CRONACA TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Mafia: operazione Dda, 23 arresti nel Tarantino
Indagate altre 23 persone,clan riorganizzato dopo blitz nel 2017
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
TARANTO
14 ottobre 2020
00:34
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Sono 23 le persone accusate a vario titolo di associazione mafiosa, associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, rapine, estorsioni e altri reati aggravati dal metodo mafioso. La Squadra Mobile della Questura di Taranto e personale del Servizio Centrale Operativo della direzione centrale Anticrimine della Polizia hanno eseguito, nei loro confronti, una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Lecce su richiesta del pm della Dda salentina, Milto Stefano De Nozza.
Gli inquirenti ritengono di aver disarticolato un clan riorganizzatosi a Manduria (Taranto) dopo l’operazione “Impresa” del luglio 2017, in un territorio “ancora interessato – sottolinea la Questura in una nota – dal fenomeno mafioso e governato da frange della Sacra Corona Unita, sempre più orientate ad attuare una strategia di potenziamento del proprio prestigio criminale”.
Altre 27 persone risultano indagate nell’ambito dello stesso procedimento, destinatarie di avviso di conclusione delle indagini preliminari.
Il processo di primo grado scaturito dall’operazione di tre anni fa, che si concluse con 38 condanne e 19 assoluzioni, ha riguardato le attività del presunto clan della Sacra Corona Unita guidato da Antonio Campeggio, compresi i tentativi di infiltrarsi e condizionare l’attività politico-amministrativa locale. Proprio quella inchiesta portò, ad aprile del 2018, allo scioglimento del Consiglio comunale di Manduria per ingerenze della criminalità organizzata.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid: Sacco, situazione può esplodere
Direttore terapia intensiva, aumento esponenziale dei ricoveri
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
14 ottobre 2020
09:55
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
“Ci sono elementi di forte preoccupazione. Non tanto legati al numero dei ricoveri in terapia intensiva, ieri in Lombardia avevamo 63 ricoveri nelle nostre rianimazioni, ma a preoccuparci è l’andamento dei ricoveri”. Lo ha detto a Buongiorno su Sky TG24 Emanuele Catena, direttore della Terapia intensiva dell’Ospedale Sacco di Milano.
“Se immaginiamo di proiettare questo trend nei prossimi giorni – ha aggiunto – e nelle prossime settimane potremo trovarci dalle attuali poche decine di pazienti ricoverati alle centinaia. Questa situazione potrebbe potenzialmente diventare molto esplosiva e allarmante”.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Morto il giornalista sportivo Gianfranco De Laurentiis
Tra le sue trasmissioni, Eurogol, prima rubrica sulle Coppe europee nata nel ’77, e i rotocalchi Domenica Sprint e Dribbling
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
14 ottobre 2020
13:07
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Morto Gianfranco De Laurentiis, giornalista sportivo della Rai. Ne da’ notizia RaiNews24. De Laurentiis, 81 anni, romano, continuava a collaborare da remoto con la Domenica Sportiva, che aveva condotto nella stagione ’94-’95.
“Un volto storico del giornalismo sportivo italiano” così in un post sul suo profilo facebook, il ministro dello sport Vincenzo Spadafora ricorda il giornalista sportivo. De Laurentiis, scrive Spadafora, “ha lavorato in Rai per trent’anni occupandosi di sport con Diretta Sport, Dribbling, Domenica sprint. Esprimo il mio cordoglio al figlio Paolo, alla famiglia, agli amici e ai colleghi”.
IL POST:Tra le sue trasmissioni, Eurogol, prima rubrica sulle Coppe europee nata nel ’77, e i rotocalchi Domenica Sprint e Dribbling.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
‘Ndrangheta: informò boss di operazione, arrestato ex agente
Permise fuga di 7 ricercati, riarrestati successivamente
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
REGGIO CALABRIA
14 ottobre 2020
11:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Nel luglio 2018 avrebbe informato i boss delle cosca Cacciola-Grasso di Rosarno che i carabinieri stavano per eseguire l’operazione “Ares” e che sarebbero finiti in carcere. Con l’accusa di concorso esterno con la ‘ndrangheta un ex poliziotto è stato arrestato dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria Si tratta di un ex sovrintendente, G.C. di 45 anni, in servizio fino allo scorso agosto nel posto di polizia di Frontiera marittima nel porto di Gioia Tauro. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal gip Tommasina Cotroneo, su richiesta del procuratore Giovanni Bombardieri, dell’aggiunto Gaetano Calogero Paci e del pm Sabrina Fornaro. L’indagine che ha portato all’arresto dell’ex poliziotto – denominata Antenora – scaturisce da quanto accaduto la notte del 9 luglio 2018 quando la Dda reggina aveva emesso un fermo di indiziato di delitto nei confronti di 38 soggetti appartenenti o contigui alle cosche Cacciola e Grasso. Quella notte 7 indagati sfuggirono all’arresto e tra questi Rosario Grasso, elemento di spicco e rampollo del clan. I 7 latitanti, nel giro di pochi mesi, sono stati catturati e la Dda è riuscita a individuare le connivenze che gli avevano consentito di darsi alla fuga. In particolare, stando all’inchiesta, quella notte il boss ed i suoi più stretti collaboratori erano stati avvertiti con una telefonata inviata da un appartenente alle forze dell’ordine sull’apporto del quale i componenti della cosca avevano potuto contare sino a quel momento. Dopo numerosi accertamenti, condotti con la collaborazione del Reparto Indagini Tecniche del Ros dei carabinieri, l’autore è stato identificato nell’ex poliziotto originario della provincia reggina ma residente in Sicilia.
Dalle indagini, inoltre, è emerso che l’ex sovrintendente non avrebbe favorito la cosca solo in quell’occasione, ma avrebbe rappresentato un supporto indispensabile per l’ingresso nel porto di Gioia Tauro di ingenti quantitativi di cocaina provenienti dal Sudamerica. Per farlo, G.C. sarebbe stato sistematicamente retribuito e per questo, oltre all’accusa di concorso esterno, la Dda gli contesta anche la corruzione e la partecipazione ad associazioni dedite al narcotraffico.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Maestro sbatteva bimbi contro mobile
E’ indagato per percosse continuate, misura ad hoc del gip.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
MILANO
14 ottobre 2020
11:42
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un maestro elementare di Milano ha ricevuto una interdittiva personale, una misura cautelare ad hoc emessa del gip del capoluogo lombardo, che ordina la sospensione all’insegnamento per la durata di quattro mesi a causa di presunti comportamenti violenti e diseducativi. La Polizia di Stato ieri mattina ha notificato il provvedimento all’uomo, un 48enne incensurato (ma con dei provvedimenti disciplinari per comportamenti analoghi alle spalle), dopo i riscontri acquisiti in 18 audizioni protette di bambini e da alcuni insegnanti.
Le indagini, svolte dagli agenti del Commissariato Comasina, hanno preso il via dopo che erano stati segnalati alcuni disegni fatti dai bambini in classe raffiguranti un mobile con un bambino e il maestro a fianco. L’uomo, che è indagato per violenza e percosse aggravate e continuate, avrebbe in più occasioni afferrato i bambini, alcuni dei quali affetti da disabilità, per poi sbatterli contro un armadio. Nella scuola elementare alcuni bambini avrebbero manifestato anche dei disturbi del sonno e il timore di andare a scuola.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Incidenti lavoro: frana terreno, muore operaio a Padova
Un altro è ferito, ora in codice rosso all’ospedale
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
PADOVA
14 ottobre 2020
12:23
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Un operaio è morto e un altro è rimasto ferito in un incidente sul lavoro avvenuto al’Acegas Aps di Padova. I due erano al lavoro in una buca profonda un paio di metri per il posizionamento di alcuni tubi dell’acquedotto, quando è avvenuto il cedimento del terreno circostante che li ha investiti, schiacciandoli contro la condotta. I vigili del fuoco accorsi sul posto hanno estratto i due uomini portandoli in zona sicura. Purtroppo, nonostante i tentativi di rianimazione del personale medico del Suem, un operaio di 47 anni è stato dichiarato morto. L’altro è stato invece stabilizzato e trasferito in codice rosso in ospedale. Sul posto anche il personale dello Spisal (Servizio Prevenzione Igiene Sicurezza Ambienti di Lavoro) e i carabinieri. Le operazioni di soccorso sono tuttora in corso.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Covid, controlli a tappeto dei Nas su 1.900 locali 351 violazioni
L’attività di una settimana. Oltre il 43% delle multe è per mancato uso di mascherine
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
14 ottobre 2020
13:20
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
In una sola settimana, 1.898 ispezioni sono state condotte dai Nas in ristoranti, pizzerie, fast-food, pub e bar per controllare il rispetto delle misure anti Covid e 351 sono state le violazioni individuate.
La più diffusa, pari al 43% delle segnalazioni, è stata il mancato uso delle mascherine. Nell’ambito dell’emergenza sanitaria, il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute ha rafforzato i controlli sulle misure di contenimento dei contagi da coronavirus realizzando, in condivisione con il Ministero della Salute, uno specifico servizio di controllo sulle strutture di ristorazione. Le ispezioni sono state svolte dai 38 nuclei dei Nas su tutto il territorio nazionale dal 5 all’11 ottobre, soprattutto in locali della movida e in orari serali o notturni.
“Ulteriori violazioni hanno interessato nel 9% la distanza insufficiente fra tavoli, nel 9% il mancato distanziamento sociale tra le persone, nell’8% l’assenza di prodotti igienizzanti all’interno o all’ingresso dei locali nonchè l’omessa attuazione delle corrette e periodiche procedure di pulizia e sanificazione degli ambienti (3%). Ulteriori inosservanze, pari al 15%, hanno riguardato altri obblighi previsti sia da normative nazionali che regionali e locali, oggetto di autonome ordinanze, relative ad esempio alla segnaletica orizzontale sui percorsi da seguire, omessa registrazione avventori e la misurazione della temperatura corporea.
Sono state oggetto di controllo anche le fasi di preparazione, detenzione e vendita di alimenti con contestazione di 30 sanzioni penali e 310 amministrative per violazioni alle norme igienico-sanitarie che hanno altresì determinato il sequestro di kg. 4.077 di alimenti irregolari, per un valore di 59.000 euro, e la chiusura/sospensione dell’attività di 49 locali / strutture”. VAI ALLE NOTIZIE DAL MONDO
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…