Tecnologia tutte le notizie in tempo reale. Tutta la Tecnologia sempre aggiornata. SEGUILA E CONDIVIDILA!
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
App Immuni supera i 7 milioni di download
Mobilitazione media e campagna sensibilizzazione governo
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
05 ottobre 2020
11:01
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
L’app Immuni supera la soglia dei 7 milioni di download. Al 4 ottobre, secondo i dati del ministero della Salute riportati dal sito ufficiale dell’applicazione, gli utenti che hanno scaricato il sistema per il tracciamento dei contagi da coronavirus, sono esattamente 7.036.898, circa 350mila in più rispetto all’ultima rilevazione del primo ottobre quando erano quasi 6.700.00
Nel corso del fine settimana c’è stata una mobilitazione del mondo dei media e delle istituzioni a scaricare l’app, visto l’aumento dei contagi. E oggi parte la settimana di sensibilizzazione voluta dal governo che termina l’11 ottobre:
Finora l’applicazione ha inviato 5.870 notifiche e al momento 357 utenti positivi hanno caricato i codici permettendo di avvisare le persone entrate in contatto con loro.
“Scarica l’App Immuni. Aiutateci a tenere bassa la pressione sugli ospedali. Aiutateci a garantire le cure anche ai malati non Covid-19”. Il sindacato nazionale dei medici ospedalieri Anaao-Assomed lancia l’appello dal suo sito per chiedere agli italiani di scaricare l’app e si unisce alla campagna a cui prendono parte istituzioni e media.
Dal 17 ottobre Immuni inizierà a dialogare con le sue omologhe europee. Uno strumento in più per tracciare i contagi in un momento in cui il virus corre anche negli altri paesi.
Italia, Germania e Irlanda saranno i primi a far parlare le loro app. Nell’Unione sono in tutto 15 i paesi che hanno adottato o stanno per adottare una app di tracciamento, la media dei download è del 10%. Una percentuale lontana dall’obiettivo del 60% affinché il sistema sia efficace nel contenimento della pandemia.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Telecomunicazioni, calano ricavi ma boom investimenti
Rapporto Asstel. Guindani, Recovery fund strumento per soluzioni
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
05 ottobre 2020
14:11
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Calano i ricavi nel settore delle telecomunicazioni, arrivati al valore più basso degli ultimi 10 anni. Lo afferma il rapporto sulla Filiera delle Telecomunicazioni in Italia che Asstel-Assotelecomunicazioni e le organizzazioni sindacali Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil hanno presentato oggi a Roma.
Nel 2019, ha spiegato il presidente di Asstel, Pietro Guindani, i dati hanno confermato le linee di tendenza del settore: innanzitutto il contesto iper-competitivo che, a fronte di aumenti dell’ordine del 50% all’anno dei volumi di traffico dati mobili e del 25% del traffico dati fisso, ha comportato la continua riduzione dei prezzi e di conseguenza dei ricavi, che si sono ulteriormente ridotti di 1 miliardo di euro a 26,8 miliardi, il valore più basso degli ultimi 10 anni. La competizione sui servizi ha trainato l’incremento degli investimenti che crescono dal 2013, nella costruzione delle reti a banda larga ed ultra-larga, radio ed in fibra. Nel 2019, gli investimenti fissi di 7,6 miliardi di euro (oltre 300 milioni di oneri per frequenze) hanno raggiunto l’incidenza record del 25% sul fatturato totale del settore, spinti dall’espanzione delle reti 4G, dall’avvio delle reti 5G e dalla crescita degli accessi alle reti VHCN con prestazioni oltre 100 Mbps, che hanno raggiunto il numero di 7,1 milioni, pari al 40,5% del totale accessi (+37% rispetto al 2019 di 5,2 milioni).
“Oggi nelle telecomunicazioni le quattro sfide a cui dare risposta sono molto chiare – ha sottolineato Guindani -: la collaborazione pubblico-privato per lo sviluppo di nuovi servizi “intelligenti” per far tornare a crescere il valore del mercato; il sostegno finanziario alla domanda per stimolare l’adozione dei servizi in maniera accelerata e recuperare il ritardo accumulato rispetto ai Paesi nostri “competitors”; la sostenibilità degli investimenti nelle infrastrutture, prerequisito per la competitività, non solo delle imprese di telecomunicazioni, ma del Paese in generale ed infine, ma non ultimo, lo sviluppo delle competenze digitali, dei nostri lavoratori e di tutta la popolazione italiana che risulta essere ultima tra i 28 paesi dell’Unione Europea. Il Recovery Fund è lo strumento da mobilitare per affrontare e dare soluzione alle esigenze di investimento nelle infrastrutture e nelle competenze digitali.”.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Università Pisa, vince sfida hacker etici di 26 università
Cyberchallenge.it ha coinvolto 560 giovani
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
PISA
05 ottobre 2020
14:12
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
L’università di Pisa vince la quarta edizione della CyberChallenge.IT, la gara nazionale degli hacker etici italiani che per la prima volta si è tenuta interamente online, a causa dell’emergenza sanitaria. L’evento ha coinvolto 560 giovani tra i 16 e i 23 anni, per un totale di 28 squadre, che hanno rappresentato 26 università, il Centro di Competenza Cybersecurity Toscano e il Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito di Torino. Organizzata ogni anno dal Laboratorio Nazionale di Cybersecurity del Cini (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica), l’iniziativa costituisce il maggiore sforzo di formazione nazionale nell’ambito della cyber security, nonché uno dei più riconosciuti a livello europeo.
Dopo ore di sfide informatiche e due giorni di eventi, il team dell’Università di Pisa ha conquistato il primo gradino del podio davanti al Politecnico di Milano e all’Università degli Studi di Verona. La squadra, selezionata e allenata dai docenti dei dipartimenti di Informatica e di Ingegneria Informatica dell’Ateneo, era composta da quattro universitari e due ragazzi delle scuole superiori: Riccardo Zanotto studente di matematica, Fabio Zoratti di fisica, Antonello Dettori e Mattia Furlani di informatica, Samuel Elia Albani dell’Istituto tecnico commerciale e tecnologico Fossati Da Passano di La Spezia e Luca Palumbo del liceo Carlo Lorenzini di Pescia.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
La vittoria della CyberChalenge.IT da parte della squadra targata Università di Pisa è un’ulteriore conferma della qualità della formazione proposta dall’Ateneo pisano nell’ambito della cyber sicurezza, testimoniata quest’anno dall’inaugurazione di un nuovo corso di laurea magistrale interamente dedicato a questo tema. Proprio alcuni giorni fa si è tenuta infatti l’inaugurazione del corso in Cybersecurity, il primo in Italia a offrire una formazione a tutto tondo sulla sicurezza informatica sia negli aspetti di software che di hardware.
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
Al via test sul supercomputer del meteo, a Bologna nel 2021
Partiti a Reading (Gb) nel nuovo centro di eccellenza Ecmwf
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
BOLOGNA
05 ottobre 2020
14:12
TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE
È pronto e prende vita oggi il supercomputer del meteo, uno dei più potenti al mondo, che sarà poi consegnato e installato nel data center del Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio raggio (Ecmwf) a Bologna per entrare in funzione nel 2021. Il ‘cervellone’ è un ‘BullSequana XH200’ di Atos e viene testato nel nuovo Centro d’eccellenza di Atos ed Ecmwf inaugurato oggi a Reading, nel Regno Unito.
Nel centro appena nato, il primo compito del team di ricercatori, anche italiani, è quello di lavorare al supercomputer che sarà poi il cuore del data center del meteo al Tecnopolo di Bologna in modo da farne un collaudo iniziale. Per diversi mesi la macchina – che ha una capacità di calcolo quantistico e sfrutta l’intelligenza artificiale – sarà messa alla prova, si lavorerà per affinare il processore che avrà poi il compito di analizzare l’enorme mole di ‘Big Data’ dai quali ottenere modelli climatici e previsioni metereologiche da distribuire ai Paesi membri del centro europeo (34). Previsioni e calcoli che puntano a prevedere anche fenomeni estremi, legati ai cambiamenti del clima, e dunque aiutare a prevenirne i danni.
“Riunire esperti di livello mondiale in informatica, scienza computazionale e scienza del sistema Terra è la chiave per continuare a far progredire le nostre previsioni meteorologiche a medio e lungo raggio – afferma Florence Rabier, direttrice generale dell’Ecmwf – Il Centro si basa su una precedente collaborazione di successo con Atos e svolgerà un ruolo significativo nell’aiutarci a migliorare e prevedere in modo affidabile il verificarsi e l’intensità di eventi meteorologici estremi e altri eventi associati ai cambiamenti climatici in modo significativo prima del tempo”. METEO
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…