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Coronavirus: C.Davis; Italia-Corea Sud si gioca col pubblico
Presidente Fit, risolto anche problema ingresso atleti stranieri
CAGLIARI
26 febbraio 2020 11:55
– L’allarme Coronavirus non ferma Italia-Corea del Sud di Coppa Davis: venerdì e sabato 6 e 7 marzo si gioca davanti al pubblico. Lo ha confermato il presidente della Federtennis, Angelo Binaghi, nella conferenza stampa di presentazione. Binaghi ha anche annunciato la presenza, all’inaugurazione e alla prima partita, del ministro dello sport Vincenzo Spadafora. “Proprio pochi minuti fa – ha detto – siamo stati contattati dal governo coreano che voleva avere la certezza far entrare in Italia giocatori e accompagnatori. Abbiamo subito risolto il problema col governo”.
“Se la sede fosse stata Torino – ha proseguito il n.1 del tennis italiano – si sarebbe giocato a porte chiuse. Invece in questo caso il mare, che spesso ha creato problemi, questa volta ci protegge e ci aiuta. Anche la circostanza che Italia e Corea del Sud siano entrambi Paesi coinvolti ci dà una mano: i problemi li creano magari i Paesi non coinvolti perché hanno paura poi che gli atleti non possano tornare a casa”.
Coppa Davis: Binaghi, occasione per salire nel ranking
Assenze Berrettini e Sinner? “Ci saranno per Indian Wells”
CAGLIARI
26 febbraio 2020
13:11
– “Una partita da vincere perché abbiamo un’occasione importante: come somma delle posizioni nel ranking mondiale davanti a noi ci sono solo Spagna e Svizzera”.
Così il il presidente della Fit, Angelo Binaghi durante la presentazione di Italia-Corea del Sud di Coppa Davis in programma il 6 e 7 marzo a Cagliari, evento per il quale si va verso il tutto esaurito, con 3300 spettatori.
Berrettini e Sinner però non ci saranno: “Ho appena parlato con Matteo – ha detto Binaghi -, ha fatto di tutto per rientrare ma non è possibile: potrà riprendere a Indian Wells. Ma la nostra forza oggi è quella di avere giocatori come Mager che ha fatto la finale di Rio ed è entrato nei primi settanta”. “Quanto a Sinner è stata una scelta travagliata – ha proseguito -.
Sull’obbligo di rispondere alla convocazione abbiamo ricostruito la nostra federazione. ma c’è alle porte Indian Wells e giocare tutte e due sarebbe stato impossibile. Stiamo parlando di un giocatore che, lo dice anche Federer, sarà un fenomeno. Dobbiamo cercare di saper gestire ed equilibrare la presenza in coppa Davis con i possibili ritorni che potrebbero arrivare dai tornei del Grande slam”, ha concluso.
++ Coronavirus: Petrucci, punite chi discrimina Italia ++
Presidente Federbasket chiede intervento della Fiba dopo no Riga
26 febbraio 2020
14:06
– Ancora un no a disputare un match di basket contro squadre italiane per l’emergenza coronavirus, e il presidente della federpallacanestro, Gianni Petrucci, chiede alla Fiba di “punire chi discrimina l’Italia”. Dopo il rifiuto di Sopron al match con Schio, oggi e’ la squadra lettone di Riga a non voler giocare contro la Reyer Venezia, in coppa Campioni femminile. “Ho scritto alla federazione internazionale – dice Petrucci – chiedendo di prendere provvedimenti contro chi discrimina l’Italia. Ho scritto anche al ministro Spadafora e al presidente del Coni, Malagò. Capisco che non è facile, ma questa situazione lede l’immagine dello sport italiano e del Paese intero”.
Coronavirus: basket, anche Riga dice no a match con italiane
Da Lettonia rifiuto a partita Coppa Campioni donne a Lubiana
26 febbraio 2020
14:09
– Dopo l’Ungheria, anche la Lettonia dice no a incontri di basket contro squadre italiane per l’emergenza coronavirus: il Riga,, ha fatto sapere stamattina che non intende scendere in campo sul neutro di Lubiana, contro la Reyer Venezia, in una partita valida per la Coppa Campioni femminile in programma domani. L’incontro era stato spostato in Slovenia a seguito del divieto di manifestazioni sportive in Veneto, dopo la diffusione del contagio nelle Regioni del Nord. Ieri, anche le ungherese del Sopron si erano rifiutate di giocare contro Schio, sempre sul neutro di Lubiana, un match di Eurolega.
Maria Sharapova si ritira dal tennis
L’annuncio in una lettera a Vanity Fair e Vogue
26 febbraio 2020
16:01
Maria Sharapova, 32 anni, ha annunciato il ritiro dalle competizioni. La tennista siberiana, vincitrice di cinque slam ed ex n.1 al mondo, ha dato la notizia con una lettera a Vanity Fair e Vogue nella quale riflette sulla propria carriera, guarda al futuro e si chiede “come ti lasci alle spalle l’unica vita che tu abbia mai conosciuto?”.
Basket: Umberto Gandini eletto nuovo ad della Lega
Per ex Milan e Roma voto unanime
BOLOGNA
26 febbraio 2020
15:48
– Umberto Gandini è il nuovo amministratore delegato della Lega Basket. A eleggerlo all’unanimità l’assemblea delle società riunita oggi a Bologna, anche tramite videoconferenza. Varesino, 60 anni ad aprile, per Gandini si tratta della prima esperienza da manager al di fuori del calcio: in passato ha lavorato al Milan come team manager prima e direttore esecutivo dell’area sportiva poi, quindi è stato ad della Roma dal 2016 al 2018.
N.1 mondiale medici sport, a oggi Giochi non a rischio
Italiano Pigozzi: atleti preoccupati ma nessuno vuole rinunciare
26 febbraio 2020
16:14
– “L’ultima volta le Olimpiadi si sono fermate era per la Seconda guerra Mondiale. Se ragioniamo all’oggi, i Giochi di Tokyo 2020 si svolgeranno regolarmente”.
Cosi Fabio Pigozzi, presidente della federazione mondiale dei medici sportivi, fa il punto dell’allarme coronavirus sulle prossime Olimpiadi. “Gli atleti si preoccupano, come chiunque – dice il professore italiano alla guida della Fims, in contatto costante col Cio – ma non ho sentito nessuno di loro che vuole rinunciare”.
Ciclismo: UAE Tour, Groenewegen fulmina allo sprin Gaviria
Adam Yates conserva maglia di leader della classifica generale
26 febbraio 2020
17:04
– Dylan Groenewegen ha vinto la 4/a tappa della seconda edizione dell’UAE Tour di ciclismo, che si è conclusa a Dubai e lunga 173 chilometri. L’olandese, che si è imposto con il tempo di 4h16’13”, alla media di 40.512 km/h, ha battuto allo sprint il colombiano Fernando Gaviria e il tedesco Pascal Ackermann. Nella classifica generale della corsa a tappe degli Emirati Arabi, nata dalla collaborazione fra il Dubai Sports Council ed Rcs Sport, il britannico Adam Yates – splendido protagonista della tappa in salita di ieri – è sempre in testa con 1’07” di vantaggio sullo sloveno Tadej Pogacar e 1’35” sul kazako Alexey Lutsenko.
Coronavirus:Barelli, Fina verso stop torneo Trieste,reagire
N.1 Fin “Italia messa alla berlina,bisogna rispondere con forza”
26 febbraio 2020
17:41
– “L”Italia è messa alla berlina.
All’estero ci considerano un lazzaretto! Lo sport è un megafono d’eccellenza del nostro Paese con campioni e risultati invidiati nel mondo. Ora veniamo rifiutati; squadre e atleti stranieri cancellano la partecipazione a competizioni in Italia”. Così il presidente della Fin, Paolo Barelli. “E’ quel che accade in queste ore per il Torneo di qualificazione olimpica di Trieste, previsto dall’8 al 15 marzo, e che la Federazione internazionale sta per sospendere, sottolinea ancora Barelli in una dichiarazione. Occorre rispondere con forza! Questa situazione è incredibile!”.
Nuoto: Corte Conti assolve Barelli, nessun danno erariale
Respinto l’esposto presentato dalla Coni Servizi
26 febbraio 2020
18:12
– La Federnuoto ha fatto sapere che la Corte dei Conti, con sentenza n.113/2020, ha oggi respinto la citazione della Procura per l’esposto presentato da Coni Servizi, assolvendo il presidente Paolo Barelli e condannando Coni Servizi alle spese legali (7.500 euro).
La sentenza, si legge in una nota, “esclude quanto incautamente denunciato e, nel merito, l’esistenza di un’ipotesi di scorretto utilizzo dei finanziamenti ricevuti nel periodo 2005-2008 dal Ministero dell’Economia riguardanti i lavori alle piscine del Foro Italico”, In sede penale ogni ipotesi di reato era già stata già archiviata perché insussistente. Quindi, conclude la Fin, “dopo l’archiviazione del Tribunale di Roma relativa alla denuncia per truffa avverso la Federazione e il suo presidente Paolo Barelli, giunge ora anche quella della Corte dei Conti per l’inesistenza del danno erariale con la dimostrazione del corretto utilizzo dei fondi pubblici”.
F1: Ferrari, Binotto “Das? Lo abbiamo scartato in passato”
Vettel: “Contratto adesso non è una priorità, ne parleremo”
26 febbraio 2020
18:20
– “La Ferrari in passato ha considerato un sistema come il DAS (lo sterzo mobile recentemente portato alla ribalta dalla Mercedes, ndr), ma abbiamo avuto dubbi sulla sua regolarità e sui vantaggi effettivi portati di un sistema del genere”. Lo ha fatto sapere il team principal della Ferrari, Mattia Binotto, in un appuntamento con i giornalisti, al termine della prima sessione di test in corso a Bercellona.
Nell’incontro con i media, riporta Sky, Binotto ha anche accennato al futuro di Sebastian Vettel: “Sebastian è la nostra prima scelta, dobbiamo capire cosa è meglio per il progetto. A breve prenderemo una decisione. Con lui abbiamo un bel rapporto, ci accomoderemo a cena e parleremo assieme di cosa è meglio per entrambi”.
“La settimana scorsa ero un po’ malato, ora sto molto meglio – le parole del tedesco riportate sempre dall’emittente satellitare -. La macchina mi sembra più performante nelle curve veloci, abbiamo più grip. Non sappiamo a che punto siamo, abbiamo molto lavoro da fare, ma la stagione è ancora molto lunga. Anzi, deve ancora cominciare”, ha concluso il pilota della Rossa che sul contratto ha glissato: “Non è la nostra principale urgenza. Sono qui per vincere, quando ho firmato per Ferrari l’ho fatto per diventare campione del mondo ma ancora non ci siamo riusciti. La mia priorità è mettere in pista la macchina migliore possibile. Il contratto per ora non è importante. Più avanti, il contratto sarà una priorità e ne parleremo”.
F1: sorpresa Kubica in prova, è il più veloce a Montmelò
Le Ferrari con il decimo (Vettel) e il 13/o tempo (Leclerc)
26 febbraio 2020
18:54
– Robert Kubica a sorpresa. Nel primo giorno dell’ultima settimana di test Premondiale al Montmelò, il collaudatore dell’Alfa Romeo Racing ha firmato il miglior tempo in 1’16″942. Il crono risale a questa mattina e ha resistito anche nel pomeriggio agli assalti dell’olandese Max Verstappen (la ‘sua’ Red Bull, però, si è fermata nel finale, dopo un 1’17″347) e Sergio Perez (Racing Point, in 1’17″428). Kvyat (1’17″456) e Gasly (1’17″540) completano la top 5 della giornata. Hamilton ha fatto registrare il settimo tempo (1’17″562) e Bottas il nono (1’18″100) su una Mercedes che ha completato più giri di tutti. La Ferrari archivia il primo giorno di test con il decimo tempo (1’18″113) di Sebastian Vettel e il 13/o di Charles Leclerc (1’18″244).
Salta il Sei Nazioni Irlanda-Italia
Emergenza coronavirus, Petrucci tuona: punite chi ci discrimina
26 febbraio 2020
20:15
“Il Sei Nazioni ha preso atto dell’indicazione formale fornita oggi alla Irish Rugby Football Union dall’unità di crisi per la salute pubblica della Repubblica irlandese di non procedere con la disputa degli incontri (anche donne e Under 20 n.d.r.) del Torneo tra Irlanda e Italia in programma nel fine settimana del 6/8 febbraio.
Sei Nazioni è pienamente favorevole nei confronti di ogni misura preventiva presa nell’interesse della salute pubblica in relazione al Coronavirus e rispetterà le istruzioni fornite dalle autorità governative e dalle organizzazioni sanitarie, continuando al contempo a confrontarsi con il proprio gruppo di consulenti medici”. Con questo comunicato, il comitato del Sei Nazioni conferma che la partita Irlanda-Italia di sabato 7 marzo a Dublino non si giocherà. Quanto al fatto di dove e quando il match verrà recuperato “consultazioni con tutte le Federazioni avranno luogo per valutare le opzioni di riprogrammazione degli incontri, anche in considerazione della fluidità della situazione corrente”.
Quanto al timore che anche Italia-Inghilterra del 14 marzo, partita d’addio di Sergio Parisse all’azzurro, possa essere cancellata, “tuttii gli altri incontri rimangono regolarmente calendarizzati. Sei Nazioni continuerà a monitorare da vicino la situazione insieme alle Federazioni, le rispettive autorità governative e le organizzazioni per la sanità”.
Ancora un no a disputare un match di basket contro squadre italiane per l’emergenza coronavirus, e il presidente della federpallacanestro, Gianni Petrucci, chiede alla Fiba di “punire chi discrimina l’Italia”. Dopo il rifiuto di Sopron al match con Schio, oggi e’ la squadra lettone di Riga a non voler giocare contro la Reyer Venezia, in coppa Campioni femminile. “Ho scritto alla federazione internazionale – dice Petrucci – chiedendo di prendere provvedimenti contro chi discrimina l’Italia. Ho scritto anche al ministro Spadafora e al presidente del Coni, Malagò. Capisco che non è facile, ma questa situazione lede l’immagine dello sport italiano e del Paese intero”.
Coronavirus: E.Molinari e Gagli in quarantena in Oman
Sono stati fermati per precauzione dall’European Tour
26 febbraio 2020
22:22
– I golfisti italiani Edoardo Molinari e Lorenzo Gagli sono in quarantena in Oman in conseguenza dell’emergenza coronavirus. I due azzurri sono stati isolati per una influenza contratta la settimana scorsa da Gagli, compagno di stanza in Oman di Edoardo Molinari. Salteranno per precauzione l’Oman Open, torneo dell’European Tour al via domani. “Seguiamo la situazione -spiega Marco Durante, capo del settore pro della federgolf – certo si tratta di un eccesso di prudenza dell’organizzazione per uno stato febbrile di 10 giorni prima. Non c’è indicazione di patologie virali in atto. Speriamo si risolva presto l’equivoco”.
Ciclismo:Mondiali pista;quartetti Inseguimento vanno a Tokyo
Sia uomini che donne ottengono ‘pass’ Giochi. Totale azzurri 194
26 febbraio 2020
23:20
– Berlino regala le prime soddisfazioni olimpiche all’Italia del ciclismo su pista. Nel corso della prima giornata dei Mondiali i quartetti maschile e femminile dell’inseguimento a squadre hanno conquistato le carte olimpiche per partecipare ai Giochi di Tokyo 2020.
Al termine dei conteggi nei rispettivi ranking internazionali,effettuati dopo le qualificazioni, le due formazioni azzurre si trovano certamente tra le prime otto formazioni che hanno diritto a partecipare alle gare olimpiche.
Nella gara maschile Simone Consonni, Filippo Ganna, Francesco Lamon e Jonathan Milan, che ha sostituito Michele Scartezzini, hanno ceduto nel primo turno alla fortissima Danimarca che ha fatto registrare il miglior tempo in qualifica (3’46″579) e poi contro gli azzurri il nuovo primato mondiale in 3’46″203. Gli azzurri, che domani contenderanno il bronzo all’Australia, si ‘consolano’ comunque con uno stratosferico 3’46″513 che vale il nuovo record italiano.
Primato italiano anche per le ragazze grazie al 4’15″255 in qualifica che vale il sesto crono. Martina Alzini, Elisa Balsamo, Letizia Paternoster e Silvia Valsecchi affronteranno domani nel primo turno la Germania per cercare di conquistare anche loro l’accesso alla finale per il bronzo.
Così ora il numero degli azzurri qualificati per Tokyo 2020 sale a 194 (97 uomini, 97 donne) in 24 discipline differenti, con 13 pass individuali.
Tennis: Messico, Errani eliminata agli ottavi
L’azzurra piegata dalla cinese Wang in tre set
27 febbraio 2020
09:20
– E’ finita agli ottavi di finale l’avventura di Sara Errani al torneo di Acapulco, Messico. La tennista azzurra è stata infatti battuta ed eliminata dalla 18enne cinese Xiyu Wang con il punteggio di 7-5 6-7 (3) 6-1 in 2 ore e mezza di gioco. La 32enne romagnola, n. 185 del ranking mondiale, ha dovuto arrendersi alla giovanissima e promettente rivale (n. 127 del mondo) che all’esordio aveva eliminato a sorpresa l’altra cinese quasi omonima Yafan Wang, n. 56 della classifica Wta. VAI A TUTTE LE NOTIZIE DI CALCIO
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Basket: Nba, non basta Belinelli, Spurs ko con Dallas
Houston affonda i Grizzlies, i Clippers si confermano secondi
27 febbraio 2020
09:36
– Un grande Marco Belinelli (14 punti e 8 rimbalziin poco più di un quarto di gioco) non è bastato ai San Antonio Spurs per evitare la sconfitta contro Dallas trascinata da uno scatenato Luka Doncic che ha firmato la tredicesima tripla doppia in stagione, fermando lo score personale in 26 punti, 10 rimbalzi e 14 assist. Il fuoriclasse dei Mavericks è stato il mattatore del turno di questa notte in Nba che ha registrato altri risultati interessanti, soprattutto in chiave playoff. I Rockets hanno travolto con il punteggio di 140-112 Memphis, mandando ben 7 giocatori in doppia cifra, guidati da Russell Westbrook con 33 punti, e dal solito James Harden che questa notte ne ha fatti solo 30. Buona prova anche dei Clippers che battono in rimonta 102-92 i Suns e si avvicinano al secondo posto in classifica a ovest, decisivia la prova di Kawhi Leonard che ha messo il sigillo su 24 punti (e 14 rimbalzi). Nelle altre gare si segnala il tonfo di Miami, terza della classe a est, a opera di Minnesota che occupa la penultima posizione a ovest, punteggio finale 129-126 per i Timberwolves.
Vittoria, seppur sofferta, anche per Boston, terza a est, per 114-103 in casa degli Utah Jazz
Tennis: Santiago, Caruso fuori al secondo turno
Il siciliano ancora ko con l’argentino Delbonis sua bestia nera
27 febbraio 2020
09:45
– Il tennista siciliano Salvatore Caruso è stato battuto ed eliminato al secondo turno del torneo di Santiago del Cile, che si disputa sui campi in terra rossa del club Deportivo Universidad catolica della capitale cilena.
Il 27enne di Avola ha dovuto piegarsi ancora una volta all’argentino Federico Delbonis, che è diventato ormai la sua bestia nera, visto che ha prevalso in tutti e quattro gli scontri diretti fin qui disputati. Il tennista azzurro, che occupa la posizione numero 100 nel ranking mondiale, si è dovuto arrendere al rivale (n. 85 del mondo) con il punteggio di 7-6 (1) 6-3 in poco meno di due ore di gioco.
Coronavirus: Gagli negativo al test, in campo in Oman
Via libera anche per Edorardo Molinari, giocano il torneo
27 febbraio 2020
10:28
– Il golfista azzurro Lorenzo Gagli è risultato negativo al test del coronavirus. L’European Tour fa quindi marcia indietro e l’atleta toscano ed Edoardo Molinari rientrano nel field dell’Oman Open: i due azzurri saranno gli ultimi a scendere in campo questa mattina a Muscat e giocheranno regolarmente il torneo. “Lorenzo Gagli ed Edoardo Molinari in Campo in Oman. Nessuna infezione virale, solo allarmismo inutile. Forza Azzurri” ha scritto poi su Twitter Marco Durante, consigliere della Federgolf e responsabile del settore professionisti della Nazionale italiana di golf.
Coronavirus: Eurotour “via libera a Gagli e Molinari”
Ceo Pelley: “Difficoltà globale, decisioni per tutela generale”
27 febbraio 2020
11:00
27 febbraio 2020
11:00
– “Lorenzo Gagli è risultato negativo al test del Coronavirus”: l’European Tour fa chiarezza sulla vicenda dei golfisti azzurri (coinvolto anche Eodardo Molinari) bloccati in quarantena e conferma il via libera. L’esito dell’esame è arrivato dal Ministero della Salute dell’Oman. Dopo aver messo in isolamento i due, il board del massimo circuito continentale ha fatto retromarcia reinserendo nel field i due players, ora regolarmente in campo nell’Oman Open. “Questa è una situazione globale difficile – le parole di Keith Pelley, amministratore delegato dell’European Tour – e tutte le decisioni sono e saranno sempre prese nell’interesse della salvaguardia generale”.
Nuoto: Tas assolve Magnini, via la squalifica per doping
L’ex campione azzurro era stato fermato per 4 anni
Nuoto: Tas assolve Magnini, via la squalifica per doping
L’ex campione azzurro era stato fermato per 4 anni
– Il Tas ha assolto Filippo Magnini, annullando la squalifica a 4 anni per doping comminata all’ex campiine azzurro di nuoto dagli organi di giustizia sportiva italiana.
Nuoto: fine di un incubo, Tas riabilita Magnini
Annullato stop per doping:l’urlo del campione,verità viene fuori
27 febbraio 2020
16:36
Il Tas ha assolto Filippo Magnini, annullando la squalifica a 4 anni per doping comminata all’ex campiine azzurro di nuoto dagli organi di giustizia sportiva italiana.
“Ho vinto, ho sognato e aspettato che la verità venisse fuori: quel giorno è arrivato e ora sono la persona più felice del mondo”. Filippo Magnini urla tutta la sua gioia per la sentenza del Tribunale arbitrale di Losanna che ha annullato la squalifica a 4 anni per doping. “Ho sempre avuto fiducia in questi anni durissimi – dice il due volte campione mondiale dei 100 stile libero -, sono stato piegato da queste accuse ma non sono stato spezzato.
Lancio a tutti un messaggio positivo: di non mollare mai se avete ragione la verità viene fuori, le cose possono funzionare. Il vostro capitano è tornato, può succedere di tutto”.
Djokovic omaggia Sharapova, grande combattente
‘Ha mentalità da campione. La sua una carriera fantastica’
BELGRADO
27 febbraio 2020
16:49
Una grande combattente e modello e ispirazione per tutti i giocatori di tennis: Novak Djokovic ha reso omaggio a Maria Sharapova che ieri ha annunciato il ritiro dall’attività agonistica. Il numero uno della classifica mondiale si è detto dispiaciuto per l’uscita di scena della campionessa russa che, ha osservato, “merita l’applauso di tutti. Ha subito vari infortuni, operazioni, ma ha sempre combattuto per tornare a giocare. Ha una mentalità da campione, e mi dispiace che tutto si sia dovuto concludere a causa degli infortuni. Al tempo stesso può essere fiera per la carriera fantastica che ha avuto”, ha affermato Djokovic.
Maria ‘Masha’ Sharapova ha detto basta. La tennista russa, nata 32 anni fa nella steppa siberiana, ha dato l’annuncio del suo ritiro dalle competizioni come si addice ad una star dello sport, al suo fisico da modella ed alla sua passione per la moda ed il glamour: con una lettera pubblicata da Vanity Fair e Vogue. Vincitrice di cinque tornei del grande Slam (l’ultimo il Roland Garros del 2014), è entrata nella storia per essere stata la prima numero uno del ranking mondiale di nazionalità russa (nel 2005) e per aver vinto Wimbledon a soli 17 anni. Ma anche per la squalifica causa doping, dopo la positività al meldonium durante gli Australian Open del 2016, che le costò uno stop di due anni, poi ridotti dal Tas a 15 mesi. “Come ti lasci alle spalle l’unica vita che tu abbia mai conosciuto? Come ti allontani dai campi sui quali ti sei allenata da quando eri una bambina – si chiede – il gioco che ami, che ti ha portato lacrime e gioie indicibili, lo sport in cui hai trovato una famiglia, insieme ai fan che ti hanno seguito per oltre 28 anni?”. A lungo la tennista più pagata del circuito, soprattutto grazie a sponsor milionari, secondo Forbes dal 2005 al 2011 una delle 100 celebrità più potenti del pianeta, Sharapova ha scoperto prestissimo la sua strada. A sei anni conobbe Martina Navratilova, che intuì le sue potenzialità e le consigliò di trasferirsi con il padre negli Stati Uniti, cosa che fece nel 1995, per frequentare l’Accademia di Nick Bollettieri. “Ho attraversato il mondo per arrivare in Florida con mio padre – ricorda oggi – All’epoca tutto mi sembrava gigantesco. L’aereo, l’aeroporto, l’ampia distesa americana: tutto era enorme, così come il sacrificio dei miei genitori”. All’inizio “le ragazze dall’altra parte della rete erano sempre più vecchie, più alte e più forti”. La vittoria a Wimbledon “mi sembrava un buon punto di partenza. Ero una ingenua diciassettenne che collezionava francobolli, ed ho impiegato del tempo a capire la portata di ciò che avevo fatto”. E ancora, i sacrifici (“una fetta di pizza in più? Meglio di no”), i dubbi (“avrò fatto abbastanza per affrontare il prossimo avversario”), la sofferenza fisica (“nel tempo i miei tendini si sono sfilacciati come una corda”). Lo scorso agosto, agli US Open, il primo segnale che il momento di lasciare la racchetta era vicino. Quel giorno per il dolore ad una spalla “già entrare in campo sembrava una vittoria”. Il tennis, conclude Sharapova – oggi scivolata al n.373 del mondo – avviandosi verso il futuro, “mi ha dato una vita. Mi mancherà ogni giorno”. E’ “stato anche la mia montagna. Il mio percorso cosparso di valli e deviazioni, ma i panorami dalla sua cima erano incredibili”.
F1: test Barcellona; comanda Vettel, davanti a Stroll
Quinto tempo per Verstappen, sesto Bottas
27 febbraio 2020
13:34
– E’ stato Sebastian Vettel il più veloce al termine della sessione mattutina, nella seconda giornata dei test di F1 a Barcellona. Con il tempo di 1’16″841 – ottenuto con gomme soft – il pilota della Ferrari ha preceduto la Racing Point di Lance Stroll (+0.277) e la Williams di Nicholas Latifi (+0.472). Quarto tempo per la McLaren di Lando Norris (0.732), quinto Max Verstappen con la Red Bull (+0.897).
Sesta la Mercedes di Valtteri Bottas (+1″144).
Nuoto: sindaco Pesaro, contento per Magnini, non avevo dubbi
Ricci dopo annullamento squalifica ex azzurro da parte del Tas
PESARO
27 febbraio 2020
14:54
– “Sono molto contento. Non avevo dubbi perché ho sempre creduto nella trasparenza, linearità e professionalità di Filippo Magnini e nelle sue battaglie contro il doping”. Così il sindaco di Pesaro Matteo Ricci dopo l’annullamento della squalifica da parte del Tas di Losanna per il due volte campione mondiale di nuoto. In passato il sindaco si era schierato più volte in favore dell’atleta pesarese sulla vicenda, prendendo anche posizioni pubblica: “Sono molto vicino a lui e alla sua famiglia – conclude – perché comunque sono stati anni difficili, che hanno rischiato di minare la sua reputazione. Finalmente giustizia è stata fatta: grande Filippo: tutta Pesaro è con te”.
F1: Wolff, Mercedes veloce? Nei test 2019 lo era la Ferrari
“La prima vera prova sarà in gara, a Melbourne”
27 febbraio 2020
15:15
– “Dobbiamo essere prudenti. Mi ricordo l’anno scorso la Ferrari, che ai primi test era molto veloce e poi in Australia abbiamo vinto noi”. Toto Wolff, presidente esecutivo di Mercedes, al microfono di Sky Sport ha usato la Ferrari del 2019 come termine di paragone per spiegare l’andamento dei test pre campionato in corso a Barcellona.
Le Frecce d’Argento stanno dando l’impressione di essere ancora avanti rispetto alla concorrenza. “Dobbiamo guardare all’ultima giornata di test per i tempi – ha ammonito Wolff – avremo meno benzina e più potenza del motore. Ma la prima vera prova sarà Melbourne, nella prima gara della stagione”.
Nuoto: federazione e Barelli “noi sempre fiducia in Magnini”
In futuro “più prudenza prima di assumere certe decisioni”
27 febbraio 2020
15:28
– E’ stata accolta “con soddisfazione” in federnuoto la sentenza del Tas che assolve Filippo Magnini.
In una nota la Federazione e il presidente Paolo Barelli ricordano di aver “sempre manifestato solidarietà, sostegno e fiducia nei confronti del campione plurimedagliato olimpico, mondiale ed europeo” e quindi adesso “accolgono la sentenza con piena soddisfazione, ricordando che Magnini è stato un esempio per tutto il movimento, nonché uomo simbolo dello sport italiano e della lotta al doping nel corso della sua straordinaria carriera”.
Dopo il pronunciamento del Tas, la Federnuoto “auspica maggiore prudenza nell’intraprendere azioni e nell’assumere decisioni che possano arrecare un danno di immagine ad atleti, tecnici e tesserati di un intero movimento, come accaduto a Magnini, a Michele Santucci (condannato in primo grado a 4 anni per la violazione dell’articolo 2.2 del CSA e assolto in secondo dal TNA), e al fisioterapista Emiliano Farnetani, attualmente inibito a svolgere la propria professione nell’ambito sportivo per la condanna in primo grado a 4 anni e in secondo grado a 5 anni per la violazione dell’articolo 2.8 del CSA”.
La sentenza del TAS -sottolinea infine la federnuoto- “prevede pure la condanna al pagamento delle spese processuali da parte del Tribunale Nazionale Antidoping”.
Ciclismo: UAE Tour, tappa a Pogacar e Adam Yates sempre leader
Ottima prestazione di Formolo che ha ottenuto la sesta posizione
27 febbraio 2020
15:55
– Tadej Pogacar ha vinto la 5/a tappa della seconda edizione dell’UAE Tour, la gara a tappe nata dalla collaborazione fra il Dubai Sports Council ed Rcs Sport. Lo sloveno si è imposto in 3h48’53”, dopo 162 chilometri di corsa, alla media di 42,467 km/h, sul traguardo posto ai 1.220 metri di Jabel Hafeet (dove già i corridori avevano concluso la propria fatica due giorni fa). Pogacar ha preceduto sul traguardo il kazako Alexey Lutsenko e Adam Yates, che resta leader della corsa degli Emirati Arabi, con un vantaggio di 1’01” sullo stesso Pogacar e 1’33” su Lutsenko. Ottima prestazione del campione italiano Davide Formolo che, dopo aver lavorato a lungo per il capitano Pogacar, ha ottenuto la sesta posizione con 23″ si ritardo dal vincitore.
Golf: riscatto azzurri all’Oman Open, Migliozzi leader
L’oscurità ferma anzitempo buona la prova di Gagli ed E.Molinari
27 febbraio 2020
16:49
– All’Oman Open risposta da campioni sul campo degli azzurri del golf all’allarme, rientrato, sul caso coronavirus che ha prima estromesso e poi riabilitato Lorenzo Gagli (risultato negativo al test del tampone) ed Edoardo Molinari, suo compagno di stanza a Muscat.
Nel sultanato dell’Oman a guidare il leaderboard, nel torneo delle polemiche dell’European Tour, è Guido Migliozzi. Il vicentino con una prova bogey free chiusa in 66 (-6) colpi e caratterizzata da 6 birdie, ha chiuso il primo round della competizione al primo posto. “Un ottimo avvio – è il commento dell’atleta veneto -, spero in una grande settimana”. Dopo lo spavento è arrivata anche la reazione dei due players italiani più attesi, Gagli (-3) e “Dodo” Molinari (-2). Inseriti nel field in extemis il fiorentino e il torinese dopo essere stati isolati per ore in un hotel hanno ottenuto rispettivamente la 13/a e 25/a posizione provvisoria pur essendo stati fermati a una buca dal termine per l’arrivo dell’oscurità. Quattro birdie e un solo bogey (alla buca 17) per Gagli, contro i quattro birdie e due bogey di Molinari.
Sul percorso dell’Al Mouj GC sono invece costretti a rincorrere Renato Paratore e Andrea Pavan, entrambi 38/i (71, -1) davanti a Nino Bertasio, 53/o (72, par). In ritardo Francesco Laporta, solo 72/o (73, +1) e unico tra i 7 azzurri in gara sopra il par.
Migliozzi sogna in Oman e dopo i due exploit (Kenya Open e Belgian Knockout) da rookie sull’Eurotour nel 2019 il classe 1997 punta il tris sul massimo circuito europeo. L’azzurro dopo le prime 18 buche è tallonato dal sudafricano Brandon Stone, dal sudcoreano Taehee Lee e dalla stella danese Rasmus Hojgaard, tutti 2/i con 67 (-5).
Olimpiadi: Tokyo, avanti con l’organizzazione
N.1 mondiale medici sport: ‘Per il momento no a quarantena Giochi’
26 febbraio 2020
20:23
A cinque mesi dalla data di inizio delle Olimpiadi di Tokyo il governo giapponese ribadisce ancora una volta la propria riluttanza a considerare qualsiasi ipotesi di cancellazione dei Giochi a fronte della diffusione del coronavirus. “I lavori di preparazione delle Olimpiadi andranno avanti come previsto, in conformità con i criteri stabiliti dal Comitato olimpico internazionale”. Il messaggio del ministro dello Sport con deroga alla preparazione delle Olimpiadi, Seiko Hashimoto, è perentorio, e non cambia di una virgola la posizione ufficiale del comitato organizzatore a Tokyo, ridimensionando le dichiarazioni esterne del membro canadese del Cio, Dick Pound, che in un’intervista alla Associated Press aveva auspicato maggiore chiarezza sul tempo limite di un eventuale cancellazione dei giochi. “Sono parole espresse a titolo personale e non rappresentano la posizione ufficiale del Comitato Olimpico”, ha ribattuto Hashimoto a chi le chiedeva un’opinione sulle parole di Pound durante un’audizione parlamentare. Poche ore prima, nella stessa aula del Parlamento, durante una riunione della task force il premier Shinzo Abe aveva esortato le associazioni sportive e i responsabili di grandi eventi associativi a limitare e cancellare dove possibile l’organizzazione di manifestazioni nelle prossime due settimane per contenere il potenziamento dell’agente patogeno su scala globale. Un timore che in Giappone ha già causato il posticipo delle gare del campionato di calcio della J-League e il ridimensionamento della maratona di Tokyo in programma questa domenica, dai 30mila partecipanti previsti ai soli 200 atleti d’elite. Apprensione che tuttavia è destinata a durare in prossimità dei giochi, a giudicare dalle parole del Ceo del comitato organizzatore, Toshiro Muto, riferendosi ad un possibile restringimento del percorso della torcia olimpica: “Radunare un largo numero di spettatori incrementa il rischio di infezioni e stiamo dunque pensando di diminuire la portata dell’evento”. L’inizio del percorso della torcia è previsto il 26 marzo da Fukushima, e toccherà tutte le 47 prefetture del Giappone, prima dell’inizio dei giochi, il 24 luglio. Muto ha inoltre assicurato che tutti gli sponsor saranno tenuti al corrente di possibili variazioni.
– “Come ha gia’ precisato il Cio, i contatti con l’Oms sull’emergenza coronavirus sono costanti: le contromisure contro le malattie infettive sono parte importante del piano di Tokyo 2020. Ma non mi risultano piani per ‘quarantene olimpiche’. Lo dice Fabio Pigozzi, presidente della federazione mondiale dei medici sportivi, nella quale spiega perche’ a “oggi le Olimpiadi non sono a rischio” “Il Cio, in sintesi, farà tutto il possibile per la sicurezza dei Giochi, e anche di più”.
F1: test Barcellona, Kubica firma il miglior tempo della mattina
Il pilota polacco precede Albon e Hamilton, sesta la Ferrari di Vettel
26 febbraio 2020
13:51
E’ di Robert Kubica su Alfa Romeo Racing il miglior tempo della sessione del mattino del Day-1 a Barcellona, dove da oggi a venerdì sono in programma gli ultimi test della stagione in vista del debutto del Mondiale di F1 il 15 marzo a Melbourne. Il collaudatore polacco, con gomma soft, ha girato in 1:16.942, precedendo la Red Bull RB16 di Alexander Albon, staccata di 6 decimi, e la Mercedes di Lewis Hamilton (1:17.562). Seguono Pierre Gasly su Toro Rosso e Lance Stroll con la Racing Point.
Sesta la Ferrari di Sebastian Vettel staccata di 1:171. Il tedesco, che èstato protagonista di un testacoda senza alcuna conseguenza, nel pomeriggio lascerà il posto a Charles Leclerc.
Coronavirus:E.Molinari “ancora scioccato,storia inquietante”
Azzurro su twitter: “Ma grazie a Dio è tutto finito”
27 febbraio 2020
16:56
– “Sono ancora scioccato per quanto successo nelle ultime 36 ore ma io e il mio amico Lorenzo Gagli stiamo bene. E’ stata una vicenda inquietante ma grazie a Dio ora tutto è finito. Siamo tornati a giocare a golf e tutto questo fino a stamattina sembrava impossibile. Non rilascerò altre dichiarazioni e vi prego di rispettare la mia privacy, grazie a tutte le persone che mi hanno scritto”. Con una nota su twitter il golfista Edoardo Molinari è tornato a parlare della vicenda che lo ha visto coinvolto insieme a Gagli a Muscat, dov’è in corso l’Oman Open, torneo dell’European Tour. Una influenza contratta 10 giorni fa da Gagli ha portato il board del massimo circuito continentale inizialmente ad isolare i due players azzurri, compagni di stanza in Oman. L’esito negativo al test del coronavirus a cui è stato sottoposto Gagli ha portato l’European Tour a reinserire in extremis nel field del torneo i due golfisti italiani, mettendo così fine a un grande equivoco.
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