattutto da parte delle società del settore trasporti e dei servizi di pubblica utilità: nel primo caso grazie all’acquisizione da parte di Atlantia della spagnola Abertis, nel secondo per il forte incremento di Enel e Terna.
Nel mondo il solo quarto trimestre è risultato in linea con la tendenza annuale, con una crescita ‘rettificata’ del 4,8%.
Per il reddito di cittadinanza spesi meno di 4 miliardi nel 2019
Risparmiati quasi 1,8 mld. Le famiglie beneficiari sono 1,06 mln
17 febbraio 2020
14:42
Finora per il Reddito e la pensione di cittadinanza sono stati spesi 4 miliardi e 358 milioni di euro circa. E’ quanto emerge dalle tavole dell’Osservatorio Inps aggiornate a tutto gennaio, sommando gli importi erogati per il sussidio dal mese di avvio, ovvero da aprile. Nel 2019 l’esborso è rimasto sotto la soglia dei quattro miliardi, risultando pari a 3 miliardi 849 milioni di euro a fronte dei 5,6 miliardi stanziati nella legge di bilancio per il 2019 (5,6 miliardi) è stato quindi maturato un risparmio di quasi 1,8 miliardi.
Le domande accolte dall’Inps sono 1 milione 119 mila sia per il reddito che la pensione di cittadinanza. Tra le famiglie che hanno ottenuto il beneficio 60 mila sono decadute. Quindi le famiglie titolari di reddito (933 mila, per 2,419 milioni di individui) e di pensione di cittadinanza (126 mila con 143 mila persone coinvolte) sono nel complesso 1 milione e 59 mila, corrispondenti a 2 milioni 562 mila ‘teste’. L’importo medio mensile percepito ammonta a 496 euro.
In Spagna fusione Mediaset resta sospesa
Decisione sarà nel merito, rinviata udienza fissata per domani
17 febbraio 2020
15:52
– La Corte spagnola alla quale Mediaset ha presentato ‘appello’, per rivedere la decisione del giudice di Madrid che in inverno ha accettato la sospensiva chiesta da Vivendi sulle delibere per la fusione con la controllante italiana, ha respinto la richiesta del Biscione.
Le delibere dell’assemblea di settembre di Mediaset Espana, cruciali per la nascita della holding Mfe, restano dunque sospese in attesa della decisione di merito, sulla quale era fissata un’udienza domani, ma che è stata rinviata in attesa di una nuova memoria di Vivendi.
Borsa:Europa resta rialzo,Milano +0,80%
Chiusa Wall Street per festività, in luce Ubi, Banco Bpm, Nexi
17 febbraio 2020
15:57
– Chiusa Wall Street per festività le Borse europee si confermano positive favorite dalla decisione della Banca centrale cinese di iniettare liquidità sui mercati per contrastare gli effetti del Coronavirus. A trainare i listini in particolare finanziari ed energia. Tra le singole Piazze Londra segna un +0,23%, Parigi e Francoforte entrambe +0,17% mentre Milano resta la maglia rosa (+0,80%, Ftse Mib a 25.064 punti). Lo spread tra btp e bund è poco mosso ed in area 130 punti base e resta stabile anche l’euro scambiato a 1,0839 sul biglietto verde. A Piazza Affari si confermano in testa al listino Ubi Banca (+5,14%) con il nuovo piano al 202, Banco Bpm (+4,95%)B. Sempre forte anche Nexi (+4,4%) con l’ipotesi di una svolta dei pagamenti digitali in Italia. Tra gli altri in spolvero Pirelli (+3,98%) in attesa del piano. Tiene poi Mediaset (+0,63%) mentre la Corte spagnola ha confermato la sospensione delle delibere per la fusione in Spagna.

M
Alitalia: stop due tratte lungo raggio
E uscita dalla flotta tre A330 e un 777 per fine leasing
17febbraio 2020
17:05
– Alitalia, secondo quanto si apprende, sta pianificando la chiusura da aprile di due tratte di lungo raggio (Seul e Santiago del Cile). Inoltre, nel corso dell’anno, progressivamente è prevista l’uscita dalla flotta, per la scadenza del contratto di leasing, di alcuni aerei: due A330 e un Boeing 777-300 (entrambi di lungo raggio), e qualche aeromobile di medio raggio.
Alitalia da aprile chiude due tratte a lungo raggio
Air Italy, assemblee dei lavoratori negli scali
17 febbraio 2020
18:06
Alitalia, secondo quanto si apprende, sta pianificando la chiusura da aprile di due tratte di lungo raggio (Seul e Santiago del Cile). Inoltre, nel corso dell’anno, progressivamente è prevista l’uscita dalla flotta, per la scadenza del contratto di leasing, di alcuni aerei: due A330 e un Boeing 777-300 (entrambi di lungo raggio), e qualche aeromobile di medio raggio.

Ha preso il via al Terminal 2 di Malpensa, l’aeroporto milanese in provincia di Varese, l’assemblea dei lavoratori di Air Italy. Oltre 250 dipendenti riuniti nella palazzina di Sea per dire che ‘non vogliamo essere liquidati’, come recita uno striscione. “Abbiamo ricevuto 1.500 lettere che debbono diventare 1500 volti e 1.500 famiglie da rispedire al mittente” , spiega Rosario Caciuottolo della Uilt-Uil. “Nessuno di noi in 30 anni – ha aggiunto – ha mai assistito a un’operazione di una tale veemenza e violenza, nessuno di noi se la merita, dobbiamo difendere il nostro Paese, il nostro reddito, il nostro diritto di lavoratori” . “In un minuto ci hanno riservato un torto – ha concluso – e noi vogliamo che ci restituiscano il nostro posto di lavoro e la nostra dignità, ne abbiamo il diritto” .

Almeno 200 dipendenti di Air Italy sono riuniti nell’aula magna del dipartimento di Economia del Turismo, all’interno dell’aeroporto Costa Smeralda di Olbia, per una nuova assemblea convocata insieme ai sindacati dopo l’avvio della procedura di licenziamento per i 1.450 lavoratori della compagnia aerea, circa mille a Milano Malpensa e il resto in Gallura. Il personale ha già attivato un presidio permanente nell’hangar aziendale adiacente all’aerostazione dal primo giorno in cui gli azionisti hanno deciso la messa in liquidazione in bonis della società. Due le questioni che vengono affrontare nell’assemblea di Olbia: da una parte le richieste da presentare domani ai capi gruppo del Consiglio regionale che riceveranno dipendenti e sigle in occasione della seduta dell’Aula dedicata alla crisi di Air Italy; dall’altra, la fattibilità della trasferta di una delegazione a Roma giovedì 20 quando la ministra De Micheli incontrerà i sindacati e i rappresentanti delle regioni Sardegna e Lombardia.

-“Il 25 febbraio Air Italy sarà nostro malgrado la reginetta dello sciopero” e per quell’occasione i dipendenti indosseranno tutti la stessa maglietta acquistata al prezzo di 5 euro. Lo ha detto Rosario Caciuottolo della Uilt-Uil aggiungendo che “al peggio non c’è mai limite e persino in Alitalia sono rimasti a bocca aperta dopo aver sentito il trattamento che ci hanno riservato” . “La politica può intervenire per fare tutto – ha aggiunto – mettendo in campo possibili soluzioni come l’amministrazione straordinaria”. A suo avviso “bisogna azzerare tutto e prendere tempo per trovare uan soluzione alternativa alla liquidazione in bonis”. “Per la mobilità – spiega – servono 75 giorni e l’azienda deve dire come pensa di procedere”. “Gli ammortizzatori sociali – gli fa eco Luigi Liguori della Filt-Cgil – debbono servire per trovare una soluzione di sistema”. “Penso – aggiunge – che qualche spazio pur piccolo si stia aprendo e per questo dobbiamo mettere in campo tutte le pressioni possibili”. I prossimi appuntamenti sono per domani dalle 9 alle 15, con due presidi contemporanei davanti alla Regione Lombardia e alla Regione Sardegna. A Roma il 20 ci sarà a Roma il presidio davanti al Mit in occasione del tavolo al Ministero e i dipendenti da Cagliari “arriveranno in nave passando la notte a bordo”, è stato spiegato. “Nel caso ci fosse una scelta arbitraria dell’azienda – afferma Liguori alludendo ai licenziamenti – interverremo di conseguenza”. Per iI 25 è convocato poi lo sciopero nazionale del trasporto aereo. Un appuntamento – sottolineano i sindacalisti in assemblea – preso prima della crisi di Air Italy. “Dovremo essere in tanti – conclude Caciuottolo – speriamo di essere in 3mila”.
Borsa: Milano chiude a +1,02%
Ftse Mib a 25.120 punti
17 febbraio 2020
17:48
– Piazza Affari chiude in rialzo. Il Ftse Mib sale dell’1,02% a 25.120 punti riaggiornando i massimi da ottobre 2008.
Borsa: Europa chiude positiva
Londra +0,33%, Parigi +0,31%, Francoforte +0,29%
17 febbraio 2020
17:51
– Le Borse europee chiudono in rialzo. Londra segna un +0,33% con il Ftse 100 a 7.433 punti.
Parigi registra un +0,31% con il Cac 40 a 6.088 punti mentre Francoforte segna un +0,29% con il Dax a 13.783 punti.
Air Italy: vertice Solinas-De Micheli
Salta seduta Aula a Cagliari, ma consiglieri vedono dipendenti
CAGLIARI
17 febbraio 2020
18:03
– Il governatore della Sardegna Christian Solinas incontrerà domani al Mit la ministra dei Trasporti Paola De Micheli. Alla riunione, in programma alle 15, è stato invitato a partecipare anche il presidente del Consiglio regionale Michele Pais. Si discuterà della continuità aerea da e per la Sardegna, della proroga dell’attuale regime di voli agevolati in scadenza il 16 aprile prossimo e della crisi di Air Italy. La trasferta a Roma dei due presidenti ha portato alla sconvocazione dell’Aula prevista per domani a Cagliari con all’ordine del giorno la crisi della compagnia aerea.
Confermato, invece, l’incontro delle 10.30 tra i consiglieri regionali, i dipendenti del vettore e i sindacati. “E’ il momento dell’unità e della coesione – spiega Pais – Non ci devono essere divisioni ideologiche o partitiche: l’unica voce che deve arrivare a Roma è quella della Sardegna”.
Lavoro: leader Cgil Cisl e Uil a Conte, ci convochi
Tante vertenze aperte, istituire cabina di regia
17 febbraio 2020
18:04
I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo hanno inviato una lettera al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, esprimendo “la preoccupazione per i numerosi tavoli di crisi aziendali e settoriali” aperti, che coinvolgono circa 300 mila lavoratori, e “per i segnali di rallentamento dell’economia”, sostenendo tra l’altro la necessità di istituire “una cabina di regia tra i vari ministeri”. Per questo, chiedono al premier di “fissare in tempi rapidi un incontro” anche per fare il punto su temi come pensioni e fisco.
Borsa: Milano in rialzo con banche
Listino riaggiorna massimi da ottobre 2008, spread a 130 punti
17 febbraio 2020
18:29
– Avvio di settimana positivo per Piazza Affari che al pari delle altre Borse è favorita dalla decisione della Banca centrale cinese di iniettare liquidità sui mercati per contrastare gli effetti del Coronavirus. Il Ftse Mib archivia la seduta con un +1,02% supera i 25 mila punti (25.120) e riaggiorna i massimi da ottobre 2008. Con lo spread stabile in area 130 punti base corrono soprattutto le banche, con Ubi in testa (+5,50%) in scia al piano industriale al 2022 che prevede utili a 665 milioni, il 40% in cedole ma anche 2.030 esuberi con un turnover parziale. A seguire Banco Bpm (+5,4%) e Bper (+3,3%). Tra gli altri bene anche Pirelli (+4,43%) in attesa del piano industriale. In evidenza inoltre Nexi (+3,87%) con l’ipotesi di una svolta dei pagamenti digitali in Italia. Piatta Mediaset (+0,08%) con la decisione della Corte d’Appello di Madrid che ha confermato la sospensione delle delibere di fusione con la controllante italiana, in attesa di una decisione sul merito.
Intesa Sanpaolo lancia Ops per Ubi banca
Offre 17 azioni ogni 10 di Ubi, la valorizza 4,86 miliardi
18 febbraio 2020
09:01
– Intesa Sanpaolo lancia una offerta pubblica di scambio volontaria sulla totalità delle azioni di Ubi Banca. Per ogni 10 azioni di Ubi portate in adesione all’Offerta saranno corrisposte 17 azioni ordinarie di Intesa Sanpaolo di nuova emissione, valorizzando quindi Ubi 4,86 miliardi, la cifra corrisponde ad un premio del 27,6% sui valori di venerdì 14 febbraio.
– Intesa Sanpaolo lancia una offerta pubblica di scambio volontaria sulla totalità delle azioni di Ubi Banca con l’obiettivo di “consolidare ulterioremente la propria leadership nel settore bancario italiano”. L’operazione, che non è concordata, valorizza Ubi per 4,86 miliardi, con un premio del 27,6% sui valori di borsa di venerdì scorso, e prevede che per ogni 10 azioni di Ubi portate in adesione all’Offerta saranno corrisposte 17 azioni ordinarie di Intesa Sanpaolo di nuova emissione. Nascerebbe così un gruppo da 3 milioni di clienti.
Bper ha sottoscritto con Intesa un contratto che prevede, in caso di successo dell’opa su Ubi Banca, l’acquisto di un ramo d’azienda composto da circa 1,2 milioni di clienti distribuiti su 400/500 filiali bancarie, ubicate in prevalenza nel nord del Paese. Contemporaneamente anche UnipolSai acquisterebbe i rami d’azienda delle compagnie assicurative Bancassurance Popolari, Lombarda Vita e Aviva Vita partecipate da Ubi Banca.
Nessun commento da Ubi Banca
Borsa, Shanghai poco mossa
Stabile anche Shenzhen, a +0,1%
18 febbraio 2020
02:48
– Le Borse cinesi aprono la seduta poco mosse: l’indice Composite di Shanghai cede nelle prime battute lo 0,1%, a 2.981,41 punti, mentre quello di Shenzhen sale dello 0,1%, a quota 1.837,33.
Petrolio:scende a 51,7 dollari al barile
Brent in calo a 57 dollari
18 febbraio 2020
08:22
– I timori per la contrazione dell’economia mondiale e asiatica a causa del coronavirus continuano a spingere al ribasso i prezzi del petrolio. I contratti sul greggio wti con scadenza a marzo cedono 40 centesimi a 51,6 dollari al barile. Il brent perde 60 centesimi a 57,08 dollari al barile
Oro: in rialzo a 1.586 dollari l’oncia
Timori per economia da coronavirus spingono bene rifugio
18 febbraio 2020
08:25
– Prezzo dell’oro in rialzo sui mercati asiatici con i timori per gli effetti sull’economia del coronavirus che spingono al rialzo il più tradizionale dei beni rifugio. Il lingotto con consegna immediata guadagna così lo 0,3% a 1.586 dollari l’oncia.

M
Borsa: Asia in calo in scia Apple
Tengono listini cinesi, Hong Kong -1,4%
18 febbraio 2020
08:26
– Seduta in calo per le Borse in Asia, con i futures e le obbligazioni statunitensi in ribasso dopo che Apple ha dichiarato che le vendite trimestrali non rispetteranno le previsioni, accusando il colpo del coronavirus.
Tokyo ha perso l’1,4%, Seul l’1,4%, Hong Kong l’1,4% con i fornitori di Apple tra cui TDK (-4,22%) e Tokyo Electron (-4,76%) crollati. Sydney ha contenuto il calo allo 0,16%; Shanghai ha tenuto (+0,05%), Shenzhen (+1,12%).
Coronavirus, Nomura: ‘L’Italia in recessione nel 2020′
Gualtieri: è uno scenario estremo, e una delle ipotesi
17 febbraio 2020
19:49
Sarà un effetto considerevole quello che il coronavirus avrà sull’economia italiana, spinta quest’anno fino alla recessione. E’ la previsione contenuta nel report di Nomura sull’impatto del virus a livello globale. “Considerato il basso tasso di crescita da cui l’Italia parte quest’anno, – si legge nel rapporto – ci aspettiamo che il Paese entri in recessione nel 2020, con un Pil in calo dello 0,1% nell’anno (molto al di sotto dello 0,6% previsto dal governo)”. Se da uno scenario base si passa ad uno negativo il calo è di 0,2% mentre nel peggiore dei casi si arriva a -0,9%.

“È ancora prematuro” fare una stima dell’impatto del Coronavirus sull’economia italiana, “aspettiamo di monitorare gli sviluppi dell’economia cinese, lavoriamo” su questo, “ma monitoriamo gli effetti economici sui vari settori per individuare eventualmente misure specifiche a singoli ambiti”: lo ha detto il ministro dell’economia Roberto Gualtieri rispondendo a chi gli chiedeva se ci fosse già una stima degli effetti dell’emergenza sull’economia italiana.

Il rapporto di Nomura che prevede l’Italia in recessione nel 2020 anche a causa del Coronavirus “è uno scenario estremo, e una delle ipotesi. Nessuno dei grandi previsori prevede l’Italia in recessione”. Lo afferma il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri intervenendo a Zapping su Radio 1 rilevando come si tratta solo di una opzione “in caso di recrudescenza del virus”.
Reddito a 1,059 milioni famiglie, spesa sotto 4 miliardi nel 2019
Media 496 euro, sono 2,562 milioni le persone coinvolte
17 febbraio 2020
20:37
Sono 1 milione 119 mila le domande di reddito e pensione di cittadinanza accolte dall’Inps. Tra le famiglie che hanno ottenuto il beneficio 60 mila sono decadute. Quindi le famiglie titolari di reddito (933 mila, per 2,419 milioni di individui) e di pensione di cittadinanza (126 mila con 143 mila persone coinvolte) sono nel complesso 1 milione e 59 mila, corrispondenti a 2 milioni 562 mila ‘teste’. E’ quanto riporta l’Osservatorio Inps sul Reddito di cittadinanza aggiornato a inizio febbraio. L’importo medio mensile percepito ammonta a 496 euro.

Finora per il Reddito e la pensione di cittadinanza sono stati spesi 4 miliardi e 358 milioni di euro circa. E’ quanto emerge dalle tavole dell’Osservatorio Inps aggiornate a tutto gennaio, sommando gli importi erogati per il sussidio dal mese di avvio, ovvero da aprile. Nel 2019 l’esborso è rimasto sotto la soglia dei quattro miliardi, risultando pari a 3 miliardi 849 milioni di euro a fronte dei 5,6 miliardi stanziati nella legge di bilancio per il 2019 (5,6 miliardi) è stato quindi maturato un risparmio di quasi 1,8 miliardi.

La differenza tra Nord e Mezzogiorno supera i 100 euro: 426 contro i 533. Il sussidio quindi nel Sud e nelle Isole risulta del 25% più alto. Tornando al dato nazionale, l’importo medio mensile del Reddito è di 534 euro, invece quella della pensione risulta pari a 226 euro. Tra i nuclei beneficiari, al netto dei decaduti dal diritto, quelli per cui la cittadinanza del richiedente è extra Ue sono il 3,6% (60.772), se si guarda al numero delle persone la quota sale al 7,4% (188.311). Le famiglie percettrici di Reddito o pensione di cittadinanza con all’interno minori sono 386 mila (36,4% ) mentre quelle dove sono presenti disabili sono 216 mila (20,4%). I nuclei con un solo componente, fatti quindi di persone sole, sono 412 mila, il 39%. Il 19,6% delle famiglie riceve importi sotto i 200 euro, il 65% invece va da i 200 agli 800 e un altro 15% è oltre, considerando che in tutto le famigli che superano la soglia del 1.200 euro sono 6.125.

Sul milione e 58 mila famiglie che risultano percettrici di Reddito e pensione di cittadinanza oltre 641 mila sono del Mezzogiorno.  E’ del Sud o delle Isole quindi il 61% dei nuclei che beneficiano del sussidio. Il Nord ne conta invece 258 mila e il centro 160 mila. Tra le Regioni al primo posto c’è sempre la Campania, con 205 mila famiglie interessate, seguono la Sicilia (184 mila) e la Puglia (97 mila).

Partita la presentazione delle domande per il bonus asili nido 2020, attraverso il servizio online dell’Inps, il contact center o i patronati. L’ultima legge di bilancio ha incrementato l’importo del contributo per le rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati, nonché per l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione in favore dei bambini al di sotto dei tre anni affetti da gravi patologie croniche, portandolo fino ad un massimo di 3.000 l’anno.
Air Italy: al via presidi lavoratori
A rischio licenziamento 1.450 dipendenti
17 febbraio 2020
11:22
I 1.450 lavoratori di Air Italy, la compagnia messa in liquidazione in bonis dagli azionisti, faranno sentire la loro voce nel corso di assemblee programmate a Olbia e Malpensa. Le organizzazioni sindacali di categoria di Cgil Cisl e Uil chiedono ai soci di trovare una soluzione che consenta alla compagnia di poter proseguire l’attività.
L’assemblea dei lavoratori si svolgerà in contemporanea a Malpensa e Olbia nel pomeriggio. Stamane, invece, i lavoratori partecipano nei due aeroporti a presidi nei pressi dell’area dei check-in di Air Italy e Qatar Airways. A rischio ci sono 1.450 dipendenti, di cui oltre mille a Malpensa, per i quali è scattata la procedura di licenziamento.
La ministra delle infrastrutture e trasporti Paola De Micheli, nei giorni scorsi ha chiesto ai liquidatori Franco Maurizio Lagro ed Enrico Laghi di cambiare la procedura, perché appunto “la liquidazione danneggia pesantemente i lavoratori e la possibilità di garantire il trasporto aereo sulla Sardegna”.
Expo 2020: Padiglione Italia visto dagli studenti di architettura
A Dubai da tutto il mondo
18 febbraio 2020
14:21
“La Bellezza unisce le Persone”: il progetto architettonico del Padiglione Italia all’Expo 2020 riflette a pieno il tema della partecipazione del nostro Paese all’Esposizione Universale che inizierà il prossimo 20 ottobre a Dubai. A dirlo – spiega un comunicato del’organizzazione – sono anche gli studenti di architettura iscritti alla American University della città emiratina e provenienti da tutto il mondo che hanno di recente partecipato ad una presentazione del Padiglione Italia da parte dei progettisti. L’indina Priyanka Dhurandhar, 21 anni, dell’Indiana, Basant Abdelrahman, 23 anni dall’Egitto, la libanese Nour Rouhana, 22 anni, Alifiyah Hassanali, 23 anni, della Tanzanzia, le siriane Sandi Boutros, Rimas Almasri, e Maya Roufail, tutte 22enni, ne hanno parlato con le loro coetanee italiane attualmente impegnate in un tirocinio di formazione presso la sede di Dubai del Commissariato per la partecipazione all’Expo.
“L’aspetto che più mi affascina dell’architettura – ha raccontato Basant Abdelrahman – è il coinvolgimento delle persone e l’Expo si sta muovendo in quella direzione. Spero davvero di poter vivere il multiculturalismo che offriranno i diversi padiglioni”. “L’architettura contemporanea è molto più attenta rispetto al passato al tema della sostenibilità – continua Sandi Boutros -. Gli edifici sono pensati per produrre meno rifiuti possibili e credo che questa Expo riserverà molte sorprese su come creare ambienti migliori in cui vivere”.
Il Padiglione Italia non sarà da meno: il nostro Paese si presenta a Dubai con il progetto più sostenibile della storia della sua partecipazione ad Expo. “Gli architetti ci hanno illustrato l’idea alla base del Padiglione Italia – ricorda Priyanka -: i tre scafi con i colori della bandiera italiana comporranno il tetto e verranno impiegati elementi sostenibili quali bucce d’arancia e fondi di caffè nella struttura”. “Il Padiglione Italia – conclude Alifiyah – integrerà al suo interno anche elementi dell’architettura tradizionale degli EAU, mostrando come la Bellezza unisce le persone”. VAI A TUTTE LE NOTIZIE ECONOMICHE IN TEMPO REALE

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Cambi: euro poco mosso a 1,0836 dollari
Su yen a 118,18
18 febbraio 2020
08:41
– Euro poco mosso questa mattina nei confronti del dollaro. La moneta unica vale 1,0836 dollari mentre nei confronti dello yen è in lieve calo a 118,18.
Spread Btp Bund stabile a 130 punti
Tasso di rendimento del decennale italiano allo 0,88%
18 febbraio 2020
08:43
– Avvio di giornata stabile per lo spread tra Btp e Bund tedeschi. Il differenziale segna 13o punti base come ieri sera. Il tasso di rendimento per il decennale italiano scende allo 0,88%.
Borsa: Milano apre in calo -0,5%
Intesa Sanpaolo +1,18%, Ubi Banca resta in preapertura
18 febbraio 2020
09:07
– La Borsa di Milano apre la seduta in calo. Il Ftse Mib cede lo 0,54% a quota 24.985,71 in apertura. Sugli scudi le banche dopo l’annuncio a sorpresa di Intesa Sanpaolo (+1,18%) che ha lanciato un’offerta pubblica di scambio su Ubi (che resta in preapertura con un teorico rialzo del 23,17%).
Borsa: Europa in calo, Londra 0,16
Francoforte -0,8%, Parigi -0,7%
18 febbraio 2020
09:48
– Le Borse europee aprono in calo, in scia ai listini asiatici. Francoforte cede lo 0,83% a quota 13.668 in apertura, Parigi cede lo 0,72% a quota 6.042 in apertura. Londra cede lo 0,16% a 7.388 punti.
Ubi banca, 20mila dipendenti e oltre 1600 filiali
Nella cassaforte del gruppo utile da 251 milioni
18 febbraio 2020
09:52
Ubi banca ha nella sua cassaforte un utile da 251 milioni di euro conseguito nel 2019. Generosa la distribuzione del dividendo di 13 centesimi, in crescita rispetto ai 12 centesimi del 2018.
Nelle scorse ore il gruppo ha presentato il nuovo piano industriale al 2022 che prevede di realizzare 665 milioni di euro di utile netto nel 2022 e di mantenere nell’arco del piano industriale un pay-out medio (percentuale di utile destinata a dividendo) del 40%.
Ubi Banca – Unione di Banche Italiane è nata l’1 aprile 2007 dalla fusione di Bpu – Banche Popolari Unite – e Banca Lombarda e Piemontese. Il Gruppo vanta una copertura multiregionale, con 1.638 filiali in Italia, di cui 608 in Lombardia e 144 in Piemonte ed una rilevante presenza nelle regioni più dinamiche del Centro Italia e nel Sud Italia. I dipendenti del gruppo sono circa 20.200 e oltre 4,2 milioni i clienti di Ubi, con una forte componente retail. Il gruppo vanta una tradizionale presenza nel settore delle piccole e medie imprese, e una clientela private che la colloca tra i primi operatori del segmento in Italia.
Ubi banca è quarta in Italia nella rete distributiva e per numeri di sportelli, con una quota di mercato nazionale di circa il 7%. E’ il quarto gruppo nazionale in termini di crediti netti verso la clientela e raccolta diretta da clientela. E’ il quinto gruppo nazionale in termini di totale attivo.
Intesa Sanpaolo ha 11,8 milioni di clienti e circa 3.800 filiali
Gruppo da 4,2 miliardi di utile
18 febbraio 2020
09:53
Intesa Sanpaolo è una vera e propria cassaforte, con forzieri che nel 2019 hanno visto arrivare oltre 4,2 miliardi di euro di utile netto. Particolarmente generosa anche la distribuzione del dividendo cash per 3,36 miliardi, pari all’80% di payout ratio indicato nel piano d’impresa.
Intesa Sanpaolo è il maggiore gruppo bancario in Italia, con 11,8 milioni di clienti e circa 3.800 filiali. Da anni supporta da sempre anche l’economia reale e l’anno scorso ha fornito circa 58 miliardi di euro di nuovo credito a medio-lungo termine. Circa 48 miliardi sono stati erogati in Italia, di cui circa 38 miliardi a famiglie e piccole e medie imprese.
Grande attenzione anche alla sostenibilità, responsabilità sociale e culturale con iniziative per la riduzione della povertà infantile e il supporto alle persone in difficoltà fornendo dal 2018 circa 8,7 milioni di pasti, circa 519.000 posti letto, circa 131.000 medicinali e circa 103.000 capi di abbigliamento. Plafond creditizio Circular Economy di 5 miliardi di euro per il 2018-2021, a supporto dello sviluppo sostenibile.
Intesa lancia Ops su Ubi. Messina: ‘Offerta crea valore per tutti’
Messina, speriamo la considerino amichevole. Positivo su Bce
18 febbraio 2020
16:44
“Facendo una serie di analisi ci siamo accorti che c’era una banca con la quale potevamo pensare ad una operazione. Questa banca è Ubi che rappresenta la miglior combinazione con Intesa Sanpaolo”. Lo ha detto il ceo di Intesa Sanpaolo Carlo Messina nel corso di una conferenza stampa. “Con questa combinazione – ha aggiunto – superiamo Unicredit, Sogen, Credit Suisse e Credit Agricole. Andiamo a livelli di Deutsche bank in termini di ricavi”.

“Speriamo che il cda e il managnent di Ubi consideri positivamente l’operazione”, ha affermato Messina. “Non c’é modo – aggiunge – di fare queste operazioni diversamente. Non é stata concordata ma la nostra attitudine verso Ubi è amichevole. La riteniamo la miglior banca insieme a noi. Amichevole anche per gli azionisti”.
“Questa è storia di grandissimo orgoglio di paese. L’offerta è verso gli azionisti. La maggior parte del capitale è in mano a investitori, non credo che ci possano essere destini diversi da quelli di essere favorevoli verso Intesa”, ha sottolineato Messina. “Non ho sentito Palazzo Chigi, ieri sera ho sentito il ministro Gualtieri per infornarlo”, ha affermato il ceo di Intesa.
“Operazione concepita in modo geniale che valorizza al massimo le componenti delle due entità e perché coinvolge altre parti esterne e risolve problemi antitrust. Non era operazione facile”, ha detto il presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro in conferenza stampa presentando l’ops su Ubi Banca.

Un minuto dopo aver diffuso il comunicato ho “chiamato Victor Massiah per informarlo della decisione e illustrargli l’operazione. Stamattina ho sentito Letizia Moratti”. Cosí Carlo Messina. “Massiah mi ha detto che si sentiva in imbarazzo essendo in presenza della presentazione del piano.Mi ha detto che ci risentiremo. Conosco molto bene sia Victor che Letizia Moratti, sono persone di grande signorilità. Poi ho chiamato Bazoli che non sapeva nulla di quanto stavamo facendo. La nostra offerta si rivolge agli azionisti ma loro non li ho sentiti e non ho intenzione di sentirli”.

Domani si riunirà il cda di Ubi Banca. Sul tavolo dei consiglieri l’offerta pubblica di scambio non sollecitata annunciata da Intesa Sanpaolo.

L’offerta pubblica di scambio lanciata da Intesa Sanpaolo su Ubi Banca fa ripartire il risiko nel settore bancario. Una mossa a “sorpresa” che “creerà valore per tutti” spiega il consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, che agli analisti assicura che la sua banca non ha “nessuna intenzione di aumentare” un prezzo che “ci sembra già equo”.

L’operazione è stata accolta positivamente dalla Borsa con il titolo di Intesa, che ha avuto come advisor Mediobanca, che sale 2,4% a 2,6 euro e Ubi (+22,6%) a 4,28 euro. Per ogni 10 azioni di Ubi Banca portate in adesione all’offerta saranno corrisposte 17 azioni ordinarie di Intesa Sanpaolo di nuova emissione, valorizzando quindi Ubi 4,86 miliardi di euro. La cifra corrisponde ad un premio del 27,6% sui valori di Borsa di venerdì 14 febbraio pari a 3,3333 euro. L’operazione apre un “nuovo capito della storia di questo gruppo”, ha aggiunto Messina.
Dall’operazione nascerà la terza banca europea per capitalizzazione di mercato, che salirà a 48 miliardi di euro, e la settima per ricavi, a quota 21 miliardi, con impieghi per circa 460 miliardi di euro e 1,1 trilioni di euro di risparmio degli italiani in gestione. L’operazione non avrà nessun impatto per gli azionisti a cui Messina assicura un dividendo di 0,2 euro sul 2020, superiore a 0,2 euro sul 2021, con l’impegno, anche nel futuro, a mixare alte cedole e un solido capitale.

“Ubi è la miglior banca di medie dimensioni sia in termini di bilancio che di dedizione all’economia reale e alla sostenibilità, sono una piccola Intesa Sanpaolo – ha detto Messina -. Vogliamo che i due migliori player italiani crescano insieme e creino un leader europeo nel prestito, nel wealth management e nella protezione e nella crescita sociale e inclusiva”. L’offerta, che permetterà a Intesa di superare i 6 miliardi di utile a partire dal 2022, non è “amichevole dal punto di vista tecnico ma non avevamo altro modo per farla”, spiega ancora Messina che auspica che il vertice di Ubi – colto di sorpresa da una offerta arrivata nel giorno della presentazione del piano industriale – possa considerarla tale. In attesa che il cda di Ubi si esprima per ora a parlare sono solo i grandi soci della banca riuniti nel patto Car, che definiscono Ubi “centrale per l’Italia e il suo sistema bancario” ma chiedono “tempo” per valutare l’ops. Messina è invece fiducioso sul via libera della Bce: “Questa mossa è in linea con le aspettative dell’autorità di vigilanza”.
Intanto il ceo di Ubi banca, Victor Massiah, ha rinviato a data da destinarsi l’incontro, in programma per domani, con i dipendenti dell’istituti per spiegare il piano industriale appena approvato.

Bce informata, parere iniziale positivo – Intesa Sanpaolo ha avuto colloqui con la Vigilanza bancaria Bce prima di lanciare la sua offerta su Ubi, e da Francoforte sarebbe emerso un parere iniziale positivo sull’operazione. Lo riferiscono fonti vicine al dossier, spiegando che nei contatti si è discusso dell’impatto dell’operazione su concorrenza, numero delle filiali e capitale. L’offerta sarebbe vista come un fattore positivo rispetto alla necessità di consolidamento del settore bancario italiano. Una portavoce Bce spiega che “siamo pronti a valutare e accompagnare progetti di consolidamento che siano solidi”.
Borsa:Milano +0,1%,brilla Ubi con Intesa
Di corsa anche Banco Bpm, Pop. Sondrio, spread a 131 punti
18 febbraio 2020
09:58
– Avvio di seduta di corsa per Piazza Affari con l’ops di Intesa su Ubi che scalda il listino. Il Ftse Mib guadagna fino ad oltre l’1% per poi appiattirsi +0,12% a 25.170 punti ancora sui massimi dall’ottobre 2008. Ubi guadagna il 25,18% a 4,34 euro sopra l’offerta promossa da ca’ de Sass che guadagna il 2,28%. Sotto pressione invece Bper che, nell’ambito dell’operazione, si è impegnata a rilevare fino a 500 filiali. Tra stop & go il titolo in asta lascia fino al 5,8%. Unipol che si prenderà la parte assicurativa sale dell’1,86%. Su Banco Bpm (+5,6%), Popolare di Sondrio (+6,4%). Tra gli altri titoli in calo Stm (-3,44%), Pirelli (-2%) alla vigilia del piano. Lo spread tra btp e bund è in area 131 punti base.
Hsbc: annuncia taglio 35.000 posti
Nel 2019 crollo dell’utile. Parte maxi-ristrutturazione
LONDRA
18 febbraio 2020
12:23
Sono 35.000 i posti di lavoro destinati a essere tagliati da HSBC, la maggiore banca europea, nell’ambito del maxi piano di ristrutturazione e di ridimensionamento miliardario degli asset globali annunciato nelle scorse ore entro il 2022 dall’amministratore delegato ad interim, Noel Quinn, sullo sfondo di una chiusura negativa del 2019 segnata dal dato sull’utile prima delle tasse in calo del 32,9%, fino a 13,35 miliardi di dollari. Quinn ha spiegato che i tagli riguarderanno in primis le attività negli Usa e in Europa.
L’a.d ha spiegato che il numero di dipendenti del gruppo nel mondo, pari a 235.000, dovrà essere ridotto a 200.000 per fine 2022. Il piano è il più pesante per il gigante bancario dalla crisi del 2012.
Ferrero: fatturato sale a 11,4 miliardi
Esercizio chiuso ad agosto 2019 con incremento del 6,2%
TORINO
18 febbraio 2020
12:28
Crescono i ricavi del gruppo Ferrero grazie a Nutella, Ferrero Rocher e Kinder Bueno, ma anche ai prodotti freschi e a quelli da ricorrenza: il fatturato consolidato del gruppo – costituito da 104 società e 31 stabilimenti produttivi – ha raggiunto gli 11,4 miliardi di euro, con un incremento del 6,2% rispetto all’anno precedente.
A trainare le vendite nell’esercizio chiuso al 31 agosto 2019 sono stati i mercati di Germania, Francia e Usa. Il Gruppo Ferrero ha continuato anche quest’anno “a investire nel miglioramento e nell’ampliamento di stabilimenti, impianti e attrezzature – spiega in una nota l’azienda – in linea con i propri impegni imprenditoriali e sociali, e in costante applicazione delle proprie strategie aziendali. Queste hanno portato a miglioramenti continui nella qualità e nella competitività del portafoglio prodotti, prestando particolare attenzione alla freschezza del prodotto, alla sicurezza alimentare e all’ambiente, temi su cui il Gruppo Ferrero è fortemente impegnato”.
Coronavirus: Cina, Moody’s taglia Pil
Al 5,2% dal precedente +5,8%, turbolenze in tutta l’Asia
PECHINO
18 febbraio 2020
12:29
Moody’s taglia le stime sul Pil della Cina per l’anno in corso dal 5,8% al 5,2% a causa delle turbolenze create dall’epidemia del coronavirus. L’agenzia di valutazione ha messo in guardia anche che gli effetti della situazione si ripercuoteranno soprattutto in tutta l’Asia.
Coronavirus: fiducia Zew crolla a 8,7
Dato nettamente inferiore alle attese. A gennaio era a 26,7
18 febbraio 2020
12:30
L’indice Zew che misura la fiducia degli investitori in Germania è crollato a 8,7 punti a febbraio da 26,7 di gennaio. Il dato è nettamente inferiore alle attese degli analisti che in media puntavano su un calo a 21,5, e riflette le crescenti preoccupazioni per l’impatto del Coronavirus sull’economia e il commercio globale.
Ieri un report degli analisti di Nomura ha indicato nell’Italia e nella Germania i Paesi dell’area euro potenzialmente più colpiti dalle conseguenze del diffondersi del virus.
Ecco l’offerta a sorpresa di Intesa Sanpaolo su Ubi Banca
Pronta cessione 4/500 filiali a Bper, a Unipol le assicurazioni
18 febbraio 2020
13:50
La banca guidata da Carlo Messina ha lanciato una offerta pubblica di scambio volontario sulla totalità delle azioni di Ubi banca.

Per ogni 10 azioni di Ubi banca portate in adesione all’offerta saranno corrisposte 17 azioni ordinarie di Intesa Sanpaolo di nuova emissione, valorizzando quindi Ubi 4,86 miliardi di euro. La cifra corrisponde ad un premio del 27,6% sui valori di Borsa di venerdì 14 febbraio pari a 3,3333 euro. Il consiglio d’amministrazione di Intesa Sanpaolo sottoporrà all’assemblea straordinaria, convocata per il 27 aprile, la proposta di aumento di capitale a servizio dell’offerta.

Con il perfezionamento dell’offerta, Intesa avrà accesso ad oltre 3 milioni di clienti, tra retail, pmi e private distanding, di Ubi banca. UnipolSai ha già raggiunto un accordo con Cà de Sass per rilevare, in caso di successo dell’Opa, i rami d’azienda delle compagnie assicurative Banca Assurance Popolari, Lombarda Vita e Aviva Vita, partecipate da Ubi banca. Il gruppo assicurativo bolognese sosterrà poi un aumento da un miliardo di euro per Bper di cui è primo socio per il 19,9%.

La banca guidata da Alessandro Vandelli ha sottoscritto con Intesa un contratto che prevede l’acquisto di un ramo d’azienda composto da 1,2 milioni di clienti distribuiti su 400/500 filiali ubicate prevalentemente nel nord dell’Italia. Entro venti giorni dalla data del 17 febbraio, Intesa Sanpaolo presenterà a Consob il documento d’offerta e allo stesso tempo le istanze per l’ottenimento delle autorizzazioni da parte di Bce, Banca d’Italia, Ivass e le autorità straniere interessate all’operazione. L’obiettivo dell’offerta è acquisire l’intero capitale sociale di Ubi ed il successivo delisting e fusione. Intesa Sanpaolo ritiene che la revoca delle azioni favorirà gli “obiettivi di integrazione, di creazione di sinergie e crescita del gruppo”.
Borsa: Europa scende con future Usa
In rosso banche, giù Hsbc, bene italiane. Patiscono tecnologici
18 febbraio 2020
13:54
– Giù gli indici delle principali Borse europee, coi future di Wall Street negativi, dopo la precedente giornata festiva negli Usa. La peggiore è Londra (-0,9%), seguita da Francoforte (-0,7%), Parigi (-0,4%) e Madrid (-0,2%). Tiene Milano (+0,2%), con lo spread a 132: bene le banche, con Ubi (+22,4%), Banco Bpm (+7,2%), Intesa (+2,4%), dopo l’operazione di Intesa su Ubi. Perde Bper (-9,8%), bloccata in Piazza Affari. In rosso il comparto nel resto d’Europa, a partire da Hsbc (-6,8%) con l’annuncio di un taglio di 35.000 dipendenti. Male anche Bank of Ireland (-4,3%) e Aib Group (-3,3%).
Patiscono i tecnologici, dopo l’allarme sul fatturato della Apple per via del rallentamento delle attività produttive in Cina, che hanno influenzato anche la chiusura delle Piazze asiatiche. Perdite soprattutto per Dialog (-4,7%) e Asm (-4,6%).
Giù il greggio (wti -1,9%), che influisce su Eni (-1,2%), Saipem (-1,4%), Tenaris (-1,6%), ma di più su Omv (-3,6%), Equinor e Koninklijke (-3%), e Tullow (-2%).
Intesa:con Ubi scala classifica banche Europa
Settima per proventi e terza per capitalizzazione
18 febbraio 2020
15:35
L’eventuale aggregazione di Intesa Sanpaolo con Ubi farebbe scalare al gruppo la classifica delle banche in Europa, risultando terza per capitalizzazione e settimana per proventi operativi netti.
Di seguito la tabella delle principali banche europee per proventi operativi netti e quella per capitalizzazione:
Banca miliardi di euro
Santander 50
Bnp Paribas 45
Ubs 26
Barclays 25
Bbva 25
Bpce 25
Soc. Generale 25
Deutsche Bank 22
Intesa Sanpaolo+Ubi 21
Credit Agricole 21
Credit Suisse 19
Unicredit 19
Ing 18
Intesa Sanpaolo da sola 18
Commerzbank 9
Nordea 8
Hsbc 143
Bnp Paribas 67
Santander 65
Intesa Sanpaolo + Ubi 48
Lloyds 48
Ubs 47
Intesa Sanpaolo da sola 44
Ing 42
Credit Agricole 39
Barclays 37
Bbva 35
Nordea 33
Credit Suisse 32
Unicredit 31
Rbs 31
Air Italy: presidio a Palazzo Lombardia
Sindacalista, chiesto a Fontana impegno con Sardegna
18 febbraio 2020
15:46
– MILANO
– Oltre 200 lavoratori di Air Italy hanno partecipato al presidio a Palazzo Lombardia indetto dai sindacati in occasione dell’incontro con il presidente della Regione Attilio Fontana e l’assessore ai Trasporti Claudia Terzi. Molti partecipanti indossano le prime magliette bianche con la scritta ‘#salviamoairitaly’, per la quale ognuno ha versato un contributo di 5 euro, da utilizzare in vista del presidio davanti al Mit il prossimo 20 febbraio e al corteo per lo sciopero nazionale di 5 giorni dopo. “Il presidente Fontana – ha detto Rosario Caciuoccolo, coordinatore della Uilt-Uil per il Gruppo – ha manifestato grande attenzione per noi e per i lavoratori dell’indotto”. “Ci ha detto di aver preso contatti con il presidente della Regione Sardegna – ha proseguito il sindacalista – e noi gli abbiamo chiesto un coordinamento tra i due governatori perché, come per noi sindacalisti, Olbia e Malpensa sono una sola azienda”. “Rivedremo Fontana il prossimo 20 febbraio a Roma al tavolo presso il Mit”, ha aggiunto.
Borsa: Milano su (+0,4%) con banche
Brilla Ubi e patisce Bper, male industria, petroliferi e Stm
18 febbraio 2020
16:30
– Guadagna Piazza Affari (+0,45%), mentre restano in rosso le altre principali Piazze europee.
Brilla Ubi (+23%) dopo l’operazione di Intesa (+5,7%), mentre patisce Bper (-9,7%). Guadagni anche per Banco Bpm (+5,7%), mentre non vanno altrettanto bene Unicredit (-0,5%) e Fineco (-1,2%) nel giorno dell’assemblea.
Tra i titoli migliori del listino principale Poste (+3,6%) e Diasorin (+2,4%), insieme a Enel (+1%) e alle utility. In negativo l’industria, con Buzzi (-1,9%) e Prysmian (-1,6%), così come patiscono i petroliferi, da Tenaris (-1,6%) a Saipem (-1,1%) e Eni (-0,7%) col calo del greggio (wti -1%). In perdita Pirelli (-1,2%) come il resto del comparto e le auto stesse, con Fca (-0,7%). Scende Stm (-1,4%), coi tecnologici tutti in difficoltà, dopo che l’allarme di Apple sul possibile impatto del coronavirus sui conti ha già influito sui Mercati asiatici.
Non alza la testa il lusso, con Moncler (-1,7%) e Ferragamo (-0,7%).
Aigo, su Airbnb 1,8 mln posti ma regolari la metà
“Serve riforma, ma anche tutela per le imprese regolari”
18 febbraio 2020
16:48
– “Affitti brevi” che passione! Nel 2019 gli italiani hanno pubblicato su Airbnb circa 415mila annunci per un totale di 1,8 milioni di posti letto. Ma quasi un posto letto su due non fa parte della ricettività ufficiale: le sistemazioni regolarmente registrate – tra alloggi in affitto e bed & breakfast – sono infatti solo 950mila in appena 135mila esercizi, circa la metà del totale messo a disposizione sul portale. Sono i dati presentati dal Centro Studi Turistici di Firenze durante l’assemblea elettiva di Aigo Confesercenti.
“Quello dell’ospitalità diffusa è però un settore che va regolamentato: sui portali troppi annunci si collocano in un’area grigia, proponendo chiaramente una sistemazione turistica, ma non figurando come attività ricettive ufficiali.
Un danno per l’erario ma anche per le imprese regolari, che ne subiscono la concorrenza sleale” spiega Claudio Cuomo, imprenditore romano eletto oggi presidente dell’associazione.

Ryanair recluta piloti Air Italy a Malpensa
Previste due sessioni di incontri al Novotel
18 febbraio 2020
17:32
Ryanair recluta i piloti di Air Italy in liquidazione. Lo si legge in un invito rivolto a tutti gli ufficiali di cabina di Air Italy da parte della Compagnia irlandese, per incontrarli il prossimo 24 febbraio al Novotel di Milano Malpensa. Due le sessioni di incontri, una alle 9 di mattina e l’altra alle 13. Si tratta di una comunicazione rivolta “soltanto ai piloti di Air Italy per potenziali opportunità di lavoro all’interno del Gruppo Ryanair”.
Borsa: Milano chiude in positivo (+0,4%)
Il Ftse Mib a 25.223 punti
MILANO
18 febbraio 2020
17:37
– Chiusura in positivo per la Borsa di Milano. Il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,41% a 25.223 punti, riaggiornando i massimi da ottobre 2008. VAI ALLA POLITICA

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Borsa: bene Milano con banche e Poste
Tonfo Bper, calano petroliferi, industria e auto, su le utility
18 febbraio 2020
17:52
– Seduta positiva per la Borsa di Milano (+0,4%), al contrario delle altre principali Piazze europee, che hanno seguito la scia dell’Asia. A trascinare verso l’alto il Ftse Mib, con lo spread chiuso a 133, sono state le banche, dopo l’operazione di Intesa (+2,3%) su Ubi (+23,5%), con guadagni per Banco Bpm (+4,7%), mentre ha patito Bper (-10,8%) e non hanno brillato Unicredit (-0,6%) e Fineco (-1,9%) nel giorno dell’assemblea.
Picco per Poste (+3,7 a 11,34 euro), ai massimi dei cinque anni e con gli analisti a scommettere sui risultati e sull’aumento del dividendo. Bene Diasorin (+3%), Enel (+0,8%) e le utility, come Italgas (+1,4%). Pesanti i petroliferi, da Tenaris (-2%) a Saipem (-1,4%) e Eni (-0,9%) col greggio in calo (wti -1%). Sofferenti le auto, con Fca (-0,9%), l’industria, con Prysmian e Buzzi (-1,5%), il lusso, con Moncler (-1,6%) e Ferragamo (-0,9%), e i tecnologici, con Stm (-1,2%), dopo l’allarme di Apple per l’impatto del coronavirus sui conti.
Negativi anche Juve (-1,3%) e Cnh (-1,1%).
Air Italy: Ryanair recluta piloti
Previste due sessioni di incontri al Novotel
18 febbraio 2020
17:56
– Ryanair recluta i piloti di Air Italy in liquidazione. Lo si legge in un invito rivolto a tutti gli ufficiali di cabina di Air Italy da parte della Compagnia irlandese, per incontrarli il prossimo 24 febbraio al Novotel di Milano Malpensa. Due le sessioni di incontri, una alle 9 di mattina e l’altra alle 13. Si tratta di una comunicazione rivolta “soltanto ai piloti di Air Italy per potenziali opportunità di lavoro all’interno del Gruppo Ryanair”.
Borsa: Europa chiude in rosso
Giù Francoforte (-0,7%), Londra (-0,6%) e Parigi (-0,4%)
18 febbraio 2020
17:59
– Chiusura in rosso per le principali Borse europee, dopo quella delle Piazze asiatiche e mentre Wall Street è in negativo. La peggiore è stata Francoforte (-0,75%) a 13.681, seguita da Londra (-0,69%) a 7.382 punti, Parigi (-0,48%) a 6.056 punti e Madrid (-0,16%) a 10.005 punti.
Xi, raggiungeremo target 2020
Presidente a premier Gb: ‘determinati nella lotta a coronavirus’
PECHINO
18 febbraio 2020
19:18
– La battaglia contro l’epidemia del coronavirus è ora a un momento cruciale e la Cina vuole lottare per ridurne l’impatto con la prevenzione e il controllo. In una telefonata avuta oggi col premier britannico Boris Johnson, il presidente Xi Jinping ha detto che l’economia di Pechino ha “una forte resistenza, ampi margini per la domanda interna e solide fondamenta industriali”. Quindi, la Cina “ha fiducia e capacità per centrare gli obiettivi” del 2020 su sviluppo economico e sociale, come la vittoria “nella costruzione di una società moderatamente prospera”, eliminando la povertà.
Volkswagen vuole ritorno attività Cina
Media, problemi da risolvere, presto per stime impatto epidemia
PECHINO
18 febbraio 2020
13:59
– Volkswagen sta lavorando perché le sue joint venture in Cina tornino a produrre secondo la normale pianificazione: SAIC Volkswagen, partnership con SAIC Motor, ha rinviato l’avvio delle attività al 24 febbraio; FAW-Volkswagen, jv con FAW Group, ha ripreso i lavori in alcuni impianti e stima la piena operatività per i prossimi giorni. Secondo la Cnbc, ci sono ritardi su supply chain e logistica, oltre che per i limiti agli spostamenti dei lavoratori. Allo stato, è “ancora troppo presto” per le stime sull’impatto dell’epidemia del coronavirus sulla compagnia.
Coronavirus: fiducia Zew crolla a 8,7
Dato nettamente inferiore alle attese. A gennaio era a 26,7
18 febbraio 2020
12:14
– L’indice Zew che misura la fiducia degli investitori in Germania è crollato a 8,7 punti a febbraio da 26,7 di gennaio. Il dato è nettamente inferiore alle attese degli analisti che in media puntavano su un calo a 21,5, e riflette le crescenti preoccupazioni per l’impatto del Coronavirus sull’economia e il commercio globale.
Ieri un report degli analisti di Nomura ha indicato nell’Italia e nella Germania i Paesi dell’area euro potenzialmente più colpiti dalle conseguenze del diffondersi del virus.
I Boy Scouts Usa dichiarano bancarotta
Travolti dalle richieste di risarcimento delle vittime di abusi
WASHINGTON
18 febbraio 2020
08:12
– I Boy Scouts of America hanno presentato domanda di bancarotta, a causa delle numerose richieste di risarcimento presentate da ex membri del gruppo giovanile rimasti vittime di abusi sessuali. L’organizzazione ha dichiarato di volere istituire un fondo di compensazione.
Scuola: Azzolina, 100 euro in più a prof
Derivano da 68euro netti del taglio cuneo più risorse L.bilancio
17 febbraio 2020
13:34
– “Arriveranno cento euro in più in busta paga a docente”. Lo ha detto, a quanto si apprende da fonti parlamentari, il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina in apertura del tavolo sull’agenda 2023 in corso a Palazzo Chigi. Azzolina avrebbe esordito tornando proprio sulla valorizzazione degli stipendi del personale scolastico e spiegando che i 100 euro in più in busta paga derivano dai 68 euro euro netti di aumento che deriverebbero dal taglio del cuneo fiscale più le risorse stanziate in legge di bilancio per il rinnovo del contratto. Su quest’ultimo punto è previsto che partano a breve dei tavoli.

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

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