(ANSA) – NEW YORK, 27 OTT – Kanye West tona su Instagram per
lamentarsi di aver perso due miliardi di dollari in un giorno
mentre anche Christie’s prende le distanze: la casa d’aste ha
confermato ad Artnet News di avere cancellato la vendita privata
di due paia di sneaker della linea Yeezy disegnata per Nike dal
rapper-stilista oggi nella bufera dopo una serie di tirate
razziste.
“Non le vendiamo né abbiamo intenzione di farlo”, ha detto un
portavoce di Christie’s. Le scarpe erano prototipi del modello
Nike Air Yeezy 1 che Kanye indossò ai Grammy del 2008. Quel paio
fu venduto per 1,8 milioni di dollari nel 2021 da Sotheby’s
diventando il paio di scarpe più costose mai scambiate sul
mercato.
Le sneaker erano state affidate a Christie’s da Rares, una
piattaforma di investimenti che compra e vende frazioni di
scarpe sportive di pregio.
Con la cancellazione della vendita Christie’s si unisce a una
lunga serie di aziende che hanno divorziato da West dopo le sue
tirate antisemite. La lista comprende tra gli altri, Adidas,
Gap, Balenciaga, mentre il museo delle cere di Madame Tussauds
di Londra ha rimosso la statua del rapper dalle sue gallerie.
Kanye, che ieri è stato cacciato dal quartier generale
dell’azienda californiana di abbigliamento sportivo Sketchers
dove si era recato non invitato per fare delle riprese, è
intanto tornato su Instagram: “Ari Emanuel, ho perso due
miliardi di dollari in un giorno e sono ancora vivo”, ha scritto
il rapper rivolgendosi al boss di Endeavour Content che aveva
dato il ‘la’ al boicottaggio nei suoi confronti: “Questo è
linguaggio di amore. Dio ti ama ancora. Io non mi identifico con
i soldi, mi identifico con la gente”.
Ieri, dopo l’addio di Adidas, Forbes aveva cancellato Kanye
dalla lista dei ‘suoi’ miliardari in cui il rapper era stato uno
dei primi tycoon dell’hip hop ad avere un posto. (ANSA).