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Satelliti per l’Internet globale, rischio congestione Spazio
I timori degli astronomi, luminosità disturba i telescopi
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05 settembre 2020
01:26
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Lo spazio è sempre più affollato di satelliti Starlink per l’internet globale lanciati da SpaceX, che rischiano di abbagliare i telescopi di astronomi e astrofili e interferire nelle ricerche. Con gli ultimi 60 lanciati nelle scorse ore grazie al razzo Falcon 9 dalla base Usa di Cape Canaveral, la dodicesima missione per SpaceX, sono adesso 713 i satelliti in orbita sui 1.440 previsti. Ma per una copertura globale, che comprende le aree più remote non raggiunte dalla banda larga, l’azienda di Elon Musk ha in programma di lanciare una costellazione di 12.000 satelliti.
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Un progetto che ha fatto scattare l’allarme tra astronomi e appassionati del cielo notturno. Dalla Starlink della Space X alla Athena di Facebook sono, infatti, diverse le costellazioni di satelliti che nel giro di pochi anni renderanno trafficata l’orbita bassa terrestre, al di sotto, cioè, di 2.000 chilometri.
Secondo un recente rapporto elaborato da un gruppo di 250 esperti, tra cui l’Osservatorio Europeo Meridionale (Eso), i satelliti in orbita bassa, per la loro capacità di riflettere la luce del Sole, possono infatti disturbare i programmi scientifici che richiedono osservazioni al crepuscolo. Come la ricerca di asteroidi potenzialmente pericolosi per la Terra o lo studio della radiazione visibile emessa dalle sorgenti astronomiche più violente insieme alle onde gravitazionali.
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Intelligenza artificiale per distanze Covid, premio a Unimore
Riconoscimento dal prestigioso summit europeo su Computer Vision
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MODENA
05 settembre 2020
13:03
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Riconoscimento internazionale per ‘Inter-Homines’, il sistema di intelligenza artificiale per il calcolo delle distanze interpersonali in luoghi pubblici e per la previsione dei livelli di rischio da contagio Coronavirus sviluppato dal Centro interdipartimentale di Airi (Artificial Intelligence Research and Innovation Center) dell’Università di Modena e Reggio Emilia (Unimore).
La European conference on computer vision (Eccv) che si è svolta a fine agosto da remoto con la partecipazione di 4mila esperti di Computer Vision, ha attribuito al progetto dell’ateneo emiliano il Best Demo Award, selezionandolo tra 42 lavori scientifici di ricercatori del mondo accademico e dell’industria mondiale (tra cui alcuni del calibro di Google, Facebook e Amazon) che durante la rassegna hanno presentato le loro dimostrazioni virtuali con video preregistrati che mostrano il funzionamento in tempo reale di un software di intelligenza artificiale.
Il Best Demo Award è un premio istituito di recente, a partire dal 2012, ed è la prima volta che si assegna a un italiano, l’ingegner Matteo Fabbri, dottorando della Scuola internazionale Ict del Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari di Unimore.
Inter-Homines è un sistema a supporto delle misure di prevenzione contro il Covid-19 che ha ricevuto un finanziamento dalla Regione Emilia-Romagna di quasi 120mila euro.
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Facebook blocca il video della ‘morte in diretta’ di Alain Cocq
Malato incurabile protesta contro legge sul fine vita in vigore in Francia
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05 settembre 2020
16:06
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“Facebook mi ha bloccato la diffusione di video fino all’8 settembre. Ora tocca a voi”: così lo stesso Alain Cocq, malato incurabile che ha annunciato ieri di voler sospendere nutrizione e farmaci e trasmettere la sua morte in diretta, annuncia sul suo profilo la decisione del social network.
Il 57enne francese, affetto da una rarissima malattia degenerativa incurabile, aveva annunciato nella notte in diretta su Facebook di aver interrotto cure, alimentazione e idratazione per lasciarsi così morire. “La strada per la liberazione inizia e, credetemi, sono felice”, ha detto Cocq sul suo account Fb poco dopo la mezzanotte. “So che i prossimi giorni saranno difficili, ma ho preso la mia decisione e sono calmo”, ha aggiunto.
Dopo l’interruzione del video ha scritto: “Non mancate di far sapere alle persone cosa ne pensate di Facebook e dei suoi metodi di ingiusta discriminazione e ostacolo alla libertà di espressione, – esorta Cocq i suoi sostenitori che continuano a supportare la sua battaglia – un diritto che è tuttavia imprescrittibile a qualsiasi cittadino francese ed europeo”. “Fate appello ai vostri deputati francesi ed europei, ai vostri senatori, al governo, alla Presidenza della Repubblica – aggiunge – per protestare contro la violazione di questo diritto fondamentale da parte di Facebook, in modo che cessi immediatamente”.
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Cocq aveva chiesto al presidente francese Emmanuel Macron di sottoporsi all’ eutanasia, in deroga alla legge sul fine vita in vigore nel Paese. La drastica decisione dopo il diniego, motivato dall’impossibilità di agire contro la legge.
Un portavoce del popolare social ha dichiarato che “pur rispettando la sua decisione di attirare l’attenzione su questa complessa questione, sulla base della consulenza di esperti, abbiamo adottato misure per impedire il live streaming sull’account di Alain poiché le nostre regole non consentono di mostrare tentativi di suicidio”.
Sul suo profilo, intanto Cocq promette che entro 24 ore troverà un altro sistema per pubblicare le immagini, e i suoi sostenitori propongono suggerimenti quale l’adesione ad altre piattaforme. “La legge Cocq si farà, ne sono certo”, ha scritto uno dei suoi supporter, che si dice convinto che la sua azione consentirà una modifica della legge Claeys-Léonetti del 2016 che autorizza la sedazione profonda ma solo per le persone con prognosi fatale a breve termine.
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ll Nobel Michel Mayor in Sicilia: ‘Il cosmo è tutto da scoprire’
Premiato dall’osservatorio di Isnello, nelle Madonie. “Da altre galassie segnali da interpretare”
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ISNELLO
05 settembre 2020
16:02
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Il cosmo è ancora tutto da scoprire e certamente non sarà possibile venire a capo di gran parte dei suoi infiniti segreti, se ne può avere solo un’idea: lo spiega Michel Mayor, lo scienziato svizzero che nella conoscenza dell’universo si è spinto finora più avanti degli altri. Ha scoperto nel 1995 il primo pianeta extrasolare, chiamato “51 Pegasi b”, e anche per questo ha ottenuto l’anno scorso il premio Nobel per la fisica.
Un altro premio gli è stato ora assegnato dall’osservatorio astronomico Gal Hassin di Isnello, un borgo delle Madonie, in Sicilia, che con il suo polo voluto e sostenuto dalla comunità scientifica italiana è diventato per due giorni la capitale dell’astronomia.
Mayor, accolto con tanto di cittadinanza onoraria, ha incontrato numerosi studiosi e scienziati dell’Inaf, l’istituto nazionale di astrofisica che a Isnello ha eletto sin dai tempi di Margherita Hack un proprio punto di riferimento scientifico. Il fisico è stato chiamato per parlare dei diversi “mondi dell’universo”. E ha detto che, malgrado i progressi da gigante, “c’è ancora moltissimo da fare” per conoscere meglio stelle, pianeti e biomarcatori in grado di dirci se, al di fuori della Terra, ci sono forme di vita. Gli studi sono andati molto avanti ma, secondo Mayor, “ci arrivano da altre galassie segnali da interpretare e da approfondire”.
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Lo scienziato svizzero ha poi segnalato le grandi difficoltà ad acquisire immagini e informazioni su quello che avviene nei pianeti più lontani. “Abbiamo segnali – ha detto – che arrivano da galassie lontane anche 30 anni luce. Impossibile pensare di raggiungerle. Si può pensare solo a una ‘osservazione passiva’ dalla Terra con telescopi sempre più potenti”. E due di questi telescopi di ultima generazione saranno presto installati sopra Isnello, in cima a monte Mufara.
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Tlc: Conte, rete unica aperta e inclusiva, in 3-4 anni
Vogliamo che tutti partecipino a un progetto
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05 settembre 2020
18:04
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“La rete unica sara una infrastruttura aperta e inclusiva: vogliamo che tutti partecipino a un progetto che voglio si realizzi in tre-quattro anni”. Lo dice il presidente del Consiglio Giuseppe Conte al Fatto. “Nel Recovery plan italiano è importantissimo perseguire l’obiettivo concreto della banda ultralarga al più presto. Tim è quotata ma ha trovato convincente il progetto del governo”, ha concluso. POLITICA ECONOMIA
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