CALCIO TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: Atalanta; ex Fontana, scudetto? Solo sul campo
L’ex portiere sulla petizione:’Come gesto simbolico ci starebbe’
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
BERGAMO
08 aprile 2020
02:12
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
“Come simpatia e come gesto simbolico l’Atalanta meriterebbe lo scudetto, ma conosco i bergamaschi e so che preferiscono conquistarsi i traguardi sul campo”. Alberto Fontana, ex portiere nerazzurro dal 1997 al gennaio 2001, è intervenuto in una videochat della testata online CalcioAtalanta.it sul tema della petizione su Change.org per assegnare il titolo alla squadra di Bergamo come simbolo del bel calcio e della lotta al Coronavirus.
“Non invidio quanti dovranno adottare una soluzione per finire il campionato o meno, ma va trovata insieme ai giocatori – l’opinione di Fontana sulla possibile fine del lockdown anche per il calcio -. I bergamaschi però non vogliono regali, ma lavorare per ottenere l’obiettivo, come col Valencia per conquistare i quarti di Champions League”. Infine, un messaggio per quella che è stata la sua città per tre anni e mezzo: “Sono sicuro che questo brutto momento passerà, perché deve passare.
Per me i bergamaschi sono quelli che hanno l’Atalanta come unico credo, sono quelli scesi in piazza a decine di migliaia per festeggiare il ritorno in A nel 2000”, ha concluso il popolare ‘Jimmy’, arrivato in nerazzurro nel 1997 con Emiliano Mondonico e passato attraverso una stagione in B con Lino Mutti e l’altra con Giovanni Vavassori prima di essere ceduto a Napoli nella sessione invernale 2000-2001.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus:da Fiorentina 200mila euro a Fondazione SM Nuova
La partecipazione di club e tifosi viola all’emergenza sanitaria
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
08 aprile 2020
14:10
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
– La Fiorentina ha donato 200mila euro alla Fondazione Santa Maria Nuova. I fondi, spiega una nota, sono stati destinati all’acquisto di un ecografo di fascia alta per l’ospedale di Santa Maria Nuova, già in consegna questa settimana, e altre attrezzature. Sono stati acquistati anche ventilatori per le auto-mediche, indispensabili per il trasporto di persone intubate. Sono intanto arrivati e già consegnati i dieci letti attrezzati per la terapia sub intensiva del reparto di cardiologia dell’ospedale di Santa Maria Nuova, acquistati grazie anche all’altra donazione fatta dal patron viola Rocco Commisso di 125 mila euro. Alla costituzione della nuova area ha contribuito anche Paolo Fresco, presidente della Fondazione Fresco Parkinson Institute Italia Onlus, con 150 mila euro.
“Ringraziamo la Fiorentina e il suo presidente Commisso per questo nuovo, importante contributo – ha commentato il presidente della Fondazione Santa Maria Nuova, Giancarlo Landini -. Siamo orgogliosi e onorati di raccogliere e concretizzare la solidarietà di tanti, privati e associazioni, che vogliono dare un mano a superare questa emergenza. L’obiettivo è essere sempre più veloci, per garantire la disponibilità in corsia di strumenti necessari nel più breve tempo possibile”. Sempre grazie all’intervento del presidente Commisso e della raccolta fondi della Fiorentina, la Fondazione Santa Maria Nuova ha ricevuto nei giorni scorsi un’ulteriore donazionedi 22 mila euro da parte della Giambelli Foundation.
Ad oggi, la Fondazione Santa Maria Nuova ha raccolto 1,8 milioni di euro destinati all’acquisto di strumenti e dispositivi indicati come prioritari dalle stesse strutture della Usl Toscana Centro.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Napoli; cig per impiegati fino a ripresa allenamenti
Stop per 15. Su calciatori ipotesi trattativa taglio su 2 mesi
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
NAPOLI
08 aprile 2020
14:29
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Cassa integrazione per 15 dipendenti del settore amministrativo, in attesa di partire con la contrattazione con i calciatori per eventuali tagli dell’ingaggio per il periodo di stop per il Covid19. Sono queste le mosse del Napoli dopo circa un mese di stop all’attività sportiva del club. La società azzurra è ferma e il presidente De Laurentiis ha deciso quindi di dare accesso alla cassa integrazione per 15 dipendenti che lavorano nell’area amministrativa e che non avevano particolari attività da svolgere neanche in smart working. La cassa integrazione, all’80% dello stipendio, durerà fino al giorno della ripresa degli allenamenti che viene considerato il giorno della ripartenza. Una ripresa che, si ipotizza da fonti azzurre, potrebbe verificarsi per la fine del mese di aprile se l’emergenza Covid19 continuasse a contrarsi e si decidesse di far ripartire il campionato a fine maggio. Intanto continuano a livello nazionale le trattative per l’eventuale taglio dello stipendio dei calciatori che però andrebbe poi trattato singolarmente in ogni squadra. Le ipotesi potrebbero essere di un taglio su due mensilità in caso di ripresa del campionato o di quattro in caso di stop definitivo della stagione. Su questo aspetto il Napoli ha già una situazione sospesa con i calciatori, viste le multe inflitte dopo l’insubordinazione che portò al rifiuti del ritiro imposto dal club dopo il pareggio con il Salisburgo in Champions League. Il lavoro continua per una parte dei dipendenti del Napoli e per chi si occupa della manutenzione dei campi di allenamento di Castel Volturno, operati però in appalto da ditte esterne. Il Napoli tiene molto a mantenere il centro tecnico in perfetta efficienza, pronto per la ripresa dell’attività sportiva.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Ghirelli, “unità con Aic straordinaria,interrompe deriva”
Presidente Lega Pro: “dalla crisi si esce insieme”
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
08 aprile 2020
14:38
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
“La tragedia che il maledetto virus ci sta provocando doveva e deve essere affrontata insieme, per questo l’unita’ con l’Aic e l’Aiac è un fatto di straordinario valore”. Lo dice il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli, dopo l’accordo con le parti sociali del calcio per “affrontare insieme la crisi”. Questa unita’, sottolinea Ghirelli, “interrompe una deriva che rischiava di far apparire il calcio incapace di trovarsi unito anche quando la casa crolla inesorabilmente”.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus, Lega Pro e Assocalciatori al governo: ‘Dateci la cig’
Accordo tra club di Serie C, Aic e Aiac. ‘Difendere chi è sotto i 50mila euro’. Ghirelli: ‘Dalla crisi si esce insieme’
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
09 aprile 2020
13:27
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
I club di Serie C, l’Assocalciatori e l’Associazione allenatori hanno stilato un accordo per affrontare l’emergenza coronavirus: mentre la Lega di A e il sindacato litigano sul taglio degli ingaggi, Lega Pro e parti sociali del calcio sottolineano che “dalla crisi si esce insieme” e lanciano un “appello accorato” al Governo affinché consenta l’accesso alla cassaintegrazione anche per i calciatori con soglia di reddito sotto i 50mila euro l’anno e attivi strumenti per la liquidità dei club.
“Un comune obiettivo e la disponibilità di tutte le componenti a salvare il sistema nell’immediato” sono le linee dell’accordo tra Lega Pro, Aic e Aiac, come si legge in un comunicato della Lega presieduta da Francesco Ghirelli. In una riunione in conference call, “è emersa chiara consapevolezza di tutte le parti dell’aggravarsi della situazione economico-finanziaria che lo stato d’emergenza sta comportando. In particolare, si è riflettuto sulla specificità delle problematiche sanitarie, economiche e gestionali che il mondo Serie C sarà costretto ad affrontare”.
L’obiettivo comune è il salvataggio nell’immediato, “ma anche e soprattutto in un’ottica di medio-lungo periodo dove, come si
evince dallo studio d’impatto presentato dalla Lega Pro, i danni cagionati dalla crisi Covid-19 emergeranno in maniera più evidente”.
“La tragedia che il maledetto virus ci sta provocando – commenta Ghirelli – doveva e deve essere affrontata insieme: per questo l’unità con l’Aic e l’Aiac è un fatto di straordinario valore”. Questa unità, sottolinea ancora Ghirelli, “interrompe una deriva che rischiava di far apparire il calcio incapace di trovarsi unito anche quando la casa crolla inesorabilmente”.
Secondo Ghirelli, la “consapevolezza di una crisi inedita e della specificità della Serie C ci ha consentito un comune sentire: salvare il sistema e rappresentare insieme alla Autorità di governo, ad iniziare dal ministro Vincenzo Spadafora, l’urgenza
degli interventi che ci consentano di rimediare i danni. Non abbiamo molto tempo, dobbiamo nell’immediato avere ‘un po’ di benzina’, acquisire e poter utilizzare subito gli ammortizzatori sociali”.
Ghirelli rileva anche che con Aic ed Aiac “c’è l’impegno a tutelare le fasce deboli e più esposte degli atleti e dei tecnici. Si lavora sul territorio, è la scelta migliore. Questo ci impone la profondità della crisi. In ogni club la conoscenza dei problemi è più profonda e più diretta. Il tavolo di coordinamento resta in piedi, è come se avessimo dato vita ad un comitato di crisi”.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Galliani, tagli stipendi? Serve qualcosa di mirato
Non si può trattare Cr7 come chi gioca nella squadra Under 23
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
08 aprile 2020
15:36
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
– ”Taglio agli stipendi dei giocatori? Serve lavorare caso per caso, è impossibile lavorare con un unico metodo per tutto il calcio. Il rapporto fra il calciatore più pagato della Serie A e quello che guadagna meno in Serie C è 1:2000. Mi spiace citare Cristiano Ronaldo, ma non puoi trattarlo come un giocatore della Juventus under 23”. Lo ha detto l’ad del Monza Adriano Galliani, intervenuto durante la trasmissione ‘Tutti Convocati’ su Radio24. ”A Monza ho fatto una cosa molto semplice, abbiamo toccato solo gli stipendi della prima squadra e dell’allenatore in prima – ha proseguito Galliani -. Tutti gli altri non hanno avuto un euro di riduzione. Ho ridotto del 50% a chi non creava danni particolari e loro hanno detto subito di sì. Non ho chiesto nulla ai massaggiatori o a tutti coloro che avrei messo in difficoltà nella vita quotidiana”, ha concluso Galliani.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Club a fianco poveri, Infantino ‘Calabria terra solidarietà’
Per iniziativa solidale di Reggina, Catanzaro, Vibonese e Rende
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
08 aprile 2020
16:00
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Calcio, solidarietà e orgoglio calabrese al tempo del coronavirus. Il presidente della Fifa Gianni Infantino è stato colpito dall’iniziativa di quattro club calabresi di Serie C (Reggina, Catanzaro, Vibonese e Rende) di impegnarsi in una raccolta benefica a favore del Banco Alimentare della Calabria che rifornisce di generi alimentari le famiglie bisognose, e che ora più che mai ha bisogno di aiuto.
“Che bella storia. La Calabria è terra di persone con grande senso di solidarietà” ha scritto il numero uno del calcio mondiale, la cui famiglia è di origine calabrese, in un messaggio diretto ai protagonisti di questo gesto umanitario. A far da tramite il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli.
“Un abbraccio e complimenti alle 4 società, scrive Infantino, ricordando ovviamente allo stesso tempo tutte le iniziative benefiche che si vedono in questi giorni nel calcio italiano e in giro per il mondo. Figurati -ha aggiunto il numero uno della Fifa a Ghirelli- che parlavo poco fa con il presidente della federazione di Vanuatu. Ieri sono stati colpiti da un ciclone che ha portato distruzione (oltre al maledetto virus)…. Beh, questi non hanno quasi niente ma hanno subito messo a disposizione delle famiglie bisognose le infrastrutture della federazione. Forse una speranza di vedere un mondo migliore ancora c’è. Sta a noi coltivarla”.
Ieri Reggina, Catanzaro, Vibonese e Rende si sono mobilitate per unire le rispettive tifoserie in una raccolta fondi a sostegno delle migliaia di famiglie calabresi in difficoltà a causa del covid-19.
L’iniziativa, chiamata “Il biglietto solidale”, del costo di 5 euro, è volta a promuovere nelle tifoserie una raccolta fondi straordinaria, in favore del Banco Alimentare calabrese per consentirgli di assistere al meglio le famiglie disagiate.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: Fiorentina; Barone ‘situazione sotto controllo’
Dg viola su Chiesa:a emergenza passata ci sarà modo parlare
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
08 aprile 2020
16:36
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
“Al momento la situazione è abbastanza sotto controllo alla Fiorentina. I nostri tre calciatori colpiti sono completamente negativi. Abbiamo avuto un’altra decina di persone tra medici, fisioterapisti e relative famiglie, alcune anche con situazioni molto serie, per fortuna ora la situazione è sotto controllo”. Così Joe Barone, direttore generale della Fiorentina, racconta a Radio Sportiva la situazione sui contagi da coronavirus in casa viola: ” Fortunatamente ci siamo mossi per tempo, chiudendo subito centro sportivo e sede, seguendo tutti i protocolli di sicurezza.
Speriamo che il peggio sia passato”.
Barone affronta poi il tema conclusione dei campionati: “Per il bene del calcio sarebbe bene concludere questa stagione senza sacrificare la prossima. Prima di tutto, però, viene la salute e la gente sta morendo. Se non ci sono rischi per squadre e addetti ai lavori è giusto giocare, altrimenti no. Si deve guardare a lungo termine”. E la questione stipendi dei calciatori: “Il comunicato della Lega è stato richiesto da tutte le società di Serie A. In questo confronto siamo stati molto uniti. La questione stipendi non si limita solo a quelli dei giocatori, ma è un discorso molto più ampio sulla sopravvivenza del calcio italiano dopo questa crisi. Ora ci aspettiamo un grande senso di responsabilità, di collaborazione e di presa di coscienza da parte dei calciatori. Non si parla solamente dei giocatori, sia FIFA che UEFA devono intervenire. Sono sicuro che tanti giocatori sono disposti ad aiutare. O ne usciamo uniti e compatti, o andremo tutti a casa. Situazione nel nostro spogliatoio? Ho parlato con i nostri capitani, vogliono come funziona il sistema”. Il dg viola infine su Federico Chiesa: “Con lui abbiamo un ottimo rapporto, sincero, siamo contenti entrambi. C’è grande serenità e rispetto da parte sua, della sua famiglia e da parte nostra. Alla Fiorentina i giocatori devono arrivare per restare, qui possono crescere, maturare e anche andare in Nazionale. Quando questa situazione sarà alle spalle ci sarà modo per parlare”.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Linee medici Figc,Gravina ‘a ok dobbiamo esser pronti
Riunione con commissione, prime indicazioni in attesa luce verde
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
08 aprile 2020
16:39
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
“Se e quando dovessimo avere luce verde per una graduale ripartenza, il mondo del calcio si deve far trovare pronto”. Mentre altri sport di squadra chiudono la stagione, il calcio lavora ancora alla chiusura dei campionati: cosi’ il presidente della Figc, Grabiele Gravina, commenta la riunione svoltasi oggi con la commissione medica federale presieduta dal professor Paolo Zeppelli, per la definizione di un protocollo di garanzia per la ripresa dell’attività. La commissione ha presentato le linee guida, dalle quali nascerà a breve un “protocollo unitario definitivo”.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Elkann, Juve posizione di forza nel calcio europeo
Lettera ad azionisti Exor:ben posizionati per futuro sostenibile
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
08 aprile 2020
16:58
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
“Crediamo che la Juventus sia ben posizionata per un futuro più sostenibile, in un settore dove la straordinaria crescita dei ricavi degli ultimi dieci anni non si è tradotta in sufficiente redditività. La Juventus inizia inoltre la prossima fase del suo percorso di sviluppo con una posizione di forza nel panorama del calcio europeo”. Lo afferma John Elkann nella lettera agli azionisti di Exor. JUVENTUS
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: Sensi, un mese fa la Juve poi è cambiato tutto
Non possiamo giocare né allenarci ma restare a casa unica arma
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
08 aprile 2020
17:37
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
”E’ passato un mese dall’ultima partita giocata contro la Juventus. Da quel giorno le cose sono cambiate tanto, ci siamo ritrovati in una situazione difficile, non possiamo fare allenamenti, non possiamo giocare. Da casa cerchiamo di mantenere un ritmo simile a quello dell’allenamento”: Stefano Sensi, protagonista della videochiamata dell’Inter, risponde alle domande dei tifosi e racconta come è cambiata la situazione nell’ultimo mese, trenta giorni dopo l’ultima sfida giocata dai nerazzurri, quella contro la Juventus a Torino anche se Sensi non era stato convocato per infortunio. ”Dobbiamo restare a casa è l’unica arma che abbiamo”, ricorda il centrocampista nerazzurro.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Calciatore Mengoni,in C l’80% vive con 1000 euro
N.1 Vibonese: ‘Benvenuta Cig, molti hanno difficolta’ affitto’
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
08 aprile 2020
19:27
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
“Cassa integrazione per i calciatori? Direi di sì. In serie C l’80 per cento dei calciatori guadagna tra i 1000 e i 1500 euro al mese. Perdere uno stipendio o una percentuale di stipendio ti fa andare in crisi”: Riccardo Mengoni, di ruolo portiere, 34 anni, ha sempre giocato nelle cosiddette serie minori, dal Cecina in serie D alla Vibonese in C. Come dire, dalla sua posizione tra i pali il calcio milionario di Cristiano Ronaldo o Ibrahimovic è molto lontano: una prospettiva dalla quale la Cig e’ benvenuta Mengoni, a nome di una fetta numericamente consistente di calciatori, appoggia l’iniziativa di Lega Pro e parti sociali del calcio per affrontare l’emergenza coronavirus con l’appello al Governo perche’ consenta l’accesso alla cassa integrazione anche per i calciatori con soglia di reddito sotto i 50 mila euro l’anno e attivi strumenti per la liquidita’ dei club.
“Purtroppo i contratti a livello economico si sono abbassati molto, anche nelle categorie più basse – sottolinea Mengoni – Per un ragazzo che gioca in serie C perdere uno stipendio o una percentuale di stipendio significa andare in crisi. La Vibonese ad esempio, è una squadra molto giovane, ci sono 12 ragazzi al minimo di contratto, stipendi da mille euro al mese: soprattutto in questo momento tanti di loro hanno avuto il problema di pagarsi l’affitto o il vitto. Per loro è diventata davvero difficile”.
L’idea del calciatore ricco e privilegiato cozza con le realtà delle serie inferiori. “In serie C – prosegue Mengoni – siamo quasi tutti sul minimo, qualcuno che guadagna qualcosa in più c’è ma sono casi più unici che rari. Anche in serie A in tanti squadre gli stipendi sono livellati verso il basso e a cascata quelle riduzioni sono arrivate in serie B e in serie C, nei dilettanti non ne parliamo proprio”.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: Brescia, giocatori accettano riduzione stipendi
Grande sensibilità e responsabilità per tutelare integrità club
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
08 aprile 2020
19:30
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Il Brescia rende nota la ”grande sensibilità e responsabilità dimostrata dai giocatori che, nella quasi totalità, hanno accettato in tempi molto rapidi le proposte di riduzione degli stipendi, al fine di tutelare l’integrità del club in un momento così delicato”. E’ quanto si legge in un comunicato della società riguardo le valutazioni del club sui rimborsi degli abbonamenti ai tifosi.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus, mea culpa di Mourinho dopo l’allenamento nel parco
Stipendi in Premier, aperture ma i giocatori pongono condizioni
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
08 aprile 2020
20:33
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Mea culpa di José Mourinho, che ha riconosciuto di aver sbagliato per aver allenato un suo giocatore in un parco pubblico. Il manager del Tottenham era stato fotografato martedì in un parco a nord di Londra, l’Hadley Common, a Barnet, mentre era impegnato in una sessione d’allenamento personalizzato con Tanguy Ndombele, centrocampista francese degli Spurs. Una chiara infrazione delle linee guida impartite dal governo britannico, che invitano i cittadini ad uscire di casa solo per “attività essenziali”.
“Riconosco che le mie azioni non erano in linea con il protocollo governativo – l’ammissione di Mourinho – Dobbiamo limitare i contatti ai membri delle nostre famiglie. E’ vitale che noi tutti facciamo la nostra parte nel seguire le indicazioni del governo, per sostenere gli eroi del servizio sanitario nazionale che stanno salvando vite umane”.
La questione del taglio degli stipendi in Premier
E’ ancora stallo, intanto, in Inghilterra, nella vertenza per la riduzione degli ingaggi, anche se i calciatori, tramite il loro sindacato, hanno affermato di essere “consapevoli delle loro responsabilità sociali e preparati per dimostrarsi all’altezza delle attese”. Una frase di distensione dopo il secco “no” alla richiesta presentata dai club per il taglio del 30% degli ingaggi, in un panorama che si fa sempre più cupo, tanto che il presidente della Fa, Greg Clarke, ha lanciato l’allarme sul rischio imminente “che molti club e interi campionati in Inghilterra spariscano”.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
In cambio di una parziale apertura sul taglio degli stipendi, i giocatori della Premier League chiedono che i soldi risparmiati dalle società vengano reinvestiti, nel mercato e nella tutela dei posti di lavoro degli stessi club.
“Si può trovare un accordo solo se ci sarà una discussione ampia e onesta – ha dichiarato Gordon Taylor, direttore generale della Professional Footballers’ Association – Si tratta di chiedere ai giocatori di essere coinvolti. Sono pronti a fare la loro parte, ma non vogliono che i loro soldi vengano usati per cose che non condividono”. Fallita la proposta unitaria, i negoziati per la riduzione degli stipendi stanno ora procedendo singolarmente, club per club.
Quattro club della massima divisione (Newcastle, Tottenham, Bournemouth e Norwich) sono ricorsi agli ammortizzatori sociali dopo aver messo in congedo non retribuito i propri dipendenti, mentre il Liverpool – travolto dalle proteste dei suoi tifosi
per la medesima decisione – ha preferito rinunciare all’annunciata cassaintegrazione per i suoi mille lavoratori. I fan del Tottenham hanno chiesto al loro club di fare a sua volta marcia indietro per “non perdere la faccia”.
Nel frattempo, prosegue la raccolta fondi promossa dai capitani della Premier League in favore degli operatori sanitari in prima fila nella lotta contro il coronavirus.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Mancini:”grazie a Sport e Salute e alle società di base”
Video messaggio del ct azzurro: “Torneremo a giocare insieme”
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
09 aprile 2020
17:01
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Il commissario tecnico della Nazionale di calcio Roberto Mancini manda un abbraccio virtuale allo sport di tutti e per tutti e ai suoi protagonisti, i collaboratori sportivi, allenatori, istruttori e personale delle società dilettantistiche. Con una clip inviata al sito di ‘Sport e salute’, nei giorni della raccolta di domande per il bonus di 600 euro, il ct azzurro ringrazia chi “tiene vivo il legame con gli atleti grandi e piccoli in questa fase di chiusura del Paese a causa del Coronavirus. Torneremo a giocare insieme, campioni e bambini, professionisti e dilettanti”, è il messaggio del commissario tecnico.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: Bulgaria, Cska smentisce ripresa allenamenti
‘Allucinazioni di malintenzionati. Appoggio a misure governo’
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
SOFIA
09 aprile 2020
17:03
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
La direzione del Cska di Sofia ha smentito la notizia diffusa dai media bulgari nella quale si asserisce che i giocatori della squadra di calcio sono tornati ad allenarsi, contravvenendo al divieto imposto dal governo di raduni all’aperto durante la pandemia di coronavirus. “Non intendiamo commentare immagini di paparazzi, spolverate da vecchie pellicole”, si legge in una dichiarazione del Cska. “Sono spiegabili con le allucinazioni che circolano nelle teste di malintenzionati e di complessati, perché la paura ha gli occhi grandi”, prosegue la nota. “Appoggiamo appieno il premier Boyko Borissov, il quale ha dichiarato che le squadre che si allenano in tempi di stato di emergenza sanitaria devono essere multate, ma dopo una verifica e conferma ufficiale e legittima. Tutto il resto è una speculazione in tempi in cui non c’è posto per intrighi mediatici”, è detto ancora nella dichiarazione del Cska.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Ifab, ecco cosa cambia da fallo mano a Var
Ente che stabilisce regole comunica cambiamenti per ’20-’21
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
09 aprile 2020
17:04
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
L’Ifab (International Football Association Board), ovvero l’organo che stabilisce le regole del calcio, ha pubblicato alcune modifiche del regolamento che entreranno in vigore a partire dalla prossima stagione. In realtà, le nuove regole potrebbero essere adottate anche alla ripresa dei campionati dopo la fine della pandemia Coronavirus senza aspettare l’inizio dell’annata 2020-2021. Sono le due opzioni per le federazioni che fanno parte della Fifa.Una delle novità è che gli arbitri verranno richiamati al Var più spesso perché l’Ifab li esorterà a controllare tutte le azioni soggettive. L’audio delle conversazioni con la sala degli assistenti al video non verrà fatto ascoltare, e per il fallo di mano si stabilirà che se la palla colpisce la spalla non ci sarà alcun intervento dell’arbitro, ma se colpisce il gomito verso il basso invece sì. Nel caso in cui l’attaccante tocchi involontariamente la palla con la mano, verrà penalizzato solo se la giocata si concretizza subito con un gol o se l’attaccante o la sua squadra ne sono favoriti (per esempio se passa poco tempo dal tocco di mano). Per determinare chiaramente quando è fallo di mano, il limite del braccio è nel punto inferiore dell’ascella.
Sull’esecuzione dei calci di rigore, se il portiere si muove prima al momento della battuta ma la palla non entra in porta o colpisce il palo o la traversa, il tiro non verrà ripetuto (è la regola usata finora), a meno che l’infrazione del portiere non abbia chiaramente influenzato il tiratore. Eventuali cartellini gialli sventolati durante la partita (compresi i supplementari) non saranno presi in considerazione nella lotteria dei rigori. Se un giocatore prende un giallo durante i 120′ e uno nella lotteria dei rigori, non verrà espulso. Nel caso in cui il portiere e il tiratore vìolino contemporaneamente le regole, sarà penalizzato il tiratore. Altra cosa stabilita dall’Ifab è che se un giocatore non rispetta la distanza obbligatoria di 4 metri quando il pallone è a terra verrà ammonito.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Ansaldi vuole solo il Toro, “sono felice qui”
Argentino, mi tengo in forma a casa, voglio giocare fino 40 anni
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
09 aprile 2020
17:05
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
“Sono molto contento di stare al Torino, qua tutta la gente mi vuole bene e diventa tutto più facile quando uno si trova bene in una squadra e in una città: il mio rendimento cresce di stagione in stagione per la fiducia. Se Dio vuole, e Cairo me lo permette, continuo qua…”. Giura amore eterno al Torino, Cristian Ansaldi, protagonista di una diretta Instagram con il cantante Angelo Maugeri. “Voglio giocare fino a 40 anni”, dice l’argentino, per il quale sono arrivate diverse richieste dal mercato. La ripresa del campionato resta comunque un’incognita: “Nel caso in cui tornassimo in campo, speriamo di riprendere a fare punti” è il suo auspicio. L’argentino ha anche svelato come vive questo periodo di emergenza: “Noi siamo professionisti e tutti dobbiamo allenarci a casa e tenerci in forma – il racconto dell’esterno del Torino – anche se a me piace mangiare: amo la pasta alla carbonara, ma la mangio una volta ogni due settimane perché altrimenti ingrasserei. Quest’anno compio 34 anni, se non faccio un po’ di dieta diventa un problema”. Lo spogliatoio resta unito, anche se a distanza: “Facciamo delle videochiamate con i compagni e così lavoriamo insieme”, conclude Ansaldi.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: Southampton, accordo con giocatori su stipendi
E’ il primo club in Premier a chiudere trattativa su compensi
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
09 aprile 2020
17:05
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Il Southampton è il primo club di Premier League ad aver raggiunto un accordo con i suoi giocatori per il taglio degli stipendi. La riduzione salariale – ha fatto sapere la società inglese – verrà estesa anche al manager Ralph Hasenhuttl e al suo staff così come a tutti i dirigenti, e resterà in vigore fino a giugno. La Premier League aveva inutilmente cercato di raggiungere un’intesa collettiva con tutti i giocatori del massimo campionato inglese, sulla base di una riduzione orizzontale del 30% degli emolumenti. Proposta che era stata respinta dal sindacato dei giocatori. Per il momento non si sa – scrive oggi la Bbc – a quanto ammonti il taglio degli ingaggi stabilito dal Southampton.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: Azione collettiva di charity di stelle Premier
All’iniziativa hanno aderito più di 150 giocatori
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
09 aprile 2020
11:47
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
E’ stato scelto l’hashtag #PlayerTogether dai calciatori della Premier League per lanciare la loro “azione collettiva” per raccogliere soldi a favore del servizio sanitario nazionale, in prima linea nella lotta contro il coronavirus. Mentre resta in stallo la trattativa con i club della massima divisione inglese per il taglio degli stipendi, alcuni dei giocatori inglesi più famosi hanno promosso una raccolta fondi, in collaborazione con la charity ufficiale dell’NHS. L’iniziativa ha ottenuto il plauso anche del ministro della Sanità, Matt Hancock, che nei nei giorni scorsi si era espresso in maniera molto critica verso gli stessi giocatori, colpevoli di non aver accettato la richiesta di riduzione del 30% dei propri emolumenti.
Tramite un comunicato, pubblicato da più di 150 giocatori della Premier sui rispettivi account social, si spiega come la volontà sia di “collaborare assieme per creare un’iniziativa volontaria e separata da qualsiasi discussione in corso con la lega o il club”. Con l’obiettivo di “cercare di aiutare il maggior numero di persone possibili nel paese, per fare davvero la differenza”. Non è stato comunicato a quanto ammontino finora i contributi raccolti, ma i calciatori hanno assicurato che le donazioni “aiuteranno molto velocemente gli operatori sanitari in prima linea”.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Vvalore giocatori Premier rischia riduzione di 1,7 miliardi
Il club che verrebbe più colpito è il Manchester City
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
09 aprile 2020
17:06
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Dopo aver fatto precipitare gli indici azionari di tutto il mondo, il coronavirus rischia di abbattere anche il valore delle rose della Premier League, ridimensionate di oltre 1,7 miliardi di euro. La stima – scrive oggi la Bbc – è stata calcolata dal sito internet Transfermarkt, utilizzando una serie di dati, come l’età dei giocatori, la lunghezza dei contratti, gli ingaggi e il costo dei precedenti trasferimenti. “I mercati sono precipitati e così accadrà nel calcio – la previsione di Matthias Seidel, fondatore di Transfermarkt -. Molti club potrebbero essere minacciati di insolvenza e tutti gli acquisti al momento sono sospesi per via delle troppe incertezze”.
Il club che finirebbe per essere più colpito – nei calcoli del sito – è il Manchester City che vedrebbe il valore dei suoi giocatori ridursi di 250 milioni di euro. A cominciare da Raheem Sterling, il cui cartellino è sceso a 122 milioni, 30 in meno delle valutazioni di fine 2019. La pandemia in corso è molto probabile che determinerà una drastica contrazione degli introiti, limitando il potere d’acquisto dei club inglesi, con inevitabili ripercussioni dunque anche sul mercato dei giocatori. Secondo le proiezioni di Transfermarkt, il valore dei giocatori nati prima del 1998 è destinato a ridursi fino al 20%, mentre per i cartellini dei più giovani la contrazione si limiterebbe al 10%.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Pieri “si riparta in sicurezza, Var indispensabile”
‘Arbitri e giocatori su stesso piano, prodotto sia come prima’
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
09 aprile 2020
12:34
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
“Se il calcio riprende bisognerà studiare un prodotto com’era prima, se i giocatori rischiano non capisco perché i Var non possano rischiare. Ritengo che si debba ricominciare quando tutto è in sicurezza: la salute viene prima di tutto e in questo momento credo che possiamo stare anche senza calcio. Var e calciatori sono sullo stesso piano, se si riprende ci saranno metodologie per mettere al sicuro tutti”. E’ il parere di Tiziano Pieri, ex arbitro e specialista di Var per Rai Sport (Novantesimo Minuto e la Giostra del gol) sulla ipotesi che il calcio possa ripartire senza l’uso della tecnologia. “Perché – dice Pieri – l’arbitro può mantenere le distanze di sicurezza e il calciatore no ovviamente. Il Var invece a maggior ragione può avere le distanze di sicurezza. Che si riparta poi nel breve la vedo difficile”.
“La provocazione lanciata da Nicchi (il capo degli arbitri, ndr) deve far riflettere a 360 gradi – sostiene Pieri – perché se i Var non sono in sicurezza secondo me i calciatori ancora meno”.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Politano “Europei? Un anno per convincere Mancini”
Giocatore Napoli: “Tra Conte e Gattuso non molte differenze”
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
09 aprile 2020
17:17
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Un traguardo con il Napoli e gli Europei del prossimo anno. Matteo Politano guarda agli obiettivi da raggiungere nella stagione che verrà, quando si riprenderà dallo stop per il coronavirus. “La Nazionale è un mio obiettivo, gli Europei sono stati rinviati al 2021 e avrò un anno di tempo per convincere Mancini, per dimostrargli che sono pronto” dice l’esterno offensivo arrivato al Napoli lo scorso gennaio dall’Inter, dopo settimane da protagonista del mercato invernale. Sette presenze tra Serie A, Champions e Coppa Italia per Politano con la maglia dei partenopei. “La nostra rosa è spettacolare, Mertens è fortissimo, lo vedevo da fuori, ma da vicino è diverso, lo stesso discorso vale per Zielinski, Insigne e tanti altri, ci sono molti giocatori veramente forti in questa squadra” le parole dell’ex Inter a Skysport. E proprio sull’asse Napoli-Milano mette a confronto i tecnici, l’ex Conte e Gattuso. “Non ci sono tantissime differenze, sono due allenatori che mettono l’anima nel loro lavoro – spiega Politano -, ma sono diversi nei moduli che adottano e negli allenamenti. Conte magari va per le lunghe sul campo, Gattuso meno ma fa lavorare con grande intensità”.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Sul romanista Zaniolo gli occhi di Juve Inter e Real
Attenzione anche da Atletico e Barça, un pò meno da Premier
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
09 aprile 2020
17:18
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Mesi decisivi per il futuro di Nicolò Zaniolo, il talento romanista che appena pochi giorni ha ribadito di voler restare “tanti anni alla Roma”. Su Zaniolo, che sta sfruttando il tempo di quarantena imposto dalla pandemia per recuperare al meglio dall’infortunio al ginocchio che da gennaio lo costringe ai box, ci sono da tempo gli occhi di importanti club italiani e stranieri. L’aver ribadito di voler restare in giallorosso è una dichiarazione forte del giovane calciatore, e importante per la società che ha scommesso su di lui, lanciandolo nel grande calcio e consacrandolo come uno dei talenti più interessanti in campo internazionale. Ma il futuro di Zaniolo sarà veramente a tinte giallorosse? Gli esperti di Sisal Matchpoint hanno provato a capirlo elaborando quote interessanti. Se una permanenza alla Roma è l’ipotesi più concreta proposta a 1.33, un’offerta irrinunciabile potrebbe cambiare le carte in tavola. Secondo i bookmaker, per il giovane romanista potrebbe scatenarsi un’asta stellare tra Juventus, data come sua prossima squadra a 7.50, Inter e Real Madrid, entrambe a 9.00. Più staccate le soluzioni rappresentate da Atletico Madrid, a 12.00, e Barcellona, a 16.00, oppure di un trasferimento in Premier League, con Liverpool, Manchester City e Tottenham appaiate a 16.00.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: Slovenia, scontro tra premier e capo Uefa
Jansa: ‘Irresponsabile e criminale far giocare Atalanta-Valencia’
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
LUBIANA
09 aprile 2020
17:21
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Scontro verbale sullo sfondo del coronavirus in Slovenia fra il premier conservatore Janez Jansa e il presidente dell’Uefa, lo sloveno Aleksander Ceferin. Stando a quanto riferito dai media locali Ceferin, di cui si vocifera su una sua intenzione di entrare in politica al termine del mandato Uefa, avrebbe criticato le misure economiche adottate dal governo di Lubiana per far fronte all’emergenza sanitaria, al che Jansa avrebbe replicato affermando che il calcio internazionale andava fermato prima, evitando una autentica esplosione del contagio di Covid-19 in vari Paesi. Il premier ha fatto riferimento in primo luogo all’incontro di Champions fra Atalanta e Valencia svoltosi a Milano in febbraio, ritenuto da molti all’origine di un contagio di massa in Lombardia. “E’ stata una decisione irresponsabile e criminale. Una autentica bomba biologica”, ha detto Jansa citato dai media. E ha aggiunto che anche dopo le messe in guardia dell’Organizzazione mondiale della sanità che aveva proclamato la pandemia, alcune partite non sono state annullate, e tutto per avidità di denaro.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: Pezzella “mi sto allenando, pronto a tornare”
Il capitano viola: grazie a tutti per essermi stati vicini
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
09 aprile 2020
15:12
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
“Grazie a tutti per tutti i messaggi che mi avete mandato in queste settimane, ora sono pronto a tornare”. Così il capitano viola German Pezzella, che attraverso i media ufficiali del club, ha ringraziato quanti nell’ultimo periodo gli sono stati vicino con messaggi e telefonate dopo che era risultato positivo al Coronavirus.
“Mi avete fatto sentire meno solo, dice Pezzella. Ho ricevuto tante chiamate e sono state tutte importanti. Ho sentito quasi ogni giorno Commisso, i miei compagni, il tecnico, i medici. E ovviamente anche la mia famiglia. Un messaggio per chi lotta contro il Covid-19. Ringrazio i dottori e gli infermieri. Stanno facendo di tutto per farci uscire il prima possibile da questa situazione. Noi dobbiamo rispettare le regole. Poi chi può fare qualche donazione può solo aiutare. La Fiorentina ha creato la campagna ‘Forza e Cuore’, abbiamo partecipato tutti noi”.
“Quando ho saputo di essere positivo al test non è stato facile – ha ricordato il difensore argentino -. È stato un momento duro ma mi hanno aiutato in tanti rendendomi le cose un po’ più semplici. Ed è stato ancora tutto più difficile perché ho affrontato questo momento senza la mia famiglia. Mi sono stati vicino con chiamate e messaggi. Erano preoccupati ma speriamo di ritrovarci presto”.
Poi, ancora: “Quando ho scoperto di essere positivo al Coronavirus parlato con i medici della squadra. Mi hanno raccomandato di stare fermo per una settimana. Poi ho cominciato ad allenarmi con i loro consigli. Ho fatto un po’ fatica nei primi giorni ma poi mi sono ripreso. Già da un paio di settimane mi sto allenando forte. Speriamo di tornare presto a giocare”.
Infine, il sogno che vuol realizzare il prima possibile: “Sicuramente è quello di tornare a fare una vita normale.
Abbracciare la nostra famiglia. Rivedere i compagni e allenarci insieme. Sogno questo ogni giorno e spero accada presto”.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: Robben, mia moglie lo ha contratto ma è guarita
Ex asso olandese: “E’ stata un’esperienza che mi ha segnato”
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
09 aprile 2020
17:22
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Arjen Robben, ex stella del Bayern Monaco e della Nazionale olandese, ha rivelato che la moglie Bernadien è risultata positiva al coronavirus, anche se “ora sta molto meglio”. Lo riporta la Bild. “Fortunatamente tutto è andato bene, ma non è stata una bella esperienza. Si sentiva molto male, ma per fortuna ora è risultata negativa al tampone: sta meglio”. Il decorso del virus che ha colpito Bernadien Robben è stato tutt’altro che facile. “La cosa peggiore è che sentiva una forte compressione sul petto, aveva difficoltà a respirare – ha raccontato Robben -. Non è stata assolutamente una bella sensazione e poi ci sono voluti giorni per riprendersi. Non è che le cose migliorino da un giorno all’altro. Sono molto contento che adesso stia bene”.
“Per fortuna abbiamo dei carissimi amici che ci hanno aiutato – continua -. Ci siamo trovati in una situazione strana, dalla quale non puoi uscire affatto. Abbiamo un cane e i nostri amici si sono presi l’incarico di portarlo fuori, poiché non potevo uscire di casa. Robben ha anche confessato di essersi allenato davanti al computer con gli ex compagni di squadra. “Il mio ritorno al calcio professionistico? Certo, di tanto in tanto, mi ‘prudono i piedi’, ma penso che questa sensazione mi accompagnerà per sempre…”. I figli di Robben, Lynn, Luka e Kai, sono risultati negativi al tampone del coronavirus, dopo la malattia della madre. “Mi sono reso conto quanto sia pericoloso questo virus e che bisogna rimanere a casa. Spero che tutti se ne rendano conto”.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Commisso: “Confronto con giocatori su tagli stipendi”
Patron Fiorentina: ‘Ancora nulla è deciso, ma tutti dobbiamo fare dei sacrifici’
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
FIRENZE
09 aprile 2020
17:23
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
“I calciatori devono fare la loro parte, i valori dei giocatori e delle società sono scesi del 30-40%. Come Fiorentina abbiamo perso anche noi decine e decine di milioni: tutti devono fare sacrifici. Stiamo parlando del taglio degli stipendi, ma ancora non siamo al punto di annunciare qualcosa di definitivo”. Lo ha detto il presidente della Fiorentina, Rocco Commisso, ai microfoni di ‘Un giorno da pecora’, su Rai Radio 1.
Commisso ha parlato anche della possibile ripresa del campionato. “Può darsi – ha affermato – che il 4 maggio si possano ricominciare gli allenamenti, lo spero. Però, la salute è al primo posto, dopo viene il calcio. E’ anche importante non rovinare la nuova stagione”. Sulle iniziative di solidarietà per il Coronavirus, Commisso ha parlato della campagna ‘Forza e cuore’. “Abbiamo cominciato il 17 marzo – ha detto – in tre settimane abbiamo raccolto oltre 800 mila euro che andranno agli ospedali fiorentini. Sono contento che, sia dall’America che dall’Italia sia arrivato un grande contributo”. In casa viola “abbiamo avuto oltre 12 persone che hanno contratto il virus: alcuni non erano in buone condizioni, ora sono tutti fuori”, pericolo.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Ds Parma, Giovinco per sostituire Kulusevski? E’un’idea
Faggiano, certezza non c’è, però…D’Aversa? continui così’
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
09 aprile 2020
17:23
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
“Tengo molto a D’Aversa e spero che continui così. A noi fa piacere che il nostro allenatore vada sempre meglio, anche perché vuol dire che abbiamo fatto la scelta giusta. Arriva sempre per primo e va via per ultimo: questo dice tanto”. Intervistato da Sky Sport, il ds del Parma Daniele Faggiano fa il punto della situazione in casa dei ‘crociati’ e commenta gli attestati di stima che arrivano per il tecnico. Poi si parla di mercato, e del gioiello Kulusevski, già ceduto alla Juventus: nella squadra bianconera può giocare subito titolare ! “Secondo me sì”, risponde Faggiano. Il quale avrebbe già in mente il sostituto del talento che partirà: è vero che Giovinco (sarebbe un ritorno) potrebbe prendere il posto di Kulusevski? “Vedremo. La certezza chiaramente non c’è ma potrebbe essere un’idea”, ammette il ds del Parma.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
La Juventus già in pole position per scudetto 2020-21
Match bianconeri contro Napoli,Lione e Roma generato 23% giocate
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
09 aprile 2020
18:09
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Nel betting trend delle scommesse sportive pre-emergenza sanitaria a farla da padrona è la Serie A, con il 29,4% delle preferenze in lavagna da parte di tifosi e utenti di tutto il Paese. E’ quanto emerge dai dati incrociati degli analisti di Planetwin365 relativi al primo trimestre 2020, prima dello stop definitivo di tutte le competizioni nazionali e internazionali. Seguono la Premier League e la Liga, entrambe con l’8,8% delle scommesse registrate. Se non si considera la Champions League, con il 6,4%, l’altro campionato più giocato è la Ligue 1 francese, con il 6,1% insieme alla Serie B, curiosamente anche prima della Bundesliga (5,4%). Proseguendo nella stessa analisi si trovano di nuovo le Coppe: dopo la Champions ci sono Europa League e Coppa Italia, con il 4,4%.
Andando invece ad esaminare i 20 singoli eventi più giocati nel primo trimestre, il picco si registra nei primi 30 giorni del 2020, al rientro dal break natalizio, dove la Juventus da sola occupa il podio: Napoli-Juventus del 26 gennaio ha fatto registrare l’8,7% del flusso di puntate. Subito dopo, nell’analisi, ci sono altre due partite, sempre della Juventus: il 26 febbraio contro il Lione in Champions League e il 12 gennaio contro la Roma, con il 7% ciascuno. Nell’attesa di sapere se, quando e in che termini si tornerà in campo, i bookies si sono già adoperati per immaginare gli equilibri della prossima stagione sportiva, quotando ancora la Juventus come super favorita anche per il 2020/2021: la quota per lo scudetto bianconero è fissata a 1,57 sulla lavagna di Planetwin365, davanti a Inter (3,90) e Lazio che, in virtù della entusiasmante stagione che i biancocelesti avevano regalato ai tifosi fino allo stop, mantengono relativamente alta la fiducia degli analisti, con una quota di 7,50.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: Diaconale, data ripresa uguale penalizza virtuosi
Portavoce Lazio: “Stranieri lasciati liberi immaginando stop A”
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
09 aprile 2020
16:22
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Prosegue la polemica a distanza tra il portavoce della Lazio, Arturo Diaconale, e la Juventus, sulla possibile data della ripresa del campionato. Prendendo spunto da quanti vorrebbero la ripresa degli allenamenti uguale per tutti, stavolta il delegato di Claudio Lotito dal suo consueto ‘Taccuino biancoceleste’ polemizza con “certi tifosi della Juventus”, in forma di domanda: “Ci sono alcune squadre che hanno permesso ai propri giocatori di allontanarsi dall’Italia, mettendosi nella condizione di dover essere sottoposti a quarantena prima di riprendere gli allenamenti”, s’interroga Diaconale, proseguendo: “E’ lecito immaginare che a favorire questi permessi abbia pesato anche la convinzione che il campionato andava considerato ormai concluso? Ed è troppo auspicare che il Governo non venga influenzato dalla pressione dei tifosi juventini per un’eguaglianza dei punti di ripartenza che, però, rappresenterebbe un’ingiusta penalizzazione per chi ha avuto un comportamento virtuoso e un premio non giustificato per tutti gli altri?”.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Leao contro Esposito, primo derby Milan-Inter eSports
Sabato 11 aprile alle 12,30, l’incontro sarà trasmesso su Dazn
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
09 aprile 2020
18:50
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Il campionato di calcio è fermo per il Coronavirus ma Milan e Inter si sfideranno lo stesso in un derby ‘virtuale’. Sabato 11 aprile, alle ore 12,30, Rafael Leao e Sebastiano Esposito – ragazzi molto amanti dei videogiochi – si affronteranno nella prima stracittadina ufficiale su Pes.
L’incontro sarà trasmesso su Dazn, Milan Tv e i canali social dei club. “Nell’impossibilità di scendere in campo fisicamente – spiega Leao – sarà bello e divertente sfidarlo in questa partita a Pes. Essendo un Derby c’è sempre voglia di vincere ma il principale obiettivo è quello di essere, per quanto possibile, vicini ai nostri tifosi in questo momento così complicato”.
Durante la partita sarà possibile donare fondi a Fondazione Milan per la lotta contro il Covid-19.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Calcio: ricoverato Greaves, bomber dei record ed ex Milan
Fece parte della nazionale che vinse i Mondiali nel 1966
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
08 aprile 2020
11:17
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Paura per Jimmy Greaves, bomber dei record del Tottenham e della nazionale inglese ed ex Milan: l’ex attaccante, ora ottantenne, e’ ricoverato da questa notte in ospedale e il Tottenham che ne ha dato notizia non ha fornito indicazioni se si tratti di coronavirus o di altri problemi Greaves faceva parte della nazionale che vinse in casa la coppa del Mondo del 1966, l’unica dell’Inghilterra, e con 44 gol in 57 partite e’ il quarto marcatore di tutti i tempi della nazionale dei tre Leoni. I suoi 357 gol nella massima divisione inglese sono ancora oggi un primato. Infortunatosi durante il Mondiale, si riprese in tempo per la finale ma gli fu preferito Goeffry Hurst, autore dei due dei quattro gol con la quale l’Inghilterra battè la Germania Greaves ha giocato con la maglia del Milan di Nereo Rocco nella stagione ’61-’62, segnando nove reti
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Calcio: Kroos, taglio degli stipendi è un regalo ai club
Tedesco del Real: salario intero a chi aiuta dove serve
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
08 aprile 2020
11:50
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
“Ridurre lo stipendio dei giocatori equivale a fare un regalo ai club”. Toni Kroos, centrocampista del Real Madrid, ha una ricetta diversa su come utilizzare il denaro in tempo di coronavirus. “Sono favorevole al pagamento completo dello stipendio a tutti quelli che lo utilizzano per farci qualcosa di sensato. Ci sono molti posti dove è necessario un aiuto” ha detto al podcast di SWR Sport. Secondo il nazionale tedesco il taglio dello stipendio consolida le casse dei club, ma non contribuisce ad aiutare le persone più vulnerabili e svantaggiate in questa fase di crisi.
Il giocatore del Real Madrid riconosce di essere preoccupato per tutto il movimento del calcio e per come COVID-19 lo sta influenzando economicamente. “Molte squadre sono rimaste senza entrate che erano già in bilancio. Dipende anche da quanto tempo si fermerà tutto – ha sottolineato Kroos – Se, ad esempio, si potrà ripartire a maggio, si troveranno sicuramente soluzioni.
Se sarà necessario fermarsi fino all’inverno, posso immaginare che alcuni club non ce la faranno”.
Kroos ha assicurato che, al momento, il Real Madrid non ha problemi a mantenere gli stipendi dei giocatori. Ma il pessimismo inizia a serpeggiare anche al Bernabeu. Secondo quanto riportato ieri da Cadena SER, il club sta già negoziando riduzioni salariali con i suoi giocatori dopo che la Liga ha esortato le società a ricorrere alla cassa integrazione temporanea.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: Premier rischia perdite oltre 1 miliardo euro
Allarme vertici calcio inglese, potrebbero fallire numerosi club
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
LONDRA
08 aprile 2020
12:28
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
– Il coronavirus rischia di costare oltre un miliardo di euro alla Premier League, se il campionato verrà annullato, mentre il calcio inglese nel suo insieme potrebbe veder fallire numerosi club, con la cancellazione di intere divisioni. L’allarme giunge direttamente dai vertici del calcio inglese, preoccupati dalle sfide economiche che attendono il football d’Oltremanica – scrive oggi la Bbc – “al di là della più feroce immaginazione”.
Il direttore della Premier League, Richard Masters, ha messo in guardia sulle future perdite, qualora la situazione si aggravasse, destinate a proseguire oltre l’attuale stagione. Una preoccupazione condivisa dal presidente della Football Association, Greg Clarke, convinto che “molte comunità potranno perdere le proprie squadre locali”.
La stagione calcistica in Inghilterra è stata sospesa a tempo indeterminato, e diverse società, anche della massima divisione, sono ricorse agli ammortizzatori sociali dopo aver messo in congedo non retribuito i loro dipendenti. Resta però il nodo del taglio degli stipendi dei calciatori: la proposta unitaria di una riduzione orizzontale del 30% degli ingaggi è stata seccamente respinta dai giocatori. In questi giorni le trattative proseguono su base individuale, club per club. Ma di fronte alle critiche, giunte anche da esponenti del governo britannico, su un presunto “vuoto morale” del mondo del calcio, Masters ha messo in evidenza la criticità dei tempi correnti.
“Il nostro mondo non solo va incontro adesso ad enormi perdite ma, per essere realisti, dobbiamo prendere coscienza che il pieno ritorno alla normalità è parecchio lontano”, ha dichiarato Masters. Una crisi che rischia persino di aggravarsi nelle serie inferiori che non possono contare sul paracadute economico garantito dai ricchi introiti, legati ai diritti tv, della Premier League. Da qui la paura – nelle parole del presidente della Fa, Greg Clarke – di veder fallire numerosi club, e magari sparire intere divisioni.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: Real, ingaggi meno 10-20% in difesa lavoratori
Decisione “volontaria” delle prime squadre di calcio e basket
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
08 aprile 2020
19:13
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
“I giocatori e gli allenatori delle prime squadre di calcio e pallacanestro del Real Madrid, guidate dai loro capitani, insieme ai dirigenti delle diverse direzioni del club hanno volontariamente deciso di abbassare la propria remunerazione per quest’anno tra il 10% e il 20% , a seconda delle circostanze che potrebbero influire sulla chiusura di questa stagione sportiva 2019-20”. Lo comunica con una nota sul proprio sito il club spagnolo. “Questa decisione, presa da giocatori, allenatori e dipendenti, evita misure traumatiche che colpiscono gli altri lavoratori – prosegue il comunicato diffuso dalla Casa Blanca -, oltre a contribuire agli obiettivi economici dell’ente di fronte alla diminuzione delle entrate subita in questi mesi a causa della sospensione delle competizioni e della paralisi di gran parte delle sue attività commerciali” a causa dell’emergenza coronavirus. Il Real Madrid sottolinea quindi di essere “orgoglioso di tutti coloro che formano questa grande famiglia e della sua incrollabile cultura di valori, che diventa particolarmente preziosa in momenti di difficoltà come questo”, e poi esprime vicinanza e solidarietà a tutti coloro “che hanno subito le conseguenze dirette di questa malattia che ci sta colpendo, specialmente quelli che hanno perso un membro della famiglia o qualcuno che amano”. “Il club desidera una pronta guarigione per tutti i malati e vuole trasmettere la sua più profonda gratitudine a tutti coloro che svolgono un ruolo essenziale, esemplare e di supporto nella lotta contro il Covid-19 – conclude la nota -. Dal Real Madrid, tutto il nostro sostegno e la nostra forza nella convinzione che insieme supereremo senza dubbio questo momento difficile”.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Smalling “questi tempi folli, fronteggiamo ignoto”
Difensore Roma:”Dall’Inghilterra mi chiedono notizie e consigli”
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
ROMA
08 aprile 2020
19:45
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
“Questi sono tempi folli, abbiamo tutti a che fare con l’ignoto”. Così il difensore della Roma, Chris Smalling, in merito alla pandemia di coronavirus a livello globale. Il centrale inglese, arrivato in prestito in giallorosso dal Manchester United, nel corso di una chat su Whatsapp pubblicata sull’account Twitter del club ha spiegato che in Inghilterra “la quarantena è arrivata dopo, gli amici mi chiedono notizie e consigli. Non penso si aspettassero questa situazione anche da loro, ma come abbiamo visto è una cosa globale, ora mi chiedono come fronteggiarla”.
“Tutti sappiamo di quanto sia seria la situazione e quanto sia importante stare a casa” sottolinea quindi Smalling, soffermandosi poi sulla sua quarantena a Roma: “Mia moglie e mio figlio sono qui, così come mia suocera e mio cugino. Siamo in compagnia almeno. Sono contento di passare più tempo con mio figlio Leo, finalmente posso dedicarmi a lui e ho scoperto che un bambino di 10 mesi è un lavoro a tempo pieno. È bellissimo giocarci e farlo dormire. Vederlo sorridere e crescere ogni giorno è fantastico. È una delle cose di cui senti la mancanza durante la stagione con tutti quei viaggi”.
Stagione che ancora non si sa se e quando riprenderà. In attesa di novità, comunque, Smalling e il resto della squadra cercano di tenersi in forma da soli. “Aspettiamo che chi di dovere prenda le decisioni, ma sappiamo che ci sono molte partite da giocare e quindi dobbiamo farci trovare pronti – le parole del difensore -. Avremo bisogno di due o tre settimane di allenamento per tornare al massimo, poi ci sarà una serie impegnativa di partite. Siamo desiderosi di riprendere, ma sappiamo che si tratta di una pandemia globale, certe cose sono più importanti del calcio”.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: Ferrero, questo campionato deve finire qui
N.1 Samp: lo dico con dolore perché io voglio ricominciare
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
08 aprile 2020
19:53
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
“Organizziamoci per dire che questo campionato ormai deve finire qui. Lo dico col dolore perché io voglio ricominciare ma solo vedendo il mio stadio che è il più bello del mondo, con i miei tifosi che battono sui loro tamburi”. È chiaro e netto nella sua posizione il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero intervistato dell’emittente televisiva ligure Telenord. L’emergenza sanitaria del Coronavirus potrebbe costringere a partite a porte chiuse in caso di ripresa del campionato ma il patron doriano dice no a questa ipotesi: “Io ho visto così Sampdoria-Verona e ho avuto un male al cuore a vedere questo silenzio, a non poter esultare perché ditemi come si fa ad andare allo stadio e vedere quella desolazione. La partita senza tifo, ma che partita è? Ma quando vediamo questo derby, con tutti quei colori da una parte e dall’altra, con tutti che suonano, incitano i loro ragazzi, questo è il calcio, questo è lo spettacolo, questo è il mondo, questa è un’ora e mezzo di adrenalina pura. Ma una partita senza i tifosi, che cos’é? Ma perché?”, conclude Ferrero.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: Iaquinta,papa’ in cella rischia
Campione del mondo posta piantina:impossibile distanza sicurezza
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
08 aprile 2020
21:57
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
“Questo è un disegno di una cella del carcere di Voghera !!Come si fa a mantenere la distanza di sicurezza?”: con un post Instagram nel quale denuncia la situazione delle carceri e il rischio coronavirus che corre anche il padre, Vincenzo Iaquinta, attaccante ex Juve e campione del mondo nel 2006, rivolge un appello al premier Conte e al ministro della giustizia, Alfonso Bonafede. Iaquinta (con la postilla “partendo del presupposto che mio padre e’ innocente”) posta la piantina della cella, 5.25 metri per 4.50 e quattro posti letto
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Ibraimovich in Svezia, si allena con il ‘suo’ Hammarby
Attaccante Milan si tiene in forma nel club di cui è socio
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
09 aprile 2020
17:19
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Zlatan Ibrahimovic questa mattina si è allenato con l’Hammarby, club di Stoccolma di cui detiene il 25% delle quote. In attesa di capire se e quando dovrà tornare in Italia per riprendere gli allenamenti con il Milan, Ibrahimovic si mantiene in forma, come testimoniato dalle foto pubblicate dal sito del club. “Zlatan – rivela il ds, Jesper Jansson – era a casa a Stoccolma con la sua famiglia e sentiva di voler toccare di nuovo la palla. Da lunedì ricominceremo a lavorare in gruppo, naturalmente anche Zlatan è il benvenuto per allenarsi con noi”. La Svezia è uno dei pochi Paesi europei che non ha ancora adottato la strategia del lockdown per fronteggiare il Coronavirus. Il centro di allenamento dell’Hammarby è però chiuso al pubblico e ai media per evitare di favorire eventuali contagi.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
La Lega Pro presentata la nuova Carta dei valori
Servirà a orientare e supportare le 60 società aderenti
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
09 aprile 2020
17:19
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
La Lega Pro ha presentato la sua nuova carta dei valori. realizzata con un percorso e un confronto molto particolareggiato, il nuovo testo punta a fornire indirizzi, orientare e supportare le 60 società sportive aderenti, nei necessari processi di evoluzione e sviluppo culturale del mondo dello sport. “In questo particolare momento – ha dichiarato il Presidente Francesco Ghirelli- siamo stati travolti dall’emergenza del Covid-19, che ha modificato il nostro vivere quotidiano. Di fatto siamo chiamati a fare surf sopra uno Tzunami e per dirla come Madre Teresa di Calcutta ‘Ciò che stiamo facendo è solo una goccia nell’oceano. Ma se quella goccia non fosse nell’oceano, credo che l’oceano sarebbe più piccolo a causa di quella goccia mancante…’, così la responsabilità sociale è la goccia che potrà riempire ed arricchire di contenuti etici questo nostro meraviglioso sport”. In sostanza la Carta dei Valori oggi “aggiorna, integra e rafforza il sistema etico-valoriale di Lega Pro, dotandolo di una piattaforma strategica, volta a sollecitare un confronto con tutte le parti interessate per la costruzione di una traiettoria di sviluppo coerente e sostenibile per l’intero sistema sportivo Nazionale ed Internazionale”.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Ronaldinho scarcerato, ma senza ‘assist’ Messi
Pulce non ha pagato cauzione. Ora brasiliano in hotel 4 stelle
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
09 aprile 2020
17:20
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Fonti vicine alla famiglia di Lionel Messi smentiscono la voce diffusa dall’emittente televisiva argentina ‘Tnt Sports’ secondo cui sarebbe stata la Pulce a pagare, tramite bonifico proveniente da Barcellona, la cauzione di 1,6 milioni di dollari (circa un milione e mezzo di euro) per far uscire Ronaldinho di prigione. La stessa fonte fa anche notare che, nei giorni scorsi, era risultata essere una ‘fake news’ quella secondo cui Messi aveva messo a disposizione dell’ex collega e mentore nel Barcellona quattro milioni di dollari e un pool di legali. L’attuale numero 10 blaugrana, si fa notare, è molto dispiaciuto per ciò che è successo all’ex compagno, ma non è intervenuto nella questione.
Fatto sta che Ronaldinho, dopo che per tre volte era stata rigettata la sua richiesta di arresti domiciliari ad Asuncion, questa volta è riuscito a lasciare il centro di detenzione in cui si trovava, dopo una videochiamata che lui e suo fratello Roberto de Assis hanno avuto con il giudice Giustavo Amarilla, che si occupando del traffico di passaporti falsi in cui è rimasto coinvolto il Pallone d’Oro 2005. Ora Ronaldinho, uscito dal carcere senza mascherina anti-Covid 19, a differenza del fratello e degli agenti di scorta che invece l’avevano messa, si trova in un albergo a 4 stelle, il Palmaroga, con 107 stanze e che si trova nel centro di Asuncion, a 3,3 km dalla prigione in cui i due hanno soggiornato fino a ieri.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Ronaldinho, che all’uscita dal carcere ha firmato autografi, e Roberto dovranno rimanere nella struttura agli arresti domiciliari, ma potranno usufruire della palestra, della piscina e delle altre strutture dell’hotel. I soldi depositati come cauzione servono a garantire che i due brasiliani non lascino il Paraguay. Se invece riuscissero a farlo, il denaro verrebbe immediatamente confiscato. Intanto in Brasile è diventato virale un video che Ronaldinho ha girato in carcere, assieme al suo compagno di cella Pablo Cesar Morales, un ex poliziotto condannato per vicende legate al traffico di droga, in cui un sorridente ex fuoriclasse blaugrana saluta i familiari dell’altro detenuto.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: De Sciglio, faccio di tutto per passare giornate
‘Alla fine devo ammettere che vivo con serenità questo periodo’
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
TORINO
09 aprile 2020
17:21
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
“Mi sto inventando di tutto, altrimenti le giornate non passerebbero più”. Anche per Mattia De Sciglio, terzino della Juventus, passare le giornate chiuso in casa per il coronavirus non è facile. “Ho sistemato un po’ la casa, ho giocato alla PlayStation e ho seguito il programma di allenamento – racconta il giocatore, ai microfoni di Sky Sport -: in un modo o nell’altro, riesco a far passare il tempo. Alla fine devo ammettere che sto vivendo questo periodo in modo positivo”.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus:Veretout “dura allenarsi a casa,mi manca calcio”
Mediano Roma: “Spero si possa tornare a giocare al più presto”
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
09 aprile 2020
17:22
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
“Mi manca giocare a calcio perché è la mia passione e lo faccio da sempre. La mia vita è questa: la famiglia e il calcio. Quando manca una delle due cose è difficile”. Così il centrocampista della Roma, Jordan Veretout, nel corso di una intervista rilasciata al sito ufficiale del club giallorosso. “Mi manca tanto andare al campo di allenamento, parlare con i miei compagni, giocare a calcio.
Anche i miei parenti in Francia ora sono nella nostra stessa situazione, stanno tutti bene ma come noi non possono uscire.
Dico a tutti di restare a casa il più possibile perché è pericoloso uscire” sottolinea il giocatore francese pensando alla pandemia di coronavirus.
L’emergenza sanitaria ha costretto tutti a rispettare le limitazioni imposte e la quarantena in atto è sfruttata da Veretout per “passare più tempo con la mia famiglia”. “Mi piace molto stare a casa con loro perché per tutto l’anno viaggio tanto per il calcio e un aspetto positivo di questa emergenza è il poter passare più tempo con loro – ammette -. Ovviamente spero che tutto si risolva al più presto, che si possa tornare a giocare e soprattutto che si possa porre fine al pericolo del coronavirus”.
In attesa di novità, e dovendo restare lontani dal campo, i calciatori sono alle prese con allenamenti personalizzati da svolgere in casa. “È molto difficile doversi allenare da soli, ma lo dobbiamo fare per forza. Una settimana va bene, ma dopo 15 giorni o tre settimane diventa dura – confessa il giocatore della Roma – Però ci aiuta il fatto che siamo seguiti quotidianamente con i programmi dello staff”.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Ulivieri, in campo se ci dicono gente ha bisogno distrarsi
Presidente Allenatori, ‘per tecnici Dilettanti ci aiuti governo’
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
09 aprile 2020
17:26
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
“Speriamo di tornare al più presto sul campo, c’è tanta voglia. Il presidente della Fifa Infantino frena? Mi sembra che il suo sia stato un discorso molto responsabile, fatto anche da tutti noi. Ricominceremo quando saremo chiamati per farlo, perché noi l’evolversi della situazione non lo conosciamo, anche dal punto di vista sociale”.
Dai microfoni dell’emittente Radio Radio, il presidente dell’Assoallenatori Renzo Ulivieri, che fa parte anche del Consiglio della Figc, parla del momento del calcio italiano e della stagione che potrebbe ricominciare. “Se ci dovesse essere chiesto di riprendere a giocare – dice ancora Ulivieri – perché la gente ha bisogno di distrarsi con qualche partita, è un sacrificio che vorremmo fare. Però se ci verrà chiesto”. Ma che calcio sarà quello per tre-quattro mesi a porte chiuse? “Potrebbe sembrare un po’ più ovattato – risponde Ulivieri – ma sono convinto che non sarà così. E’ chiaro che il pubblico è un qualcosa in più, ma per un periodo breve si ingegneranno a trovare le giuste motivazioni senza l’aiuto del pubblico”.
Sul taglio degli stipendi, il presidente dell’Assoallenatori sottolinea che “ci si dimentica dei tanti che stanno in Serie C, e noi abbiamo cercato di tutelare le fasce più deboli. In questo momento credo sia un dovere, e in C abbiamo spinto per la cassa integrazione. Sul mondo dilettantistico il discorso è diverso, perché molti di coloro che lavorano in questo settore hanno un’altra occupazione. Per questi bisognerà trovare soluzioni che al momento non ci sono. Speriamo anche nell’aiuto del governo”.
Ma il taglio dei compensi, per Ulivieri, deve riguardare anche i tecnici esonerati ma ancora a libro paga dei club? “Credo ci voglia una contrattazione individuale – risponde Ulivieri -, comunque penso di sì”. Infine una battuta: “Quando ho parlato di toni padronali mi riferivo al comunicato della lega di A e non al presidente Lotito”.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Su RadioRai uno speciale sullo scudetto del Cagliari
Andrà in onda il giorno di Pasqua, 50 anni dopo quell’impresa
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
09 aprile 2020
17:32
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
L’impresa del Cagliari rivivrà il giorno di Pasqua, in occasione delle nozze d’oro con lo scudetto (conquistato matematicamente il 12 aprile 1970, grazie alla vittoria per 2-0 contro il Bari) sulle frequenze di Radio 1 Rai.
I protagonisti di una delle più grandi imprese nella storia del calcio italiano saranno ospiti del programma ‘Domenica Sport’, condotto da Giovanni Scaramuzzino, con la regia di Ombretta Conti.
A partire dalle ore 14 interverranno in trasmissione i componenti della squadra che giusto 50 fa raggiunse il traguardo dello scudetto. Inoltre, dalle teche Rai, le voci di allora: da quella dell’inviato di ‘Tutto il calcio minuto per minuto’, Sandro Ciotti, a quella dell’allenatore filosofo Manlio Scopigno. E dagli archivi anche le parole pronunciate da Gigi Riva, l’uomo-simbolo di quel fantastico gruppo.
Un lungo pomeriggio domenicale su Radio 1 Rai per ricordare il Cagliari campione d’Italia 1969/70.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: Gazidis, garantiamo impegno su Milan femminile
Videomessaggio a calciatrici, ambizioni a lungo termine
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
09 aprile 2020
19:14
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Il Milan garantisce impegno e risorse per la squadra femminile, anche quando la crisi del Coronavirus sarà alle spalle. E’ il contenuto del videomessaggio che l’ad del club, Ivan Gazidis, ha inviato oggi alle calciatrici e allo staff rossonero per rassicurare tutti sul futuro di un movimento che dalla scorsa estate, anche grazie al boom per il Mondiale, era in netta crescita. “L’industria del calcio – dice Gazidis nel video – è stata colpita duramente e cambierà molto nei prossimi mesi.
Sento interrogativi sul futuro del calcio femminile ma il nostro assetto societario è solido, determinato e appassionato. Abbiamo progetti e ambizioni a lungo termine sulla squadra. Voglio che tutte voi vi concentriate sulle vostre famiglie e sulla vostra salute senza lo stress di immaginare che il futuro del Milan femminile possa essere condizionato da questa emergenza”. Il Milan prima della sospensione del campionato era al secondo posto in classifica, a pari punti con la Fiorentina e dietro alla Juventus capolista.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: ex Roma Gerson porta cibo a 200 famiglie favela
Donerà ai poveri finché non sarà finita l’emergenza.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
RIO DE JANEIRO
09 aprile 2020
19:21
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Messosi in luce nel Flamengo, con cui ha disputato un grande 2019, l’ex romanista Gerson, che il ct Tite sta tenendo d’occhio per la nazionale, ha deciso di aiutare la gente della favela di cui è originario, nella località carioca di Nova Iguaçu. Così, come riportano i giornali ‘Globo’ e ‘O Dia’, assieme al padre-agente Marcao ha deciso di supportare economicamente, per l’acquisto di cibo, 200 famiglie della favela, e la cosa andrà avanti finché l’emergenza coronavirus non sarà finita.
“C’è troppa gente che soffre – ha spiegato Marcao -. e quindi abbiamo deciso di amplificare un’attività di sostegno che portiamo avanti dallo scorso dicembre. Dall’inizio del Covid-19 Gerson si è dato molto da fare, e continuerà così”.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Lukaku: “Ho pensato sempre e solo di andare all’Inter”
‘Conte mi ha aiutato”.Adriano: “Felice tu abbia preso mio posto”
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
09 aprile 2020
19:24
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
“Come va all’Inter? Le cose vanno molto bene. Quando ho avuto l’opportunità di venire in Italia, non ho mai pensato a nessun’altra squadra”. Ancora una volta l’attaccante dell’Inter, Romelu Lukaku, durante un video in diretta sul profilo Instagram del club insieme ad Adriano, dichiara il proprio amore ai colori nerazzurri.
Un attaccamento che ha origini lontane: “La prima finale europea che ho visto è stata quella di Coppa Uefa nel 1998: che partita di Ronaldo… Ho sempre pensato: ‘Se dovessi giocare in Italia, andrei all’Inter’. Per noi attaccanti è bello giocare nel campionato italiano. Bisogna un pochino ambientarsi all’inizio, perché è molto tattica”.
Questi mesi all’Inter hanno visto Lukaku convincere tutti con ottime prestazioni: “Conte e il suo staff mi hanno aiutato molto. Per me, dopo la situazione in Inghilterra, era molto importante stare in una squadra dove mi aiutassero molto. Qui si trova bene tutta la mia famiglia”.
E a Lukaku arrivano i complimenti anche di Adriano: “Sei un grande giocatore, già lo sai. Adesso hai preso il mio posto, sono felice per te e anche per l’Inter. Spero tu faccia bene.
Milano è una città meravigliosa”.
Ma la stima è reciproca, infatti Lukaku afferma: “Insieme avremmo fatto 70 gol. Guardavo le sue reti su YouTube”.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Coronavirus: Genoa; Nicola “ci faremo trovare pronti”
Tecnico: “Sono convinto che lavoro verrà ripreso come si deve”
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
GENOVA
08 aprile 2020
20:51
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
“È chiaro che passato un certo tempo bisognerà rifare una mini-preparazione o una preparazione a tutti gli effetti, visto che stiamo andando verso un periodo di sosta anche superiore a quella estiva, ma non sta a noi decidere quello che si farà. Sta a noi farci trovare pronti: questo è il nostro vero compito”. Così il tecnico del Genoa Davide Nicola alla tv ligure Telenord parla di queste settimane di attesa a causa dell’emergenza coronavirus e poi aggiunge: “Inizialmente ci vorrà un po’ di tempo per ritrovare meccanismi e fluidità, ma è anche vero che non si ripartirà più proprio da zero…e questo varrà per tutti. I ragazzi ormai ho imparato a conoscerli e loro conoscono me: lo scopo è rendere produttivo il tempo e rimetterci subito in carreggiata. Non sono preoccupato di questo aspetto e sono convinto che il lavoro verrà ripreso come si deve”, conclude il tecnico rossoblu.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Messi, io all’Inter? Fake news
Pulce smentisce anche di aver pagato cauzione per Ronaldinho
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
09 aprile 2020
21:11
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Le bombe di Tnt Sports #Fake News.
“Thiago Almada andrà all’Inter con Messi”. “La cauzione per Ronaldinho è stata pagata da un conto bancario di Barcellona.
L’avrà pagata Messi? I due torneranno a giocare insieme?”. Bugia n.1, Bugia n.2..Anche quello che hanno detto del Newell’s Old Boys, settimane fa, su questo stesso mezzo di comunicazione, era falso. Meno male che nessuno ci crede”.
Con questo post sul proprio account ufficiale di Instagram, Lionel Messi smentisce sia di voler andare all’Inter che di aver pagato la cauzione di 1,6 milioni di dollari per far scarcerare Ronaldinho.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…