ECONOMIA

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 16 minuti

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 10:47 DI LUNEDì 05 OTTOBRE 2020

ALLE 02:03 DI MARTEDì 06 OTTOBRE 2020

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Borsa: Europa sale con fiducia Pmi e futures, Milano +0,7%
Spread scende a 131,8 punti, greggio di nuovo sopra 38 dollari
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
05 ottobre 2020
10:47
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borse europee positive da Madrid (+1,37%) a Parigi (+0,8%), da Milano (+0,7%) a Francoforte (+0,63%) e Londra (+0,47%) dopo il rialzo migliore delle stime della fiducia dei manager (Pmi) in settembre in Italia, Spagna, Francia, Germania e nell’Ue. Bene i futures, in attesa dell’analogo dato negli Usa. In calo lo spread tra Btp e Bund a 138,1 punti, in rialzo invece il greggio Wti (+2,9% a 38,1 dollari), salito di nuovo sopra la soglia dei 38 dollari al barile Sui listini europei corrono gli automobilistici Daimler (+2,15%), Valeo (+3%), Renault (+2,19%), Peugeot e Volkswagen (+2%) entrambe), seguite da Fca +1,6%), mentre scivola Ferrari (-1%).
Contrastate le banche, con la spagnola Sabadell (+4,15%) in evidenza davanti a Santander (+2%), Bbva (+1,98%) e alle francesi Bnp (+1,89%) e Credit Agricole (+1,74%). Scivola invece Bper (10% a 1,15 euro), congelata anche al ribasso, sull’onda lunga dell’aumento di capitale da 800 milioni a 0,9 euro per ogni nuova azione per rilevare gli sportelli di Intesa in eccesso dalla fusione con Ubi. Si porta quasi in parità invece Banco Bpm (-0,16%) dopo un avvio più difficile. Il rialzo del greggio favorisce Total (+1,5%), Eni (+1,48%) e Shell (+1%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Franchi Marmi e Labomar al debutto oggi su Aim
E’ 10/o sbarco su Mercato Alternativo Capitali da inizio anno
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
05 ottobre 2020
12:09
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Franchi Umberto Marmi, specializzata nel marmo di Carrara e Labomar, attiva negli integratori alimentari, debuttano oggi su Aim, il mercato alternativo dei capitali di Piazza Affari. Si tratta della decima ammissione da inizio anno. Nel caso di Franchi Umberto Marmi è la 22/a operazione condotta tramite Spac, le società si scopo finalizzate alla quotazione di un’azienda. A condurla è stata TheSpac, promossa e presieduta da Marco Galateri di Genola. Quanto a Labomar, fondata e guidata da Walter Bertin, è la 31/a società del programma Elite a quotarsi su Aim. Per entrambi i titoli il tradizionale suono della campanella è avvenuto al di fuori di Palazzo Mezzanotte, per evitare assembramenti al chiuso. Contrastato l’andamento delle due matricole, la prima in calo dello 0,32% a 10,06 euro, la seconda in rialzo del 20,02% a 7,2 euro. Con le due nuove ammesse, sale a 129 società l’intero paniere di Aim.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Intesa, Cina tiene testa al Covid, ripresa a ‘V’ e Pil +2,1%
Prosegue ripresa economica, per il 2021 stima del 7,6%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
05 ottobre 2020
12:47
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
I dati mensili confermano che la ripresa dell’attività economica della Cina è proseguita tra giugno e agosto grazie a un recupero dei consumi che sta seguendo quello, più sostenuto, degli investimenti. Lo rileva la Direzione studi e ricerche di Intesa Sanpaolo che rivede al rialzo le previsioni di crescita del Pil da 1% a 2,1% nel 2020 mantenendo invariata la riaccelerazione a 7,6% nel 2021.
Il tasso di crescita del Pil è tornato in territorio positivo a 3,2% annuo nel secondo trimestre dopo una diminuzione del 6,8% annuo nel primo trimestre. La ripresa dell’attività economica della Cina è “apparentemente a V e superiore alle nostre attese”, ed è stata supportata da un recupero degli investimenti, per lo più statali, concentrato nel settore immobiliare e nelle infrastrutture. Al contrario, l’andamento dei consumi privati, seppur in miglioramento rispetto al primo trimestre, è rimasto debole, così come quello della spesa pubblica.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano rallenta (+0,3%), frena Nexi, bene Poste
In luce Cnh, Diasorin e Pirelli, rialzo greggio spinge Eni
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
05 ottobre 2020
16:42
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Rallenta Piazza Affari (Ftse Mib +0,47%) priva dell’impulso di Nexi (-1,87%), girata in calo dopo un rally iniziale a seguito dell’annuncio della fusione con Sia.
Corre invece Poste (+4%), con scambi triplicati rispetto alla norma, per oltre 2,6 milioni di pezzi,, mentre lo spread tra Btp e Bund si stabilizza a 131,9 punti. Segue Cnh (+3,13%), sull’onda lunga di una commessa di Iveco in Argentina, dove fornirà 100 camion a metano ad Nrg. Acquisti anche su Diasorion (+2,64%), seguita da Saipem (+2,6%) ed Eni (+2,4%) con il greggio White Texas in rialzo del 4% a 38,54 dollari al barile.
Bene Azimut (+2,35%), Pirelli (+2,12%) e Fineco (+1,82%). Frena Bper (-7,45% a 1,18 euro), nel primo giorno di aumento di capitale a 0,9 euro per azione per un totale di 802 milioni di euro, finalizzato all’acquisto degli sportelli in esubero dalla fusione tra Intesa (+1,39%) e Ubi , uscita oggi definitivamente dal listino. Contrastate Banco Bpm (-1,36%) e Unicrtedit (+1,51%), deboli Enel (-0,92%), Ferrari (-0,84%) ed Exor (+0,8%). A due velocità su Aim Franchi Marmi (-0,99%) e Labomar (+18%) nel giorno del debutto.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Unicredit-Sace: riparte la Digital&Export school per imprese
Prima tappa la Sicilia per progetto che toccherà tutta Italia
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
05 ottobre 2020
12:53
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Al via la seconda fase, con 26 sessioni di live coaching, della Digital&Export Business School, il programma digitale organizzato da UniCredit in partnership con Microsoft, Sace e Simest e con il coinvolgimento di 18 Associazioni di categoria territoriali. Lo rende noto un comunicato secondo cui dopo i digital talk realizzati prima dell’estate che hanno visto oltre 2000 imprese confrontarsi con 25 speakers di rilevanza nazionale, il programma riparte con la Sicilia quale prima tappa.
A sequire il percorso virtuale attraverserà tutta l’Italia e saranno dedicate alle PMI ben 26 sessioni di live coaching territoriali su tematiche rilevanti in questa fase di ripartenza. Si parlerà di export management, trade finance, gestione dei rischi, digital factoring, finanza agevolata, e-commerce, digital transformation, cyber security, supply chain, intelligenza artificiale, smart working, sostenibilità del business e gender economy.
“La Digital&Export Business School è un esempio concreto di come UniCredit, facendo sistema con player di rilevanza nazionale e internazionale quali Sace, Simest, Microsoft e la rete preziosa delle associazioni di categoria, sia vicina agli ecosistemi locali per sostenere la ripartenza delle PMI – ha dichiarato Andrea Casini, Co-Ceo Commercial Banking Italy di UniCredit. “E’ importante fare sinergia, ora più che mai – ha dichiarato Antonio Frezza, Responsabile Marketing & Innovation di SACE – E’ per questo che siamo molto lieti di dare il via con UniCredit, Microsoft e Simest a questa seconda fase del progetto in cui saranno le piccole e medie imprese italiane le vere protagoniste”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Intesa:più forte in wealth management,acquisito 69% Reyl
Operazione porterà a masse amministrate oltre 16,7 miliardi euro
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
05 ottobre 2020
16:41
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking, la divisione private banking del gruppo Intesa Sanpaolo e Reyl, gruppo bancario indipendente e diversificato con sede a Ginevra, annunciano la conclusione di un accordo per la costituzione di una partnership strategica. Fideuram acquisirà una partecipazione del 69% in Reyl e conferirà la propria controllata bancaria svizzera Intesa Sanpaolo Private Bank (Suisse) Morval, a Reyl. L’operazione consentirà a Intesa di rafforzarsi nel wealth management.
Una volta finalizzata l’operazione, che è soggetta alle consuete approvazioni regolamentari e si prevede potrà essere completata entro la prima metà del 2021, Intesa Sanpaolo Private Bank (Suisse) Morval sarà incorporata in Reyl, dando origine a un gruppo bancario privato internazionale di considerevoli dimensioni, con sede a Ginevra, circa 400 collaboratori, masse amministrate superiori a 16, 71 miliardi di euro (18 miliardi di Franchi svizzeri) e un patrimonio netto regolamentare di circa 232, 06 milioni di euro (250 milioni di franchi svizzeri). Oltre che in Svizzera, la banca sarà presente anche nell’Unione Europea, in America Latina, in Medio Oriente e in Estremo Oriente.
“La partnership con Reyl conferma la strategia del Gruppo Intesa Sanpaolo, è da lungo tempo orientato verso un modello di business incentrato sul Wealth Management & Protection”, afferma Tommaso Corcos, amministratore delegato di Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking. “Siamo molto entusiasti di questo accordo, che apre un nuovo capitolo nella storia aziendale di Reyl”, sostiene François Reyl, direttore generale di Reyl.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa sale con greggio e futures Usa, Milano +0,8%
In arrivo fiducia manager americani, spread scende a 130,9 punti
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
05 ottobre 2020
14:22
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Prosegue il rialzo delle principali borse europee, da Madrid (+1,19%) a Londra (+0,9%), da Milano e Parigi (+0,8% entrambe) a Francoforte (+0,75%). Migliore delle stime la fiducia dei manager (Pmi) in settembre in Italia, Germania e nell’Ue, invariata in Francia, in calo oltre le previsioni in Spagna.
Positivi i futures Usa in attesa dell’analogo dato americano. In calo a 130,9 punti lo spread tra Btp e Bund, mentre sale ulteriormente in greggio White Texas (+4,4% a 38,67 dollari al barile).
Prosegue la corsa degli automobilistici Renault (+3,3%), Daimler e Volkswagen (+2,4% entrambe), Peugeot (+2%) ed Fca (+1,25%), mentre scivola Ferrari (-0,87%).
Acquisti sui bancari Sabadell (+5,19%) e SocGen (+3,5%) in evidenza davanti a Santander (+2,2%), Bnp (+1,89%), Bbva (+1,77%) e Credit Agricole (+1,74%). Scivola invece Bper (-6,3% a 1,2 euro), congelata anche al ribasso, sull’onda dell’aumento di capitale da 800 milioni, che avviene a 0,9 euro per ogni nuova azione. Un’operazione resa necessaria dall’acquisto degli sportelli di Intesa (+1,8%) in eccesso a seguito dalla fusione con Ubi, che abbandona oggi definitivamente la Borsa. Debole Banco Bpm (-0,98%), positivi i petroliferi Shell (+3,36%), Total (+2,87%), Eni (+2,4%) e Saipem (+5%).
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Wall Street apre in rialzo, Dj +0,76%, Nasdaq +0,86%
S 500 sale dello 0,89%
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
NEW YORK
05 ottobre 2020
15:34
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Wall Street apre positiva. Il Dow Jones sale dello 0,76% a 27.894,42 punti, il Nasdaq avanza dello 0,86% a 11.172,79 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,89% a 3.377,50 punti.  VAI ALLA POLITICA  VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO  VAI ALLA CRONACA

ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE

Borsa: Milano tiene con Europa dopo Wall street e dati Usa
Piazza Affari sale dello 0,5%, corre Poste per capital gain Nexi
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
05 ottobre 2020
16:25
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Mercati azionari del Vecchio continente tutti in cauto rialzo dopo l’avvio di Wall street e gli ultimi dati macroeconomici della giornata dagli Stati Uniti, compresi gli indici Pmi: la Borsa di Francoforte sale dello 0,8%, Parigi dello 0,7% e Londra con Milano (indice Ftse Mib) dello 0,5%.
In Piazza Affari, in particolare, sempre molto forte Poste (+4%) sui calcoli di ‘capital gain’ quale azionista di Nexi (+2,2%) dopo le nozze di quest’ultima con Sia. Molto bene anche Saipem (+3,3%) con qualche strappo su rialzi superiori grazie ai tentativi di ripresa del prezzo del petrolio.
Piatta Mps, in forte calo Banco Bpm (-2,6%) mentre prosegue lo scivolone di Bper (-8%) e dei diritti (-47%) nel primo giorno dell’aumento di capitale per l’acquisizione degli sportelli post acquisizione di Ubi, da oggi ufficialmente uscita dalle contrattazioni di Borsa, da parte di Intesa.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +1,06%
L’indice dei principali titoli di Piazza Affari a 19.265 punti
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
05 ottobre 2020
17:38
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Seduta positiva per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso in rialzo dell’1,06% a 19.265 punti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Europa conclude positiva, Londra +0,7%
In rialzo anche i listini di Parigi e Francoforte
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
05 ottobre 2020
18:01
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Mercati azionari del Vecchio continente tutti in aumento: Londra ha concluso la seduta con una crescita dello 0,71%, mentre Parigi ha segnato un rialzo finale dello 0,97% e Francoforte dell’1,10%.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
CdM: via libera al nuovo dl sicurezza, Def, giù le tasse dei ceti medi
Ecco la bozza della Nota di aggiornamento al Def
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
05 ottobre 2020
23:43
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto su sicurezza e immigrazione che riscrive i decreti Salvini. Lo si apprende mentre è in corso la riunione del Cdm. All’ordine del giorno anche la nota di aggiornamento al Def.

Il CdM ha confermato l’impianto della bozza di decreto in materia di “immigrazione, protezione internazionale e complementare”, che modifica e supera i decreti sicurezza di Salvini. Lo confermano diverse fonti di governo, mentre il Cdm è ancora in corso. Nel corso della discussione tra i ministri di M5s, Pd, Iv e Leu non si sarebbero registrate criticità particolari: passano così, come da accordo di maggioranza raggiunto a luglio, le norme che superano le multe milionarie alle ong e riformano il sistema dell’accoglienza introducendo tra l’altro il regime di protezione speciale.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Il dl è stato approvato dopo neanche un’ora dall’inizio del Consiglio.

Nel dl sicurezza approvato in Cdm su proposta del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede viene introdotto il reato per chi introduce in carcere un cellulare a un detenuto: la pena va da 1 a 4 anni sia per chi lo introduce sia per chi lor riceve. Nel regime precedente al decreto sicurezza il reato si configurava come illecito disciplinare sanzionato all’interno del carcere.

Per chi agevola il detenuto al 41bis nelle comunicazioni con l’esterno (anche di tipo diverso da quelle con cellulare) la pena è alzata da 1 a 4 anni a 2 a 6 anni. E’ quanto prevede il testo del dl sicurezza approvato in Cdm. Nei casi di ipotesi aggravata (ovvero se il reato è commesso da pubblico ufficiale, da incaricato di pubblico servizio o da chi esercita la professione forense) il reato passa 2 a 6 anni a 3-7 anni.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto immigrazione. Finalmente si superano i decreti Salvini e si lavora per una sana integrazione, nel rispetto dei diritti umani. Sicurezza e accoglienza non sono incompatibili ma sono due valori fondamentali da difendere”. Lo scrive su Twitter il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri.

“Approvato ora in Consiglio dei ministri il decreto immigrazione. I decreti propaganda/Salvini non ci sono più. Vogliamo un’Italia più umana e sicura. Un’Europa più protagonista”. Lo scrive su Twitter il segretario Pd Nicola Zingaretti.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
La manovra per il 2021 sarà finanziata anche “dall’utilizzo delle risorse messe a disposizione dal pacchetto NGEU, tra cui quelle dei fondi React-EU, Sviluppo Rurale e RRF. Per quest’ultimo si prevede l’utilizzo pieno delle sovvenzioni (grants) messe a disposizione del nostro Paese, e un utilizzo dei prestiti compatibile con il raggiungimento degli obiettivi di bilancio”. E’ quanto si legge nella bozza della nota di aggiornamento al Def (Nadef) e che è sul tavolo del Consiglio dei ministri.
“Si sottolinea – si legge ancora – che le sovvenzioni forniscono uno stimolo fiscale ma sono al contempo neutrali dal punto di vista dei saldi di bilancio”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Nello scenario avverso di un riacutizzarsi del Covid, il Pil 2020 diminuirebbe del 10,5% anziché il -9% stimato. Nel 2021 la crescita si fermerebbe invece a +1,8% contro il +6% dello scenario programmatico. È quanto si legge nella bozza della Nota di aggiornamento al Def.

In caso di un pericoloso aggravamento dei contagi da Covid 19 il Governo potrebbe optare per delle “chiusure selettive”. E’ quanto si legge nella bozza della NaDef che approda in cdm. “Nello scenario di rischio, a differenza di quanto ipotizzato nello scenario tendenziale, la ripresa dei contagi osservata a partire da agosto si aggraverebbe sensibilmente nei mesi finali del 2020, portando anche al raggiungimento di livelli di guardia in termini di ricoveri ospedalieri. Ciò – si legge nel paragrafo dedicato al cosiddetto ‘scenario avverso’ – indurrebbe il Governo a reintrodurre chiusure selettive di alcuni settori e misure di distanziamento sociale”.

“Le risorse per il finanziamento degli interventi previsti dalla manovra di bilancio per il 2021 saranno assicurate” da “rimodulazione di alcuni fondi di investimento e l’avvio di un programma di revisione e riqualificazione della spesa della PA; la revisione di alcuni sussidi dannosi dal punto di vista ambientale; incrementi di gettito derivanti dal miglioramento della compliance, correlati anche all’incentivazione all’utilizzo degli strumenti elettronici di pagamento”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
“I fondi del NGEU consentiranno spazi fiscali per far entrare a regime la riforma fiscale con la quale il Governo si è impegnato a ridurre il cuneo fiscale sul lavoro, soprattutto per i redditi medi e medio-bassi. La riforma fiscale si finanzierà strutturalmente con il contrasto all’evasione fiscale e con una riforma del sistema delle detrazioni e dalla tassazione ambientale”.

“La manovra di finanza pubblica per il 2021 prevede, inoltre, il finanziamento delle politiche invariate non coperte dalla legislazione vigente per circa due decimi di punto di PIL, tra cui missioni di pace, rifinanziamento di taluni fondi di investimento, fondo crisi di impresa, ecc., e il rinnovo di alcune politiche in scadenza”. E’ quanto si legge nella bozza della Nota di aggiornamento al Def (Nadef). Il governo, si legge nella Nadef, “intende adottare nuove politiche di sostegno agli investimenti pubblici e di incentivo all’occupazione, nonché un piano di riforme strutturali che costituiscono parte integrante del Recovery e Resilience Plan (RRP) – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) in italiano – che sarà sottoposto al vaglio del Parlamento italiano e delle istituzioni europee”.

Tra i capitoli “principali” della manovra ci saranno “significative risorse per il sostegno all’occupazione e ai redditi dei lavoratori, segnatamente nei settori più impattati dall’emergenza Covid-19 e con particolare riferimento al primo anno di programmazione, il 2021”. E’ quanto si legge nella bozza della Nota di aggiornamento al Def (Nadef), in cui si conferma che sarà completato “il finanziamento del taglio del cuneo fiscale sul lavoro dipendente (i c.d. 100 euro) e si finanzia il taglio contributivo al Sud già introdotto dal decreto-legge di agosto limitatamente alla seconda metà del 2020”.

“Attuare un’ampia riforma fiscale che migliori l”equità, l’efficienza e la trasparenza del sistema tributario riducendo anche il carico fiscale sui redditi medi e bassi, coordinandola con l’introduzione di un assegno universale per i figli”. E’ uno dei principali obiettivi della politica di bilancio per il prossimo triennio indicata nella bozza della Nota di aggiornamento al Def. Si ribadisce che “il Governo intende attuare” la riforma fiscale complessiva “sulla base di una Legge delega che sarà parte integrante del PNRR e dei relativi obiettivi intermedi”.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Alitalia: chiede cigs per 6.828 fino a settembre 2021
Procedura per prorogare cassa in scadenza, dai 6.826 attuali
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
05 ottobre 2020
18:17
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Alitalia chiede una proroga di quasi un anno della cassa integrazione straordinaria, in scadenza il 31 ottobre, per complessivi 6.828 dipendenti di Alitalia Sai e Cityliner. Lo si legge nella comunicazione inviata dal commissario straordinario ai sindacati, con cui si annuncia l’apertura della procedura per nuova cigs dal primo novembre al 23 settembre 2021 per 6.622 dipendenti di Alitalia Sai e altri 206 di Cityliner. Il numero chiesto dall’azienda è di due unità superiore ai 6.826 dipendenti dell’attuale procedura.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano cresce con Europa, bene Poste, scivola Bper
Petrolio spinge Eni e Saipem, acquisti anche su Tim e Mediobanca
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
05 ottobre 2020
18:59
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Prima seduta della settimana solida per Piazza Affari, che si è mossa in linea con le migliori Borse europee: l’indice Ftse Mib ha chiuso in rialzo dell’1,06% a 19.265 punti, l’Ftse All share in aumento dello 0,91% a quota 21.093.
Il tentativo di ripresa del prezzo del petrolio ha spinto Saipem, che ha segnato una crescita del 4,6%, ma soprattutto ha spiccato la buona accoglienza di Piazza Affari alle nozze tra Sia e Nexi: il titolo di quest’ultima, ben comprato per tutta la giornata, ha chiuso in rialzo del 3,1% a 17,41 euro. Ancora meglio ha fatto Poste italiane sui calcoli del ‘capital gain’ quale azionista di Nexi: il titolo, a lungo il migliore tra quelli a elevata capitalizzazione della Borsa di Milano, tra scambi molto intensi ha segnato un aumento finale del 4,5% a 7,9 euro.
Forti acquisti anche su Tim (+3,8% a 0,35 euro) e Mediobanca, salita del 3,3% a quota 6,97, con Eni in crescita finale del 2,9% e Intesa del 2,5%. Forte anche Mediaset (+2,3%), in linea con il listino generale Mps (+1,1%), piatta Atlantia, che ha segnato l’aumento marginale dello 0,2% a 13,2 euro. Fiacco il Banco Bpm che ha perso l’1%, ma soprattuto seduta pesante per Bper nel giorno in cui si sono aperte le sottoscrizioni dell’aumento di capitale da 802 milioni per rilevare da Intesa Sanpaolo 532 filiali di Ubi Banca. Le azioni della banca emiliana-romagnola hanno perso il 7,3% a 1,18 euro mentre i diritti sull’aumento sono sprofondati del 33,8% a 0,4 euro finali.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Stop a moratoria cartelle, ma partenza sarà graduale
Sono circa 9 mln le richieste pendenti, il 90% sotto 5mila euro
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
05 ottobre 2020
20:30
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Niente da fare. Non ci sarà un’ulteriore proroga della moratoria delle cartelle e dopo il 15 ottobre l’erario tornerà a battere cassa con i contribuenti che devono fare i conti con ‘pendenze’ fiscali o multe non versate.
Ma non ci sarà nessuna ondata di cartelle, il recupero sarà graduale, parola di ministro. “Non faccio promesse perché sarei un imbonitore – ha detto il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri rispondendo ad una domanda sulla moratoria – Per il pagamento delle tasse abbiamo previsto meccanismi di rateazione forti. Ma in questo caso si parla di imposte dovute ad accertamenti degli anni passati. In ogni caso abbiamo detto all’Agenzia delle entrate che bisogna ripartire con grande gradualità”. L’ipotesi di un ulteriore rinvio era circolata in vista delle ultime modifiche in commissione al decreto Agosto.
Ma, nonostante i molti emendamenti approvati, nessuno degli interventi approvati ha previsto un allungamento della moratoria. Che quindi scatterà tra dieci giorni.
Il rischio di un’ondata di richieste, che avrebbe un impatto pesante in un periodo in cui l’economia sta subendo i contraccolpi della crisi provocata dal Coronavirus, era stato paventato dalle opposizioni. E certo domani, quando è in programma un’audizione del direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini, il tema tornerà sul tappeto. Potrebbe questa essere l’occasione per comprendere quali criteri saranno adottati per ‘diluire’ la massa di cartelle che si è accumulata e scaglionare le richieste. E potrebbero essere presentati anche dati aggiornati.
Le ultime proiezioni dell’Agenzia delle Entrate Riscossione, che ha ereditato l’attività da Equitalia, risalgono all’inizio di settembre. Stimano 8,9 milioni di cartelle non recapitate ai contribuenti dal marzo scorso, con un impatto sul deficit calcolato in circa 165,5 milioni di euro. La maggior parte di queste – in pratica 9 su 10 – di importo inferiore ai 5 mila euro. In particolare ce ne sarebbero 6,5 milioni (in pratica il 73% del totale) sotto i 1.000 euro, 1,5 milioni tra 1.000 e 5mila euro e solo 881 mila oltre questa soglia.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Campagna 2020 uve tavola, buona qualità e prezzi concorrenziali
Ismea, produzione nella media, ottimo esordio export
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
05 ottobre 2020
15:54
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Buona qualità, produzione nella media, vendite regolari, agevolate da prezzi concorrenziali e un ottimo esordio in fase di esportazione. Sono i principali elementi che caratterizzano la campagna 2020 delle uve da tavola italiane secondo l’ultimo Focus Ismea ‘Tendenze Frutta fresca’, centrato, questo trimestre, sull’uva da tavola.

L’offerta, spiega Ismea, è caratterizzata da “un buon profilo qualitativo” e in termini di quantità, “la produzione risulta nella media degli ultimi anni, in quanto il calo di resa per ettaro registrato in alcuni areali, a causa di un andamento climatico non ottimale, è stato compensato dall’entrata in produzione di nuovi impianti”. Inoltre, anno dopo anno, l’offerta italiana si arricchisce di uve senza semi, che stanno aumentando sia gli ettari investiti, sia le varietà in produzione.

Quanto al mercato, sottolinea l’stituto, “la fase all’origine ha vissuto finora momenti differenti con prezzi altalenanti e non sempre giudicati soddisfacenti dai produttori”. Nella fase al dettaglio, invece, “le vendite sono procedute regolarmente agevolate da un profilo qualitativo buono e da un prezzo che – quest’anno – risulta particolarmente concorrenziale rispetto alle altre specie di frutta estiva, in particolare a pesche e nettarine, che spuntano prezzi alti a causa della scarsità dell’offerta”.
Sul fronte degli scambi con l’estero, si segnala un ottimo esordio della campagna di esportazione, “non tanto dal punto di vista dei prezzi, in media al di sotto del 5,5% rispetto al primo semestre 2019, quanto per i quantitativi esportati che risultano in aumento del 35%. Le importazioni di uve di contro stagione e di primizie sono state in linea con quelle dell’ultimo triennio.”
Negli ultimi anni, segnala infine Ismea, le statistiche relative alle superfici investite a uve da tavola in Italia si sono assestate intorno ai 46 mila ettari. Queste, sono concentrate in Puglia e Sicilia.
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Telecomunicazioni, calano ricavi ma boom investimenti
Rapporto Asstel. Guindani, Recovery fund strumento per soluzioni
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
05 ottobre 2020
14:11
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Calano i ricavi nel settore delle telecomunicazioni, arrivati al valore più basso degli ultimi 10 anni. Lo afferma il rapporto sulla Filiera delle Telecomunicazioni in Italia che Asstel-Assotelecomunicazioni e le organizzazioni sindacali Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil hanno presentato oggi a Roma.
Nel 2019, ha spiegato il presidente di Asstel, Pietro Guindani, i dati hanno confermato le linee di tendenza del settore: innanzitutto il contesto iper-competitivo che, a fronte di aumenti dell’ordine del 50% all’anno dei volumi di traffico dati mobili e del 25% del traffico dati fisso, ha comportato la continua riduzione dei prezzi e di conseguenza dei ricavi, che si sono ulteriormente ridotti di 1 miliardo di euro a 26,8 miliardi, il valore più basso degli ultimi 10 anni. La competizione sui servizi ha trainato l’incremento degli investimenti che crescono dal 2013, nella costruzione delle reti a banda larga ed ultra-larga, radio ed in fibra. Nel 2019, gli investimenti fissi di 7,6 miliardi di euro (oltre 300 milioni di oneri per frequenze) hanno raggiunto l’incidenza record del 25% sul fatturato totale del settore, spinti dall’espanzione delle reti 4G, dall’avvio delle reti 5G e dalla crescita degli accessi alle reti VHCN con prestazioni oltre 100 Mbps, che hanno raggiunto il numero di 7,1 milioni, pari al 40,5% del totale accessi (+37% rispetto al 2019 di 5,2 milioni).
“Oggi nelle telecomunicazioni le quattro sfide a cui dare risposta sono molto chiare – ha sottolineato Guindani -: la collaborazione pubblico-privato per lo sviluppo di nuovi servizi “intelligenti” per far tornare a crescere il valore del mercato; il sostegno finanziario alla domanda per stimolare l’adozione dei servizi in maniera accelerata e recuperare il ritardo accumulato rispetto ai Paesi nostri “competitors”; la sostenibilità degli investimenti nelle infrastrutture, prerequisito per la competitività, non solo delle imprese di telecomunicazioni, ma del Paese in generale ed infine, ma non ultimo, lo sviluppo delle competenze digitali, dei nostri lavoratori e di tutta la popolazione italiana che risulta essere ultima tra i 28 paesi dell’Unione Europea. Il Recovery Fund è lo strumento da mobilitare per affrontare e dare soluzione alle esigenze di investimento nelle infrastrutture e nelle competenze digitali.”.

Maurizio Barra

Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!

Recent Posts

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025

VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025

VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025

VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…

1 anno ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024

VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…

2 anni ago

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA

VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…

2 anni ago