“I Tory hanno fatto crollare l’economia, con salari bassi, prezzi alti e una crisi del costo della vita”, aveva preannunciato Starmer, dando un assaggio delle accuse ribadite oggi ai Comuni.
Accolto dagli applausi Sunak ha ricevuto le congratulazioni di Alan Whitehead del Labour in quanto primo britannico di origini asiatiche a essere nominato primo ministro. Alla prima domanda, sulla sicurezza energetica, ha risposto che “l’importante è concentrarsi sulla sicurezza energetica a lungo termine. Ciò significa più energie rinnovabili, più eolico offshore e, in effetti, più nucleare. Questo è ciò che vuole questo governo”.
Il clima ha iniziato a scaldarsi quando ha preso la parola il leader laburista Starmer, come prevedibile. Dopo aver ribadito che “la Gran Bretagna è un luogo in cui persone di tutte le razze e credenze possono realizzare i propri sogni”, con riferimento alle origini e alla religione professata dal nuovo premier, è andato subito al sodo tirando in ballo la riconferma (un’operazione definita “grubby” cioè sporca, spregevole) della ministra degli Interni, la pasionaria dell’ultradestra anti immigrazione, Suella Braverman, dopo che si era dimessa dal gabinetto Truss appena una settimana fa in seguito a una violazione degli standard di sicurezza delle comunicazioni governative.
Sunak ha risposto che è lieto di accogliere nuovamente la Braverman che porta “esperienza e stabilità nel cuore del governo” e che si concentrerà sulla “repressione dei criminali” e sulla “difesa dei confini”, mentre il partito all’opposizione rimane “morbido” sulla criminalità e favorevole all'”immigrazione illimitata”.
Con i Tories, è sempre “prima il partito, poi la nazione”. È andato ancora all’attacco Starmer. “I Tory hanno fatto crollare l’economia e qualcuno deve pagare per il loro pasticcio. Il premier è d’accordo sul fatto che non dovrebbero essere i lavoratori a portare questo peso e “che chi ha le spalle più larghe dovrebbe farsi avanti?”, chiede.
“Proteggerò sempre i più vulnerabili”, è la risposta del primo ministro. “Questo governo ripristinerà la stabilità economica e lo faremo in modo equo”, ha assicurato Sunak che respinge al mittente la richiesta di nuove elezioni.
“Chiedendo nuove elezioni, il leader laburista Keir Starmer vuole rovesciare il più grande voto democratico della storia del nostro Paese”, ovvero le elezioni del 2019 ampiamente vinte dal partito conservatore”.
Sunak ha detto che Starmer “lascia raramente il nord di Londra. Se lo facesse saprebbe che ci sono aree svantaggiate nelle nostre comunità rurali, nelle nostre comunità costiere e in tutto il sud”, aggiungendo che questo governo “li sosterrà senza sosta”.
Ha quindi ribadito di essere “il primo ad ammettere che sono stati commessi errori” nelle ultime settimane e di essere stato onesto nel riconoscere le difficoltà del Paese a differenza di Starmer che “ha detto al suo partito quello che voleva sentire”, ma la “leadership non è vendere fiabe, è affrontare sfide ed è ciò che il popolo otterrà da questo governo.”
Keir Starmer alla Camera dei Comuni
Durante la sua prima sessione di question time alla Camera dei Comuni. Sunak ha annunciato che la moratoria nazionale sul fracking del gas di scisto sarà ripristinata. Il primo ministro ha detto ai parlamentari che intende “attenersi” all’impegno del manifesto del partito conservatore del 2019 che ha vietato il fracking. Il divieto è stato brevemente revocato da Liz Truss durante il suo periodo come premier.
Intanto, Sunak, ha ritardato di due settimane e mezzo l’attesa finanziaria d’autunno, con i dati sulle coperture fiscali e sulle previsioni aggiornate relative all’economia britannica. Sarà illustrata in Parlamento il 17 novembre, e non più il 31 ottobre, per dar tempo al neo premier di fare le valutazioni programmatiche necessarie.
Il ministro delle finanze Jeremy Hunt ha annunciato la mossa in una dichiarazione televisiva, dicendo che è necessario tener conto delle ultime previsioni economiche.
Il piano dovrebbe definire come il governo proverà a colmare un deficit di bilancio di ben 40 miliardi di sterline (45,88 miliardi di dollari). “La nostra priorità è la stabilità economica e il ripristino della fiducia per dimostrare che il Regno Unito è un paese che paga”. La credibilità della Gran Bretagna sui mercati finanziari è stata messa a dura prova il mese scorso, quando l’ex primo ministro Liz Truss ha annunciato una serie di tagli fiscali non finanziati, innescando così un caos sui mercati obbligazionari e portando la Banca d’Inghilterra a intervenire.
L’ex premier era stata quindi costretta a un’inversione di marcia sulle misure annunciate e, di seguito, alle dimissioni.
Sunak ha riunito oggi il suo gabinetto per la prima volta, un giorno dopo essere stato ufficializzato premier e con l’impegno di “correggere” gli errori di Truss. Il ritardo del piano di bilancio complicherà comunque il compito della Banca dell’Inghilterra che, la prossima settimana, dovrà pubblicare le sue previsioni per l’economia britannica: compito non facile senza sapere esattamente quali misure il Governo ha intenzione di mettere in campo. Inoltre il 3 novembre la Boe riunirà il suo direttivo e potrebbe alzare i tassi di interesse al 3,0% dal 2,25% attuale.
VIDEOCONFERENZA JUVENTUS VIGILIA BENFICA 28-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA NAPOLI-JUVENTUS 24-01-2025 Buon giorno, ben ritrovate e ben ritrovati a tutte e…
VIDEOCONFERENZA TEUN KOOPMEINERS E THIAGO MOTTA VIGILIA CLUB BRUGGE-JUVENTUS 20-01-2025 Rieccoci qua, ben ritrovate e…
VIDEOCONFERENZA MOTTA VIGILIA JUVENTUS-MILAN 17-01-2025 SONO TORNATO! Almeno spero definitivamente! Ho trascorso un periodo davvero…
VIDEOCONFERENZA MOTTA E CAMBIASO VIGILIA LIPSIA-JUVENTUS 01-10-2024 Buon Martedì sera a tutte e tutti Voi,…
VIDEOCONFERENZA MOTTA POST GENOA-JUVENTUS 28-09-2024 + VIDEOCONFERENZA KOOPMEINERS POST GENOA Super mega saluto a tutte…