(ANSA) – ROMA, 12 DIC – Il 15 dicembre in Piemonte sarà
sciopero generale. Lo hanno indetto Cgil e Uil contro la
proposta di legge di bilancio per il 2023. I lavoratori della
sanità, della scuola, del commercio, della funzione pubblica,
delle Poste, i chimici, i tessili, i metalmeccanici di
Alessandria e Vercelli, forestali, sciopereranno 8 ore, i
trasporti e gli altri settori 4 ore. Non si fermerà l’igiene
ambientale per le regole del comparto sullo sciopero. Ci saranno
60 iniziative con volantinaggi davanti a ospedali, agenzie delle
entrate, sedi dell’Inps, scuole, a Torino, Ivrea, Alessandria,
Asti, Cuneo, Novara, Gravellona Toce e Vercelli. A Torino sono
previsti presidi davanti all’Agenzia delle Entrate, alla Lear,
alla Città della Salute, alla Rinascente in via Lagrange, all’
Ic Spaziani e alle case Atc di corso Mortara. “Il nostro
dissenso riguarda i provvedimenti insufficienti e dannosi sul
lavoro che comportano un aumento della precarietà,
un’impostazione che non riflette i principi dell’equità fiscale
e il welfare con il blocco della rivalutazione delle pensioni.
Ci rammarica che, nonostante le piattaforme comuni, si scelgano
strade diverse. Speriamo si possa ricomporre L’Unità sindacale”
spiega Gianni Cortese, segretario generale della Uil Piemonte
che, con il segretario generale della Cgil regionale Giorgio
Airaudo, sarà alle 10 davanti alle Molinette.
“Siamo alla dichiarazione dello sciopero regionale del
Piemonte. Da quando lo abbiamo dichiarato la protesta è
cresciuta, interi comparti hanno scelto otto ore per i colpi
inferti da questa legge. Siamo consapevoli che è l’inizio di una
mobilitazione, lavoratori e pensionati aspettano il diritto a
essere risarciti, ad avere aumenti salariali che invocano
addirittura anche gli imprenditori. Il nuovo governo prosegue la
politica di Draghi senza rispettare le sue promesse. Deve finire
l’idea che noi che rappresentiamo lavoratori e pensionati
parliamo e il governo fa quello che vuole. Ci aspettiamo che
anche la Cisl abbia attraverso la nostra mobilitazione il tempo
di raggiungerci”. (ANSA).